Le Eclissi dell’Estate 2019 (seconda parte) – 16 luglio: Eclissi Lunare in Capricorno, di Roberta Turci

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Nella tarda serata di martedì 16 luglio, alle 23:30, avremo la seconda Eclissi dell’estate: la Luna Piena, a 24° del Capricorno, sarà infatti parzialmente oscurata dal cono d’ombra della Terra, e il fenomeno sarà visibile anche in Italia. I segni Cardinali, Cancro, Capricorno, Ariete e Bilancia, saranno ancora una volta particolarmente sollecitati dalle energie in gioco. In generale, però, tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo intorno ai 24° di un segno, sentiranno a qualche livello la forza di questa lunazione. Come sempre, suggerisco anche di osservare in quale casa cadono i 24° del Capricorno, segno in cui si forma il Plenilunio, o, meglio ancora, quali case sono toccate dai 24° dell’asse Cancro/Capricorno.

Qui trovi un tutorial che può esserti di aiuto.

Delle tematiche legate a questo asse, e del significato delle Eclissi di questa estate, ho già parlato diffusamente nell’articolo dedicato all’Eclissi Solare del 2 luglio scorso.

L’Eclissi Lunare, a differenza di quella Solare, che si verifica in occasione di un Novilunio e rappresenta quindi un nuovo inizio, mette l’accento su qualcosa che deve essere portato a compimento, o comunque chiarito, e poi lasciato andare. Il fatto che in questo momento, ben 6 pianeti siano retrogradi (Mercurio, Giove, Saturno, Nettuno, Plutone e Chirone) suggerisce che si ripresentano situazioni del passato (soprattutto risalenti agli anni 2010-2011 e allo scorso anno), che alcune tematiche devono essere nuovamente affrontate, e che le nostre ferite più profonde possono riaprirsi, per essere curate in modo più efficace, e guarite. Inoltre, la Luna è congiunta con Plutone, con il Nodo Sud e con Saturno, Signore di questa Lunazione, a sottolineare che le emozioni saranno forti ed emergeranno nostro malgrado, per costringerci a ridefinire il significato di potere e controllo nelle nostre vite, e a lasciare andare vecchie abitudini, comportamenti disfunzionali, attaccamenti e convinzioni limitanti. La scelta, come sempre, è nostra: possiamo ripetere il solito copione, affrontare le situazioni come abbiamo fatto in passato, e sentirci vittime di qualcosa che non può essere cambiato, oppure possiamo modificare lo schema, chiudendo un capitolo per darci il permesso di aprirne uno nuovo, con il prossimo Novilunio del 1° agosto. 

La chiave è l’amore che nutriamo per noi stessi: ce lo dice Venere, a 16° del Cancro, congiunta con il Nodo Nord e con il Sole, e opposta a Saturno e a Plutone. Questo è il momento in cui si farà sentire il bisogno di essere riconosciuti, amati e rispettati, in cui non potremo più ignorare i giochi di potere e le manipolazioni di cui siamo ostaggio nelle relazioni più intime. Il bambino dentro di noi reclamerà attenzione. E a questo punto, spetta a noi scegliere: rivendicare il diritto di essere ascoltati, come bambini che fanno i capricci, delegando la nostra felicità a qualcun altro, o trasformare le dinamiche relazionali, fino a scegliere di chiudere i rapporti che inaridiscono e bloccano la nostra crescita, imparando a contare su noi stessi e ad assumerci la totale responsabilità della nostra vita.

Venere e il Nodo Nord fanno un bell’aspetto di trigono con Nettuno, ottava superiore di Venere: per riuscire a fare affidamento su noi stessi, senza dover barattare la felicità con la sicurezza, dobbiamo trovare la forza nella connessione con l’Anima, con il Divino in noi. Dobbiamo sviluppare la Fede, saperci abbandonare al flusso della Vita, che sa meglio di noi quello di cui abbiamo bisogno.

Sono ancora troppe le persone che tengono in piedi relazioni senza amore per la paura della solitudine, per garantirsi la sicurezza materiale e il riconoscimento sociale. Il nuovo paradigma, però, ci vuole capaci di essere interi da soli, di non rinunciare a noi stessi pur di avere qualcuno accanto. Sono tante anche le persone sole che non si rassegnano alla solitudine e cercano ossessivamente un partner, accumulando delusioni. L’essere umano, per sua natura, ha bisogno di contenimento affettivo e di condivisione. Ma la lezione che dobbiamo imparare ora è integrare il maschile e il femminile dentro di noi. Questa è la direzione!

Nessuno ci può completare. Dobbiamo completarci da soli. Il maschile e il femminile devono trovare un equilibrio, ed esprimersi senza oscurarsi a vicenda. Questo significa anche che il lato razionale e il lato intuitivo devono imparare a comunicare e a interagire in sinergia. Ecco perché adesso è necessario lasciare emergere le emozioni legate alle ferite che si sono attivate durante l’infanzia, sanare i rapporti con i genitori, rivedere le dinamiche relazionali, e chiudere rapporti disfunzionali, se necessario per evolvere secondo il piano della nostra anima.

Tutto questo può spaventare, ma più si fa resistenza al cambiamento, e più la vita risponde con eventi spiacevoli, con la malattia, con la depressione, con le difficoltà economiche. Stiamo vivendo un periodo molto particolare, di transizione dal vecchio mondo a uno completamente nuovo, basato su un sistema di valori totalmente diverso. Non è facile per nessuno, ma dovremmo sentirci onorati e privilegiati per essere qui, ora! 

Tutti dicono di volere un mondo migliore, e si lamentano, puntando il dito conto gli altri: il compagno, il marito, la moglie, la sorella, il capo, la collega, il vicino di casa, i politici, gli immigrati. Ma tutto comincia dal singolo individuo. Nessuno è colpevole di niente. E tutti siamo responsabili per noi stessi e per l’intera umanità.

Il mondo che vorresti comincia dentro di te. Scegli la frequenza a cui vibrare. Spegni la televisione, non credere alle bufale che girano su internet per alimentare rabbia e paura, prenditi cura del tuo corpo cambiando stile di vita, non delegare la tua salute solo ai farmaci e agli interventi chirurgici, modifica l’alimentazione, stai in mezzo alla natura, ascolta la musica che ti piace, contatta il silenzio quando tutto fa troppo rumore. Spegni il telefono, rallenta quando stai andando troppo in fretta, fermati quando incontri uno sguardo che ti accende. Accarezza di più, abbraccia di più. Guarda la Luna, osserva l’acqua di un fiume che scorre, il Sole che sorge o tramonta sul mare. Cambia strada ogni giorno, non fare le stesse cose alla stessa ora, usa parole nuove. E soprattutto, non avere paura di esprimere i tuoi sentimenti e le tue emozioni.

Cara anima, ricordati che sei qui per imparare ad amarti. E solo se ti ami, puoi amare e sentirti amata. Se è davvero questo che vuoi, le Eclissi sono una grande occasione. Prossima fermata: 26 dicembre 2019, con l’Eclissi Solare in Capricorno, quando anche Giove sarà nel segno. Il viaggio continua…

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto per te, puoi richiedermi una consulenza scrivendomi a questo indirizzo: roberta.turci@gmail.com

 

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Le Eclissi dell’Estate 2019 (prima parte) – 2 luglio: Eclissi Solare in Cancro, di Roberta Turci

ECLISSI LUGLIO 2019

Ne parliamo da tempo, e quel Tempo è ora.

Il mese di luglio è il più potente dell’anno, con le due lunazioni amplificate dal fenomeno delle Eclissi, la prima delle quali è un’Eclissi Solare (non visibile in Italia), con il Sole a circa 10°40′ del Cancro, che avrà luogo appena dopo il Novilunio, nella serata del 2 luglio.

Un’Eclissi Solare avviene sempre in concomitanza con una Luna Nuova, quando Sole e Luna sono congiunti e allineati con la Terra. Pertanto, per la definizione stessa di Nodo Lunare (puoi approfondire il significato dei Nodi Lunari qui e qui), un’Eclissi si verifica sempre in prossimità dei Nodi. In questo caso, i Luminari sono congiunti al Nodo Nord, che si trova a 17° circa del Cancro. Sulla polarità opposta, in Capricorno, troviamo ovviamente il Nodo Sud, strettamente congiunto a Saturno, e Plutone.

L’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato da molto, molto tempo. Basti pensare che il ciclo dei Nodi Lunari dura circa 18,5 anni, e quindi 9 anni fa (tra il 2009 e il 2011) si sono verificate Eclissi sullo stesso asse, ma con la polarità inversa, cioè il Nodo Nord in Capricorno e il Nodo Sud in Cancro.

La famiglia di Eclissi a cui appartiene quella del 2 luglio si è attivata il 13 luglio dello scorso anno (ne ho parlato qui) e si chiuderà nell’estate del 2020. L’Eclissi del 13 luglio 2018 era direttamente collegata all’Eclissi del 12 luglio 2010.  Ripensa  a quello che è accaduto nella tua vita nell’Estate del 2010, e in prossimità delle Eclissi della scorsa Estate: quali tematiche hai dovuto affrontare, cosa hai dovuto mettere in discussione nella tua vita? 

Un’Eclissi Solare è una grande occasione, una chiamata al risveglio, un Novilunio ancora più intenso e potente: qualcosa di inatteso può accadere. Il Sole, simbolo di ciò di cui facciamo esperienza sul piano materiale, è oscurato dalla Luna, che rappresenta il nostro mondo emozionale, interiore. Questo significa che in occasione di un’Eclissi Solare, qualcosa accade dentro di noi, nel profondo: forse ci accorgiamo di quello che manca nella nostra vita, di un desiderio che abbiamo a lungo ignorato, di un’emozione che abbiamo represso. Con la successiva Eclissi Lunare, potranno venire alla luce delle verità nascoste, il che porterà a prendere determinate decisioni o a subire le conseguenze di scelte altrui. Ma potrebbe anche non accadere nulla, ora. Potrebbe semplicemente prepararsi il terreno per un evento che si verificherà in prossimità delle Eclissi successive (in questo caso, in dicembre o nel 2020).

In estrema sintesi, le Eclissi ci mettono alla prova, ci costringono a verificare se siamo sul cammino che la nostra anima ha scelto per noi prima della nascita. Se siamo sulla nostra strada, l’impatto sarà lieve. Ma se ci siamo allontanati troppo dalla strada “maestra”, se non abbiamo prestato attenzione ai segnali dell’Universo e ai messaggi della nostra anima, sviluppando intuizione e percezione, la vita ora ci dà la possibilità di cambiare traiettoria. Se lo fa con eventi improvvisi e spiacevoli, è perché troppe volte non le abbiamo dato ascolto. Se invece accogliamo il cambiamento, ci dà la possibilità di scegliere e di decidere come attuarlo.

Poiché l’asse interessato è Cancro/Capricorno, la tematica portante è la ridefinizione dei concetti di controllo e sicurezza (ne avevo già parlato nell’articolo dedicato al transito del Nodo Nord in Cancro), sia a livello individuale sia collettivo.

Se a livello collettivo questo ha a che fare con l’autorità esercitata dai governi e dalle istituzioni, con il potere economico e il controllo esercitato dagli organismi religiosi, a livello individuale ha a che fare principalmente con la relazione che abbiamo avuto, soprattutto da bambini, con i nostri genitori, che hanno rappresentato per noi contemporaneamente l’autorità e la sicurezza.

I nostri genitori non sono altro che la proiezione sul piano materiale delle polarità maschile e femminile della nostra anima. L’obiettivo della vita sulla Terra è integrare queste due polarità, e per poterlo fare è necessario sanare tutte le ferite che l’anima si porta dietro di vita in vita. Per questa ragione, il rapporto con i genitori è praticamente sempre sbilanciato e disfunzionale, indipendentemente dal loro comportamento, dalla loro presenza o assenza, e dalle loro reali intenzioni. L’Anima ha già stabilito come li percepirà, e queste percezioni sono necessarie per fissare nella personalità le caratteristiche da cui dipenderà la qualità delle relazioni che vivremo da adulti. Alcuni sviluppano un eccessivo attaccamento alle figure genitoriali, e non se ne staccano mai veramente, nemmeno quando formano a loro volta un nuovo nucleo familiare né  quando i genitori, raggiunta la tarda età, muoiono. Altri hanno sofferto la mancanza fisica o affettiva di uno o di entrambi i genitori, e hanno dovuto diventare grandi troppo in fretta, “dimenticando” di nutrire il loro bambino interiore. Anche chi apparentemente ha avuto un rapporto sereno con i propri genitori, ha registrato (inconsciamente!) dei modelli disfunzionali che ha reiterato nella vita adulta, almeno fino a quando non ne ha preso coscienza.

Crescere significa diventare sé stessi, e spogliarsi dei condizionamenti ricevuti, imparando ad affermare la propria identità, anche a costo di non avere il riconoscimento e l’accettazione dei propri genitori e della società in genere. E solo dopo aver preso coscienza di questi meccanismi e aver spezzato lo schema, è possibile amare veramente madre e padre, che finalmente possono essere visti per quello che sono, e non come immagini idealizzate dai bisogni infantili. 

Sole e Luna nel tema natale rappresentano proprio il padre e la madre, mentre il segno del Cancro, governato dalla Luna, è co-significante della IV casa astrologica, ovvero del settore della famiglia di origine e della casa, come luogo al quale si appartiene. Il segno del Capricorno, governato da Saturno, signore del Karma e del Tempo, e simbolo di autorità e ambizione, è co-significante della X casa, settore dell’affermazione sociale e della realizzazione personale. Non a caso, gli appartenenti a questi due segni zodiacali, sono spesso molto legati alla famiglia e alla posizione sociale, e faticano a contattare ed esprimere in modo autentico la propria essenza e le proprie emozioni. Per loro, il ciclo di Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno è una importante verifica: “Stai davvero bene nel nido che ti sei costruito?”, “Stai facendo davvero quello che desideri?”, “Hai bisogno degli altri, dei tuoi genitori, dei tuoi figli, per dare un senso alla tua vita?”, “Hai bisogno che i tuoi genitori, o i tuoi figli, o gli altri in generale, abbiano bisogno di te, per sentire di avere un ruolo in questo mondo?”

Queste sono domande che dovremmo sempre farci tutti, indipendentemente dal segno zodiacale! Ma senza dubbio, per qualcuno, ora, non è più possibile ignorarle…

Su cosa sono basate le tue relazioni? Sulla paura della solitudine? Sul bisogno di sentirti utile, di essere considerata una brava persona? Sul bisogno di avere una bella casa, da ostentare o riempire di amici perché non ci sia tempo di guardarsi allo specchio? Sulla necessità di avere un ruolo ben definito di fronte alla società? Presta attenzione a quello che dice la tua anima. Forse a lei non interessa né la tua bella casa, né il ruolo che interpreti. Per la tua anima non hanno alcun valore i contratti sociali, né i possedimenti materiali. La tua anima vuole vibrare!

Va da sé che questa Eclissi sarà avvertita maggiormente da coloro che sono nati tra il 27 giugno e il 5 luglio, e tra il 27 dicembre e il 5 gennaio. Impatterà anche su Ariete e Bilancia della seconda decade, e su tutti coloro che hanno nel tema natale i Nodi Lunari sull’asse Cancro/Capricorno o Ariete/Bilancia. Inoltre, sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del Cielo intorno ai 10° dei segni Cardinali (Ariete, Bilancia, Cancro, Capricorno).

Per tutti, è importante osservare in quale casa astrologica cadono i 10°40′ del Cancro. Se hai difficoltà, puoi guardare il tutorial che ho preparato per te (lo trovi qui).  Trovi una traccia per l’interpretazione anche nell’articolo dedicato alle Lunazioni.

La casa del tema natale interessata dal transito corrisponde all’area della vita che sarà maggiormente sollecitata. Non tutti avvertiranno distintamente questa energia. Ma tutti in qualche modo saremo chiamati ad accordarci sempre più con le nuove frequenze del nostro pianeta. Ci stiamo muovendo verso un nuovo mondo, in cui saranno ridefiniti i concetti di famiglia, sicurezza, controllo. Dovremo riconoscere con onestà la differenza tra valori e bisogni!

Soprattutto in Italia, un certo tipo di cultura, ci ha passato la convinzione che la famiglia debba essere sempre considerata un valore, da difendere a ogni costo, ma in realtà è spesso un limite, un impedimento all’espressione di sé. Offre sicurezza, è vero, come un recinto che protegge dalle incognite dello spazio aperto, ma impedisce anche di scoprire nuovi orizzonti e di spiccare il volo. Senza contare che spesso, proprio in famiglia si consumano abusi (non solo fisici!) e violenze. Le persone si raccontano di aver fondato la propria famiglia sull’amore, ma la verità è che non sanno contare solo su sé stesse, e hanno bisogno di accettazione e supporto. O al contrario (l’altra faccia della stessa medaglia!) hanno bisogno di sentirsi indispensabili per qualcuno, di nutrire gli altri. Ma come si può riempire il bicchiere di un altro con una bottiglia vuota? Se non impari a nutrire te stesso, te stessa, se non impari a darti valore, come puoi nutrire in modo sano gli altri, figli compresi? In nome di cosa stai dimenticandoti di te? 

Nel nuovo paradigma, il concetto di famiglia sarà completamente rivisto e corretto: non più la famiglia come istituzione, limite e obbligo sociale, ma come gruppo di persone che si appartengono a livello animico, affini per vibrazione e non per contratto, che si sostengono e si accompagnano gli uni gli altri verso la realizzazione di sé. Senza desiderio di controllo né possesso. Senza bisogni né aspettative da soddisfare .

Per poter operare una tale trasformazione, bisogna imparare a trovare la sicurezza dentro di sé, a non delegare strutture e istituzioni, a non farne una questione di successo, ricchezza e potere, a non manipolare, ricattare, controllare gli altri pur di sfuggire la solitudine. Bisogna imparare ad amare e onorare la propria anima, prima di tutto.

Una grande sfida. Ognuno scelga: se accoglierla, oppure no. Dobbiamo sapere, in ogni caso, che le scelte si pagano. Che ogni decisione ha le sue conseguenze. E che non c’è nessuno a cui dare la colpa se le cose vanno “male”. Se poi arrivano le malattie (l’anima parla attraverso il corpo!), i problemi economici (il denaro che attiriamo è una rappresentazione di quanto valore diamo a noi stessi), ansia e depressione (energia che non esprimiamo), problemi sul lavoro (riconducibili sempre a dinamiche relazionali!), e disaccordi con le persone (gli altri sono specchi in cui vedere meglio chi siamo), è solo l’anima che ti sta mandando messaggi. Per quanto ancora vorrai ignorarla?

Con amore,

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere il cammino scelto dalla tua anima e l’impatto che possono avere le Eclissi sulla tua vita, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

18 maggio 2019: Luna Piena in Scorpione – Lascia emergere quello che hai trattenuto, di Roberta Turci

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Stiamo vivendo un Tempo stra-ordinario: il mondo sta cambiando, sempre più rapidamente, e noi dobbiamo scegliere, se imparare a vibrare con questa nuova energia, o rimanere ancorati a ciò che non è più. Abbiamo la responsabilità della scelta, con tutte le conseguenze che comporta. Gli astri ci indicano la strada, fanno luce sul sentiero e qualche volta anche più in profondità, come nel caso della Luna Piena più intensa e misteriosa dell’anno, quella che si forma nel segno dello Scorpione.

Questa settimana, tra l’altro, due pianeti cambiano segno.

Mercoledì 15 maggio alle ore 11.46, Venere fa il suo ingresso nel Toro, raggiungendo Sole, Mercurio e Urano. Giovedì 16 alle 5:09, Marte passa invece nel Cancro.

La Luna Piena del 18 maggio si verifica alle 23:11 a 27°38′ dello Scorpione, con ben sei pianeti nell’elemento Terra (ai quattro in Toro si aggiungono Saturno e Plutone in Capricorno). Guarda dove cadono questi gradi dello Scorpione nel tuo tema natale. Può esserti utile questo video che ho preparato per te, e che trovi sul mio canale YouTube: https://youtu.be/9mwILqS5D20

Durante il Plenilunio, Marte è sull’asse del Mondo, a 1° del Cancro, e quadra Chirone. Il Cancro è governato dalla Luna, e un pianeta sull’asse del Mondo si esprime all’ennesima potenza, enfatizzando ciò che rappresenta simbolicamente: la nostra vulnerabilità si fa sentire, e corriamo il rischio di reagire con rabbia, per difenderci prima ancora di essere attaccati, per non mostrare paura o dolore. Proprio come fa uno scorpione, che si nasconde e si mimetizza sotto la sabbia del deserto per sentirsi in pace, al sicuro, e se qualcuno si avvicina troppo, lo punge col suo veleno.

Ma il veleno è anche l’antidoto. Quello che fa la differenza è la dose.

Cosa significa questo? Significa che possiamo scegliere di dosare le nostre reazioni, e possiamo scegliere di trasformare la rabbia in ribellione, per uscire dalla gabbia che ci hanno costruito attorno le nostre stesse paure. Significa che tutte le emozioni che abbiamo trattenuto, per paura di essere giudicati, rifiutati, abbandonati, non riusciranno a rimanere nascoste sotto questo Plenilunio, ma sarà compito nostro “dosarle”, ed esprimerle nel modo più assertivo possibile. Significa che, come indica la congiunzione di Urano e Venere, a 4° del Toro (aiutoooo, sono proprio sul mio Saturno!), è ora di spezzare le catene e guadagnarsi la libertà.

Ma libertà da cosa? Da noi stessi, dall’immagine che ci siamo creati, per avere l’approvazione degli altri, per non sentirci soli. Libertà da quello che crediamo di essere, o che abbiamo deciso di sembrare. Libertà dal condizionamento della famiglia, della società, del sistema di valori dentro il quale ci hanno allevato (Saturno, Plutone e Nodo Sud in Capricorno). Libertà di essere vulnerabili, di avere paura, di provare dolore.

La Luna Piena in Scorpione è sempre un viaggio nel regno di Ade, l’Invisibile, un faccia a faccia con l’ombra, con la solitudine, con l’abisso. Non c’è risalita se prima non si precipita. Non c’è pace se prima non si combatte. Non si può fare finta che il buio non esista. Non si può giocare a nascondino con l’Invisibile. Vincerà sempre, perché conosce le regole del gioco meglio di noi, e sa muoversi nel buio. Tanto vale affidarsi a lui, avanzare al suo fianco. E lasciare emergere dal buio le passioni sopite, le emozioni represse, i desideri del cuore. 

Chi ha pianeti o angoli del cielo intorno ai 27° dei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione, Acquario) sentirà particolarmente l’effetto di questo Plenilunio, avvertendo spinte emozionali che potranno favorire una trasformazione profonda. Dipende sempre dal livello di consapevolezza raggiunto, e dalla volontà del singolo individuo. Ma il momento è particolare, l’energia del pianeta sta cambiando, e sono sempre più numerose le persone che si svegliano dall’ipnosi collettiva, e si accorgono che siamo qui per essere molto di più che automi, che possiamo smettere di essere burattini manovrati da un sistema che ci vuole vittime e non attori protagonisti della nostra vita.

La maggior parte è più preoccupata di essere considerata una “brava persona” o una persona “di successo”, “realizzata”, “invidiabile”, piuttosto che essere semplicemente una persona VIVA! Effettivamente, essere morti, o in stato di vita apparente, che è poi la stessa cosa, è un sistema infallibile per guadagnarsi una buona reputazione, no? A te la scelta: vuoi essere VIVO oppure essere ricordato (da chi, poi? Dagli altri automi?) come una brava persona?

Vuoi essere un outsider, come Urano, o un robot, come Saturno?

Questa Luna illumina le zone più buie: è la tua occasione! Se hai il coraggio di andare fino in fondo, oltre il riflesso della Luna nell’acqua, troverai la strada per risalire.

Si deve morire, per rinascere.

Si deve annegare, in questo mare di emozioni, per imparare a respirare.

Spegni la mente, lasciati guidare dall’intuito e fidati delle sensazioni più autentiche, quelle che ti fanno venire i brividi e ti accendono gli occhi.

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino scelto dalla tua anima in questa vita, e l’impatto di transiti e lunazioni sul tuo tema natale, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

L’ immagine è stata creata da Selven Ginz Teeroovengadum, Art Designer. Scoprite la sua pagina fb T.S Digital Arts & Photography

 

 

19 aprile – Luna Piena in Bilancia: libera ciò che sei, di Roberta Turci

IMG_5748Per quelle straordinarie sincronicità a cui sono ormai (quasi) abituata, domani, 14 aprile, terrò una conferenza al CIDA di Milano dal titolo “Alchimia delle Relazioni”. Questo appuntamento è programmato dallo scorso autunno e, per quanto io conosca il calendario astrologico, giuro che non avevo affatto realizzato che la data del 14 aprile sarebbe stata così prossima alla seconda Luna Piena in Bilancia dell’anno!

Dopo il primo plenilunio nel segno governato da Venere, verificatosi lo scorso 20 marzo poche ore dopo l’Equinozio (ne ho parlato qui), venerdì 19 aprile la Regina della Notte si farà Piena ancora nella Bilancia, chiudendo un ciclo lunare dedicato alle dinamiche di relazione, interiori ed esteriori, argomento al quale dedicherò la conferenza di domani!

D’altronde, il tema delle relazioni, non solo di coppia, ma in generale tra amici, colleghi, genitori e figli, è centrale nelle nostre vite. Così scrive James Hillman, padre della psicologia immaginale, nel saggio “Il mito dell’analisi”:

Come possiamo conoscere noi stessi per mezzo di noi stessi?

Possiamo rivelarci a noi stessi attraverso un altro, ma non possiamo riuscirci da soli. […] Per questo abbiamo bisogno di rapporti del tipo più profondo attraverso cui realizzare noi stessi, rapporti dove è possibile l’autorivelazione, dove l’interesse e l’amore per l’anima sono capitali e dove l’eros può muoversi liberamente…

Ogni relazione che viviamo è uno specchio, attraverso il quale abbiamo la possibilità di riconoscerci e di trovare parti di noi che abbiamo rimosso, dimenticato, a cui abbiamo rinunciato o siamo stati costretti a rinunciare, o che semplicemente non ci siamo mai accorti di avere.

Stiamo attraversando uno dei periodi più straordinari della storia del genere umano, e siamo chiamati a vivere cambiamenti profondi in tutti gli ambiti, comprese le dinamiche relazionali, e le aspettative che siamo abituati a riporre in un rapporto. Il Nuovo Paradigma verso il quale stiamo camminando, non si basa più sulla rigidità di un sistema “saturnino” che ci vuole incastrati in ruoli ben definiti, da conservare a ogni costo per conquistare sicurezza materiale e riconoscimento sociale, ma ci chiede di essere liberi e autentici, autosufficienti e indipendenti. Ed è proprio questa la qualità energetica del Plenilunio che precede la Pasqua!

La Luna Piena dello scorso 20 marzo si è formata a 0° della Bilancia. Quella del 19 aprile si formerà a 29°. Due gradi critici, che esasperano cioè il lato ombra del segno: il primo segna l’inizio, il secondo la fine del ciclo. Qualcosa viene ora alla Luce, non può essere ignorato, vuole la tua attenzione. A cosa hai rinunciato di te pur di tenere in piedi una relazione che ti fa sentire al sicuro? 

Il Sole, che a ogni Luna Piena è opposto alla Regina della notte, si trova a 29° dell’Ariete, congiunto a Urano (la congiunzione sarà esatta nel Toro il 23 aprile): chi sei tu ora? Sei libero/a di essere te stesso/a? 

Se hai pianeti, punti o angoli del cielo intorno ai 29° dei segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), sentirai particolarmente l’energia di questa Lunazione. Ricordati comunque di guardare in quale casa si verifica. Se hai bisogno di aiuto per individuarla, puoi consultare il tutorial che ho preparato per te sul mio canale YouTube: ASTRO-TUTORIAL: come individuare lunazioni e transiti nel proprio tema natale

Venere, governatore della Bilancia, si trova a 28° dei Pesci, ormai vicina alla fine del cerchio zodiacale: è un invito a fare un salto quantico, dall’amore Afroditico a quello Psichico. I Pesci sono governati da Nettuno, ottava superiore di Venere, ovvero l’amore incondizionato verso il quale ogni essere umano è incamminato.

Qual è la differenza tra l’amore Afroditico e quello Psichico? Prova a pensare al mito di Eros e Psiche: Eros non si mostra mai alla sua amata, e le chiede quindi un atto di Fede, che lei tradisce, istigata dalle sorelle invidiose. Per riconquistarlo, Psiche dovrà superare quattro prove assegnatele da Afrodite:

  1. Dividere in poche ore semi mescolati in un mucchio enorme, separando grano, avena, miglio, papavero, lenticchie e fagioli. Sarà un’armata di formiche ad aiutarla.
  2. Prendere un fiocco di lana dal Vello d’oro di terribili arieti, enormi e aggressivi. Una canna del fiume le consiglierà di attendere la notte e agire quando gli arieti si disperdono e dormono.
  3. Riempire un’ampolla di cristallo con l’acqua di un torrente inaccessibile. Un’aquila le verrà in aiuto.
  4. Scendere nel regno di Ade e farsi dare l’unguento dell’eterna giovinezza da Persefone. Mentre sta per gettarsi da una torre, questa le consiglia di affrontare la prova, ma di non ascoltare i lamenti e le suppliche delle persone che le chiederanno aiuto durante la discesa, altrimenti resterà per sempre negli Inferi.

Afrodite, sottoponendo Psiche a queste prove, cerca di impedire il ricongiungimento degli amanti, ma è proprio attraverso questi quattro compiti che Psiche si evolve.

Psiche impara a:

  1. separare ciò che è importante da ciò che non lo è
  2. osservare, aspettare il momento opportuno e conquistare il potere con gradualità e strategia, senza aggressività
  3. cambiare la prospettiva, prendendo emotivamente le distanze, come l’aquila che vola sopra ogni cosa ma conserva l’attenzione sul dettaglio grazie alla vista acuta
  4. dire di no, mettere un limite alla sua disponibilità, per non perdere di vista il suo obiettivo, ovvero la sua evoluzione!

Il coraggio e la determinazione consentono a Psiche di sviluppare capacità e forza, di non vanificare la sofferenza, e di crescere senza perdere la sua essenza e le sue priorità.

Cosa devi imparare tu ora? Cosa devi lasciare andare? Cosa ha terminato il suo compito nella tua vita? Potrai accorgerti di aver detto troppe volte “no” a te stesso/a per senso del dovere, della responsabilità, per il bisogno di essere socialmente accettato/a e riconosciuto/a (l’enfasi in Capricorno con Saturno, Plutone e Nodo Sud congiunti!), e ti arrabbierai con te stesso/a (Mercurio e Chirone congiunti in Ariete) finché non ti renderai conto che hai solo paura di non farcela, che non credi abbastanza nel tuo valore. Lascia che nelle prossime settimane Mercurio continui il suo lavoro, aiutandoti a ritrovare la fiducia in te stesso/a e il coraggio di esprimere ciò che senti.

C’è anche Giove che ti aiuta: ha iniziato il suo moto retrogrado il 10 aprile scorso a 24° del Sagittario, e tornerà diretto l’11 agosto a 14° del segno. Ci aiuterà a ridefinire il nostro sistema di valori, a comprendere cosa è davvero importante per noi, tema che sarà ulteriormente enfatizzato dalla prossima Luna Nuova in Toro.

Le relazioni sono il terreno su cui si gioca la partita dell’evoluzione. Non è importante quanto dura una relazione, ma quanto tu, attraverso di essa, innalzi la tua frequenza, e ti avvicini all’amore incondizionato. Scoprirai che puoi amare davvero solo se prima ti innamori di te. E non potrai mai farlo se non ti conosci, non ti accetti, e non liberi ciò che sei! 

Citando Neruda, poiché è per rinascere che siamo nati, ti auguro che sia una buona Pasqua di resurrezione ogni giorno!

Con Amore,

Roberta

Se vuoi saperne di più sul tuo tema natale e su come possono manifestarsi questi passaggi planetari nella tua vita, puoi richiedere una consulenza, scrivendo al mio indirizzo mail: roberta.turci@gmail.com 

 

 

Equinozio e Luna Piena in Bilancia: non stare dove non fiorisci!, di Roberta Turci

Mercoledì 20 marzo, alle 22.58, con l’Equinozio di Primavera ha inizio il nuovo anno astrologico, e alle 2.43 del giorno seguente, si ha la prima Luna Piena in Bilancia del 2019. La seconda – evento insolito – avrà luogo il 19 aprile.

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L’Equinozio è caratterizzato dall’energia dirompente delle gemme sugli alberi, degli entusiasmi degli inizi, dei sogni tutti intatti della giovinezza. Segna il tempo della ripartenza, del risveglio, della voglia di crederci ancora. E quest’anno è ancora più potente, con il Sole congiunto a Chirone, e la terza SuperLuna dell’anno a 0° di un segno. Sappiamo che il Plenilunio normalmente indica la fine di un ciclo, il culmine di un processo. E nei mesi scorsi, ho ripetuto più volte che una Luna Piena all’inizio di un segno rappresenta contemporaneamente una chiusura e un’apertura. Questo mese, il segno è la Bilancia, governato da Venere, che è congiunta a Lilith in Acquario, segno governato da Urano, da poco rientrato in Toro, altro segno governato da Venere. Il messaggio è chiaro: non stare dove non fiorisci!

Ci sono porte che vanno chiuse affinché altre possano aprirsi. 

Chirone congiunto al Sole ci offre una preziosa opportunità: guarire vecchie ferite per prepararsi ai transiti impegnativi del 2020. Solo liberandoci di pesanti maschere e abiti sontuosi quanto inutili, possiamo procedere lungo la nostra strada. Mercurio retrogrado congiunto a Nettuno in Pesci ci aiuta a contattare il nostro Sé Superiore, a sentire la chiamata dell’anima, per non accettare più qualunque compromesso e agire nel rispetto della nostra vera natura. Le dinamiche di relazione vanno modificateNon è più possibile essere uguali a come eravamo, soprattutto se non siamo stati onesti con noi stessi.

Venere in Acquario parla di relazioni non convenzionali, di libertà di espressione, di un nuovo equilibrio da conquistare e da spendere nella quotidianità. Ci sono accordi che abbiamo preso con la mente razionale e non con il cuore, e che non reggono più. La Luna fa un aspetto di quinconce (aspetto karmico, al quale non si può sfuggire) con Urano, ribadendo l’importanza di ascoltare l’istinto, la voglia di ribellarsi agli schemi ai quali ci siamo adeguati per paura di perdere un’apparente sicurezza.

L’equilibrio espresso dal segno della Bilancia è un equilibrio interiore, di corpo, mente e anima, e non la mediazione che ci sforziamo di ottenere per difendere un ruolo. O le dinamiche cambiano, si trasformano, o le relazioni finiscono, sia che si tratti di amore sia di lavoro, o altro genere di contratto o collaborazione. Saturno e Plutone, archetipi della auto-disciplina e della trasformazione, ci sostengono facendo un bell’aspetto di trigono a Marte.

Non mancheranno i conflitti, come lascia intendere la quadratura tra Marte e Venere, ma saranno d’altronde necessari per l’affermazione di sé. L’obiettivo è sempre l’integrazione del maschile e del femminile, ovvero del lato razionale e di quello intuitivo. Dunque, è inevitabile che ci sia tensione evolutiva tra i due archetipi.

Uno dei grandi temi di questo mese lunare, che conduce alla seconda Luna in Bilancia, a 29° del segno, sarà l’equilibrio tra il dare e il ricevere nelle relazioni. 

Nel vecchio paradigma, ha prevalso l’idea che “dare” sia nobile e “ricevere” egoista. E così, molte persone non hanno mai imparato a ricevere, togliendo ad altri la gioia di dare. Non solo: in molte relazioni c’è chi dà troppo e non chiede mai nulla per sé, sentendosi nel contempo eroe e vittima, e chi pretende senza dare nulla, facendo leva su senso del dovere e di colpa. In realtà, entrambi sono vittime e carnefici in un gioco di manipolazione reciproca, che è funzionale alla fuga da se stessi e dalle proprie ferite.

Questo sbilanciamento non potrà più esistere nel nuovo paradigma: l’assertività (affermo me stesso nel rispetto dell’altro) e l’amore di sé, diventeranno gli ingredienti indispensabili in ogni relazione. Usciremo progressivamente dalla visione del rapporto a due come il risultato di un contratto stipulato per garantirsi assistenza e sicurezza. Non si scenderà più a qualunque compromesso, né si rivendicherà il possesso dell’altro sotto il falso nome di rispetto o appartenenza.

Impareremo che le relazioni sane e adulte sono quelle in cui entrambi gli individui stanno “lavorando” per la propria crescita personale, e sanno stare da soli. E che spesso le relazioni sono il terreno sul quale si gioca la partita dell’evoluzione. L’obiettivo non deve essere far durare una relazione per sempre, ma crescere, evolvere, procedere verso la meta scelta dall’anima. La durata della relazione potrà allora essere la conseguenza della maturità emotiva dei singoli. Solo due individui integri, interi, possono dar vita infatti a una relazione autentica. (Del ruolo evolutivo delle relazioni parlerò al CIDA Lombardia il prossimo 14 aprile. Trovate le info dell’evento sulle nostre pagine fb).

Anche per quanto riguarda le collaborazioni nell’ambito lavorativo, molte dinamiche cambieranno: impareremo a mediare solo nel rispetto dei nostri talenti e del nostro impegno. E faremo scelte più allineate con la nostra natura, meno vincolate al bisogno di sicurezza economica o di riconoscimento sociale. Ci renderemo sempre più conto che l’abbondanza arriva se riconosciamo il nostro valore, di cui l’abbondanza è una proiezione sul piano della materia. 

Naturalmente, questi cambiamenti non arriveranno magicamente all’improvviso, ma possono manifestarsi nelle nostre vite solo se noi decidiamo che accada. Come ripeto spesso, il tema natale dà un’indicazione del percorso che l’anima ha scelto, ma come percorreremo la strada e se raggiungeremo la meta, dipende da noi, dalla frequenza alla quale scegliamo di vibrare. E per innalzare la frequenza, bisogna praticare ogni giorno l’autodisciplina, per preservare il corpo e la mente, e cercare la connessione con l’anima, con la meditazione, il contatto con la natura, e altri strumenti che aiutano a trasformare le emozioni più basse, come la rabbia e il dolore, in gioia, gratitudine e compassione. Essere grati per ogni più piccola cosa, e non dare niente per scontato o dovuto, è la più efficace terapia!

Il mondo sta cambiando, e l’astrologia ci aiuta a comprendere come e quando si manifesteranno i cambiamenti, ma per stare bene nel nuovo mondo, dobbiamo cambiare anche noi, accordandoci a una armonia inedita. E per chi non accetta di cambiare, il suono si farà rumore.

Con amore,

Roberta

Se vuoi saperne di più su come potranno manifestarsi questi passaggi planetari nella tua vita, puoi richiedere una consulenza, scrivendo al mio indirizzo mail: roberta.turci@gmail.com 

ASTRO-PSICOGENEALOGIA: TEMA NATALE E KARMA FAMILIARE, di Roberta Turci

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Qui sotto trovate i link a due video, in cui ripropongo la conferenza che ho tenuto al CIDA Lombardia il 21 gennaio 2018, con qualche piccola integrazione.

Nel primo video, ASTRO-PSICOGENEALOGIA: TEMA NATALE E STORIA FAMILIARE (prima parte), sono presentati i concetti che stanno alla base del collegamento tra astrologia e psicogenealogia, passando per psicologia sistemica, fisica quantistica ed epigenetica.

L’anima sceglie la famiglia in cui incarnarsi in base alle esperienze che ha bisogno di fare per compiere il proprio cammino evolutivo. Pertanto, l’eredità karmica familiare deve fornire all’individuo un terreno fertile per il suo processo di apprendimento

Il karma ancestrale, che può essere ereditato attraverso i geni o attraverso l’atmosfera emozionale e intellettuale che si respira in famiglia, si combina con il karma individuale, secondo un disegno perfettamente orchestrato dall’Universo.

Nel secondo video, ASTRO-PSICOGENEALOGIA: LA FAMIGLIA REALE BRITANNICA, analizzo i temi natali di alcuni dei protagonisti della storia della Royal Family del XX e del XXI secolo. 

Con il pretesto di cercare gli indizi astrologici della catena karmica che ha attraversato le ultime cinque generazioni della famiglia reale britannica, si evidenzia l’utilità dell’interpretazione karmica di un tema natale per individuare comportamenti, ruoli interni inconsci, segreti e tabù, trasmessi di generazione in generazione senza che l’individuo ne abbia conoscenza né coscienza.

La psicogenealogia nacque con l’obiettivo di aiutare la persona a comprendere la trama della propria vita, portando alla coscienza, mediante la verbalizzazione e la contestualizzazione  personale, familiare e storica, la ripetizione di compiti incompiuti e le lealtà familiari e di gruppo invisibili e inconsce. Tuttavia, in molti casi non è possibile ricostruire la storia familiare: si pensi soltanto ai casi di bambini abbandonati, orfani sopravvissuti a catastrofi o genocidi, immigrati ed emigrati.

Con l’interpretazione dei simboli astrologici presenti nel tema natale, è possibile portare alla luce dinamiche e tematiche che costituiscono l’eredità familiare karmica, anche quando non si conoscono i fatti. Inoltre, si offre a chi non crede nella teoria della reincarnazione, una diversa chiave di lettura degli avvenimenti e dei disagi della sua vita. Consapevolezza e libero arbitrio faranno poi la loro parte, fornendo l’opportunità di spezzare la catena e cambiare gli schemi. 

Analizzando i temi natali di Edoardo VIII, della regina Elisabetta, di Carlo d’Inghilterra, di suo figlio William, e del piccolo George, si possono cogliere legami invisibili trans-generazionali, che evidenziano tra l’altro il ruolo emblematico delle donne entrate a vario titolo a far parte della famiglia reale, cambiando il corso della storia: da Wallis Simpson a Lady Diana, fino a Kate Middleton, madre della generazione del XXI secolo, quella che verosimilmente ha il compito di trasformare il karma dei reali britannici. 

Mi rendo conto che i video sono lunghi e densi, ma la conferenza è stata preparata per la presentazione al CIDA, quindi è rivolta a studenti ed esperti di astrologia. Se avete dubbi o curiosità, potete scrivermi al mio indirizzo mail: roberta.turci@gmail.com.

Se poi, come me, siete appassionati della storia della Royal Family, vi segnalo altri due articoli: uno riguardante Lady Diana, che ho scritto in occasione del ventennale della sua morte, l’altro dedicato al matrimonio di Harry e Meghan, con un’analisi in chiave evolutiva del loro incontro.

Ecco i link:

Lady Diana: l’eredità karmica della regina di cuori, di Roberta Turci

Harry&Meghan: l’intento evolutivo della coppia, di Roberta Turci

Thank you…and see you soon 😉

Roberta

Chirone in Ariete e Luna Piena in Vergine, di Roberta Turci

Febbraio prosegue con la sua potente energia. Continua il sovrapporsi di cicli che finiscono e altri che cominciano, che ci sta accompagnando verso un determinante salto di coscienza che riguarda l’intero pianeta.

Non avremo pianeti retrogradi fino al 5 marzo, quando Mercurio invertirà la marcia a 29° dei Pesci. 

Da pochi giorni, inoltre, Marte ha lasciato l’Ariete, per entrare nel più stabile Toro, che conferisce all’energia marziana, determinazione e tenacia. Osserva dove cade il segno del Toro nel tuo tema natale: la casa o le case interessate dal transito di Marte, che proseguirà fino a fine marzo, dice molto dell’area della tua vita in cui potrà verificarsi un cambiamento significativo. Tra l’altro, il prossimo 6 marzo, Urano tornerà definitivamente nel segno del Toro, dove resterà fino al 2026, accentuando la tematica del cambiamento in accordo con il sentire della mente superiore. Ne ho parlato in questo articolo, Urano in Toro, e tornerò presto sull’argomento.

Particolarmente significativo è il passaggio di Chirone dai Pesci all’Ariete, che avrà luogo lunedì 18 alle 10 del mattino.

Chirone era già entrato in Ariete lo scorso 17 aprile, per tornare nei Pesci, per effetto del moto retrogrado, il 27 settembre.

Come ho scritto in occasione del suo primo, breve passaggio, nell’aprile 2018, Chirone in Ariete in questo momento storico indica che siamo chiamati a lavorare sulla nostra vulnerabilità, a imparare a esprimere la nostra verità personale anche se gli altri non ci approvano o ci abbandonano. Inoltre, dobbiamo imparare a prenderci la responsabilità della nostra salute e del nostro benessere.

Chi ha Chirone in Ariete nel tema natale, nei prossimi anni vivrà il ritorno di Chirone, di cui ho parlato qui: IL CICLO DI CHIRONE E I SUOI TRANSITI. Avere Chirone in Ariete significa portare con sé una ferita profonda dell’anima, che dagli abissi dell’inconscio sussurra continuamente: non ho il diritto di esistere. Ci si sente sempre al posto sbagliato, come alieni su un pianeta sconosciuto, indegni di ricevere amore. Ma è proprio da questa sensazione di inadeguatezza che può partire la spinta verso la ricerca di un senso e di un significato più grandi; è proprio grazie a quel dolore subdolo e profondo che si può arrivare ad aprire un varco nella coscienza e scoprire che la vita non è fatta solo di ciò che percepiamo attraverso i cinque sensi ordinari. Questo processo di crescita e guarigione spirituale sarà sempre più visibile a livello collettivo, proprio grazie all’ingresso di Chirone in Ariete. Impareremo anche a interpretare diversamente la malattia, cercando soluzioni e supporto nelle cosiddette discipline alternative: sempre più persone comprenderanno che c’è un legame profondo tra i sintomi avvertiti nel corpo e le ferite dell’anima, e il concetto di guarigione si modificherà e si amplierà progressivamente, avvicinando gli individui a una visione più spirituale della vita.

I transiti di Chirone sul Sole, sulla Luna o sull’Ascendente, così come attraverso la VI o la XII casa, possono manifestarsi o con un disagio fisico o con una situazione nella quale ci si sente feriti a livello emozionale. In ogni caso, si tratta di una chiamata al risveglio, per tornare a sé stessi e infine guarire. Ogni disagio fisico, che nella nostra società viene spesso etichettato come malattia, ovvero come nemico da combattere, intervenendo dall’esterno, è di fatto un messaggio che l’anima invia per accompagnarci all’incontro col divino che è in noi. I transiti di Chirone (incluso il ritorno di Chirone) vogliono sempre innalzare la nostra frequenza.

Se il transito di Chirone si manifesta invece nell’ambito delle relazioni, affettive o professionali, è molto probabile che ci si senta feriti o vittime di un’ingiustizia. Chirone è un outsider, e la sua azione ci fa sentire proprio degli outsider, cioè diversi, alieni, separati dal gruppo al quale siamo sempre appartenuti più per bisogno di accettazione che per reale affinità di vedute e di intenti. Esattamente come accade con la malattia, anche la sofferenza emozionale, apparentemente causata da altre persone, non è altro che un’occasione per riconoscere la propria natura e la propria unicità, che deve essere finalmente celebrata. Molto spesso, i transiti di Chirone costringono alla resa, a lasciare andare circostanze o persone, con un conseguente cambiamento interiore e un innalzamento della frequenza, che a sua volta porterà nuove, significative esperienze nella propria vita.

Per approfondire il mito di Chirone, rimando a questi articoli: CHIRONE NEI SEGNI ZODIACALICHIRONE, IL GUARITORE FERITO (prima parte)CHIRONE, IL GUARITORE FERITO – Posizione nelle Case, parte secondaGLI ASPETTI DI CHIRONE NEL TEMA NATALE.

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Questo transito di Chirone sarà sottolineato dalla Luna Piena che si verificherà il giorno successivo, ovvero martedì 19 febbraio, alle 16.53, a 0°42’ del segno della Vergine.

Questa è la SuperLuna più grande e più vicina alla Terra dell’anno, la seconda delle 3 che si verificano di seguito nell’arco di 3 mesi, e la quarta su 5 Lune Piene consecutive a 0° di un segno.

Inoltre, poiché avviene a un grado critico, associato all’inizio, pur essendo una Luna Piena, che quindi rappresenta il compimento di un ciclo, è particolarmente significativa perché indica contemporaneamente la fine e l’inizio di qualcosa…

Osserva dove si trovano i 0° della Vergine nella tua carta natale: quel punto rappresenta il culmine o il termine di una situazione. Può essere anche il momento di rivedere i tuoi pensieri (il governatore della Vergine è Mercurio!) e decidere di nutrire solo pensieri positivi e costruttivi, o introdurre buone abitudini, per esempio un nuovo regime alimentare più sano che sostenga il salto di coscienza.

Mercurio è ora in Pesci, segno governato da Nettuno, che in occasione del Plenilunio, è congiunto a Mercurio (la congiunzione esatta si verifica martedì 19 febbraio, poche ore dopo l’ingresso del Sole nei Pesci, che avviene alle 0:04): il dialogo tra i due archetipi è quindi intenso e significativo, e sta a rappresentare la possibilità di avere una visione analitica e oggettiva, pur non perdendo di vista l’insieme, inteso come mare cosmico in cui tutto è immerso.

Venere si trova tra Saturno e Plutone, in Capricorno, non lontano dal Nodo Sud. C’è da rivedere qualche schema relazionale: qualcuno ha creduto che fosse un bene rimanere in una situazione, che invece sta ancora frenando il suo percorso evolutivo, ed è arrivato il momento di osservare la realtà con onestà. Attenzione anche alle spese programmate. Osserva se Venere sta transitando in una delle case connesse con le relazioni (III, VII, XI) e se fa aspetti con pianeti nella tua carta natale.

Mercurio inizia il transito nella zona d’ombra della retrogradazione il 20 febbraio, a 16° dei Pesci (i gradi ai quali riprenderà il moto diretto il 29 marzo). Osserva dove cadono nella tua carta natale i 16° e i 29° dei Pesci: la casa o le case coinvolte indicano l’area della tua vita che può essere interessata da una presa di coscienza, dove puoi lasciare andare un eccessivo approccio logico-razionale per guardare la vita da un punto di vista più “spirituale”.

Giovedì 21 febbraio, Mercurio quadra Giove, e Venere si congiunge a Plutone, molto vicini al Nodo Sud: per qualcuno (sono particolarmente interessati da questo aspetto Scorpione e Capricorno, o coloro che hanno forti valori in questi segni) è arrivato il momento di rivedere i propri piani e lasciare andare una relazione del passato per aprirsi a un nuovo amore, o per fare spazio a un evento in grado di trasformare la vita. Staccarsi da quello che si credeva un sogno irrinunciabile può essere doloroso, ma il futuro svelerà il senso di questo distacco, necessario per diventare davvero protagonisti della propria vita!

Sabato 23 febbraio, Mercurio forma un intenso sestile con Plutone: abbiamo la possibilità di “vedere” con maggiore chiarezza qual è la nostra direzione, di comprendere qual è la nostra verità. Mercurio, in Pesci e nella zona d’ombra della retrogradazione, funziona più che mai da psicopompo e ci accompagna da Ade-Plutone, per poi ricondurci in superficie, nella “terra di mezzo”, dandoci la possibilità di imparare a usare intuito e immaginazione in accordo con il nostro sentire più profondo. 

Siamo noi i creatori della nostra realtà, ma possiamo creare le immagini che più ci appartengono e danno un senso alla nostra vita, solo restando in ascolto, in connessione con l’energia della Terra, e col cuore rivolto al Cielo. 

Un abbraccio di Luce,

Roberta

P.S. Per individuare lunazioni e transiti nella tua carta natale, sul mio canale youtube, trovi un tutorial. Spero ti sia utile! Questo è il link: tutorial lunazioni e transiti