Ed ecco i segni di TERRA!
TORO
VERGINE
CAPRICORNO
Ed ecco i segni di TERRA!
TORO
VERGINE
CAPRICORNO
Sabato 18 gennaio abbiamo registrato i Video degli Oroscopi 2020 presso lo Spazio CAM a Bergamo.
Qui trovi il segno dell’ARIETE!
LEONE
SAGITTARIO
Sabato 18 gennaio abbiamo registrato i Video degli Oroscopi 2020 presso lo Spazio CAM a Bergamo.
Qui trovi il segno dei GEMELLI!
BILANCIA
AQUARIO
Ed eccoci al grande giorno. Alle 17:58, Saturno e Plutone sono esattamente congiunti a 22° 46′ 34” del segno del Capricorno.
Saturno, signore del Tempo, guardiano della soglia, è il limite, la struttura, lo scheletro.
Plutone, signore degli Inferi, è il potere personale, l’Anima, l’essenza di ciò che siamo, il nostro nucleo invulnerabile.
Insieme, dicono che il Tempo lentamente ha corroso lo scheletro, per mostrare l’Anima, che è Tempo di tornare a casa, all’essenziale. Ci siamo nascosti dietro forme e apparenze perché avevamo troppa paura di essere nudi, veri, vulnerabili.
Ma Saturno e Plutone non sono soli. Guarda bene il tema di questa congiunzione. Sole e Mercurio sono lì a sostenere il processo, perché d’altronde una riforma interiore si affronta mettendo in discussione la propria identità (il Sole) e il proprio modo di pensare e comunicare (Mercurio).

E non si può interpretare il ciclo Saturno-Plutone, senza tenere in considerazione un altro ciclo importante, quello di Giove (ne ho già diffusamente parlato qui, qui e qui). Giove è il potenziale, il visionario, il sistema di credenze e di ideologie.
Ma c’è di più. Nella carta che ho allegato, c’è una forza femminile come non l’abbiamo mai vista. In particolare, vorrei soffermarmi su:
E voglio partire da lei, Chariklo, che recentemente sta facendo parlare di sé, e non è un caso. Quando un corpo celeste si rende visibile e richiama l’attenzione su di sé, significa che l’umanità è pronta a integrare l’archetipo che rappresenta. Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.
Di Chirone ho scritto tanto (Chirone nei segni, nelle case – prima e seconda parte, il suo ciclo con i transiti, e gli aspetti), perché è un archetipo che sento molto, e guarda caso adesso si trova proprio sul mio Chirone natale: si sta infatti per concludere il mio personale ritorno di Chirone.
Chirone si trova in Ariete, il segno legato all’affermazione della propria identità. Il guaritore ferito rappresenta il processo di trasformazione delle ferite interiori, ci insegna che il dolore è un maestro, che non siamo mai vittime di ciò che ci accade se scegliamo di imparare la lezione. E che spesso, più è profonda la ferita, più alto è il potenziale di guarigione, propria e altrui. In particolare, chi ha Chirone retrogrado nel tema natale, ha il compito di mettere al servizio degli altri quello che ha imparato durante il proprio personale processo di guarigione.
Chariklo è sua moglie, il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.
Non è Giunone, che tollera i tradimenti di Giove per non perdere il ruolo di regina dell’Olimpo, e scatena la sua ira contro le altre donne e i loro figli.
Non è nemmeno Demetra-Cerere, anche lei parte attiva nella congiunzione in Capricorno, che ci racconta di una madre che mette la propria realizzazione di donna nelle mani della figlia, fino a che Ade-Plutone (l’Anima!) rapisce la ragazza, e la costringe a elaborare l’attaccamento fino ad abbracciare l’amore incondizionato. Ancora una volta ci viene ricordato che se vogliamo affermare la nostra identità, dobbiamo lasciare andare l’attaccamento nei confronti dell’archetipo materno.
Ma il femminile che accompagna questa Grande Congiunzione, caratterizzata da un’energia fortemente patriarcale, si esprime anche attraverso Eris, colei che lanciò il pomo della discordia sul tavolo del banchetto nuziale di Teti e Peleo, scatenando la guerra di Troia. Fu Paride a scegliere, e a consegnare la mela con scritto “alla più bella”, a Venere-Afrodite, aggiudicandosi l’amore di Elena. La scelta di Paride è la scelta che ognuno di noi deve fare: quale forza psichica attivo in me? quale desiderio mi chiama più forte?
Eris è il corrispondente femminile di Urano, è la rottura degli schemi, il coraggio di andare verso ciò che è sconosciuto, l’attivazione dell’istinto a discapito del pragmatismo e dell’ambizione opportunista tipicamente saturnini.
E che dire della Luna? Sappiamo (vedi la Luce karmica della Luna, prima e seconda parte) che questo Luminare, archetipo femminile per eccellenza, può manifestarsi in due polarità, ombra o luce. Quando lo agiamo in modo inconsapevole, ci porta a rimettere in scena dinamiche antiche, a reagire in modo automatico, condizionati dalla paure inconsce. La Luna in Leone, in quinconce (aspetto karmico che rappresenta un passaggio necessario) con Nettuno in Pesci, ci dice che dobbiamo scegliere tra l’orgoglio, l’Ego, il bisogno di affermazione e di riconoscimento da parte del sistema, e l’amore incondizionato, l’incontro con l’Anima, e il servizio.
E infine, Venere. Si trova in Aquario, il segno governato da Urano, con cui sta già formando un aspetto di sestile, anche se “fuori segno”. Il messaggio è chiaro: il femminile deve affrancarsi dai soliti schemi, dai ruoli socialmente riconosciuti, dal bisogno di dipendere dal maschile. Deve essere autonoma, e trovare un equilibrio tra intimità e libertà. Deve sapersi prendere cura, con dolcezza e fermezza, senza ricorrere a giochi di manipolazione, né rinunciare alla propria affermazione personale.
Nel tema della grande congiunzione, l’asse IC-MC, che rappresenta il viaggio terreno, dall’origine (FondoCielo, o Imum Coeli) alla destinazione (MedioCielo), parte dalla Bilancia e arriva all’Ariete. E guarda caso, Giunone è congiunta all’IC: un modello da lasciare nel passato. Il nuovo femminile non vuole appartenere al maschile, con la certificazione di legami basati su giochi di potere più o meno inconsci, né schierarsi contro “le altre”. La donna della nuova Era sa prendersi cura del maschile, e condividere il percorso di crescita con il proprio compagno così come con le altre donne. Non fa scelte per essere accettata e ammirata dagli altri (IC in Bilancia), ma per affermare ciò che è (MC in Ariete).
So che adesso vorresti sapere cosa significa per te questa configurazione!
In generale, come accennavo nell’articolo relativo all’Eclissi del 10 gennaio, sono particolarmente interessati da questi passaggi i nativi della terza decade di Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno, e tutti coloro che hanno pianeti e/o angoli del cielo approssimativamente tra i 18° e i 26° di tutti i segni.
Inoltre, sono coinvolti in modo speciale coloro che hanno la congiunzione Saturno-Plutone agli ultimi gradi della Bilancia o ai primi dello Scorpione, nati tra il 1981 e il 1984.
Più che fare riferimento al tuo Sole di nascita, il segno zodiacale, è utile e significativo guardare la casa in cui cade la Grande Congiunzione. Con l’aiuto di questo tutorial, individua quindi dove cadono i 22° del Capricorno nel tuo tema: quello è il settore in cui sei chiamato a vivere la tua personale riforma interiore. E ricorda che un transito di Saturno e Plutone porta cambiamenti duraturi e radicali: niente è superficiale ed effimero quando sono coinvolti questi due grandi maestri!
Se cade nella I casa, è il momento di analizzarti, di chiederti veramente chi sei, liberandoti del bisogno di compiacere gli altri o rispondere alle loro aspettative presunte o dichiarate. Se ti opponi a questo cambiamento, l’onda anomala ti travolgerà, e vivrai con ansia e angoscia un momento che per te potrebbe davvero essere epocale. Non è più possibile rimandare questa ristrutturazione della tua identità!
Se cade nella II casa, rivedi il tuo rapporto con il denaro, che verosimilmente affonda le sue radici nel rapporto che hai avuto con l’archetipo paterno. Liberati di tutto quello che non è necessario per la tua sopravvivenza! Ricorda che il denaro è la proiezione sul piano materiale del valore che dai a te stesso. Forse ti accorgerai di avere avuto finora un sistema di valori effimeri, inconsistenti: è il momento di cambiare valori di riferimento, investire nei tuoi talenti e ricostruire l’immagine che hai di te e della vita.
Se cade nella III casa, imparerai a usare meglio le parole e a comunicare in modo più profondo, efficace e diretto. La comunicazione è fondamentale, e dovrai usarla per andare in fondo alle cose, per dire veramente chi sei. Seleziona le persone con cui parli e ti confidi. Potrai anche tagliare alcuni rapporti con parenti e vicini di casa: lascerai andare le relazioni che non ti consentono di esprimerti per quello che sei.
Se cade nella IV casa, ricercherai le tue radici, andrai a guardare in faccia i fantasmi che popolano la tua storia famigliare, e che costituiscono la tua psiche profonda, dal momento che i tuoi avi sono dentro di te! Hai l’opportunità di ricostruire le tue fondamenta, sviluppando un vero e profondo senso di appartenenza alla famiglia, comunque tu voglia intenderla.
Se cade nella V casa, dovrai incontrare il tuo bambino interiore, riconoscere dove e come non si è autorizzato a crescere, a sviluppare la sua creatività. Dovrai lasciare morire parti di te alimentate per paura di perdere protezione e sostegno da parte degli altri, per rinascere più forte e consapevole dei tuoi talenti. Potrà cambiare il rapporto con i tuoi figli, o dovrai rivedere il modo in cui ti lasci andare al richiamo dell’amore.
Se cade nella VI casa, potrai chiudere definitivamente un percorso professionale, un modo di intendere il lavoro. Per qualcuno si tratterà di un pensionamento, per i più giovani di investire in una professione che corrisponde maggiormente alla propria indole. Cambierà il modo di vivere nel quotidiano, sarà data maggiore attenzione al corpo, con la dieta e l’esercizio fisico, più ore di riposo e maggior contatto con la natura.
Se cade nella VII casa, una relazione, di coppia o un collaborazione lavorativa, verrà avvertita come limitante. Sarà difficile non chiudere un rapporto, perché sarà avvertita nel profondo l’esigenza di avere spazio per sé e di trovare la propria personale direzione, sia dal punto di vista personale sia professionale.
Se cade nella VIII casa, la trasformazione sarà profonda: diventerai più consapevole di cosa non ha funzionato finora nella tua vita. Scenderai nel tuo inferno personale, guarderai in faccia i tuoi demoni, che hanno a che fare con i modelli ereditati dai tuoi antenati, soprattutto dai genitori, e sarà coinvolta la tua interiorità. Usa la sofferenza come carburante per risorgere.
Se cade nella IX casa, si trasforma la tua visione del mondo, il tuo sistema di credenze. Potresti cambiare nazionalità, trasferirti all’estero, avvicinarti a quello che è “straniero”, diverso, lontano. Si allarga il tuo orizzonte, e sarai aperto a nuovi modi di intendere la vita, che agevoleranno una profonda trasformazione.
Se cade nella X casa, potrai raccogliere grandi soddisfazioni sia personali sia professionali, raggiungendo obiettivi per te importanti, ma a condizione che il tuo comportamento sia sempre stato trasparente e onesto. Rivedrai il significato dei ruoli sociali, ridefinendo il concetto di sacrificio.
Se cade nella XI casa, incontrerai persone davvero simili a te, la tua vera famiglia d’anime. Imparerai a stringere rapporti veri e profondi con un collettivo con cui ti identifichi nel profondo, e a darti a questo gruppo al quale sentirai di appartenere per comunione di intenti e di vedute.
Se cade nella XII casa, ci sarà un contatto estremamente forte con il tuo inconscio, che è connesso con l’inconscio collettivo e familiare. Il viaggio dell’anima ti porterà a vedere i limiti del clan a cui appartieni, che ha pesantemente influenzato la tua vita. Sentirai l’esigenza di contattare la voce della tua anima, scoprire qual è il mito che stai mettendo in scena vivendo, e pacificare le immagini conservate finora nella tua psiche profonda.
Naturalmente, non si può fare una valutazione esaustiva senza guardare tutto il tema natale nel suo insieme. Se ti interessa una consulenza personalizzata, scrivimi: roberta.turci@gmail.com.
La giostra si è fermata, è ora di scendere. Si torna a casa.
Un immenso abbraccio di Luce a tutti!
Roberta Turci
La prima Lunazione del 2020 coincide con un’Eclissi Lunare Penombrale, visibile anche in Italia. Il Plenilunio si verifica alle 20:10 del 10 gennaio, a 20° del segno del Cancro. Si tratta quindi di una Lunazione particolarmente intensa e significativa, anche perché in questo momento è ulteriormente rafforzata l’enfasi nel Capricorno, con ben cinque pianeti nel segno, e non solo.

Sole, Mercurio, Saturno e Plutone sono congiunti tra i 20° e i 22° del Capricorno (dove si trova anche Cerere, simbolo della madre che deve imparare a lasciare andare, ma anche della Natura e della Madre Terra), mentre Giove è congiunto al Nodo Sud a 8° del segno.
Sai qual è il tuo obiettivo? Ti stai muovendo nella giusta direzione? O forse, nel tempo l’hai modificato, ti sei adattato, rassegnato, arreso? Quanto impegno, quanta forza hai usato per arrivare al tuo obiettivo? E soprattutto, sei sicuro che era proprio quella, la destinazione che volevi raggiungere?
Cosa vale la pena conservare del passato? Cosa ha davvero valore? E cosa invece, deve essere lasciato andare? Cosa ti ha tenuto prigioniero finora? Nient’altro che la tua mente, il tuo sistema di credenze. Nessuno può impedirti di essere ciò che sei, se non la tua paura di non essere al sicuro.
Il giorno seguente, Urano, il pianeta del risveglio, dei cambiamenti improvvisi, e delle nuove possibilità, ed Eris, la dea della discordia, riprendono il moto diretto. Quest’ultima si trova a 23° dell’Ariete, e fa un aspetto di quadratura (che esprime una forte tensione!) con lo stellium in Capricorno.
Quanto sei disposto a cambiare? A muoverti verso una destinazione che non conosci? A rivedere le tue certezze, le tue idee, che magari non sono tue, ma della famiglia da cui provieni?
Il 12 gennaio, la Grande Congiunzione, tanto attesa e temuta, tra i due maestri, Saturno e Plutone, diventa esatta a 22° 46′ del Capricorno: è tempo di ridefinire il concetto di potere.
Come usi il tuo potere? Per avere controllo sugli altri? Per farli sentire in colpa? Per renderti indispensabile? Per non rischiare di rimanere solo, e di non essere apprezzato? O sai affermare la tua volontà anche a rischio di perdere relazioni ormai consumate e aride?
C’è una tensione crescente, tutto è accelerato verso un nuovo livello di coscienza. Giove in Capricorno, come ho scritto qui, farà implodere il vecchio ed esplodere il nuovo. A livello collettivo, avremo un’esasperazione delle dinamiche del potere così come lo conosciamo, fino a che le vecchie strutture e istituzioni politiche e religiose collasseranno, per lasciare il posto alla costruzione di nuovi modelli di riferimento. La verità uscirà allo scoperto. E si pagheranno le conseguenze per le scelte fatte, in tutti i campi.
L’Eclissi del 10 gennaio è caratterizzata da una intensa carica emotiva, un senso di vulnerabilità molto forte. Dobbiamo rivedere le dinamiche di dipendenza, affrontare le paure inconsce, i nostri limiti, il nostro giudice interiore. La sensazione è quella di morire. E in un certo senso è così: dobbiamo lasciare andare una parte di noi, e umanamente, è inevitabile fare resistenza.
Certo, non accadrà tutto adesso. Il processo è lento e attraverserà varie fasi, ma è inesorabilmente cominciato. Prossime fermate, le Eclissi dell’estate: ne ho accennato qui.
Siamo semi che sono stati messi in un piccolo vaso, e che ora hanno bisogno di un vaso più grande, o perfino di un prato, per poter crescere rigogliosi. Il piccolo vaso ci ha contenuti e protetti finora, ma anche limitati. La tensione evolutiva lo romperà. Dobbiamo trovare il coraggio di SPOSTARCI, di CAMBIARE terreno. L’alternativa è rinunciare a crescere, e appassire ogni giorno di più. Come sempre, la scelta è solo nostra!
La Luna, in Cancro, nella sua casa, dice: NUTRI TE STESSO! Parla di abbracci, di calore, di compassione, gentilezza, riposo, lacrime, coccole, e cibo buono e sano. Ma è una Luna fortemente lesa da tutte le opposizioni che riceve dal Capricorno, e dalla quadratura di Eris. Dice che spostarsi in un vaso più grande o in un prato immenso, è difficile, perché significa andare contro tutto quello in cui abbiamo creduto finora, o meglio contro tutte le credenze con le quali ci hanno “nutrito” finora.
C’è un archetipo fondamentale che va completamente ridisegnato, e ri-immaginato: è l’archetipo della FAMIGLIA. Facendo leva sulla nostra paura arcaica di perdere la sicurezza, e creando un sistema in cui la paura è costantemente alimentata, ci hanno convinti che la famiglia è un VALORE, e che deve essere difesa a ogni costo: in famiglia ci si sente al sicuro, proprio come un neonato tra le braccia della madre. Come un seme nel piccolo vaso. Ma nel paradigma patriarcale in cui siamo cresciuti, la famiglia è stata per lo più un sistema capricornino, una struttura rigida e limitante, e non cancerino, un nido caldo, nutriente e affettuoso. Ecco uno dei significati più profondi dell’enfasi sull’asse Cancro-Capricorno, che ha caratterizzato il periodo dal 2008 a oggi, e il cui effetto si sentirà almeno per i prossimi sei mesi!
La famiglia è stata spesso un recinto, un limite, un sistema fortemente condizionante, al quale si resta inevitabilmente attaccati, anche quando ci si allontana. La famiglia, come sistema basato sui legami di sangue, e sui documenti, si sta trasformando, e si trasformerà sempre più, fino a diventare un’unione di anime, una scelta del cuore senza leggi scritte né vincoli economici o sociali. Molte famiglie oggi, sono più che altro aziende, e molti rapporti parentali sono conflittuali o ipocriti. I legami familiari si basano più sulla dipendenza, il ricatto affettivo, la sicurezza economica, e la paura della solitudine, che sull’autenticità dei sentimenti.
La famiglia, così come è stata strutturata finora, è più un BISOGNO che un VALORE, ed è arrivato il momento di essere onesti con se stessi e riconoscerlo. Questo è il tempo in cui sempre più persone avranno il coraggio di rompere gli schemi, di liberarsi dai condizionamenti, di scegliere la propria strada seguendo il cuore, correndo il rischio di trovarsi da soli. In questo modo, il Cancro impara davvero a nutrire sé stesso, smette di essere il bambino che cerca il nutrimento dalla “mamma” e impara a stare da solo e a scegliere la direzione da seguire, con autodeterminazione, disciplina e senso di responsabilità, come farebbe un Capricorno evoluto.
Ecco cosa siamo chiamati a fare ora: a ridefinire il nostro personale sistema di valori partendo dal sentire del cuore, e trasformando le ferite, facendo un viaggio dentro noi stessi. Ci riuscirà solo chi è disposto a mettersi in discussione e a contattare la propria anima. La mente razionale, l’approccio pragmatico e materialista, la mancanza di flessibilità (caratteristiche del Capricorno meno evoluto) non possono certo aiutarci a cambiare un sistema di credenze e convinzioni che ha origine dalle paure inconsce.
Saranno particolarmente interessati dai vari passaggi celesti, i nativi della terza decade di Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno e di Toro, Vergine, Scorpione e Pesci, ma anche tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo tra i 20 e i 29° di tutti i segni. In ogni caso, è sempre necessario guardare la carta natale personale nel suo insieme. Se vuoi comprendere meglio in quale casa avviene questa lunazione con Eclissi e cosa può significare per te, puoi guardare questo TUTORIAL.
Oppure puoi contattarmi per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. La lettura dei transiti ti aiuta a vedere i passaggi che sei chiamato ad affrontare.
E soprattutto, ti auguro un 2020 CORaggioso!
Un abbraccio di Luce,
Roberta
Sono ormai dieci anni che aspettiamo questo momento. E chissà se sarà come ce lo siamo immaginato. Molti di noi hanno cominciato a “svegliarsi” proprio nel 2009, anno in cui Plutone ha fatto stabilmente ingresso nel segno del Capricorno, ed è cominciata tutta una serie di aspetti che hanno interessato in particolare i segni cardinali, energeticamente associati all’inizio delle stagioni. E infatti, è cominciato un tempo tutto nuovo, in cui abbiamo dovuto mettere in discussione molte cose, e in cui il sistema di valori e di credenze con cui siamo stati cresciuti ha ripetutamente tremato fino quasi a crollare.
Il crollo è imminente, e il 2020 sarà un anno energeticamente potente, un punto di non ritorno epocale, che parte con uno stellium in Capricorno, segno dell’ambizione, della concretezza, del potere e del controllo, ma anche e soprattutto dell’iniziazione. Con la congiunzione esatta tra Saturno e Plutone il prossimo 12 gennaio, sarà sancita la fine del vecchio sistema e l’inizio del nuovo. Saturno, signore del Tempo, e Plutone, padrone di casa del regno delle ombre, uniti a 22° del Capricorno, indicano simbolicamente la fine di un paradigma fondato sul controllo e sul potere.
Non siamo tutti pronti ad accogliere la nuova Era, ma anche i più refrattari saranno costretti ad aprire gli occhi e rivedere vecchie decisioni, e a cambiare strada. Chi non lo farà, e si opporrà al cambiamento, vedrà manifestarsi la nuova energia sotto forma di eventi spiacevoli e destabilizzanti. Le Eclissi sono proprio i momenti in cui è più difficile sottrarsi all’influenza delle energie in azione, e anche chi non è connesso con il proprio sentire e rimane ancorato a una visione materialistica e superficiale della vita, viene spinto a scendere in profondità.

L’Eclissi del 26 dicembre è un’Eclissi Solare Anulare, non visibile in Italia. Si tratta di un Novilunio potente, e indica quindi un inizio particolarmente importante, come una prima pietra da posare sui resti di un edificio vecchio e fatiscente che è stato demolito per poter dare il via alla ricostruzione. La congiunzione dei Luminari, a 4° del Capricorno, avviene infatti nei pressi del Nodo Sud, indicatore del passato collettivo. Potremmo dire che l’ultima Eclissi dell’anno sancisce l’inizio della fine!
Questa Eclissi appartiene al ciclo cominciato il 13 luglio 2018 (ne ho parlato qui). Ricordi cosa è accaduto in quei giorni? Quali tematiche hanno attirato la tua attenzione? Quali dinamiche si sono (ri)attivate? Probabilmente, troverai anche un collegamento con qualcosa che è accaduto nella tua vita tra il 2009 e il 2011, quando le Eclissi si sono verificate sullo stesso asse (ma con i Nodi invertiti!).
Le date delle altre Eclissi di questo ciclo sono:
Naturalmente, non è un caso che questa stagione di Eclissi sia sincronica con l’Enfasi in Capricorno e con la grande congiunzione del 12 gennaio. Il 26 dicembre, Sole e Luna sono congiunti anche con Giove, e formano un aspetto di trigono con Urano.
Che cosa significa?
Premesso che le Eclissi sono strettamente connesse con il percorso dei Nodi Lunari (puoi approfondire qui: Nodo Nord in Cancro e Novilunio in Scorpione, di Roberta Turci, I NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (prima parte), I NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (seconda parte)), l’enfasi in Capricorno e il Nodo Nord in Cancro ci stanno dicendo che è il momento di dire addio a tutte le credenze e le convinzioni limitanti su cui è stata fondata finora la nostra vita.
Perciò, guardati dentro onestamente e smetti di:
Storicamente, atavicamente, siamo stati abituati a pensare che nella vita bisogna raggiungere un solo obiettivo, la sicurezza materiale e sociale, e bisogna farlo a qualunque costo.
E così, la maggior parte delle persone ignora i propri talenti per frequentare la scuola che i genitori considerano più utile o prestigiosa, cerca un partner per sfuggire la solitudine e costruire una famiglia, fa figli per dare un senso alla propria vita, e avere un ruolo sociale rispettato, compra case e spende soldi per cose inutili per darsi importanza agli occhi altrui, fa un lavoro che non ama per garantirsi la pensione, o asseconda un’ambizione smodata per accumulare beni materiali ed esercitare il potere e il controllo su altre persone.
Ognuno trova il proprio modo, per garantirsi un posto, per guadagnarsi il rispetto, per non deludere un genitore, per non sentirsi in colpa, per riscuotere ammirazione, per sentirsi importante. E si dimentica di sé.
Dietro ognuno di noi, c’è una storia, un percorso: in parte appartiene alla nostra anima, in parte alla famiglia nella quale l’anima ha scelto di incarnarsi. Quella storia ci ha condizionato, ha scritto dentro di noi un copione che mettiamo in scena senza coscienza, in modo automatico, come se non fosse possibile fare diversamente. E invece il nostro compito, adesso, è proprio cambiare quello schema, riscrivere quella storia!
Il segno del Cancro è legato alla storia dell’anima e della famiglia, rappresenta l’ingresso nella vita terrena.
Il segno del Capricorno è legato alla realizzazione individuale, e rappresenta l’uscita dalla vita terrena, l’iniziazione, la presa di coscienza di una dimensione spirituale.
Come tutti i segni, Cancro e Capricorno possono esprimersi a due diversi livelli, quello della personalità e quello dell’anima. Giove in Capricorno favorisce proprio il salto quantico dal primo al secondo livello! Trovi un approfondimento qui.
A livello della personalità, il Cancro ha bisogno di appartenere, e cerca un luogo sicuro in cui sentirsi a casa, e una famiglia da cui sentirsi protetto. Nutre gli altri per controllarli e indurli alla dipendenza affettiva e materiale, per non perderli.
A livello dell’Anima, il Cancro sa di appartenere alla famiglia umana e la sua casa è la Madre Terra. Nutre gli altri con vera empatia, solo dopo aver nutrito sé stesso. Sa ricevere e dà senza aspettative.
Il Capricorno, a livello della personalità, è ambizioso, concreto, attaccato alla forma. Condizionato da schemi familiari inconsci, non vede il disegno che c’è dietro ogni cosa, e cerca un’identità sociale che gli dia prestigio. Si carica di responsabilità e si sacrifica, per essere considerato “una brava persona”.
A livello dell’anima, comprende il senso più ampio della vita, non ha bisogno di accumulare beni materiali, sa che la forma è la manifestazione dell’energia, e impara a dare struttura alle cose in base al proprio sentire. Sa dire di no, e accetta che qualcuno si prenda cura di lui. Non teme di mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni.
L’opposizione sull’asse Cancro-Capricorno, e il ciclo di Eclissi che lo attiva, ci conducono quindi in un nuovo mondo, in cui si ritorna all’essenziale, alla verità, all’obiettivo del cuore. Un mondo in cui non si fanno scelte per paura o per bisogno, e non si rimane dove non si può dare voce ai propri desideri più autentici.
Infatti, la quadratura tra Venere, in Aquario, e Urano, in Toro, in mutua ricezione (ciascuno dei due pianeti si trova nel segno governato dall’altro!), porta l’attenzione anche sulla ridefinizione dei rapporti affettivi e sull’opportunità di trovare un equilibrio tra libertà e intimità. La coppia fallisce quando gli individui, pur di sfuggire alla solitudine e per non esporsi al giudizio, tengono in piedi un legame che blocca l’evoluzione dei singoli. D’altra parte, è importante saper prendersi cura dell’altro, bilanciando il dare e il ricevere e uscendo dall’isolamento affettivo.
In generale, sono particolarmente interessati da questa Eclissi, la cui influenza si sentirà almeno fino alla prossima estate, coloro che hanno pianeti o angoli del cielo tra i 2° e i 6° del Capricorno o del Cancro, ma anche di Ariete e Bilancia. Evidentemente, i segni Cardinali sono da tempo particolarmente interessati dai passaggi planetari, ma tutti siamo coinvolti, in base al progetto della nostra anima e a seconda del livello di consapevolezza che abbiamo raggiunto.
La parola chiave è #cambiamento, ma questo cambiamento dovrà essere sostenuto da integrità, onestà e impegno. Per molti, questa Eclissi segnerà un inizio davvero significativo. Con prudenza, coraggio e centratura, si può andare verso un obiettivo importante, e ricominciare da qui!
Ovviamente, il percorso individuale sarà scandito in base alla carta natale. Se vuoi comprendere meglio in quale casa avviene questa lunazione con Eclissi e cosa può significare per te, puoi leggere l’articolo la Luna Nuova nelle Case Astrologiche e guardare questo TUTORIAL .
Oppure contattami per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. La lettura dei transiti ti aiuta a vedere i passaggi che sei chiamato ad affrontare.
Ti auguro di avere direzione, coraggio e fantasia.
Ti auguro di rompere gli argini e ritrovare la tua strada. Ricomincia da qui, adesso!
Con Amore,
Roberta Turci

Giove è considerato il grande benefico, il pianeta della buona fortuna. E forse una certa astrologia tenterà di proclamare il Capricorno, segno nel quale il padre degli dei sta per traslocare, il favorito del 2020. Ma il nuovo paradigma esige anche che all’astrologia sia restituita la sua dignità di antico e prezioso linguaggio dell’Universo, ed è perciò doveroso sottolineare subito che avere Giove nel segno non significa essere favoriti. Nemmeno se in quel segno c’è un’enfasi straordinaria, e vi si trovano anche il padrone di casa (Saturno) e il Signore degli Inferi (Plutone). Avere Giove nel segno significa, se mai, avere una grande opportunità.
Come un’onda anomala sulla quale dovremo imparare a surfare per non naufragare, il 2020 sarà scandito da transiti e aspetti planetari che mirano a demolire per ricostruire. Il sistema su cui da secoli è fondata la vita umana, si sta sgretolando e corrompendo: tutto quello che sta accadendo e che accadrà, è funzionale all’affermazione di un nuovo paradigma, fondato sull’equità e sull’autenticità.
Con Giove in Sagittario, che per quasi tutto il 2019 ha formato un aspetto di tensione con Nettuno, siamo stati spinti davanti a verità scomode, abbiamo visto il grande inganno, le illusioni sulle quali abbiamo costruito le nostre vite. Molte bugie sono state scoperte, molte ambiguità e iniquità sono emerse. Complice il transito di Urano in Toro, la gente si sta ribellando ai poteri forti della politica e dell’economia, il livello della coscienza si sta alzando, e sempre più persone stanno imparando ad avere rispetto per la Madre Terra che ci ospita e per gli esseri che la popolano. Cresce anche il numero di coloro che cercano un dialogo con la propria anima, e si interrogano sul senso della vita, e sull’importanza dell’evoluzione personale e spirituale, sognando e immaginando un mondo migliore.
Con l’ingresso di Giove in Capricorno, che si verificherà il 2 dicembre alle 19:20, il sogno può diventare realtà! Nel segno di terra, ambizioso e concreto, che è anche il segno dell’iniziazione e della magia, il mondo nuovo che abbiamo immaginato può essere costruito davvero!
Entrando in casa di Saturno, Giove ci suggerisce di stabilire con chiarezza interiore i nostri obiettivi, di impegnarci molto per raggiungerli, facendo anche delle rinunce e dei sacrifici, coltivando perseveranza e integrità.
La grande congiunzione tanto attesa, e al tempo stesso temuta, del 12 gennaio prossimo, tra Saturno e Plutone, rappresenta una riforma, interiore e collettiva, e Giove ci aiuterà a finalizzare intenzioni e azioni in accordo col nostro sentire più intimo.
Tutto il 2020 rappresenterà un processo di trasformazione profonda, scandito dai vari aspetti che il re dell’Olimpo formerà con gli altri pianeti.
Appena entrato nel Capricorno, Giove farà un trigono con Urano: non mancheranno gli strumenti, le innovazioni, né la capacità di visione ampliata che serve per assecondare il cambiamento. Ma è necessario soprattutto aprirsi al nuovo, senza opporsi. Giove e Urano sono entrambi rivolti al futuro, e insieme ci invitano a rischiare, ad abbandonare il certo per l’incerto, sfidando la prudenza del mondo ordinario.
Saranno i contatti di Giove con Plutone ad assisterci nel processo di dissoluzione delle nostre paure inconsce, quelle ataviche e inaccessibili che ci hanno tenuto lontani da noi stessi, trattenendoci dal vivere una vita autentica. Giove, grazie al moto retrogrado, si congiungerà con Plutone ben tre volte: il 5 aprile, il 30 giugno e il 12 novembre, liberandoci dalla paura di essere ciò che vogliamo essere. Per molti, si tratterà di una crisi esistenziale, di una rivoluzione interiore. Si tratterà di mettere in discussione tutte le convinzioni e le credenze limitanti, il sistema di (falsi) valori su cui è stata impostata e costruita la vita.
Bisogna demolire per poter ricostruire. Bisogna perdere l’equilibrio per spiccare il salto. Quante volte hai rinunciato al tuo sogno, rimanendo ancorato a ciò che conosci, per paura della solitudine e del giudizio?
Giove in Capricorno sarà una grande opportunità per i nativi del segno, e per coloro che in Capricorno hanno la Luna o l’Ascendente. E sosterrà i nati del Toro e della Vergine. Ma a condizione che i segni di terra abbandonino la loro rigidità, la difficoltà ad andare incontro all’ignoto, la tendenza a non correre rischi. Chi oserà cambiare idea, sarà premiato. Chi si ostinerà a vivere come sempre, accontentandosi di una sicurezza apparente, sentirà crescere il disagio, e dovrà affrontare un mare in tempesta.
Anche Scorpione e Pesci saranno favoriti dal passaggio di Giove, e per questi segni d’acqua, più abituati a fluttuare con le emozioni, sarà in genere più semplice cavalcare l’onda anomala, affidandosi alla legge del cuore.
Il Cancro dovrà ridefinire il concetto di sicurezza emotiva, tematica sulla quale è stato chiamato a lavorare dall’ingresso di Plutone in Capricorno, nel 2008. Come sempre accade, l’enfasi in un segno coinvolge anche il suo opposto, e da tempo l’asse Cancro-Capricorno è particolarmente sollecitato, con l’obiettivo di riportare l’equilibrio tra sicurezza materiale e sicurezza emotiva. D’altronde, a tutti sarà chiesto di rivedere i concetti di controllo, potere, appartenenza e possesso, come sottolineerà il Novilunio in Capricorno, con Eclissi Solare, del prossimo 26 dicembre.
Non approfondisco oltre il discorso relativo ai segni, perché ritengo molto più significativo osservare la carta natale nel suo insieme, e vedere quale casa o quali case sono interessate dai transiti e dalle lunazioni. Puoi aiutarti con il tutorial, oppure puoi scrivermi per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com.
L’onda anomala è in arrivo. Giove è una tavola da surf che può accompagnarti sull’altra riva. Ma se ti ostini a rimanere fermo dove sei sempre stato, se non modifichi le tue abitudini, se non sei disposto a cambiare la prospettiva da cui guardare la vita, Giove non potrà fare nulla per aiutarti, e rischierai di essere travolto.
Un ciclo si sta chiudendo, e il nuovo che arriva lo puoi disegnare come piace a te.
Se sei già sulla tua strada, vai avanti a testa alta e cuore aperto. Se non stai bene dove stai, ora puoi fare la tua scelta. Non avere paura, e lasciati guidare dall’anima.
Un abbraccio di Luce,
Roberta Turci
Quanto si è parlato e scritto di questo nuovo mondo che sta nascendo! Forse anche troppo. Adesso è arrivato il momento di uscire a guardare cosa ci attende dietro la porta. Finora abbiamo vissuto in un reality, con canovacci scritti da altri, e scenografie disegnate ad arte. Illusi di essere liberi, abbiamo recitato una parte per prenderci applausi a scena aperta. Come bambini in cerca del consenso dei genitori, ci siamo adattati alle regole del “gioco” per non deludere le aspettative altrui. Alunni preoccupati del giudizio di idoneità. Vigliacchi nascosti in case grandi e macchine veloci. Vittime sacrificali e geni incompresi in attesa del premio finale. Ci siamo raccontati fantasiose bugie pur di conservare il nostro ruolo, senza accorgerci di essere solo comparse nella nostra stessa vita.
Abbiamo creduto che fosse tutto vero. Qualcuno si è svegliato, si è accorto dell’inganno. Qualcun altro non vuole vedere. Qualcuno ha capito, ma preferisce far finta di niente. La corrente ci sta portando davanti all’ultimo baluardo della vecchia sceneggiatura. Possiamo scegliere di farci portare fino all’altra riva o di remare contro, e rimanere al solito posto, dove le abitudini ci hanno fatto dimenticare chi siamo.

La Luna Nuova in Sagittario sarà l’ultimo Novilunio prima del prossimo ciclo, che si annuncerà con l’Eclissi anulare del 26 dicembre, e avrà il suo climax nella congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio 2020.
Alle 16:05 del 26 novembre, i Luminari si abbracceranno a 4°03′ del Sagittario, qualche ora dopo l’ingresso di Venere nel Capricorno (0°), che forma subito un trigono con Urano in Toro (4°), mentre Mercurio (14° Scorpione) continua il suo trigono a Nettuno (15° Pesci).
Chi ha pianeti o angoli del cielo intorno a questi gradi, sarà particolarmente interessato da tali configurazioni, che possono portare belle opportunità inattese, in vari ambiti della vita (dipende dalla casa in cui si trovano i pianeti coinvolti). Inoltre, saremo tutti maggiormente sollecitati ad attivare l’emisfero destro e il suo potere immaginativo, connettendoci così con l’anima, e integrando razionalità e intuizione.
Tra l’altro, Urano forma un aspetto di quinconce con Sole e Luna (che formano anche un semi-sestile con Venere e Marte!) incoraggiandoci a rompere vecchie catene, a correre rischi, a liberare talenti e sogni tenuti troppo a lungo nel cassetto. E inevitabilmente, sta cambiando il modo di intendere le relazioni, e sarà sempre più difficile tenere in piedi situazioni governate dal senso del dovere, dalla dipendenza e dal bisogno di sicurezza materiale.
Come di consueto, ti invito a vedere in quale casa cadono i 4° del Sagittario nella tua carta natale, aiutandoti con il tutorial che trovi qui.
Il Novilunio è un potenziale inizio. Guardando la casa in cui cade, si ha una indicazione del settore in cui è consigliabile cominciare qualcosa.
La parola chiave è espansione: Giove, signore della Lunazione, nel suo domicilio ancora per una settimana, chiede di allargare lo sguardo, e invita a esplorare nuovi territori della mente, per prepararci al mondo che verrà.
Non è solo un viaggio nello spazio, quello ispirato da Giove e dalla Luna nel segno che punta lontano: è soprattutto un viaggio fuori dallo spazio e dal tempo, fuori dai confini della nostra vita, fuori dal set in cui abbiamo creduto di essere protagonisti e autori delle nostre scene.
In Sagittario, la Luna è ottimista, leggera, gioiosa. Portiamoci questi doni nel nuovo mondo, per avere il coraggio e la forza di aprire quella porta, sospinti dall’entusiasmo e dalla curiosità dei bambini, e dalla fiducia nel disegno dell’Universo.
Il 2 dicembre Giove entrerà nel Capricorno, e il mondo ideale che abbiamo sempre sognato, potrà finalmente concretizzarsi. Ma attenzione: Giove è una lente d’ingrandimento che espande l’immagine che trova. Non accadono miracoli senza forza di volontà, senza impegno e consapevolezza. Dobbiamo aprire gli occhi, per varcare la porta che si apre su questo nuovo, inedito palcoscenico. Dobbiamo avere coraggio, ma anche integrità. Dobbiamo essere onesti con noi stessi, riconoscere le trappole dell’ego, e amorevolmente evitarle. Dobbiamo smettere di sentirci in colpa, indegni, incapaci. Dobbiamo. O la vita sceglierà al posto nostro. Non ci sono scorciatoie né vie di fuga.
E tu, anima in cammino, sei pronta? Cosa non funziona più oggi, della tua storia passata? Cosa è importante per te, adesso? Sei in grado di distinguere tra i valori e i bisogni? Lo senti, il cambiamento? Senti che è dentro di te, e che non ha nulla a che fare con il dramma che hai messo in scena finora? Vuoi davvero vivere nel mo(n)do che hai sempre sognato?
Nel prossimo articolo approfondirò il significato di Giove in Capricorno, e dello stellium che si formerà all’inizio del 2020. Il nuovo mondo è già qui.
Un abbraccio di Luce,
Roberta Turci
P.S. Per comprendere meglio a che punto sei del tuo viaggio, e come possono manifestarsi nella tua vita i potenti passaggi di questo tempo straordinario, può esserti utile una consulenza personalizzata, con l’interpretazione del tuo tema natale e dei transiti in chiave evolutiva. Per accedere alla tua psiche profonda, dove si nascondono traumi e credenze inconsce boicottanti, puoi inoltre lavorare con gli strumenti del Counseling immaginale, come la psicogenealogia e le costellazioni familiari, o la regressione e progressione evocativa. Se vuoi saperne di più, scrivimi: roberta.turci@gmail.com.
Lunedì 28 ottobre, alle 4:38, Sole e Luna si abbracciano a 4°25′ dello Scorpione, segno della trasformazione, esattamente opposti a Urano, archetipo del cambiamento e dell’evoluzione. Anche Mercurio e Venere sono nel segno più enigmatico e profondo dello Zodiaco, rispettivamente a 26° e 24°.
E Mercurio, il prossimo 31 ottobre inizierà, a circa 27° dello Scorpione, il moto retrogrado, che continuerà fino al 21 novembre, quando riprenderà la sua corsa a 11° del segno, per uscire dalla zona d’ombra l’8 dicembre, e approdare nel Sagittario il giorno seguente.
Come sempre, consiglio a chi sa destreggiarsi con i temi natali e i simboli astrologici, di cercare sulla propria carta astrale in quale casa si forma il Novilunio, e quale settore è interessato dal passaggio di Urano e dal moto di Mercurio. (qui trovi il tutorial)

Ma al di là dei dettagli tecnici, non c’è dubbio che siamo tutti coinvolti in una metamorfosi cosmica che ci rende inquieti e confusi, in cui siamo immersi indipendentemente dalla nostra volontà. Ognuno ne farà quello che può, in base al livello di consapevolezza a alla volontà di cambiare. Qualcuno forse nemmeno se ne è accorto, ed è impegnato a imprecare contro il destino avverso, la sfortuna, l’invidia altrui, e la scorrettezza dei politici. Qualcun altro sente parlare di salto quantico, numeri maestri, profezie e Nuova Era, e tenta di cavalcare l’onda, recitando mantra e partecipando a cerchi magici. E poi c’è chi ha scelto di incarnarsi qui e ora per accompagnare l’umanità intera nel Nuovo Paradigma, eppure va chiedendosi continuamente se non sia tutta un’illusione e se sia davvero suo compito fare il traghettatore di anime.
Non è facile per nessuno, perché nessuno ci ha mai insegnato ad amare ciò che siamo e anzi, ci hanno fatto credere che qui, sulla Terra, le persone realizzate sono quelle che fanno i soldi, i figli e le vacanze ai tropici.
Ricevo ogni giorno tanti messaggi di persone che mi dicono di essere inquiete, tormentate, indecise, spaventate, e mi chiedono di guardare i loro transiti, e di aiutarle a capire cosa sta succedendo. E a queste persone rispondo dicendo che siamo tutti sulla stessa barca, che a turno dobbiamo remare, e soprattutto che dobbiamo avere fiducia nel disegno divino che c’è dietro questa tempesta perfetta, dalla quale riemergeranno solo coloro che hanno il coraggio di abbandonarsi ai flussi e ai riflussi.
I transiti rappresentano quello che accade dentro di noi. Funzionano per risonanza morfica, non sono la causa degli eventi. L’astrologia è un linguaggio dell’Universo, un aiuto che ci è stato dato per comprendere il senso di ciò che accade. I transiti non ci danno risposte, né sentenziano un destino. Offrono invece la possibilità di capire, di leggerci dentro, di decodificare le emozioni. Ma il passo successivo, il viaggio nella caverna in fondo al mare, lo dobbiamo fare da soli.
Da quando Plutone, il Signore degli Inferi (non dell’Inferno nell’accezione cristiana, ma degli Inferi, nel senso di ciò che è interiore, profondo), è entrato nel segno del Capricorno, nel 2008, il viaggio è cominciato, inesorabile. Siamo stati trascinati giù, messi alla prova, destabilizzati. L’obiettivo era, ed è, destrutturare un sistema di credenze e di valori che si è sempre retto sulla paura, per ricostruire tutto sulla base di ciò che è vero, autentico e arriva dal cuore. Plutone, governatore dello Scorpione, rappresenta l’anima, e gli Inferi sono la psiche profonda, la zona in cui è conservata la memoria sotterranea, quella che non può essere ricordata né verbalizzata, e quindi nemmeno rimossa. Tutto quello che ci è accaduto nei primi due anni di vita è depositato in questa memoria, che è gestita dalla sede delle emozioni per eccellenza, l’amigdala. Prima dei due anni, infatti, l’ippocampo, che “gestisce” la memoria esplicita, non è ancora formato. L’amigdala ci fa rispondere impulsivamente agli stimoli esterni con la famosa reazione Fight or Flight, ovvero: combatti o fuggi. Non c’è dialettica che tenga con questo tipo di reazioni. E tutte le nostre dinamiche comportamentali da adulti, dipendono dalla memoria immagazzinata nel corpo nei primi due anni di vita. Nel corpo! E questo dovrebbe già dirci moltissimo sul significato della malattia e degli incidenti (a tale proposito, vi invito alla Conferenza che terrò al CIDA, a Milano, il 10 novembre, dove parlerò proprio di come i simboli astrologici possono aiutarci a comprendere il valore e il messaggio della malattia). Il corpo ha immagazzinato la memoria sotterranea e ce la restituisce sotto forma di emozioni…
Come disse magistralmente Jung, “Rendi conscio l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino.”
Le nostre reazioni automatiche, le abitudini che non riusciamo ad abbandonare, gli schemi che si ripetono, sono connessi al contenuto della memoria sotterranea. Ed è laggiù, nei sotterranei, che dobbiamo andare, SE VOGLIAMO CHE QUALCOSA CAMBI!
Mercurio, nel mito, è l’unico dio che può viaggiare tra il mondo visibile e quello invisibile. Può scendere negli Inferi, accompagnarci chiunque, e risalire alla luce. Chi più di lui è in grado di guidarci laggiù? Chi più di un Mercurio in Scorpione, per giunta retrogrado, può farci da guida nei meandri della memoria più recondita e profonda? Approfittiamo, dunque, del suo moto retrogrado, per fare il viaggio più eccitante e importante della nostra vita, quello dentro noi stessi! Mercurio retrogrado non è solo quello che causa i ritardi, o gli intoppi durante gli spostamenti, o ci rende più difficile comunicare, o quello con cui è sconsigliato firmare contratti. Mercurio retrogrado è soprattutto quello che mette in crisi l’emisfero sinistro, il lato logico-razionale, per lasciare spazio all’emisfero destro, il canale con cui l’anima ci parla, il lato emozionale.
Le emozioni sono il ponte tra la mente e il corpo! E tutto quello che dobbiamo fare adesso è ascoltarle, accoglierle, lasciarle fluire. Tutte. Soprattutto quelle che non ci piacciono: la rabbia, il dolore, il disprezzo, la paura, la tristezza. Le emozioni ci raccontano delle nostre ferite, ci mettono di fronte alla verità. Sono l’energia che emaniamo, e con la quale attraiamo persone ed eventi. Se vogliamo cambiare il tipo di persone e di eventi che attraiamo, dobbiamo modificare la frequenza che emaniamo, e per fare questo dobbiamo modificare le nostre emozioni profonde. Non è qualcosa che può fare la mente razionale, è evidente. Il pensiero positivo non ha alcun potere, se nel profondo la vibrazione è negativa.
L’unica strada verso la salvezza, dunque, è la connessione con l’anima. Dobbiamo scendere in profondità, e ritrovarla: è l’anima che ha scelto il percorso terreno, è lei che sa qual è la destinazione.
Il cambiamento ci sarà, con o senza il nostro permesso. E sarà a volte improvviso, inatteso, spiazzante. Noi abbiamo sempre una scelta: accoglierlo, o irrigidirci nelle vecchie, rassicuranti dinamiche. In ogni caso, dovremo accettare le conseguenze delle nostre scelte. Più ci opponiamo al cambiamento, e più saremo travolti dagli eventi. Se davvero vogliamo che le cose cambino, dobbiamo cambiare il modo in cui affrontiamo la vita. Ricordiamoci che la tanto citata (spesso impropriamente!) legge del karma è la legge di azione e reazione. Questo significa che se noi impariamo a RE-AGIRE in modo DIVERSO da come abbiamo fatto finora, cambiamo anche il nostro destino!
Il viaggio negli Inferi è necessario proprio per avere accesso a quella memoria profonda e inaccessibile alla mente conscia, che ci apre le porte del cambiamento. Non è un viaggio divertente e spensierato, e non si può fare con leggerezza. Non possiamo pensare di farlo mentre abbiamo altre priorità, come trovare il principe azzurro o fare carriera, non possiamo aspettarci che qualcuno lo faccia per noi, né possiamo portare con noi l’ego, che farebbe di tutto per fermarci. Per scendere da Ade, ci vuole una grande onestà con sé stessi e un grande coraggio. Non è per tutti.
Bisogna lasciare fuori l’autocelebrazione, l’indulgenza, il bisogno di riconoscimento, la paura della solitudine, la paura della morte. Scendere nell’Ade è morire. Per rinascere dentro una nuova pelle.
E per chi ce la farà, potrà essere comunque molto doloroso lasciare andare coloro che in questa vita hanno scelto di non fare il salto.
La Luna Nuova di lunedì 28 si forma nella mia XII casa, appena dietro la mia Venere e il mio Ascendente, esattamente opposta al mio Saturno, sul quale troneggia Urano. Nettuno passeggia da un po’ sul mio Nodo Nord in Pesci e lo farà fino alla fine del 2020, in perfetta sincronicità con il ritorno di Chirone. Per chi si diletta con l’astrologia, sarà chiaro che non ho scampo. Abituata da sempre a stare con Ade, un po’ Persefone e un po’ Orfeo, sto facendo l’ennesimo viaggio e tentando un’altra resurrezione, ritrovandomi a tratti cenere, e a tratti fenice.
Amo questa stagione, questa Luna e questo viaggio, e come Mercurio psicopompo, spesso accompagno gli altri al cospetto di Ade, consapevole che nulla sarà mai abbastanza in questa vita, se non si riesce a donare conforto, offrire ascolto e allungare una mano a chi ha più paura o meno coraggio, eppure non si arrende e chiede aiuto.
Da soli non andiamo da nessuna parte. Questa è un’altra grande Verità scritta nelle stelle. Con Amore e per Amore, possiamo andare dappertutto.
Meravigliosa rinascita a tutti noi!
Roberta Turci
N.B. Se vuoi una guida per fare il tuo viaggio, scrivimi per una consulenza di astrologia karmica ed evolutiva, per una sessione di psicogenalogia e costellazioni familiari, o per vivere l’esperienza della regressione evocativa: roberta.turci@gmail.com
Oggi, 27 settembre 2019, è il mio compleanno galattico!
Cosa significa? Significa che questa giornata è caratterizzata dalla stessa vibrazione galattica di cui era impregnata la Terra quando sono nata. Il compleanno galattico corrisponde al compleanno “terrestre” solo al compimento dei 52 anni.
Secondo il Calendario Maya, il Tempo Naturale è suddiviso in 13 Lune di 28 giorni (13×28=364) più un giorno chiamato “giorno fuori dal tempo”, il 25 luglio: l’inizio dell’anno è stato fissato il 26 luglio perché in quel giorno Sole e Sirio sorgono insieme.
All’interno del Tempo Naturale delle 13 Lune di 28 giorni, si inscrive un Modulo Armonico, chiamato Tzolkin, “Sacro Computo”, formato da 13 Toni Galattici, espressione di Movimento e Misura che emanano dalla Fonte al Centro della Galassia, e dai 20 Glifi Solari, manifestazione dell’azione ricetrasmittente della nostra Stella rispetto ai Codici di Luce galattici. Lo Tzolkin dura 260 giorni, cioè 13 volte ciascuno dei 20 Glifi, ed è diviso in tanti diversi cicli temporali di 13 giorni, chiamati Onde Incantate, ciascuna delle quali descrive la missione sulla Terra di ogni umano e contiene indicazioni su come svolgerla, quali risorse abbiamo a disposizione, come fluire più facilmente dentro la propria missione, che a volte può anche non essere così “semplice” da portare avanti.
(tratto da http://nottebluritmica.blogspot.com/2017/10/cose-il-sincronario-galattico-delle-13.html, blog di Stefania Marinelli, al quale vi rimando per approfondimenti.)
Sono nata nell’Onda Incantata dell’Allacciatore dei Mondi Bianco, 13 giorni in cui siamo chiamati ad “abbandonare strutture e attaccamenti di natura materiale e spirituale, per bilanciare il tempo dedicato alla collettività con quello dedicato a noi stessi“. Il potere associato a quest’onda è quello della “morte”, intesa, come in tutte le scuole iniziatiche, come trasformazione, e passaggio obbligato per rinascere.
Il lasciar andare è il tema dominante della mia vita, coerentemente con gli aspetti presenti nel mio tema natale astrologico.
Il giorno in cui sono nata, come oggi, corrisponde al glifo Terra Rossa (Evoluzione e Sincronicità) e al Tono 12, ovvero Tono Cristallo, ed è un Portale di Attivazione Galattica. Il Tono 12 è “legato al cuore pulsante della Terra che è di cristallo, legato alla condivisione tra Umani. Dopo l’integrazione profonda del proposito, del progetto, possiamo ora offrirlo agli altri, come dono di condivisione che porti a una eventuale guarigione collettiva, un cambiamento di stato collettivo“.
“Chi nasce Cristallo è spontaneamente portato per la condivisione di ciò che ama con chiunque attraversi la sua strada.”
Ecco perché non potevo proprio evitare di condividere questa mia scoperta meravigliosa!
Non è bellissimo festeggiare un giorno per la sua qualità energetica piuttosto che per mettere in fila gli anni? Non è più importante evolvere e rinascere nuovi di onda in onda, piuttosto che identificarsi con un numero e con tutti i limiti che la società e il sistema su cui si fonda gli hanno attribuito?
L’Universo è meraviglioso, e usa vari linguaggi, sincronici e allineati tra loro, per indicarci la strada.

E così non è un caso che domani, 28 settembre, ultimo giorno, o meglio ultimo Tono, dell’Onda Incantata dell’Allacciatore dei Mondi, sia anche il giorno in cui si forma il Novilunio in Bilancia, con l’abbraccio dei due Luminari a 5° del segno, alle 20:26.
Il Tono 13 è “Cosmico”, legato alla trascendenza, cioè il raggiungimento di un obiettivo ed il conseguente superamento, nel prepararsi ad affrontare qualcosa di nuovo, l’insegnamento contenuto nella successiva Onda Incantata. Qui risiede l’apprendimento al non-attaccamento. Nel susseguirsi dei diversi cicli dello Tzolkin, impariamo a operare senza identificarci con i risultati. Onda dopo Onda viviamo le diverse esperienze e lasciamo che esse ci cambino e trasformino nel profondo, senza rimanere fermi in una particolare di esse. Le 20 Onde Incantate si ripetono costantemente ogni 260 giorni. Ogni volta è un nuovo insegnamento dentro le stesse informazioni. Ciò che cambia è lo stato di coscienza con cui noi le affrontiamo.
Anche Venere, signora del Novilunio, si trova in Bilancia, sostenuta da Mercurio, congiunto, e da Giove, in sestile: il dialogo interiore, il contatto con sé stessi, è la chiave per accedere alla Fede, unico vero antidoto alla paura!
Tuttavia, le quadrature di Venere con Saturno e Plutone (che giovedì 3 ottobre riprenderà il moto diretto, con conseguente innalzamento della vibrazione!) ci dicono che non è ancora il momento di vedere la manifestazione del cambiamento sul piano materiale. Si tratta, più che altro, di un momento di verifica.
Il quinconce che i luminari formano con Urano fa da sfondo al cambiamento energetico, più che mai accordato con la vibrazione del Nuovo Paradigma, in cui la sostanza e il valore di una relazione non possono misurarsi con parametri esterni, esteriori. Spesso si sente dire che una volta le coppie sapevano stare insieme, mentre oggi non sanno affrontare i problemi. Ma in molti casi, le coppie che durano, rimangono insieme per bisogno, dipendenza e incapacità di stare da soli e di dare un senso alla propria vita senza l’appartenenza a un gruppo socialmente riconosciuto. La famiglia, che è stata finora definita un valore, è in realtà molto spesso un bisogno!
E chi è solo, si sente incompleto, ed è spesso disposto a scendere a qualunque compromesso pur di avere compagnia, e soprattutto un ruolo sociale.
Nel vecchio paradigma, le persone non sono state educate a compiere un percorso evolutivo per conoscere se stesse e la propria missione sulla Terra. Sono state educate a rispettare tappe obbligate e predefinite, tra cui sposarsi e fare figli, e a inseguire la sicurezza materiale. Fino a non molti anni fa, separarsi era considerato un disonore, e nella storia familiare di tutti noi, c’è qualche segreto legato a figli diseredati o esclusi per essersi rifiutati di sposarsi, per aver fatto un figlio fuori dal matrimonio, o per aver abbandonato il tetto coniugale, oppure ci sono donne che hanno dovuto abortire per non rovinare l’onore della famiglia, o a cui è stato sottratto un figlio, cresciuto poi da altri, per coprire il “misfatto”. Tenere unito il nucleo familiare era ed è ancora considerato un merito, per il quale si è degni di rispetto e lodi in società.
Le generazioni nate negli anni ’50-’60 sono state le prime a mostrare la necessità profonda e innegabile di liberarsi da questi condizionamenti e dalle aspettative della famiglia di origine, ribellandosi a un modello preconfezionato, da cui la crescente diffusione di separazioni e divorzi. Ebbene, queste generazioni sono (state) pioniere del Nuovo Paradigma, e, pagando un prezzo altissimo sul piano della sofferenza individuale, hanno reso – per lo più inconsapevolmente – un grandissimo servizio alla collettività, facendo luce sui veri valori su cui deve fondarsi una relazione.
Questi valori sono stati portati progressivamente a livello della coscienza collettiva, scanditi da transiti e lunazioni, e ora più che mai sono ribaditi dagli aspetti celesti. La Luna Nuova del 28 settembre, che è caratterizzata dall’energia dei segni Cardinali, quindi a ciò che inizia, e che è nuovo, dice che dobbiamo smettere di vedere la costruzione di una coppia o di un nucleo familiare stabile e sicuro, come la destinazione della nostra vita, e che è ora di abbandonare l’ideale di amore romantico che finora ha dominato e condizionato l’immaginario collettivo.
Il maschile e il femminile, come archetipi fondamentali che costituiscono l’essere umano, e quindi l’Universo intero, di cui l’essere umano è un frammento frattale, sono già dentro ciascuno di noi, e tutto quello che dobbiamo fare è farli incontrare e dialogare. Solo aprendo il canale che ci connette all’Anima e riconoscendo il divino in noi, possiamo innamorarci di ciò che siamo, ed entrare quindi in relazione con l’altro non perché ci manca qualcosa, ma per generare qualcosa di nuovo, sano e integro!
Non sarà un passaggio rapido e indolore, ma è necessario guardarsi dentro con onestà, ed è utile ricordare che l’obiettivo non è “trovare qualcuno con cui stare”, ma “trovare se stessi”!
Guarda in quale settore della tua carta natale cadono i 5° della Bilancia (questo tutorial può aiutarti nell’interpretazione), ma soprattutto ricordati che non sono le stelle a decidere della tua vita. Loro ci indicano la strada, e osservarle deve servirci a comprendere la qualità del tempo che viviamo e il senso del cammino che la nostra anima ha scelto di percorrere. Ricorda anche che quando accade qualcosa che ti fa stare male, si sta semplicemente manifestando una necessità della tua anima! E l’anima ha espresso quella determinata necessità con uno scopo ben preciso, che è sempre l’innalzamento della tua frequenza, con una sola destinazione finale: l’Amore incondizionato! Gli eventi non accadono a causa di qualcosa (questo è quello che ci hanno insegnato nel vecchio paradigma), ma per effetto di un’emozione che era già in te, e che avevi bisogno di sperimentare sul piano materiale. Quindi, fai in modo che la sofferenza non sia inutile, e mettila al servizio della tua evoluzione.
Nessuna relazione può essere sana, autentica e costruttiva se gli individui coinvolti non si dedicano, ciascuno indipendentemente dall’altro, a un percorso di crescita personale e spirituale. La coppia ideale esiste già dentro di te, e solo dopo aver integrato gli opposti all’interno, potrà manifestarsi la coppia ideale all’esterno, con un altro individuo che avrà compiuto a sua volta lo stesso percorso!
Quindi chiediti, cara anima…
… hai imparato a stare con te? A guardarti dentro, a riconoscerti?
Hai il coraggio di essere te stessa? Hai smesso di voler compiacere gli altri per essere accettata e riconosciuta? Hai imparato a stare in relazione, onorando allo stesso modo te stessa e chi hai di fronte?
Quanto sei capace di rimanere salda e centrata nell’amore che hai per te stessa, indipendentemente dalla presenza di qualcuno al tuo fianco e dal suo comportamento? Datti il permesso di essere ciò che sei, con te stessa e con gli altri!
Fai buon viaggio, anima. Non sei sola. Non siamo soli.
Con Amore,
Roberta
P.S. Se vuoi conoscere il percorso che la tua anima ha scelto in questa vita, puoi scrivermi per una consulenza a questo indirizzo: roberta.turci@gmail.com