La Grande Congiunzione: Saturno e Plutone nelle case, Chariklo e il nuovo femminile, di Roberta Turci

Ed eccoci al grande giorno. Alle 17:58, Saturno e Plutone sono esattamente congiunti a 22° 46′ 34” del segno del Capricorno.

Saturno, signore del Tempo, guardiano della soglia, è il limite, la struttura, lo scheletro.

Plutone, signore degli Inferi, è il potere personale, l’Anima, l’essenza di ciò che siamo, il nostro nucleo invulnerabile.

Insieme, dicono che il Tempo lentamente ha corroso lo scheletro, per mostrare l’Anima, che è Tempo di tornare a casa, all’essenziale. Ci siamo nascosti dietro forme e apparenze perché avevamo troppa paura di essere nudi, veri, vulnerabili.

Ma Saturno e Plutone non sono soli.  Guarda bene il tema di questa congiunzione. Sole e Mercurio sono lì a sostenere il processo, perché d’altronde una riforma interiore si affronta mettendo in discussione la propria identità (il Sole) e il proprio modo di pensare e comunicare (Mercurio).

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E non si può interpretare il ciclo Saturno-Plutone, senza tenere in considerazione un altro ciclo importante, quello di Giove (ne ho già diffusamente parlato qui, qui e qui). Giove è il potenziale, il visionario, il sistema di credenze e di ideologie.

Ma c’è di più. Nella carta che ho allegato, c’è una forza femminile come non l’abbiamo mai vista. In particolare, vorrei soffermarmi su:

  • Eris, a 23° dell’Ariete, in quadratura
  • Cerere, a 22° del Capricorno, in congiunzione
  • Chariklo, a 24° del Capricorno, in congiunzione

E voglio partire da lei, Chariklo, che recentemente sta facendo parlare di sé, e non è un caso. Quando un corpo celeste si rende visibile e richiama l’attenzione su di sé, significa che l’umanità è pronta a integrare l’archetipo che rappresenta. Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Di Chirone ho scritto tanto (Chirone nei segni, nelle case – prima e seconda parte, il suo ciclo con i transiti, e gli aspetti), perché è un archetipo che sento molto, e guarda caso adesso si trova proprio sul mio Chirone natale: si sta infatti per concludere il mio personale ritorno di Chirone.

Chirone si trova in Ariete, il segno legato all’affermazione della propria identità. Il guaritore ferito rappresenta il processo di trasformazione delle ferite interiori, ci insegna che il dolore è un maestro, che non siamo mai vittime di ciò che ci accade se scegliamo di imparare la lezione. E che spesso, più è profonda la ferita, più alto è il potenziale di guarigione, propria e altrui. In particolare, chi ha Chirone retrogrado nel tema natale, ha il compito di mettere al servizio degli altri quello che ha imparato durante il proprio personale processo di guarigione.

Chariklo è sua moglie, il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Non è Giunone, che tollera i tradimenti di Giove per non perdere il ruolo di regina dell’Olimpo, e scatena la sua ira contro le altre donne e i loro figli.

Non è nemmeno Demetra-Cerere, anche lei parte attiva nella congiunzione in Capricorno, che  ci racconta di una madre che mette la propria realizzazione di donna nelle mani della figlia, fino a che Ade-Plutone (l’Anima!) rapisce la ragazza, e la costringe a elaborare l’attaccamento fino ad abbracciare l’amore incondizionato. Ancora una volta ci viene ricordato che se vogliamo affermare la nostra identità, dobbiamo lasciare andare l’attaccamento nei confronti dell’archetipo materno.

Ma il femminile che accompagna questa Grande Congiunzione, caratterizzata da un’energia fortemente patriarcale, si esprime anche attraverso Eris, colei che lanciò il pomo della discordia sul tavolo del banchetto nuziale di Teti e Perseo, scatenando la guerra di Troia. Fu Paride a scegliere, e a consegnare la mela con scritto “alla più bella”, a Venere-Afrodite, aggiudicandosi l’amore di Elena. La scelta di Paride è la scelta che ognuno di noi deve fare: quale forza psichica attivo in me? quale desiderio mi chiama più forte? 

Eris è il corrispondente femminile di Urano, è la rottura degli schemi, il coraggio di andare verso ciò che è sconosciuto, l’attivazione dell’istinto a discapito del pragmatismo e dell’ambizione opportunista tipicamente saturnini.

E che dire della Luna? Sappiamo (vedi la Luce karmica della Luna, prima e seconda parte) che questo Luminare, archetipo femminile per eccellenza, può manifestarsi in due polarità, ombra o luce. Quando lo agiamo in modo inconsapevole, ci porta a rimettere in scena dinamiche antiche, a reagire in modo automatico, condizionati dalla paure inconsce. La Luna in Leone, in quinconce (aspetto karmico che rappresenta un passaggio necessario) con Nettuno in Pesci, ci dice che dobbiamo scegliere tra l’orgoglio, l’Ego, il bisogno di affermazione e di riconoscimento da parte del sistema, e l’amore incondizionato, l’incontro con l’Anima, e il servizio.

E infine, Venere. Si trova in Aquario, il segno governato da Urano, con cui sta già formando un aspetto di sestile, anche se “fuori segno”. Il messaggio è chiaro: il femminile deve affrancarsi dai soliti schemi, dai ruoli socialmente riconosciuti, dal bisogno di dipendere dal maschile. Deve essere autonoma, e trovare un equilibrio tra intimità e libertà. Deve sapersi prendere cura, con dolcezza e fermezza, senza ricorrere a giochi di manipolazione, né rinunciare alla propria affermazione personale. 

Nel tema della grande congiunzione, l’asse IC-MC, che rappresenta il viaggio terreno, dall’origine (FondoCielo, o Imum Coeli) alla destinazione (MedioCielo), parte dalla Bilancia e arriva all’Ariete. E guarda caso, Giunone è congiunta all’IC: un modello da lasciare nel passato. Il nuovo femminile non vuole appartenere al maschile, con la certificazione di legami basati su giochi di potere più o meno inconsci, né schierarsi contro “le altre”. La donna della nuova Era sa prendersi cura del maschile, e condividere il percorso di crescita con il proprio compagno così come con le altre donne. Non fa scelte per essere accettata e ammirata dagli altri (IC in Bilancia), ma per affermare ciò che è (MC in Ariete).

So che adesso vorresti sapere cosa significa per te questa configurazione! 

In generale, come accennavo nell’articolo relativo all’Eclissi del 10 gennaio, sono particolarmente interessati da questi passaggi i nativi della terza decade di Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno, e tutti coloro che hanno pianeti e/o angoli del cielo approssimativamente tra i 18° e i 26° di tutti i segni.

Inoltre, sono coinvolti in modo speciale coloro che hanno la congiunzione Saturno-Plutone agli ultimi gradi della Bilancia o ai primi dello Scorpione, nati tra il 1981 e il 1984.

Più che fare riferimento al tuo Sole di nascita, il segno zodiacale, è utile e significativo guardare la casa in cui cade la Grande Congiunzione. Con l’aiuto di questo tutorial, individua quindi dove cadono i 22° del Capricorno nel tuo tema: quello è il settore in cui sei chiamato a vivere la tua personale riforma interiore. E ricorda che un transito di Saturno e Plutone porta cambiamenti duraturi e radicali: niente è superficiale ed effimero quando sono coinvolti questi due grandi maestri!

Se cade nella I casa, è il momento di analizzarti, di chiederti veramente chi sei, liberandoti del bisogno di compiacere gli altri o rispondere alle loro aspettative presunte o dichiarate. Se ti opponi a questo cambiamento, l’onda anomala ti travolgerà, e vivrai con ansia e angoscia un momento che per te potrebbe davvero essere epocale. Non è più possibile rimandare questa ristrutturazione della tua identità!

Se cade nella II casa, rivedi il tuo rapporto con il denaro, che verosimilmente affonda le sue radici nel rapporto che hai avuto con l’archetipo paterno. Liberati di tutto quello che non è necessario per la tua sopravvivenza! Ricorda che il denaro è la proiezione  sul piano materiale del valore che dai a te stesso. Forse ti accorgerai di avere avuto finora un sistema di valori effimeri, inconsistenti: è il momento di cambiare valori di riferimento, investire nei tuoi talenti e ricostruire l’immagine che hai di te e della vita.

Se cade nella III casa, imparerai a usare meglio le parole e a comunicare in modo più profondo, efficace e diretto. La comunicazione è fondamentale, e dovrai usarla per andare in fondo alle cose, per dire veramente chi sei. Seleziona le persone con cui parli e ti confidi. Potrai anche tagliare alcuni rapporti con parenti e vicini di casa: lascerai andare le relazioni che non ti consentono di esprimerti per quello che sei.

Se cade nella IV casa, ricercherai le tue radici, andrai a guardare in faccia i fantasmi che popolano la tua storia famigliare, e che costituiscono la tua psiche profonda, dal momento che i tuoi avi sono dentro di te! Hai l’opportunità di ricostruire le tue fondamenta, sviluppando un vero e profondo senso di appartenenza alla famiglia, comunque tu voglia intenderla.

Se cade nella V casa, dovrai incontrare il tuo bambino interiore, riconoscere dove e come non si è autorizzato a crescere, a sviluppare la sua creatività. Dovrai lasciare morire parti di te alimentate per paura di perdere protezione e sostegno da parte degli altri, per rinascere più forte e consapevole dei tuoi talenti. Potrà cambiare il rapporto con i tuoi figli, o dovrai rivedere il modo in cui ti lasci andare al richiamo dell’amore. 

Se cade nella VI casa, potrai chiudere definitivamente un percorso professionale, un modo di intendere il lavoro. Per qualcuno si tratterà di un pensionamento, per i più giovani di investire in una professione che corrisponde maggiormente alla propria indole. Cambierà il modo di vivere nel quotidiano, sarà data maggiore attenzione al corpo, con la dieta e l’esercizio fisico, più ore di riposo e maggior contatto con la natura.

Se cade nella VII casa, una relazione, di coppia o un collaborazione lavorativa, verrà avvertita come limitante. Sarà difficile non chiudere un rapporto, perché sarà avvertita nel profondo l’esigenza di avere spazio per sé e di trovare la propria personale direzione, sia dal punto di vista personale sia professionale.

Se cade nella VIII casa, la trasformazione sarà profonda: diventerai più consapevole di cosa non ha funzionato finora nella tua vita. Scenderai nel tuo inferno personale, guarderai in faccia i tuoi demoni, che hanno a che fare con i modelli ereditati dai tuoi antenati, soprattutto dai genitori, e sarà coinvolta la tua interiorità. Usa la sofferenza come carburante per risorgere. 

Se cade nella IX casa, si trasforma la tua visione del mondo, il tuo sistema di credenze. Potresti cambiare nazionalità, trasferirti all’estero, avvicinarti a quello che è “straniero”, diverso, lontano. Si allarga il tuo orizzonte, e sarai aperto a nuovi modi di intendere la vita, che agevoleranno una profonda trasformazione

Se cade nella X casa, potrai raccogliere grandi soddisfazioni sia personali sia professionali, raggiungendo obiettivi per te importanti, ma a condizione che il tuo comportamento sia sempre stato trasparente e onesto. Rivedrai il significato dei ruoli sociali, ridefinendo il concetto di sacrificio.

Se cade nella XI casa, incontrerai persone davvero simili a te, la tua vera famiglia d’anime. Imparerai a stringere rapporti veri e profondi con un collettivo con cui ti identifichi nel profondo, e a darti a questo gruppo al quale sentirai di appartenere per comunione di intenti e di vedute.

Se cade nella XII casa, ci sarà un contatto estremamente forte con il tuo inconscio, che è connesso con l’inconscio collettivo e familiare. Il viaggio dell’anima ti porterà a vedere i limiti del clan a cui appartieni, che ha pesantemente influenzato la tua vita. Sentirai l’esigenza di contattare la voce della tua anima, scoprire qual è il mito che stai mettendo in scena vivendo, e pacificare le immagini conservate finora nella tua psiche profonda.

Naturalmente, non si può fare una valutazione esaustiva senza guardare tutto il tema natale nel suo insieme. Se ti interessa una consulenza personalizzata, scrivimi: roberta.turci@gmail.com.

La giostra si è fermata, è ora di scendere. Si torna a casa.

Un immenso abbraccio di Luce a tutti!

Roberta Turci

 

 

Gennaio 2020: l’Eclissi Lunare in Cancro e l’enfasi in Capricorno, di Roberta Turci

La prima Lunazione del 2020 coincide con un’Eclissi Lunare Penombrale, visibile anche in Italia. Il Plenilunio si verifica alle 20:10 del 10 gennaio, a 20° del segno del Cancro. Si tratta quindi di una Lunazione particolarmente intensa e significativa, anche perché in questo momento è ulteriormente rafforzata l’enfasi nel Capricorno, con ben cinque pianeti nel segno, e non solo.

ECLISSI LUNARE

Sole, Mercurio, Saturno e Plutone sono congiunti tra i 20° e i 22° del Capricorno (dove si trova anche Cerere, simbolo della madre che deve imparare a lasciare andare, ma anche della Natura e della Madre Terra), mentre Giove è congiunto al Nodo Sud a 8° del segno.

Sai qual è il tuo obiettivo? Ti stai muovendo nella giusta direzione? O forse, nel tempo l’hai modificato, ti sei adattato, rassegnato, arreso? Quanto impegno, quanta forza hai usato per arrivare al tuo obiettivo? E soprattutto, sei sicuro che era proprio quella, la destinazione che volevi raggiungere? 

Cosa vale la pena conservare del passato? Cosa ha davvero valore? E cosa invece, deve essere lasciato andare? Cosa ti ha tenuto prigioniero finora? Nient’altro che la tua mente, il tuo sistema di credenze. Nessuno può impedirti di essere ciò che sei, se non la tua paura di non essere al sicuro.

Il giorno seguente, Urano, il pianeta del risveglio, dei cambiamenti improvvisi, e delle nuove possibilità, ed Eris, la dea della discordia, riprendono il moto diretto. Quest’ultima si trova a 23° dell’Ariete, e fa un aspetto di quadratura (che esprime una forte tensione!) con lo stellium in Capricorno.

Quanto sei disposto a cambiare? A muoverti verso una destinazione che non conosci? A rivedere le tue certezze, le tue idee, che magari non sono tue, ma della famiglia da cui provieni?

Il 12 gennaio, la Grande Congiunzione, tanto attesa e temuta, tra i due maestri, Saturno e Plutone, diventa esatta a 22° 46′ del Capricorno: è tempo di ridefinire il concetto di potere.

Come usi il tuo potere? Per avere controllo sugli altri? Per farli sentire in colpa? Per renderti indispensabile? Per non rischiare di rimanere solo, e di non essere apprezzato? O sai affermare la tua volontà anche a rischio di perdere relazioni ormai consumate e aride?

C’è una tensione crescente, tutto è accelerato verso un nuovo livello di coscienza. Giove in Capricorno, come ho scritto qui, farà implodere il vecchio ed esplodere il nuovo. A livello collettivo, avremo un’esasperazione delle dinamiche del potere così come lo conosciamo, fino a che le vecchie strutture e istituzioni politiche e religiose collasseranno, per lasciare il posto alla costruzione di nuovi modelli di riferimento. La verità uscirà allo scoperto. E si pagheranno le conseguenze per le scelte fatte, in tutti i campi.

L’Eclissi del 10 gennaio è caratterizzata da una intensa carica emotiva, un senso di vulnerabilità molto forte. Dobbiamo rivedere le dinamiche di dipendenza, affrontare le paure inconsce, i nostri limiti, il nostro giudice interiore. La sensazione è quella di morire. E in un certo senso è così: dobbiamo lasciare andare una parte di noi, e umanamente, è inevitabile fare resistenza.

Certo, non accadrà tutto adesso. Il processo è lento e attraverserà varie fasi, ma è inesorabilmente cominciato. Prossime fermate, le Eclissi dell’estate: ne ho accennato qui.

Siamo semi che sono stati messi in un piccolo vaso, e che ora hanno bisogno di un vaso più grande, o perfino di un prato, per poter crescere rigogliosi. Il piccolo vaso ci ha contenuti e protetti finora, ma anche limitati. La tensione evolutiva lo romperà. Dobbiamo trovare il coraggio di SPOSTARCI, di CAMBIARE terreno. L’alternativa è rinunciare a crescere, e appassire ogni giorno di più. Come sempre, la scelta è solo nostra!

La Luna, in Cancro, nella sua casa, dice: NUTRI TE STESSO! Parla di abbracci, di calore, di compassione, gentilezza, riposo, lacrime, coccole, e cibo buono e sano. Ma è una Luna fortemente lesa da tutte le opposizioni che riceve dal Capricorno, e dalla quadratura di Eris. Dice che spostarsi in un vaso più grande o in un prato immenso, è difficile, perché significa andare contro tutto quello in cui abbiamo creduto finora, o meglio contro tutte le credenze con le quali ci hanno “nutrito” finora.

C’è un archetipo fondamentale che va completamente ridisegnato, e ri-immaginato: è l’archetipo della FAMIGLIAFacendo leva sulla nostra paura arcaica di perdere la sicurezza, e creando un sistema in cui la paura è costantemente alimentata, ci hanno convinti che la famiglia è un VALORE, e che deve essere difesa a ogni costo: in famiglia ci si sente al sicuro, proprio come un neonato tra le braccia della madre. Come un seme nel piccolo vaso. Ma nel paradigma patriarcale in cui siamo cresciuti, la famiglia è stata per lo più un sistema capricornino, una struttura rigida e limitante, e non cancerino, un nido caldo, nutriente e affettuoso. Ecco uno dei significati più profondi dell’enfasi sull’asse Cancro-Capricorno, che ha caratterizzato il periodo dal 2008 a oggi, e il cui effetto si sentirà almeno per i prossimi sei mesi!

La famiglia è stata spesso un recinto, un limite, un sistema fortemente condizionante, al quale si resta inevitabilmente attaccati, anche quando ci si allontana. La famiglia, come sistema basato sui legami di sangue, e sui documenti, si sta trasformando, e si trasformerà sempre più, fino a diventare un’unione di anime, una scelta del cuore senza leggi scritte né vincoli economici o sociali. Molte famiglie oggi, sono più che altro aziende, e molti rapporti parentali sono conflittuali o ipocriti. I legami familiari si basano più sulla dipendenza, il ricatto affettivo, la sicurezza economica, e la paura della solitudine, che sull’autenticità dei sentimenti. 

La famiglia, così come è stata strutturata finora, è più un BISOGNO che un VALORE, ed è arrivato il momento di essere onesti con se stessi e riconoscerlo. Questo è il tempo in cui sempre più persone avranno il coraggio di rompere gli schemi, di liberarsi dai condizionamenti, di scegliere la propria strada seguendo il cuore, correndo il rischio di trovarsi da soli. In questo modo, il Cancro impara davvero a nutrire sé stesso, smette di essere il bambino che cerca il nutrimento dalla “mamma” e impara a stare da solo e a scegliere la direzione da seguire, con autodeterminazione, disciplina e senso di responsabilità, come farebbe un Capricorno evoluto.

Ecco cosa siamo chiamati a fare ora: a ridefinire il nostro personale sistema di valori partendo dal sentire del cuore, e trasformando le ferite, facendo un viaggio dentro noi stessi. Ci riuscirà solo chi è disposto a mettersi in discussione e a contattare la propria anima. La mente razionale, l’approccio pragmatico e materialista, la mancanza di flessibilità (caratteristiche del Capricorno meno evoluto) non possono certo aiutarci a cambiare un sistema di credenze e convinzioni che ha origine dalle paure inconsce.

Saranno particolarmente interessati dai vari passaggi celesti, i nativi della terza decade di Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno e di Toro, Vergine, Scorpione e Pesci, ma anche tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo tra i 20 e i 29° di tutti i segni. In ogni caso, è sempre necessario guardare la carta natale personale nel suo insieme. Se vuoi comprendere meglio in quale casa avviene questa lunazione con Eclissi e cosa può significare per te, puoi guardare questo TUTORIAL.

Oppure puoi contattarmi per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. La lettura dei transiti ti aiuta a vedere i passaggi che sei chiamato ad affrontare.

E soprattutto, ti auguro un 2020 CORaggioso!

Un abbraccio di Luce,

Roberta

 

 

26 dicembre 2019 – Eclissi Solare in Capricorno: ricomincia da qui, di Roberta Turci

Sono ormai dieci anni che aspettiamo questo momento. E chissà se sarà come ce lo siamo immaginato. Molti di noi hanno cominciato a “svegliarsi” proprio nel 2009, anno in cui Plutone ha fatto stabilmente ingresso nel segno del Capricorno, ed è cominciata tutta una serie di aspetti che hanno interessato in particolare i segni cardinali, energeticamente associati all’inizio delle stagioni. E infatti, è cominciato un tempo tutto nuovo, in cui abbiamo dovuto mettere in discussione molte cose, e in cui il sistema di valori e di credenze con cui siamo stati cresciuti ha ripetutamente tremato fino quasi a crollare.

Il crollo è imminente, e il 2020 sarà un anno energeticamente potente, un punto di non ritorno epocale, che parte con uno stellium in Capricorno, segno dell’ambizione, della concretezza, del potere e del controllo, ma anche e soprattutto dell’iniziazione. Con la congiunzione esatta tra Saturno e Plutone il prossimo 12 gennaio, sarà sancita la fine del vecchio sistema e l’inizio del nuovo. Saturno, signore del Tempo, e Plutone, padrone di casa del regno delle ombre, uniti a 22° del Capricorno, indicano simbolicamente la fine di un paradigma fondato sul controllo e sul potere.

Non siamo tutti pronti ad accogliere la nuova Era, ma anche i più refrattari saranno costretti ad aprire gli occhi e rivedere vecchie decisioni, e a cambiare strada. Chi non lo farà, e si opporrà al cambiamento, vedrà manifestarsi la nuova energia sotto forma di eventi spiacevoli e destabilizzanti. Le Eclissi sono proprio i momenti in cui è più difficile sottrarsi all’influenza delle energie in azione, e anche chi non è connesso con il proprio sentire e rimane ancorato a una visione materialistica e superficiale della vita, viene spinto a scendere in profondità.

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L’Eclissi del 26 dicembre è un’Eclissi Solare Anulare, non visibile in Italia. Si tratta di un Novilunio potente, e indica quindi un inizio particolarmente importante, come una prima pietra da posare sui resti di un edificio vecchio e fatiscente che è stato demolito per poter dare il via alla ricostruzione. La congiunzione dei Luminari, a 4° del Capricorno, avviene infatti nei pressi del Nodo Sud, indicatore del passato collettivo. Potremmo dire che l’ultima Eclissi dell’anno sancisce l’inizio della fine!

Questa Eclissi appartiene al ciclo cominciato il 13 luglio 2018 (ne ho parlato qui). Ricordi cosa è accaduto in quei giorni? Quali tematiche hanno attirato la tua attenzione? Quali dinamiche si sono (ri)attivate? Probabilmente, troverai anche un collegamento con qualcosa che è accaduto nella tua vita tra il 2009 e il 2011, quando le Eclissi si sono verificate sullo stesso asse (ma con i Nodi invertiti!).

Le date delle altre Eclissi di questo ciclo sono:

Naturalmente, non è un caso che questa stagione di Eclissi sia sincronica con l’Enfasi in Capricorno e con la grande congiunzione del 12 gennaio. Il 26 dicembre, Sole e Luna sono congiunti anche con Giove, e formano un aspetto di trigono con Urano.

Che cosa significa?

Premesso che le Eclissi sono strettamente connesse con il percorso dei Nodi Lunari (puoi approfondire qui: Nodo Nord in Cancro e Novilunio in Scorpione, di Roberta TurciI NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (prima parte)I NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (seconda parte)), l’enfasi in Capricorno e il Nodo Nord in Cancro ci stanno dicendo che è il momento di dire addio a tutte le credenze e le convinzioni limitanti su cui è stata fondata finora la nostra vita.

Perciò, guardati dentro onestamente e smetti di:

  • cercare di controllare tutto e tutti
  • caricarti di responsabilità e impegni senza chiederti perché lo fai
  • focalizzarti sull’obiettivo senza dare attenzione a come lo stai inseguendo
  • sentirti sempre responsabile per tutto
  • nascondere paure ed emozioni nelle relazioni affettive
  • fare, fare e fare cose per guadagnarti rispetto e ammirazione da parte degli altri
  • preoccuparti di come stanno gli altri, trascurando le tue emozioni e sensazioni
  • fare quello che consideri “socialmente accettato”, senza chiederti cosa vuoi davvero
  • pensare che se le cose non sono difficili, non sono importanti

Storicamente, atavicamente, siamo stati abituati a pensare che nella vita bisogna raggiungere un solo obiettivo, la sicurezza materiale e sociale, e bisogna farlo a qualunque costo.

E così, la maggior parte delle persone ignora i propri talenti per frequentare la scuola che i genitori considerano più utile o prestigiosa, cerca un partner per sfuggire la solitudine e costruire una famiglia, fa figli per dare un senso alla propria vita, e avere un ruolo sociale rispettato, compra case e spende soldi per cose inutili per darsi importanza agli occhi altrui, fa un lavoro che non ama per garantirsi la pensione, o asseconda un’ambizione smodata per accumulare beni materiali ed esercitare il potere e il controllo su altre persone.

Ognuno trova il proprio modo, per garantirsi un posto, per guadagnarsi il rispetto, per non deludere un genitore, per non sentirsi in colpa, per riscuotere ammirazione, per sentirsi importante. E si dimentica di sé.

Dietro ognuno di noi, c’è una storia, un percorso: in parte appartiene alla nostra anima, in parte alla famiglia nella quale l’anima ha scelto di incarnarsi. Quella storia ci ha condizionato, ha scritto dentro di noi un copione che mettiamo in scena senza coscienza, in modo automatico, come se non fosse possibile fare diversamente. E invece il nostro compito, adesso, è proprio cambiare quello schema, riscrivere quella storia!

Il segno del Cancro è legato alla storia dell’anima e della famiglia, rappresenta l’ingresso nella vita terrena.

Il segno del Capricorno è legato alla realizzazione individuale, e rappresenta l’uscita dalla vita terrena, l’iniziazione, la presa di coscienza di una dimensione spirituale.

Come tutti i segni, Cancro e Capricorno possono esprimersi a due diversi livelli, quello della personalità e quello dell’anima. Giove in Capricorno favorisce proprio il salto quantico dal primo al secondo livello! Trovi un approfondimento qui.

A livello della personalità, il Cancro ha bisogno di appartenere, e cerca un luogo sicuro in cui sentirsi a casa, e una famiglia da cui sentirsi protetto. Nutre gli altri per controllarli e indurli alla dipendenza affettiva e materiale, per non perderli.

A livello dell’Anima, il Cancro sa di appartenere alla famiglia umana e la sua casa è la Madre Terra. Nutre gli altri con vera empatia, solo dopo aver nutrito sé stesso. Sa ricevere e dà senza aspettative.

Il Capricorno, a livello della personalità, è ambizioso, concreto, attaccato alla forma. Condizionato da schemi familiari inconsci, non vede il disegno che c’è dietro ogni cosa, e cerca un’identità sociale che gli dia prestigio. Si carica di responsabilità e si sacrifica, per essere considerato “una brava persona”.

A livello dell’anima, comprende il senso più ampio della vita, non ha bisogno di accumulare beni materiali, sa che la forma è la manifestazione dell’energia, e impara a dare struttura alle cose in base al proprio sentire. Sa dire di no, e accetta che qualcuno si prenda cura di lui. Non teme di mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni.

L’opposizione sull’asse Cancro-Capricorno, e il ciclo di Eclissi che lo attiva, ci conducono quindi in un nuovo mondo, in cui si ritorna all’essenziale, alla verità, all’obiettivo del cuore. Un mondo in cui non si fanno scelte per paura o per bisogno, e non si rimane dove non si può dare voce ai propri desideri più autentici. 

Infatti, la quadratura tra Venere, in Aquario, e Urano, in Toro, in mutua ricezione (ciascuno dei due pianeti si trova nel segno governato dall’altro!), porta l’attenzione anche sulla ridefinizione dei rapporti affettivi e sull’opportunità di trovare un equilibrio tra libertà e intimità. La coppia fallisce quando gli individui, pur di sfuggire alla solitudine e per non esporsi al giudizio, tengono in piedi un legame che blocca l’evoluzione dei singoli. D’altra parte,  è importante saper prendersi cura dell’altro, bilanciando il dare e il ricevere e uscendo dall’isolamento affettivo.

In generale, sono particolarmente interessati da questa Eclissi, la cui influenza si sentirà almeno fino alla prossima estate, coloro che hanno pianeti o angoli del cielo tra i 2° e i 6° del Capricorno o del Cancro, ma anche di Ariete e Bilancia. Evidentemente, i segni Cardinali sono da tempo particolarmente interessati dai passaggi planetari, ma tutti siamo coinvolti, in base al progetto della nostra anima e a seconda del livello di consapevolezza che abbiamo raggiunto.

La parola chiave è #cambiamento, ma questo cambiamento dovrà essere sostenuto da integrità, onestà e impegno. Per molti, questa Eclissi segnerà un inizio davvero significativo. Con prudenza, coraggio e centratura, si può andare verso un obiettivo importante, e ricominciare da qui!

Ovviamente, il percorso individuale sarà scandito in base alla carta natale. Se vuoi comprendere meglio in quale casa avviene questa lunazione con Eclissi e cosa può significare per te, puoi leggere l’articolo la Luna Nuova nelle Case Astrologiche e guardare questo TUTORIAL .

Oppure contattami per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. La lettura dei transiti ti aiuta a vedere i passaggi che sei chiamato ad affrontare.

Ti auguro di avere direzione, coraggio e fantasia.

Ti auguro di rompere gli argini e ritrovare la tua strada. Ricomincia da qui, adesso!

Con Amore,

Roberta Turci

 

L oroscopo dell estate 2019 -il Capricorno di Ilaria Castelli

Se volete saperne di più su cosa vi riservano le stelle per L estate, se avete buone chance di innamorarvi e trovare la persona giusta, scrivetemi pure all indirizzo email: castelli.ilaria@gmail.com

Buona estate!

Ilaria Castelli

 

Le Eclissi dell’Estate 2019 (prima parte) – 2 luglio: Eclissi Solare in Cancro, di Roberta Turci

ECLISSI LUGLIO 2019

Ne parliamo da tempo, e quel Tempo è ora.

Il mese di luglio è il più potente dell’anno, con le due lunazioni amplificate dal fenomeno delle Eclissi, la prima delle quali è un’Eclissi Solare (non visibile in Italia), con il Sole a circa 10°40′ del Cancro, che avrà luogo appena dopo il Novilunio, nella serata del 2 luglio.

Un’Eclissi Solare avviene sempre in concomitanza con una Luna Nuova, quando Sole e Luna sono congiunti e allineati con la Terra. Pertanto, per la definizione stessa di Nodo Lunare (puoi approfondire il significato dei Nodi Lunari qui e qui), un’Eclissi si verifica sempre in prossimità dei Nodi. In questo caso, i Luminari sono congiunti al Nodo Nord, che si trova a 17° circa del Cancro. Sulla polarità opposta, in Capricorno, troviamo ovviamente il Nodo Sud, strettamente congiunto a Saturno, e Plutone.

L’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato da molto, molto tempo. Basti pensare che il ciclo dei Nodi Lunari dura circa 18,5 anni, e quindi 9 anni fa (tra il 2009 e il 2011) si sono verificate Eclissi sullo stesso asse, ma con la polarità inversa, cioè il Nodo Nord in Capricorno e il Nodo Sud in Cancro.

La famiglia di Eclissi a cui appartiene quella del 2 luglio si è attivata il 13 luglio dello scorso anno (ne ho parlato qui) e si chiuderà nell’estate del 2020. L’Eclissi del 13 luglio 2018 era direttamente collegata all’Eclissi del 12 luglio 2010.  Ripensa  a quello che è accaduto nella tua vita nell’Estate del 2010, e in prossimità delle Eclissi della scorsa Estate: quali tematiche hai dovuto affrontare, cosa hai dovuto mettere in discussione nella tua vita? 

Un’Eclissi Solare è una grande occasione, una chiamata al risveglio, un Novilunio ancora più intenso e potente: qualcosa di inatteso può accadere. Il Sole, simbolo di ciò di cui facciamo esperienza sul piano materiale, è oscurato dalla Luna, che rappresenta il nostro mondo emozionale, interiore. Questo significa che in occasione di un’Eclissi Solare, qualcosa accade dentro di noi, nel profondo: forse ci accorgiamo di quello che manca nella nostra vita, di un desiderio che abbiamo a lungo ignorato, di un’emozione che abbiamo represso. Con la successiva Eclissi Lunare, potranno venire alla luce delle verità nascoste, il che porterà a prendere determinate decisioni o a subire le conseguenze di scelte altrui. Ma potrebbe anche non accadere nulla, ora. Potrebbe semplicemente prepararsi il terreno per un evento che si verificherà in prossimità delle Eclissi successive (in questo caso, in dicembre o nel 2020).

In estrema sintesi, le Eclissi ci mettono alla prova, ci costringono a verificare se siamo sul cammino che la nostra anima ha scelto per noi prima della nascita. Se siamo sulla nostra strada, l’impatto sarà lieve. Ma se ci siamo allontanati troppo dalla strada “maestra”, se non abbiamo prestato attenzione ai segnali dell’Universo e ai messaggi della nostra anima, sviluppando intuizione e percezione, la vita ora ci dà la possibilità di cambiare traiettoria. Se lo fa con eventi improvvisi e spiacevoli, è perché troppe volte non le abbiamo dato ascolto. Se invece accogliamo il cambiamento, ci dà la possibilità di scegliere e di decidere come attuarlo.

Poiché l’asse interessato è Cancro/Capricorno, la tematica portante è la ridefinizione dei concetti di controllo e sicurezza (ne avevo già parlato nell’articolo dedicato al transito del Nodo Nord in Cancro), sia a livello individuale sia collettivo.

Se a livello collettivo questo ha a che fare con l’autorità esercitata dai governi e dalle istituzioni, con il potere economico e il controllo esercitato dagli organismi religiosi, a livello individuale ha a che fare principalmente con la relazione che abbiamo avuto, soprattutto da bambini, con i nostri genitori, che hanno rappresentato per noi contemporaneamente l’autorità e la sicurezza.

I nostri genitori non sono altro che la proiezione sul piano materiale delle polarità maschile e femminile della nostra anima. L’obiettivo della vita sulla Terra è integrare queste due polarità, e per poterlo fare è necessario sanare tutte le ferite che l’anima si porta dietro di vita in vita. Per questa ragione, il rapporto con i genitori è praticamente sempre sbilanciato e disfunzionale, indipendentemente dal loro comportamento, dalla loro presenza o assenza, e dalle loro reali intenzioni. L’Anima ha già stabilito come li percepirà, e queste percezioni sono necessarie per fissare nella personalità le caratteristiche da cui dipenderà la qualità delle relazioni che vivremo da adulti. Alcuni sviluppano un eccessivo attaccamento alle figure genitoriali, e non se ne staccano mai veramente, nemmeno quando formano a loro volta un nuovo nucleo familiare né  quando i genitori, raggiunta la tarda età, muoiono. Altri hanno sofferto la mancanza fisica o affettiva di uno o di entrambi i genitori, e hanno dovuto diventare grandi troppo in fretta, “dimenticando” di nutrire il loro bambino interiore. Anche chi apparentemente ha avuto un rapporto sereno con i propri genitori, ha registrato (inconsciamente!) dei modelli disfunzionali che ha reiterato nella vita adulta, almeno fino a quando non ne ha preso coscienza.

Crescere significa diventare sé stessi, e spogliarsi dei condizionamenti ricevuti, imparando ad affermare la propria identità, anche a costo di non avere il riconoscimento e l’accettazione dei propri genitori e della società in genere. E solo dopo aver preso coscienza di questi meccanismi e aver spezzato lo schema, è possibile amare veramente madre e padre, che finalmente possono essere visti per quello che sono, e non come immagini idealizzate dai bisogni infantili. 

Sole e Luna nel tema natale rappresentano proprio il padre e la madre, mentre il segno del Cancro, governato dalla Luna, è co-significante della IV casa astrologica, ovvero del settore della famiglia di origine e della casa, come luogo al quale si appartiene. Il segno del Capricorno, governato da Saturno, signore del Karma e del Tempo, e simbolo di autorità e ambizione, è co-significante della X casa, settore dell’affermazione sociale e della realizzazione personale. Non a caso, gli appartenenti a questi due segni zodiacali, sono spesso molto legati alla famiglia e alla posizione sociale, e faticano a contattare ed esprimere in modo autentico la propria essenza e le proprie emozioni. Per loro, il ciclo di Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno è una importante verifica: “Stai davvero bene nel nido che ti sei costruito?”, “Stai facendo davvero quello che desideri?”, “Hai bisogno degli altri, dei tuoi genitori, dei tuoi figli, per dare un senso alla tua vita?”, “Hai bisogno che i tuoi genitori, o i tuoi figli, o gli altri in generale, abbiano bisogno di te, per sentire di avere un ruolo in questo mondo?”

Queste sono domande che dovremmo sempre farci tutti, indipendentemente dal segno zodiacale! Ma senza dubbio, per qualcuno, ora, non è più possibile ignorarle…

Su cosa sono basate le tue relazioni? Sulla paura della solitudine? Sul bisogno di sentirti utile, di essere considerata una brava persona? Sul bisogno di avere una bella casa, da ostentare o riempire di amici perché non ci sia tempo di guardarsi allo specchio? Sulla necessità di avere un ruolo ben definito di fronte alla società? Presta attenzione a quello che dice la tua anima. Forse a lei non interessa né la tua bella casa, né il ruolo che interpreti. Per la tua anima non hanno alcun valore i contratti sociali, né i possedimenti materiali. La tua anima vuole vibrare!

Va da sé che questa Eclissi sarà avvertita maggiormente da coloro che sono nati tra il 27 giugno e il 5 luglio, e tra il 27 dicembre e il 5 gennaio. Impatterà anche su Ariete e Bilancia della seconda decade, e su tutti coloro che hanno nel tema natale i Nodi Lunari sull’asse Cancro/Capricorno o Ariete/Bilancia. Inoltre, sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del Cielo intorno ai 10° dei segni Cardinali (Ariete, Bilancia, Cancro, Capricorno).

Per tutti, è importante osservare in quale casa astrologica cadono i 10°40′ del Cancro. Se hai difficoltà, puoi guardare il tutorial che ho preparato per te (lo trovi qui).  Trovi una traccia per l’interpretazione anche nell’articolo dedicato alle Lunazioni.

La casa del tema natale interessata dal transito corrisponde all’area della vita che sarà maggiormente sollecitata. Non tutti avvertiranno distintamente questa energia. Ma tutti in qualche modo saremo chiamati ad accordarci sempre più con le nuove frequenze del nostro pianeta. Ci stiamo muovendo verso un nuovo mondo, in cui saranno ridefiniti i concetti di famiglia, sicurezza, controllo. Dovremo riconoscere con onestà la differenza tra valori e bisogni!

Soprattutto in Italia, un certo tipo di cultura, ci ha passato la convinzione che la famiglia debba essere sempre considerata un valore, da difendere a ogni costo, ma in realtà è spesso un limite, un impedimento all’espressione di sé. Offre sicurezza, è vero, come un recinto che protegge dalle incognite dello spazio aperto, ma impedisce anche di scoprire nuovi orizzonti e di spiccare il volo. Senza contare che spesso, proprio in famiglia si consumano abusi (non solo fisici!) e violenze. Le persone si raccontano di aver fondato la propria famiglia sull’amore, ma la verità è che non sanno contare solo su sé stesse, e hanno bisogno di accettazione e supporto. O al contrario (l’altra faccia della stessa medaglia!) hanno bisogno di sentirsi indispensabili per qualcuno, di nutrire gli altri. Ma come si può riempire il bicchiere di un altro con una bottiglia vuota? Se non impari a nutrire te stesso, te stessa, se non impari a darti valore, come puoi nutrire in modo sano gli altri, figli compresi? In nome di cosa stai dimenticandoti di te? 

Nel nuovo paradigma, il concetto di famiglia sarà completamente rivisto e corretto: non più la famiglia come istituzione, limite e obbligo sociale, ma come gruppo di persone che si appartengono a livello animico, affini per vibrazione e non per contratto, che si sostengono e si accompagnano gli uni gli altri verso la realizzazione di sé. Senza desiderio di controllo né possesso. Senza bisogni né aspettative da soddisfare .

Per poter operare una tale trasformazione, bisogna imparare a trovare la sicurezza dentro di sé, a non delegare strutture e istituzioni, a non farne una questione di successo, ricchezza e potere, a non manipolare, ricattare, controllare gli altri pur di sfuggire la solitudine. Bisogna imparare ad amare e onorare la propria anima, prima di tutto.

Una grande sfida. Ognuno scelga: se accoglierla, oppure no. Dobbiamo sapere, in ogni caso, che le scelte si pagano. Che ogni decisione ha le sue conseguenze. E che non c’è nessuno a cui dare la colpa se le cose vanno “male”. Se poi arrivano le malattie (l’anima parla attraverso il corpo!), i problemi economici (il denaro che attiriamo è una rappresentazione di quanto valore diamo a noi stessi), ansia e depressione (energia che non esprimiamo), problemi sul lavoro (riconducibili sempre a dinamiche relazionali!), e disaccordi con le persone (gli altri sono specchi in cui vedere meglio chi siamo), è solo l’anima che ti sta mandando messaggi. Per quanto ancora vorrai ignorarla?

Con amore,

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere il cammino scelto dalla tua anima e l’impatto che possono avere le Eclissi sulla tua vita, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

Solstizio d’estate 2019: connettiti al tuo potere, di Roberta Turci

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Alle 17:54 di giovedì 21 giugno, il Sole entra nel segno del Cancro, raggiungendo Marte e Mercurio, e il Nodo Nord. Nel segno opposto, la congiunzione Saturno – Nodo Sud, e Plutone. L’asse Cancro – Capricorno è dunque sempre più sollecitato in attesa dell’ulteriore impatto che genereranno le Eclissi di luglio. Particolarmente coinvolti in questi movimenti celesti sono i nativi del Cancro e del Capricorno, e coloro che hanno Luna o Ascendente in questi due segni, ma tutti ne sentiremo gli effetti, in base ai settori della nostra carta natale interessati dai vari transiti.

In estrema sintesi, siamo caldamente invitati a diventare grandi, a smettere i panni delle vittime, ad assumerci le nostre responsabilità e ad affermare il nostro potere personale, invece che rinchiuderci in definizioni, ruoli sociali e personaggi improbabili che, mentre si lamentano e rivendicano diritti, si assoggettano senza coscienza a un potere esterno cieco e spietato.

Eris, dea della discordia, un Marte in gonnella agguerrita e dissacrante, forma una croce a T con l’opposizione Marte – Plutone, una configurazione esplosiva che spinge alla re-azione. E qui è necessario ricordarsi che i pianeti non provocano nulla, non sono causa di eventi, ma solo simboli di un’energia che ci avvolge e sospinge, e che siamo noi a scegliere come utilizzarla. Quindi, se siamo inconsapevoli e addormentati, guidati dalla mente razionale, e presi dal nostro umano bisogno di controllo e di riconoscimento, ci comporteremo come mine innescate, che esplodono alla prima scintilla. Ma se siamo centrati e consapevoli, sapremo fermarci, respirare, connetterci alla nostra anima, e combattere solo per quello che sentiamo vero nel cuore.  Re-agire, senza sapere qual è la direzione, è un dispendio inutile di forze, e servirebbe solo a innescare una catena di reazioni sempre più disfunzionali e distruttive.

Nettuno è stazionario proprio nel giorno del Solstizio, e inizia poi un moto retrogrado che durerà circa 3 mesi. Nettuno è il mare cosmico in cui siamo immersi, è connessione, è compassione, è amore incondizionato, e sogno. Ma per chi non è ancora riuscito a sentire la propria anima vibrare, per chi ancora vive immerso nella Matrix e ne è completamente condizionato, Nettuno è solo portatore di ansia, incertezza, e confusione.

Nettuno è a 18° dei Pesci (si è incantato sul mio Nodo Nord!), segno che governa, e forma una croce a T con l’opposizione Giove – Venere! Qui la sfida è radicarsi, stare ancorati alla quotidianità, alla Madre Terra, scegliere il silenzio, la solitudine, rilassarsi in mezzo alla natura, celebrare ogni giorno piccoli rituali, ascoltare musica armonizzante, meditare, esprimersi attraverso la creatività. Ed è una sfida, perché il mondo intorno a noi ci strattona continuamente, ed è facile cadere nelle sue trappole senza accorgersene. Nettuno può esprimersi anche come tendenza a rifugiarsi in un mondo di fantasia, per sfuggire alla realtà. E sono tante le persone che se la raccontano, che cercano scappatoie, che si nascondono dietro maschere e ruoli, e non vivono la vita che la loro anima avrebbe scelto per loro. Persone che chiamano amore quello che è attaccamento, che sono ostaggio della paura della solitudine, del vuoto, della perdita, del silenzio. Non sanno chi sono, e costruiscono la propria esistenza intorno a un’illusione. Hanno sentito dire che si fa così, e l’hanno fatto. Tra mille alibi, con superficialità. Alcune  continueranno a non capire: per loro non è ancora tempo. Altre invece apriranno gli occhi, e cominceranno ad accorgersi che quelli che hanno creduto essere “valori“, in realtà erano solo bisogni. Ed è ora di smontare il teatrino.

Stiamo costruendo un nuovo modello di realtà, stiamo assistendo alla progressiva, inesorabile trasformazione di un vecchio paradigma che non regge più. La stagione delle Eclissi, di cui scriverò a breve, illuminerà impietosamente il sentiero che conduce a destinazione, ma questo Solstizio già ci offre l’opportunità di intravedere la via. Il velo che separa il visibile e l’invisibile è sottile, e, se vogliamo, possiamo “sentire” ciò che è, e agire di conseguenza. In questo periodo, i sogni possono essere ancora più lucidi e guaritori, portatori di messaggi facilmente decodificabili. Ma bisogna avere il cuore aperto, bisogna abbandonare il desiderio di controllo, la paura della solitudine, l’attaccamento alla sicurezza materiale. Altrimenti il canale si chiude, e resterà solo la sensazione di fluttuare nel caos, senza meta.

C’è una bella Luna in Acquario che ci viene in aiuto: come aquile, possiamo volare su ogni cosa, con l’occhio vigile, ma distanti, osservare dall’alto e aspettare il momento più opportuno per puntare l’obiettivo. Un’aquila non si sente mai persa, né sola. Non cerca approvazione né sostegno, si fida di sé, della propria vista acuta, della forza delle proprie ali.

Per volare alto, bisogna fidarsi, e affidarsi. O non resta altro che seguire uno stormo fra i tanti. A noi la scelta, come sempre.

Buon Solstizio, e felice Estate!

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto, e il significato che hanno per te questi transiti, puoi scrivermi al seguente indirizzo: roberta.turci@gmail.com. 

Astrogeografia: quale sara’ il Segno Zodiacale del Giappone? di Ilaria Castelli

La scorsa estate ho trascorso un paio di settimane in viaggio in questi Paese meraviglioso e mi sono divertita a cercare di scoprire gli elementi astrologici di appartenenza . Quale sarà il Segno Zodiacale del Giappone?

Alla prossima!

La vostra astrologa Sagittario itinerante 🙂