LILITH IN TORO: MANIFESTA IL TUO DESTINO!, di Roberta Turci

La staffetta celeste continua, e mette in campo uno dei suoi archetipi più misteriosi e potenti, un archetipo anche molto frainteso, Lilith. Femminile sacro e ribelle, guida dall’oscurità le nostre azioni, attivando la ferita emozionale primordiale per portarla alla Luce e sanarla.

Il 21 ottobre Lilith è entrata nel segno del Toro, dove si trova da tempo Urano, che silenziosamente la stava aspettando, pronto a riattivarsi e risvegliarci.

Resterà in Toro fino al 18 luglio, quando si sposterà nei Gemelli, dove si trova il Nodo Nord (con il quale si congiungerà in occasione della Luna Nuova in Vergine del 7 settembre 2021!). La sua orbita dura infatti circa 9 mesi, proprio come una gestazione.

Lilith non è un pianeta, non è materia, è uno spazio vuoto, un’energia oscura.

Dal punto di vista astronomico, è definita come il punto focale dell’orbita lunare non occupato dalla Terra.

Semplificando, possiamo dire infatti che la Luna si muove lungo un percorso ellittico intorno alla Terra. L’ellissi presenta due punti focali: quello non occupato dalla Terra è stato chiamato Luna Nera o Lilith.
La Luna Nera è stata anche definita apogeo dell’orbita lunare, ovvero il punto dell’orbita più lontano dalla Terra.

Entrambi i punti, l’apogeo e il secondo punto focale, si trovano sull’asse lungo dell’ellisse orbitale, detto anche “linea degli apsidi”. Visti dalla Terra, si trovano nella stessa direzione e quindi occupano la stessa posizione nello Zodiaco.

Simbolicamente, ci richiama a un’immagine che si contrappone all’archetipo Lunare, associato alla madre e alla famiglia, essendo la Luna il governatore del segno del Cancro e signore della IV casa. La Luna Nera, lo spazio buio, oscuro, vuoto, più lontano dalla Terra (che è il luogo dove manifestiamo il nostro destino), ci invita quindi a staccarci dai condizionamenti inconsci che arrivano dalla famiglia di origine e dal sistema di valori che abbiamo “ereditato” dai nostri avi.

Il punto in cui si trova Lilith nel nostro tema natale (o dove transita) rappresenta l’area della vita in cui siamo chiamati ad allontanarci dai nostri riferimenti, dalle zone in cui ci sentiamo al sicuro. L’essere umano tende a costruirsi delle sicurezze, per lo più materiali, ad accumulare cose che può “possedere”, e attraverso questo possesso sente di appartenere a un sistema, che sia un ambiente lavorativo, una famiglia, un luogo fisico. Il segno del Toro è proprio associato alla sicurezza materiale e al possesso, ma anche alle risorse, ai talenti, al corpo fisico e ai piaceri sensuali, e alla Madre Terra.

Chi ha Lilith in Toro nel tema di nascita ha infatti una profonda, inconscia, paura di perdere le proprie sicurezze. La ragione per cui si attacca a possedimenti materiali e situazioni concrete (una casa, una macchina, un luogo, un ruolo) è la mancata percezione del valore di sé.

Il transito di Lilith in Toro agisce a livello collettivo in modo analogo, attivando cioè in ciascuno di noi la paura inconscia di non essere al sicuro (sincronicamente, in un clima di incertezza generale) per spingerci a cercare il senso di appartenenza in qualcosa di più elevato, che ha a che fare con le nostre risorse interiori e con il desiderio della nostra Anima.  

Ci sentiremo strappati, sradicati da tutto quello che finora ha rappresentato per noi la sicurezza. Molti avvertiranno un senso di inquietudine che magari fino ad ora avevano gestito o zittito. Si renderanno conto che in quello stesso posto che hanno scelto per sentirsi al sicuro, si sentono in realtà prigionieri, incatenati, repressi.

Lilith, nel mito più vicino alla nostra cultura, è la prima moglie di Adamo, è la donna che si è AUTOESILIATA dal paradiso terreste perché non voleva sottomettersi all’uomo e alle regole del sistema creato da Dio, è il femminile che si è ribellato ai dettami sociali.

Lilith è tornata poi nel paradiso terrestre sotto le sembianze del serpente che ha tentato Eva, e quindi Adamo, per consegnare loro la conoscenza necessaria per risvegliarsi e mettersi sul cammino dell’illuminazione. Per questo, fu maledetta da Dio, insieme a tutta la stirpe terrestre. Dio qui è il sistema, l’autorità, la stessa che si sta esprimendo ora attraverso le restrizioni e le limitazioni imposte dai governi e dalle istituzioni, e che astrologicamente è rappresentata dal trio in Capricorno (Giove, Saturno, Plutone).

La maledizione che Dio ha lanciato su Lilith l’ha relegata nel buio dell’inconscio, ed è quella che le è costata la fama di diabolica e oscura. I miti su di lei sono tanti e antichissimi, e tutti riconducono a una forza temibile, da reprimere e da nascondere.

L’umanità è stata educata a temere il buio, mentre il buio è una grande occasione. Nel buio, il seme si prepara a manifestare il proprio potenziale. E così dovremmo fare anche noi. Accettare il buio, abbandonandoci nelle sue braccia, lasciando andare il bisogno di controllare ogni cosa, che è solo un’illusione.

La verità è che quella maledizione è necessaria, e non è altro che la metafora del processo doloroso necessario per scendere nel proprio inconscio a guardare in faccia la ferita emozionale primordiale che è in tutti noi. Il dolore è quindi la strada verso la conoscenza e l’illuminazione, gli unici strumenti che possiamo utilizzare per guarire.

Lilith è una forza femminile, e questo non deve stupire, perché è il femminile che può salvarci, con la sua capacità di accogliere e sentire, con la forza della dolcezza e il coraggio di sentire le emozioni.

Secondo altre fonti, Lilith sarebbe lo spazio vuoto in cui è esistito un pianeta ora andato distrutto, Tiamat (forse dopo guerre intergalattiche narrate in avvincenti miti di varie culture), che si trovava tra l’orbita di Marte e Giove. Ora, in quella stessa zona, c’è la cintura degli asteroidi, che sarebbero quindi frammenti di Tiamat, tra cui Cerere/DemetraVesta/EstiaPallade AtenaPersefone e Giunone, che sincronicamente portano i nomi delle principali dee che vivono in ogni donna, come se Lilith racchiudesse in sé tutti i volti del femminile.

E non è affatto trascurabile, né ovviamente è un caso, che Lilith si trovi ora nel segno governato da Venere, per ribadire quello che già ci sta dicendo Urano, e cioè che il nostro modo di stare in relazione deve cambiare.

Venere/Afrodite offre il suo amore e la sua bellezza senza alcuno scopo. Lei è consapevole del proprio valore e non ha bisogno di conferme. Incarna prima di tutto l’amore per sé. Essere libera dai condizionamenti delle aspettative e del riconoscimento la rende autentica, ed è proprio questa sua autenticità che la rende irresistibile. Venere sceglie di stare dove vuole stare!

Non è nemmeno casuale che tutto il 2021 sarà caratterizzato dalla quadratura tra Urano e Saturno, che nel mito sono padre e figlio: l’aspetto di tensione tra i due pianeti corrisponde alla castrazione di Urano ad opera di Saturno, e da quel gesto ha origine proprio la nascita di Venere!

La rivoluzione delle coscienze e la trasformazione del sistema di valori comincia proprio da qui: non può più esistere il possesso nelle relazioni, che spesso sono basate su logiche di convenienza e comodità e sulla paura della solitudine. Ho approfondito questo tema nel video “L’alchimia delle relazioni” (https://youtu.be/FIvo8KKxB5E) e in un articolo, che trovi qui.

È arrivato il tempo di scegliere dove stare senza farsi condizionare dall’opinione e dalle aspettative altrui, imparando ad amministrare le proprie risorse senza dipendere dagli altri, a costo di sentirsi esclusi dal sistema!

Lilith ha scelto di autoesiliarsi per essere libera di manifestare il proprio destino! Ed è quello che siamo chiamati a fare anche noi, adesso!

Ma – te lo ricordo ancora una volta – non è Lilith o qualunque altro archetipo planetario a far accadere le cose! Quello che tu vuoi che accada, accadrà se TU fai qualcosa perché accada. C’è quindi da lavorare su di sé, per sentire di essere in grado di farlo.

Se oggi ti trovi in una situazione scomoda, difficile, dolorosa, non cercare un colpevole. Chiediti semplicemente:

Quale scelta ho fatto o non ho fatto in passato per cui ora mi trovo a questo punto?

Di cosa ho avuto paura?

Di essere escluso, rifiutato?

Devi scavare dentro di te. Devi andare fino in fondo, nella tua psiche profonda, dove sono racchiuse le immagini che appartengono a tutte le vite vissute e alla storia dei tuoi antenati.

Lilith parla proprio delle antenate escluse dal sistema, delle frustrazioni vissute da tua madre, da tua nonna, e via via da tutta la stirpe femminile del tuo clan familiare. Parla dei segreti di famiglia, come Plutone.

Lilith assomiglia molto a Plutone. I suoi transiti sono solo più veloci, ma hanno lo stesso potere alchemico. Ti trasformano, se lo vuoi. Devi solo scegliere.

Ricordati che possiamo sempre scegliere. Ed è bene farlo, perché quando non scegliamo, lo fanno gli altri per noi.

Mentre era in Ariete, Lilith si è congiunta a Marte ben due volte (la terza congiunzione sarà il 29 gennaio 2021 nel segno del Toro, a circa 11°), ed è stata “affiancata” da Eris, dea della discordia (colei che ci costringe a una scelta anche a costo di far scoppiare un conflitto!) e a Chirone, il guaritore ferito. In Ariete, tutti questi archetipi hanno lavorato (e Marte non ha ancora terminato la sua parte…) sulla nostra autoidentificazione, aiutandoci a riconoscere la nostra vulnerabilità, e a iniziare un processo di destrutturazione e poi di ricostruzione di una nuova identità. Si è trattato di una fase più interiore, psicologica. Adesso, in Toro, Lilith ci chiede di manifestare concretamente questi cambiamenti, di portare il risultato della trasformazione nella realtà materiale.

Il 23 ottobre il Sole entra nello Scorpione, il segno della trasformazione per eccellenza. E il primo aspetto che questo Sole fa è proprio l’opposizione con Lilith: i due archetipi si guardano, Lilith ha un messaggio per lui…c’è un nuovo femminile ad attenderlo nel mondo che verrà…

Il 22 dicembre, subito dopo il Solstizio d’Inverno, e la congiunzione Giove-Saturno in Aquario, Lilith si congiungerà a Urano: nuove idee visionarie minacceranno il vecchio sistema, e sarà sempre più difficile far tacere la voce interiore degli outsider. Nonostante la paura, le anime affini e ribelli si ritroveranno, dandosi forza e coraggio a vicenda.

La mia ombra è la tua ombra. Il mio inconscio è il tuo inconscio. Cadono le barriere dell’io.

Non sono fatti miei. Non sono fatti tuoi. Sono fatti di tutti. Sono fatti dell’umanità intera!

Come vasi comunicanti, i nostri mondi interiori, che percepiamo come isolati e personali, si riversano l’uno nell’altro, nel grande bacino che è l’inconscio collettivo. Siamo tuti connessi. E per questo, cambiare è un dovere di tutti!

Nel 2021, il 2 maggio, Lilith incontrerà infine anche Venere: tutte le dee cammineranno insieme! Come un fiore che sboccia dall’asfalto, un nuovo femminile, intriso di fierezza e dolcezza, trascinerà l’umanità verso un nuovo mondo.

Niente è per sempre.

Se ti ostini a rimanere dove ti senti in catene, stai ancora dando potere agli altri.

Ma gli altri sono solo gli strumenti che la vita usa per svegliarti. Sono la proiezione della tua parte inconscia che non ascolti mai.

L’inconscio adesso alza la voce: è il tuo lato selvaggio che chiede di essere ascoltato. Ti ricordi il mito del Minotauro? Ne ho parlato nell’articolo dedicato a Urano in Toro:

A livello archetipico, Urano in Toro ci invita a liberare il Minotauro, ci incoraggia cioè ad ascoltare il nostro lato selvaggio, l’istinto naturale, ad alimentare e coltivare le nostre risorse in modo libero e indipendente, a ridefinire il sistema di valori in base alla nostra verità personale, a trovare la sicurezza in noi stessi, e non nelle strutture consolidate e negli schemi nei quali ci siamo incastrati per essere accettati, accuditi, protetti.

Questo è il tempo in cui Arianna libera il Minotauro: il maschile, il femminile e l’anima selvaggia si uniscono.

TU puoi scegliere di cambiare il finale della storia. La storia di Arianna, la storia del Minotauro, la TUA storia. Tu, che sei me. E io, che sono te. Insieme, possiamo cambiare la nostra storia.

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

12- 18 ottobre 2020: Mercurio retrogrado in Scorpione e Luna Nuova in Bilancia, di Roberta Turci

Questa settimana mi è venuto più facile fare un video, per affrontare le tematiche portate in essere dal Novilunio del prossimo venerdì 16 ottobre.

Se da una parte chiede attenzione la forte tensione cardinale, dall’altra non possiamo trascurare la potenza trasformativa del segno dello Scorpione, con Plutone da poco tornato diretto e Mercurio che inizia il moto retrogrado nel segno nelle prime ore di martedì 14.

Plutone diretto sta marciando verso la terza e ultima congiunzione con Giove, che si verifica il 12 novembre prossimo. Può essere utile rileggere l’articolo dedicato a Giove in Capricorno.

Sullo sfondo, la quadratura Nettuno – asse dei Nodi Lunari, che ci costringe a vedere cosa è vero e cosa non lo è. Ne ho parlato anche qui.

Con il Novilunio in Bilancia, il focus è sulle relazioni. A tale proposito, ti suggerisco di guardare il video Alchimia delle relazioni, sul mio canale YouTube.

Questo è il momento di mettere un’intenzione o di piantare i semi di una decisione che verrà. Scegliere da che parte stare è fondamentale.

Il nuovo mondo ci vuole autentici, autodeterminati, in armonia con noi stessi, per poter poi stare in relazione in modo sano e adulto. Si parla di relazioni di coppia, ma anche di associazioni lavorative.

Questo è il momento di decidere chi vogliamo essere. Cominciamo col trattarci bene e col prenderci cura di noi!

Particolarmente toccati da queste configurazioni sono coloro che hanno Sole, Luna e/o Ascendente tra i 18° e i 25° del Capricorno, dell’Ariete, del Cancro e della Bilancia.

Come sempre, ti invito a guardare anche in quale casa astrologica cadono i 23° del segno della Bilancia, dove si forma il Novilunio. Può esserti utile questo articolo, e il tutorial che trovi sul mio canale.

Buon ascolto e buon Novilunio!

Un abbraccio,

Roberta

E se hai domande, o desideri una consulenza personalizzata, puoi scrivermi al seguente indirizzo: roberta.turci@gmail.com

https://youtu.be/IlESHVz-ekg

Dal Novilunio in Vergine in poi…metti in dubbio le tue certezze, di Roberta Turci

Questa energia mi travolge. A tratti mi blocca.

Questa energia mi sostiene, perché devo andare oltre.

Oltre quello che ho imparato, quello che mi hanno raccontato, quello che mi raccontano ogni giorno, come se io non fossi io.

Volevo scrivere della Luna Nuova in Vergine del 17 settembre, fare il solito dettagliato resoconto di transiti e aspetti, e l’analisi dei gradi (25°). Chiederti di cercarli con l’aiuto del tutorial.

Ma non scorrevano le parole, non arrivava niente. Mi suonava tutto come inutile, arido, già detto.


Dovevo buttare via tutto, cancellare i dettagli, sganciarmi dal Mercurio analitico che governa il mio Nodo Sud, e lasciare parlare Nettuno, governatore del mio Nodo Nord, che insiste da un po’ sul Nodo che regge.

 

 

E poi mi sono accorta che il Novilunio in Vergine è proprio l’inizio di una nuova fase, che è nuova nei gesti, nelle scelte, nelle azioni. Quanto abbiamo parlato? Quanto abbiamo scritto? Quanto stiamo ripetendo in tanti che il vecchio mondo non può esistere più? (Leggi o rileggi questo articolo, per esempio: Eclissi Lunare in Capricorno: il bambino interiore si sveglia (ed è arrabbiato), di Roberta Turci o questo: Solstizio d’Estate ed Eclissi Solare – 2020: il secondo tempo sta per cominciare, di Roberta Turci) E allora, prepariamoci a partire per il nuovo. Con i piedi, con le gambe, con il movimento.

Basta stare fermi a guardare, a parlarne, ad analizzare.

Basta stare fermi a sperare, ad aspettare.

Non è la Luna Nuova, non è il quinconce con Marte, non è il trigono con il trio dal Capricorno.

Tutto è ciclico, e l’astrologia ce lo insegna. Dopo una Lunazione, ne arriva un’altra, e poi Giove andrà nell’Aquario, e Saturno lo seguirà, in attesa che arrivi anche Plutone. Come in una staffetta, i simboli ci indicano la strada. Ma se camminiamo, come camminiamo, quanto ci impieghiamo, dipende solo da noi.

Non ti parlerò dei pianeti, ma ti parlerò di me, di quello che vedo attorno a me, dell’intolleranza che sento, della rabbia che emerge, della paura.

Chi voglio essere?

Dove voglio essere?

Con chi voglio essere?

Solo questo, devi chiederti. Non serve sapere dove cade la lunazione, dove transita il tuo Marte. Certo, se lo sai, ti aiuta, ma non basta leggere un articolo. L’astrologia ti offre una chiave di interpretazione per la mappa della tua vita, ma poi tu devi trovare il modo di agire quei simboli, altrimenti non serve a niente.

La consapevolezza è il primo passo, poi ci vuole la volontà di cambiare le cose. La determinazione a rimanere in quello stato di coscienza. Ci vuole il coraggio di portare i principi a cui inneggi, nel tuo vivere quotidiano, in ogni scelta che fai, in ogni azione che compi.

Non ti fidare mai di chi ti dice che può fare qualcosa per te, per cambiarti le convinzioni, per sciogliere i tuoi nodi. Sei tu, con le tue azioni, con i gesti, con l’impegno e la determinazione, che puoi cambiare la tua energia, e quindi il mondo intorno a te. Non è magia, è fisica, è scienza. Già. Con buona pace di chi crede ancora che la scienza e la magia siano due cose diverse. Diciamo che la differenza la fa l’intento con cui le usi.

Chi voglio essere?

Dove voglio essere?

Con chi voglio essere?

Chieditelo, e datti il permesso di scoprire la risposta senza paura. Esci dal paradigma della causa—effetto. Esci dai modelli che ti hanno inculcato, dal recinto in cui ti hanno rinchiuso (a dir la verità, ti ci sei rinchiusa da sola!).

Ti hanno raccontato che bisogna fare i bravi, scrivere dentro le righe, dipingere dentro la cornice, studiare, prendere un pezzo di carta, finire in tempo, cercare un lavoro, fare carriera, guadagnare bene, fidanzarsi, sposarsi, fare dei figli. E possibilmente avere una casa di proprietà, possibilmente grande, col giardino. Avere una bella macchina. Meglio due, magari una moto, e un motoscafo. E fare le vacanze. E avere dei figli bravi che hanno successo come e più di te. E devi amare i tuoi genitori, perché “non si può non volere bene ai propri genitori”. E se ti sposi, devi difendere il matrimonio e la tua famiglia, almeno nell’apparenza, perché le brave persone festeggiano gli anniversari di anno in anno, e si prendono sulle spalle la responsabilità della felicità degli altri.

Non vorrai far soffrire tuo marito, o tua moglie, che sono così brave persone? E se poi fossero felici da un’altra parte, come faresti senza sentirti più necessario/a? E se poi scoprissi che si può fare a meno di te?

Non vorrai far soffrire i tuoi figli? E se poi, la sofferenza li facesse crescere, e questo li allontanasse da te, come faresti a recitare ancora la parte del bravo genitore? Come faresti, senza il ruolo che ti sei disegnato addosso?

Come faresti, se scoprissi che sei venuto al mondo per compiere un percorso evolutivo che riguarda la tua Anima? Che non puoi usare gli altri come una scusa per ignorarla? Lo sai, che sei l’unico responsabile della tua felicità?

Quanto sei TU, dentro quel recinto?

Oh, certo, sei al sicuro, lì. Col posto fisso, l’immagine sociale, la bella famiglia da ostentare e da cui farti proteggere, l’approvazione dei tuoi genitori.

Con la reputazione salva agli occhi di altri immaturi, ciechi e spaventati esseri umani che non si fanno domande.

Vivendo di grigliate, shopping, calcio e viaggi da raccontare.

Vittima del sistema.

Sempre colpa “loro”. Ma loro chi?

Sai prenderti cura di te?

Di quanti Noviluni ti ho parlato? Di quante Eclissi, di quante quadrature? E dentro di te, cos’è successo?

Guardati indietro. Sei la stessa persona?

Sei ancora attaccata/o alle tue certezze di sempre?

Cos’hai messo in discussione? Su cosa hai cambiato idea?

Credi ancora a quello che ti hanno insegnato i tuoi genitori? Ragioni ancora come loro ti hanno portato a ragionare? Quanto hai cambiato prospettiva? Quanto sei andato dentro di te, a vedere cosa c’è?

Abbi l’umiltà di mettere in discussione tutto quello in cui hai creduto fino ad oggi!

Ti sei affidato/a a un sistema di valori che non è tuo! E lo hai fatto, perché hai sempre avuto paura di non essere amato dai tuoi genitori!

Ma i genitori sono solo la proiezione sul piano fisico dei due archetipi di maschile e femminile già presenti dentro di te. Raggiungili, e benedici quelle immagini. Diventa genitore di te stesso, e prenditi cura del tuo bambino interiore. Così non avrai più bisogno dell’approvazione di nessuno, e potrai finalmente essere ciò che sei!

Lo sai, che è l’inconscio che ti pilota?

Lo sai, che devi FARE qualcosa di diverso, che devi cambiare itinerario, se vuoi arrivare dove non sei mai arrivato?

Puoi continuare a ripeterti tutte le storielle che vuoi, a narrarti il mito dell’eroe incompreso, della vittima designata, del martire. Davvero. Se vuoi, puoi continuare. E non cambierà mai niente.

Sarai infelice, insoddisfatto, arrabbiato. E ti sentirai vittima di un destino ingiusto.

Non credere: anch’io sono arrabbiata, in questi giorni.

Per una telefonata a cui non ho risposto dieci anni fa.

Per una scelta che ancora non ho avuto il coraggio di fare.

Per i limiti che non ho ancora superato.

Sono arrabbiata con chi fa rumore e mi distrae, con chi non mi ha mai portato al mare, con chi mi sommerge di parole inutili.

Con i medici che curano solo con la chimica, e che non sanno ascoltare.

Con chi cerca di spaventarmi.

Ma lo so, si tratta sempre di me.

Marte retrogrado ci sta guidando al cospetto del nostro fuoco interiore. Ci sentiremo in colpa, impotenti, incapaci. Può accadere. Ma deve essere solo una spinta verso il vero obiettivo della nostra anima.

Non c’è nessun colpevole, là fuori. Si tratta sempre di te. E non sei colpevole nemmeno tu. Hai fatto quello che hai potuto, con gli strumenti che ti hanno dato e che hai saputo usare finora. Adesso, però, alzati, e inizia a vivere la tua vita! Sceglila tu, la direzione!

Possiamo scegliere. Sempre!

Ecco, adesso per esempio, ho scelto di lasciare andare le dita sulla tastiera, con una musica sacra che mi avvolge. Ho scelto di non dare spiegazioni tecniche, di non parlare di segni zodiacali, di non darti l’impressione che tutto dipenda da come si muovono i pianeti.

Dipende da te, da me.

Fuori, tutto sta cambiando. Ci sarà chi scenderà in piazza, e chi farà la rivoluzione a casa propria, chi in silenzio, chi gridando. Ognuno ha il proprio modo, e il proprio tempo.

Non è ancora il momento dei gesti eclatanti, delle rotture insanabili, dei viaggi senza ritorno. Sono le piccole cose, che cambiano. Piccole abitudini. Possono sembrare irrilevanti, ma non lo sono affatto. Ti cambiano l’energia. Ti cambiano la vibrazione.

Comincia col cambiare le parole che usi, il percorso per andare al lavoro, i colori che indossi e con cui vesti la tua casa, il bar dove vai a fare colazione. Impara a fare una colazione più sana, a concederti mezz’ora in più la mattina per celebrare l’inizio della giornata. Impara a respirare profondamente, ascolta una musica nuova, vai in un luogo che non conosci. Cambia il colore dei capelli, il posto dove parcheggi l’auto la mattina, l’orario della pausa caffè. Scegli bene le persone con cui passi il tuo tempo, allontanati da chi ha una voce che stride, da chi sbaglia tono, da chi usa troppe parole inutili, da chi non sa chi sei.

Stai in mezzo alla natura, cambia profumo, ascolta il tuo corpo, fidati dei suoi messaggi. Non affrettarti a spegnere i sintomi con la chimica. Cerca una strada nuova.

Io ci provo, ogni giorno. A volte ci riesco, a volte no. Almeno, cerco di non raccontarmela.

C’è un nuovo paradigma da costruire. Lo facciamo insieme?

Il Novilunio è sempre un inizio. Oggi, siamo tutti bambini davanti all’alba di un nuovo mondo. E con gli occhi curiosi dei bambini, con tutti i sogni ancora intatti, con tutta la forza di chi crede che niente sia impossibile, lasciamoci sorprendere.  Anche da noi stessi, da quello di cui siamo capaci.

Inizia il tuo viaggio, l’unico veramente indispensabile, quello che ti conduce da te.

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling e del Coaching immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

 

Che sia un amore karmico o l’anima gemella, l’Amore arriva sempre per trasformarci, di Roberta Turci

Una delle domande che gli astrologi si sentono rivolgere più spesso è: “lui/lei è la mia anima gemella?”, oppure “durerà per sempre?”, ma, è bene chiarirlo subito, l’astrologia non può fornire risposte a questo tipo di domande.

Alchimia delle relazioni_prima parte

La sofferenza che spesso proviamo all’interno delle relazioni e le difficoltà che dobbiamo affrontare, hanno la funzione di farci sfidare la rigidità della nostra personalità. Le relazioni sono dunque il principale strumento attraverso il quale possiamo crescere ed evolvere, per diventare quello che dobbiamo essere in accordo con la scelta della nostra anima.

Le anime tendono a viaggiare in gruppi, e sono connesse a livello energetico: una famiglia di anime è una rete intrecciata di connessioni spirituali che hanno viaggiato insieme attraverso quello che noi chiamiamo tempo. In origine, le anime sono indifferenziate: siamo tutti uno (e questa connessione, l’anima mundi, in astrologia è rappresentata da Nettuno e dalla XII casa della carta astrale).

Quando alcune anime del gruppo decidono di incarnarsi (il simbolo astrologico è Saturno, associato ai limiti, ai confini, e confine per eccellenza è il corpo umano!), si crea un’apparente separazione. In realtà, le anime incarnate possono essere distinte, ma non sono mai separate. Alcune anime, le più evolute, riescono anche a incarnarsi contemporaneamente in più corpi.

Quando due persone si incontrano, e le anime si riconoscono, scatta l’attrazione, che è l’espediente necessario sul piano materiale affinché quelle due persone rimangano “agganciate” in una relazione.

In ogni incarnazione, l’anima porta con sé delle ferite che vengono attivate nella realtà fisica attraverso il rapporto con la madre (Luna) e il padre (Sole), per poter essere poi riconosciute e sanate. I genitori sono quindi scelti dall’anima, in quanto rappresentazione degli archetipi femminile e maschile che devono essere integrati. Le situazioni che viviamo nell’infanzia rafforzano e reiterano gli schemi karmici, fissando le memorie animiche a livello della personalità. Da adulti, tendiamo poi ad attrarre relazioni che rispecchiano le aspettative sull’amore che ci portiamo – inconsciamente – da altre vite. Specchiandoci nell’altro, abbiamo così la possibilità di riconoscere le nostre ferite, e di guarirle. In sintesi, la destinazione del viaggio di ogni anima, di vita in vita, è il matrimonio mistico, o unione alchemica, tra maschile e femminile.

Ogni relazione, quindi, è potenzialmente un processo alchemico. Quando in alchimia si parla di trasformazione del Piombo in Oro, si intende l’arte di trasformare la materia in energia. La coppia è uno strumento di trasformazione interiore, ma tale trasformazione può avvenire solo attraverso un processo di profonda conoscenza, presa di coscienza e consapevolezza, quello che Jung chiamava individuazione.

L’Ego è il Piombo. Il Sé primordiale, di cui l’anima è un frammento frattale, è l’Oro.

Tuttavia, gli alchimisti sanno che solo chi ha l’Oro può fare l’Oro! E il Nucleo d’Oro si trova nel cuore, costituito da due parti distinte ma non separate: il Re e la Regina, il maschile e il femminile sacri, che devono essere in equilibrio affinché la trasmutazione possa avvenire.

Alla luce di queste considerazioni, si può ritenere che gli incontri con compagni karmici, anime compagne, anime gemelle o fiamme gemelle, corrispondano a diverse fasi del percorso evolutivo delle anime.

Dalla prospettiva animica, è del tutto irrilevante sapere che tipo di rapporto si sta vivendo, ma è un’esigenza tipica della mente umana definire e categorizzare ogni cosa, per crearsi dei punti di riferimento e darsi (apparenti) sicurezze.

Premesso che esistono diverse scuole di pensiero, e che per un tale argomento è praticamente impossibile disporre della Verità assoluta, proviamo comunque a fare un po’ di chiarezza tra le varie definizioni: soulmate, twinsoul e twinflame, sono termini talvolta usati come sinonimi e spesso confusi tra loro, a volte anche tradotti impropriamente.

Inoltre, in occidente il termine karma è stato ampiamente frainteso e abusato. Karman è una parola sanscrita che significa azione, e la legge del karma non ha a che fare col paradigma della causa-effetto, ma con il principio di azione e reazione. Dal punto di vista dell’anima, non esistono colpevoli né vittime, né conseguenze inevitabili di un passato immutabile, ma solo esperienze necessarie per l’evoluzione, ovvero opportunità di trasformare il karma agendo con un intento puro. Azioni compiute con l’obiettivo di trarne vantaggio a livello egoico, generano karma negativo. Il desiderio incondizionato di aiutare l’altro ha invece il potere di cambiare in positivo il corso degli eventi.

Secondo Jeffrey Green, padre dell’Astrologia Evolutiva, i Compagni Karmici di solito hanno avuto esperienze o relazioni in vite passate, che non sono ancora state concluse o risolte. Quello che accadrà tra loro in questa vita non è prevedibile, poiché dipende dal libero arbitrio e dal livello evolutivo di entrambi, che non può essere dedotto dalla carta natale. Tra loro, di solito si osservano dinamiche di possesso, dipendenza, gelosia, tradimento, e sono spesso presenti aspetti Plutone-Venere nella sinastria e nel tema combinato. Tra compagni karmici, può esserci anche karma positivo, generato da azioni e desideri puri.

Spesso, le persone si augurano che l’astrologo definisca karmica la loro relazione per sentirsi autorizzati a chiuderla, o a perpetrare determinati comportamenti, come se ci fosse una sorta di predeterminazione alla quale non è possibile sfuggire. La chiave, invece, è sempre nelle intenzioni che ci sono dietro alle azioni compiute: per trasformare il karma bisogna spezzare schemi e cambiare copioni, con intento puro e incondizionato. E ognuno di noi è il solo responsabile delle proprie azioni!

Le Anime Compagne (Soulmates, a volte chiamate anche Anime Gemelle) sono anime che hanno un intento comune, e che hanno agito indipendentemente l’una dall’altra per compiere un percorso di evoluzione personale e spirituale. Si tratta quindi di anime che si sono evolute dallo stato di compagni karmici, sono individui autosufficienti che condividono un ideale comune, si supportano a vicenda, e si amano incondizionatamente.

Secondo quanto canalizzato da Jeff Green, le Anime Gemelle sarebbero invece due anime create da Dio nello stesso momento, che si sono evolute nel tempo e nello spazio in modo simile.Hanno fatto esperienze analoghe, e hanno modalità quasi sovrapponibili, o esattamente speculari, di reagire agli eventi della vita. Hanno un tema natale quasi identico, e spesso sono nate lo stesso giorno (o quasi) e nello stesso luogo. Difficilmente, le relazioni di coppia tra anime gemelle durano a lungo, nonostante la prima fase di attrazione: a volte ci si ritrova con un’anima con cui si è stati molto bene in un’altra vita, e si ripete istintivamente lo stesso schema, ma prima o poi la relazione finisce perché nel qui e ora non è più funzionale alla crescita dei singoli individui. Molto spesso le anime gemelle si incarnano come gemelli omozigoti.

Infine, quando la stessa anima si manifesta contemporaneamente in uno o più corpi, si parla di Fiamme Gemelle. Esistono diverse teorie al riguardo, e in questo periodo storico, sempre più persone sembrano identificarsi con una fiamma che ha incontrato la sua metà, ma è condannata a inseguirla fino a che non avrà imparato a lasciarla andare. In genere, la polarità maschile fugge dalla polarità femminile, generando situazioni molto dolorose che hanno lo scopo di aprire un canale di comunicazione tra la personalità e l’anima attraverso ungioco di specchi. Lo scopo ultimo è l’accettazione incondizionata dell’altro, e quindi di sé stessi!

Di certo c’è che noi non ci innamoriamo di una persona. Ci innamoriamo di noi stessi attraverso quella persona: l’altro rappresenta la parte di noi che neghiamo e non vogliamo accettare.

Incontriamo l’anima di cui abbiamo bisogno in quel dato momento per imparare la lezione che abbiamo scelto di apprendere, e per evolvere.

Finora, la maggior parte delle relazioni si sono basate su modelli di dipendenza, co-dipendenza, e sado-masochismo (vittima-carnefice). Le persone proiettano sul partner le proprie aspettative, ricercano la sicurezza, il riconoscimento sociale, e quello che spesso viene chiamato amore è in realtà bisogno, desiderio, possesso, manipolazione, un sentimento condizionato dalla paura della solitudine. La Nuova Era ci vuole invece individui autosufficienti, capaci di soddisfare da sé i propri bisogni senza pretese né giochi di potere, e di amare incondizionatamente. Ecco perché in questo tempo le relazioni sono così complicate: il vecchio sistema deve progressivamente collassare per permettere al nuovo di affermarsi. Moltissimi rapporti finiscono, e molte persone sono spinte, da eventi spesso dolorosi, a imparare la lezione dell’autonomia e dell’indipendenza.

Quindi, la domanda da rivolgere all’astrologo dovrebbe essere: ”cosa devo imparare da questa relazione?”, ovvero: “qual è l’intento evolutivo dell’incontro?”.

L’astrologo ha quattro strumenti per rispondere:

– i due temi natali dei soggetti coinvolti nel rapporto,

– la sinastria (o tema comparato), che mostra le dinamiche passate e presenti tra le due persone, prese come individui distinti e separati,

– il tema combinato, che rappresenta l’entità relazione, e viene creato calcolando i punti medi (midpoints) tra i pianeti e le cuspidi delle case delle carte natali dei singoli individui.

Nei rispettivi temi natali, è importante osservare la posizione di Plutone (segno e casa), dei Nodi Lunari e dei loro governatori per conoscere il progetto dell’anima e comprendere le dinamiche di relazione che vengono messe in scena. Inoltre, segno e aspetti di Luna, Marte e Venere offrono preziose informazioni sullo schema attuato istintivamente e sull’intento evolutivo dell’individuo in ambito relazionale.

Particolarmente significativi sono gli aspetti di Venere con i pianeti esterni, o transpersonali, che rappresentano le aspettative che l’anima – e la personalità – hanno rispetto all’amore (per un approfondimento sui vari aspetti guarda il video Alchimia delle relazioni. Trovi il link alla fine dell’articolo).

Nella sinastria, sono molto significativi eventuali contatti tra Saturno, Nettuno, Plutone, Urano, Chirone di un soggetto, con i pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte) dell’altro, che forniscono indicazioni sulle dinamiche che i due attivano reciprocamente. Tali dinamiche hanno origine nella connessione esistita tra le anime prima della vita attuale. In particolare, pianeti in aspetto con i Nodi dell’altra persona o con i reggenti karmici (i governatori dei Nodi), aspetti tra i due assi Nodali, tra i governatori dei due Nodi Sud, e tra Plutone e i pianeti dell’altro, indicano che c’è stata una relazione, e la natura degli aspetti chiarisce che tipo di relazione c’è stata, quali difficoltà sono state superate e trasformate, e cosa è rimasto in sospeso.

Particolarmente importanti sono gli aspetti tra Saturno e i pianeti personali, in quanto indicativi di un legame molto difficile da spezzare, anche se disfunzionale o infelice. La persona Saturno si comporta in modo dominante, limitando in qualche modo l’altro e condizionando il destino della coppia. L’altro, dal canto suo, ha la possibilità (che si esprime in modo diverso a seconda del pianeta coinvolto nell’aspetto) di “spingere” il compagno verso una crescita interiore necessaria quanto inevitabile.

Anche gli aspetti che coinvolgono Lilith dicono molto sul tipo di relazione vissuta in passato e sul percorso da affrontare insieme nel presente, affinché l’anima superi la sua paura più grande.

Il tema combinato rappresenta invece la nuova entità che si forma dall’unione di due individui: la coppia. Come scrisse James Hillman, padre della psicologia archetipica e immaginale, “Dietro le coppie sta il fenomeno dell’unione stessa, la terza cosa”, e questa terza cosa è rappresentata proprio dal tema combinato. La posizione di Plutone (segno e soprattutto casa) in questa carta spiega l’intento evolutivo dell’incontro, anche quando questo non sfocia in una relazione ufficiale o in un vero e proprio rapporto di coppia, oppure si interrompe a causa di una separazione o della morte di uno dei due.

Sempre Hillman, nel Mito dell’analisi, ci fa riflettere sulla funzione evolutiva dell’amore impossibile e del triangolo amoroso, archetipo necessario al “fare anima”.

In un momento di passaggio epocale come quello che stiamo vivendo, in cui tutto è in trasformazione, anche l’astrologia non può più essere la stessa. Si fa sempre più forte l’esigenza di interpretare le carte astrali a livello dell’anima, e non della personalità, come conseguenza dell’innalzamento della frequenza del pianeta e del livello evolutivo della razza umana.

L’astrologia non può e non deve essere uno strumento per crearsi alibi o delegare ad altro, fuori da sé, le scelte da fare e le azioni da compiere. L’astrologia è un linguaggio simbolico usato dall’Universo per indicarci la direzione scelta dall’anima. A noi il compito di decodificarlo al meglio, affidandoci all’intuito e al cuore più che alla logica e all’intelletto.

Il paradigma che l’umanità sta imparando ad abbracciare, prevede un nuovo modo di vivere le relazioni e di intendere l’amore: nessun rapporto di coppia può ritenersi sano se gli individui coinvolti non compiono, ciascuno per sé, un percorso di individuazione e di crescita personale e spirituale.

L’intento dell’anima non è far durare una relazione per sempre, ma compiere, attraverso la relazione, il proprio percorso evolutivo!

La sofferenza non è mai inutile o ingiusta, non c’è nessuno a cui dare la colpa, e l’obiettivo non è conquistare qualcuno o festeggiare infiniti anniversari, ma l’incontro con la propria anima. A questo proposito, mi piace chiudere citando Massimo Gramellini, che nel suo meraviglioso libro “L’ultima riga delle favole”, scrive:

“Lei è la tua anima, mica un accidente.

Se non te ne innamori, non amerai mai niente.”

Roberta Turci

(Questo articolo è stato pubblicato sul numero di Astrella di Agosto 2019)

Se vuoi approfondire l’argomento, guarda il video “L’Alchimia delle Relazioni” sul mio canale YouTube:  Lo trovi qui:

Se desideri una consulenza personalizzata, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

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Bibliografia essenziale

Green J., Pluto: The Evolutionary Journey of the Soul, Vol. 1 and 2

Hall J., Patterns of the past, Margaret Cahill Editor.

Hall J., Karmic connections, Wessex Astrologer Ltd

Hillman, J. Il mito dell’analisi

Eclissi Lunare in Capricorno: il bambino interiore si sveglia (ed è arrabbiato), di Roberta Turci

Il plenilunio del 5 luglio è la terza Eclissi in un mese, dopo l’Eclissi Lunare del 5 giugno. e l’Eclissi Solare del 21 giugno scorso. L’energia arriva da lontano e impregnerà ogni cosa ancora per molti mesi.

L’Eclissi Lunare Penombrale in Capricorno durerà dalle 5:07 alle 7:52, con culmine alle 6:30 della mattina di domenica 5 luglio, con il Sole a 13° circa del Cancro, e la Luna, ovviamente, a 13° del Capricorno.

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Ogni Plenilunio chiude qualcosa, o lo porta a culminazione, rivelando quello che fino a quel momento è stato ignorato o represso. La Luna del 5 luglio fa di più: chiude almeno un ciclo di due anni, essendo l’ultima eclissi sull’asse Cancro – Capricorno, con la Luna congiunta al Nodo Sud, che rappresenta il passato collettivo. Tutto indica che il vecchio mondo, rappresentato dall’archetipo del Capricorno, sta finendo. 

Come ho più volte scritto, per esempio in occasione dell’ingresso di Giove in Capricorno e della Grande Congiunzione di Saturno e Plutone nel segno, l’enfasi in Capricorno rappresenta l’autorità, la rigidità di un sistema, l’esasperazione del controllo e del potere. Il 2 luglio, anche Saturno, che era entrato temporaneamente in Aquario, è tornato a casa: le regole, le restrizioni, le imposizioni, saranno ancora più stringenti, e il sistema tenterà di imporsi con maggiore forza, come una belva ferita e agonizzante che usa le ultime energie per sfuggire alla morte. Eppure alla fine dovrà arrendersi, perché più la belva resiste e mostra i denti, più il popolo infierisce, trasformando la rabbia in ribellione.

Era tutto previsto. Bisognava arrivare a questo punto:  un evento scatenante (il virus) ha portato inequivocabilmente alla luce il vero intento dei leader, l’inadeguatezza di un sistema, la mancanza di integrità.

Agli occhi dei popoli, i governi e le istituzioni hanno fallito il loro compito. Non si sono preoccupati di dare una struttura alla società, sostenendola, guidandola e proteggendola. Hanno agito da sempre per accrescere il potere di pochi, per arricchirsi, usando la paura come arma di distrazione e calpestando il valore dell’individuo. Inevitabilmente, è giunto il momento della ribellione.

Ed ecco il guerriero che si alza, e decide di combattere per affermare se stesso e il proprio potere personale. Ecco Marte nel suo infuocato domicilio, che decide insolitamente di fermarsi a lungo, muovendosi perfino di moto retrogrado (dal 9 settembre al 13 novembre, proprio nel periodo in cui ci saranno le elezioni in USA!), congiungendosi a Eris, dea del caos e della discordia, la sua versione femminile! Maschile (fierezza, razionalità e logica) e femminile (intuizione, empatia, compassione), insieme, porteranno il vecchio sistema al collasso, come ben rappresentano le quadrature a Giove, Saturno e Plutone.

Guarda dove cade il segno dell’Ariete nella tua carta natale: in quell’area della vita c’è dinamismo, e puoi dare il via a un progetto, a un cambiamento, puoi prendere l’iniziativa, puoi osare. 

Marte quadrerà anche Cerere (strettamente coinvolta nella Grande Congiunzione del gennaio scorso): questo indica anche problematiche legate al clima, come già ha lasciato intendere l’ingresso di Urano in Toro, un cambiamento significativo nell’ambito dell’agricoltura, del commercio e degli scambi tra paesi. Ma come sempre, il senso di quello che accade non è tanto nella causa degli eventi, ma nell’effetto: l’obiettivo è riportarci alla Madre Terra, ristabilire un contatto con lei, imparare a coltivarla, a farci bastare piccole cose, pulite, preziose, frutto del nostro lavoro e del nostro amore per la Natura. Ma Cerere è anche il nutrimento affettivo che cerchiamo dalla madre, e ci rimanda alla necessità di diventare genitori di noi stessi.

Da agosto a dicembre, Marte quadrerà Giove, Saturno e Plutone. Possiamo presumere che si ripresenterà una situazione critica,  simile a quella che abbiamo vissuto durante il lockdown, ma questo non significa necessariamente che tornerà il virus. La manifestazione di un transito astrologico dipende dal livello di coscienza collettivo. E il livello di coscienza collettivo è determinato dalla consapevolezza dei singoli individui. Per questa ragione, è importante che ciascuno lavori su di sé, accordandosi sempre più con i principi della Nuova Era: condivisione, empatia, collaborazione.

Con la terza congiunzione Giove-Plutone del 12 novembre, potremmo assistere allo svelamento di segreti e poteri occulti, conseguenti all’eccesso di controllo esercitato dalle istituzioni. Nello stesso tempo, la paura risvegliata dagli eventi dei mesi scorsi, potrebbe condizionare le nostre vite, complicando le cose anche in assenza di un reale pericolo. Il risultato sarà comunque un profondo cambiamento in ambito politico ed economico, con evidenti ricadute sul mercato finanziario e quindi sulla vita quotidiana di tutti. D’altronde, è evidente che un cambiamento è necessario, e, prima di ricostruire, bisogna demolire.

Il Nodo Sud in Sagittario dice che dobbiamo lasciare andare un sistema di ideali, convinzioni tossiche, falsi valori. Cambierà anche la scuola, l’università, e tutto il sistema educativo, con maggiore attenzione alla sostanza, e meno alle qualifiche professionali altisonanti non sempre corrispondenti alle reali capacità. I falsi maestri scenderanno dai pulpiti.

Bisogna riesaminare il passato, e tenere solo quello che serve davvero all’evoluzione del genere umano, per fare spazio al nuovo.

Il 2020 è un anno di transizione, il tempo della crisalide: è la fase più intensa di un processo che durerà fino al 2024, quando Plutone farà ingresso nel segno dell’Aquario. 

Al clima di instabilità globale, si può rispondere in due modi: con la rabbia cieca e inconsapevole di chi reagisce istintivamente alla mancanza di sicurezza, o con un viaggio interiore alla ricerca del proprio centro, per sentirsi al sicuro dall’interno.

Non sarà la violenza nelle piazze a cambiare il mondo, ma l’innalzamento della frequenza negli individui che sceglieranno il viaggio interiore, con intento puro del cuore, lontani dal bisogno di schierarsi, di creare separazione per emergere, di affermare false verità senza capacità di discriminazione.

Non credo che questa Eclissi porterà eventi esteriori eclatanti, ma sarà piuttosto un terremoto interiore, emozionale. Marte e Chirone, entrambi in Ariete, fanno aspetti di quadratura, quindi di tensione, con i Luminari e Mercurio: i conflitti saranno personali, profondi. Da un lato, il bisogno di sentirsi nutriti e protetti, dall’altro l’incapacità di contattare la fonte del nutrimento affettivo tanto desiderato. Quando la Luna, serbatoio delle immagini del passato, dell’infanzia, e della memoria famigliare, si nasconde, riemergono ricordi ed emozioni che avevamo rimosso. Tutto questo è destabilizzante.

Ci saranno persone o situazioni che accenderanno la miccia, ma saranno solo strumenti per metterci in contatto con la rabbia repressa. Bisogna avere il coraggio e l’intenzione di andare alla fonte dell’emozione che ci turba.

Guarda dove hai la Luna natale, qual è il suo pianeta governatore, e quale casa regge. Osserva le aree del tuo tema natale interessate dall’Eclissi.  

(Puoi aiutarti con questo tutorial, e leggere l’interpretazione della Luna nei segni, qui e qui. Sul mio canale  youtube  trovi il video della conferenza CIDA su queste ultime Eclissi, e altri video. Se vuoi rimanere aggiornat*, iscriviti!)

Se l’autorità, rappresentata a livello collettivo dai governi e dalle istituzioni socio-politiche, economiche e religiose, ha fallito il suo compito di prendersi cura delle persone, a livello individuale ciascuno deve fare i conti con l’Archetipo Paterno, rappresentato da Saturno, signore di questa lunazione, e con la propria autorità interiore.

Tutto l’asse Cancro/Capricorno è fortemente sollecitato, e quest’ultima Eclissi porta alla luce ogni cosa. Ovviamente, saranno maggiormente interessati da questa lunazione i nativi di Cancro e Capricorno della seconda decade, così come Ariete e Bilancia. Ma tutti  ne sentiremo a qualche livello gli effetti, in base al tema natale e al livello di consapevolezza.

Come scrivevo nell’articolo dedicato all’Eclissi Solare in Capricorno del 26 dicembre 2019 (ti consiglio di rileggere tutto l’articolo):

Il segno del Cancro è legato alla storia dell’anima e della famiglia, rappresenta l’ingresso nella vita terrena.

Il segno del Capricorno è legato alla realizzazione individuale, e rappresenta l’uscita dalla vita terrena, l’iniziazione, la presa di coscienza di una dimensione spirituale.

Come tutti i segni, Cancro e Capricorno possono esprimersi a due diversi livelli, quello della personalità e quello dell’anima.

A livello della personalità, il Cancro ha bisogno di appartenere, e cerca un luogo sicuro in cui sentirsi a casa, e una famiglia da cui sentirsi protetto. Nutre gli altri per controllarli e indurli alla dipendenza affettiva e materiale, per non perderli.

A livello dell’Anima, il Cancro sa di appartenere alla famiglia umana e la sua casa è la Madre Terra. Nutre gli altri con vera empatia, solo dopo aver nutrito sé stesso. Sa ricevere e dà senza aspettative.

Il Capricorno, a livello della personalità, è ambizioso, concreto, attaccato alla forma. Condizionato da schemi familiari inconsci, non vede il disegno che c’è dietro ogni cosa, e cerca un’identità sociale che gli dia prestigio. Si carica di responsabilità e si sacrifica, per essere considerato “una brava persona”.

A livello dell’anima, comprende il senso più ampio della vita, non ha bisogno di accumulare beni materiali, sa che la forma è la manifestazione dell’energia, e impara a dare struttura alle cose in base al proprio sentire. Sa dire di no, e accetta che qualcuno si prenda cura di lui. Non teme di mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni.

L’opposizione sull’asse Cancro-Capricorno, e il ciclo di Eclissi che lo attiva, ci conducono quindi in un nuovo mondo, in cui si ritorna all’essenziale, alla verità, all’obiettivo del cuore. Un mondo in cui non si fanno scelte per paura o per bisogno, e non si rimane dove non si può dare voce ai propri desideri più autentici. 

L’energia potente dei pianeti retrogradi (il giorno dell’Eclissi, Mercurio, Giove, Saturno, Nettuno e Plutone sono retrogradi) ci conduce dentro di noi, a contatto con le emozioni e   le convinzioni limitanti che abbiamo ereditato dalla famiglia di origine e che devono necessariamente essere cancellate per riscrivere nuove forme di pensiero, orientate alla pace interiore, alla compassione e all’amore per la vita, in tutte le sue forme. Non è un lavoro facile, ma non è nemmeno impossibile. E non vale distrarsi, raccontarsi favole, fare rumore, scappare.

Il bambino interiore si risveglia, cerca il padre e la madre, e si accorge che non ci sono, che le immagini perfette dei genitori, che aveva costruito per convincersi di essere al sicuro, non sono reali, che deve prendersi cura di sé da solo.

Quanto è arrabbiato? Quanto si sente solo, abbandonato, rifiutato, non visto, tradito, trattato ingiustamente? Quanto è disposto ad ammettere che ha agito finora per sentirsi accettato e apprezzato da mamma e papà? Quanto è disposto a crescere, a badare a se stesso, a non dare la colpa ai “grandi” per i suoi errori?

Quanto sei arrabbiato con i politici, i ricchi, i potenti, e le istituzioni, e quanto lo sei con mamma e papà per non essere stati come li avevi immaginati?

Tutta la rabbia che hai verso il “sistema” non è altro che la proiezione della tua rabbia verso tuo padre, che non è stato come l’avresti voluto, o che ti ha lasciato troppo presto, e verso tua madre, che non è stata capace di difenderti, di proteggerti, di riempire i tuoi vuoti, di nutrirti.

E quanto sei arrabbiato con te stesso? Sei disposto ad accorgertene? Hai il coraggio di cambiare lo schema istintivo con il quale finora hai reagito?

Ricordati che la tua anima ha scelto i genitori, e la famiglia in cui si è incarnata, perché si verificassero le condizioni ideali per crescere ed evolvere. Avevi e hai bisogno di tutte le esperienze che hai scelto di fare in questa vita!

Ovunque tu veda un problema, lì c’è la soluzione. Devi solo cambiare la prospettiva. La rabbia e il dolore sono i tuoi maestri. Con questa Eclissi, si allentano molte tensioni e puoi alleggerire il tuo cuore. Dipende solo da te!

Non esistono transiti negativi: ogni aspetto/evento astrologico può portare qualcosa di positivo se si sceglie di vivere dal cuore, con integrità e onestà verso se stessi!

Hai compreso veramente cosa significa essere compassionevoli? O fai del bene solo per essere considerato una brava persona, e con l’aspettativa della ricompensa? Non si può aprire il cuore senza aver risolto il conflitto interiore con madre e padre. Finché non sciogli la rabbia primordiale in te, finché non ti prendi cura del bambino che sei stato, e che ancora sei, non potrai mai nutrire emotivamente nessun altro essere umano…

Prenditi il tuo tempo, fermati in silenzio, guardati onestamente, stai con la tua rabbia, amala e ringraziala, perdonati. E preparati a ripartire.

Non sei solo, perché siamo tutti lì, sospesi sopra la tempesta.

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Solstizio d’Estate ed Eclissi Solare – 2020: il secondo tempo sta per cominciare, di Roberta Turci

In un anno così stra-ordinario, in un momento epocale, di grande trasformazione, non poteva che esserci un Solstizio eccezionale (sabato 20 giugno alle 23:44), seguito da un’Eclissi Solare (domenica 21 giugno alle 8:40), l’ultima della serie con i Luminari nel segno del Cancro.

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La combinazione di un Solstizio con un’Eclissi rappresenta un cambiamento molto forte, che vedremo manifestarsi sia a livello collettivo sia a livello individuale. Dobbiamo tirar fuori il nostro Sole interiore: è ora di manifestare qualcosa che mostri la nostra identità, allineata con il proposito dell’anima (Nodo Nord).

Normalmente, in una serie, c’è una sola Eclissi Solare allineata con il Nodo Nord. In questo ciclo, iniziato nel 2018, ce ne sono ben 3! La prima è stata quella del 13 luglio 2018 (il Nodo Nord era ancora in Leone), la seconda quella del 2 luglio 2019 (la più potente, con Saturno congiunto al Nodo Sud, e il Nodo Nord in Cancro), e la terza è quella di domani, 21 giugno, con il Nodo Nord in Gemelli.

Come scrivevo in occasione dell’Eclissi del 2 luglio 2019,

un’Eclissi Solare avviene sempre in concomitanza con una Luna Nuova, quando Sole e Luna sono congiunti e allineati con la Terra. Pertanto, per la definizione stessa di Nodo Lunare (puoi approfondire il significato dei Nodi Lunari qui e qui), un’Eclissi si verifica sempre in prossimità dei Nodi.

Il 21 giugno, i Luminari sono strettamente congiunti al Nodo Nord, che si trova però già nel segno dei Gemelli, a 29°. Sulla polarità opposta, in Sagittario, troviamo ovviamente il Nodo Sud. I Luminari sono quadrati a Marte in Pesci, e fanno un aspetto di quinconce con Saturno, retrogrado a 0° dell’Aquario.

Il Sole dice: io voglio…

La Luna dice: io ho bisogno di…

Saturno dice: io devo…

Bisogna metterli d’accordo, e non è semplice.

Il trigono Venere – Saturno ci rende consapevoli che ci sono responsabilità e limiti da rispettare. Ma dobbiamo essere flessibili, adattarci, trovare un equilibrio.

La quadratura con Marte indica che siamo ancora confusi sul da farsi: non è tempo di agire. Questo è piuttosto il momento di prendere coscienza di dinamiche inconsce e ferite profonde. In Pesci si trova anche Nettuno, governatore esoterico del segno del Cancro: bisogna nutrire gli altri in modo disinteressato, andando oltre i propri bisogni soggettivi. Riusciremo a vedere quali ferite ci impediscono di farlo?

Con questa Eclissi siamo spinti a rivalutare tutto quello che abbiamo vissuto negli ultimi due anni e a costruire una nuova stabilità, un nuovo modo di sentire noi stessi, e ridefinire il concetto di sicurezza, sia quella che possiamo offrire agli altri sia quella che desideriamo per noi.  Quanto sacrifichiamo noi stessi per illuderci di essere al sicuro? 

Come scrivevo in questo articolo, dedicato all’Eclissi Solare in Capricorno del dicembre 2019, in cui ho riportato gli aspetti più significativi dei passaggi in atto e il messaggio di questo ciclo di eclissi,

Non siamo tutti pronti ad accogliere la nuova Era, ma anche i più refrattari saranno costretti ad aprire gli occhi e rivedere vecchie decisioni, e a cambiare strada. Chi non lo farà, e si opporrà al cambiamento, vedrà manifestarsi la nuova energia sotto forma di eventi spiacevoli e destabilizzanti. Le Eclissi sono proprio i momenti in cui è più difficile sottrarsi all’influenza delle energie in azione, e anche chi non è connesso con il proprio sentire e rimane ancorato a una visione materialistica e superficiale della vita, viene spinto a scendere in profondità.

C’è molto da rivedere dentro di sé. D’altronde, ci sono ben 5 pianeti retrogradi.

Venere ci sta aiutando a rivalutare valori e desideri, per avere poi le idee più chiare su quello che vogliamo veramente. Riprenderà il moto diretto il 25 giugno.

Mercurio è il grande protagonista. Chi più di lui può accompagnarci a guardare in faccia l’ombra? Guarda caso, che non è ovviamente un caso, bensì una sincronicità, fa la sua retrogradazione nel Cancro (dal 18 giugno al 12 luglio, dai 14° ai 5° del segno), segno associato alle radici, alle fondamenta su cui abbiamo edificato la nostra “casa”, alla storia famigliare, alle immagini sepolte nella psiche profonda.

Con Mercurio retrogrado si fa un viaggio nel tempo, nei ricordi, per comprendere il passato, rivedere luoghi e persone, rivalutare progetti e decisioni.

Il prossimo 1° luglio, quando Sole e Mercurio saranno congiunti, potremo renderci conto di quello che vogliamo fare veramente, e iniziare a muoverci verso un nuovo progetto, anche se è sempre bene aspettare che Mercurio torni diretto prima di definire le cose e firmare accordi o contratti.

Come sappiamo, Mercurio retrogrado è un buon momento per comunicare le emozioni, ma è anche possibile che ci siano fraintendimenti, errori di valutazione, problemi con i mezzi di comunicazione e di trasporto, o che tendiamo a perdere oggetti e dimenticare appuntamenti.

Tuttavia, Mercurio retrogrado ci offre anche la possibilità di attivare l’emisfero destro: il messaggio che porta può servirci per cambiare il nostro modo di percepire e vivere il mondo che abbiamo attorno. Può esserci un significativo cambio di visione, e risvegliarsi la creatività.

Guarda in quale zona della tua carta natale si trova il segno del Cancro: la retrogradazione di Mercurio, il Novilunio e l’Eclissi si verificano lì,  e hanno sicuramente qualcosa di importante da dirti!

Tutti i pianeti retrogradi stanno aiutandoci a rivedere aspetti della nostra vita, ed esplorare possibilità, in modo da essere più consapevoli quando programmeremo il futuro.

Anche Nettuno sta per cominciare il moto retrogrado, il 23: qualsiasi decisione andrà presa in accordo con l’anima, e in sintonia con l’anima mundi. Per raggiungere i nostri obiettivi, abbiamo bisogno di collaborare con gli altri, di non muoverci solo per egoismo!

E quando Marte entrerà in Ariete, nuove energie si metteranno al servizio del cambiamento. Avremo modo di imparare cose nuove, che ci serviranno per prendere iniziative e lottare per una tranquillità autentica.

Nessuno può farci sentire al sicuro, se non ci sentiamo sicuri interiormente. Ma non siamo stati abituati a reggerci in piedi da soli. L’enfasi in Capricorno, coadiuvata da Urano in Toro, sta destrutturando il vecchio paradigma, corrodendo lo scheletro del mondo come l’abbiamo conosciuto. Ci sta facendo mettere tutto in discussione, affinché rimanga solo l’essenziale, ciò che è vero. 

Un Novilunio in Cancro con Eclissi ci porta impietosamente e inevitabilmente davanti a noi stessi, nudi, disarmati. Le ferite più profonde si mostrano: se vogliamo, possiamo vedere chiaramente lo schema istintivo che mettiamo in atto per negarle e proteggerci dal dolore. Se vogliamo, possiamo smettere di raccontarcela, e guardare in faccia le nostre paure.

Dov’è la tua Luna natale? In quale segno cade? Guarda anche la casa in cui si trova e il reggente di quella casa. E gli aspetti che fa. Quando non siamo consapevoli, si manifesta lo schema inconscio, la modalità a cui siamo abituati, che si attiva per difesa. Se diventiamo coscienti delle dinamiche istintive, possiamo trasformarle, e la Luna allora manifesta la sua faccia luminosa.

In questi articoli dedicati alla Luce Karmica della Luna (parte I e parte II) trovi le parole chiave che ti mostrano le due facce, e ti aiutano a comprendere qual è il salto di coscienza che devi fare.

Ti ricordi quando ho definito il 2020 un’onda anomala? Scrivevo, a proposito di Giove in Capricorno:

Bisogna demolire per poter ricostruire. Bisogna perdere l’equilibrio per spiccare il salto. Quante volte hai rinunciato al tuo sogno, rimanendo ancorato a ciò che conosci, per paura della solitudine e del giudizio? 

Il primo tempo del 2020 ci ha tenuto col fiato sospeso: tra colpi di scena e silenzi, tante certezze sono crollate. Si è svelata tutta la nostra vulnerabilità. Il secondo tempo sta per cominciare. Ma non metterti comodo. Le perturbazioni continuano. Scegli tu, se imparare a surfare, o resistere all’onda anomala. Ma sappi che se tenti di resisterle, il rischio che ti travolga è alto.

E per surfare, bisogna essere leggeri. Perciò, è meglio lasciare andare le zavorre, tutto quello che non serve più. Lo so che è difficile. Ci sembra impossibile fare a meno di persone, luoghi e abitudini che abbiamo considerato finora imprescindibili.

Il 30 giugno, Giove e Plutone saranno congiunti per la seconda volta, ed entrambi ora sono in moto retrogrado: il vero pericolo adesso è la tua paura. Che è anche la mia. La paura di non farcela, di perdersi, di morire. Ma alla paura non si sfugge. Solo se la guardi negli occhi, puoi scoprire che in te c’è anche il coraggio di andare avanti lo stesso. Che puoi abbandonarti al flusso, con fiducia. E raggiungere la riva, dove sarai al sicuro, sano e salvo.

Che dici, ci troviamo là?

Intanto, ti aspetto per la conferenza organizzata dal CIDA su zoom, domani, 21 giugno, alle 17:30. Parleremo delle Eclissi!

Ti ricordo anche il mio canale YouTube, su cui trovi, tra gli altri, il tutorial che ti aiuta a vedere dove cadono le lunazioni e i transiti nella tua carta natale. Se ti piacciono i miei video, iscriviti al mio canale, e metti mi piace e condividi! Grazie!

Puoi anche contattarmi per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. E con gli strumenti del counseling immaginale, posso aiutarti a fare anima…

Un immenso abbraccio di Luce e buon Solstizio!

Roberta

 

 

 

5 giugno 2020: Luna Piena ed Eclissi Penombrale in Sagittario, di Roberta Turci

Dopo 18 anni, oggi, venerdì 5 giugno si verifica un Plenilunio in Sagittario con Eclissi (Penombrale) e Nodo Sud in Sagittario.

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L’evento durerà dalle 19:46 alle 23:04, ma sarà visibile dopo il sorgere della Luna, intorno alle 20:45. La fase di massimo oscuramento della Luna si avrà alle ore 21:25, quando la Luna sarà immersa per il 59% nel cono d’ombra prodotto dalla Terra.

Un’Eclissi congiunta con il Nodo Sud rappresenta la fine di un ciclo, il momento in cui qualcosa va lasciato andare, ripulito, purificato. 

In tanti si chiedono: “Cosa mi succederà?”, ma non è questa la domanda da farsi di fronte a un qualunque evento astrologico.

Un’anima in cammino, una persona che sceglie di fare della propria vita un processo evolutivo, dovrebbe chiedersi: “Cosa posso imparare da questa Eclissi?“, e la risposta può arrivare solo da dentro, da sé.

Il Sole a 15° dei Gemelli è opposto alla Luna, a 15° del Sagittario.

Il Sole è congiunto a Venere: la congiunzione precisa Sole-Venere, denominata Venus Star Point, si è verificata solo 2 giorni prima dell’Eclissi, il 3 giugno. Ne ho parlato in questo articolo. La congiunzione Sole-Venere illumina il nostro vero desiderio, il nostro proposito di vita: lo Star Point  rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo, in cui qualcosa si svela, e ci offre la possibilità di vedere quello che la nostra anima desidera veramente, soprattutto per quanto riguarda l’ambito delle relazioni.

Inoltre, i Luminari quadrano Marte, a 15° dei Pesci, e Nettuno, a 20° dei Pesci. Il ciclo Marte-Nettuno, che dura poco più di 2 anni, sta per concludersi (la congiunzione esatta sarà il prossimo 13 giugno) e ne inizierà uno nuovo.

Mercurio, nel ricettivo segno del Cancro, fa un aspetto di trigono con Marte (l’azione deve essere indirizzata da un pensiero consapevole) e di sestile con Urano (mente inferiore e Sé superiore devono essere allineati).

C’è un conflitto che deve emergere, una tensione che chiede di manifestarsi: è il momento di guardare in faccia la realtà, di accorgersi di qualcosa che va cambiato. Il cambiamento che ci è richiesto è potente, ed è fortemente spinto dalle emozioni profonde che emergono e si rivelano.

Come se ci risvegliassimo da un sogno, dovremo renderci conto di quello che sta accadendo, e soprattutto che quella che siamo abituati a considerare la “realtà oggettiva“, non è altro che la proiezione del nostro mondo interiore, fatto di convinzioni e credenze limitanti.

Ci sono situazioni che vanno chiuse, relazioni (affettive, amicali, lavorative) che vanno tagliate, dinamiche che vanno trasformate.

Ci siamo costruiti un mondo illusorio, abbiamo creduto in qualcosa che non è mai stato veramente come l’abbiamo sognato. Ora dobbiamo rivedere la nostra realtà personale con occhi nuovi, cambiando la prospettiva dalla quale osserviamo la vita.

Cambiamento è la parola chiave, ma va precisato e sottolineato che si tratta prima di tutto di un cambio di visione, del modo di pensare. Come ho ribadito più volte, parlando della Grande Congiunzione e di Giove in Capricorno, sta cambiando il sistema di Valori di Riferimento dell’intera Umanità. E questo cambiamento collettivo non può che partire dal cambiamento profondo di ciascun individuo.

Il Sagittario è il segno della Verità, e questa Eclissi ci mostra la Verità che non vogliamo vedere, una grande Verità o una serie di piccole verità su qualcosa che dobbiamo cambiare.

Se non utilizziamo i prossimi sei mesi, che conducono all’Eclissi Solare Totale del 14 dicembre, per chiudere un ciclo e ripulire antiche memorie, trasformando le credenze limitanti che ci hanno condizionato finora, non potremo manifestare l’inizio di qualcosa di nuovo nel 2021.

Osservando la zona in cui si trova il segno del Sagittario nella nostra carta natale, possiamo comprendere meglio cosa va ripulito, e cambiato, mentre nella zona in cui cade il segno dei Gemelli è rappresentata l’area della vita in cui siamo chiamati a manifestare il nuovo.

Come ho scritto nell’articolo 22 maggio 2020: Novilunio in Gemelli e dintorni…, di Roberta Turci,

Adesso è tempo di riscoprire chi siamo, di riscrivere il nostro progetto. E nonostante la confusione, il gran numero di notizie da cui siamo bombardati, la difficoltà nel distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è, il conflitto tra la mente razionale e l’intuizione, possiamo scegliere di ascoltare la voce dell’anima e comprendere che siamo noi gli unici responsabili di come viviamo la vita.

Per i prossimi 18 mesi, i Nodi Lunari sull’asse Gemelli/Sagittario ci aiuteranno a rivedere i nostri riferimenti. L’enfasi nei segni mobili ci dona flessibilità e versatilità.

Adattamento è l’altra parola chiave di questo tempo.

Molti di noi hanno coltivato un sogno, o forse, per meglio dire, hanno creduto di desiderare qualcosa, si sono creati un modello ideale al quale hanno deciso di aderire senza chiedersi se era davvero quello che volevano. Adesso la verità si presenterà ai nostri occhi, e come sempre, avremo la possibilità di scegliere.

Ciascuno di noi ha la responsabilità di decidere da che parte andare, se rimanere nella farsa, nascosto dietro la maschera che ha indossato finora, o cambiare il suo sogno per riscriverlo in base alla spinta emozionale e al desiderio profondo del cuore.

Molte persone devono prendere decisioni importanti, e si chiedono quale sia la cosa giusta da fare. Ma la risposta appartiene solo all’anima. Bisogna quindi imparare a sentire la sua voce, ad ascoltarla, leggendo le sincronicità, i segnali che l’universo ci manda. La vita ci chiama a sé continuamente: siamo noi che spesso non ce ne accorgiamo perché siamo troppo occupati a rincorrere un’immagine ideale che altri hanno confezionato per noi. Questo tempo così straordinario ci sta obbligando a ripulire le memorie inconsce che arrivano da altre vite o dalla storia famigliare, per realizzare la nostra leggenda personale, per usare le meravigliose parole di Coelho ne L’Alchimista.

Ma TU, sai qual è la tua leggenda personale?

TU, come stai vivendo?

TU lo sai, quello che vuoi veramente?

Cosa stai facendo perché la tua leggenda personale si realizzi?

Non accade per magia, grazie all’eclissi o al transito di Urano o di qualsiasi altro pianeta. Accade se TU agisci in accordo con le energie che l’Universo muove e con quello che desidera il tuo cuore.

Bisogna andare giù in fondo a se stessi per trovare quel desiderio e onorarlo, ridargli luce e respiro.

Come si fa? Portando ogni giorno, nelle piccole e grandi cose della vita, i principi della spiritualità di cui tanto si parla, spesso senza vera consapevolezza.

Ogni giorno bisogna rimanere centrati sull’obiettivo, sapendo che si cade continuamente, e che la paura cercherà sempre di fermarci. E ogni giorno bisogna trovare il coraggio di ritornare a sé, dalla propria Anima, che sa chi siamo veramente. Ne ho parlato anche in questo video che trovi sul mio canale youtube. (Se ti piacciono i miei video, iscriviti al mio canale e clicca sulla campanella per essere sempre aggiornat*.)

E quando deciderai di voler fare davvero questo viaggio interiore, sono sicura che la vita ti mostrerà la strada. Aspetta solo un tuo segnale.

Lo stiamo facendo in tanti, e saremo sempre di più. Impareremo a darci coraggio gli uni gli altri. Perché da soli è molto più difficile. Anime affini si incontrano e si sostengono. E un giorno dopo l’altro, se sapremo avanzare con gratitudine e fiducia, cambieremo questo mondo ormai stanco e troppo ferito.

Prossima fermata: le ultime Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno, 21 giugno e 5 luglio. Ci vediamo là. 😉

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com Sono a disposizione per colloqui telefonici o via Skype.

 

22 maggio 2020: Novilunio in Gemelli e dintorni…, di Roberta Turci

La Luna Nuova rappresenta l’unione del maschile e del femminile da cui si genera un seme che ha in sé il potenziale che si svelerà a tempo debito. Ogni Novilunio è quindi un’opportunità per dare vita a qualcosa di nuovo. Per questo, suggerisco sempre di guardare dove si verifica il Novilunio nel proprio tema natale: la casa in cui si forma è il settore della vita in cui possiamo dare inizio a qualcosa. Eventuali aspetti con punti e pianeti, e il governatore della casa interessata dal Novilunio, aggiungono significato alla Lunazione a livello individuale. Qui trovi il tutorial che ho preparato per aiutarti. E questo articolo approfondisce il significato della Luna Nuova nelle case.

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Ma vediamo il contesto in ci si inserisce il prossimo Novilunio.

Il 20 maggio il Sole fa il suo ingresso nel segno dei Gemelli: l’aria si alleggerisce. Lo scambio di idee si intensifica, così come la curiosità e la voglia di condivisione.

Il giorno seguente, Venere quadra esattamente Nettuno, sua ottava superiore. Per effetto del moto retrogrado, questa congiunzione si verifica tre volte: il 4 maggio, quando entrambi i pianeti sono diretti, il 21 maggio, con Venere retrograda, e il 27 luglio, con Nettuno retrogrado.

La stagione dei pianeti retrogradi è cominciata il 25 aprile scorso, con l’apparente inversione del moto di Plutone, che durerà fino al 4 ottobre. Tra la fine di agosto e l’inizio di novembre, Plutone ripasserà sui 22°46′ della Grande Congiunzione del 12 gennaio scorso (ne ho parlato qui). Plutone rappresenta il virus (l’invisibile!), il potere, il controllo, ma anche la paura della morte, da intendersi più sul piano metaforico che fisico: deve morire una parte di noi, e deve morire un sistema di credenze, che cambierà per effetto della ribellione all’eccesso di controllo. La congiunzione di Giove e Plutone, che è attiva per tutto l’anno, ed è esatta ben tre volte, come ho spiegato nell’articolo dedicato a Giove in Capricorno, scandisce le fasi del processo di cambiamento. La prossima tappa sarà il 30 giugno, in pieno corridoio delle Eclissi che chiuderanno il ciclo cominciato nel 2018. Ti consiglio di rileggere quanto ho scritto nei precedenti articoli che ho dedicato alle Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno: 26 dicembre 2019 – Eclissi Solare in Capricorno: ricomincia da qui e Gennaio 2020: l’Eclissi Lunare in Cancro e l’enfasi in Capricorno.  A breve tornerò a parlarne.

Siamo ancora immersi nella qualità energetica della Grande Congiunzione, che simbolicamente rappresenta il collasso delle vecchie strutture e del vecchio ordine, caratterizzato da abuso di potere. La gente chiede ora affidabilità e integrità!

Dall’11 maggio è retrogrado anche Saturno, che il 2 luglio (sempre in pieno corridoio delle Eclissi!) rientrerà nel segno del Capricorno, dove riprenderà il moto diretto il 29 settembre.

Il 13 maggio ha iniziato il moto retrogrado Venere, a 22° dei Gemelli, dove resterà in tutto ben 4 mesi, passaggio insolitamente lungo e molto significativo. Riprenderà il moto diretto il 25 giugno (ancora in pieno corridoio delle Eclissi!) a 5° del segno. Vale la pena soffermarsi sulla retrogradazione di Venere, che rappresenta una fase di riflessione e di rivalutazione dei nostri valori e dei nostri bisogni, che spesso vengono confusi tra loro! Con il pianeta dell’amore in apparente moto retrogrado, si possono rivalutare vecchie relazioni che non sono state vissute nel passato come avremmo voluto, per condizionamenti della mente razionale o per paura di un reale coinvolgimento. La quadratura con Nettuno, che ho menzionato sopra, permette di vedere le illusioni che abbiamo coltivato, di trovare un maggior equilibrio interiore, e di scoprire il valore più profondo di relazioni trascurate.

Se hai fatto un errore di valutazione nel passato, ora puoi rimediare e cambiare direzione. Qualcuno può tornare dal passato per darti una seconda possibilità! 

Venere rappresenta quello che ci piace, quello a cui diamo valore. Quando si muove di moto retrogrado, ci accompagna nel profondo di noi stessi a guardare in faccia quello a cui abbiamo rinunciato per non averci creduto abbastanza o per esserci fatti condizionare da un sistema di valori che non ci corrispondeva veramente. Questo vale anche per la gestione dei soldi e per il modo in cui li spendiamo. Per estensione, contribuisce a quel cambiamento di sistema di valori sostenuto dai transiti di Giove in Capricorno e da Urano in Toro.

La stagione dei Retrogradi coinvolge anche Giove, che ha invertito la marcia il 14 maggio, e che riprenderà il moto diretto il 13 settembre.

Tutti questi pianeti in moto retrogrado invitano a un’introspezione profonda, a un viaggio dentro di sé, per ritrovare il proprio centro, valutare i moti dell’anima del periodo di isolamento, e di quello che stiamo vivendo, con le mascherine che nascondono i sorrisi e le distanze che impediscono gli abbracci. Ognuno ha un mondo sconosciuto dentro, nel quale deve imparare a muoversi al buio per poter proseguire il cammino verso se stesso.

Ed ecco l’energia dei Gemelli, che si fa dominante, prima con lo spostamento dell’asse dei Nodi Lunari sull’asse Gemelli/Sagittario (mi riferisco al Nodo Vero), poi con l’ingresso del Sole nel segno più curioso dello Zodiaco, e quindi con il Novilunio.

Nuove connessioni e interazioni caratterizzeranno il ciclo che comincia venerdì 22 maggio alle 19:38, con la congiunzione dei Luminari a 2° 04′ dei Gemelli, e che culminerà tra sei mesi con l’Eclissi di Luna (e Plenilunio in Gemelli) del 30 novembre. Questo ciclo è caratterizzato da un’energia di cambiamento sociale, di indipendenza, di liberazione, di ribellione, come indica il sestile tra Marte in Pesci e Urano in Toro. 

Il signore della Lunazione è Mercurio, che si trova in Gemelli, congiunto a Venere, e fa pensare alla voglia di comunicare, di giocare, di conoscere. Non è questo il momento di fare sul serio nelle relazioni con persone nuove, ma di certo è possibile sperimentare e allargare il proprio giro di contatti, senza troppe aspettative (c’è il quadrato con Nettuno!).

I Luminari fanno un aspetto di quadratura con Marte e un trigono con Saturno (e con l’asteroide Pallade Atena). Ci sono quindi energie contrastanti in gioco, come è logico attendersi in un periodo così particolare e difficile come quello che stiamo vivendo. Da un lato l’impazienza, la rabbia repressa, il desiderio di trasgredire le regole per liberarsi dalle restrizioni, dall’altra la maturità, l’obiettività, l’esperienza e il senso di responsabilità. Saturno in Aquario in particolare ci ricorda che l’autorità viene da dentro, sia in senso individuale sia a livello collettivo!

Il virus e l’affermazione del potere da parte del sistema e delle autorità sono solo cause apparenti. Sono il pretesto che la vita sta usando per costringerci a cambiare. Ormai siamo di fronte a un paradigma che deve crollare, e alla necessità di scegliere da che parte stare. Se vogliamo andare avanti, dobbiamo avere il coraggio di uscire dalla zona di comfort e lasciare andare le situazioni e le persone che non sono funzionali alla nostra realizzazione. Dobbiamo trasformare e riorganizzare la nostra vita!

Approfittando della nostra paura di non farcela da soli, hanno creato un sistema che ci ha venduto sicurezze apparenti. E abbiamo confuso i bisogni con i valori. Abbiamo creduto di essere protetti dalle strutture con cui ci hanno trattenuto, mentre siamo stati solo dei prigionieri.

Ma chi sono i colpevoli? I politici, i potenti della Terra, i capi, i ricchi?

No, non ci sono colpevoli fuori di noi. E noi non siamo vittime, se non delle nostre stesse paure. Crediamo così poco in quello che siamo e che possiamo fare, che ci risulta più facile costruire gabbie che ali. E ci ostiniamo a restare fermi e chiusi dentro il recinto che ci siamo lasciati costruire intorno, piuttosto che rischiare di decollare liberi.

Adesso è tempo di riscoprire chi siamo, di riscrivere il nostro progetto. E nonostante la confusione, il gran numero di notizie da cui siamo bombardati, la difficoltà nel distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è, il conflitto tra la mente razionale e l’intuizione, possiamo scegliere di ascoltare la voce dell’anima e comprendere che siamo noi gli unici responsabili di come viviamo la vita.

Per i prossimi 18 mesi, i Nodi Lunari sull’asse Gemelli/Sagittario ci aiuteranno a rivedere i nostri riferimenti. L’enfasi nei segni mobili ci dona flessibilità e versatilità. Il vero nemico non è il virus, ma la nostra incapacità di mutare e adattarci ai cambiamenti. Ho parlato di questo in un video che trovi qui, sul mio canale YouTube. Se vuoi restare aggiornata/o sui video che pubblico sul mio canale, iscriviti e clicca sulla campanella! 

Se non sai cosa sono i Nodi Lunari, puoi leggere questi articoli, che si riferiscono in particolare alla posizione dei Nodi nel tema natale: I NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (prima parte) e I NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (seconda parte).

Saranno particolarmente significativi i transiti dei Nodi su Sole e Luna in Gemelli o Sagittario. In generale, i segni mobili (Gemelli, Sagittario, Vergine e Pesci) saranno i più sollecitati dalle energie in gioco. 

♥♥♥

Il Ritorno del Nodo

(può verificarsi alle età di circa 18, 37, 55 e 74 anni)
Ovviamente, coloro che hanno il Nodo Nord in Gemelli nella propria carta natale (verificate la posizione del Nodo Nord – Vero! – o True Node, nelle Effemeridi) saranno particolarmente interessati da questo transito, poiché vivranno il Ritorno del Nodo. Ogni volta che si verifica questo evento (durante la vita può accadere più volte, poiché il Nodo torna in un segno ogni 18 anni e mezzo circa), l’Universo offre la possibilità di avvicinarsi sempre più alla destinazione scelta dall’anima e di raggiungere così uno stato di profonda serenità e soddisfazione.

Inversione dei Nodi

(può verificarsi alle età di circa 9, 27, 46, 65 e 83 anni)
Molto significativa anche la congiunzione del Nodo Nord in transito con il Nodo Sud di nascita: il passato incontra il presente e guarda dritto negli occhi il futuro. Ci si libera di tutto ciò che non serve più, per essere più leggeri e liberi di procedere verso gli obiettivi dell’anima. Possono esserci distacchi, rivelazioni, insight: è come se guardassimo tutto stando a testa in giù (l’archetipo dell’Appeso nei Tarocchi!) e cambiassimo la prospettiva, vedendo anche quello che fino a quel momento ci eravamo rifiutati di vedere. Si tratta di un periodo di verifica in cui tutto quello che è stato acquisito viene integrato e quello che non serve più viene rilasciato: è una forte chiamata al risveglio, soprattutto se siamo già in età matura (quindi dopo i 42-43 anni, quando c’è già stato il passaggio dal Karma al Dharma, con l’opposizione di Urano a se stesso: ne ho parlato qui).

Transiti del Nodo Nord nelle Case

Tutti sentiremo l’effetto di questo transito in base alla casa (o più probabilmente alle case) occupata dal segno dei Gemelli.
Rispetto alle attività in relazione con la casa interessata, acquisiremo maggiore sicurezza in noi stessi, più fiducia e più forza di volontà. Avremo l’opportunità di evolvere in quell’area della vita, di diventare più maturi e di sentirci quindi più appagati.
Per conoscere la posizione delle case astrologiche nel tema natale, e vedere dove transita il Nodo, potete inserire i vostri dati personali, incluso l’orario di nascita, nel sito http://www.astro.com.

Qui vi riporto i concetti chiave associati agli assi (vi ricordo che se il Nodo Nord transita, ad esempio, in X casa, il Nodo Sud si trova esattamente nella casa opposta, cioè nella IV, e verrà quindi attivato l’intero asse!):

Asse I/VII
I casa – L’identità, il modo in cui ti muovi nel mondo, come ti senti, come ti vedono gli altri, che progetti hai
VII casa – Le relazioni a lungo termine (matrimonio, convivenza), i contratti di lavoro e di affari, come entri in relazione, come gestisci i conflitti

Asse II/VIII
II casa – Denaro, risorse (materiali e interiori), l’autostima, il tuo sistema di valori, ciò che possiedi
VIII casa – Le risorse condivise con altri (materiali e interiori), l’intimità, il sesso, la trasformazione, la morte, eredità, la psicologia del profondo

Asse III/IX
III casa – Apprendimento, scuola, l’ambiente in cui ti muovi, i fratelli, i vicini di casa, la comunicazione e il pensiero
IX casa – Il tuo sistema di credenze, i viaggi, gli studi superiori, la filosofia, ampliare gli orizzonti, la ricerca della verità

Asse IV/X
IV casa – La casa, la famiglia, le radici, l’infanzia, i genitori (la madre), le fondamenta emotive, il nido interiore (l’Anima)
X casa – La carriera, la reputazione, l’immagine pubblica, i genitori (il padre), il riconoscimento

Asse V/XI
V casa – Creatività, figli, espressione di sé, gioco, divertimento, hobbies, rischi
XI casa – Amici, gruppi, desideri, collaborazioni, attività sociali, obiettivi a lungo termine, priorità

Asse VI/XII
VI casa – La quotidianità, il lavoro dipendente, i colleghi, la salute, le abitudini, gli animali domestici
XII casa – La mente inconscia, la spiritualità, auto-sabotaggio, la solitudine, ospedali e altre istituzioni, i sogni, le vite passate

♥♥♥

Abbiamo circa un anno e mezzo per fare le nostre scelte.

Vuoi restare ancorato al vecchio paradigma patricentrico? O vuoi ascoltare la voce dell’anima e mettere la saggezza che hai acquisito al servizio della tua quotidianità?

Lascia che la tua curiosità ti porti a incontrare le nuove possibilità che la vita ti offre!

Non lamentarti di un mondo che resta sempre uguale a se stesso. Devi cambiare tu la tua visione del mondo, se vuoi che il mondo cambi.

Devi solo scegliere da che parte stare.

Un abbraccio di Luce,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com Sono a disposizione per colloqui telefonici o via Skype.

 

A Ezio Bosso. Grazie, Maestro!, di Roberta Turci

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Quando guardo la carta astrale di qualcuno, lo faccio sempre in punta di piedi. So di camminare dentro l’anima di una persona, e chino la testa con gratitudine e rispetto. Di fronte al tema natale di Ezio Bosso, mi sono fatta piccola piccola, inchinata davanti a un’anima luminosa e coraggiosa, così straordinaria da non poter reggere il peso della densità della materia. Ma l’anima non sceglie mai un compito troppo arduo per la personalità che indossa.

Ezio Bosso è nato a Torino il 13 settembre 1971 alle 20, Vergine con l’ascendente nel segno di Nettuno e della musica, i Pesci, per di più all’ultimo grado dello Zodiaco, un grado critico che amplifica la simbologia a cui è associato, la fine di un ciclo, la destinazione più elevata.

Nel segno dei Pesci si trova la dodicesima stanza, che è il titolo di uno dei suoi album. Le dodici stanze sono le dodici dimore dell’anima, le dodici case astrologiche. La dodicesima è dove le anime si fondono con l’anima del mondo. 

Giove e Nettuno, il vecchio e il nuovo governatore del segno dei Pesci, sono perfettamente congiunti a 0° del Sagittario, altro grado critico, segno della conoscenza superiore, della filosofia, dei viaggi lunghi, che rappresentano il sentiero per giungere alla Verità. Sono i simboli della sua instancabile ricerca interiore, e della completa fusione con il linguaggio dell’Anima, la Musica.

Nel suo tema, uno stellium in Vergine, in VI casa, il settore della salute e del lavoro. Sappiamo che in sesta casa si trova il karma organico, ovvero il ruolo del corpo nel processo di evoluzione dell’individuo. Ho approfondito questo tema nell’articolo dedicato alla malattia e al karma. (lo trovi qui). Ma soprattutto, in questa doppia enfasi (l’ascendente all’ultimo grado dei Pesci, o anche ai primi gradi dell’Ariete, fa sì che ogni segno si trovi nella casa co-significante) leggiamo la determinazione dell’anima di scendere nella materia per mettersi al servizio. 

A livello della personalità, l’individuo del segno della Vergine si preoccupa della propria sopravvivenza, e accumula in modo indiscriminato risorse materiali, per garantirsi sicurezze e riempire un vuoto che non riconosce. L’attenzione eccessiva ai dettagli, l’attaccamento alla forma, e il bisogno di perfezione, sono le difese con cui cerca di non mostrare agli altri e a se stesso il vuoto che ha nel cuore. Anche l’intimità fisica viene vissuta in modo indiscriminato, a un livello, per così dire, elementare, per illudersi di sfuggire al vuoto emotivo.

Nel tema del maestro, Lilith, che rappresenta la paura più grande, si trova proprio nel segno e nel settore delle relazioni (Bilancia e VII casa), congiunta a Urano. Lilith in Bilancia può indicare la paura della solitudine e il bisogno compulsivo di stare in una relazione, ma anche il suo opposto, cioè l’incapacità di legarsi in modo convenzionale, e la congiunzione con Urano, così come la quadratura alla Luna in Cancro, confermerebbero la difficoltà di lasciarsi andare all’intimità di un rapporto stabile, difficoltà sicuramente amplificata dagli oggettivi limiti che la malattia gli ha imposto.

L’Anima sceglie, e quello che ci viene negato non è mai sottratto per procurarci danno. Il nostro compito è trasformare il dolore e la mancanza, in opportunità, come il maestro ha spesso sottolineato. A volte crediamo di desiderare qualcosa che non riusciamo a ottenere, ma la verità è che la vita ha in serbo per noi molto altro, e se realizzassimo quello che crediamo di desiderare, non potremmo dedicarci alla missione dell’Anima.

Secondo l’astropsicogenealogia, la Luna in IV casa, settore della storia famigliare, per di più in Cancro, indica un attaccamento fortissimo al passato, uno schema innato e istintivo dal quale è difficile prendere le distanze, ereditato energeticamente dalla madre. Eppure, la sua Luna fa un aspetto di quinconce con Marte, ad indicare la necessità di prendere le distanze dall’impronta lasciata dalla figura materna per conquistarsi il proprio spazio, e affermare la propria volontà. Marte è infatti l’ottava inferiore di Plutone (che rappresenta l’anima), e indica le modalità con cui la personalità decide di accordarsi sul piano materiale alla volontà del Sé superiore. Marte, tra l’altro, è congiunto al Nodo Nord, la destinazione del percorso animico, e gioca quindi un ruolo fondamentale nel processo evolutivo. Marte in Aquario rappresenta la forza di volontà e la determinazione a diffondere e condividere principi non convenzionali, al servizio del cambiamento e dell’evoluzione della collettività. 

La quadratura Luna-Urano indica inoltre il conflitto intimità-libertà, che è il primo passo verso l’affermazione di un nuovo modello relazionale, caratterizzato dall’interdipendenza, ma pur sempre indice di una difficoltà nel trovare la giusta distanza dall’altro, una distanza che in parte Ezio Bosso ha colmato con la musica. Lui stesso ha detto:

L’amore è essere amanti, leggeri. Non è possedere.

Amore è una parola abusata. Nel nome dell’amore si fanno tante cose terribili. 

mettendo in discussione un modello di coppia che spesso tutela l’apparenza a discapito dell’autenticità e della libera crescita degli individui, principi di base dell’amore incondizionato.

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Il Sole in Vergine in VI casa, indica che deve essere data particolare attenzione al corpo, poiché nella vita passata potrebbe essere stato abusato o usato nel modo sbagliato. Inoltre, il Sole è collegato al cuore e a vecchie dinamiche emozionali come l’impazienza, l’arroganza e l’orgoglio. All’Anima viene offerta la possibilità di trasformare queste energie in amore, gentilezza e compassione, qualità che di certo non gli mancavano.

Quando l’individuo della Vergine inizia un percorso di risveglio spirituale, impara ad accogliere completamente le esperienze fatte nella materia, nel suo benedetto corpo umano, trasformando anche il dolore in risorsa e mettendosi al servizio dell’umanità. A quel punto, non è più vittima della forma, ma ne diventa co-creatore, e dal fare scelte senza capacità di discriminare, arriva fino all’inclusione. Non si preoccupa più per sé e per la propria sicurezza, ma è focalizzato sul bene di tutti.

La musica è inclusiva, diceva il maestro. Ti costringe ad ascoltare te stesso e gli altri, perché anche l’ultimo è fondamentale.

In Vergine, ci sono anche i pianeti personali Mercurio e Venere, e Plutone, congiunto al Discendente, il punto che rappresenta “l’altro da te”. In chiave evolutiva, Plutone in Vergine in sesta casa indica la presenza di un senso di colpa o vergogna legato a memorie antiche, di altre vite, o della storia famigliare, che spingono l’individuo a perfezionarsi, e a purificarsi per riscattare se stesso e la sua genìa. La malattia è spesso una manifestazione del senso di colpa, in particolare la malattia autoimmune (l’individuo attacca se stesso perché si disprezza), ma è soprattutto uno strumento di crescita, se la persona sa accoglierla e ascoltarla.

Altre fonti indicano l’ora di nascita qualche minuto prima. Personalmente, ritengo che abbia molto più senso collocare Plutone in VI casa.

Plutone in VI, unito agli altri pianeti dello stellium, parla soprattutto di dissoluzione delle vecchie barriere emotive e mentali e di connessione col Divino, così che il vuoto percepito può essere colmato con la consapevolezza di non essere soli, ma anzi di essere protetti e guidati. Quando l’individuo comprende questo nel profondo del suo cuore, perdona se stesso e gli altri, manifestando una pura e sincera umiltà e mettendosi al servizio dell’umanità intera, anche attraverso la propria professione.

Anche i Nodi Lunari nei segni Leone/Aquario e nelle case V/XI, indicano che il suo compito evolutivo era staccarsi dal bisogno di essere applaudito, per mettersi completamente al servizio dell’umanità. Il segno del Leone, dove c’è il Nodo Sud, ovvero il passato, ha la creatività, la leggerezza, la generosità, ma anche il bisogno di protagonismo e di celebrazione. Vuole gli applausi per sé.

Ma lui aveva compreso che:

L’uomo che vuole dirigere un’orchestra deve saper girare le spalle alla folla.

Gli applausi non erano per lui, ma per la musica, diceva sempre.

Il segno dell’Aquario, dove si trova il Nodo Nord, archetipo in progressiva affermazione in questi nostri tempi stra-ordinari, è legato alla collettività, alla condivisione di idee non convenzionali, alla capacità di riconoscere talenti e risorse negli altri, all’equanimità, alla partecipazione e alla cooperazione per il bene di tutti.

Il viaggio dal Leone all’Aquario è tutto in queste sue parole:

L’orchestra è la società ideale. Non studiamo per essere i migliori, ma per migliorarci. Quando io miglioro me stesso, anche il mio compagno suona meglio, e il suo suonare meglio spinge me a suonare meglio.

Un circolo virtuoso, che parte dal singolo e arriva dappertutto.

Ha iniziato a solfeggiare e suonare prima di imparare a scrivere. Ezio bambino era più felice quando c’era la musica. La musica l’ha scelto perché ne aveva bisogno più degli altri, diceva.

Le cose succedono sempre perché la vita ti manda degli aiuti, anche se tu non lo sai. 

La passione per la musica non gli ha tolto il dolore. Ma gli ha tolto la paura.

Sto scrivendo mentre ascolto la sua musica, anche se lui non voleva che si dicesse così, perché la musica non è di nessuno ed è di tutti. La musica è libera, perché libera e migliora.

“La musica è emozione, e l’emozione deve muovere dentro, per andare oltre, anche se fa ridere detto da me che non mi muovo”, diceva, ironizzando sulla sua immobilità fisica, come spesso faceva. Ma la musica muove l’anima, e poco importa se il corpo non la segue. La vera emozione è muovere dal passato per andare avanti e migliorarsi.

La malattia è stata un dono, un’opportunità. La malattia mi ha permesso di scoprire altre cose, di conoscere di più, di vivere fino in fondo. Di voler bene quando il bene mi ha chiamato. Di sentirmi libero. 

La musica insegna che “dall’ultimo dei violini al primo degli oboi dà il contributo all’unica grande meraviglia, che è la vita.” Se ci metti passione, metti vita nei tuoi giorni, e dai un senso a ogni cosa, anche la più difficile e dolorosa. La tua anima sa chi sei, e ti guida, se l’ascolti.

Quante cose ci ha mostrato, attraverso il sacrificio e la sofferenza, ma soprattutto con amore e per amore della vita! E noi qui a lamentarci, a fare le vittime, a pretendere che “tutto vada bene”. Non nasciamo per vivere una vita senza problemi, ma per imparare a trasformare ostacoli e limiti in opportunità. Per diventare migliori.

Grazie, Maestro, per ogni tua nota, e per i silenzi. Le tue magie vibreranno per sempre.

Non esiste l’ultima nota. Come non esiste la fine: è solo una forma di un nuovo inizio. 

Buon nuovo inizio, ovunque tu sia.

Roberta

23 aprile 2020 – Novilunio in Toro: Semi di Libertà, di Roberta Turci

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Un mese fa, mentre scrivevo l’articolo Saturno in Aquario e Novilunio in Ariete: trovare la via dell’Anima, il mio sistema immunitario stava combattendo con il virus, ma ancora non lo sapevo. Quando, qualche giorno dopo, ho capito che l’avevo lasciato entrare, ho attribuito la mia voglia di silenzio alla debolezza fisica, ma oggi sto decisamente meglio, eppure la difficoltà di scrivere permane.

Ho la sensazione che sia già stato scritto tutto, che sia rimasto ben poco da aggiungere, e che il viaggio sia semplicemente da fare.

Ho creato io la mia realtà, come sempre. Ho scelto di lasciare entrare il virus per accorgermi di parti di me che non avevo voluto vedere, che rifiutavo, perché non mi piacevano. L’avevo anche scritto nel precedente articolo:

Ognuno di noi è adesso di fronte a sé stesso, e ha il compito di onorare le proprie ferite, di accoglierle con compassione.

Avevo sostenuto il sistema immunitario con integratori efficaci e con probiotici che contribuiscono a mantenere l’eubiosi intestinale. E non avevo paura di ammalarmi. Anzi. Come ho raccontato nell’articolo che ho pubblicato sull’altro mio blog, https://illuminamilanima.altervista.org/sono-vulnerabile-sono-invincibile-di-roberta-turci/, mi sentivo immune, invulnerabile. Ma tutto accade per insegnarci qualcosa su noi stessi, qualcosa che fino a quel momento non abbiamo voluto o saputo imparare. E una delle lezioni per me, è proprio quella di accogliere la mia vulnerabilità, e di rispettare i miei limiti. Ma il viaggio non è ancora finito, e non terminerà mai.

Il prossimo Novilunio, che come ogni Luna Nuova, rappresenta un inizio, avviene nelle prime ore di giovedì 23 aprile, con i Luminari congiunti a 3° del segno del Toro. 

Nella carta natale di ciascuno, il segno del Toro corrisponde all’area della vita in cui ci sentiamo al sicuro, la zona di comfort nella quale ci accomodiamo, e in cui abbiamo più difficoltà a portare il cambiamento.

Il Toro è anche associato alle nostre esperienze sensoriali, fisiche, al modo in cui viviamo le passioni e i piccoli piaceri della vita, ai nostri talenti, al rapporto con il denaro, che è una rappresentazione del valore che diamo a noi stessi, e quindi per estensione al sistema economico globale.

Il Toro è inoltre legato alla Madre Terra, al rapporto con la Natura, al rispetto per l’ambiente, che è la casa di tutti.

Il Novilunio vede Sole e Luna quadrati a Saturno e congiunti a Urano. C’è quindi una grande tensione, preludio della qualità energetica che caratterizzerà tutto il 2021!

Da una parte, la voglia di libertà, l’insofferenza nei confronti delle limitazioni che ci sono state imposte ormai da settimane, la frustrazione, che si fanno sentire sempre più forti!

Dall’altra, ci sono le regole da rispettare, e un profondo senso di isolamento e abbandono. La quadratura di Saturno alla Luna esprime la mancanza di nutrimento emotivo: il bambino interiore piagnucola “nessuno si prende cura di me!”.

Ma la congiunzione di Urano e Luna rappresenta un invito a sperimentare il nuovo. Urano è l’archetipo del risveglio, della verità interiore che si rivela.

Urano in Toro, di cui ho parlato qui, si può manifestare in vari modi, con cambiamenti improvvisi e inattesi nella vita dei singoli individui, così come nel sistema economico mondiale o a livello ambientale.

La Terra trema proprio come tremano dentro ciascuno di noi le certezze (illusorie) su cui abbiamo fondato la nostra (apparente) sicurezza.

I vulcani eruttano proprio come la nostra rabbia e la nostra frustrazione esplodono, per rivelare chi siamo davvero dietro le maschere che abbiamo indossato. Il controllo e il potere esercitati dalle istituzioni (i pianeti in Capricorno) sono il tappo che ostruisce il cratere del vulcano fino a farlo esplodere (Urano in Toro!). E le energie represse possono diventare la forza con cui dare impeto a idee rivoluzionarie, e agire nella direzione del nuovo mondo che stiamo creando.

Come può ciascuno di noi contribuire a questo cambiamento epocale? Sicuramente, imparando a essere EMOTIVAMENTE AUTONOMO, uscendo da quell’isola felice in cui si sentiva protetto, ma dove era inevitabilmente represso e schiavo!

Legami figli-genitori disfunzionali e limitanti.

Relazioni in cui non si evolve, non si è liberi di esprimersi, dove c’è dipendenza economica e/o affettiva.

Lavori che non sono allineati con la missione dell’anima.

Scelte dettate dalla paura, dall’impulsività, dall’orgoglio, dal mancato riconoscimento del proprio valore, dal bisogno di dimostrare qualcosa a qualcuno.

E come si fa? Facendosi domande, cercando risposte. Bisogna voler capire, bisogna voler sapere. L’ignoranza genera paura. Però molto spesso è una scelta comoda, perché sapere e comprendere “costringe” a cambiare. E cambiare significa uscire dalla zona di comfort!

Bisogna guardarsi intorno per capire se stessi. Non siamo mai vittime delle circostanze. Non ci sono mai colpevoli per le nostre disgrazie. L’inconscio proietta fuori i suoi contenuti ignorati, affinché lo schermo della vita ce li mostri. Ogni evento è solo un’immagine, una rappresentazione di qualcosa che è già dentro di noi.

Bisogna cercare il dialogo con il proprio sé superiore, attivando l’emisfero destro che permette di sentire la voce dell’intuizione.

Bisogna imparare a stare da soli con sé stessi, rimanere in silenzio, a contatto con le emozioni, ascoltando il corpo, che dice sempre la verità.

Le risposte arrivano tutte da dentro. Nessuno può trovarle al posto tuo. Qualcuno può farti da guida mentre scendi nel tuo personale regno di Ade, l’inconscio, ma tu sei l’unico esperto della tua vita!

Vuoi cambiare il mondo? Comincia a guardare dentro di te. Alza il TUO livello di coscienza, e vedrai che progressivamente cambierà la realtà che il tuo inconscio proietta sullo schermo della vita! Avrai sempre meno motivi per sentirti vittima degli eventi, e comprenderai che non è colpa di nessuno se le cose non vanno come vorresti. Questa è la vera ribellione!

Come dici? Ti sembra difficile? Certo che lo è! Ma se davvero questo mondo non ti piace, e  pensi che gli altri abbiano cose che tu non hai, ma che ti meriteresti, e che ci siano troppe persone disoneste, egocentriche, prepotenti, eccetera eccetera, il tuo inconscio sta cercando di dirti qualcosa. Scegli! O lo ascolti, o continui a sentirti una vittima impotente del sistema a cui permetti di comandarti.

Devi anche sapere che non accadrà tutto magicamente e in poco tempo. Ci vorrà un po’.  Ma è necessario cominciare. E non bisogna mai perdere la voglia di continuare il viaggio! A volte si cade, ma se si rimane centrati sull’intento di incontrare se stessi, ci si rialza più consapevoli e più forti. Dove la forza non è ottusa e cieca, ma misurata e focalizzata: è resilienza!

Guarda dove cadono i 3° del Toro nel tuo tema natale. Puoi aiutarti con questo tutorial. Quella è l’area della tua vita in cui potrai piantare i semi del cambiamento, da cui a tempo debito nascerà il tuo albero della libertà! Ma non scordarti mai di prendertene cura.

La libertà ci sta chiamando! E tu, cosa rispondi?

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com Sono a disposizione per colloqui telefonici o via Skype.