ECLISSI SOLARE TOTALE IN SAGITTARIO: IL PORTALE DELLA RINASCITA, di Roberta Turci

Siamo a un punto di svolta.

A livello della 3D, sul piano della materia, l’energia continuerà ad essere davvero pesante durante tutto il mese: dobbiamo viverla pensandola come la fase più dura dell’eliminazione del vecchio sistema per consentire la nascita del nuovo.

Le energie di dicembre sono estremamente forti, e raggiungeranno il picco durante l’ultima settimana. Arriviamo dalla Luna Piena in Toro, un’eclissi potentissima, e ci lasciamo alle spalle una fase lunare calante che ha avuto la funzione di farci ripulire il più possibile la nostra frequenza emozionale, per prepararci al nuovo che verrà.

Sabato 4 dicembre alle 08:33, ora italiana, inizia un nuovo ciclo, che coincide con un’Eclissi Solare Totale molto potente, un portale intenso che ci accompagna verso una vera e propria rinascita.

Se preferisci guardare un video, parlo dell’Eclissi anche qui. 😉

Si tratta dell’ultima Eclissi per i prossimi 9 anni, sull’asse Gemelli-Sagittario. Dal 19 gennaio, infatti, i Nodi (Veri!) si sposteranno sull’asse Toro-Scorpione per 18 mesi.

I luminari sono congiunti a circa 12° del segno del Sagittario: ciascuno di noi impugni il proprio arco e lo armi della sua freccia più bella, per mirare alla visione del futuro più pura e più vicina al suo cuore!

Il Sagittario è l’eterno viaggiatore, lo spirito libero alla ricerca di verità superiori, dotato di intuizione, ispirazione e immaginazione. Questa eclissi rappresenta l’inizio di una nuova fase, ci porta nell’energia del 2022, ed è il momento perfetto per cambiare la trama della nostra storia, individuale e collettiva.

Guarda dove cadono questi gradi del Sagittario nel tuo tema natale. Può esserti utile questo video che ho preparato per te, e che trovi sul mio canale YouTube: TUTORIAL

Non dimenticare di mettere un intento, sintonizzandoti su quello che desideri realizzare nella tua vita!

So che a volte può essere difficile persino esprimere un desiderio, e darsi il permesso di avere un’aspirazione. Un’eclissi di Sole può rappresentare la momentanea scomparsa del nostro potenziale interiore. Potremmo sentire l’assenza di potere personale, di volontà, della capacità di visualizzare gli obiettivi. Il Sole è un donatore di vita ed energia, e il suo oscurarsi nel cielo, anche per breve tempo, come accade in occasione di un’eclissi, è segno della sua assenza. C’è una correlazione tra Eclissi e perdita della vitalità, quindi possiamo sentirci più stanchi, stressati o abbattuti durante un’Eclissi solare.

Per focalizzare meglio il tuo intento, può essere il momento ideale per scrivere una lettera, a te stesso o a qualcuno che ti sta mettendo in difficoltà, che si è fatto strumento per la tua crescita e per il tuo cambiamento, magari facendoti soffrire. Non devi spedire la lettera, devi solo mettere su carta i pensieri, le sensazioni, le emozioni, i desideri. Ogni tanto rileggila, e correggila, se è necessario. Scrivila a mano, mi raccomando. Mentre muoviamo la penna sul foglio, si attivano zone cerebrali e si verificano connessioni neuronali che hanno un impatto sul nostro assetto energetico.

L’Eclissi Solare Totale in Sagittario è un’opportunità straordinaria per reimmaginare la tua storia, da questo momento in poi. Smetti di rimpiangere il passato, e di riviverlo nella mente con nostalgia. Prova invece a raccontare la tua storia immaginando il futuro: ricordati che la coscienza ha il potere di creare la realtà, come ci insegna la fisica quantistica, che oggi ribadisce e spiega la saggezza delle discipline esoteriche antiche.

Emblematico il significato dei gradi sabiani dove si verifica l’eclissi: “il passato di una vedova viene portato alla luce”. La verità che si rivela può causare dolore, ma può anche portare speranza e rinnovamento. Dipende sempre da noi. Dobbiamo lasciare andare il passato, il dolore, il rimpianto, e possiamo farlo attraverso la compassione e il perdono, come indica Nettuno, che in occasione della Lunazione quadra i Luminari (aspetto di tensione evolutiva).

Non è un caso che Nettuno abbia ripreso il moto stazionario diretto proprio 3 giorni prima dell’Eclissi! L’archetipo si sta preparando ad essere il grande protagonista del 2022, quando si congiungerà a Giove, il prossimo 12 aprile, a 23° dei Pesci, portando una ulteriore ondata di energia pulita.

Nettuno ha a che fare con l’acqua, le inondazioni, le perdite di liquidi, l’inquinamento, i farmaci, le sostanze chimiche, la tossicità e le sostanze psicotrope, ma può anche incoraggiare un forte impulso alla crescita spirituale e favorire un salto evolutivo verso l’amore incondizionato.  

Il risveglio di Nettuno, amplificandone la simbologia, può darci un assaggio di quello che accadrà in aprile: potrà essere un momento straordinariamente creativo e un momento perfetto per sintonizzarsi più profondamente con i propri sogni e vivere intensamente la meditazione, ma per alcuni può aumentare la confusione rispetto alla realtà quotidiana.

Il cielo ora suggerisce di rimanere fermi, di prendersi un momento di pausa, magari a contatto con la natura, nel silenzio, per ritrovare la nostra motivazione più autentica, per ricaricarci prendendoci cura di noi stessi, sia riposando sia alimentandoci in modo sano. Se ci concediamo un po’ di riposo, possiamo approfittare di quel silenzio e di quella immobilità per contattare la saggezza della nostra anima.

Questa Eclissi Solare Totale si verifica in un punto molto vicino a quello che è conosciuto come il Grande Attrattore, che si trova a 14° del Sagittario. Philip Sedgewick, grande esperto in materia, lo descrive come una “enorme anomalia galattica”, poiché è un grandissimo mistero. Si sta muovendo all’indietro nello spazio a circa 600 km al secondo, risucchiando molte galassie nella sua scia, come una gigantesca aspirapolvere cosmica. Quindi se hai pianeti o angoli intorno ai 14° del Sagittario, potresti essere in grado di “vedere oltre” 😉

Quando si verifica una potente Eclissi Solare Totale, che rappresenta un grande nuovo inizio, così vicino a questa primordiale energia cosmica, abbiamo l’opportunità di accedere a informazioni che provengono da un piano elevato. Perciò non dovremmo perdere questa occasione! Qui comincia un nuovo e fondamentale capitolo dell’evoluzione umana.

Suggerisco di esprimere un’intenzione per un luminoso nuovo inizio che riguardi noi stessi e l’intero pianeta! L’influenza del Grande Attrattore può aiutarci a riconoscerci come esseri multidimensionali, ben oltre i nostri corpi e le nostre personalità!

A proposito di Grande Attrattore, mi sono ricordata di averne parlato anche qui, in occasione del Plenilunio del giugno 2019! La Luna era congiunta al Centro Galattico (mentre in occasione del prossimo Plenilunio del 19 dicembre, sarà opposta al Centro Galattico, al quale sarà quindi congiunto il Sole!) e Giove, governatore del Sagittario, era proprio congiunto al Grande Attrattore! E guardate un po’ cosa scrivevo…Direi che rimane molto attuale (e che il cielo ci stava avvisando da un bel po’ di quello che sarebbe accaduto…!)

“L’Universo non ci lascia mai in balìa di energie che non possiamo indirizzare. Vuole che troviamo la nostra Verità, che diamo un significato alla nostra vita. Ormai è tempo di accorgersi che non siamo qui per vivere su strade già tracciate, verso obiettivi fini a se stessi, fatti di cose effimere e inconsistenti. Non siamo qui per recitare una parte, per farci muovere come burattini dai fili invisibili di un sistema ormai prossimo al collasso. C’è una verità dentro il nostro cuore che non può più essere nascosta. C’è una forza che chiede di esprimersi, e non può più essere repressa.
Ti chiederai qual è il significato della tua vita. Ti fermerai a pensare: “se morissi oggi,  lascerei un mondo migliore di quello che ho trovato? Cosa darebbe senso al mio passaggio?” E, se lo facessi con onestà, ti accorgeresti che non conta quanto è grande e bella la tua casa, ma quante carezze dai e ricevi, quanti abbracci, quanti sorrisi sai donare o accogliere nella tua casa. Che non conta la tua reputazione, ma quanta considerazione hai di te, quanto ti senti soddisfatto di quello che sei quando il sipario si chiude, e ti specchi prima di andare a dormire. Che non conta quanti complimenti ti fanno, ma quanto sei vero di fronte a ogni scelta che fai. Ti accorgeresti che pronunci tante parole inutili, che non sopporti il silenzio, o che nei silenzi ti perdi dietro a paure e giudizi. Che ti sei appiccicato addosso un personaggio, e non sei capace di mostrare emozioni ed esprimere desideri. Che vuoi controllare tutto, perché hai paura di cadere. Che ti senti povero anche se non ti manca niente perché sei sempre preoccupato di non avere abbastanza. Che speri sempre che cambi qualcosa, che vorresti urlare, scappare, nasconderti, ma non sopporti che pensino male di te. Ti accorgeresti che dai sempre la colpa agli altri, che non ti capiscono, che se ne approfittano, che sono egoisti, e pensi che la vita è ingiusta, che a te non può succedere niente di bello, che le cose vanno così e tanto vale accontentarsi. Ti accorgeresti che hai scelto tu questa strada, e che puoi svoltare. Adesso.
Lo vedrai chiaramente, perché adesso è tempo.
Tempo che le vecchie strutture si sgretolino, che il vecchio sistema di valori e di credenze  si dissolva. Potremo sentirci smarriti, confusi, spaventati, ma dentro di noi, abbiamo tutto quello che ci serve per rimanere centrati mentre procediamo verso il nuovo.
Tempo di accorgersi che il caso non esiste, così come non esistono la fortuna e la sfortuna, che tutto quello che accade è un messaggio dell’Universo per noi, per aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo. Che non dobbiamo avere paura, se ascoltiamo i desideri dell’anima.

Mentre l’Eclissi Lunare dello scorso 19 novembre era congiunta al Nodo Nord, ed enfatizzava il rilascio del vecchio, concentrandosi sul futuro collettivo che vogliamo creare, con l’Eclissi Solare accade il contrario, poiché è congiunta al Nodo Sud. Abbiamo nuovamente un insieme di finali e inizi: mentre ci allontaniamo da ciò che non contribuisce più alla nostra crescita, possiamo avere maggiore chiarezza su quello che vogliamo cominciare.

E poiché i Luminari sono in Sagittario, ciò che non ci serve più sono i nostri sistemi di credenze, così come il sistema educativo e legislativo, che cambieranno radicalmente. Qui, il focus è sulla libertà, e sulla creazione di nuovi sistemi che supportino la verità, la coscienza superiore e la saggezza. Sole e Luna sono infatti quinconce a Urano, il principio del cambiamento, della libertà da ciò che è conosciuto, il principio del futuro, e indica una rivoluzione nei valori.

Mi piace immaginare il Grande Attrattore proprio come una gigantesca aspirapolvere cosmica che, approfittando dell’energia fresca e vigorosa dell’eclissi solare totale in Sagittario, spazza via completamente il vecchio per iniziare a costruire nuove fondamenta totalmente diverse. È un’energia veloce e impetuosa di cambiamento e novità. E questo è supportato anche da Marte, a 23°40′ dello Scorpione (sul mio Sole, HELP!) in un quinconce quasi esatto a Eris, a 23°48′ dell’Ariete! Queste sono entrambe energie guerriere estremamente focalizzate, che supportano i diritti individuali. Giove, sestile a Eris, vuole assicurarsi che i diritti umani e le libertà siano inclusi in queste nuove visioni di reti e strutture sociali. Marte in quadratura a Giove accende gli animi e li incoraggia a combattere perché la visione si tramuti in realtà. Bisogna però prestare attenzione all’eccesso di idealismo, un rischio che si corre con il trigono tra Marte e Nettuno.

Non è trascurabile nemmeno che il Sole e la Luna a 12°21′ del Sagittario si oppongono a Lilith, a 14° dei Gemelli. Lilith è colei che non tace e vuole dire la Verità! Ne ho parlato in questo video, che può essere utile riguardare proprio adesso! Lilith ci conduce alla necessità di affermare la nostra verità, proprio manifestandosi attraverso la diffusione di false informazioni o notizie contrastanti che generano confusione. In questo clima di grande ambiguità e caos, siamo spinti a cercare la verità dentro di noi, a non fermarci a quello che le autorità vogliono farci credere! Anche questo fa parte del programma del 2022!

Il cielo ci invita così a sviluppare il nostro intuito, a essere centrati e ad essere guidati da ciò che sentiamo, non da una autorità esterna, ma da un’autorità interiore!

Altro aspetto importantissimo della Lunazione con Eclissi, è la congiunzione Venere-Plutone. Venere si sta facendo notare con la sua lunga sosta in Capricorno. Nel segno di Saturno dal 5 novembre al 6 marzo, si congiunge l’11 dicembre con Plutone per fare il viaggio ctonio. A causa del moto retrogrado, che inizia il 19 dicembre e termina il 27 gennaio 2022, con il Signore degli Inferi si congiunge anche il 25 dicembre, per poi riemergere dall’underworld il 3 marzo, quando si verifica la terza congiunzione, dopo che Venere riprende il moto diretto. Questo viaggio di Venere nel regno di Ade rappresenta una trasformazione emotiva, dei nostri valori personali, oltre che del mondo della finanza e del modo di rapportarci al denaro. Molto probabile che questo processo porti alla luce qualche verità scomoda nel marzo del 2022. Non è affatto trascurabile che Venere e Plutone sono proprio i reggenti dei Nodi Lunari, che, come detto, da gennaio transiteranno sull’asse Toro/Scorpione!

Tra l’altro, Venere si congiungerà col Sole (Venus Star Point) il 9 gennaio. Quel momento sarà tutto più chiaro: meglio aspettare, prima di definire relazioni, contratti e accordi. In ogni caso, prepariamoci: l’aspetto tra Venere e Plutone può provocare emozioni intense, estreme, quasi eccessive! E potrebbero anche ritornare amori del passato (anche di vite passate!), per aiutarci a rivedere alcune dinamiche relazionali, soprattutto se il transito avviene nelle case quinta e settima del nostro tema natale. 

Segnalo anche che il prossimo 13 dicembre ben due pianeti cambieranno segno.

Mercurio entra in Capricorno e ci invita a essere più organizzati e pragmatici, e a fare piani per il 2022 a partire da quello che ci ispira il ciclo iniziato con l’Eclissi in Sagittario del 4 dicembre.

Marte lascia il segno dello Scorpione e porta l’energia visionaria del Sagittario, motivante e ispiratrice, congiungendosi tra l’altro al Nodo Sud. Un ulteriore, fervido invito a sintonizzarsi con la propria verità interiore e a manifestarla.

Direi che è decisamente tempo di immaginare il mondo che desideriamo!

Alimentiamo il bello, coltiviamo i sogni e i talenti per realizzarli.

Un grande abbraccio, 

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling Immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

 






			

Plenilunio in Ariete 2021: combatti PER la Luce che è in te, non CONTRO l’ombra che è negli altri, di Roberta Turci

Il Plenilunio del 20 ottobre è senza dubbio il più potente dell’anno, e arriva pochi giorni dopo il fatidico #15ottobre, una data che sarà ricordata a lungo per l’applicazione di pesanti provvedimenti governativi che limitano la libertà individuale e collettiva. Eppure, quel giorno, precisamente alle 14:32, la Luna, a 22°22′ dell’Aquario, il segno degli outsider, del nuovo che avanza, era perfettamente congiunta a Giove e faceva trigono esatto con il Sole, a 22°22′ della Bilancia, segno della giustizia e dell’armonia. La giornata del #15ottobre è stata caricata di moltissimi simboli esoterici, ma questa configurazione, che unisce i Luminari e Giove, simbolo del sistema di credenze e della Fede, parla da sola: nonostante le apparenze, c’è aria di espansione, ottimismo, fiducia, c’è la possibilità di credere in un mondo migliore, in cui libertà e uguaglianza non siano solo parole. Abbiamo il dovere di immaginare un mondo così, e di iniziare a crearlo. Per fare questo, ci vogliono AZIONI dettate dai nostri desideri più profondi. Ci vuole il coraggio di riconoscere i propri bisogni, e poi la forza di soddisfarli senza barattarli con compensazioni ingannevoli né rassegnarsi, raccontandosi favole e accumulando frustrazione.

Il 18 ottobre, altri due astri cambiano direzione. Dopo Plutone e Saturno, anche Mercurio e Giove riprendono il moto diretto e danno nuovo impulso all’energia che, in un crescendo senza precedenti, andrà a caratterizzare i prossimi mesi. Il momento è decisamente una chiamata all’azione! Attenzione però a non fraintendere: non deve trattarsi di un’azione indiscriminata, impulsiva, sconnessa.

Gli aspetti del tema del Plenilunio spiegano bene il senso di questa chiamata. Ne parlo anche nel video che trovi qui.

La Luna è Piena alle 16:57 di mercoledì 20 ottobre, a 27°26′ del segno dell’Ariete, naturalmente opposta al Sole in Bilancia, ed è congiunta a Eris, dea della discordia (di lei ho ampiamente parlato qui, in occasione della Luna Nuova in Ariete di aprile, “guarda caso” il Novilunio che ha aperto il ciclo di 6 mesi che si chiude con questa Lunazione di ottobre!), mentre il Sole è congiunto a Marte. Inoltre, entrambi i luminari sono in aspetto di quadratura a Plutone, che da poco è stazionario diretto e quindi si esprime con maggiore vigore! Non solo: nella croce a T sono ovviamente coinvolti anche Eris e Marte, i due guerrieri, femminile e maschile, che scortano i Luminari. Si tratta di una croce Cardinale, pertanto invita a iniziare qualcosa, a muoversi in avanti.

Non è affatto trascurabile che la quadratura tra Eris e Plutone è stata esatta per la quinta e ultima volta proprio pochi giorni prima del Plenilunio: il passaggio al nuovo paradigma è ormai in corso, e il punto di non ritorno è stato raggiunto e superato! 

E per l’occasione, ritroviamo protagonista Chariklo, a 29° del Capricorno, energia femminile che sostiene il processo di morte e rinascita. Di lei ho parlato spesso, in particolare in occasione della Grande Congiunzione del gennaio 2020 tra Saturno e Plutone.

Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Chariklo è il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Il Sole è anche strettamente congiunto a Haumea, oggetto della fascia di Kuiper (KBOs), uno dei nuovi archetipi che l’umanità sta integrando nella coscienza collettiva in vista della Nuova Era. Se vuoi saperne di più, di Chariklo, di Haumea e degli altri KBOs, puoi ascoltare questo video sul mio canale YouTube: Nuovi Archetipi per l’Astrologia della Nuova Era.

Haumea è la dea della fertilità nella mitologia Hawaiana, e rappresenta la capacità di usare immaginazione e ispirazione per creare la realtà, in accordo con le leggi della moderna fisica quantistica: la congiunzione con il Sole in occasione di questo potente plenilunio vuole ricordarci che possiamo dare forma alla realtà materiale a partire dalle nostre intenzioni e credenze! Questo significa che possiamo smettere di sentirci vittime del destino, ma dobbiamo essere disposti a fare un viaggio nel profondo, per contattare i contenuti inconsci che ancora ci condizionano. In questo periodo di grandi trasformazioni, dobbiamo tenere lo sguardo puntato sul nuovo mondo che deve nascere, dobbiamo sintonizzarci con quello che desideriamo creare. Se invece diamo attenzione a quello che abbiamo lasciato alle spalle, che non funziona più, o che non condividiamo, continuiamo a dare energia al vecchio sistema.

Ma il vecchio sistema, sia politico, economico, scolastico, sanitario, o legislativo, sta progressivamente e inesorabilmente crollando: è il lavoro di Plutone in Capricorno, che sta portando alla luce tutto il marcio che ne ha corroso nel tempo le fondamenta. Ci vorranno molti anni, ma il processo è inarrestabile, e possiamo stare certi che tutto accade per il nostro massimo Bene!

Tuttavia, i cambiamenti non avvengono dall’esterno. Per costruire un nuovo paradigma dobbiamo cambiare le intenzioni e le credenze, ovvero dobbiamo reinterpretare le immagini archetipiche che risiedono nell’Anima del mondo. Ed è qui che gioca un ruolo centrale Marte, il grande protagonista del Plenilunio, signore del segno in cui si trova la Luna, e persino congiunto al Sole! Marte fa anche un aspetto di quinconce con Nettuno, il che rafforza il messaggio: agisci, ma assicurati che l’azione sia coerente con il desiderio della tua Anima!

Marte rappresenta la volontà, la forza che abbiamo a disposizione per cambiare la realtà: è un fuoco che arde, il combustibile necessario per fare il viaggio. Come lo usiamo, dipende da noi. Per farlo in modo funzionale alla trasformazione che l’Universo ci sta chiedendo, è necessario integrare questo archetipo nella sua versione più matura ed evoluta. Dobbiamo cioè agire il Marte della civiltà romana, e non l’Ares della mitologia greca. Quest’ultimo infatti, che corrisponde all’ombra del segno dell’Ariete, è un dio crudele e sanguinario che va in guerra per scagliare la sua rabbia CONTRO qualcuno, e spesso non sa nemmeno perché. Si schiera a volte con gli uni, a volte con gli altri, senza un obiettivo suo, senza coscienza. Ares è il bambino arrabbiato dentro di noi, il guerriero oscuro, che non combatte per il bene di tutti, ma nemmeno per sé stesso. Non sa contattare e gestire le emozioni, soprattutto la rabbia, e l’unico modo che conosce per esprimerle è attraverso un’azione fisica aggressiva. Non è capace di mettersi nei panni degli altri, perché se lo facesse dovrebbe accorgersi del dolore che prova dentro di sé, di essere lui stesso una vittima.

Ares è istintivo, viscerale, e per questo non era amato dagli antichi greci, che idealizzavano la razionalità e il pensiero logico (i valori del patriarcato su cui si fonda il paradigma che dobbiamo lasciarci alle spalle!). Se reprime l’energia che divampa nel suo inconscio, può diventare distruttivo per sé o per gli altri, ma se impara a trasformare quella forza in ribellione, nel senso più elevato del termine, diventa capace di soddisfare i suoi bisogni e di realizzare i suoi desideri.

Ecco perché, in questo periodo storico, è più che mai necessario trovare la forza e il coraggio di affrontare il viaggio più importante, quello nel proprio inconscio, per rintracciare ombre e demoni, ovvero paure e credenze limitanti che ci portiamo dietro da sempre, e che appartengono alla storia della nostra Anima così come a quella dei nostri antenati. Solo questo viaggio ci permette di contattare ed elaborare le emozioni, che sono il canale di comunicazione tra lo Spirito e la Materia, il ponte che unisce la mente e il corpo. L’emozione è in grado di convincere la materia, cioè il corpo, e di attivare il cambiamento. Ma se sfuggiamo, se le evitiamo, questo cambiamento non avverrà mai. 

Gli eventi accadono per questo, per permetterci di sentire le emozioni. Non ne sono la causa, ma piuttosto sono un espediente che l’Universo usa per darci l’occasione di riconoscere le emozioni che devono essere elaborate. Tutto quello che sta succedendo in questi ultimi mesi, è una grande opportunità per fare il lavoro interiore che finora abbiamo evitato o non siamo stati in grado di fare. L’umanità è chiamata a un grande salto di coscienza: la Nuova Era non è altro che l’apertura del Cuore, un passaggio epocale, nuovo per tutti, una sfida che non possiamo permetterci di perdere. 

Non dimentichiamo che il grande cambiamento collettivo comincia da ciascuno di noi. Abbiamo detto che fare il viaggio nell’inconscio significa ridefinire gli archetipi che abitano l’Anima del mondo. Per questo è utile CONOSCERE I MITI e riconoscere gli archetipi in noi, per attivarli coscientemente invece che esserne agiti.

Possiamo vedere questo Plenilunio in Ariete come l’occasione di riconoscere l’Ares dentro di noi e trasformarlo, attraverso un percorso di crescita ed evoluzione, in Marte.

Quando accettiamo di provare rabbia, e riconosciamo di esserci sentiti abbandonati, traditi, trattati ingiustamente, umiliati, e diventiamo consapevoli delle richieste insoddisfatte che stanno all’origine di quell’emozione, sappiamo identificare i nostri bisogni e i nostri desideri, e possiamo decidere di soddisfarli e realizzarli da soli, senza incolpare nessuno e senza pretendere nulla dagli altri. Un Marte ben integrato (soprattutto in Bilancia!) combatte PER qualcosa, e non CONTRO. Ha un obiettivo, e si assume la responsabilità di raggiungerlo. Conosce le proprie abilità e il proprio potenziale, ma vede anche i suoi limiti. Ha un approccio razionale, è lucido, ma anche creativo. Sa che può sbagliare, e dopo un errore, è capace di ripartire, perché ha fiducia in sé. Ed è in grado di comunicare in modo assertivo: sa dire di no, e difende i suoi confini e i suoi diritti. Questa si chiama AUTODETERMINAZIONE, la parola chiave di questo plenilunio!

Con Sole, Mercurio e Marte in Bilancia, le relazioni sono inevitabilmente messe alla prova, soprattutto se sono basate su dinamiche disfunzionali, dipendenza, manipolazione, ricatti emotivi. Emergono emozioni intense che non è più possibile trattenere, sentimenti forti che devono uscire allo scoperto. Possono iniziare nuovi rapporti, ma altri possono chiudersi anche dopo molti anni, perché rabbia, frustrazione, rancori dominano la scena. Questo è anche il momento per fare accordi e gettare la basi per nuove collaborazioni.

Nel tema della Lunazione troviamo numerosi aspetti che indicano la stessa direzione: l’unione degli opposti, l’unica che può portare al risveglio e sconfiggere il controllo e il potere. Ma non pensiamo solo al controllo e al potere esercitato dalle istituzioni: il piano collettivo è sempre un riflesso di quello individuale! Ciascuno di noi, nella propria quotidianità, tenta continuamente di avere il controllo e il potere su qualcuno o su qualcosa, non è così? E perché lo facciamo? Perché abbiamo paura, perché cerchiamo l’approvazione degli altri, abbiamo bisogno di sentirci utili, riconosciuti, celebrati. Si chiama motivazione estrinseca. In realtà, ogni volta che vogliamo avere potere SU qualcuno, siamo mossi dal bisogno di colmare una separazione. Col potere cerchiamo di tenere l’altro agganciato, perché crediamo di non bastare a noi stessi. E spesso, lo chiamiamo amore, nonostante con l’amore non abbia nulla a che fare…

La situazione attuale, in cui domina il senso di separazione e di mancanza di libertà, può insegnarci a non scappare dalle emozioni, ad ascoltarle, elaborarle, trasformarle, così da trovare una motivazione intrinseca, che parte dal profondo della nostra anima per condurci all’autodeterminazione, e dire: SO CHI SONO, SO COSA VOGLIO E SO COME OTTENERLO! 

Certo, la strada è lunga, ma procediamo un passo alla volta. La cosa fondamentale è non perdere di vista l’obiettivo, l’unione degli opposti, maschile e femminile, razionalità e intuizione, mente e anima.

Possiamo cominciare con l’evitare di cadere nella trappola, e non vedere l’altro separato da noi, anche se pensa e agisce diversamente, ma riconoscere che siamo tutti anime in cammino, e che la meta si raggiunge solo combattendo insieme, tutti uniti dalla stessa parte, PER qualcosa che vale: la libertà di scegliere.

Ma dobbiamo anche sapere che non tutti ce la faranno, non tutti comprenderanno. Dobbiamo evitare anche i facili entusiasmi, figli di quella spiritualità superficiale e ingenua che ci vorrebbe tutti risvegliati con rituali di gruppo celebrati senza coscienza e formulette magiche imparate a memoria. Qualcuno non combatterà PER il nuovo mondo. Qualcuno ripeterà i vecchi schemi, magari cambiandone solo il nome. E qualcun altro dovrà combattere più forte. 

Spesso le persone mi chiedono: ma cosa succederà? Quando finirà? Cosa dobbiamo aspettarci dopo?” Non sono queste le domande giuste da farsi, se davvero vogliamo metterci in cammino e contribuire alla nascita di un mondo nuovo.

Bisogna solo stare nell’istante, con quello che c’è, e chiedersi piuttosto cosa posso fare per imparare la mia lezione, per sentire la voce della mia anima e sapere cosa è giusto per me?” Se fai quello che ti dice l’Anima, non puoi sbagliare. E poco importa quando finirà o cosa accadrà.

E poi l’astrologia non deve rispondere a queste domande, non ci è stata donata dall’universo per prevedere il futuro o evitare i disagi e i problemi. L’astrologia è un linguaggio simbolico che, se interpretato con cuore e intuito, aiuta a comprendere il programma della nostra incarnazione e a vedere il nostro mito personale, per riconnetterci con le immagini sepolte nella psiche profonda. A proposito, l’11 novembre parte il Modulo Base del perCorso Astrologico perFareAnima. Saranno 12 incontri su zoom, acquistabili in qualunque momento. L’intento è quello di condividere con chi lo desidera, il mio modo di sentire e vivere l’astrologia. Se vuoi saperne di più, leggi qui o ascolta questo video. Per avere informazioni, puoi scrivermi: roberta.turci@gmail.com

La Nuova Era è l’apertura del cuore. Se vuoi davvero un mondo nuovo, mettiti in cammino per imparare ad aprire il tuo cuore, ad amare, rispettare e difendere l’altro, anche se non la pensa come te, anche se fa scelte che non condividi, e a benedire anche e soprattutto chi ti ha ferito, tradito, o abbandonato. In due parole: Amore Incondizionato. 

Non è facile, lo so. Siamo umani. A volte sembra di esserci riusciti, poi un evento arriva e ti mette nuovamente alla prova. Vuol dire che quelle immagini sepolte nell’inconscio ancora non sono state pacificate. Finché si presentano eventi e persone che riaprono la ferita, vuol dire che c’è ancora da fare, ma ogni volta si scende un po’ più in profondità e si vive l’esperienza con maggiore intensità. Non c’è un altro modo, nessun altro può fare questo viaggio per noi.

Però possiamo farlo insieme, tutti dalla stessa parte.

Un abbraccio forte e vero a tutti voi,

Roberta 

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling Immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

NOVILUNIO IN CANCRO: ASCOLTA LE TUE EMOZIONI, di Roberta Turci

Sono le emozioni che dicono chi siamo veramente. Impara ad ascoltare, a sentire. Onora il passato lasciandolo andare. La lealtà al sistema familiare spesso ti allontana dal tuo progetto d’anima.

La Luna Nuova in Cancro del 10 luglio vede Sole e Luna congiunti a 18° del segno alle 3:17.

Ci accompagna alla ridefinizione dell’archetipo famiglia: non sono i legami di sangue né i contratti a sancire i legami, ma la frequenza alla quale si vibra…

Un grande abbraccio,

Roberta

ECLISSI di SOLE in GEMELLI: riscrivi la tua storia!

Il nuovo ciclo lunare si apre con una potente Eclissi Solare Anulare, che segue l’Eclissi Lunare del 26 maggio (le ho dedicato un video che trovi qui). Le Eclissi sono chiamate al risveglio, occasioni per connetterci con l’intento evolutivo della nostra Anima. Te ne parlo nel video. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale YouTube: http://bit.ly/robertaturci Puoi anche contattarmi per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. E con gli strumenti del counseling immaginale, posso aiutarti a fare anima… Un immenso abbraccio, Roberta

11 maggio 2021, Lilith e il Novilunio in Toro: “non so più niente “, di Roberta Turci

Quest’anno più che mai, ogni lunazione è di una potenza indescrivibile. Ma il Novilunio dell’11 maggio può rivelarsi persino più potente. In serata, alle 21 circa, Luna e Sole si congiungono a 21°17′ del segno del Toro, e lì poco distante, a 22° del segno, c’è Lilith, il femminile ribelle, colei che ha scelto di autoesiliarsi per essere libera di manifestare il proprio destino! Lilith parla di una giustizia naturale, che si contrappone alla giustizia sociale. E richiede il coraggio di andare oltre la paura della mancanza. Le ho dedicato un articolo e un video. Li trovi qui e qui

Urano non è tecnicamente congiunto alla Luna, ma vibra da mesi nel segno del Toro e colora questa lunazione di un tono completamente diverso da quello che ci aspetteremmo da questo segno così conservatore, e attaccato alle sicurezze materiali.

Questa Luna attiva ancora una volta la quadratura tra Saturno e Urano, il contrasto tra le limitazioni imposte dal sistema e il desiderio di libertà. Siamo sospesi tra il vecchio e il nuovo, senza riferimenti, isolati, spaventati, separati nelle idee e nelle emozioni.

Giove, dal canto suo, si trova nell’ultimo grado dell’Aquario, cioè in un grado critico, che enfatizza il lato ombra, ovvero la ribellione a ogni costo. Il prossimo 13 maggio, entrerà temporaneamente nel segno dei Pesci, dove inizierà la retrogradazione il 20 giugno per rientrare in Aquario il 29 luglio. Giove è il reggente del Nodo Sud, che dal Sagittario ci spinge a prendere le distanze da quelle che abbiamo finora identificato come verità assolute. 

Eris, dea della discordia (ne ho parlato in questo video, dedicato alla Luna Nuova in Ariete: https://youtu.be/RDllj8fEZ14), continua l’aspetto di quadratura a Plutone, che prosegue fino a ottobre 2021. Eris è molto simile a Lilith, è ribelle, non si lascia intimidire dalle regole, e non teme il giudizio, né tanto meno il conflitto, che anzi ricerca, se necessario.

Reggente di questa lunazione è Venere, appena entrata nel segno dei Gemelli, dove si trova anche Mercurio, congiunto al Nodo Nord. Insieme, aprono un varco, mostrano nuove possibilità, ci invitano a guardare le cose da un altro punto di vista, ad abbandonare certezze, dogmi, fanatismi, convinzioni troppo rigide. 

Il Toro ha a che fare con i talenti, i valori, le risorse, ma anche con i nostri sensi, attraverso i quali percepiamo la realtà. 

Il mondo sta cambiando, e non sarà un processo rapido, né tanto meno semplice. 

Il sistema di pensiero e i valori di riferimento devono essere riscritti e ridefiniti, ma perché questo accada dobbiamo essere disposti a lasciare andare tutti gli attaccamenti, a vincere la paura, a rivedere le nostre certezze.

Tuttavia, c’è una trappola in agguato, e ha a che fare con la dualità e con il giudizio. 

Ognuno crede di aver capito tutto, di avere ragione, di conoscere la verità. E vuole convincere gli altri, vuole convertirli. Che si creda a questo o a quello, che si stia da una parte o dall’altra, si rischia di muoversi nella direzione opposta rispetto alla destinazione che si è convinti di voler raggiungere. 

Qualche giorno fa, scrivevo sul mio diario di facebook:

Non so più dove stare.
Non sto dalla parte di chi crede a tutto.
Né dalla parte di chi contesta ogni cosa.
Non sto con chi ubbidisce.
Né con chi invoca gli alieni.
Non sto con il gregge.
Né con i lupi.
Non so più chi ascoltare.
Non mi convince nessuno.
Non lo scienziato, né lo sciamano.
Ognuno vuole vincere.
Nessuno ha ragione.
Mi stanca questo gioco di opporsi a tutto.
Mi annoia il qualunquismo, la cecità, la banalità.
Mi nausea anche la magia, abusata, sporcata, svuotata.
Non so più dove stare, se non dentro, in silenzio.
Vi guardo arrancare, trovare un modo, aspettare.
Affogati nella nostalgia, nel rimpianto.
O aggrappati ai miracoli di un creatore ammaestrato.
Tutti distratti da qualche speranza.
La chiamate con nomi diversi, sembrano nemici e distanti.
Ma non cambia la sostanza, dell’affidarsi a un dio qualsiasi, del far polvere senza muoversi di un passo.
Non so dove stare, se non in equilibrio sul nulla, ad ascoltare il vuoto che a modo suo mi parla.
In fondo siamo in tanti, osservatori invisibili, appannati, delusi.
A volte penso che ce lo meritiamo, questo mondo accartocciato e rassegnato, che è disposto a tutto pur di non cambiarsi.
A volte penso che va bene così, che se fosse perfetto, finirebbe adesso.
Ma non sto con nessuno.
Non con i rassegnati, non con i ribelli.
Si somigliano troppo, anche se pensano di no.
Sto con me, finché mi trovo.
A tratti inabissata, a tratti in volo.
Un po’ nel fango, un po’ tra le stelle.
Come tanti”
 

Mi succede spesso, mi arrivano parole, e le scrivo di getto. Poi mi accorgo che non sono mie, ma appartengono a tanti. Queste rappresentano benissimo il messaggio della Luna Nuova in Toro di quest’anno, che avverte: non sai niente, è tutto da riscrivere, lascia andare (persone, situazioni, pregiudizi), resta in ascolto. Ma attenzione: anche la cosiddetta spiritualità può essere una trappola, un’illusione, una via di fuga da se stessi. 

Ci vuole discernimento, e il discernimento appartiene alla coscienza, ha a che fare con l’intuizione, non con il ragionamento.

E invece, in questo clima di disagio collettivo, tutti giudicano tutti. 

Sai qual è la differenza tra discernimento e giudizio? 

Nel giudizio c’è l’emozione: la rabbia, la paura, il disprezzo. Nel giudizio c’è il tuo bisogno di essere riconosciuto, accettata, amata. 

Nel discernimento c’è l’accettazione, l’accoglienza compassionevole di ciò che è diverso, di chi fa scelte differenti dalle tue, di chi percepisce la realtà in modo diverso da te. 

Ognuno percepisce la realtà in base al proprio livello di coscienza. E il livello di coscienza di un individuo dipende dalla relazione che ha con i fantasmi emotivi del suo passato.

Siamo tutti dentro lo stesso trauma collettivo, ma questo trauma risveglia in ciascuno un trauma individuale. Il disagio che proviamo non è causato dagli eventi esterni: era già dentro di noi. E gli eventi esterni possono essere l’occasione per portarlo fuori dal nostro inconscio e superarlo. Ma perché questo accada, è necessario SENTIRE quello che si muove dentro, nel profondo.

Quanto sei disposto a compiere questo processo?

Sono le tue emozioni che parlano. Non si scappa da lì. Puoi cercare tutte le distrazioni che vuoi, puoi raccontarti tutte le bugie che vuoi, ma se non ti fermi al cospetto delle tue emozioni, non trasformi niente, né dentro né fuori di te!

Il Toro è anche il segno della Madre Terra: il contatto con la Natura può compensare la mancanza di contatti umani che stiamo sperimentando ormai da troppo tempo. Ascoltare i suoni e percepire i profumi in un bosco, sulla riva di un fiume, davanti al mare, in silenzio, da soli, ci aiuta a sentire noi stessi. 

Il disordine che c’è fuori è anche dentro di te. Comincia a mettere ordine dentro. Tutto il resto è un’illusione.

Potranno cambiare gli eventi esterni, ma non cambierà la tua percezione del disagio se non impari a rimanere in ascolto di te.

Questa Luna è oltremodo potente e significativa soprattutto perché apre la stagione delle eclissi. La prossima lunazione sarà infatti un Plenilunio con Eclissi Lunare in Sagittario (26 maggio), e quella successiva un’Eclissi Solare in Gemelli (13 giugno). Non solo: la Luna Nuova in Toro dà inizio a un processo che culminerà con il Plenilunio in Toro del 19 novembre, un’altra Eclissi molto potente, con la Luna congiunta al Nodo Nord.

Come sempre, ti invito a vedere dove cadono i 21°17′ del Toro nel tuo tema natale. Puoi aiutarti con il tutorial che trovi sul mio canale YouTube: https://youtu.be/9mwILqS5D20 e scoprire in quale casa avviene la lunazione, cioè in quale settore della tua vita mettere un’intenzione e concentrare la tua energia.

Cerca di focalizzarti su quello che desideri, e non su quello che ti manca. Su quello che stai guadagnando dalla situazione contingente, non su quello che stai perdendo. Le perdite ci costringono a trovare risorse nuove, a percorrere strade inesplorate, stimolano la creatività. Sono grandi opportunità, per chi ha voglia di crescere e cambiare. C’è sempre un’altra possibilità, se non ci si ferma nel ruolo della vittima.

Se hai compreso che veniamo sulla Terra per evolvere, allora non aspettare che tutto questo finisca. Se davvero vuoi svegliarti e risvegliare, vivi come se tutto questo non dovesse finire mai!  

Un grande abbraccio,

Roberta 

 

 

ERIS E LA LUNA NUOVA IN ARIETE, di Roberta Turci

Lunedì 12 aprile, alle 4:30 circa, si forma la Luna Nuova in Ariete, segno nel quale c’è uno stellium di corpi celesti.

Venere ed Eris sono congiunte ai luminari e ci consegnano un messaggio importante in questo clima di paura, ansia e incertezza: OSA! SCEGLI DI ESSERE quello che davvero VUOI essere, a costo di scatenare una GUERRA!

E muovi il primo passo nella direzione che desideri! Progetta, programma, imposta collaborazioni.

Lascia andare vecchie credenze e apriti al nuovo!

Guarda dove cadono i 22° dell’Ariete nel tuo TN.

Questa lunazione sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del cielo intorno ai 22° dei segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno).

Te ne parlo qui:

Novilunio in Pesci: la resa davanti al Mistero, di Roberta Turci

Marzo è arrivato, e come ogni anno si veste di speranze e di promesse. Persino in questi tempi complicati, la Natura non si arresta e si rivela: è un miracolo che si rinnova da cui dovremmo attingere e imparare.

imagesL’aria si fa più frizzante e leggera, come ha annunciato l’ingresso di Marte in Gemelli: il guerriero dello Zodiaco finalmente dialoga armoniosamente con Saturno e ci concede qualche grado di libertà in più. C’è voglia di esprimere, di condividere, di fare, di andare. Ma tutto è ancora da scoprire. Mancano i riferimenti: quello che stiamo lasciando alle spalle non funziona più. E quello che abbiamo davanti, ancora non si vede. Abbiamo una sola certezza: tutto deve cambiare, e noi per primi.

Non avere paura di questo vuoto è impossibile, ma abbiamo sempre una scelta, magari proprio quella che non avevamo mai considerato. Possiamo sempre cambiare idea, rivedere un preconcetto, modificare un percorso. Bisogna avere il coraggio di ascoltarsi, accorgersi di ciò che sentiamo veramente, e muovere un passo dopo l’altro senza farsi condizionare da nessuno.

Trovi un video dedicato a Marte in Gemelli, dove rimarrà fino al 23 aprile, sul mio canale YouTube: Marte in Gemelli: c’è sempre un’altra scelta. Se non ti sei ancora iscritto/a al mio canale, ti invito a farlo cliccando qui: ISCRIVITI. Grazie!

In questo clima di incertezza e di rinascita, arriva un Novilunio meraviglioso: alle ore 11:21 di sabato 13 marzo Sole e Luna si congiungono a 23° dei Pesci, con Venere e Nettuno rispettivamente a 19° e 20° del segno. Guarda dove cadono i 23° dei Pesci nel tuo tema natale, e pianta un seme in quel settore della vita. Aiutati con questo tutorial.

I Pesci sono connessi con l’infinito, trascendono la realtà materiale, appartengono al Tutto. Presta attenzione ai tuoi sogni, stai in mezzo alla Natura, guarda negli occhi il tuo gatto, o il tuo cane. Abbraccia i tuoi figli, osserva i bambini. Sono giorni speciali, di grande connessione con il senso più profondo e imperscrutabile dell’esistenza.

C’è un’energia magica nel cielo, mistica, ispirata. Venere e Nettuno sono due espressioni dell’Amore, quello terreno e quello incondizionato, e si abbracciano nel segno governato dallo stesso Nettuno, accordandosi quindi con frequenze elevate, che invitano all’apertura del cuore. Connettiti con quello che desideri veramente, ascolta il battito, fermati nel respiro: lì c’è tutto quello che ti serve sapere per prendere la tua direzione. Hai una grande opportunità, ora: puoi innamorarti della vita!

So bene che è difficile fare scelte inconsuete, che tradiscono il sistema di valori che hai ereditato dalle generazioni che ti hanno preceduto.

So bene che preferisci avere il controllo della situazione, conservare il tuo ruolo, il tuo posto nel mondo, definito, riconosciuto, codificato.

Ma è solo un’illusione. Non possiamo avere controllo su niente. Non c’è un obiettivo da raggiungere. Non c’è una destinazione migliore di un’altra. Il risultato è il processo stesso, è nel percorso. 

Ti hanno raccontato che bisogna vivere in coppia, che è buona cosa tenere in piedi una relazione per tutta la vita. Ma l’anima non conta gli anni. Perciò non chiederti se è la persona giusta, se ti puoi fidare, se durerà. Non ragionare, non interpretare, non giudicare. Sono cose da vecchio paradigma. Nel nuovo mondo, le anime si incontrano perché la relazione è il mezzo attraverso il quale si arriva da sé stessi. Ogni incontro è un processo alchemico, di trasformazione. A tal proposito, questo video sull’Alchimia delle Relazioni potrebbe interessarti.

Ti hanno raccontato che bisogna avere un lavoro sicuro, ben remunerato, rispettabile. E hanno deciso “loro” cosa rende un lavoro rispettabile, senza tenere conto di chi sei tu, di quello che sai fare, di quello che ami fare. Ma nel nuovo mondo, le anime non sono interessate ai titoli accademici, non sacrificano la creatività per la sicurezza, non ambiscono al potere. Vogliono essere accese, vibranti, e si mettono al servizio di una comunità.

Ti hanno raccontato cose che per te sono diventate riferimenti imprescindibili. E troppe volte hai sentito dire che in passato tutto funzionava meglio perché le persone avevano valori che oggi si sono persi. Ma siamo sicuri che siano valori da difendere e conservare? Che il passato sia davvero la parte migliore?

Sappi che ogni situazione, ogni evento, ogni persona che arriva nella tua vita per destabilizzarti, ti sta insegnando che non è più quel tempo.  Non cercare di fermare il processo. Più fai resistenza, più soffrirai.

Smetti di lottare, smetti di voler vincere per avere conferme, per raggiungere un risultato, che spesso non è nemmeno quello che vuoi davvero.

Arrenditi al Mistero. Arrenditi al fatto che non sempre si comprende perché accadono certe cose. Un giorno sarà chiaro, ma non adesso. Oggi possiamo solo imparare a fidarci e ad affidarci.

Lascia andare i dogmi, le credenze, le ideologie, i guru.

Stacca le etichette. Esci dalle relazioni tossiche. Ripulisci le stanze, fuori e dentro di te. Perdonati e ricomincia.

Tu non sai cosa è meglio per te, questa è la verità. Tu non sai niente. Io non so niente.

Non dipende da te. E non dipende da me.

Accade perché deve accadere.

Questa è la resa, che è tutto il contrario della rassegnazione.

Chi si rassegna, muore. Si racconta la favola della persona dal cuore d’oro che si sacrifica per tutti. Si cala nel ruolo della vittima, e accetta di non scegliere più niente.

Chi si arrende, accetta ciò che è, e si mette in cammino, ascoltandosi. Sa che c’è sempre una scelta, che si può rifare, in altro modo, che si può cambiare. Lascia andare certezze e attaccamenti e si dà un’altra possibilità, con quello che ha, con quello che c’è. E un passo dopo l’altro, scoprirà il senso del copione che si svela.

Non c’è nessuno, fuori da noi, che sa qual è la nostra strada. Il maestro è dentro. Fai silenzio e ascolta.

L’ego deve dissolversi, un respiro alla volta. Ascolta, respira. E poi ascolta ancora.

So che non è facile, che la mente cercherà sempre di fermarti, che dall’inconscio si liberano voci che fanno di tutto per boicottarti, ma se continui a camminare, se non ti rassegni, ma ti lasci portare, il processo non si arresterà.

In fondo, è questo l’Amore.

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Novilunio in Aquario: riconfigurazione in corso…, di Roberta Turci

Immagina di aver comprato un nuovo programma per il tuo computer.

Lo installi, e poi che fai? Devi riavviare la macchina, altrimenti il programma non funziona.

Ecco. La nostra mente è il computer. Il nuovo paradigma acquariano è il programma. E il tempo che stiamo vivendo è quello dedicato alla riconfigurazione della macchina. 

Affinché il nuovo programma funzioni, il computer deve disimparare la logica con cui funzionava quello vecchio. E imparare un nuovo linguaggio, in perfetta sincronia con l’energia uraniana che domina la scena.

Evento centrale della settimana è il Novilunio in Aquario dell’11 febbraio, a 23°16′ del segno. 

Come ogni Luna Nuova, rappresenta il momento ideale per seminare un’idea, un progetto, un’intenzione. Il processo che si innesca con questo Novilunio si manifesterà nei prossimi sei mesi, ed è particolarmente significativo, dal momento che in estate ci saranno ben due Lune Piene in Aquario, il 23 luglio e il 22 agosto. E non c’è da stupirsi, dato che oltre ai luminari, anche Mercurio, Venere, Giove, Saturno, e Chariklo (se vuoi conoscere meglio questo archetipo, puoi leggere qui e qui), si trovano nel segno dell’Aquario: si tratta di una Lunazione straordinaria, che ci chiama alla liberazione, all’autenticità e alla responsabilità delle scelte che vengono dal cuore. 

Guarda dove cadono i 23° dell’Aquario nella tua carta natale. Aiutati con questo tutorial, che trovi sul mio Canale YouTube. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale, cliccando qui: ISCRIVITI

I pianeti in Aquario sono in tensione con Urano, Marte e Lilith in Toro, coinvolgendo in modo particolare i segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Aquario) che sono chiamati al cambiamento senza troppa indulgenza.

Ma il cambiamento è un richiamo forte per tutti, proprio perché l’energia in gioco è rapida, imprevedibile, insolita, sorprendente. Ci costringe a rivedere gli schemi mentali, le risposte automatiche che arrivano dall’inconscio, i modelli cristallizzati da secoli di patriarcato, dominato dalla razionalità e dalla ricerca del potere e del controllo.

Il cielo non ci sta più. Vuole altro. Non si sottomette al sistema, sovverte le regole. Urano, Marte e Lilith in Toro portano il cambiamento e l’imprevedibilità sul piano della materia, nella concretezza. La voce di Lilith, la trovi qui: LILITH in TORO: MANIFESTA IL TUO DESTINO

Inoltre, poche ore prima del Novilunio, Venere e Giove si congiungono a 12° dell’Aquario, portando l’attenzione sui nostri desideri più autentici, su quello a cui diamo valore, sull’importanza di assecondare il bisogno di vivere la vita che vogliamo davvero, e non quella che altri hanno disegnato per noi, condizionandoci, anche inconsciamente, con aspettative e presunti doveri.

Venere, unendosi al padre degli dei, ci chiede di scegliere e coltivare rapporti autentici in cui impegnarsi sia per la propria evoluzione individuale sia per quella della coppia, e di uscire da tutte quelle relazioni o associazioni in cui si rimane solo per paura di perdere la sicurezza economica. Il nuovo paradigma contempla un modello di relazioni affettive molto diverso da quello che abbiamo conosciuto in passato: dobbiamo abbandonare schemi di dipendenza e co-dipendenza, e imparare a essere interdipendenti. Ne ho parlato diffusamente anche nel video dedicato all’alchimia delle relazioni https://youtu.be/FIvo8KKxB5Ec

Ci siamo lasciati alle spalle un lungo periodo caratterizzato dall’energia rigida e previdente del Capricorno. Le restrizioni, i limiti, le imposizioni ci hanno costretto a confrontarci con il nostro rapporto con l’autorità, che non è mai all’esterno, ma è sempre dentro di noi. Quello che accade sul piano della realtà può sembrare oggettivo, ma non lo è: ciascuno percepisce gli eventi in base al proprio livello di consapevolezza, a quanto è in contatto con le proprie paure e le proprie ferite.

Saturno, governatore del Capricorno e signore del karma, rappresenta l’autorità. Lo troviamo fin da piccoli nella figura del padre, e come reagiamo da grandi a qualunque forma di autorità dice tanto del rapporto che abbiamo avuto nei primi anni di vita col nostro genitore di polarità maschile. C’è chi si ribella a qualunque forma di costrizione, e chi si rimette alle regole pur di avere l’approvazione dell’archetipo “paterno”, in qualunque forma esso si manifesti. C’è poi chi diventa autoritario o implacabile giudice di se stesso, introiettando una figura severa da cui ha preso le distanze o viceversa da cui è stato fortemente condizionato. 

Con le dovute differenze e svariate sfumature, tutti arriviamo all’età adulta con forti condizionamenti, e con la tendenza a fare quello che ci fa guadagnare l’approvazione degli altri. Oppure arriviamo ribelli e incuranti delle regole. In entrambi i casi, siamo inconsapevoli delle dinamiche inconsce che determinano i nostri comportamenti e le nostre scelte. Crescendo, dovremmo mettere in discussione il sistema di credenze e di valori che abbiamo ereditato dalla famiglia e dal contesto sociale in cui siamo cresciuti, per diventare liberi di scegliere la vita che desideriamo davvero. Ma spesso ciò non accade, perché il bisogno di sicurezza e di approvazione prevale su tutto.

Non solo dobbiamo confrontarci con l’eredità transgenerazionale, ma dobbiamo anche prendere le distanze dai modelli rigidi e dagli schemi profondamente impiantati nella coscienza collettiva. 

È l’Aquario l’archetipo che ci libera, e ci accompagna verso la versione più autentica e genuina di noi stessi!

Con l’enfasi in Aquario domina la scena Urano: imprevedibile, libero, instabile. Non ama i dogmi, la competizione, l’individualismo. Non mette regole, non impone modelli, non controlla. Vuole il bene di tutti, ci consegna strumenti innovativi, e ci chiede di collaborare. Lascia a ciascuno la libertà di scegliere, ma chiede anche responsabilità.

La vera libertà non può infatti fare a meno della responsabilità, individuale e collettiva.

Per questo, alla maggioranza piacciono i dogmi e gli schemi preconfezionati: si lamentano dei limiti e delle regole, ma in fondo preferiscono che ci sia qualcuno a cui obbedire. Delegare, non assumersi la responsabilità, corrispondere a modelli prestabiliti, è senza dubbio più facile. La maggioranza ha sempre vissuto secondo le aspettative di “mamma” e “papà”: faccio quello che mi hanno detto di fare, così mi vogliono bene, mi accettano e sono al sicuro.

Saturno e il Capricorno, emblemi del sistema di pensiero che ci siamo lasciati alle spalle, amano le cose che durano: siamo stati abituati a dare valore a quello che dura nel tempo. Ma non è affatto detto che sia così. Anzi. La vita è cambiamento, è un continuo fluire. Vivere giornate sempre uguali, non sperimentare, fossilizzarsi sugli stessi interessi, frequentare sempre le stesse persone, impedisce la nostra crescita, e vanifica il senso della vita stessa.

Ma le persone spesso si vantano di aver lavorato quarant’anni nella stessa azienda.

E molti si vantano di essere stati sposati con la stessa persona per cinquant’anni.

Ma quelle persone, come si sono sentite veramente in tutti quegli anni? Quanto sono cresciute? Quanto hanno davvero gioito, quanto impegno ci hanno messo, quanto sono state quello che volevano essere?

Siamo stati tenuti troppo a lungo prigionieri dentro false convinzioni, attaccati a false sicurezze, condizionati da falsi valori.

Quei tempi sono finiti.

Basta ripetere: “Una volta facevamo così e nessuno si lamentava“! Invece si lamentavano eccome. E se stavano in silenzio, covavano rabbia e rancore fino ad ammalarsi. O morivano di rassegnazione.

O ancora: “Una volta i matrimoni duravano una vita, non come adesso che per niente si separano!”. Ci credo: una volta le donne non lavoravano, soldi non ce n’erano e ancora oggi buona parte dei matrimoni che durano, resistono per convenienza economica e paura della solitudine. Separazioni e divorzi sono spesso dei veri e propri portali, accessi a una nuova dimensione dell’anima e passaggi obbligati, seppur dolorosi, per arrivare davanti a sé stessi. 

Per non parlare di chi ha fatto per una vita lo stesso lavoro senza amarlo, e non ha mai espresso i propri talenti, perché la sicurezza doveva essere la priorità. Ancora oggi molti giovani vengono scoraggiati di fronte alle loro passioni, se queste non sono considerate remunerative!

Ma la vita non premia chi ignora la scintilla che ha dentro. 

Ci hanno anche insegnato ad essere previdenti, lungimiranti, ad avere tutto sotto controllo, ad accumulare sicurezze. Ma quel che ci affanniamo a possedere e trattenere, in realtà ci possiede e trattiene noi stessi dall’essere ciò che siamo. 

Quei tempi sono finiti.

Nuove informazioni sono state immesse nel grande archivio cosmico, e da lì possono essere scaricate nella nostra mente, se siamo disposti a connetterci. Il programma è stato caricato. 

La riconfigurazione è in corso.

Prepariamoci all’inatteso, lasciamo andare il bisogno di pianificare ogni cosa. Tutto quello che abbiamo scelto e conservato per paura di perdere la sicurezza, tremerà fino a crollare. Meglio guardarsi dentro onestamente e accorgersi delle dinamiche inconsce che ci hanno condizionato. Meglio aprire il cuore ed essere autentici. 

Non sappiamo cosa accadrà. Il mondo che stiamo costruendo è inedito, sconosciuto, imprevedibile. Quello che sappiamo è che ostinarsi nei vecchi schemi, attaccarsi alle vecchie abitudini, rimanere dove non si cresce, sarà d’ora in poi sempre più pericoloso.

Sarà come voler accedere ai dati conservati in un computer di nuova generazione usando un floppy disk. I nuovi computer non hanno più porte per i floppy disk. 

I dati sono sull’archivio cosmico (Urano), e vi si accede soltanto attivando la connessione con la mente superiore. Mercurio retrogrado ci sta aiutando. 

La quadratura tra Saturno (il vecchio che se ne va) e Urano (il nuovo che arriva), come sappiamo, dura per molti mesi. Ne ho parlato anche nell’articolo dedicato al primo Novilunio dell’anno.

Saturno in Aquario ci avverte che si tratta di un processo, che non sarà semplice e immediato, che dobbiamo metterci impegno e consapevolezza, che dobbiamo assumerci la responsabilità delle nostre scelte.

Ma Urano ci ricorda che se le scelte arrivano dal cuore, adesso siamo liberi di fare quello che vogliamo davvero fare.

E di amare chi vogliamo davvero amare.

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Il primo Novilunio dell’anno: il 2021 si presenta, di Roberta Turci

Abbiamo salutato il 2020 con la speranza di un anno migliore, come e più di ogni altro Capodanno. Ma dovremmo sapere che il cambiamento può arrivare solo da dentro, e che tutto quello che chiamiamo “realtà” è una proiezione. Ognuno percepisce l’esterno in base al proprio livello di coscienza, e anche ciò che sembrerebbe oggettivo, impatta in modo differente nella realtà individuale di ciascuno, a seconda di quanto l’individuo è in contatto con il proprio inconscio e con la propria anima.

L’astrologia, in quanto linguaggio simbolico con cui l’universo ci parla e ci guida, aiuta a guardare da vicino le dinamiche su cui lavorare e le tematiche che chiedono attenzione. Perciò, ancora una volta, userò una Lunazione come “pretesto” per fare alcune riflessioni sull’energia in movimento.

Ma voglio cominciare dall’inizio: in principio c’era Gea, la Madre Terra. Gea generò Urano, il Cielo stellato. Urano fu dunque il primo figlio, e poi il primo marito, con cui Gea generò numerosissimi figli che lui non gradiva e le faceva nascondere nel suo ventre. Urano fu soprattutto il primo dio, il primo archetipo maschile, un principio completamente nuovo, qualcosa che arriva all’improvviso e sovverte l’ordine delle cose. Urano rappresenta l’energia del cambiamento, rivolta verso il futuro, senza radici e senza riferimenti.

L’aspetto astrologico dominante del 2021 sarà la quadratura tra Saturno in Aquario e Urano in Toro. Nel mito, Saturno è il figlio che ha evirato il padre, e che a sua volta divora i figli per non rischiare di perdere il proprio potere. Si ripete dunque un modello famigliare, un mandato transgenerazionale, come avviene in tutti i clan.

C’è però una importante considerazione da fare: dall’evirazione di Urano nascono le Furie e Afrodite/Venere. Quindi da un lato (il sangue di Urano che cade sulla Terra) abbiamo la rabbia che deriva dalla castrazione di un potenziale di cambiamento. Dall’altro lato, abbiamo la nascita di Venere (dalle spume delle acque dove è caduto il liquido seminale), che rappresenta l’armonia, la bellezza, l’amore, unica vera via d’accesso al nuovo che avanza.

Saturno rappresenta il passato, le tradizioni, l’“abbiamo sempre fatto così“, e l’autorità che esercita il controllo, l’insieme di leggi e di regole.

Urano è il futuro, l’imprevedibile, quello che rompe gli schemi, e non ama le gerarchie.

Nel 2021, Urano è nel segno governato da Venere. Saturno è nel segno governato da Urano. E anche Giove, che è il discendente che ha interrotto la catena transgenerazionale. Nella battaglia tra il passato e il futuro, tra il vecchio e il nuovo, Urano vince sempre.

Questo non significa che sarà facile, né che tutti si sveglieranno, e che il mondo diventerà un paradiso. Molte persone rimarranno attaccate al vecchio paradigma, saranno rigidamente ancorate ad antiche convinzioni, e non faranno nulla per crescere e cambiare. Ma ognuno di noi ha il potere di scegliere a quali opinioni e pensieri dare energia. Ognuno può sempre scegliere quali emozioni nutrire e rafforzare.

Non mancheranno certamente aspetti ombra con i quali tutti dovremo convivere. Stiamo già assistendo a una ribellione nei confronti del controllo esercitato dai social network e e dalle “potenze” della tecnologia. Saturno in Aquario si esprime anche così. Spetta sempre a noi scegliere come usare gli strumenti che abbiamo a disposizione. Ma dobbiamo anche ricordare che la ribellione “di testa” (e l’Aquario è un segno molto mentale) non funziona se non è anche “di cuore”. Ecco perché è importante connettersi con il proprio cuore, utilizzando il più semplice degli strumenti, il respiro.

Saturno e Urano saranno quadrati per tutto l’anno, e l’aspetto sarà esatto il 17 febbraio (7°13′), il 15 giugno (13°6′) e il 24 (11°5′) dicembre. La lotta per il rispetto dei diritti umani e la contrapposizione tra controllo e libertà sono i temi caldi che domineranno la scena. Non solo: a partire dal 2021 e nei prossimi anni, molti settori della nostra vita saranno completamente rivoluzionati, per esempio l’agricoltura, l’economia, i viaggi e il turismo, il rapporto con il cibo e le abitudini alimentari,  le strutture sociali. Il punto è che nella natura dell’essere umano c’è la forte tendenza a rimanere in un luogo che conosce, ed è quindi logico aspettarsi forti reazioni nei confronti del cambiamento, con inquietudine e instabilità dilaganti.

Avremo molta tensione proprio perché ci sarà chi cavalcherà il nuovo con curiosità, coraggio e fede, e chi invece si dibatterà come un pesce fuor d’acqua per mantenere lo stato delle cose che conosce. Ognuno ha i suoi tempi, ed è bene che ciascuno di noi sia il più possibile centrato su di sé, con la consapevolezza che alcuni passaggi sono lenti e dolorosi, e che dobbiamo accettare i nostri umani limiti e le nostre paure. Stiamo tutti camminando nella stessa direzione, ma non con la stessa velocità. La centratura e la consapevolezza sono ora più che mai necessarie, perché sarà inevitabile lasciare andare il passato (un lavoro, una relazione, una casa, un luogo, e soprattutto una modalità di pensiero ormai obsoleta!), e sarà facile cedere alla tentazione di tornare indietro per sentirsi al sicuro. Dovremo invece resistere, e guardare con fiducia al nuovo che ci (a)spetta! Se non avremo noi stessi il coraggio di cambiare il modo di fare le cose, e di uscire dal sentiero conosciuto, sarà la vita a costringerci a farlo!

L’umanità sta vivendo un vero e proprio salto di coscienza, una trasformazione evolutiva epocale. Non ci siamo mai trovati in una situazione simile, in cui ci muoviamo verso un livello di interconnessione multidimensionale completamente sconosciuto, con la sensazione di non avere più riferimenti, e pur tuttavia sostenuti da una forza superiore che ci sta mostrando davvero infinite possibilità! Siamo sempre stati limitati da credenze e condizionamenti più o meni inconsci. Adesso possiamo liberarcene e liberarci!

Eris, la dea della discordia, si trova ancora in quadratura a Plutone e questo aspetto durerà fino all’autunno: quindi dobbiamo aspettarci un po’ di scompiglio sul piano materiale. D’altronde, saremo tutti destabilizzati dai cambiamenti radicali della nostra società. Come scrivevo nell’articolo dedicato alla Grande Congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio 2020, Eris è

colei che lanciò il pomo della discordia sul tavolo del banchetto nuziale di Teti e Peleo, scatenando la guerra di Troia. Fu Paride a scegliere, e a consegnare la mela con scritto “alla più bella”, a Venere-Afrodite, aggiudicandosi l’amore di Elena. La scelta di Paride è la scelta che ognuno di noi deve fare: quale forza psichica attivo in me? quale desiderio mi chiama più forte? 

Eris è il corrispondente femminile di Urano, è la rottura degli schemi, il coraggio di andare verso ciò che è sconosciuto, l’attivazione dell’istinto a discapito del pragmatismo e dell’ambizione opportunista tipicamente saturnini.

Per fortuna possiamo attivare l’archetipo Chariklo, anche lei grande protagonista della Congiunzione del gennaio 2020. Si trova ora proprio tra Plutone in Capricorno (il vecchio che deve essere lasciato andare) e la congiunzione Giove-Saturno in Aquario (il nuovo che deve essere ricostruito).

Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Chariklo è il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Aspettiamoci un gennaio e un febbraio scoppiettanti, non facili, confusi e a tratti scioccanti. Per la fine di marzo, il clima si alleggerirà, e tra maggio e luglio molte situazioni si chiariranno, e un po’ di nebbia interiore si diraderà. Non scordiamoci che Nettuno è sempre quadrato ai Nodi Lunari (l’aspetto sarà esatto il 26 gennaio): questo può manifestarsi con disillusione e confusione, ma anche come una maggiore percezione degli aspetti spirituali dell’esistenza. Il suo intento è dissolvere le maschere e mostrarci la verità. 

Marte è appena entrato in Toro, il 6 gennaio scorso. Solitamente, Marte in Toro cerca stabilità, ma questa volta il pianeta rosso si mette al servizio di Urano, con cui farà un aspetto di congiunzione esatto il 20 gennaio, e quindi l’energia in gioco è molto forte e incontrollata. Il 9 gennaio, Mercurio è passato nel segno dell’Aquario, e Venere si è spostata in Capricorno: l’energia è cambiata. Inoltre Urano, il giorno dopo il Novilunio, riprende il moto diretto. Siamo pronti per un altro salto?

Mercoledì 13 gennaio alle 6 del mattino, arriva la prima lunazione dell’anno, un Novilunio in Capricorno, a 23° del segno. Come sempre, ti suggerisco di guardare in quale casa cade del tuo tema natale. Aiutati con questo tutorial, che trovi sul mio Canale YouTube. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale, cliccando qui: ISCRIVITI

Sole e Luna sono congiunti a Plutone e quadrati a Haumea: c’è un forte senso di rigenerazione e trasformazione. Ben tre pianeti in Aquario (Mercurio, Giove, Saturno) ci accompagnano verso il futuro, e ci chiedono di immaginarlo proprio come lo vorremmo. Ma questo Novilunio è anche molto vicino ai gradi della Grande Congiunzione del gennaio 2020. Ci ritroveremo dunque di nuovo nella stessa situazione di un anno fa? Non proprio, naturalmente, perché i simboli devono essere calati nel contesto attuale, e il quadro sullo sfondo è cambiato. Di certo c’è che non possiamo fare finta che non sia successo nulla, e che la manifestazione di questa energia dipenderà tantissimo da quanto siamo stati disposti a imparare dall’esperienza vissuta. 

A chi dai potere? A quello che è fuori di te, o a quello che è dentro di te? A chi dai ascolto?

Hai sentito le emozioni che la situazione ha risvegliato in te? Le hai ascoltate, trasformate? O ti hanno travolto, imbruttito, confuso?

Da qui a marzo, a causa del moto retrogrado, Mercurio incontrerà Giove ben tre volte: l’11 gennaio, il 14 febbraio e il 5 marzo. Questo periodo rappresenta un processo che offre opportunità per ampliare la propria conoscenza, aprendosi a un nuovo sistema di pensiero, e soprattutto coltivare la saggezza, che deriva dalla connessione di mente e anima.

Tutti sperano in un cambiamento, ma la realtà può cambiare solo se noi scegliamo di fare le cose diversamente da come le abbiamo fatte finora!

La realtà è sempre la proiezione della frequenza alla quale vibriamo. E l’inconscio influenza tantissimo quella frequenza! Per questo è importante contattare la parte più profonda di noi, che spesso evitiamo di vedere e ascoltare perché non ci piace, o ci fa paura: è quella che Jung chiamava ombra. Finché non la accettiamo e non la integriamo, si mostra a noi sotto forma di eventi esterni che ci mettono in difficoltà, e causano dolore, così da costringerci a guardarla. Spesso non ci diamo il permesso di riconoscerla, perché scatta un giudice interiore che la castra, proprio come Saturno ha castrato Urano nel mito.

Il giudice interiore non è altro che il sistema di credenze, di valori e di convinzioni che abbiamo ereditato dal clan famigliare. Gli antenati sono forze psichiche che agiscono in noi (ne ho parlato in questo video). Questo è il tempo di liberarsi dei mandati familiari e di diventare protagonisti della propria vita. Il passato deve essere lasciato andare con gratitudine. I copioni inconsci devono essere pacificati e trasformati. Come si fa? Lavorando sull’albero genealogico, con la psicogenalogia e le costellazioni familiari, per esempio.

Ricorda: onorare il passato non significa ripeterlo!

Il nostro compito adesso è rompere le catene che ci tengono in ostaggio dentro un sistema che non ci rappresenta, e autorizzarci a essere autentici. Il primo passo è riconoscere dove non ci siamo mai concessi di cambiare, ammettere la nostra vulnerabilità e la nostra rigidità, e sperimentarci in quello che avremmo sempre voluto fare, o essere, e non abbiamo mai osato.

Tutto comincia con un pensiero: che idea ti sei fatto di te?

Quante volte ti sei ripetuta “Io sono così”, limitandoti?

Adesso puoi smettere di credere di non meritare di più. 

C’è un nuovo mondo da costruire, e possiamo solo farlo insieme. Ma c’è bisogno di persone autentiche. Perciò smetti di negare la verità, e comincia a farti delle domande. Abbi fiducia e arriveranno le risposte, e così troverai anche il modo di dare una nuova forma a quello che da sempre è dentro di te!

Tutto quello che ti serve è già qui: se non lo vedi, è perché non vuoi vederlo. Smetti di giudicarti, e ricomincia da te!

Io ce la metterò tutta. Lo farai anche tu, vero?

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Tripla congiunzione in Capricorno e Novilunio in Scorpione: la manifestazione della trasformazione, di Roberta Turci

 

Novembre è probabilmente il mese più intenso di questo 2020 che non conosce tregua. E la settimana che va dal 9 al 15 novembre è particolarmente significativa.

Dalla Grande Congiunzione Saturno-Plutone in Capricorno del 12 gennaio in poi, l’energia si è fatta sempre più densa. Le restrizioni e l’abuso di potere ci hanno messo di fronte a una scelta: farci controllare dagli eventi esterni e dalla paura o cercare il centro dentro di noi, per mantenere alta la frequenza e conservare l’equilibrio interiore.

Novembre è il mese della terza e ultima congiunzione di Giove e Plutone, che rappresenta il culmine di una situazione. L’aspetto è attivo per tutto il mese, ma sarà esatto il 12, e si forma proprio a 22° del Capricorno, a soli 5′ dalla Grande Congiunzione di gennaio. Così scrivevo in occasione dell’ingresso di Giove in Capricorno, lo scorso dicembre,

come un’onda anomala sulla quale dovremo imparare a surfare per non naufragare, il 2020 sarà scandito da transiti e aspetti planetari che mirano a demolire per ricostruire. Il sistema su cui da secoli è fondata la vita umana, si sta sgretolando e corrompendo: tutto quello che sta accadendo e che accadrà, è funzionale all’affermazione di un nuovo paradigma, fondato sull’equità e sull’autenticità.

E ancora:

Saranno i contatti di Giove con Plutone ad assisterci nel processo di dissoluzione delle nostre paure inconsce, quelle ataviche e inaccessibili che ci hanno tenuto lontani da noi stessi, trattenendoci dal vivere una vita autentica. Giove, grazie al moto retrogrado, si congiungerà con Plutone ben tre volte: il 5 aprile, il 30 giugno e il 12 novembre, liberandoci dalla paura di essere ciò che vogliamo essere. Per molti, si tratterà di una crisi esistenziale, di una rivoluzione interiore. Si tratterà di mettere in discussione tutte le convinzioni e le credenze limitanti, il sistema di (falsi) valori su cui è stata impostata e costruita la vita.

Ripensando a quello che è successo intorno al 5 aprile, cosa hai imparato in questi mesi? Cosa è cambiato dentro di te?

Non era difficile ipotizzare un’ulteriore morsa del potere, con una nuova chiusura e altre limitazioni. La terza congiunzione Giove-Plutone parla di eccesso di controllo, ma anche di un aumento della paura. Su un piano più concreto, vedremo anche notevoli effetti nel settore delle finanze e dell’economia, dove si fa sentire anche il passaggio di Urano, che durerà fino al 2026.

Tuttavia, più di ogni altra cosa, questo terzo contatto tra Zeus, l’archetipo della volontà e del potere, e Ade, l’archetipo della ricchezza interiore, dell’invisibile, dell’inconscio, vuole insegnarci a trovare un significato più profondo alle nostre vite, mentre accelera il collasso del vecchio sistema, e la nostra trasformazione spirituale. 

Inoltre, questa congiunzione coinvolge anche Saturno, ed è quindi di fatto una tripla congiunzione nel segno del Capricorno. 

Immaginiamo un edificio fatiscente che deve essere demolito per fare spazio a una nuova costruzione più funzionale e allineata con i principi della bioarchitettura: ci vuole una prima esplosione per buttare giù la parte già pericolante (congiunzione Saturno-Plutone di gennaio), poi una seconda esplosione, più deflagrante, con conseguenti danni evidenti alle parti più resistenti (fine marzo – con Marte congiunto a Giove e i titani in Capricorno, e inizio aprile con la prima congiunzione Giove-Plutone), e infine una terza (12-13 novembre con la tripla congiunzione in Capricorno) per radere tutto al suolo.

Questo non significa che necessariamente adesso accadrà qualcosa di negativo. La manifestazione a livello collettivo è evidente, ma il vero cambiamento è il riflesso della metamorfosi interiore dei singoli individui. Ciascuno di noi sicuramente sente e sa quale area della sua vita è pericolante, quale struttura deve essere demolita per lasciare spazio al nuovo.

Marte, dal canto suo, prosegue il moto retrogrado fino al 14 novembre, quando riprende la sua marcia a 15° dell’Ariete. Per tutto il mese si muove tra i 15° e i 16° dell’Ariete, quindi si farà sentire soprattutto da chi ha pianeti o angoli del cielo in questi gradi dei segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). La retrogradazione acuisce il senso di frustrazione. Quando poi il pianeta rosso torna diretto, ecco che cambia l’energia, e l’emozione trattenuta si trasforma in rabbia, aggressività, impazienza.

Bisogna prestare attenzione, pensare prima di parlare o agire, per non rischiare di pentirsene poi. Piuttosto, è bene sfruttare la ritrovata chiarezza di intenti e preparare strategicamente la strada per gli obiettivi futuri. Ricordiamoci che Marte esce dalla zona d’ombra della retrogradazione (passa cioè il grado al quale è iniziato il moto retrogrado) il 4 gennaio 2021. Da quel momento, potremo agire, ma è importante connetterci ora con quello che desideriamo veramente.

Mercurio ha già ripreso il moto diretto dal 3 novembre, ma lascerà la zona d’ombra il 20. Giove, Saturno e Plutone sono già diretti da un po’. Il cielo ci sta indicando la direzione verso la quale avanzare. Sentiremo la voglia di fare, di ricominciare, di andare, e nonostante limitazioni e divieti, troveremo un nuovo modo di reagire. 

Il 12 novembre Mercurio oppone Lilith, portando alla luce qualche notizia destabilizzante, o favorendo un incontro chiarificatore: non bisogna temere di esprimere il proprio sentire, anche se si corre il rischio di causare un conflitto o una separazione. Di Lilith e del suo significato archetipico ho parlato ampiamente in questo video e in questo articolo.

E poi arriva il Novilunio, alle 6:07 di domenica 15 novembre, con i luminari congiunti a 23°17′ del segno dello Scorpione (giusto giusto sopra il mio Sole di nascita!), terza super Luna Nuova consecutiva, intensa e appassionata come nessuna. Ci chiede trasformazione interiore, il coraggio di andare in profondità, di non accontentarci di quello che vediamo stando sul pelo dell’acqua. Vuole farci navigare in acque inesplorate, ci guida verso verità scomode, ci accompagna al cospetto delle nostre emozioni più profonde. 

Non usa mezze misure, e non tutti ne coglieranno le intenzioni. Transiti e lunazioni non determinano gli eventi né decidono le nostre azioni. Muovono energia e lasciano a noi il compito di trasformarla. Marte è uno dei governatori dello Scorpione, e diventa diretto proprio il 14 novembre, poche ore prima del Novilunio. Marte è azione orientata, determinata e audace. Ma può diventare rabbia e impulsività, se la coscienza non è sveglia.

Lo Scorpione non si tira indietro di fronte al conflitto, anzi spesso lo provoca, perché sa che solo attraverso di esso qualcosa può morire per lasciare spazio e respiro a ciò che sopravvive.

Lo Scorpione dominato dalla personalità si allinea alle logiche del potere e ambisce alla ricchezza e alle posizioni di comando con modalità manipolatorie e obiettivi egoici.

Lo Scorpione evoluto, che ha preso coscienza di sé e sa qual è l’obiettivo della sua anima, non disperde energia e la fa confluire nel cammino verso l’Illuminazione. La destinazione è proprio il Capricorno, segno dell’Iniziato, che ha il compito di dare forma alle energie messe in gioco. Il suo potere è nella centratura e nei desideri altruistici. Non si nasconde nel buio né cerca luoghi per elevarsi sopra gli altri, ma emana Luce a beneficio di tutti.

Lo Scorpione, e Plutone, suo governatore, rappresentano un enorme setaccio, che separa ciò che è prezioso da ciò che non lo è. Esattamente come nell’intestino, organo associato al segno,  le sostanze nutritive, che vengono trattenute, sono separate dallo scarto, che viene eliminato.

In ogni processo di trasformazione, qualcosa “muore”, anche solo perché cambia forma. Proprio come la fenice che rinasce dalle sue ceneri, che sono i residui della personalità bruciata. Nella rinascita della fenice c’è la rappresentazione della presa di coscienza e dell’allineamento all’essenza, al Sé, al daimon. L’amore vince i conflitti, la forza vitale aumenta se l’individuo agisce per il bene collettivo.

Possiamo scegliere se dare potere alle autorità, che nella realtà tridimensionale, o oggettiva, ci limitano e ci condizionano, e sembrano privarci di qualcosa di essenziale. Oppure a noi stessi, prendendoci la responsabilità di rischiare di esprimere il nostro potenziale. 

Il lavoro che ci hanno richiesto i pianeti retrogradi per molti mesi, e in primis Marte, è stato propio quello di accedere al nostro potenziale e connetterci ai nostri desideri più autentici, alle nostre passioni, alle risorse interiori. Ora dovremmo aver gettato le fondamenta di un nuovo sistema secondo i nostri valori, e non in base a quello che ci hanno lasciato in eredità gli antenati, condizionati dal potere istituzionalizzato. Con gratitudine e consapevolezza, possiamo tagliare il cordone ombelicale e respirare da soli.

Tutte le autorità esterne possono condizionarci solo se non abbiamo sviluppato un’autorità interna ben regolata: è l’archetipo del padre, che va pacificato e integrato. Non dobbiamo più aspettarci né il suo sostegno né la sua approvazione. 

Ogni crisi è di fatto un’opportunità per accorgerci di risorse che neanche sapevamo di avere. Nelle difficoltà, si vede la qualità dell’essere umano: c’è chi si sente vittima, e si abbandona a rabbia e paura, incolpando gli altri per le proprie difficoltà, e chi cavalca il cambiamento, lasciando andare le zavorre e manifestando il potenziale fino a quel momento inespresso. 

Guarda dove si forma il Novilunio nel tuo tema natale. Aiutati con il tutorial. In quell’area della vita che corrisponde alla casa in cui si verifica la Luna Nuova, può arrivare per te una trasformazione potente. 

Non accadrà per tutti. Ci vuole il coraggio del lavoro interiore, dell’incontro con Ade, del viaggio ctonio, sotterraneo. Ci vuole la costante presenza nelle proprie emozioni, la determinazione ispirata, l’apertura del cuore.

E proprio come un grande setaccio, il Novilunio in Scorpione segnerà un momento di ulteriore separazione tra chi sceglierà di allinearsi al nuovo che avanza e chi non avrà il coraggio di ascoltare il suo cuore. Questa è per me (e per tanti altri, lo so) la parte più dolorosa della speciazione in corso: dover lasciare indietro chi non avrà la forza di proseguire. Ma sono uno Scorpione, e lasciare andare è tutto quello che devo imparare…

Buona rinascita a tutti, di cuore. E buon ritorno solare a me…

A proposito, domenica 15 alle 20:30 vi invito su Facebook per una diretta dedicata al Novilunio e all’energia delle successive settimane, in cui avremo le eclissi sull’asse Gemelli/Sagittario. Sarà anche l’occasione per festeggiare idealmente il mio compleanno con voi, dato che il 15 novembre alle 15:30 circa scatta il mio personale ritorno solare! Vi aspetto con gioia!

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com