NOVILUNIO IN VERGINE: PRENDITI CURA DI TE, NELLA MATERIA E NELLO SPIRITO, di Roberta Turci

Martedì 7 settembre alle 2:52, Sole e Luna si congiungono a circa 14° del segno della Vergine, formando un trigono con Urano e opponendosi a Nettuno.

Anche Marte si trova in Vergine e oppone Nettuno, che rappresenta il sistema immunitario: possiamo interpretare questo aspetto di opposizione come un invito a prenderci cura del “terreno”, ovvero dell’equilibrio del microbiota intestinale, in cui ha sede il sistema immunitario, oltre che di pensieri ed emozioni, che inquinano corpo e anima quanto gli xenobiotici.

Mercurio è invece in Bilancia, e si appresta a entrare nella zona d’ombra della retrogradazione. Si muoverà infatti apparentemente “all’indietro” dal 27/9 al 18/10 tra i 25° e i 10° della Bilancia. E poiché il 7 settembre toccherà i 10° del segno e il 2 novembre i 25°, si dice cha la zona d’ombra della retrogradazione dura dal 7 settembre al 2 novembre. In tutto questo periodo, saremo chiamati a rivedere le nostre relazioni, di ogni tipo, e soprattutto a trovare nuovi modi di comunicare con noi stessi e con gli altri, aprendoci a ciò che è insolito, innovativo, e cercando al tempo stesso di portare armonia e bellezza nei rapporti…e ce n’è davvero un gran bisogno!

Il Novilunio in Vergine ci chiede di trovare un equilibrio tra materia e Spirito. Questo è il momento di fare un cambiamento concreto nella quotidianità, in accordo con il sentire dell’Anima, senza cadere nella trappola di dare troppo potere alla materia né all’Energia. Dobbiamo prenderci cura di noi stessi, nel corpo e nell’Anima.

Dalla mattina del 7 settembre, inaugura un nuovo rituale, prendi un’abitudine inaspettata, progetta il tuo prossimo futuro, metti un’azione concreta per dare corpo a un sogno.

Fai una colazione sana, una passeggiata in mezzo al verde, organizza l’agenda, pulisci e riordina la casa e i pensieri.

Ascolta il video qui:

Il periodo, dal 7 settembre al 2 novembre, è perfetto per rivalutare, riesaminare, riconsiderare situazioni e relazioni: tutto quello che iniziamo ora può portare ad accordi e decisioni che si riveleranno utili e proficui.

Prepariamoci a un grande cambiamento! Con le Eclissi di fine anno e il passaggio del Nodo Nord in Toro, sarà sempre più importante lasciare andare vecchie abitudini e convinzioni, per costruire insieme un nuovo mondo che assomigli sempre più a quello che tutti noi sogniamo!

Un abbraccio,

Roberta

UN PERCORSO PER CONOSCERE I MITI CHE VIVONO IN NOI. DAL 7 SETTEMBRE SU ZOOM!, di Roberta Turci

Ti invito martedì 7 settembre alle 20:30 su ZOOM, al seminario introduttivo (gratuito) del percorso dedicato agli dei e alle dee che vivono dentro ciascuno di noi. Se desideri partecipare, scrivimi a roberta.turci@gmail indicando l’indirizzo mail a cui mandarti l’invito!

Qualche anno fa, al termine del percorso triennale di Counseling, mi è stato proposto di svolgere il tirocinio in una struttura attiva da anni a sostegno delle donne in difficoltà. Mi sono così concentrata sul mondo femminile, costruendo un percorso di Counseling in gruppo per aiutare le donne, tutte le donne, a conoscere meglio sé stesse, attraverso l’incontro con le dee.

Il Counseling filosofico in gruppo prevede un processo dialogico che privilegia l’ascolto e la condivisione di esperienze attraverso la narrazione e il confronto di opinioni. Gli archetipi, associati alle 7 dee della mitologia greca secondo la classificazione della psichiatra junghiana Jean S. Bolen, hanno fornito lo spunto per il percorso di auto-consapevolezza.

Gli archetipi, in quanto “modelli originali” presenti nell’immaginario collettivo, “sembrano vagamente familiari anche quando li sentiamo raccontare per la prima volta”, come scrive la Bolen.

Negli anni successivi, ho riproposto più volte il percorso coinvolgendo anche gli archetipi maschili, associati agli 8 dèi ai quali la Bolen ha dedicato il suo secondo libro “Gli dei dentro l’uomo”. D’altronde, se è vero che le donne devono ritrovare il contatto con la Grande Madre, soffocata dal sistema patricentrico, vivere in una società patriarcale non è semplice neppure per l’uomo.

Negli anni ’70, il movimento femminista ha gridato a gran voce la necessità della donna di riappropriarsi dei propri archetipi interiori per smarcarsi dagli stereotipi ai quali le veniva richiesto di adeguarsi. Non vi è alcun dubbio sul fatto che per la donna è stato ed è ancora difficile affermare sé stessa.

Tuttavia, anche agli uomini è richiesto di uniformarsi a degli stereotipi che li limitano nell’espressione di sé.

Ognuno di noi ha predisposizioni innate. Se ci viene permesso di esprimerle e se, quando le esprimiamo, sentiamo di essere accettati e incoraggiati, impariamo ad essere autentici, e la nostra autostima viene naturalmente alimentata.
Se invece, la famiglia prima e la società poi, non dimostrano di accettarci per quello che siamo spontaneamente, impariamo a mostrare un’immagine che non ci corrisponde, pur di essere approvati. Ma se non siamo liberi di esprimere noi stessi, le nostre potenzialità e attitudini, la vita perde di significato.
Uomini e donne sono infelici, quindi la società degli stereotipi è un problema per tutti, e non è una questione di genere.
Tutti viviamo tra due fuochi: il mondo interno degli archetipi e il mondo esterno degli stereotipi.

Gli archetipi sono modelli contenuti nell’inconscio collettivo, che governano emozioni e comportamenti; sono predisposizioni potenti. Se riconosciuti e onorati, ci aiutano a essere noi stessi e a dare significato alla nostra vita. Se negati, esercitano comunque un potere, perché condizionano a livello inconscio, diventando distruttivi e pericolosi.

Gli archetipi costituiscono la radice dei miti: il linguaggio mitologico offre una chiave di lettura essenziale per comprendere le dinamiche e le sofferenze tipiche dell’anima umana. Inoltre, il linguaggio metaforico degli archetipi è facilmente accessibile a tutti. Come scriveva Aristotele, le metafore mettono la cosa sotto gli occhi: “la metafora non è solo un trasferimento, ma è un trasferimento che è una evidenza immediata – ma evidentemente non consueta, inattesa – grazie alla quale si vedono le cose mentre agiscono”.

Con la metafora, si arriva all’uditore usando un’immagine, più efficace di qualunque enunciato. L’immagine appartiene all’anima, l’enunciato alla mente. La nostra cultura, figlia del razionalismo e della rivoluzione scientifica, da Cartesio e Newton in poi, ha sottratto all’anima il suo potere trasformativo, ovvero alchemico. Tuttavia, è nell’anima che ha sede la nostra essenza: nel nostro daimon (v. Plotino), o nella ghianda (v. James Hillman), è scritto chi siamo destinati a diventare. La consapevolezza di sé passa necessariamente dalla capacità di accedere alle immagini innate custodite nell’anima.

Qualunque cosa facciamo nella vita, per quanto possiamo impegnarci, se non corrisponde a una spinta archetipica, ci richiede un’energia eccessiva e non ci darà mai un vero e profondo senso di soddisfazione. Anche se dovessimo raggiungere un traguardo ambito e riconosciuto dal mondo esterno, non saremo mai appagati. Fare ciò che si ama fare ed è in armonia con le forze archetipiche in sé, fa invece sentire bene, indipendentemente dal riconoscimento che si ottiene, che spesso comunque arriva più facilmente, proprio perché è frutto di un’espressione autentica del Sé.

Ciascuno è un Pantheon, ovvero un tempio, ed è opportuno onorare tutte le divinità in noi, perché ciò che non viene riconosciuto o viene censurato, trova il modo di manifestarsi, esercitando su di noi una forma di potere.

In questo periodo storico, alle soglie della Nuova Era, il paradigma delle relazioni sta cambiando (argomento trattato nel video L’alchimia delle relazioni, che trovi sul mio canale YouTube. Se vuoi iscriverti, clicca QUI!). Un nuovo maschile e un nuovo femminile stanno nascendo!

Attraverso il percorso con gli archetipi, possiamo riconoscere le dee e gli dei dentro di noi per sviluppare quello che Carl Rogers, padre del Counseling, chiamava potere personale, ovvero la nostra innata capacità di auto-realizzazione. Per uomini e donne, riconoscere e integrare il maschile e il femminile dentro di sé, è indispensabile per realizzare pienamente il proprio potenziale e vivere relazioni sane e appaganti.

Il percorso consiste in 15 incontri, ciascuno dedicato a una divinità.

15 seminari per ri-conoscere e contattare gli archetipi che vivono in noi, spesso a nostra insaputa.

Il mio compito, in qualità di Counselor, è quello di presentare gli archetipi, il loro significato e la loro funzione, e facilitare le interazioni all’interno del gruppo, sollecitando la partecipazione di tutti, chiarendo i concetti, riformulando i contributi, offrendo nuovi punti di vista, e facendo domande per stimolare la discussione.

La condivisione è incoraggiata, ma ovviamente non è obbligatoria. Ognuno deve sentirsi libero di raccontarsi o semplicemente di ascoltare.

Questi seminari possono anche considerarsi propedeutici al percorso che partirà a fine ottobre, dedicato alla Astrologia per la Nuova Era. Non a caso, i corpi celesti hanno i nomi delle divinità: essi sono archetipi che agiscono in noi, e che si manifestano come eventi esterni quando non sono stati integrati. Pertanto, conoscere i miti significa anche imparare a interpretare i simboli astrologici.

Ti aspetto con gioia e gratitudine il 7 settembre alle 20:30 su ZOOM! Il primo seminario è aperto a tutti.

Per tutte le informazioni relative a modalità di partecipazione e costi, scrivimi!

Ti abbraccio,

Roberta

Bibliografia
Aristotele, Poetica, Oscar Mondadori, Milano, 1998
Aristotele, Retorica, Oscar Mondadori, Milano, 2006
Bolen J.S., Le dee dentro la donna, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 1991
Bolen J.S., Gli dei dentro l’uomo, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 1994
Bolen J.S., Artemide, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 2015
Cerinotti A., Atlante dei Miti dell’antica Grecia e di Roma Antica, Demetra, Verona, 2000
Hillman J., Il codice dell’anima, Adelphi, Milano, 2009
Hillman J., Figure del mito, Adelphi, Milano, 2014
Panigatti R., La fame d’amore, TEA Libri, Milano, 2015
Platone, Repubblica, Laterza, Bari, 2007
Plotino, Enneadi, Mondadori, Milano, 2002
Pontremoli P., Il tempo che cura, Ed. FormAcademy, Pavia, 2011
Rogers C., Potere personale, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 1978
Rogers C., Un modo di essere, Giunti, Milano-Firenze, 2012

LILITH IN GEMELLI: 18 LUGLIO 2021 – 14 APRILE 2022, di Roberta Turci

Lilith non sta più zitta e vuole conoscere e vedere la realtà per quella che è!

Particolarmente interessati da questo transito coloro che hanno la Luna in Gemelli, Sagittario, Vergine e Pesci. E chi ha Sole e ascendente in questi segni.

Per tutti: osservate in quale zona della carta natale transita (dove avete il segno dei Gemelli) e se si congiunge, oppone o quadra pianeti nel tema.

Trovi il video qui:

NOVILUNIO IN CANCRO: ASCOLTA LE TUE EMOZIONI, di Roberta Turci

Sono le emozioni che dicono chi siamo veramente. Impara ad ascoltare, a sentire. Onora il passato lasciandolo andare. La lealtà al sistema familiare spesso ti allontana dal tuo progetto d’anima.

La Luna Nuova in Cancro del 10 luglio vede Sole e Luna congiunti a 18° del segno alle 3:17.

Ci accompagna alla ridefinizione dell’archetipo famiglia: non sono i legami di sangue né i contratti a sancire i legami, ma la frequenza alla quale si vibra…

Un grande abbraccio,

Roberta

ECLISSI di SOLE in GEMELLI: riscrivi la tua storia!

Il nuovo ciclo lunare si apre con una potente Eclissi Solare Anulare, che segue l’Eclissi Lunare del 26 maggio (le ho dedicato un video che trovi qui). Le Eclissi sono chiamate al risveglio, occasioni per connetterci con l’intento evolutivo della nostra Anima. Te ne parlo nel video. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale YouTube: http://bit.ly/robertaturci Puoi anche contattarmi per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. E con gli strumenti del counseling immaginale, posso aiutarti a fare anima… Un immenso abbraccio, Roberta

11 maggio 2021, Lilith e il Novilunio in Toro: “non so più niente “, di Roberta Turci

Quest’anno più che mai, ogni lunazione è di una potenza indescrivibile. Ma il Novilunio dell’11 maggio può rivelarsi persino più potente. In serata, alle 21 circa, Luna e Sole si congiungono a 21°17′ del segno del Toro, e lì poco distante, a 22° del segno, c’è Lilith, il femminile ribelle, colei che ha scelto di autoesiliarsi per essere libera di manifestare il proprio destino! Lilith parla di una giustizia naturale, che si contrappone alla giustizia sociale. E richiede il coraggio di andare oltre la paura della mancanza. Le ho dedicato un articolo e un video. Li trovi qui e qui

Urano non è tecnicamente congiunto alla Luna, ma vibra da mesi nel segno del Toro e colora questa lunazione di un tono completamente diverso da quello che ci aspetteremmo da questo segno così conservatore, e attaccato alle sicurezze materiali.

Questa Luna attiva ancora una volta la quadratura tra Saturno e Urano, il contrasto tra le limitazioni imposte dal sistema e il desiderio di libertà. Siamo sospesi tra il vecchio e il nuovo, senza riferimenti, isolati, spaventati, separati nelle idee e nelle emozioni.

Giove, dal canto suo, si trova nell’ultimo grado dell’Aquario, cioè in un grado critico, che enfatizza il lato ombra, ovvero la ribellione a ogni costo. Il prossimo 13 maggio, entrerà temporaneamente nel segno dei Pesci, dove inizierà la retrogradazione il 20 giugno per rientrare in Aquario il 29 luglio. Giove è il reggente del Nodo Sud, che dal Sagittario ci spinge a prendere le distanze da quelle che abbiamo finora identificato come verità assolute. 

Eris, dea della discordia (ne ho parlato in questo video, dedicato alla Luna Nuova in Ariete: https://youtu.be/RDllj8fEZ14), continua l’aspetto di quadratura a Plutone, che prosegue fino a ottobre 2021. Eris è molto simile a Lilith, è ribelle, non si lascia intimidire dalle regole, e non teme il giudizio, né tanto meno il conflitto, che anzi ricerca, se necessario.

Reggente di questa lunazione è Venere, appena entrata nel segno dei Gemelli, dove si trova anche Mercurio, congiunto al Nodo Nord. Insieme, aprono un varco, mostrano nuove possibilità, ci invitano a guardare le cose da un altro punto di vista, ad abbandonare certezze, dogmi, fanatismi, convinzioni troppo rigide. 

Il Toro ha a che fare con i talenti, i valori, le risorse, ma anche con i nostri sensi, attraverso i quali percepiamo la realtà. 

Il mondo sta cambiando, e non sarà un processo rapido, né tanto meno semplice. 

Il sistema di pensiero e i valori di riferimento devono essere riscritti e ridefiniti, ma perché questo accada dobbiamo essere disposti a lasciare andare tutti gli attaccamenti, a vincere la paura, a rivedere le nostre certezze.

Tuttavia, c’è una trappola in agguato, e ha a che fare con la dualità e con il giudizio. 

Ognuno crede di aver capito tutto, di avere ragione, di conoscere la verità. E vuole convincere gli altri, vuole convertirli. Che si creda a questo o a quello, che si stia da una parte o dall’altra, si rischia di muoversi nella direzione opposta rispetto alla destinazione che si è convinti di voler raggiungere. 

Qualche giorno fa, scrivevo sul mio diario di facebook:

Non so più dove stare.
Non sto dalla parte di chi crede a tutto.
Né dalla parte di chi contesta ogni cosa.
Non sto con chi ubbidisce.
Né con chi invoca gli alieni.
Non sto con il gregge.
Né con i lupi.
Non so più chi ascoltare.
Non mi convince nessuno.
Non lo scienziato, né lo sciamano.
Ognuno vuole vincere.
Nessuno ha ragione.
Mi stanca questo gioco di opporsi a tutto.
Mi annoia il qualunquismo, la cecità, la banalità.
Mi nausea anche la magia, abusata, sporcata, svuotata.
Non so più dove stare, se non dentro, in silenzio.
Vi guardo arrancare, trovare un modo, aspettare.
Affogati nella nostalgia, nel rimpianto.
O aggrappati ai miracoli di un creatore ammaestrato.
Tutti distratti da qualche speranza.
La chiamate con nomi diversi, sembrano nemici e distanti.
Ma non cambia la sostanza, dell’affidarsi a un dio qualsiasi, del far polvere senza muoversi di un passo.
Non so dove stare, se non in equilibrio sul nulla, ad ascoltare il vuoto che a modo suo mi parla.
In fondo siamo in tanti, osservatori invisibili, appannati, delusi.
A volte penso che ce lo meritiamo, questo mondo accartocciato e rassegnato, che è disposto a tutto pur di non cambiarsi.
A volte penso che va bene così, che se fosse perfetto, finirebbe adesso.
Ma non sto con nessuno.
Non con i rassegnati, non con i ribelli.
Si somigliano troppo, anche se pensano di no.
Sto con me, finché mi trovo.
A tratti inabissata, a tratti in volo.
Un po’ nel fango, un po’ tra le stelle.
Come tanti”
 

Mi succede spesso, mi arrivano parole, e le scrivo di getto. Poi mi accorgo che non sono mie, ma appartengono a tanti. Queste rappresentano benissimo il messaggio della Luna Nuova in Toro di quest’anno, che avverte: non sai niente, è tutto da riscrivere, lascia andare (persone, situazioni, pregiudizi), resta in ascolto. Ma attenzione: anche la cosiddetta spiritualità può essere una trappola, un’illusione, una via di fuga da se stessi. 

Ci vuole discernimento, e il discernimento appartiene alla coscienza, ha a che fare con l’intuizione, non con il ragionamento.

E invece, in questo clima di disagio collettivo, tutti giudicano tutti. 

Sai qual è la differenza tra discernimento e giudizio? 

Nel giudizio c’è l’emozione: la rabbia, la paura, il disprezzo. Nel giudizio c’è il tuo bisogno di essere riconosciuto, accettata, amata. 

Nel discernimento c’è l’accettazione, l’accoglienza compassionevole di ciò che è diverso, di chi fa scelte differenti dalle tue, di chi percepisce la realtà in modo diverso da te. 

Ognuno percepisce la realtà in base al proprio livello di coscienza. E il livello di coscienza di un individuo dipende dalla relazione che ha con i fantasmi emotivi del suo passato.

Siamo tutti dentro lo stesso trauma collettivo, ma questo trauma risveglia in ciascuno un trauma individuale. Il disagio che proviamo non è causato dagli eventi esterni: era già dentro di noi. E gli eventi esterni possono essere l’occasione per portarlo fuori dal nostro inconscio e superarlo. Ma perché questo accada, è necessario SENTIRE quello che si muove dentro, nel profondo.

Quanto sei disposto a compiere questo processo?

Sono le tue emozioni che parlano. Non si scappa da lì. Puoi cercare tutte le distrazioni che vuoi, puoi raccontarti tutte le bugie che vuoi, ma se non ti fermi al cospetto delle tue emozioni, non trasformi niente, né dentro né fuori di te!

Il Toro è anche il segno della Madre Terra: il contatto con la Natura può compensare la mancanza di contatti umani che stiamo sperimentando ormai da troppo tempo. Ascoltare i suoni e percepire i profumi in un bosco, sulla riva di un fiume, davanti al mare, in silenzio, da soli, ci aiuta a sentire noi stessi. 

Il disordine che c’è fuori è anche dentro di te. Comincia a mettere ordine dentro. Tutto il resto è un’illusione.

Potranno cambiare gli eventi esterni, ma non cambierà la tua percezione del disagio se non impari a rimanere in ascolto di te.

Questa Luna è oltremodo potente e significativa soprattutto perché apre la stagione delle eclissi. La prossima lunazione sarà infatti un Plenilunio con Eclissi Lunare in Sagittario (26 maggio), e quella successiva un’Eclissi Solare in Gemelli (13 giugno). Non solo: la Luna Nuova in Toro dà inizio a un processo che culminerà con il Plenilunio in Toro del 19 novembre, un’altra Eclissi molto potente, con la Luna congiunta al Nodo Nord.

Come sempre, ti invito a vedere dove cadono i 21°17′ del Toro nel tuo tema natale. Puoi aiutarti con il tutorial che trovi sul mio canale YouTube: https://youtu.be/9mwILqS5D20 e scoprire in quale casa avviene la lunazione, cioè in quale settore della tua vita mettere un’intenzione e concentrare la tua energia.

Cerca di focalizzarti su quello che desideri, e non su quello che ti manca. Su quello che stai guadagnando dalla situazione contingente, non su quello che stai perdendo. Le perdite ci costringono a trovare risorse nuove, a percorrere strade inesplorate, stimolano la creatività. Sono grandi opportunità, per chi ha voglia di crescere e cambiare. C’è sempre un’altra possibilità, se non ci si ferma nel ruolo della vittima.

Se hai compreso che veniamo sulla Terra per evolvere, allora non aspettare che tutto questo finisca. Se davvero vuoi svegliarti e risvegliare, vivi come se tutto questo non dovesse finire mai!  

Un grande abbraccio,

Roberta 

 

 

ERIS E LA LUNA NUOVA IN ARIETE, di Roberta Turci

Lunedì 12 aprile, alle 4:30 circa, si forma la Luna Nuova in Ariete, segno nel quale c’è uno stellium di corpi celesti.

Venere ed Eris sono congiunte ai luminari e ci consegnano un messaggio importante in questo clima di paura, ansia e incertezza: OSA! SCEGLI DI ESSERE quello che davvero VUOI essere, a costo di scatenare una GUERRA!

E muovi il primo passo nella direzione che desideri! Progetta, programma, imposta collaborazioni.

Lascia andare vecchie credenze e apriti al nuovo!

Guarda dove cadono i 22° dell’Ariete nel tuo TN.

Questa lunazione sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del cielo intorno ai 22° dei segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno).

Te ne parlo qui:

Novilunio in Pesci: la resa davanti al Mistero, di Roberta Turci

Marzo è arrivato, e come ogni anno si veste di speranze e di promesse. Persino in questi tempi complicati, la Natura non si arresta e si rivela: è un miracolo che si rinnova da cui dovremmo attingere e imparare.

imagesL’aria si fa più frizzante e leggera, come ha annunciato l’ingresso di Marte in Gemelli: il guerriero dello Zodiaco finalmente dialoga armoniosamente con Saturno e ci concede qualche grado di libertà in più. C’è voglia di esprimere, di condividere, di fare, di andare. Ma tutto è ancora da scoprire. Mancano i riferimenti: quello che stiamo lasciando alle spalle non funziona più. E quello che abbiamo davanti, ancora non si vede. Abbiamo una sola certezza: tutto deve cambiare, e noi per primi.

Non avere paura di questo vuoto è impossibile, ma abbiamo sempre una scelta, magari proprio quella che non avevamo mai considerato. Possiamo sempre cambiare idea, rivedere un preconcetto, modificare un percorso. Bisogna avere il coraggio di ascoltarsi, accorgersi di ciò che sentiamo veramente, e muovere un passo dopo l’altro senza farsi condizionare da nessuno.

Trovi un video dedicato a Marte in Gemelli, dove rimarrà fino al 23 aprile, sul mio canale YouTube: Marte in Gemelli: c’è sempre un’altra scelta. Se non ti sei ancora iscritto/a al mio canale, ti invito a farlo cliccando qui: ISCRIVITI. Grazie!

In questo clima di incertezza e di rinascita, arriva un Novilunio meraviglioso: alle ore 11:21 di sabato 13 marzo Sole e Luna si congiungono a 23° dei Pesci, con Venere e Nettuno rispettivamente a 19° e 20° del segno. Guarda dove cadono i 23° dei Pesci nel tuo tema natale, e pianta un seme in quel settore della vita. Aiutati con questo tutorial.

I Pesci sono connessi con l’infinito, trascendono la realtà materiale, appartengono al Tutto. Presta attenzione ai tuoi sogni, stai in mezzo alla Natura, guarda negli occhi il tuo gatto, o il tuo cane. Abbraccia i tuoi figli, osserva i bambini. Sono giorni speciali, di grande connessione con il senso più profondo e imperscrutabile dell’esistenza.

C’è un’energia magica nel cielo, mistica, ispirata. Venere e Nettuno sono due espressioni dell’Amore, quello terreno e quello incondizionato, e si abbracciano nel segno governato dallo stesso Nettuno, accordandosi quindi con frequenze elevate, che invitano all’apertura del cuore. Connettiti con quello che desideri veramente, ascolta il battito, fermati nel respiro: lì c’è tutto quello che ti serve sapere per prendere la tua direzione. Hai una grande opportunità, ora: puoi innamorarti della vita!

So bene che è difficile fare scelte inconsuete, che tradiscono il sistema di valori che hai ereditato dalle generazioni che ti hanno preceduto.

So bene che preferisci avere il controllo della situazione, conservare il tuo ruolo, il tuo posto nel mondo, definito, riconosciuto, codificato.

Ma è solo un’illusione. Non possiamo avere controllo su niente. Non c’è un obiettivo da raggiungere. Non c’è una destinazione migliore di un’altra. Il risultato è il processo stesso, è nel percorso. 

Ti hanno raccontato che bisogna vivere in coppia, che è buona cosa tenere in piedi una relazione per tutta la vita. Ma l’anima non conta gli anni. Perciò non chiederti se è la persona giusta, se ti puoi fidare, se durerà. Non ragionare, non interpretare, non giudicare. Sono cose da vecchio paradigma. Nel nuovo mondo, le anime si incontrano perché la relazione è il mezzo attraverso il quale si arriva da sé stessi. Ogni incontro è un processo alchemico, di trasformazione. A tal proposito, questo video sull’Alchimia delle Relazioni potrebbe interessarti.

Ti hanno raccontato che bisogna avere un lavoro sicuro, ben remunerato, rispettabile. E hanno deciso “loro” cosa rende un lavoro rispettabile, senza tenere conto di chi sei tu, di quello che sai fare, di quello che ami fare. Ma nel nuovo mondo, le anime non sono interessate ai titoli accademici, non sacrificano la creatività per la sicurezza, non ambiscono al potere. Vogliono essere accese, vibranti, e si mettono al servizio di una comunità.

Ti hanno raccontato cose che per te sono diventate riferimenti imprescindibili. E troppe volte hai sentito dire che in passato tutto funzionava meglio perché le persone avevano valori che oggi si sono persi. Ma siamo sicuri che siano valori da difendere e conservare? Che il passato sia davvero la parte migliore?

Sappi che ogni situazione, ogni evento, ogni persona che arriva nella tua vita per destabilizzarti, ti sta insegnando che non è più quel tempo.  Non cercare di fermare il processo. Più fai resistenza, più soffrirai.

Smetti di lottare, smetti di voler vincere per avere conferme, per raggiungere un risultato, che spesso non è nemmeno quello che vuoi davvero.

Arrenditi al Mistero. Arrenditi al fatto che non sempre si comprende perché accadono certe cose. Un giorno sarà chiaro, ma non adesso. Oggi possiamo solo imparare a fidarci e ad affidarci.

Lascia andare i dogmi, le credenze, le ideologie, i guru.

Stacca le etichette. Esci dalle relazioni tossiche. Ripulisci le stanze, fuori e dentro di te. Perdonati e ricomincia.

Tu non sai cosa è meglio per te, questa è la verità. Tu non sai niente. Io non so niente.

Non dipende da te. E non dipende da me.

Accade perché deve accadere.

Questa è la resa, che è tutto il contrario della rassegnazione.

Chi si rassegna, muore. Si racconta la favola della persona dal cuore d’oro che si sacrifica per tutti. Si cala nel ruolo della vittima, e accetta di non scegliere più niente.

Chi si arrende, accetta ciò che è, e si mette in cammino, ascoltandosi. Sa che c’è sempre una scelta, che si può rifare, in altro modo, che si può cambiare. Lascia andare certezze e attaccamenti e si dà un’altra possibilità, con quello che ha, con quello che c’è. E un passo dopo l’altro, scoprirà il senso del copione che si svela.

Non c’è nessuno, fuori da noi, che sa qual è la nostra strada. Il maestro è dentro. Fai silenzio e ascolta.

L’ego deve dissolversi, un respiro alla volta. Ascolta, respira. E poi ascolta ancora.

So che non è facile, che la mente cercherà sempre di fermarti, che dall’inconscio si liberano voci che fanno di tutto per boicottarti, ma se continui a camminare, se non ti rassegni, ma ti lasci portare, il processo non si arresterà.

In fondo, è questo l’Amore.

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Novilunio in Aquario: riconfigurazione in corso…, di Roberta Turci

Immagina di aver comprato un nuovo programma per il tuo computer.

Lo installi, e poi che fai? Devi riavviare la macchina, altrimenti il programma non funziona.

Ecco. La nostra mente è il computer. Il nuovo paradigma acquariano è il programma. E il tempo che stiamo vivendo è quello dedicato alla riconfigurazione della macchina. 

Affinché il nuovo programma funzioni, il computer deve disimparare la logica con cui funzionava quello vecchio. E imparare un nuovo linguaggio, in perfetta sincronia con l’energia uraniana che domina la scena.

Evento centrale della settimana è il Novilunio in Aquario dell’11 febbraio, a 23°16′ del segno. 

Come ogni Luna Nuova, rappresenta il momento ideale per seminare un’idea, un progetto, un’intenzione. Il processo che si innesca con questo Novilunio si manifesterà nei prossimi sei mesi, ed è particolarmente significativo, dal momento che in estate ci saranno ben due Lune Piene in Aquario, il 23 luglio e il 22 agosto. E non c’è da stupirsi, dato che oltre ai luminari, anche Mercurio, Venere, Giove, Saturno, e Chariklo (se vuoi conoscere meglio questo archetipo, puoi leggere qui e qui), si trovano nel segno dell’Aquario: si tratta di una Lunazione straordinaria, che ci chiama alla liberazione, all’autenticità e alla responsabilità delle scelte che vengono dal cuore. 

Guarda dove cadono i 23° dell’Aquario nella tua carta natale. Aiutati con questo tutorial, che trovi sul mio Canale YouTube. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale, cliccando qui: ISCRIVITI

I pianeti in Aquario sono in tensione con Urano, Marte e Lilith in Toro, coinvolgendo in modo particolare i segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Aquario) che sono chiamati al cambiamento senza troppa indulgenza.

Ma il cambiamento è un richiamo forte per tutti, proprio perché l’energia in gioco è rapida, imprevedibile, insolita, sorprendente. Ci costringe a rivedere gli schemi mentali, le risposte automatiche che arrivano dall’inconscio, i modelli cristallizzati da secoli di patriarcato, dominato dalla razionalità e dalla ricerca del potere e del controllo.

Il cielo non ci sta più. Vuole altro. Non si sottomette al sistema, sovverte le regole. Urano, Marte e Lilith in Toro portano il cambiamento e l’imprevedibilità sul piano della materia, nella concretezza. La voce di Lilith, la trovi qui: LILITH in TORO: MANIFESTA IL TUO DESTINO

Inoltre, poche ore prima del Novilunio, Venere e Giove si congiungono a 12° dell’Aquario, portando l’attenzione sui nostri desideri più autentici, su quello a cui diamo valore, sull’importanza di assecondare il bisogno di vivere la vita che vogliamo davvero, e non quella che altri hanno disegnato per noi, condizionandoci, anche inconsciamente, con aspettative e presunti doveri.

Venere, unendosi al padre degli dei, ci chiede di scegliere e coltivare rapporti autentici in cui impegnarsi sia per la propria evoluzione individuale sia per quella della coppia, e di uscire da tutte quelle relazioni o associazioni in cui si rimane solo per paura di perdere la sicurezza economica. Il nuovo paradigma contempla un modello di relazioni affettive molto diverso da quello che abbiamo conosciuto in passato: dobbiamo abbandonare schemi di dipendenza e co-dipendenza, e imparare a essere interdipendenti. Ne ho parlato diffusamente anche nel video dedicato all’alchimia delle relazioni https://youtu.be/FIvo8KKxB5Ec

Ci siamo lasciati alle spalle un lungo periodo caratterizzato dall’energia rigida e previdente del Capricorno. Le restrizioni, i limiti, le imposizioni ci hanno costretto a confrontarci con il nostro rapporto con l’autorità, che non è mai all’esterno, ma è sempre dentro di noi. Quello che accade sul piano della realtà può sembrare oggettivo, ma non lo è: ciascuno percepisce gli eventi in base al proprio livello di consapevolezza, a quanto è in contatto con le proprie paure e le proprie ferite.

Saturno, governatore del Capricorno e signore del karma, rappresenta l’autorità. Lo troviamo fin da piccoli nella figura del padre, e come reagiamo da grandi a qualunque forma di autorità dice tanto del rapporto che abbiamo avuto nei primi anni di vita col nostro genitore di polarità maschile. C’è chi si ribella a qualunque forma di costrizione, e chi si rimette alle regole pur di avere l’approvazione dell’archetipo “paterno”, in qualunque forma esso si manifesti. C’è poi chi diventa autoritario o implacabile giudice di se stesso, introiettando una figura severa da cui ha preso le distanze o viceversa da cui è stato fortemente condizionato. 

Con le dovute differenze e svariate sfumature, tutti arriviamo all’età adulta con forti condizionamenti, e con la tendenza a fare quello che ci fa guadagnare l’approvazione degli altri. Oppure arriviamo ribelli e incuranti delle regole. In entrambi i casi, siamo inconsapevoli delle dinamiche inconsce che determinano i nostri comportamenti e le nostre scelte. Crescendo, dovremmo mettere in discussione il sistema di credenze e di valori che abbiamo ereditato dalla famiglia e dal contesto sociale in cui siamo cresciuti, per diventare liberi di scegliere la vita che desideriamo davvero. Ma spesso ciò non accade, perché il bisogno di sicurezza e di approvazione prevale su tutto.

Non solo dobbiamo confrontarci con l’eredità transgenerazionale, ma dobbiamo anche prendere le distanze dai modelli rigidi e dagli schemi profondamente impiantati nella coscienza collettiva. 

È l’Aquario l’archetipo che ci libera, e ci accompagna verso la versione più autentica e genuina di noi stessi!

Con l’enfasi in Aquario domina la scena Urano: imprevedibile, libero, instabile. Non ama i dogmi, la competizione, l’individualismo. Non mette regole, non impone modelli, non controlla. Vuole il bene di tutti, ci consegna strumenti innovativi, e ci chiede di collaborare. Lascia a ciascuno la libertà di scegliere, ma chiede anche responsabilità.

La vera libertà non può infatti fare a meno della responsabilità, individuale e collettiva.

Per questo, alla maggioranza piacciono i dogmi e gli schemi preconfezionati: si lamentano dei limiti e delle regole, ma in fondo preferiscono che ci sia qualcuno a cui obbedire. Delegare, non assumersi la responsabilità, corrispondere a modelli prestabiliti, è senza dubbio più facile. La maggioranza ha sempre vissuto secondo le aspettative di “mamma” e “papà”: faccio quello che mi hanno detto di fare, così mi vogliono bene, mi accettano e sono al sicuro.

Saturno e il Capricorno, emblemi del sistema di pensiero che ci siamo lasciati alle spalle, amano le cose che durano: siamo stati abituati a dare valore a quello che dura nel tempo. Ma non è affatto detto che sia così. Anzi. La vita è cambiamento, è un continuo fluire. Vivere giornate sempre uguali, non sperimentare, fossilizzarsi sugli stessi interessi, frequentare sempre le stesse persone, impedisce la nostra crescita, e vanifica il senso della vita stessa.

Ma le persone spesso si vantano di aver lavorato quarant’anni nella stessa azienda.

E molti si vantano di essere stati sposati con la stessa persona per cinquant’anni.

Ma quelle persone, come si sono sentite veramente in tutti quegli anni? Quanto sono cresciute? Quanto hanno davvero gioito, quanto impegno ci hanno messo, quanto sono state quello che volevano essere?

Siamo stati tenuti troppo a lungo prigionieri dentro false convinzioni, attaccati a false sicurezze, condizionati da falsi valori.

Quei tempi sono finiti.

Basta ripetere: “Una volta facevamo così e nessuno si lamentava“! Invece si lamentavano eccome. E se stavano in silenzio, covavano rabbia e rancore fino ad ammalarsi. O morivano di rassegnazione.

O ancora: “Una volta i matrimoni duravano una vita, non come adesso che per niente si separano!”. Ci credo: una volta le donne non lavoravano, soldi non ce n’erano e ancora oggi buona parte dei matrimoni che durano, resistono per convenienza economica e paura della solitudine. Separazioni e divorzi sono spesso dei veri e propri portali, accessi a una nuova dimensione dell’anima e passaggi obbligati, seppur dolorosi, per arrivare davanti a sé stessi. 

Per non parlare di chi ha fatto per una vita lo stesso lavoro senza amarlo, e non ha mai espresso i propri talenti, perché la sicurezza doveva essere la priorità. Ancora oggi molti giovani vengono scoraggiati di fronte alle loro passioni, se queste non sono considerate remunerative!

Ma la vita non premia chi ignora la scintilla che ha dentro. 

Ci hanno anche insegnato ad essere previdenti, lungimiranti, ad avere tutto sotto controllo, ad accumulare sicurezze. Ma quel che ci affanniamo a possedere e trattenere, in realtà ci possiede e trattiene noi stessi dall’essere ciò che siamo. 

Quei tempi sono finiti.

Nuove informazioni sono state immesse nel grande archivio cosmico, e da lì possono essere scaricate nella nostra mente, se siamo disposti a connetterci. Il programma è stato caricato. 

La riconfigurazione è in corso.

Prepariamoci all’inatteso, lasciamo andare il bisogno di pianificare ogni cosa. Tutto quello che abbiamo scelto e conservato per paura di perdere la sicurezza, tremerà fino a crollare. Meglio guardarsi dentro onestamente e accorgersi delle dinamiche inconsce che ci hanno condizionato. Meglio aprire il cuore ed essere autentici. 

Non sappiamo cosa accadrà. Il mondo che stiamo costruendo è inedito, sconosciuto, imprevedibile. Quello che sappiamo è che ostinarsi nei vecchi schemi, attaccarsi alle vecchie abitudini, rimanere dove non si cresce, sarà d’ora in poi sempre più pericoloso.

Sarà come voler accedere ai dati conservati in un computer di nuova generazione usando un floppy disk. I nuovi computer non hanno più porte per i floppy disk. 

I dati sono sull’archivio cosmico (Urano), e vi si accede soltanto attivando la connessione con la mente superiore. Mercurio retrogrado ci sta aiutando. 

La quadratura tra Saturno (il vecchio che se ne va) e Urano (il nuovo che arriva), come sappiamo, dura per molti mesi. Ne ho parlato anche nell’articolo dedicato al primo Novilunio dell’anno.

Saturno in Aquario ci avverte che si tratta di un processo, che non sarà semplice e immediato, che dobbiamo metterci impegno e consapevolezza, che dobbiamo assumerci la responsabilità delle nostre scelte.

Ma Urano ci ricorda che se le scelte arrivano dal cuore, adesso siamo liberi di fare quello che vogliamo davvero fare.

E di amare chi vogliamo davvero amare.

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Il primo Novilunio dell’anno: il 2021 si presenta, di Roberta Turci

Abbiamo salutato il 2020 con la speranza di un anno migliore, come e più di ogni altro Capodanno. Ma dovremmo sapere che il cambiamento può arrivare solo da dentro, e che tutto quello che chiamiamo “realtà” è una proiezione. Ognuno percepisce l’esterno in base al proprio livello di coscienza, e anche ciò che sembrerebbe oggettivo, impatta in modo differente nella realtà individuale di ciascuno, a seconda di quanto l’individuo è in contatto con il proprio inconscio e con la propria anima.

L’astrologia, in quanto linguaggio simbolico con cui l’universo ci parla e ci guida, aiuta a guardare da vicino le dinamiche su cui lavorare e le tematiche che chiedono attenzione. Perciò, ancora una volta, userò una Lunazione come “pretesto” per fare alcune riflessioni sull’energia in movimento.

Ma voglio cominciare dall’inizio: in principio c’era Gea, la Madre Terra. Gea generò Urano, il Cielo stellato. Urano fu dunque il primo figlio, e poi il primo marito, con cui Gea generò numerosissimi figli che lui non gradiva e le faceva nascondere nel suo ventre. Urano fu soprattutto il primo dio, il primo archetipo maschile, un principio completamente nuovo, qualcosa che arriva all’improvviso e sovverte l’ordine delle cose. Urano rappresenta l’energia del cambiamento, rivolta verso il futuro, senza radici e senza riferimenti.

L’aspetto astrologico dominante del 2021 sarà la quadratura tra Saturno in Aquario e Urano in Toro. Nel mito, Saturno è il figlio che ha evirato il padre, e che a sua volta divora i figli per non rischiare di perdere il proprio potere. Si ripete dunque un modello famigliare, un mandato transgenerazionale, come avviene in tutti i clan.

C’è però una importante considerazione da fare: dall’evirazione di Urano nascono le Furie e Afrodite/Venere. Quindi da un lato (il sangue di Urano che cade sulla Terra) abbiamo la rabbia che deriva dalla castrazione di un potenziale di cambiamento. Dall’altro lato, abbiamo la nascita di Venere (dalle spume delle acque dove è caduto il liquido seminale), che rappresenta l’armonia, la bellezza, l’amore, unica vera via d’accesso al nuovo che avanza.

Saturno rappresenta il passato, le tradizioni, l’“abbiamo sempre fatto così“, e l’autorità che esercita il controllo, l’insieme di leggi e di regole.

Urano è il futuro, l’imprevedibile, quello che rompe gli schemi, e non ama le gerarchie.

Nel 2021, Urano è nel segno governato da Venere. Saturno è nel segno governato da Urano. E anche Giove, che è il discendente che ha interrotto la catena transgenerazionale. Nella battaglia tra il passato e il futuro, tra il vecchio e il nuovo, Urano vince sempre.

Questo non significa che sarà facile, né che tutti si sveglieranno, e che il mondo diventerà un paradiso. Molte persone rimarranno attaccate al vecchio paradigma, saranno rigidamente ancorate ad antiche convinzioni, e non faranno nulla per crescere e cambiare. Ma ognuno di noi ha il potere di scegliere a quali opinioni e pensieri dare energia. Ognuno può sempre scegliere quali emozioni nutrire e rafforzare.

Non mancheranno certamente aspetti ombra con i quali tutti dovremo convivere. Stiamo già assistendo a una ribellione nei confronti del controllo esercitato dai social network e e dalle “potenze” della tecnologia. Saturno in Aquario si esprime anche così. Spetta sempre a noi scegliere come usare gli strumenti che abbiamo a disposizione. Ma dobbiamo anche ricordare che la ribellione “di testa” (e l’Aquario è un segno molto mentale) non funziona se non è anche “di cuore”. Ecco perché è importante connettersi con il proprio cuore, utilizzando il più semplice degli strumenti, il respiro.

Saturno e Urano saranno quadrati per tutto l’anno, e l’aspetto sarà esatto il 17 febbraio (7°13′), il 15 giugno (13°6′) e il 24 (11°5′) dicembre. La lotta per il rispetto dei diritti umani e la contrapposizione tra controllo e libertà sono i temi caldi che domineranno la scena. Non solo: a partire dal 2021 e nei prossimi anni, molti settori della nostra vita saranno completamente rivoluzionati, per esempio l’agricoltura, l’economia, i viaggi e il turismo, il rapporto con il cibo e le abitudini alimentari,  le strutture sociali. Il punto è che nella natura dell’essere umano c’è la forte tendenza a rimanere in un luogo che conosce, ed è quindi logico aspettarsi forti reazioni nei confronti del cambiamento, con inquietudine e instabilità dilaganti.

Avremo molta tensione proprio perché ci sarà chi cavalcherà il nuovo con curiosità, coraggio e fede, e chi invece si dibatterà come un pesce fuor d’acqua per mantenere lo stato delle cose che conosce. Ognuno ha i suoi tempi, ed è bene che ciascuno di noi sia il più possibile centrato su di sé, con la consapevolezza che alcuni passaggi sono lenti e dolorosi, e che dobbiamo accettare i nostri umani limiti e le nostre paure. Stiamo tutti camminando nella stessa direzione, ma non con la stessa velocità. La centratura e la consapevolezza sono ora più che mai necessarie, perché sarà inevitabile lasciare andare il passato (un lavoro, una relazione, una casa, un luogo, e soprattutto una modalità di pensiero ormai obsoleta!), e sarà facile cedere alla tentazione di tornare indietro per sentirsi al sicuro. Dovremo invece resistere, e guardare con fiducia al nuovo che ci (a)spetta! Se non avremo noi stessi il coraggio di cambiare il modo di fare le cose, e di uscire dal sentiero conosciuto, sarà la vita a costringerci a farlo!

L’umanità sta vivendo un vero e proprio salto di coscienza, una trasformazione evolutiva epocale. Non ci siamo mai trovati in una situazione simile, in cui ci muoviamo verso un livello di interconnessione multidimensionale completamente sconosciuto, con la sensazione di non avere più riferimenti, e pur tuttavia sostenuti da una forza superiore che ci sta mostrando davvero infinite possibilità! Siamo sempre stati limitati da credenze e condizionamenti più o meni inconsci. Adesso possiamo liberarcene e liberarci!

Eris, la dea della discordia, si trova ancora in quadratura a Plutone e questo aspetto durerà fino all’autunno: quindi dobbiamo aspettarci un po’ di scompiglio sul piano materiale. D’altronde, saremo tutti destabilizzati dai cambiamenti radicali della nostra società. Come scrivevo nell’articolo dedicato alla Grande Congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio 2020, Eris è

colei che lanciò il pomo della discordia sul tavolo del banchetto nuziale di Teti e Peleo, scatenando la guerra di Troia. Fu Paride a scegliere, e a consegnare la mela con scritto “alla più bella”, a Venere-Afrodite, aggiudicandosi l’amore di Elena. La scelta di Paride è la scelta che ognuno di noi deve fare: quale forza psichica attivo in me? quale desiderio mi chiama più forte? 

Eris è il corrispondente femminile di Urano, è la rottura degli schemi, il coraggio di andare verso ciò che è sconosciuto, l’attivazione dell’istinto a discapito del pragmatismo e dell’ambizione opportunista tipicamente saturnini.

Per fortuna possiamo attivare l’archetipo Chariklo, anche lei grande protagonista della Congiunzione del gennaio 2020. Si trova ora proprio tra Plutone in Capricorno (il vecchio che deve essere lasciato andare) e la congiunzione Giove-Saturno in Aquario (il nuovo che deve essere ricostruito).

Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Chariklo è il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Aspettiamoci un gennaio e un febbraio scoppiettanti, non facili, confusi e a tratti scioccanti. Per la fine di marzo, il clima si alleggerirà, e tra maggio e luglio molte situazioni si chiariranno, e un po’ di nebbia interiore si diraderà. Non scordiamoci che Nettuno è sempre quadrato ai Nodi Lunari (l’aspetto sarà esatto il 26 gennaio): questo può manifestarsi con disillusione e confusione, ma anche come una maggiore percezione degli aspetti spirituali dell’esistenza. Il suo intento è dissolvere le maschere e mostrarci la verità. 

Marte è appena entrato in Toro, il 6 gennaio scorso. Solitamente, Marte in Toro cerca stabilità, ma questa volta il pianeta rosso si mette al servizio di Urano, con cui farà un aspetto di congiunzione esatto il 20 gennaio, e quindi l’energia in gioco è molto forte e incontrollata. Il 9 gennaio, Mercurio è passato nel segno dell’Aquario, e Venere si è spostata in Capricorno: l’energia è cambiata. Inoltre Urano, il giorno dopo il Novilunio, riprende il moto diretto. Siamo pronti per un altro salto?

Mercoledì 13 gennaio alle 6 del mattino, arriva la prima lunazione dell’anno, un Novilunio in Capricorno, a 23° del segno. Come sempre, ti suggerisco di guardare in quale casa cade del tuo tema natale. Aiutati con questo tutorial, che trovi sul mio Canale YouTube. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale, cliccando qui: ISCRIVITI

Sole e Luna sono congiunti a Plutone e quadrati a Haumea: c’è un forte senso di rigenerazione e trasformazione. Ben tre pianeti in Aquario (Mercurio, Giove, Saturno) ci accompagnano verso il futuro, e ci chiedono di immaginarlo proprio come lo vorremmo. Ma questo Novilunio è anche molto vicino ai gradi della Grande Congiunzione del gennaio 2020. Ci ritroveremo dunque di nuovo nella stessa situazione di un anno fa? Non proprio, naturalmente, perché i simboli devono essere calati nel contesto attuale, e il quadro sullo sfondo è cambiato. Di certo c’è che non possiamo fare finta che non sia successo nulla, e che la manifestazione di questa energia dipenderà tantissimo da quanto siamo stati disposti a imparare dall’esperienza vissuta. 

A chi dai potere? A quello che è fuori di te, o a quello che è dentro di te? A chi dai ascolto?

Hai sentito le emozioni che la situazione ha risvegliato in te? Le hai ascoltate, trasformate? O ti hanno travolto, imbruttito, confuso?

Da qui a marzo, a causa del moto retrogrado, Mercurio incontrerà Giove ben tre volte: l’11 gennaio, il 14 febbraio e il 5 marzo. Questo periodo rappresenta un processo che offre opportunità per ampliare la propria conoscenza, aprendosi a un nuovo sistema di pensiero, e soprattutto coltivare la saggezza, che deriva dalla connessione di mente e anima.

Tutti sperano in un cambiamento, ma la realtà può cambiare solo se noi scegliamo di fare le cose diversamente da come le abbiamo fatte finora!

La realtà è sempre la proiezione della frequenza alla quale vibriamo. E l’inconscio influenza tantissimo quella frequenza! Per questo è importante contattare la parte più profonda di noi, che spesso evitiamo di vedere e ascoltare perché non ci piace, o ci fa paura: è quella che Jung chiamava ombra. Finché non la accettiamo e non la integriamo, si mostra a noi sotto forma di eventi esterni che ci mettono in difficoltà, e causano dolore, così da costringerci a guardarla. Spesso non ci diamo il permesso di riconoscerla, perché scatta un giudice interiore che la castra, proprio come Saturno ha castrato Urano nel mito.

Il giudice interiore non è altro che il sistema di credenze, di valori e di convinzioni che abbiamo ereditato dal clan famigliare. Gli antenati sono forze psichiche che agiscono in noi (ne ho parlato in questo video). Questo è il tempo di liberarsi dei mandati familiari e di diventare protagonisti della propria vita. Il passato deve essere lasciato andare con gratitudine. I copioni inconsci devono essere pacificati e trasformati. Come si fa? Lavorando sull’albero genealogico, con la psicogenalogia e le costellazioni familiari, per esempio.

Ricorda: onorare il passato non significa ripeterlo!

Il nostro compito adesso è rompere le catene che ci tengono in ostaggio dentro un sistema che non ci rappresenta, e autorizzarci a essere autentici. Il primo passo è riconoscere dove non ci siamo mai concessi di cambiare, ammettere la nostra vulnerabilità e la nostra rigidità, e sperimentarci in quello che avremmo sempre voluto fare, o essere, e non abbiamo mai osato.

Tutto comincia con un pensiero: che idea ti sei fatto di te?

Quante volte ti sei ripetuta “Io sono così”, limitandoti?

Adesso puoi smettere di credere di non meritare di più. 

C’è un nuovo mondo da costruire, e possiamo solo farlo insieme. Ma c’è bisogno di persone autentiche. Perciò smetti di negare la verità, e comincia a farti delle domande. Abbi fiducia e arriveranno le risposte, e così troverai anche il modo di dare una nuova forma a quello che da sempre è dentro di te!

Tutto quello che ti serve è già qui: se non lo vedi, è perché non vuoi vederlo. Smetti di giudicarti, e ricomincia da te!

Io ce la metterò tutta. Lo farai anche tu, vero?

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com