Eclissi Lunare in Capricorno: il bambino interiore si sveglia (ed è arrabbiato), di Roberta Turci

Il plenilunio del 5 luglio è la terza Eclissi in un mese, dopo l’Eclissi Lunare del 5 giugno. e l’Eclissi Solare del 21 giugno scorso. L’energia arriva da lontano e impregnerà ogni cosa ancora per molti mesi.

L’Eclissi Lunare Penombrale in Capricorno durerà dalle 5:07 alle 7:52, con culmine alle 6:30 della mattina di domenica 5 luglio, con il Sole a 13° circa del Cancro, e la Luna, ovviamente, a 13° del Capricorno.

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Ogni Plenilunio chiude qualcosa, o lo porta a culminazione, rivelando quello che fino a quel momento è stato ignorato o represso. La Luna del 5 luglio fa di più: chiude almeno un ciclo di due anni, essendo l’ultima eclissi sull’asse Cancro – Capricorno, con la Luna congiunta al Nodo Sud, che rappresenta il passato collettivo. Tutto indica che il vecchio mondo, rappresentato dall’archetipo del Capricorno, sta finendo. 

Come ho più volte scritto, per esempio in occasione dell’ingresso di Giove in Capricorno e della Grande Congiunzione di Saturno e Plutone nel segno, l’enfasi in Capricorno rappresenta l’autorità, la rigidità di un sistema, l’esasperazione del controllo e del potere. Il 2 luglio, anche Saturno, che era entrato temporaneamente in Aquario, è tornato a casa: le regole, le restrizioni, le imposizioni, saranno ancora più stringenti, e il sistema tenterà di imporsi con maggiore forza, come una belva ferita e agonizzante che usa le ultime energie per sfuggire alla morte. Eppure alla fine dovrà arrendersi, perché più la belva resiste e mostra i denti, più il popolo infierisce, trasformando la rabbia in ribellione.

Era tutto previsto. Bisognava arrivare a questo punto:  un evento scatenante (il virus) ha portato inequivocabilmente alla luce il vero intento dei leader, l’inadeguatezza di un sistema, la mancanza di integrità.

Agli occhi dei popoli, i governi e le istituzioni hanno fallito il loro compito. Non si sono preoccupati di dare una struttura alla società, sostenendola, guidandola e proteggendola. Hanno agito da sempre per accrescere il potere di pochi, per arricchirsi, usando la paura come arma di distrazione e calpestando il valore dell’individuo. Inevitabilmente, è giunto il momento della ribellione.

Ed ecco il guerriero che si alza, e decide di combattere per affermare se stesso e il proprio potere personale. Ecco Marte nel suo infuocato domicilio, che decide insolitamente di fermarsi a lungo, muovendosi perfino di moto retrogrado (dal 9 settembre al 13 novembre, proprio nel periodo in cui ci saranno le elezioni in USA!), congiungendosi a Eris, dea del caos e della discordia, la sua versione femminile! Maschile (fierezza, razionalità e logica) e femminile (intuizione, empatia, compassione), insieme, porteranno il vecchio sistema al collasso, come ben rappresentano le quadrature a Giove, Saturno e Plutone.

Guarda dove cade il segno dell’Ariete nella tua carta natale: in quell’area della vita c’è dinamismo, e puoi dare il via a un progetto, a un cambiamento, puoi prendere l’iniziativa, puoi osare. 

Marte quadrerà anche Cerere (strettamente coinvolta nella Grande Congiunzione del gennaio scorso): questo indica anche problematiche legate al clima, come già ha lasciato intendere l’ingresso di Urano in Toro, un cambiamento significativo nell’ambito dell’agricoltura, del commercio e degli scambi tra paesi. Ma come sempre, il senso di quello che accade non è tanto nella causa degli eventi, ma nell’effetto: l’obiettivo è riportarci alla Madre Terra, ristabilire un contatto con lei, imparare a coltivarla, a farci bastare piccole cose, pulite, preziose, frutto del nostro lavoro e del nostro amore per la Natura. Ma Cerere è anche il nutrimento affettivo che cerchiamo dalla madre, e ci rimanda alla necessità di diventare genitori di noi stessi.

Da agosto a dicembre, Marte quadrerà Giove, Saturno e Plutone. Possiamo presumere che si ripresenterà una situazione critica,  simile a quella che abbiamo vissuto durante il lockdown, ma questo non significa necessariamente che tornerà il virus. La manifestazione di un transito astrologico dipende dal livello di coscienza collettivo. E il livello di coscienza collettivo è determinato dalla consapevolezza dei singoli individui. Per questa ragione, è importante che ciascuno lavori su di sé, accordandosi sempre più con i principi della Nuova Era: condivisione, empatia, collaborazione.

Con la terza congiunzione Giove-Plutone del 12 novembre, potremmo assistere allo svelamento di segreti e poteri occulti, conseguenti all’eccesso di controllo esercitato dalle istituzioni. Nello stesso tempo, la paura risvegliata dagli eventi dei mesi scorsi, potrebbe condizionare le nostre vite, complicando le cose anche in assenza di un reale pericolo. Il risultato sarà comunque un profondo cambiamento in ambito politico ed economico, con evidenti ricadute sul mercato finanziario e quindi sulla vita quotidiana di tutti. D’altronde, è evidente che un cambiamento è necessario, e, prima di ricostruire, bisogna demolire.

Il Nodo Sud in Sagittario dice che dobbiamo lasciare andare un sistema di ideali, convinzioni tossiche, falsi valori. Cambierà anche la scuola, l’università, e tutto il sistema educativo, con maggiore attenzione alla sostanza, e meno alle qualifiche professionali altisonanti non sempre corrispondenti alle reali capacità. I falsi maestri scenderanno dai pulpiti.

Bisogna riesaminare il passato, e tenere solo quello che serve davvero all’evoluzione del genere umano, per fare spazio al nuovo.

Il 2020 è un anno di transizione, il tempo della crisalide: è la fase più intensa di un processo che durerà fino al 2024, quando Plutone farà ingresso nel segno dell’Aquario. 

Al clima di instabilità globale, si può rispondere in due modi: con la rabbia cieca e inconsapevole di chi reagisce istintivamente alla mancanza di sicurezza, o con un viaggio interiore alla ricerca del proprio centro, per sentirsi al sicuro dall’interno.

Non sarà la violenza nelle piazze a cambiare il mondo, ma l’innalzamento della frequenza negli individui che sceglieranno il viaggio interiore, con intento puro del cuore, lontani dal bisogno di schierarsi, di creare separazione per emergere, di affermare false verità senza capacità di discriminazione.

Non credo che questa Eclissi porterà eventi esteriori eclatanti, ma sarà piuttosto un terremoto interiore, emozionale. Marte e Chirone, entrambi in Ariete, fanno aspetti di quadratura, quindi di tensione, con i Luminari e Mercurio: i conflitti saranno personali, profondi. Da un lato, il bisogno di sentirsi nutriti e protetti, dall’altro l’incapacità di contattare la fonte del nutrimento affettivo tanto desiderato. Quando la Luna, serbatoio delle immagini del passato, dell’infanzia, e della memoria famigliare, si nasconde, riemergono ricordi ed emozioni che avevamo rimosso. Tutto questo è destabilizzante.

Ci saranno persone o situazioni che accenderanno la miccia, ma saranno solo strumenti per metterci in contatto con la rabbia repressa. Bisogna avere il coraggio e l’intenzione di andare alla fonte dell’emozione che ci turba.

Guarda dove hai la Luna natale, qual è il suo pianeta governatore, e quale casa regge. Osserva le aree del tuo tema natale interessate dall’Eclissi.  

(Puoi aiutarti con questo tutorial, e leggere l’interpretazione della Luna nei segni, qui e qui. Sul mio canale  youtube  trovi il video della conferenza CIDA su queste ultime Eclissi, e altri video. Se vuoi rimanere aggiornat*, iscriviti!)

Se l’autorità, rappresentata a livello collettivo dai governi e dalle istituzioni socio-politiche, economiche e religiose, ha fallito il suo compito di prendersi cura delle persone, a livello individuale ciascuno deve fare i conti con l’Archetipo Paterno, rappresentato da Saturno, signore di questa lunazione, e con la propria autorità interiore.

Tutto l’asse Cancro/Capricorno è fortemente sollecitato, e quest’ultima Eclissi porta alla luce ogni cosa. Ovviamente, saranno maggiormente interessati da questa lunazione i nativi di Cancro e Capricorno della seconda decade, così come Ariete e Bilancia. Ma tutti  ne sentiremo a qualche livello gli effetti, in base al tema natale e al livello di consapevolezza.

Come scrivevo nell’articolo dedicato all’Eclissi Solare in Capricorno del 26 dicembre 2019 (ti consiglio di rileggere tutto l’articolo):

Il segno del Cancro è legato alla storia dell’anima e della famiglia, rappresenta l’ingresso nella vita terrena.

Il segno del Capricorno è legato alla realizzazione individuale, e rappresenta l’uscita dalla vita terrena, l’iniziazione, la presa di coscienza di una dimensione spirituale.

Come tutti i segni, Cancro e Capricorno possono esprimersi a due diversi livelli, quello della personalità e quello dell’anima.

A livello della personalità, il Cancro ha bisogno di appartenere, e cerca un luogo sicuro in cui sentirsi a casa, e una famiglia da cui sentirsi protetto. Nutre gli altri per controllarli e indurli alla dipendenza affettiva e materiale, per non perderli.

A livello dell’Anima, il Cancro sa di appartenere alla famiglia umana e la sua casa è la Madre Terra. Nutre gli altri con vera empatia, solo dopo aver nutrito sé stesso. Sa ricevere e dà senza aspettative.

Il Capricorno, a livello della personalità, è ambizioso, concreto, attaccato alla forma. Condizionato da schemi familiari inconsci, non vede il disegno che c’è dietro ogni cosa, e cerca un’identità sociale che gli dia prestigio. Si carica di responsabilità e si sacrifica, per essere considerato “una brava persona”.

A livello dell’anima, comprende il senso più ampio della vita, non ha bisogno di accumulare beni materiali, sa che la forma è la manifestazione dell’energia, e impara a dare struttura alle cose in base al proprio sentire. Sa dire di no, e accetta che qualcuno si prenda cura di lui. Non teme di mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni.

L’opposizione sull’asse Cancro-Capricorno, e il ciclo di Eclissi che lo attiva, ci conducono quindi in un nuovo mondo, in cui si ritorna all’essenziale, alla verità, all’obiettivo del cuore. Un mondo in cui non si fanno scelte per paura o per bisogno, e non si rimane dove non si può dare voce ai propri desideri più autentici. 

L’energia potente dei pianeti retrogradi (il giorno dell’Eclissi, Mercurio, Giove, Saturno, Nettuno e Plutone sono retrogradi) ci conduce dentro di noi, a contatto con le emozioni e   le convinzioni limitanti che abbiamo ereditato dalla famiglia di origine e che devono necessariamente essere cancellate per riscrivere nuove forme di pensiero, orientate alla pace interiore, alla compassione e all’amore per la vita, in tutte le sue forme. Non è un lavoro facile, ma non è nemmeno impossibile. E non vale distrarsi, raccontarsi favole, fare rumore, scappare.

Il bambino interiore si risveglia, cerca il padre e la madre, e si accorge che non ci sono, che le immagini perfette dei genitori, che aveva costruito per convincersi di essere al sicuro, non sono reali, che deve prendersi cura di sé da solo.

Quanto è arrabbiato? Quanto si sente solo, abbandonato, rifiutato, non visto, tradito, trattato ingiustamente? Quanto è disposto ad ammettere che ha agito finora per sentirsi accettato e apprezzato da mamma e papà? Quanto è disposto a crescere, a badare a se stesso, a non dare la colpa ai “grandi” per i suoi errori?

Quanto sei arrabbiato con i politici, i ricchi, i potenti, e le istituzioni, e quanto lo sei con mamma e papà per non essere stati come li avevi immaginati?

Tutta la rabbia che hai verso il “sistema” non è altro che la proiezione della tua rabbia verso tuo padre, che non è stato come l’avresti voluto, o che ti ha lasciato troppo presto, e verso tua madre, che non è stata capace di difenderti, di proteggerti, di riempire i tuoi vuoti, di nutrirti.

E quanto sei arrabbiato con te stesso? Sei disposto ad accorgertene? Hai il coraggio di cambiare lo schema istintivo con il quale finora hai reagito?

Ricordati che la tua anima ha scelto i genitori, e la famiglia in cui si è incarnata, perché si verificassero le condizioni ideali per crescere ed evolvere. Avevi e hai bisogno di tutte le esperienze che hai scelto di fare in questa vita!

Ovunque tu veda un problema, lì c’è la soluzione. Devi solo cambiare la prospettiva. La rabbia e il dolore sono i tuoi maestri. Con questa Eclissi, si allentano molte tensioni e puoi alleggerire il tuo cuore. Dipende solo da te!

Non esistono transiti negativi: ogni aspetto/evento astrologico può portare qualcosa di positivo se si sceglie di vivere dal cuore, con integrità e onestà verso se stessi!

Hai compreso veramente cosa significa essere compassionevoli? O fai del bene solo per essere considerato una brava persona, e con l’aspettativa della ricompensa? Non si può aprire il cuore senza aver risolto il conflitto interiore con madre e padre. Finché non sciogli la rabbia primordiale in te, finché non ti prendi cura del bambino che sei stato, e che ancora sei, non potrai mai nutrire emotivamente nessun altro essere umano…

Prenditi il tuo tempo, fermati in silenzio, guardati onestamente, stai con la tua rabbia, amala e ringraziala, perdonati. E preparati a ripartire.

Non sei solo, perché siamo tutti lì, sospesi sopra la tempesta.

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

La Grande Congiunzione: Saturno e Plutone nelle case, Chariklo e il nuovo femminile, di Roberta Turci

Ed eccoci al grande giorno. Alle 17:58, Saturno e Plutone sono esattamente congiunti a 22° 46′ 34” del segno del Capricorno.

Saturno, signore del Tempo, guardiano della soglia, è il limite, la struttura, lo scheletro.

Plutone, signore degli Inferi, è il potere personale, l’Anima, l’essenza di ciò che siamo, il nostro nucleo invulnerabile.

Insieme, dicono che il Tempo lentamente ha corroso lo scheletro, per mostrare l’Anima, che è Tempo di tornare a casa, all’essenziale. Ci siamo nascosti dietro forme e apparenze perché avevamo troppa paura di essere nudi, veri, vulnerabili.

Ma Saturno e Plutone non sono soli.  Guarda bene il tema di questa congiunzione. Sole e Mercurio sono lì a sostenere il processo, perché d’altronde una riforma interiore si affronta mettendo in discussione la propria identità (il Sole) e il proprio modo di pensare e comunicare (Mercurio).

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E non si può interpretare il ciclo Saturno-Plutone, senza tenere in considerazione un altro ciclo importante, quello di Giove (ne ho già diffusamente parlato qui, qui e qui). Giove è il potenziale, il visionario, il sistema di credenze e di ideologie.

Ma c’è di più. Nella carta che ho allegato, c’è una forza femminile come non l’abbiamo mai vista. In particolare, vorrei soffermarmi su:

  • Eris, a 23° dell’Ariete, in quadratura
  • Cerere, a 22° del Capricorno, in congiunzione
  • Chariklo, a 24° del Capricorno, in congiunzione

E voglio partire da lei, Chariklo, che recentemente sta facendo parlare di sé, e non è un caso. Quando un corpo celeste si rende visibile e richiama l’attenzione su di sé, significa che l’umanità è pronta a integrare l’archetipo che rappresenta. Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Di Chirone ho scritto tanto (Chirone nei segni, nelle case – prima e seconda parte, il suo ciclo con i transiti, e gli aspetti), perché è un archetipo che sento molto, e guarda caso adesso si trova proprio sul mio Chirone natale: si sta infatti per concludere il mio personale ritorno di Chirone.

Chirone si trova in Ariete, il segno legato all’affermazione della propria identità. Il guaritore ferito rappresenta il processo di trasformazione delle ferite interiori, ci insegna che il dolore è un maestro, che non siamo mai vittime di ciò che ci accade se scegliamo di imparare la lezione. E che spesso, più è profonda la ferita, più alto è il potenziale di guarigione, propria e altrui. In particolare, chi ha Chirone retrogrado nel tema natale, ha il compito di mettere al servizio degli altri quello che ha imparato durante il proprio personale processo di guarigione.

Chariklo è sua moglie, il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Non è Giunone, che tollera i tradimenti di Giove per non perdere il ruolo di regina dell’Olimpo, e scatena la sua ira contro le altre donne e i loro figli.

Non è nemmeno Demetra-Cerere, anche lei parte attiva nella congiunzione in Capricorno, che  ci racconta di una madre che mette la propria realizzazione di donna nelle mani della figlia, fino a che Ade-Plutone (l’Anima!) rapisce la ragazza, e la costringe a elaborare l’attaccamento fino ad abbracciare l’amore incondizionato. Ancora una volta ci viene ricordato che se vogliamo affermare la nostra identità, dobbiamo lasciare andare l’attaccamento nei confronti dell’archetipo materno.

Ma il femminile che accompagna questa Grande Congiunzione, caratterizzata da un’energia fortemente patriarcale, si esprime anche attraverso Eris, colei che lanciò il pomo della discordia sul tavolo del banchetto nuziale di Teti e Perseo, scatenando la guerra di Troia. Fu Paride a scegliere, e a consegnare la mela con scritto “alla più bella”, a Venere-Afrodite, aggiudicandosi l’amore di Elena. La scelta di Paride è la scelta che ognuno di noi deve fare: quale forza psichica attivo in me? quale desiderio mi chiama più forte? 

Eris è il corrispondente femminile di Urano, è la rottura degli schemi, il coraggio di andare verso ciò che è sconosciuto, l’attivazione dell’istinto a discapito del pragmatismo e dell’ambizione opportunista tipicamente saturnini.

E che dire della Luna? Sappiamo (vedi la Luce karmica della Luna, prima e seconda parte) che questo Luminare, archetipo femminile per eccellenza, può manifestarsi in due polarità, ombra o luce. Quando lo agiamo in modo inconsapevole, ci porta a rimettere in scena dinamiche antiche, a reagire in modo automatico, condizionati dalla paure inconsce. La Luna in Leone, in quinconce (aspetto karmico che rappresenta un passaggio necessario) con Nettuno in Pesci, ci dice che dobbiamo scegliere tra l’orgoglio, l’Ego, il bisogno di affermazione e di riconoscimento da parte del sistema, e l’amore incondizionato, l’incontro con l’Anima, e il servizio.

E infine, Venere. Si trova in Aquario, il segno governato da Urano, con cui sta già formando un aspetto di sestile, anche se “fuori segno”. Il messaggio è chiaro: il femminile deve affrancarsi dai soliti schemi, dai ruoli socialmente riconosciuti, dal bisogno di dipendere dal maschile. Deve essere autonoma, e trovare un equilibrio tra intimità e libertà. Deve sapersi prendere cura, con dolcezza e fermezza, senza ricorrere a giochi di manipolazione, né rinunciare alla propria affermazione personale. 

Nel tema della grande congiunzione, l’asse IC-MC, che rappresenta il viaggio terreno, dall’origine (FondoCielo, o Imum Coeli) alla destinazione (MedioCielo), parte dalla Bilancia e arriva all’Ariete. E guarda caso, Giunone è congiunta all’IC: un modello da lasciare nel passato. Il nuovo femminile non vuole appartenere al maschile, con la certificazione di legami basati su giochi di potere più o meno inconsci, né schierarsi contro “le altre”. La donna della nuova Era sa prendersi cura del maschile, e condividere il percorso di crescita con il proprio compagno così come con le altre donne. Non fa scelte per essere accettata e ammirata dagli altri (IC in Bilancia), ma per affermare ciò che è (MC in Ariete).

So che adesso vorresti sapere cosa significa per te questa configurazione! 

In generale, come accennavo nell’articolo relativo all’Eclissi del 10 gennaio, sono particolarmente interessati da questi passaggi i nativi della terza decade di Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno, e tutti coloro che hanno pianeti e/o angoli del cielo approssimativamente tra i 18° e i 26° di tutti i segni.

Inoltre, sono coinvolti in modo speciale coloro che hanno la congiunzione Saturno-Plutone agli ultimi gradi della Bilancia o ai primi dello Scorpione, nati tra il 1981 e il 1984.

Più che fare riferimento al tuo Sole di nascita, il segno zodiacale, è utile e significativo guardare la casa in cui cade la Grande Congiunzione. Con l’aiuto di questo tutorial, individua quindi dove cadono i 22° del Capricorno nel tuo tema: quello è il settore in cui sei chiamato a vivere la tua personale riforma interiore. E ricorda che un transito di Saturno e Plutone porta cambiamenti duraturi e radicali: niente è superficiale ed effimero quando sono coinvolti questi due grandi maestri!

Se cade nella I casa, è il momento di analizzarti, di chiederti veramente chi sei, liberandoti del bisogno di compiacere gli altri o rispondere alle loro aspettative presunte o dichiarate. Se ti opponi a questo cambiamento, l’onda anomala ti travolgerà, e vivrai con ansia e angoscia un momento che per te potrebbe davvero essere epocale. Non è più possibile rimandare questa ristrutturazione della tua identità!

Se cade nella II casa, rivedi il tuo rapporto con il denaro, che verosimilmente affonda le sue radici nel rapporto che hai avuto con l’archetipo paterno. Liberati di tutto quello che non è necessario per la tua sopravvivenza! Ricorda che il denaro è la proiezione  sul piano materiale del valore che dai a te stesso. Forse ti accorgerai di avere avuto finora un sistema di valori effimeri, inconsistenti: è il momento di cambiare valori di riferimento, investire nei tuoi talenti e ricostruire l’immagine che hai di te e della vita.

Se cade nella III casa, imparerai a usare meglio le parole e a comunicare in modo più profondo, efficace e diretto. La comunicazione è fondamentale, e dovrai usarla per andare in fondo alle cose, per dire veramente chi sei. Seleziona le persone con cui parli e ti confidi. Potrai anche tagliare alcuni rapporti con parenti e vicini di casa: lascerai andare le relazioni che non ti consentono di esprimerti per quello che sei.

Se cade nella IV casa, ricercherai le tue radici, andrai a guardare in faccia i fantasmi che popolano la tua storia famigliare, e che costituiscono la tua psiche profonda, dal momento che i tuoi avi sono dentro di te! Hai l’opportunità di ricostruire le tue fondamenta, sviluppando un vero e profondo senso di appartenenza alla famiglia, comunque tu voglia intenderla.

Se cade nella V casa, dovrai incontrare il tuo bambino interiore, riconoscere dove e come non si è autorizzato a crescere, a sviluppare la sua creatività. Dovrai lasciare morire parti di te alimentate per paura di perdere protezione e sostegno da parte degli altri, per rinascere più forte e consapevole dei tuoi talenti. Potrà cambiare il rapporto con i tuoi figli, o dovrai rivedere il modo in cui ti lasci andare al richiamo dell’amore. 

Se cade nella VI casa, potrai chiudere definitivamente un percorso professionale, un modo di intendere il lavoro. Per qualcuno si tratterà di un pensionamento, per i più giovani di investire in una professione che corrisponde maggiormente alla propria indole. Cambierà il modo di vivere nel quotidiano, sarà data maggiore attenzione al corpo, con la dieta e l’esercizio fisico, più ore di riposo e maggior contatto con la natura.

Se cade nella VII casa, una relazione, di coppia o un collaborazione lavorativa, verrà avvertita come limitante. Sarà difficile non chiudere un rapporto, perché sarà avvertita nel profondo l’esigenza di avere spazio per sé e di trovare la propria personale direzione, sia dal punto di vista personale sia professionale.

Se cade nella VIII casa, la trasformazione sarà profonda: diventerai più consapevole di cosa non ha funzionato finora nella tua vita. Scenderai nel tuo inferno personale, guarderai in faccia i tuoi demoni, che hanno a che fare con i modelli ereditati dai tuoi antenati, soprattutto dai genitori, e sarà coinvolta la tua interiorità. Usa la sofferenza come carburante per risorgere. 

Se cade nella IX casa, si trasforma la tua visione del mondo, il tuo sistema di credenze. Potresti cambiare nazionalità, trasferirti all’estero, avvicinarti a quello che è “straniero”, diverso, lontano. Si allarga il tuo orizzonte, e sarai aperto a nuovi modi di intendere la vita, che agevoleranno una profonda trasformazione

Se cade nella X casa, potrai raccogliere grandi soddisfazioni sia personali sia professionali, raggiungendo obiettivi per te importanti, ma a condizione che il tuo comportamento sia sempre stato trasparente e onesto. Rivedrai il significato dei ruoli sociali, ridefinendo il concetto di sacrificio.

Se cade nella XI casa, incontrerai persone davvero simili a te, la tua vera famiglia d’anime. Imparerai a stringere rapporti veri e profondi con un collettivo con cui ti identifichi nel profondo, e a darti a questo gruppo al quale sentirai di appartenere per comunione di intenti e di vedute.

Se cade nella XII casa, ci sarà un contatto estremamente forte con il tuo inconscio, che è connesso con l’inconscio collettivo e familiare. Il viaggio dell’anima ti porterà a vedere i limiti del clan a cui appartieni, che ha pesantemente influenzato la tua vita. Sentirai l’esigenza di contattare la voce della tua anima, scoprire qual è il mito che stai mettendo in scena vivendo, e pacificare le immagini conservate finora nella tua psiche profonda.

Naturalmente, non si può fare una valutazione esaustiva senza guardare tutto il tema natale nel suo insieme. Se ti interessa una consulenza personalizzata, scrivimi: roberta.turci@gmail.com.

La giostra si è fermata, è ora di scendere. Si torna a casa.

Un immenso abbraccio di Luce a tutti!

Roberta Turci