La Luna Nuova di Settembre: il tempo dell’azione, di Roberta Turci

L’ultimo Novilunio dell’estate, il primo dopo il corridoio delle Eclissi, si verifica nella serata di domenica 9 settembre: Sole e Luna si abbracciano a 17° del segno della Vergine, opponendosi a Nettuno, retrogrado nei Pesci. Da una parte il pragmatismo, dall’altra l’idealismo. Da un lato il perfezionismo, dall’altro la confusione. La sfida è integrare queste energie opposte: dobbiamo lasciare andare le pretese di perfezione, e imparare ad accettare l’altro per quello che è, ricordando che critichiamo negli altri le nostre ombre. D’altra parte, se cerchiamo di apparire perfetti, inganniamo gli altri e noi stessi. In questo eterno gioco di specchi, accettare le imperfezioni altrui significa accettare le proprie, e viceversa. Due importanti trigoni (e ben tre sestili) supportano questa opposizione per aiutarci a far vincere la bellezza dei sentimenti sulle paure e gli (auto)inganni: quello tra Giove e Nettuno, entrambi in segni d’acqua, e quello tra i Luminari e Plutone, in segni di Terra.
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Guarda dove cadono i 17° della Vergine nel tuo Tema Natale: in quale casa si trovano? Fanno aspetti con pianeti, punti o angoli del cielo? (Qui trovi indicazioni per l’interpretazione della Luna Nuova nelle case)
Sentiranno gli effetti di questo Novilunio soprattutto i nati nella seconda decade dei segni mobili (Vergine, Pesci, Gemelli e Sagittario), così come tutti coloro che hanno pianeti personali, Ascendente o punti significativi della carta natale, tra i 15° e i 19° della croce mobile. Poiché sono coinvolti fortemente anche gli elementi Terra e Acqua, ne potranno risentire anche i segni di questi elementi, in base agli aspetti individuali.
In apparente moto retrogrado sono anche Urano, Plutone e Chirone, che continuano a supportare il nostro lavoro di introspezione, mentre da giovedì 6, Saturno è tornato diretto, dando ufficialmente il via al tempo dell’azione.
Sullo sfondo l’energia profonda e appassionata di Venere, che nella mattinata di domenica 9 si sposta nel segno dello Scorpione, e sarà protagonista per tutto l’autunno di un interessante anello di sosta, di cui ho diffusamente parlato nell’articolo “L’anello di sosta di Venere”.
Il Novilunio è sempre tempo di nuove partenze, e il segno della Vergine è legato alla salute del corpo fisico e della nostra Madre Terra, alla pulizia e alla purificazione. Mettere ora un nuovo intento, connesso a questi temi, nella propria vita, significa muoversi nel flusso e avere quindi il vento cosmico a favore: questo è il modo più costruttivo di usare l’astrologia!
Ora, è quindi il momento ideale per iniziare una nuova cura, ricorrendo preferibilmente a rimedi naturali e a tecniche energetiche (più si alzano le frequenze a cui vibriamo, e meno tolleriamo le preparazioni chimiche, che alterano l’equilibrio naturale e di certo non lo favoriscono), ma anche per cominciare a praticare un’attività fisica, o seguire un nuovo regime alimentare, perdendo abitudini poco sane e imparando a mangiare meglio. Nutrirsi non è solo un atto necessario per il sostentamento del corpo, e dovrebbe essere vissuto e celebrato come un vero e proprio rito di nutrimento dell’anima. Tutto ciò che introduciamo nel corpo, si trasforma in energia: stiamo bene attenti a come alimentiamo le nostre cellule! Energie pulite manterranno in salute non solo il nostro corpo, ma anche la nostra mente e la nostra anima. E soprattutto non dimentichiamo che il corpo è il canale attraverso il quale l’anima manda messaggi e segnali…!
Anche Chirone, a 0° dell’Ariete (il primo grado dello Zodiaco, quindi simbolo del principio di ogni cosa!) in quadratura con Saturno, suggerisce riti di pulizia e purificazione, che non riguardino solo il corpo fisico (è senza dubbio il momento ideale per seguire un protocollo disintossicante!), ma anche la mente e l’anima. Possiamo perciò cavalcare questi aspetti celesti, eliminando situazioni e abitudini nocive, cominciando dagli oggetti inutilizzati che intasano le nostre case, i garage e le cantine. Più spazio facciamo, più ci alleggeriamo, rendendo più facile l’ingresso nelle nostre vite di ciò che è “nuovo”, sia in senso materiale sia in senso metaforico!
Siamo anche invitati a prestare maggiore attenzione alla salute del nostro pianeta: l’aspetto di quadratura tra Marte e Urano, che sarà di nuovo esatto il 18 settembre, rappresenta bene i moti di ribellione della Terra, alla quale dobbiamo maggiore rispetto e più gratitudine. Urano in Toro nei prossimi 7-8 anni continuerà a mantenere viva l’attenzione su questi temi!
Marte si trova a 29° del Capricorno, grado critico che amplifica la simbologia dell’archetipo: potremmo quindi avvertire frustrazione e provare rabbia. Queste emozioni sono tuttavia funzionali al risveglio e alla ribellione, e possiamo utilizzarle proprio per lasciare andare abitudini, luoghi, persone e cose che non ci servono più, favorendo così il processo di trasformazione interiore richiesto da Plutone, ottava superiore di Marte.
L’11 settembre, Marte rientra nel segno dell’Acquario, accelerando il passo dopo la lunghissima sosta e la retrogradazione. Osserva quale casa o quali case sono interessate dal passaggio di Marte, perché in quei settori vedrai muoversi le cose più rapidamente!
Inoltre, in prossimità del Novilunio, Saturno, Urano e Mercurio formano un Grande Trigono di Terra (che è esatto il 7 settembre): le nostre idee e i nostri pensieri (Mercurio) possono ora essere al servizio dell’evoluzione, allineati con le intuizioni della mente superiore (Urano), concretizzandosi in progetti costruttivi e duraturi (Saturno).
Possiamo ora pianificare nei dettagli quello che vogliamo veramente. Dalla visualizzazione, supportata da emozioni vivide e intense, alla realizzazione, il passo può essere breve, se manteniamo alte le vibrazioni, coltivando gioia e gratitudine. Siamo creatori e protagonisti della nostra realtà, ma dobbiamo credere in noi stessi, esprimere i nostri talenti, riconoscere la bellezza dei sentimenti che proviamo, e avere il coraggio di allinearci con le nostre più profonde convinzioni. Il successo è a portata di mano, per chi non ha paura di afferrarlo. Pronti??? Azione!
Un abbraccio di Luce,
Roberta
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L’anello di sosta di Venere, di Roberta Turci

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Quest’autunno, la dea più luminosa sarà protagonista di una lunga sosta: Venere traslocherà da uno dei suoi domicili, la Bilancia, a casa di Marte e Plutone, nello Scorpione, nella tarda mattinata di domenica 9 settembre. Inizierà poi il moto retrogrado il 5 ottobre, a 10°50′ del segno dello Scorpione, per effetto del quale rientrerà in Bilancia il 31 ottobre, e riprenderà il moto diretto il 16 novembre a 25°14′ della Bilancia.

Sappiamo che il moto retrogrado di un pianeta è solo apparente (per approfondire, vedi I PIANETI RETROGRADI E IL KARMA). I pianeti si muovono sempre in avanti, ma simbolicamente, quando dalla Terra appaiono retrogradi, ci stanno invitando a volgere lo sguardo dentro di noi, per rivedere e analizzare tematiche e dinamiche che richiedono la nostra attenzione, con l’obiettivo di farci crescere.

Cosa indica il moto retrogrado di Venere? Generalmente, si dice che durante il periodo di retrogradazione, è meglio non fare acquisti, soprattutto se costosi, e non iniziare nuove relazioni.  Non sono consigliati nemmeno interventi estetici. Vi ricordo che il segno e la casa in cui si trova Venere nel nostro tema natale, e gli aspetti che fa con altri pianeti, indicano infatti cosa ci piace, cosa per noi ha valore e come ci muoviamo per ottenere quello che desideriamo (cose e persone 😉 ). Con Venere retrograda di transito, è come se ci trovassimo in un negozio affollatissimo e disordinato, spintonati a destra e sinistra, e dovessimo scegliere e provare l’abito per un’occasione importante: in una simile situazione, sarebbe difficile fare la scelta migliore! Questo è piuttosto un ottimo momento per riflettere su cosa ci piacerebbe fare o avere, ma è meglio aspettare la ripresa del moto diretto per passare all’azione con lo shopping e i cambi di look! La nostra capacità di valutazione è offuscata: meglio fermarsi.

Dal punto di vista psicologico ed evolutivo, questa fase è molto utile per fare un lavoro di introspezione e rivalutazione rispetto a come ci poniamo nelle relazioni e al rapporto con il denaro e l’abbondanza. Non dimentichiamo che Venere è la dea romana associata all’archetipo Afrodite, colei che amava se stessa e onorava la propria femminilità, vivendo ogni attimo intensamente e dedicandosi alle proprie passioni, coltivando la creatività. In lei è particolarmente attivo il 2° chakra, centro del piacere. Sostanzialmente, Venere ha a che fare con il valore che diamo a noi stessi. Questo significa che attiriamo nella nostra vita relazioni sane e abbondanza, se prima abbiamo riconosciuto il nostro valore e siamo profondamente coscienti di meritare qualcosa (e qualcuno) che vale. 

Possiamo quindi utilizzare la fase di retrogradazione di Venere soprattutto per migliorare la relazione con noi stessi, e imparare ad amarci di più. È un buon momento per analizzare con lucidità e profondità le ferite che si attivano e le dinamiche che si ripetono nelle nostre relazioni. Potrebbero anche ricomparire amori (o amicizie) del passato, con i quali è necessario chiarire qualcosa, per apprendere la lezione e poi magari chiudere definitivamente, per lasciare spazio a nuovi rapporti  che ci assomigliano di più.

Le fasi della retrogradazione di Venere di quest’autunno 2018 sono: 

  1. L’ingresso nella zona d’ombra, avvenuto il 2 settembre a 25°14’ del segno della Bilancia, fino all’inizio della retrogradazione.
  2. Il moto retrogrado vero e proprio, dal 5 ottobre al 16 novembre.
  3. Il ritorno al moto diretto, che comincerà il 16 novembre a 25°14′ della Bilancia, e il percorso fino all’uscita dalla zona d’ombra,  il 17 dicembre a 10° 50’ dello Scorpione.       

Durante la prima fase, potremmo iniziare a vivere emozioni connesse con gli eventi che si verificheranno durante il moto di retrogradazione vera e propria. In questo periodo, saranno particolarmente interessati dal moto di Venere i nati nella prima decade di Toro e Scorpione, e nella terza decade della Bilancia. Possono essere coinvolti anche Leone e Acquario della prima decade, e Ariete, Cancro e Capricorno della terza. Ma non dimenticate di considerare anche gli aspetti che la Venere di transito fa con Ascendente, Luna e Venere nel vostro tema natale!

Durante la seconda fase, Venere forma un trigono con Nettuno, che rende l’atmosfera romantica, ma anche una quadratura con Marte, che torna in Acquario l’11 settembre, e con Lilith, aspetti di tensione erotica (Eros = forza creatrice!) che accendono l’opposizione Venere – Urano. Questa configurazione è particolarmente significativa per coloro che hanno pianeti o angoli del cielo ai primi gradi dei segni fissi (Scorpione, Toro, Acquario e Leone), che già dal 9 settembre, con l’ingresso di Venere nell’intenso e appassionato Scorpione, potrebbero sentire una scossa. Se poi sono interessate la V, VII e XI casa, è molto probabile che un nuovo incontro giunga a scuotere la vita dei single, o l’equilibrio di coppie che possono ritrovare nuovo slancio oppure arrendersi alla fine di una relazione ormai consumata.

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Marte è rabbia e passione, Lilith è femminilità sensuale e irriverente, Urano è libertà e autonomia: un mix inedito ed esplosivo, perfettamente allineato con l’idea di amore del Nuovo Paradigma, che prende le distanze dai concetti di possesso ed esclusività. Il trigono con Nettuno parla di sentimenti elevati e di idealismo, e forse confonde un po’: potremo essere presi in un vortice energetico a tratti eccitante  e destabilizzante, ma non dimentichiamo che tutto quello che arriverà nelle nostre vite, avrà l’obiettivo di mostrarci quanto abbiamo riconosciuto il nostro valore. Saturno, trigono a Urano, ci tiene ancorati alla realtà, ricordandoci che abbiamo una responsabilità in primo luogo verso noi stessi, e ci incoraggia a vivere con passione, al di là delle convenzioni e delle aspettative altrui, superando la paura del giudizio e della solitudine.

Durante la terza fase, con la ripresa del moto diretto di Venere, se non ci saremo fatti abbagliare da facili conquiste e tentazioni, ma avremo ascoltato il cuore e la pancia, scoprendo che possono vibrare all’unisono, potremo mettere l’energia di Marte, che ora forma un bel trigono con la sua amante celeste, in una relazione sana (con una persona nuova o con quella di sempre, ma anche con l’abbondanza), che rispecchia l’amore per noi stessi.

Quando Venere torna diretta, Marte è nel segno dei Pesci, più dolce, sensibile, romantico. La sua ottava superiore, Plutone, fa però un delicato aspetto di quadratura con la dea: il rischio di cedere ai giochi di potere è sempre in agguato. Bisogna saper dialogare con Urano, l’archetipo dell’autonomia e della libertà. Siamo invitati a concepire un modo nuovo di  stare in relazione: non c’è la dipendenza, il bisogno di appoggiarsi a qualcuno, di sentirsi “padroni” della vita dell’altro (temi tipicamente scorpionici e quindi plutoniani), ma non c’è neanche la distanza emotiva data dalla paura dell’intimità.  C’è invece l’interdipendenza: si cammina l’uno al fianco dell’altro, capaci di reggersi in piedi anche da soli e pronti a sostenere l’altro quando lo chiede. Si procede ciascuno verso la migliore versione di sé, incoraggiando e sostenendo l’avanzare dell’altro, senza mettere in atto subdole strategie per non lasciare che si allontani troppo…

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Venere-Afrodite è nata dal seme di Urano, evirato da Crono-Saturno, e sorgendo dalle acque ha manifestato la vittoria dell’Amore sul Tempo: in lei c’è la celebrazione dell’istante eterno, la capacità di amarsi senza cedere alle lusinghe di un sistema – ormai obsoleto – che ci vuole prigionieri di contratti e convenzioni. Non insegue il “per sempre”, né un ruolo da esibire di fronte alla società, ma sa che ogni attimo è infinito e vale quanto l’Amore che contiene. Urano rappresenta questo, il Minotauro che fugge dal labirinto con l’aiuto di Arianna, lo schema che si rompe. Urano è l’imprevedibile, il ribelle, l’anticonvenzionale.

Guarda dove transita Venere nel tuo Tema Natale. Quale casa o quali case sono interessate dall’anello di sosta della dea più bella? Fa aspetti con la tua Venere natale o con altri pianeti? Fa aspetti con l’Ascendente o con il Mediocielo? 

Può portare un nuovo amore, o un nuovo modo di stare in relazione, può portare un affare che dà grandi guadagni, o un cambio di rotta nel percorso professionale. L’importante è che tu ci abbia messo il cuore e la passione, e non l’orgoglio, il desiderio di rivalsa, il senso del possesso, la manipolazione, la smodata ambizione. Se avrai imparato a darti il giusto valore, non cercherai più surrogati, applausi, omologazioni. E potrai permetterti di andare ovunque. Ma se ti ostini a stare rinchiuso nel labirinto, solo perché sul “copione” qualcuno ha scritto che il tuo posto è lì, niente cambierà mai davvero. Lascia che Venere ti mostri la strada…

Auguro a tutti noi di saper lavorare al meglio con queste energie!

Un abbraccio di Luce,

Roberta Turci

 

Le Eclissi dell’Estate 2018 (terza parte), di Roberta Turci

 

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Ed eccoci all’atto conclusivo di questa lunga, calda, stagione di Eclissi estive: alle 11.46 di sabato 11 agosto, il Sole sarà parzialmente eclissato dalla Luna, a 18°41′ del segno del Leone, a indicare un nuovo inizio dopo le prese di coscienza e i forti scossoni emotivi vissuti con le precedenti Eclissi.
L’Eclissi Solare del 13 luglio, in Cancro (v. Le Eclissi dell’Estate 2018 (prima parte), di Roberta Turci), ha messo a dura prova il nostro personale senso di sicurezza e ci ha mostrato i giochi di potere e le manipolazioni che governano le relazioni familiari e affettive.
La potentissima Eclissi Lunare del 27 luglio (v. Le Eclissi dell’Estate 2018 (seconda parte), di Roberta Turci) ha portato alla luce emozioni represse e ci ha reso più consapevoli di dinamiche non ancora riconosciute, o rimaste a lungo mascherate da ruoli recitati per soddisfare aspettative altrui e un antico bisogno di riconoscimento.
Con l’Eclissi dell’11 agosto, avremo l’opportunità di lasciare andare inutili zavorre e ripartire con maggiore autenticità e centratura. Potremo essere più generosi e disponibili con gli altri, e chiudere situazioni mai veramente elaborate o concluse, che sono tornate alla ribalta con la precedente Eclissi Solare del 13 luglio. Ma attenzione! La generosità e l’altruismo non devono più essere un atteggiamento, frutto del bisogno di essere approvati e accettati. Dovranno invece essere il risultato di un moto del cuore, di un nuovo livello di empatia, raggiunto grazie al riconoscimento delle proprie ferite. Solo il contatto con la nostra sofferenza più profonda, ci rende infatti veramente capaci di contattare la sofferenza altrui, accettarla e accoglierla con autentica generosità (l’archetipo del Leone!).
D’altronde, questa seconda Eclissi Solare si verifica nello stesso segno in cui si trova il Nodo Nord (v. 9 maggio 2017 – 6 novembre 2018 Nodo Nord in LEONE – Nodo Sud in ACQUARIO: “ABBI IL CORAGGIO DI SPLENDERE!”, di Roberta Turci), aspetto che favorisce l’attivazione del nostro potere intuitivo e ci porta più vicini alla nostra Anima. Si tratta di un passaggio fondamentale, che ci allontana dall’Ego e dal suo perenne tentativo di “proteggerci” dalla sofferenza indossando maschere e armature. Ovviamente, in quanto esseri umani, saremo sempre soggetti ai suoi maldestri tentativi, ma aprendo gli occhi ci si può accorgere in tempo delle dinamiche che scattano istintivamente, per poi disattivarle e sublimarle.
C’è da ridefinire il concetto di coraggio e da contattare il bambino interiore, che sa gioire della vita e la vuole onorare, libero dai condizionamenti e capace ancora di sognare e lottare per i propri sogni.
Il 7 agosto, Venere entra in Bilancia, segno che governa e nel quale quindi si sente a casa. Il giorno dell’Eclissi forma un trigono con Marte, aspetto armonico che favorisce l’incontro tra maschile e femminile. Tuttavia, la quadratura con Saturno e il quinconce con Urano, indicano che c’è ancora qualcosa da rivedere nelle relazioni: abbiamo forse difficoltà a entrare veramente in intimità con l’altro perché temiamo che vedendoci troppo da vicino, come siamo veramente, non ci ami più? Desideriamo essere amati per avere conferma del nostro valore, ma siamo i primi a dubitare di esserne degni. Come possiamo chiedere amore se non sappiamo riceverlo, se teniamo il cuore dentro una corazza per proteggerlo? Ma proteggerlo da cosa?
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La quadratura esatta tra Mercurio – retrogrado in Leone – e Giove in Scorpione, rende difficile il dialogo e rischia di esacerbare gli animi, che si fanno appassionati fino all’ossessione e poco inclini alla comprensione reciproca. Meglio lasciare decantare le emozioni dei giorni centrali di agosto, e attendere che l’energia si acquieti.
La quadratura tra i Luminari congiunti e Giove ci invita invece ad allargare lo sguardo e a osservare la “scena” dall’alto, in modo da non perdere la visione d’insieme.
Tra l’altro, il 7 agosto, anche Urano diventa retrogrado, aggiungendosi ai numerosi pianeti retrogradi dell’estate (ne ho già parlato qui): questo cielo indica chiaramente che il nuovo potrà arrivare solo DOPO che avremo elaborato la lezione rappresentata dal moto retrogrado di ognuno dei pianeti interessati, ovvero Mercurio, Marte, Saturno, Nettuno, Plutone e Urano. E non è affatto trascurabile il moto retrogrado di Chirone, archetipo del guaritore ferito, che ci accompagna alla scoperta delle nostre ferite più profonde, per farci vedere quanto esse possano trasformarsi nei nostri più preziosi alleati.
Il processo di rinascita attivato dal corridoio delle Eclissi è quindi lento e profondo, ed è ben diverso da quello che alcuni preferiscono vedere come “l’apertura di un portale”, come se per magia tutto potesse cambiare A CAUSA dei passaggi planetari! I moti celesti sono simboli e possono manifestarsi nelle nostre vite in modi differenti, in funzione di quanto noi sappiamo comprenderli, accoglierli e integrarli.
Urano retrogrado vuole che ciascuno riveda il proprio sistema di valori e credenze, dimenticando, con l’aiuto di Nettuno, le delusioni passate, e abbandonando ideali di perfezione. Saturno, da parte sua, ci riporta all’intento evolutivo della nostra anima, aiutandoci ad andare oltre limiti e regole auto-imposti per aderire a un sistema che ci tiene lontani da noi stessi. Plutone, che rappresenta l’anima, ci spinge a contattare i nostri demoni, ovvero le ombre che temiamo di più e che in realtà sono proiezioni delle luci che non ci autorizziamo ad accendere nelle nostre vite. Si tratta sicuramente di un lavoro psicologico profondo e doloroso, e non tutti sono pronti ad affrontarlo. Marte, sua ottava inferiore, complica le cose acuendo il senso di frustrazione e la rabbia; tuttavia, il suo obiettivo è farci trasformare quella rabbia e ridefinire il nostro modo di agire, smascherando gli obiettivi dell’Ego.
Potranno tornare situazioni del passato rimaste in sospeso, per consentire al cuore di alleggerirsi e di ritrovare fiducia nell’Amore. Non si può procedere verso il nuovo, se il vecchio non è stato riconosciuto, portato alla Luce, benedetto e trasformato. Il dolore del passato deve essere ringraziato e usato come catalizzatore della trasformazione da burattino a bambino, come nella favola di Pinocchio! Il burattino si adeguava a un sistema che lo voleva prigioniero e manipolabile. Il bambino riconosce il proprio valore ed esprime talenti e sentimenti, finalmente libero di essere se stesso!
Tutta questa energia che si muove in cielo e dentro di noi, potrà finalmente liberarsi, ma solo dopo essere stata elaborata in modo consapevole, quando Urano tornerà diretto, il 6 gennaio 2019, proprio il giorno in cui avremo la prossima Eclissi! Ecco perché quello che sta accadendo durante questa estate è così importante! Stiamo riscrivendo un copione e ci stiamo preparando al debutto di uno spettacolo davvero straordinario. La Verità sta per guadagnarsi la scena, ma potrà farlo solo se noi avremo lavorato bene. La prima cosa che ci viene chiesta è di essere onesti con noi stessi, e di sentire la voce della nostra anima, per vivere dal cuore e con il cuore…
Sullo sfondo dell’Eclissi due aspetti particolarmente significativi:
– il trigono tra Saturno in Capricorno e Urano in Toro, che ci aiuta a gestire in modo responsabile, dandoci stabilità, i cambiamenti interiori e gli eventi che improvvisamente arrivano a sconvolgerci i piani, e
– il trigono tra Giove in Scorpione e Nettuno in Pesci, che ci sostiene, alimentando speranze e mantenendo salda la Fede, promettendo un esito positivo per tutto il lavoro introspettivo che ci viene richiesto. 
Il primo sblocco ci sarà quando Mercurio prima (19 agosto) e Marte poi (27 agosto) riprenderanno il moto diretto: verso la fine del mese, si potrà passare all’azione, dopo aver riflettuto e pianificato adeguatamente come muoversi, rimanendo comunque sempre focalizzati su un intento che sia in accordo con la nostra essenza, e non con il vecchio paradigma che ci vuole burattini rassegnati e inconsapevoli.
Marte rientra in Capricorno il 13 agosto e ci rimarrà fino all’11 settembre. Riprenderà il moto diretto il 27 agosto a 28° del Capricorno: osservate dove cadono nel vostro tema natale, perché quell’area del grafico dice molto del tipo di cambiamento che potrà manifestarsi nelle vostre vite. Marte è l’archetipo dell’azione: dopo 2 mesi di moto retrogrado, il punto in cui torna diretto è particolarmente significativo, soprattutto in un momento energeticamente così potente. Vale la pena direzionare le proprie energie verso un obiettivo che meriti l’impegno e la determinazione impiegati per raggiungerlo!
Interessante anche osservare che le due Eclissi del 27 luglio e dell’11 agosto si verificano agli stessi gradi e negli stessi segni delle due Eclissi dell’estate 1999: ciascuno di noi dovrebbe provare a chiedersi come si sente oggi rispetto ad allora. Quanto siamo cambiati? Quanto abbiamo imparato a esprimere noi stessi in modo più autentico? Siamo riusciti a liberarci da condizionamenti e paure? Siamo diventati le persone che volevamo essere? E ne siamo felici, soddisfatti? Quanto più ci scopriremo diversi da allora, tanto più potremo dire di avere dato un senso ai nostri anni! Il più grande fallimento nella vita è restare uguali a se stessi. Cambiare prospettiva, accogliere il cambiamento, lasciare andare rigidità e inflessibilità sono passaggi fondamentali per procedere verso la versione migliore di sé. E questo è ancora più vero ora, con Urano in Toro che scuote il sistema dalle fondamenta e non fa sconti a nessuno.
Guardate dove cade l’asse Leone/Acquario nel vostro tema, e in particolare dove cadono i 18°41′ del segno del Leone: la Luna Nuova accompagna e sostiene ogni intento del cuore che venga espresso in occasione dell’Eclissi, ulteriore amplificatore dell’energia del Novilunio. Per avere indicazioni su come interpretare la Luna Nuova nelle case, leggete qui.
L’importante è non credere che eventi come questo siano una sorta di amnistia, che magicamente cambia tutto in meglio, senza chiedere nulla in cambio. Non può mai essere così! L’Universo dà in base a quanto ciascuno di noi è disposto a darsi al gioco evolutivo che alimenta il Tutto. Le Eclissi segnano un momento energetico particolarmente forte che offre a chi vuole essere davvero sé stesso una grande  occasione: divenire sceneggiatore, regista e attore protagonista di un copione tutto nuovo ed entusiasmante!
Dunque…buon lavoro a tutti noi!
Un abbraccio di Luce,
Roberta

Le Eclissi dell’Estate 2018 (seconda parte), di Roberta Turci

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La seconda delle tre Eclissi dell’estate 2018 è un’Eclissi Lunare Totale, la più lunga del secolo, e avrà il suo massimo picco venerdì 27 luglio alle 22.22.

Questa Eclissi amplificherà le emozioni generate dagli eventi che si sono manifestati durante l’Eclissi Solare in Cancro del 13 luglio scorso. La risoluzione di eventuali  conflitti, e la presa di coscienza delle reazioni emotive a quegli eventi, potranno poi avere luogo in occasione della successiva Eclissi Solare in Leone dell’11 agosto.

L’Eclissi Lunare del 27 luglio avviene nel segno dell’Acquario: la Luna sarà Piena a 4°44’, congiunta a Marte e al Nodo Sud. Quando la Luna è in questo segno, è distaccata e meno emotiva e la congiunzione con Marte renderà probabili comportamenti imprevedibili e impulsivi, poco rispettosi della sensibilità altrui. Bisogna prestare molta attenzione a quello che si dice e a come lo si dice.

Tra l’altro, il giorno precedente, giovedì 26, Mercurio diventa retrogrado, a 23° del Leone: gli equivoci, i fraintendimenti, le difficoltà comunicative sono quindi altamente probabili e, uniti al distacco emotivo di Luna e Marte in Acquario, rischiano di mettere in difficoltà anche i rapporti più solidi e importanti.

Il ruolo di Marte, congiunto alla Luna e opposto al Sole in occasione di questo Plenilunio, è determinante perché il pianeta rosso sarà alla sua massima vicinanza alla Terra, ed essendo congiunto al Nodo Sud, si esprimerà nella sua ottava più bassa: potremo assistere a comportamenti dettati dall’impulsività e dalla rabbia. Inoltre, Marte forma un aspetto di quadratura con Urano, che sarà esatto il 2 agosto. C’è elettricità nell’aria! E probabilmente, sentiremo un po’ tutti il desiderio o il bisogno di esprimere ciò che proviamo o pensiamo, e/o di fare qualcosa che abbiamo sempre desiderato fare, ma non abbiamo osato! A livello energetico c’è l’opportunità di vivere cambiamenti improvvisi (ovviamente solo apparentemente inattesi!), ma profondi.

Particolarmente interessati dalla croce fissa, che coinvolge Sole, Luna, Marte e Urano, sono coloro che hanno pianeti ai primi gradi dei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Acquario): attenzione all’impulsività!

C’è anche da dire che la presenza di ben 6 pianeti in segni fissi (Giove in Scorpione e Mercurio in Leone, oltre ai 4 già citati) conferisce a tutti grande determinazione, che può essere molto positiva, se non sconfina nell’intransigenza.

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Come ho scritto nel precedente articolo (Le Eclissi dell’Estate 2018 (prima parte), di Roberta Turci), la lunga retrogradazione di Marte invita ciascuno di noi a chiedersi: “Vale la pena che io continui a combattere per questo? Sto davvero mettendo le mie energie al servizio della giusta causa?” In questa fase è veramente importante essere consapevoli delle proprie azioni e delle possibili conseguenze. Ciascuno dovrebbe ascoltarsi di più e accordarsi con l’intento evolutivo della propria Anima!

I numerosi pianeti retrogradi possono esserci di aiuto (Mercurio, Marte, Saturno, Plutone e Nettuno): il lavoro introspettivo e la rivalutazione di posizioni e comportamenti, possono indicarci nuovi modi di risolvere vecchi problemi.

L’Eclissi è segnata anche da un altro aspetto, molto positivo e incoraggiante: l’opposizione tra Venere, in Vergine, e Nettuno, in Pesci. L’aspetto sarà esatto mercoledì 25 luglio, ma è comunque attivo durante il Plenilunio: si tratta di un’energia femminile, che ci invita a riconoscere il bello intorno a noi, ad apprezzare i doni dell’Universo, dalla Natura che ci circonda fino alle più piccole cose della nostra quotidianità. Il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo comincia dall’innalzamento della frequenza alla quale vibra ogni singolo individuo, e la gratitudine è il sentimento che più ci aiuta a compiere questa trasformazione.

Inoltre, il Sole, in Leone, congiunto al Nodo Nord, simbolo del destino collettivo (per approfondimenti, vedi qui), ci invita ancora una volta a vivere dal cuore e con il cuore, coltivando i nostri talenti e la spinta creativa che è in tutti noi e che spesso non riconosciamo.

Se da una parte Saturno in Capricorno alimenta la divisione e la separazione, l’affermazione dell’intelletto sul cuore, la freddezza di regole imposte e la disciplina, dall’altra, Nettuno in Pesci ci chiede di provare compassione, di aprire il cuore, di uscire dalle dinamiche del controllo e dell’imposizione, e di sentire la connessione tra tutti gli esseri umani, il tema principale del Nuovo Paradigma dell’Era dell’Acquario.

L’Eclissi Lunare è una chiamata al risveglio: getta luce sulle ombre, aiuta a vedere nel buio dell’inconscio, e cose mai dette possono essere ora rivelate.

L’esacerbazione della rabbia e dei conflitti, che può essere la manifestazione del transito di Marte e degli aspetti che forma, sia a livello individuale sia a livello collettivo, è funzionale alla presa di coscienza: l’Eclissi potrebbe mostrarci che il tempo di un certo patriarcato e del vecchio Paradigma che l’ha sorretto finora, sta volgendo al termine.

L’Era dell’Acquario è sempre più vicina, e sempre più persone si stanno rendendo conto che ciascuno di noi ha il potere di influenzare e creare la propria realtà, e di conseguenza, la realtà circostante. Tutti dicono di volere un mondo migliore, ma per averlo davvero, ognuno deve essere disposto a cambiare sé stesso, e ad accordarsi a una frequenza più elevata che vibra in risonanza con i principi della condivisione, dell’equità e dell’Amore. Dipende tutto da noi.

A breve ci ritroveremo per parlare del Novilunio in Leone dell’11 agosto, la terza Eclissi di questa intensa estate, preludio di cambiamenti epocali.

Un abbraccio di Luce,

Roberta

Le Eclissi dell’Estate 2018 (prima parte), di Roberta Turci

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L’estate 2018 è caratterizzata da un’energia molto particolare e intensa, rappresentata a livello astronomico e astrologico da tre Eclissi e dal moto retrogrado di molti pianeti. La combinazione di questi fattori astrologici è relativamente rara e indica la qualità dinamica e sorprendente del Tempo che stiamo vivendo. La prima Eclissi dell’estate è un’Eclissi Solare parziale e avviene nel segno del Cancro: sono particolarmente interessati da questo evento coloro che hanno il Sole nei segni cardinali, ovvero Cancro e Capricorno, Ariete e Bilancia, soprattutto gli appartenenti alla seconda decade, e tutti coloro che hanno pianeti personali o l’ascendente tra i 18° e i 22° di questi segni. Questa prima Eclissi in Cancro è un assaggio di quello che verrà, un’anticipazione della qualità energetica del periodo che da questa estate conduce all’estate del 2020. Infatti, è solo la prima di una serie di Eclissi che continuerà sull’asse Cancro-Capricorno durante i prossimi due anni. Poiché il segno del Cancro è associato alla famiglia, alla maternità, alla casa, intesa come luogo di appartenenza all’interno del quale ci si sente accolti e al sicuro, saranno proprio questi temi a essere messi in discussione. D’altra parte, l’Eclissi si verifica due giorni dopo la ripresa del moto diretto di Giove, la cui retrogradazione ci ha dato l’opportunità di ridefinire i concetti di fede e moralità, sia a livello personale sia collettivo. L’aspetto più critico di questa Eclissi solare è l’opposizione, quasi esatta, formata dai due luminari congiunti in Cancro (l’Eclissi solare corrisponde sempre a un Novilunio) e da Plutone in Capricorno, ancora retrogrado. Sappiamo che Plutone, dal punto di vista evolutivo, è il simbolo dell’anima, e quindi il suo moto retrogrado rappresenta un periodo di grande scavo interiore, una discesa nel proprio inferno personale, che consente di effettuare un processo di purificazione e rigenerazione. Plutone in opposizione all’Eclissi può quindi causare dei forti sconvolgimenti emotivi, conseguenti a dinamiche di manipolazione e di repressione, causate o subite, così come una forte ribellione ai falsi valori e ai comportamenti che finora hanno impedito all’anima di esprimersi.

Il Novilunio avrà luogo alle 4:48 di venerdì 13 luglio, e l’eclissi (invisibile in Italia, ma non per questo meno significativa) sarà alle 5:01. Osserva dove cadono i 20°41’ del segno del Cancro nel tuo tema natale. A seconda della casa astrologica in cui si verifica l’eclissi, e degli eventuali aspetti che forma con pianeti o angoli del cielo, questo evento può risvegliare passioni o acuire l’egoismo all’interno delle relazioni, portare a galla conflitti con la figura materna, irrisolti o mai affrontati, accrescere l’invidia e il desiderio di controllo sugli altri, o al contrario rafforzare l’autodeterminazione e l’assertività all’interno di una relazione. Possono anche verificarsi conflitti con l’autorità, eventi inattesi sul posto di lavoro, così come può manifestarsi il desiderio di affermazione, anche a rischio di perdere la sicurezza materiale e il proprio ruolo professionale o sociale. Per alcuni, può risvegliarsi il bisogno di riconoscimento, con la conseguente fine di una relazione o la ridefinizione di un rapporto, anche attraverso giochi di potere. Il bisogno di esprimere sé stessi e le proprie passioni ed emozioni può mettere in crisi l’individuo, ma è un passaggio necessario per dare voce alla propria anima.

Oltre all’opposizione tra i Luminari e Plutone, c’è un altro aspetto molto potente che accresce la tensione interna, ed è il moto retrogrado di Marte in Acquario, congiunto al Nodo Sud: questo rappresenta il desiderio individuale di difendere il proprio concetto di indipendenza. Marte è l’ottava inferiore di Plutone, e agisce istintivamente per soddisfare i desideri dell’anima. Se qualcosa ti ha trattenuto, limitato, allontanato dal percorso evolutivo che la tua anima ha scelto, inevitabilmente dentro di te ribolle rabbia e c’è aggressività repressa. Domandati dove metti la tua energia: ti ribelli per il gusto di farlo, senza avere un obiettivo chiaro e preciso? O esprimi i tuoi talenti e la tua creatività, assumendoti la responsabilità delle tue azioni e muovendoti nella direzione che più ti rappresenta? Sei al servizio della realtà convenzionale o ti muovi in accordo con il tuo Sé superiore? Scegli bene per cosa combattere! Accertati che ne valga la pena!

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Due Grandi Trigoni ci sostengono in questa fase:

  • Il Grande Trigono d’Acqua formato dai Luminari congiunti in Cancro, Giove in Scorpione e Nettuno in Pesci, che ci invita a mantenere la connessione con la Sorgente, attraverso l’intuizione e l’ispirazione, e amplifica le emozioni.
  • Il Grande Trigono di Terra, formato da Venere (e Cerere, divinità legata alla fertilità di Madre Terra) in Vergine, Saturno in Capricorno e Urano in Toro, che ci invita a mantenere la connessione con il nostro pianeta e con la Natura.

Questi due Grandi Trigoni sembrano ricordarci che “Come è in Alto, così è in Basso”: Cielo e Terra sono l’uno specchio dell’altro, proprio come ciascuno di noi è specchio dell’altro all’interno delle relazioni. Tutto il Cielo ci sta incoraggiando a esprimere le nostre emozioni, anche a costo di divenire più vulnerabili, e a manifestare ciò che accade dentro di noi attraverso azioni concrete. Soprattutto, questi transiti ci invitano a trovare un equilibrio tra la sicurezza emotiva (Cancro) e la sicurezza materiale (Capricorno), suggerendo di distaccarci dalle proprietà materiali, dalla casa, dalle situazioni limitanti alle quali restiamo attaccati per paura di rimanere soli, e di stabilire un contatto con la Terra, che è la nostra vera Casa. Dobbiamo imparare a scegliere con il cuore e a non dare valore a ciò che non ha anima.

L’ultima volta che un’Eclissi Solare si è verificata intorno ai 20° del Cancro, è stato il 12 luglio 2010: prova a pensare a cosa è accaduto in quel periodo. Ora hai la possibilità di comprendere più a fondo quali dinamiche stavi mettendo in scena, e di cambiare il copione, magari risolvendo o modificando una situazione, e ricominciando con un nuovo intento.

Puoi trovare una traccia per interpretare la posizione della Luna Nuova (in questo caso è un’Eclisse, quindi il significato è amplificato) nella casa astrologica in cui cade nel tuo tema natale, in questo articolo.

Inoltre, poiché tutto si svolge in un fluire costante, e nulla accade all’improvviso, ma è collegato a ciò che è stato, ti suggerisco di rileggere gli articoli dedicati alle Eclissi del 2017, che fanno parte della stessa serie di Eclissi: ECLISSI LUNARE in LEONE – TOP&FLOP dal 6 al 12 febbraio, di Roberta Turci7 agosto 2017 – Eclissi Lunare Parziale in Acquario: un ciclo si chiude, di Roberta Turci e 21 agosto 2017 – La grande Eclissi: ricalibrazione in corso…, di Roberta Turci.

Tornerò presto per parlare dell’Eclissi Lunare (visibile anche in Italia!) del 27 luglio, che sarà sull’asse Leone-Acquario. L’ultima Eclissi su questo asse sarà poi l’Eclissi solare dell’11 agosto prossimo, in Leone. Preparati all’evento, ripensando a quello che hanno significato per te le Eclissi del 2017: osserva in quali case astrologiche cadevano, quali settori della tua vita hanno toccato, e quali cambiamenti hanno portato o hai evitato…

Infine, vi ricordo che l’Eclissi è un’opportunità, e dipende da noi coglierla. Non accade nulla magicamente. Le cose cambiano se cambiamo noi. La responsabilità è sempre e soltanto nostra!

(to be continued…)

Roberta

Harry&Meghan: l’intento evolutivo della coppia, di Roberta Turci

Un’altra americana divorziata nella storia degli Windsor: dopo Wallis, per amore della quale re Edward VIII, zio della attuale regnante, abdicò e fu poi esiliato, arriva Meghan, ma stavolta è tutta un’altra storia. Harry non sarà mai re, ma è il principe azzurro perfetto per la bella mulatta, dall’infanzia infelice e con la famiglia sgangherata (non che quella di Harry sia proprio esemplare!), attrice, e donna socialmente impegnata.
Mi sembra inutile discutere del sentimento che li lega, perché al di là delle conferme che possono arrivare dall’analisi astrologica più immediata e superficiale, che siano innamorati è evidente. I loro occhi lo testimoniano più di qualunque congiunzione o trigono.
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Harry è Vergine ascendente Capricorno, Meghan è Leone ascendente Cancro, ma per valutare la compatibilità di coppia, bisogna guardare ben altro: i segni solari dicono molto poco. Più significativi sono gli Ascendenti, perché il punto esattamente opposto, il Discendente, ci dice le qualità della persona di cui il soggetto tende a innamorarsi, quello che, consciamente o inconsciamente, si cerca nell’altro. Il Discendente è la cuspide (il punto in cui inizia) della settima casa, il settore delle relazioni. Quindi gli Ascendenti in segni opposti indicano una buona compatibilità.
Tra l’altro, l’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato nella storia della casa reale britannica: Edward VIII, il re che abdicò per amore, era Cancro, così come Diana, William, Camilla, e il piccolo George, l’erede al trono. Cancro è anche l’ascendente di Charlotte e Louis, secondogenita e ultimo nato di William e Kate, entrambi con la Luna in Cancro. Il Capricorno è il segno solare di Kate e l’ascendente della Regina Elizabeth. E qui aggiungo che a novembre il Nodo Nord si sposterà proprio nel segno del Cancro, andando a sollecitare la tematica rappresentata dall’asse Cancro-Capricorno: l’affermazione della propria identità vs. il retaggio affettivo e culturale. E le Eclissi del 2019 saranno in questi segni (la prima sarà già il 12 luglio prossimo, e la Luna subito dopo si congiungerà all’ascendente di Meghan!). Si vedranno sicuramente cambiamenti significativi nella famiglia Reale: tanto per cominciare, Urano era esattamente sul Sole della regina il giorno del matrimonio di Harry&Meghan, e, a causa del moto retrogrado, tornerà a congiungersi con il luminare della sovrana a fine novembre. Inoltre, il 18 ottobre, Giove si congiungerà col suo MedioCielo, e quindi anche con Saturno, il che può indicare che sarà per lei il momento di liberarsi di strutture limitanti (la Corona?!) magari a favore del figlio Charles, che il 2 novembre prossimo sentirà il passaggio di Urano sulla sua Luna: per lui un cambiamento improvviso che lo turberà emotivamente, e di certo avrà a che fare con sua madre, rappresentata dall’archetipo lunare. Nel frattempo, Giove si è congiunto già due volte col suo Sole, e farà l’ultimo passaggio il 3 ottobre. Vedremo come si manifesteranno questi transiti…
Ma torniamo a Harry e Meghan. Entrambi hanno un contatto Luna-Saturno nel tema natale (notare che Luna e Saturno sono i governatori dei segni in cui hanno l’Ascendente!): lui un’opposizione sull’asse Toro-Scorpione, lei una congiunzione in Bilancia in III casa. A entrambi è dunque mancato il contenimento affettivo, l’attaccamento sicuro, e possono ora compensare a vicenda quel vuoto, anche perché Meghan mette il suo Chirone sulla Luna di lui. Questo aspetto di congiunzione ci dice due cose: Meghan ha un gran bisogno di sicurezza, che sul piano prettamente materiale si traduce nella ricerca di stabilità e di un ruolo sociale riconosciuto, ma che in realtà è una proiezione del bisogno più profondo di sicurezza emotiva, e Harry può prendersi cura della ferita di lei, sentendosi a sua volta curato dalla presenza affettuosa della compagna.
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E che dire dello Yod (o dito del Fato) che si forma tra la Luna di lui e Nettuno e Plutone di lei, ben visibile nel grafico della sinastria? Un incontro programmato dalle anime, senza dubbio. Le anime si ritrovano di vita in vita per aiutarsi a compiere il proprio destino. Il senso della relazione è questo: (ri)conoscere le proprie ombre e integrarle attraverso l’altro, che fa da specchio e a sua volta si rispecchia.
La IV casa, dove Harry ha la Luna (tra l’altro Signora della IV casa!), è il settore degli antenati, e contiene la storia di tutta la stirpe, ovvero la memoria dell’anima: qui l’individuo risponde in modo istintivo a ciò che accade nel mondo. Aspetti disarmonici ai pianeti in IV casa indicano che il soggetto ha il compito di trasmutare l’intero lignaggio familiare. Sappiamo infatti che l’individuazione, ovvero lo sviluppo e la crescita, può avvenire solo “lontano” dalla famiglia di origine, cioè fuori dalla IV casa, e la Luna di Harry lesa da Saturno, rappresenta la sua spinta istintiva verso una ridefinizione del senso di sicurezza, che può e deve essere trovata al di fuori dei confini rigidi stabiliti dalla casa Reale. 
La sua Venere in Bilancia ci conferma che la sua destinazione, in chiave evolutiva, è trovare l’equilibrio tra ciò che è e ciò che gli altri gli hanno detto di essere: attraverso la relazione, la Venere in Bilancia deve imparare a chiedere, ad affermare i propri bisogni interiori e le proprie esigenze, pur conservando la propria capacità di ascoltare e assecondare le esigenze dell’altro (non a caso l’asse Ariete/Bilancia è in aspetto di quadratura con l’asse Cancro/Capricorno).
C’è anche da dire che Harry (come suo fratello William) è un’anima connessa con le dimensioni più elevate (Giove e Nettuno in XII casa), con un alto potenziale di comunicazione con gli avi e la loro forza (Sole e Mercurio in VIII e Plutone in Scorpione), e l’inclinazione alla ricerca di verità superiori (Venere, Saturno e Plutone in IX casa), capaci di spezzare la devozione a schemi e paradigmi ormai desueti (Marte e Urano in Sagittario in XI).
L’aspetto tra Marte e Plutone ci dice che si tratta di un’anima in una nuova fase evolutiva, con un intento che ancora deve essere riconosciuto a livello della personalità, ma è comunque fortemente avvertito nel bisogno di iniziare esperienze diverse da quelle conosciute: c’è la necessità di liberarsi definitivamente dal vecchio ciclo e il desiderio di assoluta libertà, per poter agire in modo indipendente in direzione dei nuovi obiettivi dell’anima. 
Rispetto alla relazione, Harry si trova nell’ultimo quarto del ciclo evolutivo (si deduce dall’aspetto tra Marte e Venere), ed è quindi in quella fase in cui si mette in discussione il sistema di valori da cui l’anima è stata condizionata nelle altre vite. Ora l’anima vuole espandere il proprio livello di consapevolezza in modo da relazionarsi in un senso più universale, e ha bisogno di circondarsi di persone dalla mente aperta che a loro volta sono attratte da culture, filosofie e idee diverse. La sfida è quella di rimanere integrati nella società e allo stesso tempo permettere a questa espansione interiore di compiersi.

La fase evolutiva relazionale individuata dall’aspetto Marte-Venere nel tema di Meghan è invece quella denominata crescente: qui l’anima manifesta il coraggio di non farsi contaminare dalla società, e di affidarsi a una consapevolezza tutta interiore. L’anima deve imparare a dire: “Questa è quella che sono, questo è quello che valgo, questo è il mio sistema di valori, e voglio relazionarmi solo con chi lo sostiene e lo condivide.”

D’altro canto, chi si incarna con Venere in Vergine si porta dalle vite passate un senso di colpa inconscio per non aver saputo realizzare se stesso/a andando oltre i condizionamenti dell’ego, ed è estremamente autocritico/a: non si ritiene mai abbastanza perfetto/a. Il suo compito in questa vita è superare il desiderio di perfezionismo, accettando la parte più profonda e autentica di sé, senza vergogna e senza paura di deludere gli altri. In genere, con questa Venere, la persona è umile, disponibile, molto brava ad aiutare gli altri e a consigliarli, ma ha difficoltà a prendersi cura di sé. Il suo cammino evolutivo dovrà condurla a incontrare l’archetipo opposto, i Pesci, trovando completezza nell’incontro col Divino, ovvero con la propria Anima, attraverso i principi della compassione e dell’amore.

Questo compito è ribadito da tutto il tema nel suo insieme. Basta osservare Plutone in IV e Marte in XII. Ricordiamoci che Plutone è l’anima, ed è l’ottava superiore di Marte, che ci dice come la personalità cosciente porta sul piano materiale i desideri inconsci dell’anima. Plutone in IV – cito testualmente Jeffrey Green in “Plutone e il viaggio evolutivo dell’anima” – indica che un ciclo evolutivo si sta chiudendo e che un nuovo ciclo è all’inizio. Individui con Plutone in Quarta Casa hanno vissuto vite nelle quali hanno desiderato e tentato di imparare la lezione evolutiva riguardante la sicurezza emotiva, ovvero come non far derivare la propria sicurezza emotiva da fattori esterni, come i genitori, il lavoro, i partner e via dicendo. Questi individui stanno imparando a creare e ad alimentare la loro sicurezza emotiva dal loro interno. Siccome questo impulso evolutivo è relativamente nuovo, la maggior parte degli individui con Plutone in Quarta Casa non ha ancora del tutto imparato questa lezione. Di conseguenza molti di loro sceglieranno di nascere in famiglie nelle quali uno od entrambi i genitori producono una varietà di shock che forzano l’individuo a guardarsi dentro. E questo Plutone è congiunto con la Venere di Harry e quinconce alla sua Luna!

Marte in Cancro parla di un’anima che ha bisogno di creare una realtà personale che la faccia sentire al sicuro e protetta, per poter realizzare il suo intento evolutivo. Ha bisogno quindi di una famiglia, di una casa, di amici fidati. Marte nell’archetipo Cancro si riferisce alla necessità di passare dall’idea di soddisfare il bisogno di sicurezza attraverso forme e strutture esterne, ad accorgersi che la sicurezza di cui la persona ha bisogno è dentro di lei. Dal punto di vista sessuale, ambito al quale Marte è evidentemente connesso, la persona ha una profonda insicurezza legata alla separazione dal ventre materno. Per superare la paura, cerca di controllare la sua vita sessuale ed emozionale, diventando possessiva, dominante e irrazionalmente gelosa. Quando la persona ha preso coscienza del suo bisogno di sicurezza, smette di cercarla fuori di sé e smette anche di essere possessiva, controllante e dominante, impara a nutrire l’altro nella relazione, sviluppando empatia e offrendo la propria saggezza emozionale senza essere manipolativa. E questo Marte è congiunto esattamente all’Ascendente di Harry!

Come sempre, il tema natale è ridondante, e così troviamo anche Lilith nel segno dello Scorpione, dove indica che la paura più grande è quella della perdita. Con questa posizione della Luna Nera, l’individuo vede la vita come una battaglia da vincere e giudica gli incontri che fa sulla base di quello che può vincere o perdere. La proiezione di questa paura è il bisogno di salvare gli altri, di aiutare coloro che hanno bisogno di assistenza o possono essere perseguitati, che diventa un modo per salvare se stessi. La guarigione passa dalla presa di coscienza che niente è davvero perduto, perché in realtà la morte non esiste, ma esiste soltanto la trasformazione in un’altra forma. Per questo, è necessario imparare ad esercitare l’arte della gratitudine e della resa: a quel punto scompare completamente l’attaccamento alle cose materiali e sopravvive soltanto l’amore.

A quale punto dei rispettivi percorsi siano giunti ora i due novelli sposi, non possiamo saperlo, poiché il livello evolutivo può essere individuato solo conoscendo il soggetto e parlando con lui, ma possiamo provare a comprendere qual è il senso del loro incontro, che sicuramente è funzionale alla realizzazione dei loro personali obiettivi evolutivi.

Qual è l’intento evolutivo della coppia? Qual è la ragione per cui si sono incontrati e innamorati? Cosa devono imparare di se stessi attraverso la loro relazione? 

Queste, secondo me, sono le uniche domande da porsi quando si analizza una coppia. Che ci sia attrazione fisica, o grande intesa a qualche livello, è abbastanza ovvio, altrimenti non si realizzerebbero sul piano materiale le condizioni affinché i due si attraggano e si frequentino. Quello che è veramente importante comprendere è la destinazione del viaggio che devono percorrere insieme, indipendentemente dalla durata. Dal punto di vista evolutivo, ci sono diversi tipi di relazione, e ciascuno di essi è legato al vissuto condiviso dalle anime in altre vite, e alle lezioni che le anime hanno deciso di apprendere qui e ora. Non sempre è l’amore a tenere insieme le persone, ma anzi più spesso è l’incapacità di affrontare la vita in autonomia, e il bisogno e la dipendenza reciproca si rivelano in molti casi il collante più efficace. Per questo motivo, è sempre necessario conoscere lo stadio evolutivo del singolo individuo.

Se la sinastria ci mostra le dinamiche evolutive individuali sollecitate dall’incontro, il tema combinato (o dei midpoints, i punti medi dei pianeti e degli angoli) ci indica le dinamiche che sono esistite, e ancora esistono, tra le due persone in quanto coppia.

 

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Nel tema combinato, che si riferisce alla coppia come a una nuova entità, possiamo vedere la fase evolutiva che la coppia sta attraversando e la lezione che deve essere imparata attraverso la relazione, anche in considerazione di precedenti incontri e delle esperienze vissute insieme in altre vite.

La relazione tra Marte e Venere nel tema combinato rappresenta la modalità archetipica con la quale la coppia vive concretamente la relazione, che è a sua volta correlata con il modo in cui è stato vissuto l’incontro in altre vite. 

Dal punto di vista dell’astrologia evolutiva, la fase Marte/Venere nel tema combinato di Harry e Meghan è l’inizio di un nuovo ciclo: la coppia deve ora sperimentare un tipo di relazione completamente nuova, all’interno della quale entrambi i soggetti devono incoraggiare l’altro a esplorare nuovi modi di pensare, agire ed essere, in modo da arricchire la relazione stessa, resistendo alla tentazione di ricadere in modelli già noti, e di definire la relazione secondo gli standard culturali. Una bella sfida per entrambi, funzionale non solo all’evoluzione delle loro anime, ma anche alla trasformazione epocale in atto che ci sta traghettando verso un nuovo paradigma. E non potrebbe essere che così, dal momento che siamo tutti connessi, distinti ma non separati, e che la Royal Family è uno dei sistemi più rigidi all’interno della Matrix, un simbolo fortissimo, indicatore del cambiamento a cui assisteremo sempre più nei prossimi anni. 

L’intento evolutivo di una coppia e i rispettivi desideri dei singoli individui che la costituiscono, hanno origine nelle vite precedenti. Il segno e la casa in cui si trova Plutone nel tema combinato ci parlano proprio delle memorie inconsce che hanno generato le condizioni dell’incontro nel qui e ora, mentre la fase Plutone/Marte ci dice come la coppia porterà sul piano materiale gli intenti evolutivi della vita attuale e potrà mettere in atto la transizione dal passato al futuro.

Nel tema combinato di Meghan&Harry, Plutone è in Bilancia in VII casa!  L’intento evolutivo è quello della parità e dell’intercambiabilità dei ruoli all’interno della coppia, l’equilibrio tra il dare e l’avere, tra il chiedere e il ricevere. Si tratta di un tema particolarmente attuale e importante. Il loro compito sarà quello di imparare a uscire dalla co-dipendenza per muoversi verso l’assoluta parità e interdipendenza, conservando la propria identità e coltivando passioni e interessi al di fuori della coppia. Paradossalmente, più saranno liberi l’uno dall’altro per compiere il proprio personale percorso di crescita spirituale, e più desidereranno rimanere all’interno della relazione, e la alimenteranno sempre più. La realizzazione di questo obiettivo dipende, come abbiamo detto, dal livello evolutivo dei singoli individui. Al livello più elevato, la coppia può diventare un esempio prezioso e una guida, mostrando agli altri (e in questo caso, al mondo intero!) che cosa si intende per vero matrimonio spirituale!

La fase Plutone/Marte si avvia verso la fine di un ciclo e indica che da molte vite Harry e Meghan stanno lavorando su questa tematica, e hanno ora la possibilità di lasciare andare gli schemi del passato e compiere un vero e proprio salto quantico!

A Harry e Meghan auguro tutta la felicità possibile, e a tutti noi auguro un incontro così magico! E non mi riferisco alla suggestione della cerimonia con carrozza, cavalli e strascico da sogno. Mi riferisco alla luce negli occhi, quella che arriva come una forza misteriosa e indomabile che vuole condurci a scoprire la nostra vera essenza. Solo se riusciamo a non farci ingannare dalle parole di altri, dalle convenzioni, dagli schemi, dalle credenze, dall’aridità delle abitudini mentali, possiamo farci portare dall’Amore fuori dal branco per partorire finalmente noi stessi!

Roberta Turci

 

Bibliografia essenziale

Hall J., Karmic connections

Green J., Pluto: The Evolutionary Journey of the Soul, Vol. 1 and 2.

 Sullivan, E., The Astrology of Family Dynamics

 

 

 

Novilunio e Urano in Toro: Arianna libera il Minotauro, di Roberta Turci

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La settimana dal 14 al 20 maggio è di quelle che non passano inosservate, astrologicamente parlando.

Mercurio, in Toro da domenica 13, dove già transita il Sole, viene subito raggiunto anche dalla Luna, che si fa Nuova alle ore 13.48 di martedì 15. Poche ore dopo, nello stesso segno fa il suo ingresso Urano, l’archetipo della libertà, del cambiamento, della mente superiore. Venere sarà invece praticamente per tutta la settimana in Gemelli, alleggerendo un po’ il clima, in attesa di trasferirsi in Cancro sabato 19 maggio nel primo pomeriggio. Infine, Marte si sposterà dal Capricorno all’Acquario all’alba del 16 maggio.

Un cielo così non può che portare cambiamenti e scossoni, sia a livello individuale sia collettivo. In occasione di lunazioni importanti, suggerisco sempre di guardare dove cadono i gradi sollecitati nel proprio tema natale. In questo caso, è particolarmente interessante osservare in quale casa cadono i 24°36’ del segno del Toro. In quel determinato settore (qui trovate un articolo che può aiutarvi nell’interpretazione) può essere il momento giusto per mettere un nuovo intento, per far partire un progetto, per agire come non si è mai avuto il coraggio di fare. Il segno del Toro è associato ai valori, ai talenti, alle risorse, e non necessariamente da un punto di vista materialistico: ora è tempo di rivalutare il proprio sistema di valori, di accorgersi di talenti finora inespressi o sottovalutati, di avere fiducia in se stessi.

Questo Novilunio è davvero potente, e non solo perché è seguito dall’ingresso di Urano nello stesso segno del Toro, ma anche perché si verifica in aspetto di quadratura con le Eclissi Solari del 21 agosto 2017 (ne ho parlato qui) e del 15 febbraio 2018 (a cui si riferisce questo post), riattivando l’energia ad esse associata, che è la stessa espressa dall’asse dei Nodi Lunari, ovvero Leone/Acquario. Perciò ciascuno può osservare sul proprio tema natale in quali case cadono i segni del Leone e dell’Acquario: quelli sono i settori della vita interessati da questi passaggi. A tale proposito, vi consiglio di rileggere anche l’articolo sul Nodo in Leone: lo trovate qui.

La Terra, con ben 6 pianeti in segni appartenenti a questo elemento, è un tema fortemente sollecitato in questa settimana (e lo sarà anche nei prossimi anni!): l’ideale è trascorrere più tempo possibile in mezzo alla natura, e percepirne tutta la forza e l’abbondanza.

Il cielo che fa da sfondo all’ingresso di Urano in Toro è l’impronta energetica di questo grande evento celeste. 

Urano sarà in Toro dal 15 maggio al 7 novembre, giorno in cui il Nodo Nord passerà dal Leone al Cancro (e due giorni dopo Giove si sposterà nel Sagittario). Poi, a causa del moto retrogrado che inizierà il 7 agosto, rientrerà in Ariete, dove riprenderà il moto diretto il 7 gennaio 2019, per rientrare stabilmente nel segno del Toro il 6 marzo 2019 e rimanerci fino al 7 luglio 2025. A causa della retrogradazione, rientrerà ancora in Toro dal 9 novembre 2025 al 26 aprile 2026.

L’affermazione “Urano è in Toro” può essere considerata un ossimoro, ovvero una apparente contraddizione: Urano è l’archetipo del cambiamento (improvviso!), della rivoluzione, della ribellione, e il Toro è il segno più lento e statico dello Zodiaco, che cerca la stabilità più che l’emozione bruciante. Eppure i due, apparentemente opposti inconciliabili, dovranno convivere, e l’equilibrio potrebbe essere raggiunto rivedendo e trasformando il concetto di “sicurezza”.

Complice il percorso di formazione che sto facendo con Selene Calloni Williams, caposcuola in Italia del Counseling Immaginale (se non la conoscete, vi suggerisco come minimo di dare un’occhiata al suo sito e ai video che pubblica su YouTube), mi è venuto di associare al transito di Urano in Toro, il mito del Minotauro, ucciso da Teseo con la complicità di Arianna. Urano in Toro potrebbe essere la rappresentazione, in chiave simbolica, di un finale diverso, ovvero della liberazione del Minotauro da parte della sorella Arianna, che accetta il suo lato selvaggio e non si lascia conquistare dalle promesse di Teseo, falso eroe, ostaggio dell’idea di potere che impregna la nostra società.

La storia narra che Minosse aveva chiesto in dono a Poseidone un meraviglioso e possente toro bianco, che il dio gli concesse a condizione che in seguito gli venisse sacrificato. Ma il re non ubbidì, scatenando le ire della divinità del mare, che fece così innamorare la moglie di Minosse del toro, e dalla loro unione nacque il Minotauro, mostro antropomorfo con la testa di toro. Minosse, che rappresenta l’archetipo dell’uomo che cerca il dominio sulle leggi della natura e che vuole imprigionare l’anima selvaggia che sfugge al controllo della ragione, fece rinchiudere il Minotauro nel famoso labirinto costruito da Dedalo. Il “mostro” però chiedeva periodicamente sacrifici umani, ed ecco allora arrivare a Creta il “prode” Teseo, di cui Arianna, la figlia dei regnanti, si innamorò al punto che lo aiutò a catturare e uccidere quello che, tecnicamente, era suo fratello. Nel mito, a livello simbolico, fratello e sorella rappresentano due facce della stessa medaglia: Arianna è l’archetipo del femminile che è stato separato dal proprio istinto e si innamora di un falso eroe, mentre il Minotauro è l’anima selvaggia. Teseo, dopo aver ucciso il  Minotauro ed essere riuscito a uscire dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, durante il viaggio di ritorno ad Atene, la abbandonò spietatamente sull’isola di Nasso, dove lei si sarebbe uccisa in preda alla disperazione (la discesa nel regno di Ade!) se Dioniso, archetipo degli opposti inconciliabili, non l’avesse salvata e fatta sua sposa. Ma cosa sarebbe successo se Arianna non avesse aiutato Teseo? Se avesse accettato il suo lato selvaggio (Minotauro) e avesse conciliato gli opposti in sé, bastando a se stessa?

A livello archetipico, Urano in Toro ci invita a liberare il Minotauro, ci incoraggia cioè ad ascoltare il nostro lato selvaggio, l’istinto naturale, ad alimentare e coltivare le nostre risorse in modo libero e indipendente, a ridefinire il sistema di valori in base alla nostra verità personale, a trovare la sicurezza in noi stessi, e non nelle strutture consolidate e negli schemi nei quali ci siamo incastrati per essere accettati, accuditi, protetti. Il concetto di potere (complici i transiti di Saturno e Plutone in Capricorno) dovrà essere ridefinito.

Gli effetti di Urano si faranno sentire subito, anche se ognuno li percepirà con sfumature differenti e in settori diversi, come è ovvio; il suo ingresso nel Toro non potrà passare inosservato anche per la quadratura con Marte, altro archetipo dirompente. Infatti, proprio in occasione della Luna Nuova, i due si trovano rispettivamente a 29° dell’Ariete e del Capricorno, gradi critici che enfatizzano il lato ombra dei segni interessati. Inoltre, nel momento del cambio di segno, Mercurio è congiunto a Urano! A livello individuale, in base a dove transitano nella carta natale e agli aspetti che eventualmente formano con pianeti o angoli del cielo, ci sarà la possibilità di spezzare schemi, cambiare comportamenti, uscire dalla zona di comfort, mettere in pratica nuove idee, avere brillanti intuizioni. Insomma, l’energia non manca ed è un’energia costruttiva e innovativa! C’è voglia di novità e di libertà! Tra l’altro, questo aspetto rimane attivo fino alla fine del mese, e si riproporrà dopo la metà di luglio fino a settembre.

Particolarmente sollecitato sarà il CAPRICORNO, che più che mai è chiamato ad aprire il cuore e a concedersi all’amore, inteso anche come amore di sé e per la vita. Via libera alle passioni, al divertimento, alla leggerezza!

Lo segue il CANCRO, che ha voglia di mettere in cantiere nuovi progetti, che allarga il giro delle conoscenze, che prende coraggio e si avventura lontano da tutto ciò che è “casa”, intesa in senso metaforico.

Sempre più favorita la VERGINE, che sarà per lo più sollecitata a darsi da fare in ambito lavorativo, dove si vedranno i cambiamenti soprattutto se ci sarà la fiducia nelle proprie capacità.

Lo SCORPIONE è messo alla prova nel settore delle relazioni, dove è chiamato a esprimersi in modo più autentico, a mostrare la propria vulnerabilità. Il suo proverbiale fascino risulterà amplificato, ma lo scenario potrà cambiare completamente.

L’ACQUARIO deve sintonizzarsi più su un canale emotivo che mentale, osservando se stesso e le proprie reazioni in modo onesto e coraggioso. Non sarà semplice, ma può essere il preludio di un bella trasformazione.

Il LEONE al momento soffre un po’. Deve lasciare andare l’orgoglio e fare richieste, rimanendo saldo nella propria auto-percezione e consapevole dei propri talenti.

Il TORO sentirà il vento del cambiamento soffiare forte, e avrà bisogno di trovare un equilibrio tutto nuovo. Sarà disorientato, intollerante, inquieto. Ma se imparerà a farsi portare dal vento, presto ci proverà gusto!

Questi sono i segni che sentiranno maggiormente il transito di Urano, ma si tratta pur sempre di indicazioni generali, che quindi vanno integrate con tutti i passaggi che nel tempo si avvicenderanno nel cielo relativamente al tema natale di ciascuno.

Non mi dilungo oltre con gli effetti sui segni, perché personalmente credo che mai come nel caso di un transito così importante e lungo, abbia poco senso considerare solo il segno solare. Innanzi tutto, quando un pianeta del calibro di Urano cambia segno, lo avvertiamo tutti, indipendentemente dalla decade di appartenenza. Inoltre, è fondamentale osservare quale/i casa/e sono interessate dal transito, e questo dipende dai gradi dell’Ascendente.

Fino all’aprile 2020, Urano si muoverà tra i 29° dell’Ariete e i 6° del Toro. Chi ha pianeti tra 0° e 6° dei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Acquario) sentirà in modo più diretto questa energia. Ovunque nella carta natale transiti Urano, ci sarà più libertà, arriveranno novità e i vecchi schemi salteranno.

La presenza di Marte in Acquario (che a causa della retrogradazione toccherà gli ultimi 2° del Capricorno dal 14 agosto al 12 settembre) per molti mesi andrà a scaldare ulteriormente lo scenario, soprattutto per i segni fissi, mentre il passaggio del Nodo Nord nel segno del Cancro e la retrogradazione di Venere in Bilancia in autunno, richiameranno in causa i segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno).

Inoltre, Chirone si muoverà ancora per qualche mese tra la fine dei Pesci e i primi gradi dell’Ariete, lavorando in sincronia perfetta con Urano per farci giungere alla primavera del 2019 pronti per un salto di coscienza.

Vi ricordo che i transiti non causano gli eventi, ma esprimono una qualità energetica associata agli archetipi coinvolti. Ciascuno è libero di fluire nella nuova energia o di opporle resistenza, ostinandosi in vecchi schemi. Ma poiché l’universo è uno specchio di ciò che è dentro di noi, se non agevoliamo il cambiamento, questo arriverà dall’esterno sotto forma di costrizione, di evento inatteso: il cambiamento dovrà essere così subito e non agito. Meglio allora fare un percorso interiore, contattare ferite profonde, paure e immagini offuscate dall’ego, e decidere in prima persona quali schemi vanno spezzati, quali dinamiche vanno modificate, quali ombre devono essere trasformate in luce. Le relazioni con il corpo, con la Madre Terra, con il denaro, con i nostri valori diventeranno prioritarie e richiameranno la nostra attenzione.

La parola d’ordine per tutti è: flessibilità! Più rimaniamo rigidi e immobili nelle nostre vecchie posizioni e più forte sarà il colpo che Urano dovrà dare per farci cambiare il sistema di valori e l’assetto delle nostre vite, in accordo con le nuove frequenze.

Un abbraccio di Luce e buon cammino a tutti!

Roberta Turci

Immagine

The Minotaur (George Frederick Watts, 1817-1904)

Bibliografia essenziale

Selene Calloni Williams, James Hillman – Il cammino del “fare anima” e dell’ecologia profonda, Mediterranee

Jean S. Bolen, Gli dei dentro l’uomo, Astrolabio