CHIRONE, IL GUARITORE FERITO (prima parte)

 

chironeCominciamo questa settimana una serie di incontri con Chirone, di cui poco ancora si parla e che invece riveste un ruolo di primaria importanza nella lettura karmica di un tema natale.

Scoperto nel 1977, Chirone è stato classificato dapprima come asteroide, e come cometa poi; attualmente è riconosciuto leader di una nuova classe di oggetti trans-nettuniani  e trans-plutoniani, denominati “centauri”. Questi hanno un’orbita ellittica e impiegano quindi molto tempo ad attraversare certi segni, mentre in altri si muovono velocissimi. Ciò non è trascurabile, perché il segno, e ancor più la casa, in cui cade Chirone nel tema natale, ha un preciso significato riconducibile al karma personale, di cui Chirone è un indicatore fondamentale.

Chirone, il cui glifo ha la forma di una chiave antica, apre letteralmente la porta di una stanza dove viene conservato buona parte del bagaglio che ci portiamo dietro, non solo dalla nostra infanzia, ma anche dalle vite precedenti: è il luogo dell’anima in cui risiedono le ferite più profonde, ma anche il balsamo che le cura.

Il suo ruolo di guaritore ferito si comprende attraverso il mito che lo riguarda: Chirone era figlio di Saturno e della ninfa Filira, che fu sedotta da Saturno mentre questi aveva le sembianze di un cavallo. Perciò nacque metà uomo e metà cavallo, e proprio per il suo aspetto, fu abbandonato da Filira, che pregò gli dei di essere trasformata in qualunque altra cosa (e divenne così un tiglio) pur di non essere la madre di quella strana creatura. Chirone fu però adottato da Apollo, che lo istruì nelle arti, nella medicina e nella caccia, tanto da farne il mentore di molti eroi greci. Tra questi, Ercole, che un giorno accidentalmente lo ferì con una freccia avvelenata. Poiché Chirone era un semidio, non poteva morire, ed era quindi condannato a convivere per l’eternità con i dolori atroci che gli procurava la sua ferita. Per poter porre fine alla sua sofferenza, fece un curioso scambio con Prometeo, incatenato a una roccia e condannato a farsi mangiare il fegato da un’aquila per aver sfidato gli dei. Entrambi furono così liberati, e Chirone poté morire, immortalandosi nella costellazione del Centauro.

La sua storia sembra parlarci della necessità di perdere l’attaccamento alla sofferenza. Ma di certo questo distacco deve avvenire con i suoi tempi, scanditi dagli aspetti che Chirone forma con se stesso nel corso della vita. E poiché, come detto, la sua orbita è ellittica, non ci saranno “scadenze” prevedibili e uguali per tutti, come accade per i cicli di Saturno, ma ognuno dovrà individuare la posizione di Chirone consultando le effemeridi. Critici sono il primo e il secondo quadrato, tra i quali si colloca l’opposizione. Con il primo quadrato, qualcosa accade: è la ferita inferta da Ercole con la freccia avvelenata, qualcosa da cui non sembra si possa guarire, e che costringe a incontrare la sofferenza più profonda (l’abbandono da parte della madre) e ad affrontarla. Può essere un incidente, un lutto, una malattia, uno choc, comunque un accadimento che risveglia la “ferita primaria”. Solo riaprendo la ferita si può infatti avvertire la necessità, ovvero la spinta, a dare inizio al processo di guarigione. L’opposizione di Chirone a se stesso ripropone la sofferenza, ma con una nuova consapevolezza: qualcosa ritorna, forse una malattia, o un problema che non abbiamo mai veramente affrontato, e siamo messi irrevocabilmente di fronte al bisogno di cambiare quello che ci tiene lontani dall’essenza, dal nostro vero Sé. Il secondo quadrato, se abbiamo fatto un buon lavoro di autoanalisi, corrisponde all’accettazione: se si nega la ferita a questo punto, l’impatto sulla salute fisica e sulla stabilità emotiva può essere devastante. Poi, intorno ai 50 anni, c’è il ritorno di Chirone su se stesso: è il momento di lasciare andare tutto quello che non ha funzionato, che ci ha ferito, che abbiamo sbagliato. Soprattutto, è tempo di perdonare e perdonarsi, smettere di dare la colpa agli altri, elaborare il dolore e la rabbia, e andare oltre. Sembra che proprio al termine del ciclo, che prepara al ritorno di Saturno (intorno ai 58 anni), Chirone si esprima al meglio, consentendo il passaggio dalla condizione di individuo ferito a quella di guaritore: solo chi conosce profondamente il dolore può infatti comprendere e accogliere quello altrui.

La posizione di Chirone nei segni e nelle case alla nascita è indicativa dell’ambito in cui sarà avvertita maggiormente la ferita primaria e del tipo di lezione che dovrà essere appresa grazie al processo di elaborazione, accettazione e guarigione.

Particolarmente significativa è la posizione di Chirone nelle case, che si può conoscere calcolando il proprio tema natale, con l’ora di nascita sufficientemente precisa. Ovviamente, Chirone è solo un elemento di tutta la carta, e quindi l’interpretazione andrà inserita in un contesto più ampio, come si può fare solo in fase di consulto personalizzato.

Iniziamo con le indicazioni generali per le prime sei case:

I casa. Chirone qui è un cavaliere con la sua armatura lucida, sempre pronto a lottare per i più deboli. Di solito, mentre fa questo, trascura però se stesso. Puoi essere anche un saggio consigliere (soprattutto in materia di salute), ma spesso non sai seguire in prima persona i tuoi stessi consigli. Oppure puoi essere un insegnante di talento, che apprende attraverso l’insegnamento agli altri, ma spesso è meno abile dei suoi allievi. Prova a darti consigli come se tu fossi qualcun altro. Scoprirai che puoi farcela anche tu! E fai attenzione: non è che forse attraverso il tuo sostegno – a volte non richiesto – stai cercando di acquisire una forma di potere sugli altri? Ricorda che aiutare gli altri può aiutare anche te solo se non hai secondi fini poco autentici…

II casa. La seconda casa è denaro, beni e valori. Puoi mostrare ad altre persone come prendersi cura dei loro soldi meglio di quanto tu sappia prenderti cura dei tuoi. A volte, questa posizione può fare di te un avaro, ma il denaro accumulato non ti porterà alcuna gioia, oppure vivrai sempre con il timore che venga meno la sicurezza materiale, e dovrai quindi imparare a sbarazzarti di questa paura interiore. La verità è che non credi in te stesso e pensi di non meritare nulla. Potresti anche disperdere o regalare ciò che hai  per lo stesso motivo. Le cose materiali, per quanto in apparenza possa sembrare il contrario, non sono il vero problema. Qui la chiave è la mancanza di autostima.

III casa. Se non hai fratelli o sorelle, con questo posizionamento di Chirone, potresti sentirne la mancanza. Se invece ne hai, potresti avere continuamente problemi con almeno un fratello. Il tuo problema è la comunicazione. Forse quando eri piccolo non ti sei sentito ascoltato, e da adulto avrai sempre la sensazione di non essere capito e reclamerai l’attenzione altrui. Riconosci e lascia andare il dolore dell’infanzia. Potresti diventare anche un buon terapeuta, proprio perché coltiverai la capacità di ascoltare gli altri per curare un po’ anche la tua ferita.

IV casa. Quasi tutti hanno avuto qualche problema con i genitori durante l’infanzia. Chirone in quarta casa lo rende però ancora più evidente. Molto probabilmente hai avuto un padre gravemente malato, o che viveva lontano da casa, o emotivamente non disponibile. Conserverai sempre la sensazione di “non sentirti a casa da nessuna parte”. E alla fine dovrai comprendere che puoi trovare dimora solo dentro di te, ed essere padre di te stesso. Le tue radici cominciano con te.

V casa. Sono le relazioni affettive il campo di battaglia. Sei un ottimo consigliere quanto a vicende amorose, ma nella tua vita dovrai fare spesso i conti con emozioni e sentimenti che ti fanno soffrire. Così come consigli gli altri, dovresti fare tu stesso. Devi credere che meriti amore, lo stesso che sai dare a chi ami. Anche con i bambini sei eccezionale, ma magari tu non ne hai o con i tuoi hai sempre qualche problema. Impara a esprimerti in modo più autentico. Allena il cuore alle emozioni, e ascoltalo.

VI casa. Questa casa è legata al lavoro e alla salute. Chirone in questa posizione può indicare che sei un ottimo mentore per chi ha da imparare da te nella professione, ma probabilmente non riesci a raccogliere successo e soddisfazioni personali. Oppure, sei un punto di riferimento per avere consigli utili in fatto di alimentazione sana e cure, ma trascuri te stesso. O forse ti aspetti sempre che qualcuno si prenda cura di te. Impara a vivere la quotidianità e trai gioia dalle piccole cose.

Per ora passo e chiudo…alla prossima con le altre sei case… Intanto andate a vedere dove è posizionato il vostro Chirone e quali aspetti forma con gli altri pianeti, così sarete preparati per le prossime puntate! 🙂 E se avete bisogno di un aiutino, scrivete al blog!

Roberta

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3 thoughts on “CHIRONE, IL GUARITORE FERITO (prima parte)

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