LUNA PIENA IN SAGITTARIO: IN VIAGGIO VERSO L’IGNOTO, di Roberta Turci

Martedì 14 giugno alle 13:52, la Luna si fa piena a 23° del Sagittario.

I luminari in quadratura a Nettuno ci avvertono: è tempo di andare lontano, a esplorare terre sconosciute, ma con fede e consapevolezza.

Il sestile di Saturno alla Luna ci ricorda di non avere aspettative troppo elevate e di rimanere aderenti alla realtà, assumendoci le nostre responsabilità e mettendoci impegno.

Non possiamo mentire a noi stessi, né scappare da ciò che siamo.

Se ci siamo nascosti dentro un ruolo per paura di essere abbandonati, Marte congiunto a Chirone arriva ad accendere la scintilla sotto la cenere del vulcano spento: è tempo di sentire il dolore e trasformarlo nel carburante del nostro viaggio! 

I sintomi fisici sono i segnali che il corpo ci manda per aiutarci a guarire anche nell’anima.

Può essere il momento di iniziare anche un percorso terapeutico.

Dobbiamo essere pronti a prendere il controllo della nostra vita, e per questo dobbiamo essere consapevoli delle nostre risorse così come dei nostri limiti.

Quanto valore ti dài?

Quanto ti limiti?

Quanta paura hai di mostrare chi sei davvero?

Il viaggio è lungo, e la meta ancora non si vede, ma se impari a centrarti nel cuore, non perderai mai la direzione…

Guarda il video e iscriviti al mio canale! GRAZIE!

Un abbraccio,

Roberta

La Super Eclissi Lunare in Scorpione: una grande opportunità per morire e rinascere, di Roberta Turci

Per rinascere, bisogna morire. Bisogna lasciare al passato ciò che è tossico, che ancora fa soffrire, che ci tiene in ostaggio e ci impedisce di essere totalmente, autenticamente noi stessi.

L’energia della potente Eclissi Lunare del 16 maggio continuerà ad accompagnarci …il processo di disintossicazione non finisce qui…

Presenza, gratitudine e responsabilità sono i migliori alleati.

Non possiamo evitare la sofferenza, ma possiamo scegliere di trasformarla per trasformarci nella versione migliore di noi stessi.

In questo video, pubblicato dopo aver vissuto sulla mia pelle (di Scorpione ascendente Scorpione!) gli effetti dell’Eclissi, condivido emozioni ed elaborazioni dopo l’ennesima discesa nel regno di Ade.

Un abbraccio,

Roberta

#trasmutazione#rinascita#eclissi

NOVILUNIO IN TORO CON ECLISSI SOLARE: SCELTE AUTENTICHE E NUOVI VALORI

Il 30 aprile la prima eclissi dell’anno.

Sole e Luna congiunti in Toro incontrano Urano, che risveglia le risorse interiori e attiva il cambiamento.

Coltiva l’intuizione.

Credi in te e nei tuoi talenti.

Fai scelte autentiche.

Ristabilisci la scala delle tue priorità.

Rinuncia a quello che ti ha tenuto al sicuro.

Metti un’azione, cambia una dinamica, modifica uno schema.

Inizia. Adesso!

Guarda il video:

NOVILUNIO IN ARIETE ED ENERGIE DI APRILE, di Roberta Turci

Il mese di aprile 2022 è denso di eventi astrologici di rilievo, e si apre con un Novilunio che chiama all’azione e chiede di scendere in campo al servizio della Vita.

Coraggio e compassione sono le “armi” da portare con sé.

Accettare le proprie ferite e quelle altrui è la strategia vincente.

Senza compassione e gratitudine si cade inevitabilmente su un terreno accidentato e impervio.

Ci si rialza solo se ci si libera del peso dei ricordi dolorosi e dei risentimenti, e si condivide la propria vulnerabilità con gli altri, consapevoli di essere connessi con l’umanità intera.

Guarda il video qui:

AMORI KARMICI: COME RICONOSCERLI ? di Ilaria Castelli

Ogni incontro che facciamo nel corso della nostra esistenza è unico e ha sempre in serbo almeno un’occasione importante a livello evolutivo: in ogni relazione che intessiamo, ci troviamo sempre di fronte a piccoli frammenti di noi stessi. In alcuni rapporti riusciamo a tirare fuori la nostra versione migliore, altri invece fanno emergere ferite e conflitti che credevamo sepolti.

L’altro, la persona che abbiamo di fronte e con cui entriamo in relazione, ci fa sempre da specchio su certe nostre dinamiche rimaste irrisolte.

I rapporti più profondi che sperimentiamo nel corso della nostra vita possono avere una matrice karmica o destinica.

Gli amori karmici sono facilmente riconoscibili: sono quelli caratterizzati da dinamiche tormentate e complicate che accendono (o riaccendono) certe ferite sepolte dentro di noi e spesso ci causano sofferenza.

I due partner si incontrano per risolvere e sciogliere definitivamente certi nodi che si erano originati in una vita passata e, generalmente, sono spinti a ripetere gli stessi schemi e le stesse dinamiche irrisolte più e più volte, fino a quando non riescono a riscattare il loro passato karmico e a riequilibrare il loro rapporto. Generalmente, una delle due (o entrambe) si sente in debito verso l’altra, avverte il bisogno inspiegabile di fare del bene all’altra; per contro, l’altra tende a negarsi e a rifiutare quell’aiuto, probabilmente perché la sua anima non ha ancora dimenticato la ferita passata. Per sciogliere i nodi in questo tipo di relazione, è necessario che entrambi i soggetti sviluppino FIDUCIA l’uno nei confronti dell’altro: una delle due anime deve imparare ad amare e ad abbandonarsi senza paura all’altra, la quale, al contrario, deve riuscire ad amare la prima in modo altruistico e disinteressato.

Come riconoscere se la relazione che stiamo vivendo è di tipo karmico?

Ecco alcuni indizi:

– attrazione forte e compulsiva accompagnata da sentimenti ambivalenti che sfociano talvolta nel rifiuto o addirittura nell’odio

– paura di entrare in relazione con l’altro

– senso di ineluttabilità dell’incontro

– senso di dovere verso l’altro

A livello astrologico, quali sono gli elementi che contraddistinguono una relazione karmica?

Analizzando la sinastria, particolarmente significativi sono gli aspetti dei pianeti personali dell’uno con i Nodi lunari dell’altro: in particolare, le congiunzioni con il Nodo Sud confermano che tra i due c’è già un rapporto pregresso.

Molto importanti anche gli aspetti di Plutone (anche armonici) che legano i due soggetti ed esprimono un rapporto di potere esistente tra i due.

L’unico aspetto che simboleggia una dinamica di coppia risolta è il trigono. Per il resto, quadrati, opposizioni e anche congiunzioni indicano tematiche non risolte e la tendenza a ripetere vecchi modelli di comportamento.

Se vuoi sapere se stai vivendo una relazione di tipo karmico oppure che tipo di legame esiste tra te e il tuo partner, contattami pure all’indirizzo email: castelli.ilaria@gmail.com

Sono disponibile per consulti karmici e sinastrie di coppia.

Nella prossima puntata parleremo di amori destinici e della differenza che esiste con quelli karmici

Ilaria

BIBLIOGRAFIA:

Le unioni destiniche – La tematica evolutiva negli oroscopi di relazione di Lianella Livaldi Laun

Va’ dove ti porta il Nodo di Ilaria Castelli

Gli astrologi vedici indiani li considerano l’aspetto più importante da considerare in un Tema Natale: sono i Nodi Lunari. Secondo l’astrologia karmica, l’asse dei Nodi rappresenta il percorso che deve affrontare la nostra anima nel corso dell’attuale esistenza: nello specifico, il Nodo Sud incarna la problematica principale che abbiamo ereditato dalla vita precedente mentre il Nodo Nord delinea la direzione in cui siamo diretti. In particolare, il Nodo Nord indica il lavoro che dobbiamo compiere con noi stessi al fine di migliorarci e giungere ad una certa serenità interiore. Esso indica anche le prove che dobbiamo affrontare per evolverci, per realizzare il nostro sé e soprattutto per prendere le distanze da quegli schemi ripetitivi insiti nel nostro inconscio che ci spingono a compiere sempre gli stessi errori. Molto importanti sono anche le case in cui cadono i Nodi in quanto rappresentano i settori della vita in cui abbiamo il maggiore blocco (N. Sud) o in cui siamo più facilitati a realizzarci (N. Nord).

Dal punto di vista astronomico, i Nodi lunari sono i due punti in cui l’orbita della Luna interseca l’eclittica, la traiettoria del Sole lungo la sfera celeste. I due punti si trovano ad una distanza di 180° l’uno dall’altro e formano il cosiddetto Asse del Dragone: secondo un’antica leggenda, sarebbero la testa e la coda del drago celeste, colui che durante il banchetto degli Dei nel Pantheon indiano aveva osato bere il nettare dell’immortalità, facendo infuriare gli Dei. Secondo la mitologia, un dio indù, per punirlo, sezionò il corpo del drago in due parti, la testa e la coda; tuttavia, il drago aveva bevuto il nettare dell’immortalità perciò non morì. Come conseguenza, la testa cominciò a rincorrere la coda per cercare di ricongiungersi ad essa e viceversa, e, in un’eterna condanna, secondo il mito, continuano tuttora a rincorrersi senza mai raggiungersi.

Dal punto di vista evolutivo, i transiti dei Nodi lunari sono molto significativi in quanto scandiscono i momenti cruciali della nostra vita, quelli in cui ci troviamo di fronte alle sfide più ambiziose e prendiamo coscienza di alcuni nostri lati rimasti in ombra.

Il Nodo viaggia quasi sempre con moto Retrogrado e in genere rimane in un Segno circa un anno e mezzo. Ovviamente, l’energia del Segno in cui sosta dà la colorazione all’intero periodo e indica la problematica con cui – nel bene e nel male – l’intera umanità dovrà scontrarsi in quel preciso momento storico.

Il prossimo 24 dicembre, il Nodo Nord farà ingresso nel Segno del Toro dove resterà fino a luglio 2023. L’asse Toro-Scorpione intercettato dal Nodo punta il dito sul nostro rapporto con i beni materiali, con le sicurezze e, in generale, con il nostro concetto di abbondanza, perciò, è molto probabile che saremo chiamati a confrontarci con queste tematiche.

Per comprendere meglio le possibili conseguenze di questo passaggio, proviamo a dare uno sguardo al passato. L’ultima volta che il Nodo Nord ha transitato nel Segno del Toro è stato nel biennio 2003-2004: se ricordate bene, all’epoca, ci eravamo ritrovati a gestire le conseguenze economiche degli attentati dell’11 settembre 2001, avvenuto durante il transito del Nodo in Gemelli. Osserviamo le analogie con la fase da cui siamo reduci: da maggio 2020 a dicembre 2021, periodo in cui il Nodo è transitato in Gemelli (Segno che governa bronchi e polmoni), abbiamo vissuto la terribile esperienza della pandemia a causa di un virus che – guarda caso – ha colpito proprio i polmoni.

I Gemelli sono il Segno della comunicazione per eccellenza e, infatti, durante la recente sosta del Nodo nel Segno siamo stati costretti a modificare il nostro modo di comunicare approfittando maggiormente dei mezzi informatici, dei social network e di tutti i mezzi virtuali. Allo stesso tempo, l’opposto Segno del Sagittario che simboleggia i lunghi viaggi e i rapporti con l’estero riceveva un grosso blocco e infatti, negli ultimi 18 mesi le possibilità di viaggiare sono state ridotte al minimo e ci siamo visti costretti a effettuare solo brevi spostamenti in luoghi vicini.  

Se vi ricordate, anche se per motivi completamente differenti (la paura di eventuali attentati terroristici), anche nel biennio 2001-2002 ci ritrovammo a viaggiare di meno, ci fu un inasprirsi dei controlli durante i voli e negli aeroporti e alcune regole cambiarono per sempre (pensate alla questione dei liquidi per uso personale che da allora non si possono più portare con sé a bordo).

Alla luce di queste premesse, che scenario ci si prospetta nei prossimi mesi?

Sicuramente, saremo chiamati tutti a confrontarci con il nostro bisogno di sicurezze, con la paura di perderle e soprattutto con il valore che diamo a noi stessi. Le conseguenze economiche e finanziarie della pandemia non saranno di facile gestione, solo chi rimarrà saldo e avrà fiducia in sé stesso e nell’universo non avrà nulla da perdere né da temere. Un’altra tematica con cui dovremo confrontarci a livello globale sarà quella ambientale, climatica e il bisogno di trovare soluzioni sostenibili.

A livello individuale, provate ad osservare in quale casa del vostro Tema Natale cade il Nodo Nord Toro dato che vi può fornire ulteriori indicazioni sul settore sul quale dovrete concentrare maggiormente le vostre energie.

Per esempio, se il Nodo dovesse cadere nell’asse Prima/Settima casa (se avete Ascendente Toro o Scorpione), dovrete andare a lavorare sulle vostre relazioni, affrontare il bisogno di proiettare nell’altro le vostre sicurezze e imparare a lasciare liberi gli altri di scegliere se starvi accanto, senza imposizioni.

Se è l’asse Seconda/Ottava ad essere chiamato in causa (Ascendente Ariete o Bilancia), dovrete focalizzarvi a 360° sul vostro bisogno di certezze a livello materiale ed economico, guardare in faccia alle vostre paure e aumentare l’autostima.

Se l’asse sollecitato sarà il Terzo/Nono (Asc. Pesci o Vergine), dovrete andare a lavorare sul vostro modo di comunicare e cercare di adottare uno stile di vita più pratico e concreto.

Se il Nodo transita sull’asse Quarta/Decima casa (Asc. Acquario o Leone), saranno i rapporti con i vostri familiari e/o con le vostre radici ad essere coinvolti. Forse dovrete imparare a cercare in voi stessi quel nido rassicurante che cercate fuori e fare un salto evolutivo verso autonomia e libera espressione di voi stessi.

Se il Nodo dovesse cadere nel Quinto/Undicesimo campo (Asc. Capricorno o Cancro), la vostra attenzione potrebbe focalizzarsi sul settore affettivo e sulle vostre doti creative, forse sarete costretti a lasciare andare gelosia e possessività o ad imparare a trovare un maggiore equilibrio nel vivere le vostre passioni.

Infine, se il Nodo transiterà sul vostro asse Sesta/Dodicesima (Asc. Sagittario o Gemelli), potreste essere motivati a rimettere un po’ di ordine nel vostro quotidiano, magari passando attraverso un momento di profonda introspezione che si rivelerà estremamente utile alla vostra evoluzione.

 Buon viaggio verso la versione migliore di voi stessi!

Ilaria

Se avete bisogno di una guida che vi aiuti a decifrare il vostro cielo o se volete approfondire la vostra situazione personale, potete chiedermi un consulto scrivendo al mio indirizzo email: castelli.ilaria@gmail.com. Sono disponibile per letture Temi Natali, previsioni annuali, Rivoluzioni Solari, sinastrie di coppia, calcolo di date importanti e per letture di Temi Natali in chiave karmica. Seguitemi sulle pagine Facebook e Instagram e sul mio canale YouTube: resterete così informati anche sugli eventi che organizzo, da sola o in collaborazione con il team de l’Astro nella manica.

ECLISSI SOLARE TOTALE IN SAGITTARIO: IL PORTALE DELLA RINASCITA, di Roberta Turci

Siamo a un punto di svolta.

A livello della 3D, sul piano della materia, l’energia continuerà ad essere davvero pesante durante tutto il mese: dobbiamo viverla pensandola come la fase più dura dell’eliminazione del vecchio sistema per consentire la nascita del nuovo.

Le energie di dicembre sono estremamente forti, e raggiungeranno il picco durante l’ultima settimana. Arriviamo dalla Luna Piena in Toro, un’eclissi potentissima, e ci lasciamo alle spalle una fase lunare calante che ha avuto la funzione di farci ripulire il più possibile la nostra frequenza emozionale, per prepararci al nuovo che verrà.

Sabato 4 dicembre alle 08:33, ora italiana, inizia un nuovo ciclo, che coincide con un’Eclissi Solare Totale molto potente, un portale intenso che ci accompagna verso una vera e propria rinascita.

Se preferisci guardare un video, parlo dell’Eclissi anche qui. 😉

Si tratta dell’ultima Eclissi per i prossimi 9 anni, sull’asse Gemelli-Sagittario. Dal 19 gennaio, infatti, i Nodi (Veri!) si sposteranno sull’asse Toro-Scorpione per 18 mesi.

I luminari sono congiunti a circa 12° del segno del Sagittario: ciascuno di noi impugni il proprio arco e lo armi della sua freccia più bella, per mirare alla visione del futuro più pura e più vicina al suo cuore!

Il Sagittario è l’eterno viaggiatore, lo spirito libero alla ricerca di verità superiori, dotato di intuizione, ispirazione e immaginazione. Questa eclissi rappresenta l’inizio di una nuova fase, ci porta nell’energia del 2022, ed è il momento perfetto per cambiare la trama della nostra storia, individuale e collettiva.

Guarda dove cadono questi gradi del Sagittario nel tuo tema natale. Può esserti utile questo video che ho preparato per te, e che trovi sul mio canale YouTube: TUTORIAL

Non dimenticare di mettere un intento, sintonizzandoti su quello che desideri realizzare nella tua vita!

So che a volte può essere difficile persino esprimere un desiderio, e darsi il permesso di avere un’aspirazione. Un’eclissi di Sole può rappresentare la momentanea scomparsa del nostro potenziale interiore. Potremmo sentire l’assenza di potere personale, di volontà, della capacità di visualizzare gli obiettivi. Il Sole è un donatore di vita ed energia, e il suo oscurarsi nel cielo, anche per breve tempo, come accade in occasione di un’eclissi, è segno della sua assenza. C’è una correlazione tra Eclissi e perdita della vitalità, quindi possiamo sentirci più stanchi, stressati o abbattuti durante un’Eclissi solare.

Per focalizzare meglio il tuo intento, può essere il momento ideale per scrivere una lettera, a te stesso o a qualcuno che ti sta mettendo in difficoltà, che si è fatto strumento per la tua crescita e per il tuo cambiamento, magari facendoti soffrire. Non devi spedire la lettera, devi solo mettere su carta i pensieri, le sensazioni, le emozioni, i desideri. Ogni tanto rileggila, e correggila, se è necessario. Scrivila a mano, mi raccomando. Mentre muoviamo la penna sul foglio, si attivano zone cerebrali e si verificano connessioni neuronali che hanno un impatto sul nostro assetto energetico.

L’Eclissi Solare Totale in Sagittario è un’opportunità straordinaria per reimmaginare la tua storia, da questo momento in poi. Smetti di rimpiangere il passato, e di riviverlo nella mente con nostalgia. Prova invece a raccontare la tua storia immaginando il futuro: ricordati che la coscienza ha il potere di creare la realtà, come ci insegna la fisica quantistica, che oggi ribadisce e spiega la saggezza delle discipline esoteriche antiche.

Emblematico il significato dei gradi sabiani dove si verifica l’eclissi: “il passato di una vedova viene portato alla luce”. La verità che si rivela può causare dolore, ma può anche portare speranza e rinnovamento. Dipende sempre da noi. Dobbiamo lasciare andare il passato, il dolore, il rimpianto, e possiamo farlo attraverso la compassione e il perdono, come indica Nettuno, che in occasione della Lunazione quadra i Luminari (aspetto di tensione evolutiva).

Non è un caso che Nettuno abbia ripreso il moto stazionario diretto proprio 3 giorni prima dell’Eclissi! L’archetipo si sta preparando ad essere il grande protagonista del 2022, quando si congiungerà a Giove, il prossimo 12 aprile, a 23° dei Pesci, portando una ulteriore ondata di energia pulita.

Nettuno ha a che fare con l’acqua, le inondazioni, le perdite di liquidi, l’inquinamento, i farmaci, le sostanze chimiche, la tossicità e le sostanze psicotrope, ma può anche incoraggiare un forte impulso alla crescita spirituale e favorire un salto evolutivo verso l’amore incondizionato.  

Il risveglio di Nettuno, amplificandone la simbologia, può darci un assaggio di quello che accadrà in aprile: potrà essere un momento straordinariamente creativo e un momento perfetto per sintonizzarsi più profondamente con i propri sogni e vivere intensamente la meditazione, ma per alcuni può aumentare la confusione rispetto alla realtà quotidiana.

Il cielo ora suggerisce di rimanere fermi, di prendersi un momento di pausa, magari a contatto con la natura, nel silenzio, per ritrovare la nostra motivazione più autentica, per ricaricarci prendendoci cura di noi stessi, sia riposando sia alimentandoci in modo sano. Se ci concediamo un po’ di riposo, possiamo approfittare di quel silenzio e di quella immobilità per contattare la saggezza della nostra anima.

Questa Eclissi Solare Totale si verifica in un punto molto vicino a quello che è conosciuto come il Grande Attrattore, che si trova a 14° del Sagittario. Philip Sedgewick, grande esperto in materia, lo descrive come una “enorme anomalia galattica”, poiché è un grandissimo mistero. Si sta muovendo all’indietro nello spazio a circa 600 km al secondo, risucchiando molte galassie nella sua scia, come una gigantesca aspirapolvere cosmica. Quindi se hai pianeti o angoli intorno ai 14° del Sagittario, potresti essere in grado di “vedere oltre” 😉

Quando si verifica una potente Eclissi Solare Totale, che rappresenta un grande nuovo inizio, così vicino a questa primordiale energia cosmica, abbiamo l’opportunità di accedere a informazioni che provengono da un piano elevato. Perciò non dovremmo perdere questa occasione! Qui comincia un nuovo e fondamentale capitolo dell’evoluzione umana.

Suggerisco di esprimere un’intenzione per un luminoso nuovo inizio che riguardi noi stessi e l’intero pianeta! L’influenza del Grande Attrattore può aiutarci a riconoscerci come esseri multidimensionali, ben oltre i nostri corpi e le nostre personalità!

A proposito di Grande Attrattore, mi sono ricordata di averne parlato anche qui, in occasione del Plenilunio del giugno 2019! La Luna era congiunta al Centro Galattico (mentre in occasione del prossimo Plenilunio del 19 dicembre, sarà opposta al Centro Galattico, al quale sarà quindi congiunto il Sole!) e Giove, governatore del Sagittario, era proprio congiunto al Grande Attrattore! E guardate un po’ cosa scrivevo…Direi che rimane molto attuale (e che il cielo ci stava avvisando da un bel po’ di quello che sarebbe accaduto…!)

“L’Universo non ci lascia mai in balìa di energie che non possiamo indirizzare. Vuole che troviamo la nostra Verità, che diamo un significato alla nostra vita. Ormai è tempo di accorgersi che non siamo qui per vivere su strade già tracciate, verso obiettivi fini a se stessi, fatti di cose effimere e inconsistenti. Non siamo qui per recitare una parte, per farci muovere come burattini dai fili invisibili di un sistema ormai prossimo al collasso. C’è una verità dentro il nostro cuore che non può più essere nascosta. C’è una forza che chiede di esprimersi, e non può più essere repressa.
Ti chiederai qual è il significato della tua vita. Ti fermerai a pensare: “se morissi oggi,  lascerei un mondo migliore di quello che ho trovato? Cosa darebbe senso al mio passaggio?” E, se lo facessi con onestà, ti accorgeresti che non conta quanto è grande e bella la tua casa, ma quante carezze dai e ricevi, quanti abbracci, quanti sorrisi sai donare o accogliere nella tua casa. Che non conta la tua reputazione, ma quanta considerazione hai di te, quanto ti senti soddisfatto di quello che sei quando il sipario si chiude, e ti specchi prima di andare a dormire. Che non conta quanti complimenti ti fanno, ma quanto sei vero di fronte a ogni scelta che fai. Ti accorgeresti che pronunci tante parole inutili, che non sopporti il silenzio, o che nei silenzi ti perdi dietro a paure e giudizi. Che ti sei appiccicato addosso un personaggio, e non sei capace di mostrare emozioni ed esprimere desideri. Che vuoi controllare tutto, perché hai paura di cadere. Che ti senti povero anche se non ti manca niente perché sei sempre preoccupato di non avere abbastanza. Che speri sempre che cambi qualcosa, che vorresti urlare, scappare, nasconderti, ma non sopporti che pensino male di te. Ti accorgeresti che dai sempre la colpa agli altri, che non ti capiscono, che se ne approfittano, che sono egoisti, e pensi che la vita è ingiusta, che a te non può succedere niente di bello, che le cose vanno così e tanto vale accontentarsi. Ti accorgeresti che hai scelto tu questa strada, e che puoi svoltare. Adesso.
Lo vedrai chiaramente, perché adesso è tempo.
Tempo che le vecchie strutture si sgretolino, che il vecchio sistema di valori e di credenze  si dissolva. Potremo sentirci smarriti, confusi, spaventati, ma dentro di noi, abbiamo tutto quello che ci serve per rimanere centrati mentre procediamo verso il nuovo.
Tempo di accorgersi che il caso non esiste, così come non esistono la fortuna e la sfortuna, che tutto quello che accade è un messaggio dell’Universo per noi, per aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo. Che non dobbiamo avere paura, se ascoltiamo i desideri dell’anima.

Mentre l’Eclissi Lunare dello scorso 19 novembre era congiunta al Nodo Nord, ed enfatizzava il rilascio del vecchio, concentrandosi sul futuro collettivo che vogliamo creare, con l’Eclissi Solare accade il contrario, poiché è congiunta al Nodo Sud. Abbiamo nuovamente un insieme di finali e inizi: mentre ci allontaniamo da ciò che non contribuisce più alla nostra crescita, possiamo avere maggiore chiarezza su quello che vogliamo cominciare.

E poiché i Luminari sono in Sagittario, ciò che non ci serve più sono i nostri sistemi di credenze, così come il sistema educativo e legislativo, che cambieranno radicalmente. Qui, il focus è sulla libertà, e sulla creazione di nuovi sistemi che supportino la verità, la coscienza superiore e la saggezza. Sole e Luna sono infatti quinconce a Urano, il principio del cambiamento, della libertà da ciò che è conosciuto, il principio del futuro, e indica una rivoluzione nei valori.

Mi piace immaginare il Grande Attrattore proprio come una gigantesca aspirapolvere cosmica che, approfittando dell’energia fresca e vigorosa dell’eclissi solare totale in Sagittario, spazza via completamente il vecchio per iniziare a costruire nuove fondamenta totalmente diverse. È un’energia veloce e impetuosa di cambiamento e novità. E questo è supportato anche da Marte, a 23°40′ dello Scorpione (sul mio Sole, HELP!) in un quinconce quasi esatto a Eris, a 23°48′ dell’Ariete! Queste sono entrambe energie guerriere estremamente focalizzate, che supportano i diritti individuali. Giove, sestile a Eris, vuole assicurarsi che i diritti umani e le libertà siano inclusi in queste nuove visioni di reti e strutture sociali. Marte in quadratura a Giove accende gli animi e li incoraggia a combattere perché la visione si tramuti in realtà. Bisogna però prestare attenzione all’eccesso di idealismo, un rischio che si corre con il trigono tra Marte e Nettuno.

Non è trascurabile nemmeno che il Sole e la Luna a 12°21′ del Sagittario si oppongono a Lilith, a 14° dei Gemelli. Lilith è colei che non tace e vuole dire la Verità! Ne ho parlato in questo video, che può essere utile riguardare proprio adesso! Lilith ci conduce alla necessità di affermare la nostra verità, proprio manifestandosi attraverso la diffusione di false informazioni o notizie contrastanti che generano confusione. In questo clima di grande ambiguità e caos, siamo spinti a cercare la verità dentro di noi, a non fermarci a quello che le autorità vogliono farci credere! Anche questo fa parte del programma del 2022!

Il cielo ci invita così a sviluppare il nostro intuito, a essere centrati e ad essere guidati da ciò che sentiamo, non da una autorità esterna, ma da un’autorità interiore!

Altro aspetto importantissimo della Lunazione con Eclissi, è la congiunzione Venere-Plutone. Venere si sta facendo notare con la sua lunga sosta in Capricorno. Nel segno di Saturno dal 5 novembre al 6 marzo, si congiunge l’11 dicembre con Plutone per fare il viaggio ctonio. A causa del moto retrogrado, che inizia il 19 dicembre e termina il 27 gennaio 2022, con il Signore degli Inferi si congiunge anche il 25 dicembre, per poi riemergere dall’underworld il 3 marzo, quando si verifica la terza congiunzione, dopo che Venere riprende il moto diretto. Questo viaggio di Venere nel regno di Ade rappresenta una trasformazione emotiva, dei nostri valori personali, oltre che del mondo della finanza e del modo di rapportarci al denaro. Molto probabile che questo processo porti alla luce qualche verità scomoda nel marzo del 2022. Non è affatto trascurabile che Venere e Plutone sono proprio i reggenti dei Nodi Lunari, che, come detto, da gennaio transiteranno sull’asse Toro/Scorpione!

Tra l’altro, Venere si congiungerà col Sole (Venus Star Point) il 9 gennaio. Quel momento sarà tutto più chiaro: meglio aspettare, prima di definire relazioni, contratti e accordi. In ogni caso, prepariamoci: l’aspetto tra Venere e Plutone può provocare emozioni intense, estreme, quasi eccessive! E potrebbero anche ritornare amori del passato (anche di vite passate!), per aiutarci a rivedere alcune dinamiche relazionali, soprattutto se il transito avviene nelle case quinta e settima del nostro tema natale. 

Segnalo anche che il prossimo 13 dicembre ben due pianeti cambieranno segno.

Mercurio entra in Capricorno e ci invita a essere più organizzati e pragmatici, e a fare piani per il 2022 a partire da quello che ci ispira il ciclo iniziato con l’Eclissi in Sagittario del 4 dicembre.

Marte lascia il segno dello Scorpione e porta l’energia visionaria del Sagittario, motivante e ispiratrice, congiungendosi tra l’altro al Nodo Sud. Un ulteriore, fervido invito a sintonizzarsi con la propria verità interiore e a manifestarla.

Direi che è decisamente tempo di immaginare il mondo che desideriamo!

Alimentiamo il bello, coltiviamo i sogni e i talenti per realizzarli.

Un grande abbraccio, 

Roberta

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling Immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

 






			

Plenilunio in Ariete 2021: combatti PER la Luce che è in te, non CONTRO l’ombra che è negli altri, di Roberta Turci

Il Plenilunio del 20 ottobre è senza dubbio il più potente dell’anno, e arriva pochi giorni dopo il fatidico #15ottobre, una data che sarà ricordata a lungo per l’applicazione di pesanti provvedimenti governativi che limitano la libertà individuale e collettiva. Eppure, quel giorno, precisamente alle 14:32, la Luna, a 22°22′ dell’Aquario, il segno degli outsider, del nuovo che avanza, era perfettamente congiunta a Giove e faceva trigono esatto con il Sole, a 22°22′ della Bilancia, segno della giustizia e dell’armonia. La giornata del #15ottobre è stata caricata di moltissimi simboli esoterici, ma questa configurazione, che unisce i Luminari e Giove, simbolo del sistema di credenze e della Fede, parla da sola: nonostante le apparenze, c’è aria di espansione, ottimismo, fiducia, c’è la possibilità di credere in un mondo migliore, in cui libertà e uguaglianza non siano solo parole. Abbiamo il dovere di immaginare un mondo così, e di iniziare a crearlo. Per fare questo, ci vogliono AZIONI dettate dai nostri desideri più profondi. Ci vuole il coraggio di riconoscere i propri bisogni, e poi la forza di soddisfarli senza barattarli con compensazioni ingannevoli né rassegnarsi, raccontandosi favole e accumulando frustrazione.

Il 18 ottobre, altri due astri cambiano direzione. Dopo Plutone e Saturno, anche Mercurio e Giove riprendono il moto diretto e danno nuovo impulso all’energia che, in un crescendo senza precedenti, andrà a caratterizzare i prossimi mesi. Il momento è decisamente una chiamata all’azione! Attenzione però a non fraintendere: non deve trattarsi di un’azione indiscriminata, impulsiva, sconnessa.

Gli aspetti del tema del Plenilunio spiegano bene il senso di questa chiamata. Ne parlo anche nel video che trovi qui.

La Luna è Piena alle 16:57 di mercoledì 20 ottobre, a 27°26′ del segno dell’Ariete, naturalmente opposta al Sole in Bilancia, ed è congiunta a Eris, dea della discordia (di lei ho ampiamente parlato qui, in occasione della Luna Nuova in Ariete di aprile, “guarda caso” il Novilunio che ha aperto il ciclo di 6 mesi che si chiude con questa Lunazione di ottobre!), mentre il Sole è congiunto a Marte. Inoltre, entrambi i luminari sono in aspetto di quadratura a Plutone, che da poco è stazionario diretto e quindi si esprime con maggiore vigore! Non solo: nella croce a T sono ovviamente coinvolti anche Eris e Marte, i due guerrieri, femminile e maschile, che scortano i Luminari. Si tratta di una croce Cardinale, pertanto invita a iniziare qualcosa, a muoversi in avanti.

Non è affatto trascurabile che la quadratura tra Eris e Plutone è stata esatta per la quinta e ultima volta proprio pochi giorni prima del Plenilunio: il passaggio al nuovo paradigma è ormai in corso, e il punto di non ritorno è stato raggiunto e superato! 

E per l’occasione, ritroviamo protagonista Chariklo, a 29° del Capricorno, energia femminile che sostiene il processo di morte e rinascita. Di lei ho parlato spesso, in particolare in occasione della Grande Congiunzione del gennaio 2020 tra Saturno e Plutone.

Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Chariklo è il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Il Sole è anche strettamente congiunto a Haumea, oggetto della fascia di Kuiper (KBOs), uno dei nuovi archetipi che l’umanità sta integrando nella coscienza collettiva in vista della Nuova Era. Se vuoi saperne di più, di Chariklo, di Haumea e degli altri KBOs, puoi ascoltare questo video sul mio canale YouTube: Nuovi Archetipi per l’Astrologia della Nuova Era.

Haumea è la dea della fertilità nella mitologia Hawaiana, e rappresenta la capacità di usare immaginazione e ispirazione per creare la realtà, in accordo con le leggi della moderna fisica quantistica: la congiunzione con il Sole in occasione di questo potente plenilunio vuole ricordarci che possiamo dare forma alla realtà materiale a partire dalle nostre intenzioni e credenze! Questo significa che possiamo smettere di sentirci vittime del destino, ma dobbiamo essere disposti a fare un viaggio nel profondo, per contattare i contenuti inconsci che ancora ci condizionano. In questo periodo di grandi trasformazioni, dobbiamo tenere lo sguardo puntato sul nuovo mondo che deve nascere, dobbiamo sintonizzarci con quello che desideriamo creare. Se invece diamo attenzione a quello che abbiamo lasciato alle spalle, che non funziona più, o che non condividiamo, continuiamo a dare energia al vecchio sistema.

Ma il vecchio sistema, sia politico, economico, scolastico, sanitario, o legislativo, sta progressivamente e inesorabilmente crollando: è il lavoro di Plutone in Capricorno, che sta portando alla luce tutto il marcio che ne ha corroso nel tempo le fondamenta. Ci vorranno molti anni, ma il processo è inarrestabile, e possiamo stare certi che tutto accade per il nostro massimo Bene!

Tuttavia, i cambiamenti non avvengono dall’esterno. Per costruire un nuovo paradigma dobbiamo cambiare le intenzioni e le credenze, ovvero dobbiamo reinterpretare le immagini archetipiche che risiedono nell’Anima del mondo. Ed è qui che gioca un ruolo centrale Marte, il grande protagonista del Plenilunio, signore del segno in cui si trova la Luna, e persino congiunto al Sole! Marte fa anche un aspetto di quinconce con Nettuno, il che rafforza il messaggio: agisci, ma assicurati che l’azione sia coerente con il desiderio della tua Anima!

Marte rappresenta la volontà, la forza che abbiamo a disposizione per cambiare la realtà: è un fuoco che arde, il combustibile necessario per fare il viaggio. Come lo usiamo, dipende da noi. Per farlo in modo funzionale alla trasformazione che l’Universo ci sta chiedendo, è necessario integrare questo archetipo nella sua versione più matura ed evoluta. Dobbiamo cioè agire il Marte della civiltà romana, e non l’Ares della mitologia greca. Quest’ultimo infatti, che corrisponde all’ombra del segno dell’Ariete, è un dio crudele e sanguinario che va in guerra per scagliare la sua rabbia CONTRO qualcuno, e spesso non sa nemmeno perché. Si schiera a volte con gli uni, a volte con gli altri, senza un obiettivo suo, senza coscienza. Ares è il bambino arrabbiato dentro di noi, il guerriero oscuro, che non combatte per il bene di tutti, ma nemmeno per sé stesso. Non sa contattare e gestire le emozioni, soprattutto la rabbia, e l’unico modo che conosce per esprimerle è attraverso un’azione fisica aggressiva. Non è capace di mettersi nei panni degli altri, perché se lo facesse dovrebbe accorgersi del dolore che prova dentro di sé, di essere lui stesso una vittima.

Ares è istintivo, viscerale, e per questo non era amato dagli antichi greci, che idealizzavano la razionalità e il pensiero logico (i valori del patriarcato su cui si fonda il paradigma che dobbiamo lasciarci alle spalle!). Se reprime l’energia che divampa nel suo inconscio, può diventare distruttivo per sé o per gli altri, ma se impara a trasformare quella forza in ribellione, nel senso più elevato del termine, diventa capace di soddisfare i suoi bisogni e di realizzare i suoi desideri.

Ecco perché, in questo periodo storico, è più che mai necessario trovare la forza e il coraggio di affrontare il viaggio più importante, quello nel proprio inconscio, per rintracciare ombre e demoni, ovvero paure e credenze limitanti che ci portiamo dietro da sempre, e che appartengono alla storia della nostra Anima così come a quella dei nostri antenati. Solo questo viaggio ci permette di contattare ed elaborare le emozioni, che sono il canale di comunicazione tra lo Spirito e la Materia, il ponte che unisce la mente e il corpo. L’emozione è in grado di convincere la materia, cioè il corpo, e di attivare il cambiamento. Ma se sfuggiamo, se le evitiamo, questo cambiamento non avverrà mai. 

Gli eventi accadono per questo, per permetterci di sentire le emozioni. Non ne sono la causa, ma piuttosto sono un espediente che l’Universo usa per darci l’occasione di riconoscere le emozioni che devono essere elaborate. Tutto quello che sta succedendo in questi ultimi mesi, è una grande opportunità per fare il lavoro interiore che finora abbiamo evitato o non siamo stati in grado di fare. L’umanità è chiamata a un grande salto di coscienza: la Nuova Era non è altro che l’apertura del Cuore, un passaggio epocale, nuovo per tutti, una sfida che non possiamo permetterci di perdere. 

Non dimentichiamo che il grande cambiamento collettivo comincia da ciascuno di noi. Abbiamo detto che fare il viaggio nell’inconscio significa ridefinire gli archetipi che abitano l’Anima del mondo. Per questo è utile CONOSCERE I MITI e riconoscere gli archetipi in noi, per attivarli coscientemente invece che esserne agiti.

Possiamo vedere questo Plenilunio in Ariete come l’occasione di riconoscere l’Ares dentro di noi e trasformarlo, attraverso un percorso di crescita ed evoluzione, in Marte.

Quando accettiamo di provare rabbia, e riconosciamo di esserci sentiti abbandonati, traditi, trattati ingiustamente, umiliati, e diventiamo consapevoli delle richieste insoddisfatte che stanno all’origine di quell’emozione, sappiamo identificare i nostri bisogni e i nostri desideri, e possiamo decidere di soddisfarli e realizzarli da soli, senza incolpare nessuno e senza pretendere nulla dagli altri. Un Marte ben integrato (soprattutto in Bilancia!) combatte PER qualcosa, e non CONTRO. Ha un obiettivo, e si assume la responsabilità di raggiungerlo. Conosce le proprie abilità e il proprio potenziale, ma vede anche i suoi limiti. Ha un approccio razionale, è lucido, ma anche creativo. Sa che può sbagliare, e dopo un errore, è capace di ripartire, perché ha fiducia in sé. Ed è in grado di comunicare in modo assertivo: sa dire di no, e difende i suoi confini e i suoi diritti. Questa si chiama AUTODETERMINAZIONE, la parola chiave di questo plenilunio!

Con Sole, Mercurio e Marte in Bilancia, le relazioni sono inevitabilmente messe alla prova, soprattutto se sono basate su dinamiche disfunzionali, dipendenza, manipolazione, ricatti emotivi. Emergono emozioni intense che non è più possibile trattenere, sentimenti forti che devono uscire allo scoperto. Possono iniziare nuovi rapporti, ma altri possono chiudersi anche dopo molti anni, perché rabbia, frustrazione, rancori dominano la scena. Questo è anche il momento per fare accordi e gettare la basi per nuove collaborazioni.

Nel tema della Lunazione troviamo numerosi aspetti che indicano la stessa direzione: l’unione degli opposti, l’unica che può portare al risveglio e sconfiggere il controllo e il potere. Ma non pensiamo solo al controllo e al potere esercitato dalle istituzioni: il piano collettivo è sempre un riflesso di quello individuale! Ciascuno di noi, nella propria quotidianità, tenta continuamente di avere il controllo e il potere su qualcuno o su qualcosa, non è così? E perché lo facciamo? Perché abbiamo paura, perché cerchiamo l’approvazione degli altri, abbiamo bisogno di sentirci utili, riconosciuti, celebrati. Si chiama motivazione estrinseca. In realtà, ogni volta che vogliamo avere potere SU qualcuno, siamo mossi dal bisogno di colmare una separazione. Col potere cerchiamo di tenere l’altro agganciato, perché crediamo di non bastare a noi stessi. E spesso, lo chiamiamo amore, nonostante con l’amore non abbia nulla a che fare…

La situazione attuale, in cui domina il senso di separazione e di mancanza di libertà, può insegnarci a non scappare dalle emozioni, ad ascoltarle, elaborarle, trasformarle, così da trovare una motivazione intrinseca, che parte dal profondo della nostra anima per condurci all’autodeterminazione, e dire: SO CHI SONO, SO COSA VOGLIO E SO COME OTTENERLO! 

Certo, la strada è lunga, ma procediamo un passo alla volta. La cosa fondamentale è non perdere di vista l’obiettivo, l’unione degli opposti, maschile e femminile, razionalità e intuizione, mente e anima.

Possiamo cominciare con l’evitare di cadere nella trappola, e non vedere l’altro separato da noi, anche se pensa e agisce diversamente, ma riconoscere che siamo tutti anime in cammino, e che la meta si raggiunge solo combattendo insieme, tutti uniti dalla stessa parte, PER qualcosa che vale: la libertà di scegliere.

Ma dobbiamo anche sapere che non tutti ce la faranno, non tutti comprenderanno. Dobbiamo evitare anche i facili entusiasmi, figli di quella spiritualità superficiale e ingenua che ci vorrebbe tutti risvegliati con rituali di gruppo celebrati senza coscienza e formulette magiche imparate a memoria. Qualcuno non combatterà PER il nuovo mondo. Qualcuno ripeterà i vecchi schemi, magari cambiandone solo il nome. E qualcun altro dovrà combattere più forte. 

Spesso le persone mi chiedono: ma cosa succederà? Quando finirà? Cosa dobbiamo aspettarci dopo?” Non sono queste le domande giuste da farsi, se davvero vogliamo metterci in cammino e contribuire alla nascita di un mondo nuovo.

Bisogna solo stare nell’istante, con quello che c’è, e chiedersi piuttosto cosa posso fare per imparare la mia lezione, per sentire la voce della mia anima e sapere cosa è giusto per me?” Se fai quello che ti dice l’Anima, non puoi sbagliare. E poco importa quando finirà o cosa accadrà.

E poi l’astrologia non deve rispondere a queste domande, non ci è stata donata dall’universo per prevedere il futuro o evitare i disagi e i problemi. L’astrologia è un linguaggio simbolico che, se interpretato con cuore e intuito, aiuta a comprendere il programma della nostra incarnazione e a vedere il nostro mito personale, per riconnetterci con le immagini sepolte nella psiche profonda. A proposito, l’11 novembre parte il Modulo Base del perCorso Astrologico perFareAnima. Saranno 12 incontri su zoom, acquistabili in qualunque momento. L’intento è quello di condividere con chi lo desidera, il mio modo di sentire e vivere l’astrologia. Se vuoi saperne di più, leggi qui o ascolta questo video. Per avere informazioni, puoi scrivermi: roberta.turci@gmail.com

La Nuova Era è l’apertura del cuore. Se vuoi davvero un mondo nuovo, mettiti in cammino per imparare ad aprire il tuo cuore, ad amare, rispettare e difendere l’altro, anche se non la pensa come te, anche se fa scelte che non condividi, e a benedire anche e soprattutto chi ti ha ferito, tradito, o abbandonato. In due parole: Amore Incondizionato. 

Non è facile, lo so. Siamo umani. A volte sembra di esserci riusciti, poi un evento arriva e ti mette nuovamente alla prova. Vuol dire che quelle immagini sepolte nell’inconscio ancora non sono state pacificate. Finché si presentano eventi e persone che riaprono la ferita, vuol dire che c’è ancora da fare, ma ogni volta si scende un po’ più in profondità e si vive l’esperienza con maggiore intensità. Non c’è un altro modo, nessun altro può fare questo viaggio per noi.

Però possiamo farlo insieme, tutti dalla stessa parte.

Un abbraccio forte e vero a tutti voi,

Roberta 

Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, la tua psiche profonda, e desideri conoscere gli strumenti del Counseling Immaginale che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com 

NOVILUNIO IN VERGINE: PRENDITI CURA DI TE, NELLA MATERIA E NELLO SPIRITO, di Roberta Turci

Martedì 7 settembre alle 2:52, Sole e Luna si congiungono a circa 14° del segno della Vergine, formando un trigono con Urano e opponendosi a Nettuno.

Anche Marte si trova in Vergine e oppone Nettuno, che rappresenta il sistema immunitario: possiamo interpretare questo aspetto di opposizione come un invito a prenderci cura del “terreno”, ovvero dell’equilibrio del microbiota intestinale, in cui ha sede il sistema immunitario, oltre che di pensieri ed emozioni, che inquinano corpo e anima quanto gli xenobiotici.

Mercurio è invece in Bilancia, e si appresta a entrare nella zona d’ombra della retrogradazione. Si muoverà infatti apparentemente “all’indietro” dal 27/9 al 18/10 tra i 25° e i 10° della Bilancia. E poiché il 7 settembre toccherà i 10° del segno e il 2 novembre i 25°, si dice cha la zona d’ombra della retrogradazione dura dal 7 settembre al 2 novembre. In tutto questo periodo, saremo chiamati a rivedere le nostre relazioni, di ogni tipo, e soprattutto a trovare nuovi modi di comunicare con noi stessi e con gli altri, aprendoci a ciò che è insolito, innovativo, e cercando al tempo stesso di portare armonia e bellezza nei rapporti…e ce n’è davvero un gran bisogno!

Il Novilunio in Vergine ci chiede di trovare un equilibrio tra materia e Spirito. Questo è il momento di fare un cambiamento concreto nella quotidianità, in accordo con il sentire dell’Anima, senza cadere nella trappola di dare troppo potere alla materia né all’Energia. Dobbiamo prenderci cura di noi stessi, nel corpo e nell’Anima.

Dalla mattina del 7 settembre, inaugura un nuovo rituale, prendi un’abitudine inaspettata, progetta il tuo prossimo futuro, metti un’azione concreta per dare corpo a un sogno.

Fai una colazione sana, una passeggiata in mezzo al verde, organizza l’agenda, pulisci e riordina la casa e i pensieri.

Ascolta il video qui:

Il periodo, dal 7 settembre al 2 novembre, è perfetto per rivalutare, riesaminare, riconsiderare situazioni e relazioni: tutto quello che iniziamo ora può portare ad accordi e decisioni che si riveleranno utili e proficui.

Prepariamoci a un grande cambiamento! Con le Eclissi di fine anno e il passaggio del Nodo Nord in Toro, sarà sempre più importante lasciare andare vecchie abitudini e convinzioni, per costruire insieme un nuovo mondo che assomigli sempre più a quello che tutti noi sogniamo!

Un abbraccio,

Roberta

UN PERCORSO PER CONOSCERE I MITI CHE VIVONO IN NOI. DAL 7 SETTEMBRE SU ZOOM!, di Roberta Turci

Ti invito martedì 7 settembre alle 20:30 su ZOOM, al seminario introduttivo (gratuito) del percorso dedicato agli dei e alle dee che vivono dentro ciascuno di noi. Se desideri partecipare, scrivimi a roberta.turci@gmail indicando l’indirizzo mail a cui mandarti l’invito!

Qualche anno fa, al termine del percorso triennale di Counseling, mi è stato proposto di svolgere il tirocinio in una struttura attiva da anni a sostegno delle donne in difficoltà. Mi sono così concentrata sul mondo femminile, costruendo un percorso di Counseling in gruppo per aiutare le donne, tutte le donne, a conoscere meglio sé stesse, attraverso l’incontro con le dee.

Il Counseling filosofico in gruppo prevede un processo dialogico che privilegia l’ascolto e la condivisione di esperienze attraverso la narrazione e il confronto di opinioni. Gli archetipi, associati alle 7 dee della mitologia greca secondo la classificazione della psichiatra junghiana Jean S. Bolen, hanno fornito lo spunto per il percorso di auto-consapevolezza.

Gli archetipi, in quanto “modelli originali” presenti nell’immaginario collettivo, “sembrano vagamente familiari anche quando li sentiamo raccontare per la prima volta”, come scrive la Bolen.

Negli anni successivi, ho riproposto più volte il percorso coinvolgendo anche gli archetipi maschili, associati agli 8 dèi ai quali la Bolen ha dedicato il suo secondo libro “Gli dei dentro l’uomo”. D’altronde, se è vero che le donne devono ritrovare il contatto con la Grande Madre, soffocata dal sistema patricentrico, vivere in una società patriarcale non è semplice neppure per l’uomo.

Negli anni ’70, il movimento femminista ha gridato a gran voce la necessità della donna di riappropriarsi dei propri archetipi interiori per smarcarsi dagli stereotipi ai quali le veniva richiesto di adeguarsi. Non vi è alcun dubbio sul fatto che per la donna è stato ed è ancora difficile affermare sé stessa.

Tuttavia, anche agli uomini è richiesto di uniformarsi a degli stereotipi che li limitano nell’espressione di sé.

Ognuno di noi ha predisposizioni innate. Se ci viene permesso di esprimerle e se, quando le esprimiamo, sentiamo di essere accettati e incoraggiati, impariamo ad essere autentici, e la nostra autostima viene naturalmente alimentata.
Se invece, la famiglia prima e la società poi, non dimostrano di accettarci per quello che siamo spontaneamente, impariamo a mostrare un’immagine che non ci corrisponde, pur di essere approvati. Ma se non siamo liberi di esprimere noi stessi, le nostre potenzialità e attitudini, la vita perde di significato.
Uomini e donne sono infelici, quindi la società degli stereotipi è un problema per tutti, e non è una questione di genere.
Tutti viviamo tra due fuochi: il mondo interno degli archetipi e il mondo esterno degli stereotipi.

Gli archetipi sono modelli contenuti nell’inconscio collettivo, che governano emozioni e comportamenti; sono predisposizioni potenti. Se riconosciuti e onorati, ci aiutano a essere noi stessi e a dare significato alla nostra vita. Se negati, esercitano comunque un potere, perché condizionano a livello inconscio, diventando distruttivi e pericolosi.

Gli archetipi costituiscono la radice dei miti: il linguaggio mitologico offre una chiave di lettura essenziale per comprendere le dinamiche e le sofferenze tipiche dell’anima umana. Inoltre, il linguaggio metaforico degli archetipi è facilmente accessibile a tutti. Come scriveva Aristotele, le metafore mettono la cosa sotto gli occhi: “la metafora non è solo un trasferimento, ma è un trasferimento che è una evidenza immediata – ma evidentemente non consueta, inattesa – grazie alla quale si vedono le cose mentre agiscono”.

Con la metafora, si arriva all’uditore usando un’immagine, più efficace di qualunque enunciato. L’immagine appartiene all’anima, l’enunciato alla mente. La nostra cultura, figlia del razionalismo e della rivoluzione scientifica, da Cartesio e Newton in poi, ha sottratto all’anima il suo potere trasformativo, ovvero alchemico. Tuttavia, è nell’anima che ha sede la nostra essenza: nel nostro daimon (v. Plotino), o nella ghianda (v. James Hillman), è scritto chi siamo destinati a diventare. La consapevolezza di sé passa necessariamente dalla capacità di accedere alle immagini innate custodite nell’anima.

Qualunque cosa facciamo nella vita, per quanto possiamo impegnarci, se non corrisponde a una spinta archetipica, ci richiede un’energia eccessiva e non ci darà mai un vero e profondo senso di soddisfazione. Anche se dovessimo raggiungere un traguardo ambito e riconosciuto dal mondo esterno, non saremo mai appagati. Fare ciò che si ama fare ed è in armonia con le forze archetipiche in sé, fa invece sentire bene, indipendentemente dal riconoscimento che si ottiene, che spesso comunque arriva più facilmente, proprio perché è frutto di un’espressione autentica del Sé.

Ciascuno è un Pantheon, ovvero un tempio, ed è opportuno onorare tutte le divinità in noi, perché ciò che non viene riconosciuto o viene censurato, trova il modo di manifestarsi, esercitando su di noi una forma di potere.

In questo periodo storico, alle soglie della Nuova Era, il paradigma delle relazioni sta cambiando (argomento trattato nel video L’alchimia delle relazioni, che trovi sul mio canale YouTube. Se vuoi iscriverti, clicca QUI!). Un nuovo maschile e un nuovo femminile stanno nascendo!

Attraverso il percorso con gli archetipi, possiamo riconoscere le dee e gli dei dentro di noi per sviluppare quello che Carl Rogers, padre del Counseling, chiamava potere personale, ovvero la nostra innata capacità di auto-realizzazione. Per uomini e donne, riconoscere e integrare il maschile e il femminile dentro di sé, è indispensabile per realizzare pienamente il proprio potenziale e vivere relazioni sane e appaganti.

Il percorso consiste in 15 incontri, ciascuno dedicato a una divinità.

15 seminari per ri-conoscere e contattare gli archetipi che vivono in noi, spesso a nostra insaputa.

Il mio compito, in qualità di Counselor, è quello di presentare gli archetipi, il loro significato e la loro funzione, e facilitare le interazioni all’interno del gruppo, sollecitando la partecipazione di tutti, chiarendo i concetti, riformulando i contributi, offrendo nuovi punti di vista, e facendo domande per stimolare la discussione.

La condivisione è incoraggiata, ma ovviamente non è obbligatoria. Ognuno deve sentirsi libero di raccontarsi o semplicemente di ascoltare.

Questi seminari possono anche considerarsi propedeutici al percorso che partirà a fine ottobre, dedicato alla Astrologia per la Nuova Era. Non a caso, i corpi celesti hanno i nomi delle divinità: essi sono archetipi che agiscono in noi, e che si manifestano come eventi esterni quando non sono stati integrati. Pertanto, conoscere i miti significa anche imparare a interpretare i simboli astrologici.

Ti aspetto con gioia e gratitudine il 7 settembre alle 20:30 su ZOOM! Il primo seminario è aperto a tutti.

Per tutte le informazioni relative a modalità di partecipazione e costi, scrivimi!

Ti abbraccio,

Roberta

Bibliografia
Aristotele, Poetica, Oscar Mondadori, Milano, 1998
Aristotele, Retorica, Oscar Mondadori, Milano, 2006
Bolen J.S., Le dee dentro la donna, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 1991
Bolen J.S., Gli dei dentro l’uomo, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 1994
Bolen J.S., Artemide, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 2015
Cerinotti A., Atlante dei Miti dell’antica Grecia e di Roma Antica, Demetra, Verona, 2000
Hillman J., Il codice dell’anima, Adelphi, Milano, 2009
Hillman J., Figure del mito, Adelphi, Milano, 2014
Panigatti R., La fame d’amore, TEA Libri, Milano, 2015
Platone, Repubblica, Laterza, Bari, 2007
Plotino, Enneadi, Mondadori, Milano, 2002
Pontremoli P., Il tempo che cura, Ed. FormAcademy, Pavia, 2011
Rogers C., Potere personale, Astrolabio-Ubaldini, Roma, 1978
Rogers C., Un modo di essere, Giunti, Milano-Firenze, 2012