ERIS E LA LUNA NUOVA IN ARIETE, di Roberta Turci

Lunedì 12 aprile, alle 4:30 circa, si forma la Luna Nuova in Ariete, segno nel quale c’è uno stellium di corpi celesti.

Venere ed Eris sono congiunte ai luminari e ci consegnano un messaggio importante in questo clima di paura, ansia e incertezza: OSA! SCEGLI DI ESSERE quello che davvero VUOI essere, a costo di scatenare una GUERRA!

E muovi il primo passo nella direzione che desideri! Progetta, programma, imposta collaborazioni.

Lascia andare vecchie credenze e apriti al nuovo!

Guarda dove cadono i 22° dell’Ariete nel tuo TN.

Questa lunazione sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del cielo intorno ai 22° dei segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno).

Te ne parlo qui:

Novilunio in Pesci: la resa davanti al Mistero, di Roberta Turci

Marzo è arrivato, e come ogni anno si veste di speranze e di promesse. Persino in questi tempi complicati, la Natura non si arresta e si rivela: è un miracolo che si rinnova da cui dovremmo attingere e imparare.

imagesL’aria si fa più frizzante e leggera, come ha annunciato l’ingresso di Marte in Gemelli: il guerriero dello Zodiaco finalmente dialoga armoniosamente con Saturno e ci concede qualche grado di libertà in più. C’è voglia di esprimere, di condividere, di fare, di andare. Ma tutto è ancora da scoprire. Mancano i riferimenti: quello che stiamo lasciando alle spalle non funziona più. E quello che abbiamo davanti, ancora non si vede. Abbiamo una sola certezza: tutto deve cambiare, e noi per primi.

Non avere paura di questo vuoto è impossibile, ma abbiamo sempre una scelta, magari proprio quella che non avevamo mai considerato. Possiamo sempre cambiare idea, rivedere un preconcetto, modificare un percorso. Bisogna avere il coraggio di ascoltarsi, accorgersi di ciò che sentiamo veramente, e muovere un passo dopo l’altro senza farsi condizionare da nessuno.

Trovi un video dedicato a Marte in Gemelli, dove rimarrà fino al 23 aprile, sul mio canale YouTube: Marte in Gemelli: c’è sempre un’altra scelta. Se non ti sei ancora iscritto/a al mio canale, ti invito a farlo cliccando qui: ISCRIVITI. Grazie!

In questo clima di incertezza e di rinascita, arriva un Novilunio meraviglioso: alle ore 11:21 di sabato 13 marzo Sole e Luna si congiungono a 23° dei Pesci, con Venere e Nettuno rispettivamente a 19° e 20° del segno. Guarda dove cadono i 23° dei Pesci nel tuo tema natale, e pianta un seme in quel settore della vita. Aiutati con questo tutorial.

I Pesci sono connessi con l’infinito, trascendono la realtà materiale, appartengono al Tutto. Presta attenzione ai tuoi sogni, stai in mezzo alla Natura, guarda negli occhi il tuo gatto, o il tuo cane. Abbraccia i tuoi figli, osserva i bambini. Sono giorni speciali, di grande connessione con il senso più profondo e imperscrutabile dell’esistenza.

C’è un’energia magica nel cielo, mistica, ispirata. Venere e Nettuno sono due espressioni dell’Amore, quello terreno e quello incondizionato, e si abbracciano nel segno governato dallo stesso Nettuno, accordandosi quindi con frequenze elevate, che invitano all’apertura del cuore. Connettiti con quello che desideri veramente, ascolta il battito, fermati nel respiro: lì c’è tutto quello che ti serve sapere per prendere la tua direzione. Hai una grande opportunità, ora: puoi innamorarti della vita!

So bene che è difficile fare scelte inconsuete, che tradiscono il sistema di valori che hai ereditato dalle generazioni che ti hanno preceduto.

So bene che preferisci avere il controllo della situazione, conservare il tuo ruolo, il tuo posto nel mondo, definito, riconosciuto, codificato.

Ma è solo un’illusione. Non possiamo avere controllo su niente. Non c’è un obiettivo da raggiungere. Non c’è una destinazione migliore di un’altra. Il risultato è il processo stesso, è nel percorso. 

Ti hanno raccontato che bisogna vivere in coppia, che è buona cosa tenere in piedi una relazione per tutta la vita. Ma l’anima non conta gli anni. Perciò non chiederti se è la persona giusta, se ti puoi fidare, se durerà. Non ragionare, non interpretare, non giudicare. Sono cose da vecchio paradigma. Nel nuovo mondo, le anime si incontrano perché la relazione è il mezzo attraverso il quale si arriva da sé stessi. Ogni incontro è un processo alchemico, di trasformazione. A tal proposito, questo video sull’Alchimia delle Relazioni potrebbe interessarti.

Ti hanno raccontato che bisogna avere un lavoro sicuro, ben remunerato, rispettabile. E hanno deciso “loro” cosa rende un lavoro rispettabile, senza tenere conto di chi sei tu, di quello che sai fare, di quello che ami fare. Ma nel nuovo mondo, le anime non sono interessate ai titoli accademici, non sacrificano la creatività per la sicurezza, non ambiscono al potere. Vogliono essere accese, vibranti, e si mettono al servizio di una comunità.

Ti hanno raccontato cose che per te sono diventate riferimenti imprescindibili. E troppe volte hai sentito dire che in passato tutto funzionava meglio perché le persone avevano valori che oggi si sono persi. Ma siamo sicuri che siano valori da difendere e conservare? Che il passato sia davvero la parte migliore?

Sappi che ogni situazione, ogni evento, ogni persona che arriva nella tua vita per destabilizzarti, ti sta insegnando che non è più quel tempo.  Non cercare di fermare il processo. Più fai resistenza, più soffrirai.

Smetti di lottare, smetti di voler vincere per avere conferme, per raggiungere un risultato, che spesso non è nemmeno quello che vuoi davvero.

Arrenditi al Mistero. Arrenditi al fatto che non sempre si comprende perché accadono certe cose. Un giorno sarà chiaro, ma non adesso. Oggi possiamo solo imparare a fidarci e ad affidarci.

Lascia andare i dogmi, le credenze, le ideologie, i guru.

Stacca le etichette. Esci dalle relazioni tossiche. Ripulisci le stanze, fuori e dentro di te. Perdonati e ricomincia.

Tu non sai cosa è meglio per te, questa è la verità. Tu non sai niente. Io non so niente.

Non dipende da te. E non dipende da me.

Accade perché deve accadere.

Questa è la resa, che è tutto il contrario della rassegnazione.

Chi si rassegna, muore. Si racconta la favola della persona dal cuore d’oro che si sacrifica per tutti. Si cala nel ruolo della vittima, e accetta di non scegliere più niente.

Chi si arrende, accetta ciò che è, e si mette in cammino, ascoltandosi. Sa che c’è sempre una scelta, che si può rifare, in altro modo, che si può cambiare. Lascia andare certezze e attaccamenti e si dà un’altra possibilità, con quello che ha, con quello che c’è. E un passo dopo l’altro, scoprirà il senso del copione che si svela.

Non c’è nessuno, fuori da noi, che sa qual è la nostra strada. Il maestro è dentro. Fai silenzio e ascolta.

L’ego deve dissolversi, un respiro alla volta. Ascolta, respira. E poi ascolta ancora.

So che non è facile, che la mente cercherà sempre di fermarti, che dall’inconscio si liberano voci che fanno di tutto per boicottarti, ma se continui a camminare, se non ti rassegni, ma ti lasci portare, il processo non si arresterà.

In fondo, è questo l’Amore.

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Novilunio in Aquario: riconfigurazione in corso…, di Roberta Turci

Immagina di aver comprato un nuovo programma per il tuo computer.

Lo installi, e poi che fai? Devi riavviare la macchina, altrimenti il programma non funziona.

Ecco. La nostra mente è il computer. Il nuovo paradigma acquariano è il programma. E il tempo che stiamo vivendo è quello dedicato alla riconfigurazione della macchina. 

Affinché il nuovo programma funzioni, il computer deve disimparare la logica con cui funzionava quello vecchio. E imparare un nuovo linguaggio, in perfetta sincronia con l’energia uraniana che domina la scena.

Evento centrale della settimana è il Novilunio in Aquario dell’11 febbraio, a 23°16′ del segno. 

Come ogni Luna Nuova, rappresenta il momento ideale per seminare un’idea, un progetto, un’intenzione. Il processo che si innesca con questo Novilunio si manifesterà nei prossimi sei mesi, ed è particolarmente significativo, dal momento che in estate ci saranno ben due Lune Piene in Aquario, il 23 luglio e il 22 agosto. E non c’è da stupirsi, dato che oltre ai luminari, anche Mercurio, Venere, Giove, Saturno, e Chariklo (se vuoi conoscere meglio questo archetipo, puoi leggere qui e qui), si trovano nel segno dell’Aquario: si tratta di una Lunazione straordinaria, che ci chiama alla liberazione, all’autenticità e alla responsabilità delle scelte che vengono dal cuore. 

Guarda dove cadono i 23° dell’Aquario nella tua carta natale. Aiutati con questo tutorial, che trovi sul mio Canale YouTube. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale, cliccando qui: ISCRIVITI

I pianeti in Aquario sono in tensione con Urano, Marte e Lilith in Toro, coinvolgendo in modo particolare i segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Aquario) che sono chiamati al cambiamento senza troppa indulgenza.

Ma il cambiamento è un richiamo forte per tutti, proprio perché l’energia in gioco è rapida, imprevedibile, insolita, sorprendente. Ci costringe a rivedere gli schemi mentali, le risposte automatiche che arrivano dall’inconscio, i modelli cristallizzati da secoli di patriarcato, dominato dalla razionalità e dalla ricerca del potere e del controllo.

Il cielo non ci sta più. Vuole altro. Non si sottomette al sistema, sovverte le regole. Urano, Marte e Lilith in Toro portano il cambiamento e l’imprevedibilità sul piano della materia, nella concretezza. La voce di Lilith, la trovi qui: LILITH in TORO: MANIFESTA IL TUO DESTINO

Inoltre, poche ore prima del Novilunio, Venere e Giove si congiungono a 12° dell’Aquario, portando l’attenzione sui nostri desideri più autentici, su quello a cui diamo valore, sull’importanza di assecondare il bisogno di vivere la vita che vogliamo davvero, e non quella che altri hanno disegnato per noi, condizionandoci, anche inconsciamente, con aspettative e presunti doveri.

Venere, unendosi al padre degli dei, ci chiede di scegliere e coltivare rapporti autentici in cui impegnarsi sia per la propria evoluzione individuale sia per quella della coppia, e di uscire da tutte quelle relazioni o associazioni in cui si rimane solo per paura di perdere la sicurezza economica. Il nuovo paradigma contempla un modello di relazioni affettive molto diverso da quello che abbiamo conosciuto in passato: dobbiamo abbandonare schemi di dipendenza e co-dipendenza, e imparare a essere interdipendenti. Ne ho parlato diffusamente anche nel video dedicato all’alchimia delle relazioni https://youtu.be/FIvo8KKxB5Ec

Ci siamo lasciati alle spalle un lungo periodo caratterizzato dall’energia rigida e previdente del Capricorno. Le restrizioni, i limiti, le imposizioni ci hanno costretto a confrontarci con il nostro rapporto con l’autorità, che non è mai all’esterno, ma è sempre dentro di noi. Quello che accade sul piano della realtà può sembrare oggettivo, ma non lo è: ciascuno percepisce gli eventi in base al proprio livello di consapevolezza, a quanto è in contatto con le proprie paure e le proprie ferite.

Saturno, governatore del Capricorno e signore del karma, rappresenta l’autorità. Lo troviamo fin da piccoli nella figura del padre, e come reagiamo da grandi a qualunque forma di autorità dice tanto del rapporto che abbiamo avuto nei primi anni di vita col nostro genitore di polarità maschile. C’è chi si ribella a qualunque forma di costrizione, e chi si rimette alle regole pur di avere l’approvazione dell’archetipo “paterno”, in qualunque forma esso si manifesti. C’è poi chi diventa autoritario o implacabile giudice di se stesso, introiettando una figura severa da cui ha preso le distanze o viceversa da cui è stato fortemente condizionato. 

Con le dovute differenze e svariate sfumature, tutti arriviamo all’età adulta con forti condizionamenti, e con la tendenza a fare quello che ci fa guadagnare l’approvazione degli altri. Oppure arriviamo ribelli e incuranti delle regole. In entrambi i casi, siamo inconsapevoli delle dinamiche inconsce che determinano i nostri comportamenti e le nostre scelte. Crescendo, dovremmo mettere in discussione il sistema di credenze e di valori che abbiamo ereditato dalla famiglia e dal contesto sociale in cui siamo cresciuti, per diventare liberi di scegliere la vita che desideriamo davvero. Ma spesso ciò non accade, perché il bisogno di sicurezza e di approvazione prevale su tutto.

Non solo dobbiamo confrontarci con l’eredità transgenerazionale, ma dobbiamo anche prendere le distanze dai modelli rigidi e dagli schemi profondamente impiantati nella coscienza collettiva. 

È l’Aquario l’archetipo che ci libera, e ci accompagna verso la versione più autentica e genuina di noi stessi!

Con l’enfasi in Aquario domina la scena Urano: imprevedibile, libero, instabile. Non ama i dogmi, la competizione, l’individualismo. Non mette regole, non impone modelli, non controlla. Vuole il bene di tutti, ci consegna strumenti innovativi, e ci chiede di collaborare. Lascia a ciascuno la libertà di scegliere, ma chiede anche responsabilità.

La vera libertà non può infatti fare a meno della responsabilità, individuale e collettiva.

Per questo, alla maggioranza piacciono i dogmi e gli schemi preconfezionati: si lamentano dei limiti e delle regole, ma in fondo preferiscono che ci sia qualcuno a cui obbedire. Delegare, non assumersi la responsabilità, corrispondere a modelli prestabiliti, è senza dubbio più facile. La maggioranza ha sempre vissuto secondo le aspettative di “mamma” e “papà”: faccio quello che mi hanno detto di fare, così mi vogliono bene, mi accettano e sono al sicuro.

Saturno e il Capricorno, emblemi del sistema di pensiero che ci siamo lasciati alle spalle, amano le cose che durano: siamo stati abituati a dare valore a quello che dura nel tempo. Ma non è affatto detto che sia così. Anzi. La vita è cambiamento, è un continuo fluire. Vivere giornate sempre uguali, non sperimentare, fossilizzarsi sugli stessi interessi, frequentare sempre le stesse persone, impedisce la nostra crescita, e vanifica il senso della vita stessa.

Ma le persone spesso si vantano di aver lavorato quarant’anni nella stessa azienda.

E molti si vantano di essere stati sposati con la stessa persona per cinquant’anni.

Ma quelle persone, come si sono sentite veramente in tutti quegli anni? Quanto sono cresciute? Quanto hanno davvero gioito, quanto impegno ci hanno messo, quanto sono state quello che volevano essere?

Siamo stati tenuti troppo a lungo prigionieri dentro false convinzioni, attaccati a false sicurezze, condizionati da falsi valori.

Quei tempi sono finiti.

Basta ripetere: “Una volta facevamo così e nessuno si lamentava“! Invece si lamentavano eccome. E se stavano in silenzio, covavano rabbia e rancore fino ad ammalarsi. O morivano di rassegnazione.

O ancora: “Una volta i matrimoni duravano una vita, non come adesso che per niente si separano!”. Ci credo: una volta le donne non lavoravano, soldi non ce n’erano e ancora oggi buona parte dei matrimoni che durano, resistono per convenienza economica e paura della solitudine. Separazioni e divorzi sono spesso dei veri e propri portali, accessi a una nuova dimensione dell’anima e passaggi obbligati, seppur dolorosi, per arrivare davanti a sé stessi. 

Per non parlare di chi ha fatto per una vita lo stesso lavoro senza amarlo, e non ha mai espresso i propri talenti, perché la sicurezza doveva essere la priorità. Ancora oggi molti giovani vengono scoraggiati di fronte alle loro passioni, se queste non sono considerate remunerative!

Ma la vita non premia chi ignora la scintilla che ha dentro. 

Ci hanno anche insegnato ad essere previdenti, lungimiranti, ad avere tutto sotto controllo, ad accumulare sicurezze. Ma quel che ci affanniamo a possedere e trattenere, in realtà ci possiede e trattiene noi stessi dall’essere ciò che siamo. 

Quei tempi sono finiti.

Nuove informazioni sono state immesse nel grande archivio cosmico, e da lì possono essere scaricate nella nostra mente, se siamo disposti a connetterci. Il programma è stato caricato. 

La riconfigurazione è in corso.

Prepariamoci all’inatteso, lasciamo andare il bisogno di pianificare ogni cosa. Tutto quello che abbiamo scelto e conservato per paura di perdere la sicurezza, tremerà fino a crollare. Meglio guardarsi dentro onestamente e accorgersi delle dinamiche inconsce che ci hanno condizionato. Meglio aprire il cuore ed essere autentici. 

Non sappiamo cosa accadrà. Il mondo che stiamo costruendo è inedito, sconosciuto, imprevedibile. Quello che sappiamo è che ostinarsi nei vecchi schemi, attaccarsi alle vecchie abitudini, rimanere dove non si cresce, sarà d’ora in poi sempre più pericoloso.

Sarà come voler accedere ai dati conservati in un computer di nuova generazione usando un floppy disk. I nuovi computer non hanno più porte per i floppy disk. 

I dati sono sull’archivio cosmico (Urano), e vi si accede soltanto attivando la connessione con la mente superiore. Mercurio retrogrado ci sta aiutando. 

La quadratura tra Saturno (il vecchio che se ne va) e Urano (il nuovo che arriva), come sappiamo, dura per molti mesi. Ne ho parlato anche nell’articolo dedicato al primo Novilunio dell’anno.

Saturno in Aquario ci avverte che si tratta di un processo, che non sarà semplice e immediato, che dobbiamo metterci impegno e consapevolezza, che dobbiamo assumerci la responsabilità delle nostre scelte.

Ma Urano ci ricorda che se le scelte arrivano dal cuore, adesso siamo liberi di fare quello che vogliamo davvero fare.

E di amare chi vogliamo davvero amare.

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Il primo Novilunio dell’anno: il 2021 si presenta, di Roberta Turci

Abbiamo salutato il 2020 con la speranza di un anno migliore, come e più di ogni altro Capodanno. Ma dovremmo sapere che il cambiamento può arrivare solo da dentro, e che tutto quello che chiamiamo “realtà” è una proiezione. Ognuno percepisce l’esterno in base al proprio livello di coscienza, e anche ciò che sembrerebbe oggettivo, impatta in modo differente nella realtà individuale di ciascuno, a seconda di quanto l’individuo è in contatto con il proprio inconscio e con la propria anima.

L’astrologia, in quanto linguaggio simbolico con cui l’universo ci parla e ci guida, aiuta a guardare da vicino le dinamiche su cui lavorare e le tematiche che chiedono attenzione. Perciò, ancora una volta, userò una Lunazione come “pretesto” per fare alcune riflessioni sull’energia in movimento.

Ma voglio cominciare dall’inizio: in principio c’era Gea, la Madre Terra. Gea generò Urano, il Cielo stellato. Urano fu dunque il primo figlio, e poi il primo marito, con cui Gea generò numerosissimi figli che lui non gradiva e le faceva nascondere nel suo ventre. Urano fu soprattutto il primo dio, il primo archetipo maschile, un principio completamente nuovo, qualcosa che arriva all’improvviso e sovverte l’ordine delle cose. Urano rappresenta l’energia del cambiamento, rivolta verso il futuro, senza radici e senza riferimenti.

L’aspetto astrologico dominante del 2021 sarà la quadratura tra Saturno in Aquario e Urano in Toro. Nel mito, Saturno è il figlio che ha evirato il padre, e che a sua volta divora i figli per non rischiare di perdere il proprio potere. Si ripete dunque un modello famigliare, un mandato transgenerazionale, come avviene in tutti i clan.

C’è però una importante considerazione da fare: dall’evirazione di Urano nascono le Furie e Afrodite/Venere. Quindi da un lato (il sangue di Urano che cade sulla Terra) abbiamo la rabbia che deriva dalla castrazione di un potenziale di cambiamento. Dall’altro lato, abbiamo la nascita di Venere (dalle spume delle acque dove è caduto il liquido seminale), che rappresenta l’armonia, la bellezza, l’amore, unica vera via d’accesso al nuovo che avanza.

Saturno rappresenta il passato, le tradizioni, l’“abbiamo sempre fatto così“, e l’autorità che esercita il controllo, l’insieme di leggi e di regole.

Urano è il futuro, l’imprevedibile, quello che rompe gli schemi, e non ama le gerarchie.

Nel 2021, Urano è nel segno governato da Venere. Saturno è nel segno governato da Urano. E anche Giove, che è il discendente che ha interrotto la catena transgenerazionale. Nella battaglia tra il passato e il futuro, tra il vecchio e il nuovo, Urano vince sempre.

Questo non significa che sarà facile, né che tutti si sveglieranno, e che il mondo diventerà un paradiso. Molte persone rimarranno attaccate al vecchio paradigma, saranno rigidamente ancorate ad antiche convinzioni, e non faranno nulla per crescere e cambiare. Ma ognuno di noi ha il potere di scegliere a quali opinioni e pensieri dare energia. Ognuno può sempre scegliere quali emozioni nutrire e rafforzare.

Non mancheranno certamente aspetti ombra con i quali tutti dovremo convivere. Stiamo già assistendo a una ribellione nei confronti del controllo esercitato dai social network e e dalle “potenze” della tecnologia. Saturno in Aquario si esprime anche così. Spetta sempre a noi scegliere come usare gli strumenti che abbiamo a disposizione. Ma dobbiamo anche ricordare che la ribellione “di testa” (e l’Aquario è un segno molto mentale) non funziona se non è anche “di cuore”. Ecco perché è importante connettersi con il proprio cuore, utilizzando il più semplice degli strumenti, il respiro.

Saturno e Urano saranno quadrati per tutto l’anno, e l’aspetto sarà esatto il 17 febbraio (7°13′), il 15 giugno (13°6′) e il 24 (11°5′) dicembre. La lotta per il rispetto dei diritti umani e la contrapposizione tra controllo e libertà sono i temi caldi che domineranno la scena. Non solo: a partire dal 2021 e nei prossimi anni, molti settori della nostra vita saranno completamente rivoluzionati, per esempio l’agricoltura, l’economia, i viaggi e il turismo, il rapporto con il cibo e le abitudini alimentari,  le strutture sociali. Il punto è che nella natura dell’essere umano c’è la forte tendenza a rimanere in un luogo che conosce, ed è quindi logico aspettarsi forti reazioni nei confronti del cambiamento, con inquietudine e instabilità dilaganti.

Avremo molta tensione proprio perché ci sarà chi cavalcherà il nuovo con curiosità, coraggio e fede, e chi invece si dibatterà come un pesce fuor d’acqua per mantenere lo stato delle cose che conosce. Ognuno ha i suoi tempi, ed è bene che ciascuno di noi sia il più possibile centrato su di sé, con la consapevolezza che alcuni passaggi sono lenti e dolorosi, e che dobbiamo accettare i nostri umani limiti e le nostre paure. Stiamo tutti camminando nella stessa direzione, ma non con la stessa velocità. La centratura e la consapevolezza sono ora più che mai necessarie, perché sarà inevitabile lasciare andare il passato (un lavoro, una relazione, una casa, un luogo, e soprattutto una modalità di pensiero ormai obsoleta!), e sarà facile cedere alla tentazione di tornare indietro per sentirsi al sicuro. Dovremo invece resistere, e guardare con fiducia al nuovo che ci (a)spetta! Se non avremo noi stessi il coraggio di cambiare il modo di fare le cose, e di uscire dal sentiero conosciuto, sarà la vita a costringerci a farlo!

L’umanità sta vivendo un vero e proprio salto di coscienza, una trasformazione evolutiva epocale. Non ci siamo mai trovati in una situazione simile, in cui ci muoviamo verso un livello di interconnessione multidimensionale completamente sconosciuto, con la sensazione di non avere più riferimenti, e pur tuttavia sostenuti da una forza superiore che ci sta mostrando davvero infinite possibilità! Siamo sempre stati limitati da credenze e condizionamenti più o meni inconsci. Adesso possiamo liberarcene e liberarci!

Eris, la dea della discordia, si trova ancora in quadratura a Plutone e questo aspetto durerà fino all’autunno: quindi dobbiamo aspettarci un po’ di scompiglio sul piano materiale. D’altronde, saremo tutti destabilizzati dai cambiamenti radicali della nostra società. Come scrivevo nell’articolo dedicato alla Grande Congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio 2020, Eris è

colei che lanciò il pomo della discordia sul tavolo del banchetto nuziale di Teti e Peleo, scatenando la guerra di Troia. Fu Paride a scegliere, e a consegnare la mela con scritto “alla più bella”, a Venere-Afrodite, aggiudicandosi l’amore di Elena. La scelta di Paride è la scelta che ognuno di noi deve fare: quale forza psichica attivo in me? quale desiderio mi chiama più forte? 

Eris è il corrispondente femminile di Urano, è la rottura degli schemi, il coraggio di andare verso ciò che è sconosciuto, l’attivazione dell’istinto a discapito del pragmatismo e dell’ambizione opportunista tipicamente saturnini.

Per fortuna possiamo attivare l’archetipo Chariklo, anche lei grande protagonista della Congiunzione del gennaio 2020. Si trova ora proprio tra Plutone in Capricorno (il vecchio che deve essere lasciato andare) e la congiunzione Giove-Saturno in Aquario (il nuovo che deve essere ricostruito).

Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Chariklo è il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Aspettiamoci un gennaio e un febbraio scoppiettanti, non facili, confusi e a tratti scioccanti. Per la fine di marzo, il clima si alleggerirà, e tra maggio e luglio molte situazioni si chiariranno, e un po’ di nebbia interiore si diraderà. Non scordiamoci che Nettuno è sempre quadrato ai Nodi Lunari (l’aspetto sarà esatto il 26 gennaio): questo può manifestarsi con disillusione e confusione, ma anche come una maggiore percezione degli aspetti spirituali dell’esistenza. Il suo intento è dissolvere le maschere e mostrarci la verità. 

Marte è appena entrato in Toro, il 6 gennaio scorso. Solitamente, Marte in Toro cerca stabilità, ma questa volta il pianeta rosso si mette al servizio di Urano, con cui farà un aspetto di congiunzione esatto il 20 gennaio, e quindi l’energia in gioco è molto forte e incontrollata. Il 9 gennaio, Mercurio è passato nel segno dell’Aquario, e Venere si è spostata in Capricorno: l’energia è cambiata. Inoltre Urano, il giorno dopo il Novilunio, riprende il moto diretto. Siamo pronti per un altro salto?

Mercoledì 13 gennaio alle 6 del mattino, arriva la prima lunazione dell’anno, un Novilunio in Capricorno, a 23° del segno. Come sempre, ti suggerisco di guardare in quale casa cade del tuo tema natale. Aiutati con questo tutorial, che trovi sul mio Canale YouTube. E se ti fa piacere, iscriviti al mio canale, cliccando qui: ISCRIVITI

Sole e Luna sono congiunti a Plutone e quadrati a Haumea: c’è un forte senso di rigenerazione e trasformazione. Ben tre pianeti in Aquario (Mercurio, Giove, Saturno) ci accompagnano verso il futuro, e ci chiedono di immaginarlo proprio come lo vorremmo. Ma questo Novilunio è anche molto vicino ai gradi della Grande Congiunzione del gennaio 2020. Ci ritroveremo dunque di nuovo nella stessa situazione di un anno fa? Non proprio, naturalmente, perché i simboli devono essere calati nel contesto attuale, e il quadro sullo sfondo è cambiato. Di certo c’è che non possiamo fare finta che non sia successo nulla, e che la manifestazione di questa energia dipenderà tantissimo da quanto siamo stati disposti a imparare dall’esperienza vissuta. 

A chi dai potere? A quello che è fuori di te, o a quello che è dentro di te? A chi dai ascolto?

Hai sentito le emozioni che la situazione ha risvegliato in te? Le hai ascoltate, trasformate? O ti hanno travolto, imbruttito, confuso?

Da qui a marzo, a causa del moto retrogrado, Mercurio incontrerà Giove ben tre volte: l’11 gennaio, il 14 febbraio e il 5 marzo. Questo periodo rappresenta un processo che offre opportunità per ampliare la propria conoscenza, aprendosi a un nuovo sistema di pensiero, e soprattutto coltivare la saggezza, che deriva dalla connessione di mente e anima.

Tutti sperano in un cambiamento, ma la realtà può cambiare solo se noi scegliamo di fare le cose diversamente da come le abbiamo fatte finora!

La realtà è sempre la proiezione della frequenza alla quale vibriamo. E l’inconscio influenza tantissimo quella frequenza! Per questo è importante contattare la parte più profonda di noi, che spesso evitiamo di vedere e ascoltare perché non ci piace, o ci fa paura: è quella che Jung chiamava ombra. Finché non la accettiamo e non la integriamo, si mostra a noi sotto forma di eventi esterni che ci mettono in difficoltà, e causano dolore, così da costringerci a guardarla. Spesso non ci diamo il permesso di riconoscerla, perché scatta un giudice interiore che la castra, proprio come Saturno ha castrato Urano nel mito.

Il giudice interiore non è altro che il sistema di credenze, di valori e di convinzioni che abbiamo ereditato dal clan famigliare. Gli antenati sono forze psichiche che agiscono in noi (ne ho parlato in questo video). Questo è il tempo di liberarsi dei mandati familiari e di diventare protagonisti della propria vita. Il passato deve essere lasciato andare con gratitudine. I copioni inconsci devono essere pacificati e trasformati. Come si fa? Lavorando sull’albero genealogico, con la psicogenalogia e le costellazioni familiari, per esempio.

Ricorda: onorare il passato non significa ripeterlo!

Il nostro compito adesso è rompere le catene che ci tengono in ostaggio dentro un sistema che non ci rappresenta, e autorizzarci a essere autentici. Il primo passo è riconoscere dove non ci siamo mai concessi di cambiare, ammettere la nostra vulnerabilità e la nostra rigidità, e sperimentarci in quello che avremmo sempre voluto fare, o essere, e non abbiamo mai osato.

Tutto comincia con un pensiero: che idea ti sei fatto di te?

Quante volte ti sei ripetuta “Io sono così”, limitandoti?

Adesso puoi smettere di credere di non meritare di più. 

C’è un nuovo mondo da costruire, e possiamo solo farlo insieme. Ma c’è bisogno di persone autentiche. Perciò smetti di negare la verità, e comincia a farti delle domande. Abbi fiducia e arriveranno le risposte, e così troverai anche il modo di dare una nuova forma a quello che da sempre è dentro di te!

Tutto quello che ti serve è già qui: se non lo vedi, è perché non vuoi vederlo. Smetti di giudicarti, e ricomincia da te!

Io ce la metterò tutta. Lo farai anche tu, vero?

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

Tripla congiunzione in Capricorno e Novilunio in Scorpione: la manifestazione della trasformazione, di Roberta Turci

 

Novembre è probabilmente il mese più intenso di questo 2020 che non conosce tregua. E la settimana che va dal 9 al 15 novembre è particolarmente significativa.

Dalla Grande Congiunzione Saturno-Plutone in Capricorno del 12 gennaio in poi, l’energia si è fatta sempre più densa. Le restrizioni e l’abuso di potere ci hanno messo di fronte a una scelta: farci controllare dagli eventi esterni e dalla paura o cercare il centro dentro di noi, per mantenere alta la frequenza e conservare l’equilibrio interiore.

Novembre è il mese della terza e ultima congiunzione di Giove e Plutone, che rappresenta il culmine di una situazione. L’aspetto è attivo per tutto il mese, ma sarà esatto il 12, e si forma proprio a 22° del Capricorno, a soli 5′ dalla Grande Congiunzione di gennaio. Così scrivevo in occasione dell’ingresso di Giove in Capricorno, lo scorso dicembre,

come un’onda anomala sulla quale dovremo imparare a surfare per non naufragare, il 2020 sarà scandito da transiti e aspetti planetari che mirano a demolire per ricostruire. Il sistema su cui da secoli è fondata la vita umana, si sta sgretolando e corrompendo: tutto quello che sta accadendo e che accadrà, è funzionale all’affermazione di un nuovo paradigma, fondato sull’equità e sull’autenticità.

E ancora:

Saranno i contatti di Giove con Plutone ad assisterci nel processo di dissoluzione delle nostre paure inconsce, quelle ataviche e inaccessibili che ci hanno tenuto lontani da noi stessi, trattenendoci dal vivere una vita autentica. Giove, grazie al moto retrogrado, si congiungerà con Plutone ben tre volte: il 5 aprile, il 30 giugno e il 12 novembre, liberandoci dalla paura di essere ciò che vogliamo essere. Per molti, si tratterà di una crisi esistenziale, di una rivoluzione interiore. Si tratterà di mettere in discussione tutte le convinzioni e le credenze limitanti, il sistema di (falsi) valori su cui è stata impostata e costruita la vita.

Ripensando a quello che è successo intorno al 5 aprile, cosa hai imparato in questi mesi? Cosa è cambiato dentro di te?

Non era difficile ipotizzare un’ulteriore morsa del potere, con una nuova chiusura e altre limitazioni. La terza congiunzione Giove-Plutone parla di eccesso di controllo, ma anche di un aumento della paura. Su un piano più concreto, vedremo anche notevoli effetti nel settore delle finanze e dell’economia, dove si fa sentire anche il passaggio di Urano, che durerà fino al 2026.

Tuttavia, più di ogni altra cosa, questo terzo contatto tra Zeus, l’archetipo della volontà e del potere, e Ade, l’archetipo della ricchezza interiore, dell’invisibile, dell’inconscio, vuole insegnarci a trovare un significato più profondo alle nostre vite, mentre accelera il collasso del vecchio sistema, e la nostra trasformazione spirituale. 

Inoltre, questa congiunzione coinvolge anche Saturno, ed è quindi di fatto una tripla congiunzione nel segno del Capricorno. 

Immaginiamo un edificio fatiscente che deve essere demolito per fare spazio a una nuova costruzione più funzionale e allineata con i principi della bioarchitettura: ci vuole una prima esplosione per buttare giù la parte già pericolante (congiunzione Saturno-Plutone di gennaio), poi una seconda esplosione, più deflagrante, con conseguenti danni evidenti alle parti più resistenti (fine marzo – con Marte congiunto a Giove e i titani in Capricorno, e inizio aprile con la prima congiunzione Giove-Plutone), e infine una terza (12-13 novembre con la tripla congiunzione in Capricorno) per radere tutto al suolo.

Questo non significa che necessariamente adesso accadrà qualcosa di negativo. La manifestazione a livello collettivo è evidente, ma il vero cambiamento è il riflesso della metamorfosi interiore dei singoli individui. Ciascuno di noi sicuramente sente e sa quale area della sua vita è pericolante, quale struttura deve essere demolita per lasciare spazio al nuovo.

Marte, dal canto suo, prosegue il moto retrogrado fino al 14 novembre, quando riprende la sua marcia a 15° dell’Ariete. Per tutto il mese si muove tra i 15° e i 16° dell’Ariete, quindi si farà sentire soprattutto da chi ha pianeti o angoli del cielo in questi gradi dei segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). La retrogradazione acuisce il senso di frustrazione. Quando poi il pianeta rosso torna diretto, ecco che cambia l’energia, e l’emozione trattenuta si trasforma in rabbia, aggressività, impazienza.

Bisogna prestare attenzione, pensare prima di parlare o agire, per non rischiare di pentirsene poi. Piuttosto, è bene sfruttare la ritrovata chiarezza di intenti e preparare strategicamente la strada per gli obiettivi futuri. Ricordiamoci che Marte esce dalla zona d’ombra della retrogradazione (passa cioè il grado al quale è iniziato il moto retrogrado) il 4 gennaio 2021. Da quel momento, potremo agire, ma è importante connetterci ora con quello che desideriamo veramente.

Mercurio ha già ripreso il moto diretto dal 3 novembre, ma lascerà la zona d’ombra il 20. Giove, Saturno e Plutone sono già diretti da un po’. Il cielo ci sta indicando la direzione verso la quale avanzare. Sentiremo la voglia di fare, di ricominciare, di andare, e nonostante limitazioni e divieti, troveremo un nuovo modo di reagire. 

Il 12 novembre Mercurio oppone Lilith, portando alla luce qualche notizia destabilizzante, o favorendo un incontro chiarificatore: non bisogna temere di esprimere il proprio sentire, anche se si corre il rischio di causare un conflitto o una separazione. Di Lilith e del suo significato archetipico ho parlato ampiamente in questo video e in questo articolo.

E poi arriva il Novilunio, alle 6:07 di domenica 15 novembre, con i luminari congiunti a 23°17′ del segno dello Scorpione (giusto giusto sopra il mio Sole di nascita!), terza super Luna Nuova consecutiva, intensa e appassionata come nessuna. Ci chiede trasformazione interiore, il coraggio di andare in profondità, di non accontentarci di quello che vediamo stando sul pelo dell’acqua. Vuole farci navigare in acque inesplorate, ci guida verso verità scomode, ci accompagna al cospetto delle nostre emozioni più profonde. 

Non usa mezze misure, e non tutti ne coglieranno le intenzioni. Transiti e lunazioni non determinano gli eventi né decidono le nostre azioni. Muovono energia e lasciano a noi il compito di trasformarla. Marte è uno dei governatori dello Scorpione, e diventa diretto proprio il 14 novembre, poche ore prima del Novilunio. Marte è azione orientata, determinata e audace. Ma può diventare rabbia e impulsività, se la coscienza non è sveglia.

Lo Scorpione non si tira indietro di fronte al conflitto, anzi spesso lo provoca, perché sa che solo attraverso di esso qualcosa può morire per lasciare spazio e respiro a ciò che sopravvive.

Lo Scorpione dominato dalla personalità si allinea alle logiche del potere e ambisce alla ricchezza e alle posizioni di comando con modalità manipolatorie e obiettivi egoici.

Lo Scorpione evoluto, che ha preso coscienza di sé e sa qual è l’obiettivo della sua anima, non disperde energia e la fa confluire nel cammino verso l’Illuminazione. La destinazione è proprio il Capricorno, segno dell’Iniziato, che ha il compito di dare forma alle energie messe in gioco. Il suo potere è nella centratura e nei desideri altruistici. Non si nasconde nel buio né cerca luoghi per elevarsi sopra gli altri, ma emana Luce a beneficio di tutti.

Lo Scorpione, e Plutone, suo governatore, rappresentano un enorme setaccio, che separa ciò che è prezioso da ciò che non lo è. Esattamente come nell’intestino, organo associato al segno,  le sostanze nutritive, che vengono trattenute, sono separate dallo scarto, che viene eliminato.

In ogni processo di trasformazione, qualcosa “muore”, anche solo perché cambia forma. Proprio come la fenice che rinasce dalle sue ceneri, che sono i residui della personalità bruciata. Nella rinascita della fenice c’è la rappresentazione della presa di coscienza e dell’allineamento all’essenza, al Sé, al daimon. L’amore vince i conflitti, la forza vitale aumenta se l’individuo agisce per il bene collettivo.

Possiamo scegliere se dare potere alle autorità, che nella realtà tridimensionale, o oggettiva, ci limitano e ci condizionano, e sembrano privarci di qualcosa di essenziale. Oppure a noi stessi, prendendoci la responsabilità di rischiare di esprimere il nostro potenziale. 

Il lavoro che ci hanno richiesto i pianeti retrogradi per molti mesi, e in primis Marte, è stato propio quello di accedere al nostro potenziale e connetterci ai nostri desideri più autentici, alle nostre passioni, alle risorse interiori. Ora dovremmo aver gettato le fondamenta di un nuovo sistema secondo i nostri valori, e non in base a quello che ci hanno lasciato in eredità gli antenati, condizionati dal potere istituzionalizzato. Con gratitudine e consapevolezza, possiamo tagliare il cordone ombelicale e respirare da soli.

Tutte le autorità esterne possono condizionarci solo se non abbiamo sviluppato un’autorità interna ben regolata: è l’archetipo del padre, che va pacificato e integrato. Non dobbiamo più aspettarci né il suo sostegno né la sua approvazione. 

Ogni crisi è di fatto un’opportunità per accorgerci di risorse che neanche sapevamo di avere. Nelle difficoltà, si vede la qualità dell’essere umano: c’è chi si sente vittima, e si abbandona a rabbia e paura, incolpando gli altri per le proprie difficoltà, e chi cavalca il cambiamento, lasciando andare le zavorre e manifestando il potenziale fino a quel momento inespresso. 

Guarda dove si forma il Novilunio nel tuo tema natale. Aiutati con il tutorial. In quell’area della vita che corrisponde alla casa in cui si verifica la Luna Nuova, può arrivare per te una trasformazione potente. 

Non accadrà per tutti. Ci vuole il coraggio del lavoro interiore, dell’incontro con Ade, del viaggio ctonio, sotterraneo. Ci vuole la costante presenza nelle proprie emozioni, la determinazione ispirata, l’apertura del cuore.

E proprio come un grande setaccio, il Novilunio in Scorpione segnerà un momento di ulteriore separazione tra chi sceglierà di allinearsi al nuovo che avanza e chi non avrà il coraggio di ascoltare il suo cuore. Questa è per me (e per tanti altri, lo so) la parte più dolorosa della speciazione in corso: dover lasciare indietro chi non avrà la forza di proseguire. Ma sono uno Scorpione, e lasciare andare è tutto quello che devo imparare…

Buona rinascita a tutti, di cuore. E buon ritorno solare a me…

A proposito, domenica 15 alle 20:30 vi invito su Facebook per una diretta dedicata al Novilunio e all’energia delle successive settimane, in cui avremo le eclissi sull’asse Gemelli/Sagittario. Sarà anche l’occasione per festeggiare idealmente il mio compleanno con voi, dato che il 15 novembre alle 15:30 circa scatta il mio personale ritorno solare! Vi aspetto con gioia!

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

 

 

 

 

 

LILITH IN TORO: MANIFESTA IL TUO DESTINO!, di Roberta Turci

La staffetta celeste continua, e mette in campo uno dei suoi archetipi più misteriosi e potenti, un archetipo anche molto frainteso, Lilith. Femminile sacro e ribelle, guida dall’oscurità le nostre azioni, attivando la ferita emozionale primordiale per portarla alla Luce e sanarla.

Il 21 ottobre Lilith è entrata nel segno del Toro, dove si trova da tempo Urano, che silenziosamente la stava aspettando, pronto a riattivarsi e risvegliarci.

Resterà in Toro fino al 18 luglio, quando si sposterà nei Gemelli, dove si trova il Nodo Nord (con il quale si congiungerà in occasione della Luna Nuova in Vergine del 7 settembre 2021!). La sua orbita dura infatti circa 9 mesi, proprio come una gestazione.

Lilith non è un pianeta, non è materia, è uno spazio vuoto, un’energia oscura.

Dal punto di vista astronomico, è definita come il punto focale dell’orbita lunare non occupato dalla Terra.

Semplificando, possiamo dire infatti che la Luna si muove lungo un percorso ellittico intorno alla Terra. L’ellissi presenta due punti focali: quello non occupato dalla Terra è stato chiamato Luna Nera o Lilith.
La Luna Nera è stata anche definita apogeo dell’orbita lunare, ovvero il punto dell’orbita più lontano dalla Terra.

Entrambi i punti, l’apogeo e il secondo punto focale, si trovano sull’asse lungo dell’ellisse orbitale, detto anche “linea degli apsidi”. Visti dalla Terra, si trovano nella stessa direzione e quindi occupano la stessa posizione nello Zodiaco.

Simbolicamente, ci richiama a un’immagine che si contrappone all’archetipo Lunare, associato alla madre e alla famiglia, essendo la Luna il governatore del segno del Cancro e signore della IV casa. La Luna Nera, lo spazio buio, oscuro, vuoto, più lontano dalla Terra (che è il luogo dove manifestiamo il nostro destino), ci invita quindi a staccarci dai condizionamenti inconsci che arrivano dalla famiglia di origine e dal sistema di valori che abbiamo “ereditato” dai nostri avi.

Il punto in cui si trova Lilith nel nostro tema natale (o dove transita) rappresenta l’area della vita in cui siamo chiamati ad allontanarci dai nostri riferimenti, dalle zone in cui ci sentiamo al sicuro. L’essere umano tende a costruirsi delle sicurezze, per lo più materiali, ad accumulare cose che può “possedere”, e attraverso questo possesso sente di appartenere a un sistema, che sia un ambiente lavorativo, una famiglia, un luogo fisico. Il segno del Toro è proprio associato alla sicurezza materiale e al possesso, ma anche alle risorse, ai talenti, al corpo fisico e ai piaceri sensuali, e alla Madre Terra.

Chi ha Lilith in Toro nel tema di nascita ha infatti una profonda, inconscia, paura di perdere le proprie sicurezze. La ragione per cui si attacca a possedimenti materiali e situazioni concrete (una casa, una macchina, un luogo, un ruolo) è la mancata percezione del valore di sé.

Il transito di Lilith in Toro agisce a livello collettivo in modo analogo, attivando cioè in ciascuno di noi la paura inconscia di non essere al sicuro (sincronicamente, in un clima di incertezza generale) per spingerci a cercare il senso di appartenenza in qualcosa di più elevato, che ha a che fare con le nostre risorse interiori e con il desiderio della nostra Anima.  

Ci sentiremo strappati, sradicati da tutto quello che finora ha rappresentato per noi la sicurezza. Molti avvertiranno un senso di inquietudine che magari fino ad ora avevano gestito o zittito. Si renderanno conto che in quello stesso posto che hanno scelto per sentirsi al sicuro, si sentono in realtà prigionieri, incatenati, repressi.

Lilith, nel mito più vicino alla nostra cultura, è la prima moglie di Adamo, è la donna che si è AUTOESILIATA dal paradiso terreste perché non voleva sottomettersi all’uomo e alle regole del sistema creato da Dio, è il femminile che si è ribellato ai dettami sociali.

Lilith è tornata poi nel paradiso terrestre sotto le sembianze del serpente che ha tentato Eva, e quindi Adamo, per consegnare loro la conoscenza necessaria per risvegliarsi e mettersi sul cammino dell’illuminazione. Per questo, fu maledetta da Dio, insieme a tutta la stirpe terrestre. Dio qui è il sistema, l’autorità, la stessa che si sta esprimendo ora attraverso le restrizioni e le limitazioni imposte dai governi e dalle istituzioni, e che astrologicamente è rappresentata dal trio in Capricorno (Giove, Saturno, Plutone).

La maledizione che Dio ha lanciato su Lilith l’ha relegata nel buio dell’inconscio, ed è quella che le è costata la fama di diabolica e oscura. I miti su di lei sono tanti e antichissimi, e tutti riconducono a una forza temibile, da reprimere e da nascondere.

L’umanità è stata educata a temere il buio, mentre il buio è una grande occasione. Nel buio, il seme si prepara a manifestare il proprio potenziale. E così dovremmo fare anche noi. Accettare il buio, abbandonandoci nelle sue braccia, lasciando andare il bisogno di controllare ogni cosa, che è solo un’illusione.

La verità è che quella maledizione è necessaria, e non è altro che la metafora del processo doloroso necessario per scendere nel proprio inconscio a guardare in faccia la ferita emozionale primordiale che è in tutti noi. Il dolore è quindi la strada verso la conoscenza e l’illuminazione, gli unici strumenti che possiamo utilizzare per guarire.

Lilith è una forza femminile, e questo non deve stupire, perché è il femminile che può salvarci, con la sua capacità di accogliere e sentire, con la forza della dolcezza e il coraggio di sentire le emozioni.

Secondo altre fonti, Lilith sarebbe lo spazio vuoto in cui è esistito un pianeta ora andato distrutto, Tiamat (forse dopo guerre intergalattiche narrate in avvincenti miti di varie culture), che si trovava tra l’orbita di Marte e Giove. Ora, in quella stessa zona, c’è la cintura degli asteroidi, che sarebbero quindi frammenti di Tiamat, tra cui Cerere/DemetraVesta/EstiaPallade AtenaPersefone e Giunone, che sincronicamente portano i nomi delle principali dee che vivono in ogni donna, come se Lilith racchiudesse in sé tutti i volti del femminile.

E non è affatto trascurabile, né ovviamente è un caso, che Lilith si trovi ora nel segno governato da Venere, per ribadire quello che già ci sta dicendo Urano, e cioè che il nostro modo di stare in relazione deve cambiare.

Venere/Afrodite offre il suo amore e la sua bellezza senza alcuno scopo. Lei è consapevole del proprio valore e non ha bisogno di conferme. Incarna prima di tutto l’amore per sé. Essere libera dai condizionamenti delle aspettative e del riconoscimento la rende autentica, ed è proprio questa sua autenticità che la rende irresistibile. Venere sceglie di stare dove vuole stare!

Non è nemmeno casuale che tutto il 2021 sarà caratterizzato dalla quadratura tra Urano e Saturno, che nel mito sono padre e figlio: l’aspetto di tensione tra i due pianeti corrisponde alla castrazione di Urano ad opera di Saturno, e da quel gesto ha origine proprio la nascita di Venere!

La rivoluzione delle coscienze e la trasformazione del sistema di valori comincia proprio da qui: non può più esistere il possesso nelle relazioni, che spesso sono basate su logiche di convenienza e comodità e sulla paura della solitudine. Ho approfondito questo tema nel video “L’alchimia delle relazioni” (https://youtu.be/FIvo8KKxB5E) e in un articolo, che trovi qui.

È arrivato il tempo di scegliere dove stare senza farsi condizionare dall’opinione e dalle aspettative altrui, imparando ad amministrare le proprie risorse senza dipendere dagli altri, a costo di sentirsi esclusi dal sistema!

Lilith ha scelto di autoesiliarsi per essere libera di manifestare il proprio destino! Ed è quello che siamo chiamati a fare anche noi, adesso!

Ma – te lo ricordo ancora una volta – non è Lilith o qualunque altro archetipo planetario a far accadere le cose! Quello che tu vuoi che accada, accadrà se TU fai qualcosa perché accada. C’è quindi da lavorare su di sé, per sentire di essere in grado di farlo.

Se oggi ti trovi in una situazione scomoda, difficile, dolorosa, non cercare un colpevole. Chiediti semplicemente:

Quale scelta ho fatto o non ho fatto in passato per cui ora mi trovo a questo punto?

Di cosa ho avuto paura?

Di essere escluso, rifiutato?

Devi scavare dentro di te. Devi andare fino in fondo, nella tua psiche profonda, dove sono racchiuse le immagini che appartengono a tutte le vite vissute e alla storia dei tuoi antenati.

Lilith parla proprio delle antenate escluse dal sistema, delle frustrazioni vissute da tua madre, da tua nonna, e via via da tutta la stirpe femminile del tuo clan familiare. Parla dei segreti di famiglia, come Plutone.

Lilith assomiglia molto a Plutone. I suoi transiti sono solo più veloci, ma hanno lo stesso potere alchemico. Ti trasformano, se lo vuoi. Devi solo scegliere.

Ricordati che possiamo sempre scegliere. Ed è bene farlo, perché quando non scegliamo, lo fanno gli altri per noi.

Mentre era in Ariete, Lilith si è congiunta a Marte ben due volte (la terza congiunzione sarà il 29 gennaio 2021 nel segno del Toro, a circa 11°), ed è stata “affiancata” da Eris, dea della discordia (colei che ci costringe a una scelta anche a costo di far scoppiare un conflitto!) e a Chirone, il guaritore ferito. In Ariete, tutti questi archetipi hanno lavorato (e Marte non ha ancora terminato la sua parte…) sulla nostra autoidentificazione, aiutandoci a riconoscere la nostra vulnerabilità, e a iniziare un processo di destrutturazione e poi di ricostruzione di una nuova identità. Si è trattato di una fase più interiore, psicologica. Adesso, in Toro, Lilith ci chiede di manifestare concretamente questi cambiamenti, di portare il risultato della trasformazione nella realtà materiale.

Il 23 ottobre il Sole entra nello Scorpione, il segno della trasformazione per eccellenza. E il primo aspetto che questo Sole fa è proprio l’opposizione con Lilith: i due archetipi si guardano, Lilith ha un messaggio per lui…c’è un nuovo femminile ad attenderlo nel mondo che verrà…

Il 22 dicembre, subito dopo il Solstizio d’Inverno, e la congiunzione Giove-Saturno in Aquario, Lilith si congiungerà a Urano: nuove idee visionarie minacceranno il vecchio sistema, e sarà sempre più difficile far tacere la voce interiore degli outsider. Nonostante la paura, le anime affini e ribelli si ritroveranno, dandosi forza e coraggio a vicenda.

La mia ombra è la tua ombra. Il mio inconscio è il tuo inconscio. Cadono le barriere dell’io.

Non sono fatti miei. Non sono fatti tuoi. Sono fatti di tutti. Sono fatti dell’umanità intera!

Come vasi comunicanti, i nostri mondi interiori, che percepiamo come isolati e personali, si riversano l’uno nell’altro, nel grande bacino che è l’inconscio collettivo. Siamo tuti connessi. E per questo, cambiare è un dovere di tutti!

Nel 2021, il 2 maggio, Lilith incontrerà infine anche Venere: tutte le dee cammineranno insieme! Come un fiore che sboccia dall’asfalto, un nuovo femminile, intriso di fierezza e dolcezza, trascinerà l’umanità verso un nuovo mondo.

Niente è per sempre.

Se ti ostini a rimanere dove ti senti in catene, stai ancora dando potere agli altri.

Ma gli altri sono solo gli strumenti che la vita usa per svegliarti. Sono la proiezione della tua parte inconscia che non ascolti mai.

L’inconscio adesso alza la voce: è il tuo lato selvaggio che chiede di essere ascoltato. Ti ricordi il mito del Minotauro? Ne ho parlato nell’articolo dedicato a Urano in Toro:

A livello archetipico, Urano in Toro ci invita a liberare il Minotauro, ci incoraggia cioè ad ascoltare il nostro lato selvaggio, l’istinto naturale, ad alimentare e coltivare le nostre risorse in modo libero e indipendente, a ridefinire il sistema di valori in base alla nostra verità personale, a trovare la sicurezza in noi stessi, e non nelle strutture consolidate e negli schemi nei quali ci siamo incastrati per essere accettati, accuditi, protetti.

Questo è il tempo in cui Arianna libera il Minotauro: il maschile, il femminile e l’anima selvaggia si uniscono.

TU puoi scegliere di cambiare il finale della storia. La storia di Arianna, la storia del Minotauro, la TUA storia. Tu, che sei me. E io, che sono te. Insieme, possiamo cambiare la nostra storia.

Un grande abbraccio,

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

12- 18 ottobre 2020: Mercurio retrogrado in Scorpione e Luna Nuova in Bilancia, di Roberta Turci

Questa settimana mi è venuto più facile fare un video, per affrontare le tematiche portate in essere dal Novilunio del prossimo venerdì 16 ottobre.

Se da una parte chiede attenzione la forte tensione cardinale, dall’altra non possiamo trascurare la potenza trasformativa del segno dello Scorpione, con Plutone da poco tornato diretto e Mercurio che inizia il moto retrogrado nel segno nelle prime ore di martedì 14.

Plutone diretto sta marciando verso la terza e ultima congiunzione con Giove, che si verifica il 12 novembre prossimo. Può essere utile rileggere l’articolo dedicato a Giove in Capricorno.

Sullo sfondo, la quadratura Nettuno – asse dei Nodi Lunari, che ci costringe a vedere cosa è vero e cosa non lo è. Ne ho parlato anche qui.

Con il Novilunio in Bilancia, il focus è sulle relazioni. A tale proposito, ti suggerisco di guardare il video Alchimia delle relazioni, sul mio canale YouTube.

Questo è il momento di mettere un’intenzione o di piantare i semi di una decisione che verrà. Scegliere da che parte stare è fondamentale.

Il nuovo mondo ci vuole autentici, autodeterminati, in armonia con noi stessi, per poter poi stare in relazione in modo sano e adulto. Si parla di relazioni di coppia, ma anche di associazioni lavorative.

Questo è il momento di decidere chi vogliamo essere. Cominciamo col trattarci bene e col prenderci cura di noi!

Particolarmente toccati da queste configurazioni sono coloro che hanno Sole, Luna e/o Ascendente tra i 18° e i 25° del Capricorno, dell’Ariete, del Cancro e della Bilancia.

Come sempre, ti invito a guardare anche in quale casa astrologica cadono i 23° del segno della Bilancia, dove si forma il Novilunio. Può esserti utile questo articolo, e il tutorial che trovi sul mio canale.

Buon ascolto e buon Novilunio!

Un abbraccio,

Roberta

E se hai domande, o desideri una consulenza personalizzata, puoi scrivermi al seguente indirizzo: roberta.turci@gmail.com

https://youtu.be/IlESHVz-ekg

Dal Novilunio in Vergine in poi…metti in dubbio le tue certezze, di Roberta Turci

Questa energia mi travolge. A tratti mi blocca.

Questa energia mi sostiene, perché devo andare oltre.

Oltre quello che ho imparato, quello che mi hanno raccontato, quello che mi raccontano ogni giorno, come se io non fossi io.

Volevo scrivere della Luna Nuova in Vergine del 17 settembre, fare il solito dettagliato resoconto di transiti e aspetti, e l’analisi dei gradi (25°). Chiederti di cercarli con l’aiuto del tutorial.

Ma non scorrevano le parole, non arrivava niente. Mi suonava tutto come inutile, arido, già detto.


Dovevo buttare via tutto, cancellare i dettagli, sganciarmi dal Mercurio analitico che governa il mio Nodo Sud, e lasciare parlare Nettuno, governatore del mio Nodo Nord, che insiste da un po’ sul Nodo che regge.

 

 

E poi mi sono accorta che il Novilunio in Vergine è proprio l’inizio di una nuova fase, che è nuova nei gesti, nelle scelte, nelle azioni. Quanto abbiamo parlato? Quanto abbiamo scritto? Quanto stiamo ripetendo in tanti che il vecchio mondo non può esistere più? (Leggi o rileggi questo articolo, per esempio: Eclissi Lunare in Capricorno: il bambino interiore si sveglia (ed è arrabbiato), di Roberta Turci o questo: Solstizio d’Estate ed Eclissi Solare – 2020: il secondo tempo sta per cominciare, di Roberta Turci) E allora, prepariamoci a partire per il nuovo. Con i piedi, con le gambe, con il movimento.

Basta stare fermi a guardare, a parlarne, ad analizzare.

Basta stare fermi a sperare, ad aspettare.

Non è la Luna Nuova, non è il quinconce con Marte, non è il trigono con il trio dal Capricorno.

Tutto è ciclico, e l’astrologia ce lo insegna. Dopo una Lunazione, ne arriva un’altra, e poi Giove andrà nell’Aquario, e Saturno lo seguirà, in attesa che arrivi anche Plutone. Come in una staffetta, i simboli ci indicano la strada. Ma se camminiamo, come camminiamo, quanto ci impieghiamo, dipende solo da noi.

Non ti parlerò dei pianeti, ma ti parlerò di me, di quello che vedo attorno a me, dell’intolleranza che sento, della rabbia che emerge, della paura.

Chi voglio essere?

Dove voglio essere?

Con chi voglio essere?

Solo questo, devi chiederti. Non serve sapere dove cade la lunazione, dove transita il tuo Marte. Certo, se lo sai, ti aiuta, ma non basta leggere un articolo. L’astrologia ti offre una chiave di interpretazione per la mappa della tua vita, ma poi tu devi trovare il modo di agire quei simboli, altrimenti non serve a niente.

La consapevolezza è il primo passo, poi ci vuole la volontà di cambiare le cose. La determinazione a rimanere in quello stato di coscienza. Ci vuole il coraggio di portare i principi a cui inneggi, nel tuo vivere quotidiano, in ogni scelta che fai, in ogni azione che compi.

Non ti fidare mai di chi ti dice che può fare qualcosa per te, per cambiarti le convinzioni, per sciogliere i tuoi nodi. Sei tu, con le tue azioni, con i gesti, con l’impegno e la determinazione, che puoi cambiare la tua energia, e quindi il mondo intorno a te. Non è magia, è fisica, è scienza. Già. Con buona pace di chi crede ancora che la scienza e la magia siano due cose diverse. Diciamo che la differenza la fa l’intento con cui le usi.

Chi voglio essere?

Dove voglio essere?

Con chi voglio essere?

Chieditelo, e datti il permesso di scoprire la risposta senza paura. Esci dal paradigma della causa—effetto. Esci dai modelli che ti hanno inculcato, dal recinto in cui ti hanno rinchiuso (a dir la verità, ti ci sei rinchiusa da sola!).

Ti hanno raccontato che bisogna fare i bravi, scrivere dentro le righe, dipingere dentro la cornice, studiare, prendere un pezzo di carta, finire in tempo, cercare un lavoro, fare carriera, guadagnare bene, fidanzarsi, sposarsi, fare dei figli. E possibilmente avere una casa di proprietà, possibilmente grande, col giardino. Avere una bella macchina. Meglio due, magari una moto, e un motoscafo. E fare le vacanze. E avere dei figli bravi che hanno successo come e più di te. E devi amare i tuoi genitori, perché “non si può non volere bene ai propri genitori”. E se ti sposi, devi difendere il matrimonio e la tua famiglia, almeno nell’apparenza, perché le brave persone festeggiano gli anniversari di anno in anno, e si prendono sulle spalle la responsabilità della felicità degli altri.

Non vorrai far soffrire tuo marito, o tua moglie, che sono così brave persone? E se poi fossero felici da un’altra parte, come faresti senza sentirti più necessario/a? E se poi scoprissi che si può fare a meno di te?

Non vorrai far soffrire i tuoi figli? E se poi, la sofferenza li facesse crescere, e questo li allontanasse da te, come faresti a recitare ancora la parte del bravo genitore? Come faresti, senza il ruolo che ti sei disegnato addosso?

Come faresti, se scoprissi che sei venuto al mondo per compiere un percorso evolutivo che riguarda la tua Anima? Che non puoi usare gli altri come una scusa per ignorarla? Lo sai, che sei l’unico responsabile della tua felicità?

Quanto sei TU, dentro quel recinto?

Oh, certo, sei al sicuro, lì. Col posto fisso, l’immagine sociale, la bella famiglia da ostentare e da cui farti proteggere, l’approvazione dei tuoi genitori.

Con la reputazione salva agli occhi di altri immaturi, ciechi e spaventati esseri umani che non si fanno domande.

Vivendo di grigliate, shopping, calcio e viaggi da raccontare.

Vittima del sistema.

Sempre colpa “loro”. Ma loro chi?

Sai prenderti cura di te?

Di quanti Noviluni ti ho parlato? Di quante Eclissi, di quante quadrature? E dentro di te, cos’è successo?

Guardati indietro. Sei la stessa persona?

Sei ancora attaccata/o alle tue certezze di sempre?

Cos’hai messo in discussione? Su cosa hai cambiato idea?

Credi ancora a quello che ti hanno insegnato i tuoi genitori? Ragioni ancora come loro ti hanno portato a ragionare? Quanto hai cambiato prospettiva? Quanto sei andato dentro di te, a vedere cosa c’è?

Abbi l’umiltà di mettere in discussione tutto quello in cui hai creduto fino ad oggi!

Ti sei affidato/a a un sistema di valori che non è tuo! E lo hai fatto, perché hai sempre avuto paura di non essere amato dai tuoi genitori!

Ma i genitori sono solo la proiezione sul piano fisico dei due archetipi di maschile e femminile già presenti dentro di te. Raggiungili, e benedici quelle immagini. Diventa genitore di te stesso, e prenditi cura del tuo bambino interiore. Così non avrai più bisogno dell’approvazione di nessuno, e potrai finalmente essere ciò che sei!

Lo sai, che è l’inconscio che ti pilota?

Lo sai, che devi FARE qualcosa di diverso, che devi cambiare itinerario, se vuoi arrivare dove non sei mai arrivato?

Puoi continuare a ripeterti tutte le storielle che vuoi, a narrarti il mito dell’eroe incompreso, della vittima designata, del martire. Davvero. Se vuoi, puoi continuare. E non cambierà mai niente.

Sarai infelice, insoddisfatto, arrabbiato. E ti sentirai vittima di un destino ingiusto.

Non credere: anch’io sono arrabbiata, in questi giorni.

Per una telefonata a cui non ho risposto dieci anni fa.

Per una scelta che ancora non ho avuto il coraggio di fare.

Per i limiti che non ho ancora superato.

Sono arrabbiata con chi fa rumore e mi distrae, con chi non mi ha mai portato al mare, con chi mi sommerge di parole inutili.

Con i medici che curano solo con la chimica, e che non sanno ascoltare.

Con chi cerca di spaventarmi.

Ma lo so, si tratta sempre di me.

Marte retrogrado ci sta guidando al cospetto del nostro fuoco interiore. Ci sentiremo in colpa, impotenti, incapaci. Può accadere. Ma deve essere solo una spinta verso il vero obiettivo della nostra anima.

Non c’è nessun colpevole, là fuori. Si tratta sempre di te. E non sei colpevole nemmeno tu. Hai fatto quello che hai potuto, con gli strumenti che ti hanno dato e che hai saputo usare finora. Adesso, però, alzati, e inizia a vivere la tua vita! Sceglila tu, la direzione!

Possiamo scegliere. Sempre!

Ecco, adesso per esempio, ho scelto di lasciare andare le dita sulla tastiera, con una musica sacra che mi avvolge. Ho scelto di non dare spiegazioni tecniche, di non parlare di segni zodiacali, di non darti l’impressione che tutto dipenda da come si muovono i pianeti.

Dipende da te, da me.

Fuori, tutto sta cambiando. Ci sarà chi scenderà in piazza, e chi farà la rivoluzione a casa propria, chi in silenzio, chi gridando. Ognuno ha il proprio modo, e il proprio tempo.

Non è ancora il momento dei gesti eclatanti, delle rotture insanabili, dei viaggi senza ritorno. Sono le piccole cose, che cambiano. Piccole abitudini. Possono sembrare irrilevanti, ma non lo sono affatto. Ti cambiano l’energia. Ti cambiano la vibrazione.

Comincia col cambiare le parole che usi, il percorso per andare al lavoro, i colori che indossi e con cui vesti la tua casa, il bar dove vai a fare colazione. Impara a fare una colazione più sana, a concederti mezz’ora in più la mattina per celebrare l’inizio della giornata. Impara a respirare profondamente, ascolta una musica nuova, vai in un luogo che non conosci. Cambia il colore dei capelli, il posto dove parcheggi l’auto la mattina, l’orario della pausa caffè. Scegli bene le persone con cui passi il tuo tempo, allontanati da chi ha una voce che stride, da chi sbaglia tono, da chi usa troppe parole inutili, da chi non sa chi sei.

Stai in mezzo alla natura, cambia profumo, ascolta il tuo corpo, fidati dei suoi messaggi. Non affrettarti a spegnere i sintomi con la chimica. Cerca una strada nuova.

Io ci provo, ogni giorno. A volte ci riesco, a volte no. Almeno, cerco di non raccontarmela.

C’è un nuovo paradigma da costruire. Lo facciamo insieme?

Il Novilunio è sempre un inizio. Oggi, siamo tutti bambini davanti all’alba di un nuovo mondo. E con gli occhi curiosi dei bambini, con tutti i sogni ancora intatti, con tutta la forza di chi crede che niente sia impossibile, lasciamoci sorprendere.  Anche da noi stessi, da quello di cui siamo capaci.

Inizia il tuo viaggio, l’unico veramente indispensabile, quello che ti conduce da te.

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling e del Coaching immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

 

Che sia un amore karmico o l’anima gemella, l’Amore arriva sempre per trasformarci, di Roberta Turci

Una delle domande che gli astrologi si sentono rivolgere più spesso è: “lui/lei è la mia anima gemella?”, oppure “durerà per sempre?”, ma, è bene chiarirlo subito, l’astrologia non può fornire risposte a questo tipo di domande.

Alchimia delle relazioni_prima parte

La sofferenza che spesso proviamo all’interno delle relazioni e le difficoltà che dobbiamo affrontare, hanno la funzione di farci sfidare la rigidità della nostra personalità. Le relazioni sono dunque il principale strumento attraverso il quale possiamo crescere ed evolvere, per diventare quello che dobbiamo essere in accordo con la scelta della nostra anima.

Le anime tendono a viaggiare in gruppi, e sono connesse a livello energetico: una famiglia di anime è una rete intrecciata di connessioni spirituali che hanno viaggiato insieme attraverso quello che noi chiamiamo tempo. In origine, le anime sono indifferenziate: siamo tutti uno (e questa connessione, l’anima mundi, in astrologia è rappresentata da Nettuno e dalla XII casa della carta astrale).

Quando alcune anime del gruppo decidono di incarnarsi (il simbolo astrologico è Saturno, associato ai limiti, ai confini, e confine per eccellenza è il corpo umano!), si crea un’apparente separazione. In realtà, le anime incarnate possono essere distinte, ma non sono mai separate. Alcune anime, le più evolute, riescono anche a incarnarsi contemporaneamente in più corpi.

Quando due persone si incontrano, e le anime si riconoscono, scatta l’attrazione, che è l’espediente necessario sul piano materiale affinché quelle due persone rimangano “agganciate” in una relazione.

In ogni incarnazione, l’anima porta con sé delle ferite che vengono attivate nella realtà fisica attraverso il rapporto con la madre (Luna) e il padre (Sole), per poter essere poi riconosciute e sanate. I genitori sono quindi scelti dall’anima, in quanto rappresentazione degli archetipi femminile e maschile che devono essere integrati. Le situazioni che viviamo nell’infanzia rafforzano e reiterano gli schemi karmici, fissando le memorie animiche a livello della personalità. Da adulti, tendiamo poi ad attrarre relazioni che rispecchiano le aspettative sull’amore che ci portiamo – inconsciamente – da altre vite. Specchiandoci nell’altro, abbiamo così la possibilità di riconoscere le nostre ferite, e di guarirle. In sintesi, la destinazione del viaggio di ogni anima, di vita in vita, è il matrimonio mistico, o unione alchemica, tra maschile e femminile.

Ogni relazione, quindi, è potenzialmente un processo alchemico. Quando in alchimia si parla di trasformazione del Piombo in Oro, si intende l’arte di trasformare la materia in energia. La coppia è uno strumento di trasformazione interiore, ma tale trasformazione può avvenire solo attraverso un processo di profonda conoscenza, presa di coscienza e consapevolezza, quello che Jung chiamava individuazione.

L’Ego è il Piombo. Il Sé primordiale, di cui l’anima è un frammento frattale, è l’Oro.

Tuttavia, gli alchimisti sanno che solo chi ha l’Oro può fare l’Oro! E il Nucleo d’Oro si trova nel cuore, costituito da due parti distinte ma non separate: il Re e la Regina, il maschile e il femminile sacri, che devono essere in equilibrio affinché la trasmutazione possa avvenire.

Alla luce di queste considerazioni, si può ritenere che gli incontri con compagni karmici, anime compagne, anime gemelle o fiamme gemelle, corrispondano a diverse fasi del percorso evolutivo delle anime.

Dalla prospettiva animica, è del tutto irrilevante sapere che tipo di rapporto si sta vivendo, ma è un’esigenza tipica della mente umana definire e categorizzare ogni cosa, per crearsi dei punti di riferimento e darsi (apparenti) sicurezze.

Premesso che esistono diverse scuole di pensiero, e che per un tale argomento è praticamente impossibile disporre della Verità assoluta, proviamo comunque a fare un po’ di chiarezza tra le varie definizioni: soulmate, twinsoul e twinflame, sono termini talvolta usati come sinonimi e spesso confusi tra loro, a volte anche tradotti impropriamente.

Inoltre, in occidente il termine karma è stato ampiamente frainteso e abusato. Karman è una parola sanscrita che significa azione, e la legge del karma non ha a che fare col paradigma della causa-effetto, ma con il principio di azione e reazione. Dal punto di vista dell’anima, non esistono colpevoli né vittime, né conseguenze inevitabili di un passato immutabile, ma solo esperienze necessarie per l’evoluzione, ovvero opportunità di trasformare il karma agendo con un intento puro. Azioni compiute con l’obiettivo di trarne vantaggio a livello egoico, generano karma negativo. Il desiderio incondizionato di aiutare l’altro ha invece il potere di cambiare in positivo il corso degli eventi.

Secondo Jeffrey Green, padre dell’Astrologia Evolutiva, i Compagni Karmici di solito hanno avuto esperienze o relazioni in vite passate, che non sono ancora state concluse o risolte. Quello che accadrà tra loro in questa vita non è prevedibile, poiché dipende dal libero arbitrio e dal livello evolutivo di entrambi, che non può essere dedotto dalla carta natale. Tra loro, di solito si osservano dinamiche di possesso, dipendenza, gelosia, tradimento, e sono spesso presenti aspetti Plutone-Venere nella sinastria e nel tema combinato. Tra compagni karmici, può esserci anche karma positivo, generato da azioni e desideri puri.

Spesso, le persone si augurano che l’astrologo definisca karmica la loro relazione per sentirsi autorizzati a chiuderla, o a perpetrare determinati comportamenti, come se ci fosse una sorta di predeterminazione alla quale non è possibile sfuggire. La chiave, invece, è sempre nelle intenzioni che ci sono dietro alle azioni compiute: per trasformare il karma bisogna spezzare schemi e cambiare copioni, con intento puro e incondizionato. E ognuno di noi è il solo responsabile delle proprie azioni!

Le Anime Compagne (Soulmates, a volte chiamate anche Anime Gemelle) sono anime che hanno un intento comune, e che hanno agito indipendentemente l’una dall’altra per compiere un percorso di evoluzione personale e spirituale. Si tratta quindi di anime che si sono evolute dallo stato di compagni karmici, sono individui autosufficienti che condividono un ideale comune, si supportano a vicenda, e si amano incondizionatamente.

Secondo quanto canalizzato da Jeff Green, le Anime Gemelle sarebbero invece due anime create da Dio nello stesso momento, che si sono evolute nel tempo e nello spazio in modo simile.Hanno fatto esperienze analoghe, e hanno modalità quasi sovrapponibili, o esattamente speculari, di reagire agli eventi della vita. Hanno un tema natale quasi identico, e spesso sono nate lo stesso giorno (o quasi) e nello stesso luogo. Difficilmente, le relazioni di coppia tra anime gemelle durano a lungo, nonostante la prima fase di attrazione: a volte ci si ritrova con un’anima con cui si è stati molto bene in un’altra vita, e si ripete istintivamente lo stesso schema, ma prima o poi la relazione finisce perché nel qui e ora non è più funzionale alla crescita dei singoli individui. Molto spesso le anime gemelle si incarnano come gemelli omozigoti.

Infine, quando la stessa anima si manifesta contemporaneamente in uno o più corpi, si parla di Fiamme Gemelle. Esistono diverse teorie al riguardo, e in questo periodo storico, sempre più persone sembrano identificarsi con una fiamma che ha incontrato la sua metà, ma è condannata a inseguirla fino a che non avrà imparato a lasciarla andare. In genere, la polarità maschile fugge dalla polarità femminile, generando situazioni molto dolorose che hanno lo scopo di aprire un canale di comunicazione tra la personalità e l’anima attraverso ungioco di specchi. Lo scopo ultimo è l’accettazione incondizionata dell’altro, e quindi di sé stessi!

Di certo c’è che noi non ci innamoriamo di una persona. Ci innamoriamo di noi stessi attraverso quella persona: l’altro rappresenta la parte di noi che neghiamo e non vogliamo accettare.

Incontriamo l’anima di cui abbiamo bisogno in quel dato momento per imparare la lezione che abbiamo scelto di apprendere, e per evolvere.

Finora, la maggior parte delle relazioni si sono basate su modelli di dipendenza, co-dipendenza, e sado-masochismo (vittima-carnefice). Le persone proiettano sul partner le proprie aspettative, ricercano la sicurezza, il riconoscimento sociale, e quello che spesso viene chiamato amore è in realtà bisogno, desiderio, possesso, manipolazione, un sentimento condizionato dalla paura della solitudine. La Nuova Era ci vuole invece individui autosufficienti, capaci di soddisfare da sé i propri bisogni senza pretese né giochi di potere, e di amare incondizionatamente. Ecco perché in questo tempo le relazioni sono così complicate: il vecchio sistema deve progressivamente collassare per permettere al nuovo di affermarsi. Moltissimi rapporti finiscono, e molte persone sono spinte, da eventi spesso dolorosi, a imparare la lezione dell’autonomia e dell’indipendenza.

Quindi, la domanda da rivolgere all’astrologo dovrebbe essere: ”cosa devo imparare da questa relazione?”, ovvero: “qual è l’intento evolutivo dell’incontro?”.

L’astrologo ha quattro strumenti per rispondere:

– i due temi natali dei soggetti coinvolti nel rapporto,

– la sinastria (o tema comparato), che mostra le dinamiche passate e presenti tra le due persone, prese come individui distinti e separati,

– il tema combinato, che rappresenta l’entità relazione, e viene creato calcolando i punti medi (midpoints) tra i pianeti e le cuspidi delle case delle carte natali dei singoli individui.

Nei rispettivi temi natali, è importante osservare la posizione di Plutone (segno e casa), dei Nodi Lunari e dei loro governatori per conoscere il progetto dell’anima e comprendere le dinamiche di relazione che vengono messe in scena. Inoltre, segno e aspetti di Luna, Marte e Venere offrono preziose informazioni sullo schema attuato istintivamente e sull’intento evolutivo dell’individuo in ambito relazionale.

Particolarmente significativi sono gli aspetti di Venere con i pianeti esterni, o transpersonali, che rappresentano le aspettative che l’anima – e la personalità – hanno rispetto all’amore (per un approfondimento sui vari aspetti guarda il video Alchimia delle relazioni. Trovi il link alla fine dell’articolo).

Nella sinastria, sono molto significativi eventuali contatti tra Saturno, Nettuno, Plutone, Urano, Chirone di un soggetto, con i pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte) dell’altro, che forniscono indicazioni sulle dinamiche che i due attivano reciprocamente. Tali dinamiche hanno origine nella connessione esistita tra le anime prima della vita attuale. In particolare, pianeti in aspetto con i Nodi dell’altra persona o con i reggenti karmici (i governatori dei Nodi), aspetti tra i due assi Nodali, tra i governatori dei due Nodi Sud, e tra Plutone e i pianeti dell’altro, indicano che c’è stata una relazione, e la natura degli aspetti chiarisce che tipo di relazione c’è stata, quali difficoltà sono state superate e trasformate, e cosa è rimasto in sospeso.

Particolarmente importanti sono gli aspetti tra Saturno e i pianeti personali, in quanto indicativi di un legame molto difficile da spezzare, anche se disfunzionale o infelice. La persona Saturno si comporta in modo dominante, limitando in qualche modo l’altro e condizionando il destino della coppia. L’altro, dal canto suo, ha la possibilità (che si esprime in modo diverso a seconda del pianeta coinvolto nell’aspetto) di “spingere” il compagno verso una crescita interiore necessaria quanto inevitabile.

Anche gli aspetti che coinvolgono Lilith dicono molto sul tipo di relazione vissuta in passato e sul percorso da affrontare insieme nel presente, affinché l’anima superi la sua paura più grande.

Il tema combinato rappresenta invece la nuova entità che si forma dall’unione di due individui: la coppia. Come scrisse James Hillman, padre della psicologia archetipica e immaginale, “Dietro le coppie sta il fenomeno dell’unione stessa, la terza cosa”, e questa terza cosa è rappresentata proprio dal tema combinato. La posizione di Plutone (segno e soprattutto casa) in questa carta spiega l’intento evolutivo dell’incontro, anche quando questo non sfocia in una relazione ufficiale o in un vero e proprio rapporto di coppia, oppure si interrompe a causa di una separazione o della morte di uno dei due.

Sempre Hillman, nel Mito dell’analisi, ci fa riflettere sulla funzione evolutiva dell’amore impossibile e del triangolo amoroso, archetipo necessario al “fare anima”.

In un momento di passaggio epocale come quello che stiamo vivendo, in cui tutto è in trasformazione, anche l’astrologia non può più essere la stessa. Si fa sempre più forte l’esigenza di interpretare le carte astrali a livello dell’anima, e non della personalità, come conseguenza dell’innalzamento della frequenza del pianeta e del livello evolutivo della razza umana.

L’astrologia non può e non deve essere uno strumento per crearsi alibi o delegare ad altro, fuori da sé, le scelte da fare e le azioni da compiere. L’astrologia è un linguaggio simbolico usato dall’Universo per indicarci la direzione scelta dall’anima. A noi il compito di decodificarlo al meglio, affidandoci all’intuito e al cuore più che alla logica e all’intelletto.

Il paradigma che l’umanità sta imparando ad abbracciare, prevede un nuovo modo di vivere le relazioni e di intendere l’amore: nessun rapporto di coppia può ritenersi sano se gli individui coinvolti non compiono, ciascuno per sé, un percorso di individuazione e di crescita personale e spirituale.

L’intento dell’anima non è far durare una relazione per sempre, ma compiere, attraverso la relazione, il proprio percorso evolutivo!

La sofferenza non è mai inutile o ingiusta, non c’è nessuno a cui dare la colpa, e l’obiettivo non è conquistare qualcuno o festeggiare infiniti anniversari, ma l’incontro con la propria anima. A questo proposito, mi piace chiudere citando Massimo Gramellini, che nel suo meraviglioso libro “L’ultima riga delle favole”, scrive:

“Lei è la tua anima, mica un accidente.

Se non te ne innamori, non amerai mai niente.”

Roberta Turci

(Questo articolo è stato pubblicato sul numero di Astrella di Agosto 2019)

Se vuoi approfondire l’argomento, guarda il video “L’Alchimia delle Relazioni” sul mio canale YouTube:  Lo trovi qui:

Se desideri una consulenza personalizzata, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

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Bibliografia essenziale

Green J., Pluto: The Evolutionary Journey of the Soul, Vol. 1 and 2

Hall J., Patterns of the past, Margaret Cahill Editor.

Hall J., Karmic connections, Wessex Astrologer Ltd

Hillman, J. Il mito dell’analisi

Eclissi Lunare in Capricorno: il bambino interiore si sveglia (ed è arrabbiato), di Roberta Turci

Il plenilunio del 5 luglio è la terza Eclissi in un mese, dopo l’Eclissi Lunare del 5 giugno. e l’Eclissi Solare del 21 giugno scorso. L’energia arriva da lontano e impregnerà ogni cosa ancora per molti mesi.

L’Eclissi Lunare Penombrale in Capricorno durerà dalle 5:07 alle 7:52, con culmine alle 6:30 della mattina di domenica 5 luglio, con il Sole a 13° circa del Cancro, e la Luna, ovviamente, a 13° del Capricorno.

luna

Ogni Plenilunio chiude qualcosa, o lo porta a culminazione, rivelando quello che fino a quel momento è stato ignorato o represso. La Luna del 5 luglio fa di più: chiude almeno un ciclo di due anni, essendo l’ultima eclissi sull’asse Cancro – Capricorno, con la Luna congiunta al Nodo Sud, che rappresenta il passato collettivo. Tutto indica che il vecchio mondo, rappresentato dall’archetipo del Capricorno, sta finendo. 

Come ho più volte scritto, per esempio in occasione dell’ingresso di Giove in Capricorno e della Grande Congiunzione di Saturno e Plutone nel segno, l’enfasi in Capricorno rappresenta l’autorità, la rigidità di un sistema, l’esasperazione del controllo e del potere. Il 2 luglio, anche Saturno, che era entrato temporaneamente in Aquario, è tornato a casa: le regole, le restrizioni, le imposizioni, saranno ancora più stringenti, e il sistema tenterà di imporsi con maggiore forza, come una belva ferita e agonizzante che usa le ultime energie per sfuggire alla morte. Eppure alla fine dovrà arrendersi, perché più la belva resiste e mostra i denti, più il popolo infierisce, trasformando la rabbia in ribellione.

Era tutto previsto. Bisognava arrivare a questo punto:  un evento scatenante (il virus) ha portato inequivocabilmente alla luce il vero intento dei leader, l’inadeguatezza di un sistema, la mancanza di integrità.

Agli occhi dei popoli, i governi e le istituzioni hanno fallito il loro compito. Non si sono preoccupati di dare una struttura alla società, sostenendola, guidandola e proteggendola. Hanno agito da sempre per accrescere il potere di pochi, per arricchirsi, usando la paura come arma di distrazione e calpestando il valore dell’individuo. Inevitabilmente, è giunto il momento della ribellione.

Ed ecco il guerriero che si alza, e decide di combattere per affermare se stesso e il proprio potere personale. Ecco Marte nel suo infuocato domicilio, che decide insolitamente di fermarsi a lungo, muovendosi perfino di moto retrogrado (dal 9 settembre al 13 novembre, proprio nel periodo in cui ci saranno le elezioni in USA!), congiungendosi a Eris, dea del caos e della discordia, la sua versione femminile! Maschile (fierezza, razionalità e logica) e femminile (intuizione, empatia, compassione), insieme, porteranno il vecchio sistema al collasso, come ben rappresentano le quadrature a Giove, Saturno e Plutone.

Guarda dove cade il segno dell’Ariete nella tua carta natale: in quell’area della vita c’è dinamismo, e puoi dare il via a un progetto, a un cambiamento, puoi prendere l’iniziativa, puoi osare. 

Marte quadrerà anche Cerere (strettamente coinvolta nella Grande Congiunzione del gennaio scorso): questo indica anche problematiche legate al clima, come già ha lasciato intendere l’ingresso di Urano in Toro, un cambiamento significativo nell’ambito dell’agricoltura, del commercio e degli scambi tra paesi. Ma come sempre, il senso di quello che accade non è tanto nella causa degli eventi, ma nell’effetto: l’obiettivo è riportarci alla Madre Terra, ristabilire un contatto con lei, imparare a coltivarla, a farci bastare piccole cose, pulite, preziose, frutto del nostro lavoro e del nostro amore per la Natura. Ma Cerere è anche il nutrimento affettivo che cerchiamo dalla madre, e ci rimanda alla necessità di diventare genitori di noi stessi.

Da agosto a dicembre, Marte quadrerà Giove, Saturno e Plutone. Possiamo presumere che si ripresenterà una situazione critica,  simile a quella che abbiamo vissuto durante il lockdown, ma questo non significa necessariamente che tornerà il virus. La manifestazione di un transito astrologico dipende dal livello di coscienza collettivo. E il livello di coscienza collettivo è determinato dalla consapevolezza dei singoli individui. Per questa ragione, è importante che ciascuno lavori su di sé, accordandosi sempre più con i principi della Nuova Era: condivisione, empatia, collaborazione.

Con la terza congiunzione Giove-Plutone del 12 novembre, potremmo assistere allo svelamento di segreti e poteri occulti, conseguenti all’eccesso di controllo esercitato dalle istituzioni. Nello stesso tempo, la paura risvegliata dagli eventi dei mesi scorsi, potrebbe condizionare le nostre vite, complicando le cose anche in assenza di un reale pericolo. Il risultato sarà comunque un profondo cambiamento in ambito politico ed economico, con evidenti ricadute sul mercato finanziario e quindi sulla vita quotidiana di tutti. D’altronde, è evidente che un cambiamento è necessario, e, prima di ricostruire, bisogna demolire.

Il Nodo Sud in Sagittario dice che dobbiamo lasciare andare un sistema di ideali, convinzioni tossiche, falsi valori. Cambierà anche la scuola, l’università, e tutto il sistema educativo, con maggiore attenzione alla sostanza, e meno alle qualifiche professionali altisonanti non sempre corrispondenti alle reali capacità. I falsi maestri scenderanno dai pulpiti.

Bisogna riesaminare il passato, e tenere solo quello che serve davvero all’evoluzione del genere umano, per fare spazio al nuovo.

Il 2020 è un anno di transizione, il tempo della crisalide: è la fase più intensa di un processo che durerà fino al 2024, quando Plutone farà ingresso nel segno dell’Aquario. 

Al clima di instabilità globale, si può rispondere in due modi: con la rabbia cieca e inconsapevole di chi reagisce istintivamente alla mancanza di sicurezza, o con un viaggio interiore alla ricerca del proprio centro, per sentirsi al sicuro dall’interno.

Non sarà la violenza nelle piazze a cambiare il mondo, ma l’innalzamento della frequenza negli individui che sceglieranno il viaggio interiore, con intento puro del cuore, lontani dal bisogno di schierarsi, di creare separazione per emergere, di affermare false verità senza capacità di discriminazione.

Non credo che questa Eclissi porterà eventi esteriori eclatanti, ma sarà piuttosto un terremoto interiore, emozionale. Marte e Chirone, entrambi in Ariete, fanno aspetti di quadratura, quindi di tensione, con i Luminari e Mercurio: i conflitti saranno personali, profondi. Da un lato, il bisogno di sentirsi nutriti e protetti, dall’altro l’incapacità di contattare la fonte del nutrimento affettivo tanto desiderato. Quando la Luna, serbatoio delle immagini del passato, dell’infanzia, e della memoria famigliare, si nasconde, riemergono ricordi ed emozioni che avevamo rimosso. Tutto questo è destabilizzante.

Ci saranno persone o situazioni che accenderanno la miccia, ma saranno solo strumenti per metterci in contatto con la rabbia repressa. Bisogna avere il coraggio e l’intenzione di andare alla fonte dell’emozione che ci turba.

Guarda dove hai la Luna natale, qual è il suo pianeta governatore, e quale casa regge. Osserva le aree del tuo tema natale interessate dall’Eclissi.  

(Puoi aiutarti con questo tutorial, e leggere l’interpretazione della Luna nei segni, qui e qui. Sul mio canale  youtube  trovi il video della conferenza CIDA su queste ultime Eclissi, e altri video. Se vuoi rimanere aggiornat*, iscriviti!)

Se l’autorità, rappresentata a livello collettivo dai governi e dalle istituzioni socio-politiche, economiche e religiose, ha fallito il suo compito di prendersi cura delle persone, a livello individuale ciascuno deve fare i conti con l’Archetipo Paterno, rappresentato da Saturno, signore di questa lunazione, e con la propria autorità interiore.

Tutto l’asse Cancro/Capricorno è fortemente sollecitato, e quest’ultima Eclissi porta alla luce ogni cosa. Ovviamente, saranno maggiormente interessati da questa lunazione i nativi di Cancro e Capricorno della seconda decade, così come Ariete e Bilancia. Ma tutti  ne sentiremo a qualche livello gli effetti, in base al tema natale e al livello di consapevolezza.

Come scrivevo nell’articolo dedicato all’Eclissi Solare in Capricorno del 26 dicembre 2019 (ti consiglio di rileggere tutto l’articolo):

Il segno del Cancro è legato alla storia dell’anima e della famiglia, rappresenta l’ingresso nella vita terrena.

Il segno del Capricorno è legato alla realizzazione individuale, e rappresenta l’uscita dalla vita terrena, l’iniziazione, la presa di coscienza di una dimensione spirituale.

Come tutti i segni, Cancro e Capricorno possono esprimersi a due diversi livelli, quello della personalità e quello dell’anima.

A livello della personalità, il Cancro ha bisogno di appartenere, e cerca un luogo sicuro in cui sentirsi a casa, e una famiglia da cui sentirsi protetto. Nutre gli altri per controllarli e indurli alla dipendenza affettiva e materiale, per non perderli.

A livello dell’Anima, il Cancro sa di appartenere alla famiglia umana e la sua casa è la Madre Terra. Nutre gli altri con vera empatia, solo dopo aver nutrito sé stesso. Sa ricevere e dà senza aspettative.

Il Capricorno, a livello della personalità, è ambizioso, concreto, attaccato alla forma. Condizionato da schemi familiari inconsci, non vede il disegno che c’è dietro ogni cosa, e cerca un’identità sociale che gli dia prestigio. Si carica di responsabilità e si sacrifica, per essere considerato “una brava persona”.

A livello dell’anima, comprende il senso più ampio della vita, non ha bisogno di accumulare beni materiali, sa che la forma è la manifestazione dell’energia, e impara a dare struttura alle cose in base al proprio sentire. Sa dire di no, e accetta che qualcuno si prenda cura di lui. Non teme di mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni.

L’opposizione sull’asse Cancro-Capricorno, e il ciclo di Eclissi che lo attiva, ci conducono quindi in un nuovo mondo, in cui si ritorna all’essenziale, alla verità, all’obiettivo del cuore. Un mondo in cui non si fanno scelte per paura o per bisogno, e non si rimane dove non si può dare voce ai propri desideri più autentici. 

L’energia potente dei pianeti retrogradi (il giorno dell’Eclissi, Mercurio, Giove, Saturno, Nettuno e Plutone sono retrogradi) ci conduce dentro di noi, a contatto con le emozioni e   le convinzioni limitanti che abbiamo ereditato dalla famiglia di origine e che devono necessariamente essere cancellate per riscrivere nuove forme di pensiero, orientate alla pace interiore, alla compassione e all’amore per la vita, in tutte le sue forme. Non è un lavoro facile, ma non è nemmeno impossibile. E non vale distrarsi, raccontarsi favole, fare rumore, scappare.

Il bambino interiore si risveglia, cerca il padre e la madre, e si accorge che non ci sono, che le immagini perfette dei genitori, che aveva costruito per convincersi di essere al sicuro, non sono reali, che deve prendersi cura di sé da solo.

Quanto è arrabbiato? Quanto si sente solo, abbandonato, rifiutato, non visto, tradito, trattato ingiustamente? Quanto è disposto ad ammettere che ha agito finora per sentirsi accettato e apprezzato da mamma e papà? Quanto è disposto a crescere, a badare a se stesso, a non dare la colpa ai “grandi” per i suoi errori?

Quanto sei arrabbiato con i politici, i ricchi, i potenti, e le istituzioni, e quanto lo sei con mamma e papà per non essere stati come li avevi immaginati?

Tutta la rabbia che hai verso il “sistema” non è altro che la proiezione della tua rabbia verso tuo padre, che non è stato come l’avresti voluto, o che ti ha lasciato troppo presto, e verso tua madre, che non è stata capace di difenderti, di proteggerti, di riempire i tuoi vuoti, di nutrirti.

E quanto sei arrabbiato con te stesso? Sei disposto ad accorgertene? Hai il coraggio di cambiare lo schema istintivo con il quale finora hai reagito?

Ricordati che la tua anima ha scelto i genitori, e la famiglia in cui si è incarnata, perché si verificassero le condizioni ideali per crescere ed evolvere. Avevi e hai bisogno di tutte le esperienze che hai scelto di fare in questa vita!

Ovunque tu veda un problema, lì c’è la soluzione. Devi solo cambiare la prospettiva. La rabbia e il dolore sono i tuoi maestri. Con questa Eclissi, si allentano molte tensioni e puoi alleggerire il tuo cuore. Dipende solo da te!

Non esistono transiti negativi: ogni aspetto/evento astrologico può portare qualcosa di positivo se si sceglie di vivere dal cuore, con integrità e onestà verso se stessi!

Hai compreso veramente cosa significa essere compassionevoli? O fai del bene solo per essere considerato una brava persona, e con l’aspettativa della ricompensa? Non si può aprire il cuore senza aver risolto il conflitto interiore con madre e padre. Finché non sciogli la rabbia primordiale in te, finché non ti prendi cura del bambino che sei stato, e che ancora sei, non potrai mai nutrire emotivamente nessun altro essere umano…

Prenditi il tuo tempo, fermati in silenzio, guardati onestamente, stai con la tua rabbia, amala e ringraziala, perdonati. E preparati a ripartire.

Non sei solo, perché siamo tutti lì, sospesi sopra la tempesta.

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com