Le Eclissi dell’Estate 2019 (seconda parte) – 16 luglio: Eclissi Lunare in Capricorno, di Roberta Turci

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Nella tarda serata di martedì 16 luglio, alle 23:30, avremo la seconda Eclissi dell’estate: la Luna Piena, a 24° del Capricorno, sarà infatti parzialmente oscurata dal cono d’ombra della Terra, e il fenomeno sarà visibile anche in Italia. I segni Cardinali, Cancro, Capricorno, Ariete e Bilancia, saranno ancora una volta particolarmente sollecitati dalle energie in gioco. In generale, però, tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo intorno ai 24° di un segno, sentiranno a qualche livello la forza di questa lunazione. Come sempre, suggerisco anche di osservare in quale casa cadono i 24° del Capricorno, segno in cui si forma il Plenilunio, o, meglio ancora, quali case sono toccate dai 24° dell’asse Cancro/Capricorno.

Qui trovi un tutorial che può esserti di aiuto.

Delle tematiche legate a questo asse, e del significato delle Eclissi di questa estate, ho già parlato diffusamente nell’articolo dedicato all’Eclissi Solare del 2 luglio scorso.

L’Eclissi Lunare, a differenza di quella Solare, che si verifica in occasione di un Novilunio e rappresenta quindi un nuovo inizio, mette l’accento su qualcosa che deve essere portato a compimento, o comunque chiarito, e poi lasciato andare. Il fatto che in questo momento, ben 6 pianeti siano retrogradi (Mercurio, Giove, Saturno, Nettuno, Plutone e Chirone) suggerisce che si ripresentano situazioni del passato (soprattutto risalenti agli anni 2010-2011 e allo scorso anno), che alcune tematiche devono essere nuovamente affrontate, e che le nostre ferite più profonde possono riaprirsi, per essere curate in modo più efficace, e guarite. Inoltre, la Luna è congiunta con Plutone, con il Nodo Sud e con Saturno, Signore di questa Lunazione, a sottolineare che le emozioni saranno forti ed emergeranno nostro malgrado, per costringerci a ridefinire il significato di potere e controllo nelle nostre vite, e a lasciare andare vecchie abitudini, comportamenti disfunzionali, attaccamenti e convinzioni limitanti. La scelta, come sempre, è nostra: possiamo ripetere il solito copione, affrontare le situazioni come abbiamo fatto in passato, e sentirci vittime di qualcosa che non può essere cambiato, oppure possiamo modificare lo schema, chiudendo un capitolo per darci il permesso di aprirne uno nuovo, con il prossimo Novilunio del 1° agosto. 

La chiave è l’amore che nutriamo per noi stessi: ce lo dice Venere, a 16° del Cancro, congiunta con il Nodo Nord e con il Sole, e opposta a Saturno e a Plutone. Questo è il momento in cui si farà sentire il bisogno di essere riconosciuti, amati e rispettati, in cui non potremo più ignorare i giochi di potere e le manipolazioni di cui siamo ostaggio nelle relazioni più intime. Il bambino dentro di noi reclamerà attenzione. E a questo punto, spetta a noi scegliere: rivendicare il diritto di essere ascoltati, come bambini che fanno i capricci, delegando la nostra felicità a qualcun altro, o trasformare le dinamiche relazionali, fino a scegliere di chiudere i rapporti che inaridiscono e bloccano la nostra crescita, imparando a contare su noi stessi e ad assumerci la totale responsabilità della nostra vita.

Venere e il Nodo Nord fanno un bell’aspetto di trigono con Nettuno, ottava superiore di Venere: per riuscire a fare affidamento su noi stessi, senza dover barattare la felicità con la sicurezza, dobbiamo trovare la forza nella connessione con l’Anima, con il Divino in noi. Dobbiamo sviluppare la Fede, saperci abbandonare al flusso della Vita, che sa meglio di noi quello di cui abbiamo bisogno.

Sono ancora troppe le persone che tengono in piedi relazioni senza amore per la paura della solitudine, per garantirsi la sicurezza materiale e il riconoscimento sociale. Il nuovo paradigma, però, ci vuole capaci di essere interi da soli, di non rinunciare a noi stessi pur di avere qualcuno accanto. Sono tante anche le persone sole che non si rassegnano alla solitudine e cercano ossessivamente un partner, accumulando delusioni. L’essere umano, per sua natura, ha bisogno di contenimento affettivo e di condivisione. Ma la lezione che dobbiamo imparare ora è integrare il maschile e il femminile dentro di noi. Questa è la direzione!

Nessuno ci può completare. Dobbiamo completarci da soli. Il maschile e il femminile devono trovare un equilibrio, ed esprimersi senza oscurarsi a vicenda. Questo significa anche che il lato razionale e il lato intuitivo devono imparare a comunicare e a interagire in sinergia. Ecco perché adesso è necessario lasciare emergere le emozioni legate alle ferite che si sono attivate durante l’infanzia, sanare i rapporti con i genitori, rivedere le dinamiche relazionali, e chiudere rapporti disfunzionali, se necessario per evolvere secondo il piano della nostra anima.

Tutto questo può spaventare, ma più si fa resistenza al cambiamento, e più la vita risponde con eventi spiacevoli, con la malattia, con la depressione, con le difficoltà economiche. Stiamo vivendo un periodo molto particolare, di transizione dal vecchio mondo a uno completamente nuovo, basato su un sistema di valori totalmente diverso. Non è facile per nessuno, ma dovremmo sentirci onorati e privilegiati per essere qui, ora! 

Tutti dicono di volere un mondo migliore, e si lamentano, puntando il dito conto gli altri: il compagno, il marito, la moglie, la sorella, il capo, la collega, il vicino di casa, i politici, gli immigrati. Ma tutto comincia dal singolo individuo. Nessuno è colpevole di niente. E tutti siamo responsabili per noi stessi e per l’intera umanità.

Il mondo che vorresti comincia dentro di te. Scegli la frequenza a cui vibrare. Spegni la televisione, non credere alle bufale che girano su internet per alimentare rabbia e paura, prenditi cura del tuo corpo cambiando stile di vita, non delegare la tua salute solo ai farmaci e agli interventi chirurgici, modifica l’alimentazione, stai in mezzo alla natura, ascolta la musica che ti piace, contatta il silenzio quando tutto fa troppo rumore. Spegni il telefono, rallenta quando stai andando troppo in fretta, fermati quando incontri uno sguardo che ti accende. Accarezza di più, abbraccia di più. Guarda la Luna, osserva l’acqua di un fiume che scorre, il Sole che sorge o tramonta sul mare. Cambia strada ogni giorno, non fare le stesse cose alla stessa ora, usa parole nuove. E soprattutto, non avere paura di esprimere i tuoi sentimenti e le tue emozioni.

Cara anima, ricordati che sei qui per imparare ad amarti. E solo se ti ami, puoi amare e sentirti amata. Se è davvero questo che vuoi, le Eclissi sono una grande occasione. Prossima fermata: 26 dicembre 2019, con l’Eclissi Solare in Capricorno, quando anche Giove sarà nel segno. Il viaggio continua…

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto per te, puoi richiedermi una consulenza scrivendomi a questo indirizzo: roberta.turci@gmail.com

 

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Le Eclissi dell’Estate 2019 (prima parte) – 2 luglio: Eclissi Solare in Cancro, di Roberta Turci

ECLISSI LUGLIO 2019

Ne parliamo da tempo, e quel Tempo è ora.

Il mese di luglio è il più potente dell’anno, con le due lunazioni amplificate dal fenomeno delle Eclissi, la prima delle quali è un’Eclissi Solare (non visibile in Italia), con il Sole a circa 10°40′ del Cancro, che avrà luogo appena dopo il Novilunio, nella serata del 2 luglio.

Un’Eclissi Solare avviene sempre in concomitanza con una Luna Nuova, quando Sole e Luna sono congiunti e allineati con la Terra. Pertanto, per la definizione stessa di Nodo Lunare (puoi approfondire il significato dei Nodi Lunari qui e qui), un’Eclissi si verifica sempre in prossimità dei Nodi. In questo caso, i Luminari sono congiunti al Nodo Nord, che si trova a 17° circa del Cancro. Sulla polarità opposta, in Capricorno, troviamo ovviamente il Nodo Sud, strettamente congiunto a Saturno, e Plutone.

L’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato da molto, molto tempo. Basti pensare che il ciclo dei Nodi Lunari dura circa 18,5 anni, e quindi 9 anni fa (tra il 2009 e il 2011) si sono verificate Eclissi sullo stesso asse, ma con la polarità inversa, cioè il Nodo Nord in Capricorno e il Nodo Sud in Cancro.

La famiglia di Eclissi a cui appartiene quella del 2 luglio si è attivata il 13 luglio dello scorso anno (ne ho parlato qui) e si chiuderà nell’estate del 2020. L’Eclissi del 13 luglio 2018 era direttamente collegata all’Eclissi del 12 luglio 2010.  Ripensa  a quello che è accaduto nella tua vita nell’Estate del 2010, e in prossimità delle Eclissi della scorsa Estate: quali tematiche hai dovuto affrontare, cosa hai dovuto mettere in discussione nella tua vita? 

Un’Eclissi Solare è una grande occasione, una chiamata al risveglio, un Novilunio ancora più intenso e potente: qualcosa di inatteso può accadere. Il Sole, simbolo di ciò di cui facciamo esperienza sul piano materiale, è oscurato dalla Luna, che rappresenta il nostro mondo emozionale, interiore. Questo significa che in occasione di un’Eclissi Solare, qualcosa accade dentro di noi, nel profondo: forse ci accorgiamo di quello che manca nella nostra vita, di un desiderio che abbiamo a lungo ignorato, di un’emozione che abbiamo represso. Con la successiva Eclissi Lunare, potranno venire alla luce delle verità nascoste, il che porterà a prendere determinate decisioni o a subire le conseguenze di scelte altrui. Ma potrebbe anche non accadere nulla, ora. Potrebbe semplicemente prepararsi il terreno per un evento che si verificherà in prossimità delle Eclissi successive (in questo caso, in dicembre o nel 2020).

In estrema sintesi, le Eclissi ci mettono alla prova, ci costringono a verificare se siamo sul cammino che la nostra anima ha scelto per noi prima della nascita. Se siamo sulla nostra strada, l’impatto sarà lieve. Ma se ci siamo allontanati troppo dalla strada “maestra”, se non abbiamo prestato attenzione ai segnali dell’Universo e ai messaggi della nostra anima, sviluppando intuizione e percezione, la vita ora ci dà la possibilità di cambiare traiettoria. Se lo fa con eventi improvvisi e spiacevoli, è perché troppe volte non le abbiamo dato ascolto. Se invece accogliamo il cambiamento, ci dà la possibilità di scegliere e di decidere come attuarlo.

Poiché l’asse interessato è Cancro/Capricorno, la tematica portante è la ridefinizione dei concetti di controllo e sicurezza (ne avevo già parlato nell’articolo dedicato al transito del Nodo Nord in Cancro), sia a livello individuale sia collettivo.

Se a livello collettivo questo ha a che fare con l’autorità esercitata dai governi e dalle istituzioni, con il potere economico e il controllo esercitato dagli organismi religiosi, a livello individuale ha a che fare principalmente con la relazione che abbiamo avuto, soprattutto da bambini, con i nostri genitori, che hanno rappresentato per noi contemporaneamente l’autorità e la sicurezza.

I nostri genitori non sono altro che la proiezione sul piano materiale delle polarità maschile e femminile della nostra anima. L’obiettivo della vita sulla Terra è integrare queste due polarità, e per poterlo fare è necessario sanare tutte le ferite che l’anima si porta dietro di vita in vita. Per questa ragione, il rapporto con i genitori è praticamente sempre sbilanciato e disfunzionale, indipendentemente dal loro comportamento, dalla loro presenza o assenza, e dalle loro reali intenzioni. L’Anima ha già stabilito come li percepirà, e queste percezioni sono necessarie per fissare nella personalità le caratteristiche da cui dipenderà la qualità delle relazioni che vivremo da adulti. Alcuni sviluppano un eccessivo attaccamento alle figure genitoriali, e non se ne staccano mai veramente, nemmeno quando formano a loro volta un nuovo nucleo familiare né  quando i genitori, raggiunta la tarda età, muoiono. Altri hanno sofferto la mancanza fisica o affettiva di uno o di entrambi i genitori, e hanno dovuto diventare grandi troppo in fretta, “dimenticando” di nutrire il loro bambino interiore. Anche chi apparentemente ha avuto un rapporto sereno con i propri genitori, ha registrato (inconsciamente!) dei modelli disfunzionali che ha reiterato nella vita adulta, almeno fino a quando non ne ha preso coscienza.

Crescere significa diventare sé stessi, e spogliarsi dei condizionamenti ricevuti, imparando ad affermare la propria identità, anche a costo di non avere il riconoscimento e l’accettazione dei propri genitori e della società in genere. E solo dopo aver preso coscienza di questi meccanismi e aver spezzato lo schema, è possibile amare veramente madre e padre, che finalmente possono essere visti per quello che sono, e non come immagini idealizzate dai bisogni infantili. 

Sole e Luna nel tema natale rappresentano proprio il padre e la madre, mentre il segno del Cancro, governato dalla Luna, è co-significante della IV casa astrologica, ovvero del settore della famiglia di origine e della casa, come luogo al quale si appartiene. Il segno del Capricorno, governato da Saturno, signore del Karma e del Tempo, e simbolo di autorità e ambizione, è co-significante della X casa, settore dell’affermazione sociale e della realizzazione personale. Non a caso, gli appartenenti a questi due segni zodiacali, sono spesso molto legati alla famiglia e alla posizione sociale, e faticano a contattare ed esprimere in modo autentico la propria essenza e le proprie emozioni. Per loro, il ciclo di Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno è una importante verifica: “Stai davvero bene nel nido che ti sei costruito?”, “Stai facendo davvero quello che desideri?”, “Hai bisogno degli altri, dei tuoi genitori, dei tuoi figli, per dare un senso alla tua vita?”, “Hai bisogno che i tuoi genitori, o i tuoi figli, o gli altri in generale, abbiano bisogno di te, per sentire di avere un ruolo in questo mondo?”

Queste sono domande che dovremmo sempre farci tutti, indipendentemente dal segno zodiacale! Ma senza dubbio, per qualcuno, ora, non è più possibile ignorarle…

Su cosa sono basate le tue relazioni? Sulla paura della solitudine? Sul bisogno di sentirti utile, di essere considerata una brava persona? Sul bisogno di avere una bella casa, da ostentare o riempire di amici perché non ci sia tempo di guardarsi allo specchio? Sulla necessità di avere un ruolo ben definito di fronte alla società? Presta attenzione a quello che dice la tua anima. Forse a lei non interessa né la tua bella casa, né il ruolo che interpreti. Per la tua anima non hanno alcun valore i contratti sociali, né i possedimenti materiali. La tua anima vuole vibrare!

Va da sé che questa Eclissi sarà avvertita maggiormente da coloro che sono nati tra il 27 giugno e il 5 luglio, e tra il 27 dicembre e il 5 gennaio. Impatterà anche su Ariete e Bilancia della seconda decade, e su tutti coloro che hanno nel tema natale i Nodi Lunari sull’asse Cancro/Capricorno o Ariete/Bilancia. Inoltre, sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del Cielo intorno ai 10° dei segni Cardinali (Ariete, Bilancia, Cancro, Capricorno).

Per tutti, è importante osservare in quale casa astrologica cadono i 10°40′ del Cancro. Se hai difficoltà, puoi guardare il tutorial che ho preparato per te (lo trovi qui).  Trovi una traccia per l’interpretazione anche nell’articolo dedicato alle Lunazioni.

La casa del tema natale interessata dal transito corrisponde all’area della vita che sarà maggiormente sollecitata. Non tutti avvertiranno distintamente questa energia. Ma tutti in qualche modo saremo chiamati ad accordarci sempre più con le nuove frequenze del nostro pianeta. Ci stiamo muovendo verso un nuovo mondo, in cui saranno ridefiniti i concetti di famiglia, sicurezza, controllo. Dovremo riconoscere con onestà la differenza tra valori e bisogni!

Soprattutto in Italia, un certo tipo di cultura, ci ha passato la convinzione che la famiglia debba essere sempre considerata un valore, da difendere a ogni costo, ma in realtà è spesso un limite, un impedimento all’espressione di sé. Offre sicurezza, è vero, come un recinto che protegge dalle incognite dello spazio aperto, ma impedisce anche di scoprire nuovi orizzonti e di spiccare il volo. Senza contare che spesso, proprio in famiglia si consumano abusi (non solo fisici!) e violenze. Le persone si raccontano di aver fondato la propria famiglia sull’amore, ma la verità è che non sanno contare solo su sé stesse, e hanno bisogno di accettazione e supporto. O al contrario (l’altra faccia della stessa medaglia!) hanno bisogno di sentirsi indispensabili per qualcuno, di nutrire gli altri. Ma come si può riempire il bicchiere di un altro con una bottiglia vuota? Se non impari a nutrire te stesso, te stessa, se non impari a darti valore, come puoi nutrire in modo sano gli altri, figli compresi? In nome di cosa stai dimenticandoti di te? 

Nel nuovo paradigma, il concetto di famiglia sarà completamente rivisto e corretto: non più la famiglia come istituzione, limite e obbligo sociale, ma come gruppo di persone che si appartengono a livello animico, affini per vibrazione e non per contratto, che si sostengono e si accompagnano gli uni gli altri verso la realizzazione di sé. Senza desiderio di controllo né possesso. Senza bisogni né aspettative da soddisfare .

Per poter operare una tale trasformazione, bisogna imparare a trovare la sicurezza dentro di sé, a non delegare strutture e istituzioni, a non farne una questione di successo, ricchezza e potere, a non manipolare, ricattare, controllare gli altri pur di sfuggire la solitudine. Bisogna imparare ad amare e onorare la propria anima, prima di tutto.

Una grande sfida. Ognuno scelga: se accoglierla, oppure no. Dobbiamo sapere, in ogni caso, che le scelte si pagano. Che ogni decisione ha le sue conseguenze. E che non c’è nessuno a cui dare la colpa se le cose vanno “male”. Se poi arrivano le malattie (l’anima parla attraverso il corpo!), i problemi economici (il denaro che attiriamo è una rappresentazione di quanto valore diamo a noi stessi), ansia e depressione (energia che non esprimiamo), problemi sul lavoro (riconducibili sempre a dinamiche relazionali!), e disaccordi con le persone (gli altri sono specchi in cui vedere meglio chi siamo), è solo l’anima che ti sta mandando messaggi. Per quanto ancora vorrai ignorarla?

Con amore,

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere il cammino scelto dalla tua anima e l’impatto che possono avere le Eclissi sulla tua vita, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

Solstizio d’estate 2019: connettiti al tuo potere, di Roberta Turci

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Alle 17:54 di giovedì 21 giugno, il Sole entra nel segno del Cancro, raggiungendo Marte e Mercurio, e il Nodo Nord. Nel segno opposto, la congiunzione Saturno – Nodo Sud, e Plutone. L’asse Cancro – Capricorno è dunque sempre più sollecitato in attesa dell’ulteriore impatto che genereranno le Eclissi di luglio. Particolarmente coinvolti in questi movimenti celesti sono i nativi del Cancro e del Capricorno, e coloro che hanno Luna o Ascendente in questi due segni, ma tutti ne sentiremo gli effetti, in base ai settori della nostra carta natale interessati dai vari transiti.

In estrema sintesi, siamo caldamente invitati a diventare grandi, a smettere i panni delle vittime, ad assumerci le nostre responsabilità e ad affermare il nostro potere personale, invece che rinchiuderci in definizioni, ruoli sociali e personaggi improbabili che, mentre si lamentano e rivendicano diritti, si assoggettano senza coscienza a un potere esterno cieco e spietato.

Eris, dea della discordia, un Marte in gonnella agguerrita e dissacrante, forma una croce a T con l’opposizione Marte – Plutone, una configurazione esplosiva che spinge alla re-azione. E qui è necessario ricordarsi che i pianeti non provocano nulla, non sono causa di eventi, ma solo simboli di un’energia che ci avvolge e sospinge, e che siamo noi a scegliere come utilizzarla. Quindi, se siamo inconsapevoli e addormentati, guidati dalla mente razionale, e presi dal nostro umano bisogno di controllo e di riconoscimento, ci comporteremo come mine innescate, che esplodono alla prima scintilla. Ma se siamo centrati e consapevoli, sapremo fermarci, respirare, connetterci alla nostra anima, e combattere solo per quello che sentiamo vero nel cuore.  Re-agire, senza sapere qual è la direzione, è un dispendio inutile di forze, e servirebbe solo a innescare una catena di reazioni sempre più disfunzionali e distruttive.

Nettuno è stazionario proprio nel giorno del Solstizio, e inizia poi un moto retrogrado che durerà circa 3 mesi. Nettuno è il mare cosmico in cui siamo immersi, è connessione, è compassione, è amore incondizionato, e sogno. Ma per chi non è ancora riuscito a sentire la propria anima vibrare, per chi ancora vive immerso nella Matrix e ne è completamente condizionato, Nettuno è solo portatore di ansia, incertezza, e confusione.

Nettuno è a 18° dei Pesci (si è incantato sul mio Nodo Nord!), segno che governa, e forma una croce a T con l’opposizione Giove – Venere! Qui la sfida è radicarsi, stare ancorati alla quotidianità, alla Madre Terra, scegliere il silenzio, la solitudine, rilassarsi in mezzo alla natura, celebrare ogni giorno piccoli rituali, ascoltare musica armonizzante, meditare, esprimersi attraverso la creatività. Ed è una sfida, perché il mondo intorno a noi ci strattona continuamente, ed è facile cadere nelle sue trappole senza accorgersene. Nettuno può esprimersi anche come tendenza a rifugiarsi in un mondo di fantasia, per sfuggire alla realtà. E sono tante le persone che se la raccontano, che cercano scappatoie, che si nascondono dietro maschere e ruoli, e non vivono la vita che la loro anima avrebbe scelto per loro. Persone che chiamano amore quello che è attaccamento, che sono ostaggio della paura della solitudine, del vuoto, della perdita, del silenzio. Non sanno chi sono, e costruiscono la propria esistenza intorno a un’illusione. Hanno sentito dire che si fa così, e l’hanno fatto. Tra mille alibi, con superficialità. Alcune  continueranno a non capire: per loro non è ancora tempo. Altre invece apriranno gli occhi, e cominceranno ad accorgersi che quelli che hanno creduto essere “valori“, in realtà erano solo bisogni. Ed è ora di smontare il teatrino.

Stiamo costruendo un nuovo modello di realtà, stiamo assistendo alla progressiva, inesorabile trasformazione di un vecchio paradigma che non regge più. La stagione delle Eclissi, di cui scriverò a breve, illuminerà impietosamente il sentiero che conduce a destinazione, ma questo Solstizio già ci offre l’opportunità di intravedere la via. Il velo che separa il visibile e l’invisibile è sottile, e, se vogliamo, possiamo “sentire” ciò che è, e agire di conseguenza. In questo periodo, i sogni possono essere ancora più lucidi e guaritori, portatori di messaggi facilmente decodificabili. Ma bisogna avere il cuore aperto, bisogna abbandonare il desiderio di controllo, la paura della solitudine, l’attaccamento alla sicurezza materiale. Altrimenti il canale si chiude, e resterà solo la sensazione di fluttuare nel caos, senza meta.

C’è una bella Luna in Acquario che ci viene in aiuto: come aquile, possiamo volare su ogni cosa, con l’occhio vigile, ma distanti, osservare dall’alto e aspettare il momento più opportuno per puntare l’obiettivo. Un’aquila non si sente mai persa, né sola. Non cerca approvazione né sostegno, si fida di sé, della propria vista acuta, della forza delle proprie ali.

Per volare alto, bisogna fidarsi, e affidarsi. O non resta altro che seguire uno stormo fra i tanti. A noi la scelta, come sempre.

Buon Solstizio, e felice Estate!

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto, e il significato che hanno per te questi transiti, puoi scrivermi al seguente indirizzo: roberta.turci@gmail.com. 

17 giugno 2019 – Plenilunio in Sagittario: la Verità viene alla Luce, di Roberta Turci

75fe8c5a-03f1-4dfb-9d54-33f0e6860fa9Non è una Luna Piena qualunque, quella del prossimo 17 giugno: è l’ultima lunazione prima delle Eclissi. Significa che si chiude una fase importante, e si prepara un nuovo scenario, con un’energia sempre più forte, che non può essere ignorata.

Gli astri, come sempre, indicano la direzione, in sincronica continuità con il messaggio della scorsa Luna Nuova. Intanto, giovedì 13 giugno ci sarà la congiunzione esatta tra Marte e il Nodo Nord: la forza di volontà al servizio del desiderio dell’anima. Non è tuttavia un meccanismo automatico. Chi è consapevole, saprà scegliere la strada. Chi ancora non vuole vedere, sarà trascinato dai venti che soffiano, ma avrà sempre una scelta: lasciarsi andare, o fare resistenza. 

Il 14 giugno, Marte trigona Nettuno, e domenica 16 ci sarà la quadratura esatta tra Giove e Nettuno, l’aspetto che fa da sfondo a tutto il 2019. Ti ricordo che Nettuno è l’ottava superiore di Venere, che dal punto di vista della personalità è nebbia, confusione, caos, è l’alibi di chi cerca “facili” appigli che possono diventare dipendenze. Ma dal punto di vista dell’anima, è mare cosmico che avvolge, in cui fluire senza paura, è corrente che conduce alla meta, senza sforzo, senza aspettative né timori.

Nettuno è stazionario, pronto a invertire la marcia, a 18°43′ dei Pesci, il prossimo 21 giugno, giorno di Solstizio, e questo amplifica il suo significato simbolico proprio durante il Plenilunio, che avverrà precisamente lunedì 17 giugno alle 10:30, a 25°53′ del Sagittario. Tra l’altro, la Luna sarà congiunta a Giove, signore di questa Lunazione.  (Guarda dove cadono questi gradi del Sagittario nel tuo tema natale. Può esserti utile questo video che ho preparato per te, e che trovi sul mio canale YouTube: https://youtu.be/9mwILqS5D20)

C’è di più: la Luna è congiunta al Centro Galattico (che si trova a 27° del Sagittario), e Giove è congiunto al Grande Attrattore (che è a 14° del Sagittario). Si tratta di due sorgenti di energia estremamente potenti, attivate dalle congiunzioni astrali a indicare l’eccezionalità di questo momento, nel quale tutto è accelerato, e noi abbiamo la possibilità di entrare sempre più in connessione con la nostra anima, e quindi con la nostra natura divina.

Il rischio, con questo scenario, è smarrirsi, è perdere il contatto con la dimensione terrena, alla quale dobbiamo restare ancorati per rendere davvero efficace la trasformazione e il percorso evolutivo. Siamo pur sempre esseri incarnati, e il radicamento è una componente essenziale del nostro cammino. Non a caso, in prossimità della Luna Piena, ci sono aspetti che rappresentano proprio l’integrazione del pragmatismo con il misticismo, della razionalità con l’intuizione. Mercurio oppone Saturno, ed è congiunto al Nodo Nord, e il 18 giugno il sestile tra Saturno e Nettuno diventa esatto.

L’Universo non ci lascia mai in balìa di energie che non possiamo indirizzare. Vuole che troviamo la nostra Verità, che diamo un significato alla nostra vita. Ormai è tempo di accorgersi che non siamo qui per vivere su strade già tracciate, verso obiettivi fini a se stessi, fatti di cose effimere e inconsistenti. Non siamo qui per recitare una parte, per farci muovere come burattini dai fili invisibili di un sistema ormai prossimo al collasso. C’è una verità dentro il nostro cuore che non può più essere nascosta. C’è una forza che chiede di esprimersi, e non può più essere repressa.

Ti chiederai qual è il significato della tua vita. Ti fermerai a pensare: “se morissi oggi,  lascerei un mondo migliore di quello che ho trovato? Cosa darebbe senso al mio passaggio?” E, se lo facessi con onestà, ti accorgeresti che non conta quanto è grande e bella la tua casa, ma quante carezze dai e ricevi, quanti abbracci, quanti sorrisi sai donare o accogliere nella tua casa. Che non conta la tua reputazione, ma quanta considerazione hai di te, quanto ti senti soddisfatto di quello che sei quando il sipario si chiude, e ti specchi prima di andare a dormire. Che non conta quanti complimenti ti fanno, ma quanto sei vero di fronte a ogni scelta che fai. Ti accorgeresti che pronunci tante parole inutili, che non sopporti il silenzio, o che nei silenzi ti perdi dietro a paure e giudizi. Che ti sei appiccicato addosso un personaggio, e non sei capace di mostrare emozioni ed esprimere desideri. Che vuoi controllare tutto, perché hai paura di cadere. Che ti senti povero anche se non ti manca niente perché sei sempre preoccupato di non avere abbastanza. Che speri sempre che cambi qualcosa, che vorresti urlare, scappare, nasconderti, ma non sopporti che pensino male di te. Ti accorgeresti che dai sempre la colpa agli altri, che non ti capiscono, che se ne approfittano, che sono egoisti, e pensi che la vita è ingiusta, che a te non può succedere niente di bello, che le cose vanno così e tanto vale accontentarsi. Ti accorgeresti che hai scelto tu questa strada, e che puoi svoltare. Adesso.

Lo vedrai chiaramente, perché adesso è tempo.

Tempo che le vecchie strutture si sgretolino, che il vecchio sistema di valori e di credenze  si dissolva. Potremo sentirci smarriti, confusi, spaventati, ma dentro di noi, abbiamo tutto quello che ci serve per rimanere centrati mentre procediamo verso il nuovo.

Tempo di accorgersi che il caso non esiste, così come non esistono la fortuna e la sfortuna, che tutto quello che accade è un messaggio dell’Universo per noi, per aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo. Che non dobbiamo avere paura, se ascoltiamo i desideri dell’anima.

Tra poco, il Solstizio e la stagione delle Eclissi potranno portare cambiamenti improvvisi e straordinari. Fa’ che siano allineati con i desideri del tuo cuore. Non limitarti a sperare. Non augurarti che le cose vadano meglio. Dipende da te! Abbi il coraggio di seguire la tua strada.

La verità sta per venire alla Luce, inesorabile. E noi con lei, possiamo ri-darci alla Luce, e diventare genitori di noi stessi. Senza più alibi.

Ne riparliamo presto, buon cammino a tutti noi!

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino scelto dalla tua anima in questa vita, e l’impatto di transiti e lunazioni sul tuo tema natale, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

L’ immagine è stata creata da Selven Ginz Teeroovengadum, Art Designer. Scoprite la sua pagina fb T.S Digital Arts & Photography

 

18 maggio 2019: Luna Piena in Scorpione – Lascia emergere quello che hai trattenuto, di Roberta Turci

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Stiamo vivendo un Tempo stra-ordinario: il mondo sta cambiando, sempre più rapidamente, e noi dobbiamo scegliere, se imparare a vibrare con questa nuova energia, o rimanere ancorati a ciò che non è più. Abbiamo la responsabilità della scelta, con tutte le conseguenze che comporta. Gli astri ci indicano la strada, fanno luce sul sentiero e qualche volta anche più in profondità, come nel caso della Luna Piena più intensa e misteriosa dell’anno, quella che si forma nel segno dello Scorpione.

Questa settimana, tra l’altro, due pianeti cambiano segno.

Mercoledì 15 maggio alle ore 11.46, Venere fa il suo ingresso nel Toro, raggiungendo Sole, Mercurio e Urano. Giovedì 16 alle 5:09, Marte passa invece nel Cancro.

La Luna Piena del 18 maggio si verifica alle 23:11 a 27°38′ dello Scorpione, con ben sei pianeti nell’elemento Terra (ai quattro in Toro si aggiungono Saturno e Plutone in Capricorno). Guarda dove cadono questi gradi dello Scorpione nel tuo tema natale. Può esserti utile questo video che ho preparato per te, e che trovi sul mio canale YouTube: https://youtu.be/9mwILqS5D20

Durante il Plenilunio, Marte è sull’asse del Mondo, a 1° del Cancro, e quadra Chirone. Il Cancro è governato dalla Luna, e un pianeta sull’asse del Mondo si esprime all’ennesima potenza, enfatizzando ciò che rappresenta simbolicamente: la nostra vulnerabilità si fa sentire, e corriamo il rischio di reagire con rabbia, per difenderci prima ancora di essere attaccati, per non mostrare paura o dolore. Proprio come fa uno scorpione, che si nasconde e si mimetizza sotto la sabbia del deserto per sentirsi in pace, al sicuro, e se qualcuno si avvicina troppo, lo punge col suo veleno.

Ma il veleno è anche l’antidoto. Quello che fa la differenza è la dose.

Cosa significa questo? Significa che possiamo scegliere di dosare le nostre reazioni, e possiamo scegliere di trasformare la rabbia in ribellione, per uscire dalla gabbia che ci hanno costruito attorno le nostre stesse paure. Significa che tutte le emozioni che abbiamo trattenuto, per paura di essere giudicati, rifiutati, abbandonati, non riusciranno a rimanere nascoste sotto questo Plenilunio, ma sarà compito nostro “dosarle”, ed esprimerle nel modo più assertivo possibile. Significa che, come indica la congiunzione di Urano e Venere, a 4° del Toro (aiutoooo, sono proprio sul mio Saturno!), è ora di spezzare le catene e guadagnarsi la libertà.

Ma libertà da cosa? Da noi stessi, dall’immagine che ci siamo creati, per avere l’approvazione degli altri, per non sentirci soli. Libertà da quello che crediamo di essere, o che abbiamo deciso di sembrare. Libertà dal condizionamento della famiglia, della società, del sistema di valori dentro il quale ci hanno allevato (Saturno, Plutone e Nodo Sud in Capricorno). Libertà di essere vulnerabili, di avere paura, di provare dolore.

La Luna Piena in Scorpione è sempre un viaggio nel regno di Ade, l’Invisibile, un faccia a faccia con l’ombra, con la solitudine, con l’abisso. Non c’è risalita se prima non si precipita. Non c’è pace se prima non si combatte. Non si può fare finta che il buio non esista. Non si può giocare a nascondino con l’Invisibile. Vincerà sempre, perché conosce le regole del gioco meglio di noi, e sa muoversi nel buio. Tanto vale affidarsi a lui, avanzare al suo fianco. E lasciare emergere dal buio le passioni sopite, le emozioni represse, i desideri del cuore. 

Chi ha pianeti o angoli del cielo intorno ai 27° dei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione, Acquario) sentirà particolarmente l’effetto di questo Plenilunio, avvertendo spinte emozionali che potranno favorire una trasformazione profonda. Dipende sempre dal livello di consapevolezza raggiunto, e dalla volontà del singolo individuo. Ma il momento è particolare, l’energia del pianeta sta cambiando, e sono sempre più numerose le persone che si svegliano dall’ipnosi collettiva, e si accorgono che siamo qui per essere molto di più che automi, che possiamo smettere di essere burattini manovrati da un sistema che ci vuole vittime e non attori protagonisti della nostra vita.

La maggior parte è più preoccupata di essere considerata una “brava persona” o una persona “di successo”, “realizzata”, “invidiabile”, piuttosto che essere semplicemente una persona VIVA! Effettivamente, essere morti, o in stato di vita apparente, che è poi la stessa cosa, è un sistema infallibile per guadagnarsi una buona reputazione, no? A te la scelta: vuoi essere VIVO oppure essere ricordato (da chi, poi? Dagli altri automi?) come una brava persona?

Vuoi essere un outsider, come Urano, o un robot, come Saturno?

Questa Luna illumina le zone più buie: è la tua occasione! Se hai il coraggio di andare fino in fondo, oltre il riflesso della Luna nell’acqua, troverai la strada per risalire.

Si deve morire, per rinascere.

Si deve annegare, in questo mare di emozioni, per imparare a respirare.

Spegni la mente, lasciati guidare dall’intuito e fidati delle sensazioni più autentiche, quelle che ti fanno venire i brividi e ti accendono gli occhi.

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino scelto dalla tua anima in questa vita, e l’impatto di transiti e lunazioni sul tuo tema natale, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

L’ immagine è stata creata da Selven Ginz Teeroovengadum, Art Designer. Scoprite la sua pagina fb T.S Digital Arts & Photography

 

 

19 aprile – Luna Piena in Bilancia: libera ciò che sei, di Roberta Turci

IMG_5748Per quelle straordinarie sincronicità a cui sono ormai (quasi) abituata, domani, 14 aprile, terrò una conferenza al CIDA di Milano dal titolo “Alchimia delle Relazioni”. Questo appuntamento è programmato dallo scorso autunno e, per quanto io conosca il calendario astrologico, giuro che non avevo affatto realizzato che la data del 14 aprile sarebbe stata così prossima alla seconda Luna Piena in Bilancia dell’anno!

Dopo il primo plenilunio nel segno governato da Venere, verificatosi lo scorso 20 marzo poche ore dopo l’Equinozio (ne ho parlato qui), venerdì 19 aprile la Regina della Notte si farà Piena ancora nella Bilancia, chiudendo un ciclo lunare dedicato alle dinamiche di relazione, interiori ed esteriori, argomento al quale dedicherò la conferenza di domani!

D’altronde, il tema delle relazioni, non solo di coppia, ma in generale tra amici, colleghi, genitori e figli, è centrale nelle nostre vite. Così scrive James Hillman, padre della psicologia immaginale, nel saggio “Il mito dell’analisi”:

Come possiamo conoscere noi stessi per mezzo di noi stessi?

Possiamo rivelarci a noi stessi attraverso un altro, ma non possiamo riuscirci da soli. […] Per questo abbiamo bisogno di rapporti del tipo più profondo attraverso cui realizzare noi stessi, rapporti dove è possibile l’autorivelazione, dove l’interesse e l’amore per l’anima sono capitali e dove l’eros può muoversi liberamente…

Ogni relazione che viviamo è uno specchio, attraverso il quale abbiamo la possibilità di riconoscerci e di trovare parti di noi che abbiamo rimosso, dimenticato, a cui abbiamo rinunciato o siamo stati costretti a rinunciare, o che semplicemente non ci siamo mai accorti di avere.

Stiamo attraversando uno dei periodi più straordinari della storia del genere umano, e siamo chiamati a vivere cambiamenti profondi in tutti gli ambiti, comprese le dinamiche relazionali, e le aspettative che siamo abituati a riporre in un rapporto. Il Nuovo Paradigma verso il quale stiamo camminando, non si basa più sulla rigidità di un sistema “saturnino” che ci vuole incastrati in ruoli ben definiti, da conservare a ogni costo per conquistare sicurezza materiale e riconoscimento sociale, ma ci chiede di essere liberi e autentici, autosufficienti e indipendenti. Ed è proprio questa la qualità energetica del Plenilunio che precede la Pasqua!

La Luna Piena dello scorso 20 marzo si è formata a 0° della Bilancia. Quella del 19 aprile si formerà a 29°. Due gradi critici, che esasperano cioè il lato ombra del segno: il primo segna l’inizio, il secondo la fine del ciclo. Qualcosa viene ora alla Luce, non può essere ignorato, vuole la tua attenzione. A cosa hai rinunciato di te pur di tenere in piedi una relazione che ti fa sentire al sicuro? 

Il Sole, che a ogni Luna Piena è opposto alla Regina della notte, si trova a 29° dell’Ariete, congiunto a Urano (la congiunzione sarà esatta nel Toro il 23 aprile): chi sei tu ora? Sei libero/a di essere te stesso/a? 

Se hai pianeti, punti o angoli del cielo intorno ai 29° dei segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno), sentirai particolarmente l’energia di questa Lunazione. Ricordati comunque di guardare in quale casa si verifica. Se hai bisogno di aiuto per individuarla, puoi consultare il tutorial che ho preparato per te sul mio canale YouTube: ASTRO-TUTORIAL: come individuare lunazioni e transiti nel proprio tema natale

Venere, governatore della Bilancia, si trova a 28° dei Pesci, ormai vicina alla fine del cerchio zodiacale: è un invito a fare un salto quantico, dall’amore Afroditico a quello Psichico. I Pesci sono governati da Nettuno, ottava superiore di Venere, ovvero l’amore incondizionato verso il quale ogni essere umano è incamminato.

Qual è la differenza tra l’amore Afroditico e quello Psichico? Prova a pensare al mito di Eros e Psiche: Eros non si mostra mai alla sua amata, e le chiede quindi un atto di Fede, che lei tradisce, istigata dalle sorelle invidiose. Per riconquistarlo, Psiche dovrà superare quattro prove assegnatele da Afrodite:

  1. Dividere in poche ore semi mescolati in un mucchio enorme, separando grano, avena, miglio, papavero, lenticchie e fagioli. Sarà un’armata di formiche ad aiutarla.
  2. Prendere un fiocco di lana dal Vello d’oro di terribili arieti, enormi e aggressivi. Una canna del fiume le consiglierà di attendere la notte e agire quando gli arieti si disperdono e dormono.
  3. Riempire un’ampolla di cristallo con l’acqua di un torrente inaccessibile. Un’aquila le verrà in aiuto.
  4. Scendere nel regno di Ade e farsi dare l’unguento dell’eterna giovinezza da Persefone. Mentre sta per gettarsi da una torre, questa le consiglia di affrontare la prova, ma di non ascoltare i lamenti e le suppliche delle persone che le chiederanno aiuto durante la discesa, altrimenti resterà per sempre negli Inferi.

Afrodite, sottoponendo Psiche a queste prove, cerca di impedire il ricongiungimento degli amanti, ma è proprio attraverso questi quattro compiti che Psiche si evolve.

Psiche impara a:

  1. separare ciò che è importante da ciò che non lo è
  2. osservare, aspettare il momento opportuno e conquistare il potere con gradualità e strategia, senza aggressività
  3. cambiare la prospettiva, prendendo emotivamente le distanze, come l’aquila che vola sopra ogni cosa ma conserva l’attenzione sul dettaglio grazie alla vista acuta
  4. dire di no, mettere un limite alla sua disponibilità, per non perdere di vista il suo obiettivo, ovvero la sua evoluzione!

Il coraggio e la determinazione consentono a Psiche di sviluppare capacità e forza, di non vanificare la sofferenza, e di crescere senza perdere la sua essenza e le sue priorità.

Cosa devi imparare tu ora? Cosa devi lasciare andare? Cosa ha terminato il suo compito nella tua vita? Potrai accorgerti di aver detto troppe volte “no” a te stesso/a per senso del dovere, della responsabilità, per il bisogno di essere socialmente accettato/a e riconosciuto/a (l’enfasi in Capricorno con Saturno, Plutone e Nodo Sud congiunti!), e ti arrabbierai con te stesso/a (Mercurio e Chirone congiunti in Ariete) finché non ti renderai conto che hai solo paura di non farcela, che non credi abbastanza nel tuo valore. Lascia che nelle prossime settimane Mercurio continui il suo lavoro, aiutandoti a ritrovare la fiducia in te stesso/a e il coraggio di esprimere ciò che senti.

C’è anche Giove che ti aiuta: ha iniziato il suo moto retrogrado il 10 aprile scorso a 24° del Sagittario, e tornerà diretto l’11 agosto a 14° del segno. Ci aiuterà a ridefinire il nostro sistema di valori, a comprendere cosa è davvero importante per noi, tema che sarà ulteriormente enfatizzato dalla prossima Luna Nuova in Toro.

Le relazioni sono il terreno su cui si gioca la partita dell’evoluzione. Non è importante quanto dura una relazione, ma quanto tu, attraverso di essa, innalzi la tua frequenza, e ti avvicini all’amore incondizionato. Scoprirai che puoi amare davvero solo se prima ti innamori di te. E non potrai mai farlo se non ti conosci, non ti accetti, e non liberi ciò che sei! 

Citando Neruda, poiché è per rinascere che siamo nati, ti auguro che sia una buona Pasqua di resurrezione ogni giorno!

Con Amore,

Roberta

Se vuoi saperne di più sul tuo tema natale e su come possono manifestarsi questi passaggi planetari nella tua vita, puoi richiedere una consulenza, scrivendo al mio indirizzo mail: roberta.turci@gmail.com 

 

 

Equinozio e Luna Piena in Bilancia: non stare dove non fiorisci!, di Roberta Turci

Mercoledì 20 marzo, alle 22.58, con l’Equinozio di Primavera ha inizio il nuovo anno astrologico, e alle 2.43 del giorno seguente, si ha la prima Luna Piena in Bilancia del 2019. La seconda – evento insolito – avrà luogo il 19 aprile.

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L’Equinozio è caratterizzato dall’energia dirompente delle gemme sugli alberi, degli entusiasmi degli inizi, dei sogni tutti intatti della giovinezza. Segna il tempo della ripartenza, del risveglio, della voglia di crederci ancora. E quest’anno è ancora più potente, con il Sole congiunto a Chirone, e la terza SuperLuna dell’anno a 0° di un segno. Sappiamo che il Plenilunio normalmente indica la fine di un ciclo, il culmine di un processo. E nei mesi scorsi, ho ripetuto più volte che una Luna Piena all’inizio di un segno rappresenta contemporaneamente una chiusura e un’apertura. Questo mese, il segno è la Bilancia, governato da Venere, che è congiunta a Lilith in Acquario, segno governato da Urano, da poco rientrato in Toro, altro segno governato da Venere. Il messaggio è chiaro: non stare dove non fiorisci!

Ci sono porte che vanno chiuse affinché altre possano aprirsi. 

Chirone congiunto al Sole ci offre una preziosa opportunità: guarire vecchie ferite per prepararsi ai transiti impegnativi del 2020. Solo liberandoci di pesanti maschere e abiti sontuosi quanto inutili, possiamo procedere lungo la nostra strada. Mercurio retrogrado congiunto a Nettuno in Pesci ci aiuta a contattare il nostro Sé Superiore, a sentire la chiamata dell’anima, per non accettare più qualunque compromesso e agire nel rispetto della nostra vera natura. Le dinamiche di relazione vanno modificateNon è più possibile essere uguali a come eravamo, soprattutto se non siamo stati onesti con noi stessi.

Venere in Acquario parla di relazioni non convenzionali, di libertà di espressione, di un nuovo equilibrio da conquistare e da spendere nella quotidianità. Ci sono accordi che abbiamo preso con la mente razionale e non con il cuore, e che non reggono più. La Luna fa un aspetto di quinconce (aspetto karmico, al quale non si può sfuggire) con Urano, ribadendo l’importanza di ascoltare l’istinto, la voglia di ribellarsi agli schemi ai quali ci siamo adeguati per paura di perdere un’apparente sicurezza.

L’equilibrio espresso dal segno della Bilancia è un equilibrio interiore, di corpo, mente e anima, e non la mediazione che ci sforziamo di ottenere per difendere un ruolo. O le dinamiche cambiano, si trasformano, o le relazioni finiscono, sia che si tratti di amore sia di lavoro, o altro genere di contratto o collaborazione. Saturno e Plutone, archetipi della auto-disciplina e della trasformazione, ci sostengono facendo un bell’aspetto di trigono a Marte.

Non mancheranno i conflitti, come lascia intendere la quadratura tra Marte e Venere, ma saranno d’altronde necessari per l’affermazione di sé. L’obiettivo è sempre l’integrazione del maschile e del femminile, ovvero del lato razionale e di quello intuitivo. Dunque, è inevitabile che ci sia tensione evolutiva tra i due archetipi.

Uno dei grandi temi di questo mese lunare, che conduce alla seconda Luna in Bilancia, a 29° del segno, sarà l’equilibrio tra il dare e il ricevere nelle relazioni. 

Nel vecchio paradigma, ha prevalso l’idea che “dare” sia nobile e “ricevere” egoista. E così, molte persone non hanno mai imparato a ricevere, togliendo ad altri la gioia di dare. Non solo: in molte relazioni c’è chi dà troppo e non chiede mai nulla per sé, sentendosi nel contempo eroe e vittima, e chi pretende senza dare nulla, facendo leva su senso del dovere e di colpa. In realtà, entrambi sono vittime e carnefici in un gioco di manipolazione reciproca, che è funzionale alla fuga da se stessi e dalle proprie ferite.

Questo sbilanciamento non potrà più esistere nel nuovo paradigma: l’assertività (affermo me stesso nel rispetto dell’altro) e l’amore di sé, diventeranno gli ingredienti indispensabili in ogni relazione. Usciremo progressivamente dalla visione del rapporto a due come il risultato di un contratto stipulato per garantirsi assistenza e sicurezza. Non si scenderà più a qualunque compromesso, né si rivendicherà il possesso dell’altro sotto il falso nome di rispetto o appartenenza.

Impareremo che le relazioni sane e adulte sono quelle in cui entrambi gli individui stanno “lavorando” per la propria crescita personale, e sanno stare da soli. E che spesso le relazioni sono il terreno sul quale si gioca la partita dell’evoluzione. L’obiettivo non deve essere far durare una relazione per sempre, ma crescere, evolvere, procedere verso la meta scelta dall’anima. La durata della relazione potrà allora essere la conseguenza della maturità emotiva dei singoli. Solo due individui integri, interi, possono dar vita infatti a una relazione autentica. (Del ruolo evolutivo delle relazioni parlerò al CIDA Lombardia il prossimo 14 aprile. Trovate le info dell’evento sulle nostre pagine fb).

Anche per quanto riguarda le collaborazioni nell’ambito lavorativo, molte dinamiche cambieranno: impareremo a mediare solo nel rispetto dei nostri talenti e del nostro impegno. E faremo scelte più allineate con la nostra natura, meno vincolate al bisogno di sicurezza economica o di riconoscimento sociale. Ci renderemo sempre più conto che l’abbondanza arriva se riconosciamo il nostro valore, di cui l’abbondanza è una proiezione sul piano della materia. 

Naturalmente, questi cambiamenti non arriveranno magicamente all’improvviso, ma possono manifestarsi nelle nostre vite solo se noi decidiamo che accada. Come ripeto spesso, il tema natale dà un’indicazione del percorso che l’anima ha scelto, ma come percorreremo la strada e se raggiungeremo la meta, dipende da noi, dalla frequenza alla quale scegliamo di vibrare. E per innalzare la frequenza, bisogna praticare ogni giorno l’autodisciplina, per preservare il corpo e la mente, e cercare la connessione con l’anima, con la meditazione, il contatto con la natura, e altri strumenti che aiutano a trasformare le emozioni più basse, come la rabbia e il dolore, in gioia, gratitudine e compassione. Essere grati per ogni più piccola cosa, e non dare niente per scontato o dovuto, è la più efficace terapia!

Il mondo sta cambiando, e l’astrologia ci aiuta a comprendere come e quando si manifesteranno i cambiamenti, ma per stare bene nel nuovo mondo, dobbiamo cambiare anche noi, accordandoci a una armonia inedita. E per chi non accetta di cambiare, il suono si farà rumore.

Con amore,

Roberta

Se vuoi saperne di più su come potranno manifestarsi questi passaggi planetari nella tua vita, puoi richiedere una consulenza, scrivendo al mio indirizzo mail: roberta.turci@gmail.com