5 giugno 2020: Luna Piena ed Eclissi Penombrale in Sagittario, di Roberta Turci

Dopo 18 anni, oggi, venerdì 5 giugno si verifica un Plenilunio in Sagittario con Eclissi (Penombrale) e Nodo Sud in Sagittario.

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L’evento durerà dalle 19:46 alle 23:04, ma sarà visibile dopo il sorgere della Luna, intorno alle 20:45. La fase di massimo oscuramento della Luna si avrà alle ore 21:25, quando la Luna sarà immersa per il 59% nel cono d’ombra prodotto dalla Terra.

Un’Eclissi congiunta con il Nodo Sud rappresenta la fine di un ciclo, il momento in cui qualcosa va lasciato andare, ripulito, purificato. 

In tanti si chiedono: “Cosa mi succederà?”, ma non è questa la domanda da farsi di fronte a un qualunque evento astrologico.

Un’anima in cammino, una persona che sceglie di fare della propria vita un processo evolutivo, dovrebbe chiedersi: “Cosa posso imparare da questa Eclissi?“, e la risposta può arrivare solo da dentro, da sé.

Il Sole a 15° dei Gemelli è opposto alla Luna, a 15° del Sagittario.

Il Sole è congiunto a Venere: la congiunzione precisa Sole-Venere, denominata Venus Star Point, si è verificata solo 2 giorni prima dell’Eclissi, il 3 giugno. Ne ho parlato in questo articolo. La congiunzione Sole-Venere illumina il nostro vero desiderio, il nostro proposito di vita: lo Star Point  rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo, in cui qualcosa si svela, e ci offre la possibilità di vedere quello che la nostra anima desidera veramente, soprattutto per quanto riguarda l’ambito delle relazioni.

Inoltre, i Luminari quadrano Marte, a 15° dei Pesci, e Nettuno, a 20° dei Pesci. Il ciclo Marte-Nettuno, che dura poco più di 2 anni, sta per concludersi (la congiunzione esatta sarà il prossimo 13 giugno) e ne inizierà uno nuovo.

Mercurio, nel ricettivo segno del Cancro, fa un aspetto di trigono con Marte (l’azione deve essere indirizzata da un pensiero consapevole) e di sestile con Urano (mente inferiore e Sé superiore devono essere allineati).

C’è un conflitto che deve emergere, una tensione che chiede di manifestarsi: è il momento di guardare in faccia la realtà, di accorgersi di qualcosa che va cambiato. Il cambiamento che ci è richiesto è potente, ed è fortemente spinto dalle emozioni profonde che emergono e si rivelano.

Come se ci risvegliassimo da un sogno, dovremo renderci conto di quello che sta accadendo, e soprattutto che quella che siamo abituati a considerare la “realtà oggettiva“, non è altro che la proiezione del nostro mondo interiore, fatto di convinzioni e credenze limitanti.

Ci sono situazioni che vanno chiuse, relazioni (affettive, amicali, lavorative) che vanno tagliate, dinamiche che vanno trasformate.

Ci siamo costruiti un mondo illusorio, abbiamo creduto in qualcosa che non è mai stato veramente come l’abbiamo sognato. Ora dobbiamo rivedere la nostra realtà personale con occhi nuovi, cambiando la prospettiva dalla quale osserviamo la vita.

Cambiamento è la parola chiave, ma va precisato e sottolineato che si tratta prima di tutto di un cambio di visione, del modo di pensare. Come ho ribadito più volte, parlando della Grande Congiunzione e di Giove in Capricorno, sta cambiando il sistema di Valori di Riferimento dell’intera Umanità. E questo cambiamento collettivo non può che partire dal cambiamento profondo di ciascun individuo.

Il Sagittario è il segno della Verità, e questa Eclissi ci mostra la Verità che non vogliamo vedere, una grande Verità o una serie di piccole verità su qualcosa che dobbiamo cambiare.

Se non utilizziamo i prossimi sei mesi, che conducono all’Eclissi Solare Totale del 14 dicembre, per chiudere un ciclo e ripulire antiche memorie, trasformando le credenze limitanti che ci hanno condizionato finora, non potremo manifestare l’inizio di qualcosa di nuovo nel 2021.

Osservando la zona in cui si trova il segno del Sagittario nella nostra carta natale, possiamo comprendere meglio cosa va ripulito, e cambiato, mentre nella zona in cui cade il segno dei Gemelli è rappresentata l’area della vita in cui siamo chiamati a manifestare il nuovo.

Come ho scritto nell’articolo 22 maggio 2020: Novilunio in Gemelli e dintorni…, di Roberta Turci,

Adesso è tempo di riscoprire chi siamo, di riscrivere il nostro progetto. E nonostante la confusione, il gran numero di notizie da cui siamo bombardati, la difficoltà nel distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è, il conflitto tra la mente razionale e l’intuizione, possiamo scegliere di ascoltare la voce dell’anima e comprendere che siamo noi gli unici responsabili di come viviamo la vita.

Per i prossimi 18 mesi, i Nodi Lunari sull’asse Gemelli/Sagittario ci aiuteranno a rivedere i nostri riferimenti. L’enfasi nei segni mobili ci dona flessibilità e versatilità.

Adattamento è l’altra parola chiave di questo tempo.

Molti di noi hanno coltivato un sogno, o forse, per meglio dire, hanno creduto di desiderare qualcosa, si sono creati un modello ideale al quale hanno deciso di aderire senza chiedersi se era davvero quello che volevano. Adesso la verità si presenterà ai nostri occhi, e come sempre, avremo la possibilità di scegliere.

Ciascuno di noi ha la responsabilità di decidere da che parte andare, se rimanere nella farsa, nascosto dietro la maschera che ha indossato finora, o cambiare il suo sogno per riscriverlo in base alla spinta emozionale e al desiderio profondo del cuore.

Molte persone devono prendere decisioni importanti, e si chiedono quale sia la cosa giusta da fare. Ma la risposta appartiene solo all’anima. Bisogna quindi imparare a sentire la sua voce, ad ascoltarla, leggendo le sincronicità, i segnali che l’universo ci manda. La vita ci chiama a sé continuamente: siamo noi che spesso non ce ne accorgiamo perché siamo troppo occupati a rincorrere un’immagine ideale che altri hanno confezionato per noi. Questo tempo così straordinario ci sta obbligando a ripulire le memorie inconsce che arrivano da altre vite o dalla storia famigliare, per realizzare la nostra leggenda personale, per usare le meravigliose parole di Coelho ne L’Alchimista.

Ma TU, sai qual è la tua leggenda personale?

TU, come stai vivendo?

TU lo sai, quello che vuoi veramente?

Cosa stai facendo perché la tua leggenda personale si realizzi?

Non accade per magia, grazie all’eclissi o al transito di Urano o di qualsiasi altro pianeta. Accade se TU agisci in accordo con le energie che l’Universo muove e con quello che desidera il tuo cuore.

Bisogna andare giù in fondo a se stessi per trovare quel desiderio e onorarlo, ridargli luce e respiro.

Come si fa? Portando ogni giorno, nelle piccole e grandi cose della vita, i principi della spiritualità di cui tanto si parla, spesso senza vera consapevolezza.

Ogni giorno bisogna rimanere centrati sull’obiettivo, sapendo che si cade continuamente, e che la paura cercherà sempre di fermarci. E ogni giorno bisogna trovare il coraggio di ritornare a sé, dalla propria Anima, che sa chi siamo veramente. Ne ho parlato anche in questo video che trovi sul mio canale youtube. (Se ti piacciono i miei video, iscriviti al mio canale e clicca sulla campanella per essere sempre aggiornat*.)

E quando deciderai di voler fare davvero questo viaggio interiore, sono sicura che la vita ti mostrerà la strada. Aspetta solo un tuo segnale.

Lo stiamo facendo in tanti, e saremo sempre di più. Impareremo a darci coraggio gli uni gli altri. Perché da soli è molto più difficile. Anime affini si incontrano e si sostengono. E un giorno dopo l’altro, se sapremo avanzare con gratitudine e fiducia, cambieremo questo mondo ormai stanco e troppo ferito.

Prossima fermata: le ultime Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno, 21 giugno e 5 luglio. Ci vediamo là. 😉

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com Sono a disposizione per colloqui telefonici o via Skype.

 

A Ezio Bosso. Grazie, Maestro!, di Roberta Turci

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Quando guardo la carta astrale di qualcuno, lo faccio sempre in punta di piedi. So di camminare dentro l’anima di una persona, e chino la testa con gratitudine e rispetto. Di fronte al tema natale di Ezio Bosso, mi sono fatta piccola piccola, inchinata davanti a un’anima luminosa e coraggiosa, così straordinaria da non poter reggere il peso della densità della materia. Ma l’anima non sceglie mai un compito troppo arduo per la personalità che indossa.

Ezio Bosso è nato a Torino il 13 settembre 1971 alle 20, Vergine con l’ascendente nel segno di Nettuno e della musica, i Pesci, per di più all’ultimo grado dello Zodiaco, un grado critico che amplifica la simbologia a cui è associato, la fine di un ciclo, la destinazione più elevata.

Nel segno dei Pesci si trova la dodicesima stanza, che è il titolo di uno dei suoi album. Le dodici stanze sono le dodici dimore dell’anima, le dodici case astrologiche. La dodicesima è dove le anime si fondono con l’anima del mondo. 

Giove e Nettuno, il vecchio e il nuovo governatore del segno dei Pesci, sono perfettamente congiunti a 0° del Sagittario, altro grado critico, segno della conoscenza superiore, della filosofia, dei viaggi lunghi, che rappresentano il sentiero per giungere alla Verità. Sono i simboli della sua instancabile ricerca interiore, e della completa fusione con il linguaggio dell’Anima, la Musica.

Nel suo tema, uno stellium in Vergine, in VI casa, il settore della salute e del lavoro. Sappiamo che in sesta casa si trova il karma organico, ovvero il ruolo del corpo nel processo di evoluzione dell’individuo. Ho approfondito questo tema nell’articolo dedicato alla malattia e al karma. (lo trovi qui). Ma soprattutto, in questa doppia enfasi (l’ascendente all’ultimo grado dei Pesci, o anche ai primi gradi dell’Ariete, fa sì che ogni segno si trovi nella casa co-significante) leggiamo la determinazione dell’anima di scendere nella materia per mettersi al servizio. 

A livello della personalità, l’individuo del segno della Vergine si preoccupa della propria sopravvivenza, e accumula in modo indiscriminato risorse materiali, per garantirsi sicurezze e riempire un vuoto che non riconosce. L’attenzione eccessiva ai dettagli, l’attaccamento alla forma, e il bisogno di perfezione, sono le difese con cui cerca di non mostrare agli altri e a se stesso il vuoto che ha nel cuore. Anche l’intimità fisica viene vissuta in modo indiscriminato, a un livello, per così dire, elementare, per illudersi di sfuggire al vuoto emotivo.

Nel tema del maestro, Lilith, che rappresenta la paura più grande, si trova proprio nel segno e nel settore delle relazioni (Bilancia e VII casa), congiunta a Urano. Lilith in Bilancia può indicare la paura della solitudine e il bisogno compulsivo di stare in una relazione, ma anche il suo opposto, cioè l’incapacità di legarsi in modo convenzionale, e la congiunzione con Urano, così come la quadratura alla Luna in Cancro, confermerebbero la difficoltà di lasciarsi andare all’intimità di un rapporto stabile, difficoltà sicuramente amplificata dagli oggettivi limiti che la malattia gli ha imposto.

L’Anima sceglie, e quello che ci viene negato non è mai sottratto per procurarci danno. Il nostro compito è trasformare il dolore e la mancanza, in opportunità, come il maestro ha spesso sottolineato. A volte crediamo di desiderare qualcosa che non riusciamo a ottenere, ma la verità è che la vita ha in serbo per noi molto altro, e se realizzassimo quello che crediamo di desiderare, non potremmo dedicarci alla missione dell’Anima.

Secondo l’astropsicogenealogia, la Luna in IV casa, settore della storia famigliare, per di più in Cancro, indica un attaccamento fortissimo al passato, uno schema innato e istintivo dal quale è difficile prendere le distanze, ereditato energeticamente dalla madre. Eppure, la sua Luna fa un aspetto di quinconce con Marte, ad indicare la necessità di prendere le distanze dall’impronta lasciata dalla figura materna per conquistarsi il proprio spazio, e affermare la propria volontà. Marte è infatti l’ottava inferiore di Plutone (che rappresenta l’anima), e indica le modalità con cui la personalità decide di accordarsi sul piano materiale alla volontà del Sé superiore. Marte, tra l’altro, è congiunto al Nodo Nord, la destinazione del percorso animico, e gioca quindi un ruolo fondamentale nel processo evolutivo. Marte in Aquario rappresenta la forza di volontà e la determinazione a diffondere e condividere principi non convenzionali, al servizio del cambiamento e dell’evoluzione della collettività. 

La quadratura Luna-Urano indica inoltre il conflitto intimità-libertà, che è il primo passo verso l’affermazione di un nuovo modello relazionale, caratterizzato dall’interdipendenza, ma pur sempre indice di una difficoltà nel trovare la giusta distanza dall’altro, una distanza che in parte Ezio Bosso ha colmato con la musica. Lui stesso ha detto:

L’amore è essere amanti, leggeri. Non è possedere.

Amore è una parola abusata. Nel nome dell’amore si fanno tante cose terribili. 

mettendo in discussione un modello di coppia che spesso tutela l’apparenza a discapito dell’autenticità e della libera crescita degli individui, principi di base dell’amore incondizionato.

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Il Sole in Vergine in VI casa, indica che deve essere data particolare attenzione al corpo, poiché nella vita passata potrebbe essere stato abusato o usato nel modo sbagliato. Inoltre, il Sole è collegato al cuore e a vecchie dinamiche emozionali come l’impazienza, l’arroganza e l’orgoglio. All’Anima viene offerta la possibilità di trasformare queste energie in amore, gentilezza e compassione, qualità che di certo non gli mancavano.

Quando l’individuo della Vergine inizia un percorso di risveglio spirituale, impara ad accogliere completamente le esperienze fatte nella materia, nel suo benedetto corpo umano, trasformando anche il dolore in risorsa e mettendosi al servizio dell’umanità. A quel punto, non è più vittima della forma, ma ne diventa co-creatore, e dal fare scelte senza capacità di discriminare, arriva fino all’inclusione. Non si preoccupa più per sé e per la propria sicurezza, ma è focalizzato sul bene di tutti.

La musica è inclusiva, diceva il maestro. Ti costringe ad ascoltare te stesso e gli altri, perché anche l’ultimo è fondamentale.

In Vergine, ci sono anche i pianeti personali Mercurio e Venere, e Plutone, congiunto al Discendente, il punto che rappresenta “l’altro da te”. In chiave evolutiva, Plutone in Vergine in sesta casa indica la presenza di un senso di colpa o vergogna legato a memorie antiche, di altre vite, o della storia famigliare, che spingono l’individuo a perfezionarsi, e a purificarsi per riscattare se stesso e la sua genìa. La malattia è spesso una manifestazione del senso di colpa, in particolare la malattia autoimmune (l’individuo attacca se stesso perché si disprezza), ma è soprattutto uno strumento di crescita, se la persona sa accoglierla e ascoltarla.

Altre fonti indicano l’ora di nascita qualche minuto prima. Personalmente, ritengo che abbia molto più senso collocare Plutone in VI casa.

Plutone in VI, unito agli altri pianeti dello stellium, parla soprattutto di dissoluzione delle vecchie barriere emotive e mentali e di connessione col Divino, così che il vuoto percepito può essere colmato con la consapevolezza di non essere soli, ma anzi di essere protetti e guidati. Quando l’individuo comprende questo nel profondo del suo cuore, perdona se stesso e gli altri, manifestando una pura e sincera umiltà e mettendosi al servizio dell’umanità intera, anche attraverso la propria professione.

Anche i Nodi Lunari nei segni Leone/Aquario e nelle case V/XI, indicano che il suo compito evolutivo era staccarsi dal bisogno di essere applaudito, per mettersi completamente al servizio dell’umanità. Il segno del Leone, dove c’è il Nodo Sud, ovvero il passato, ha la creatività, la leggerezza, la generosità, ma anche il bisogno di protagonismo e di celebrazione. Vuole gli applausi per sé.

Ma lui aveva compreso che:

L’uomo che vuole dirigere un’orchestra deve saper girare le spalle alla folla.

Gli applausi non erano per lui, ma per la musica, diceva sempre.

Il segno dell’Aquario, dove si trova il Nodo Nord, archetipo in progressiva affermazione in questi nostri tempi stra-ordinari, è legato alla collettività, alla condivisione di idee non convenzionali, alla capacità di riconoscere talenti e risorse negli altri, all’equanimità, alla partecipazione e alla cooperazione per il bene di tutti.

Il viaggio dal Leone all’Aquario è tutto in queste sue parole:

L’orchestra è la società ideale. Non studiamo per essere i migliori, ma per migliorarci. Quando io miglioro me stesso, anche il mio compagno suona meglio, e il suo suonare meglio spinge me a suonare meglio.

Un circolo virtuoso, che parte dal singolo e arriva dappertutto.

Ha iniziato a solfeggiare e suonare prima di imparare a scrivere. Ezio bambino era più felice quando c’era la musica. La musica l’ha scelto perché ne aveva bisogno più degli altri, diceva.

Le cose succedono sempre perché la vita ti manda degli aiuti, anche se tu non lo sai. 

La passione per la musica non gli ha tolto il dolore. Ma gli ha tolto la paura.

Sto scrivendo mentre ascolto la sua musica, anche se lui non voleva che si dicesse così, perché la musica non è di nessuno ed è di tutti. La musica è libera, perché libera e migliora.

“La musica è emozione, e l’emozione deve muovere dentro, per andare oltre, anche se fa ridere detto da me che non mi muovo”, diceva, ironizzando sulla sua immobilità fisica, come spesso faceva. Ma la musica muove l’anima, e poco importa se il corpo non la segue. La vera emozione è muovere dal passato per andare avanti e migliorarsi.

La malattia è stata un dono, un’opportunità. La malattia mi ha permesso di scoprire altre cose, di conoscere di più, di vivere fino in fondo. Di voler bene quando il bene mi ha chiamato. Di sentirmi libero. 

La musica insegna che “dall’ultimo dei violini al primo degli oboi dà il contributo all’unica grande meraviglia, che è la vita.” Se ci metti passione, metti vita nei tuoi giorni, e dai un senso a ogni cosa, anche la più difficile e dolorosa. La tua anima sa chi sei, e ti guida, se l’ascolti.

Quante cose ci ha mostrato, attraverso il sacrificio e la sofferenza, ma soprattutto con amore e per amore della vita! E noi qui a lamentarci, a fare le vittime, a pretendere che “tutto vada bene”. Non nasciamo per vivere una vita senza problemi, ma per imparare a trasformare ostacoli e limiti in opportunità. Per diventare migliori.

Grazie, Maestro, per ogni tua nota, e per i silenzi. Le tue magie vibreranno per sempre.

Non esiste l’ultima nota. Come non esiste la fine: è solo una forma di un nuovo inizio. 

Buon nuovo inizio, ovunque tu sia.

Roberta

23 aprile 2020 – Novilunio in Toro: Semi di Libertà, di Roberta Turci

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Un mese fa, mentre scrivevo l’articolo Saturno in Aquario e Novilunio in Ariete: trovare la via dell’Anima, il mio sistema immunitario stava combattendo con il virus, ma ancora non lo sapevo. Quando, qualche giorno dopo, ho capito che l’avevo lasciato entrare, ho attribuito la mia voglia di silenzio alla debolezza fisica, ma oggi sto decisamente meglio, eppure la difficoltà di scrivere permane.

Ho la sensazione che sia già stato scritto tutto, che sia rimasto ben poco da aggiungere, e che il viaggio sia semplicemente da fare.

Ho creato io la mia realtà, come sempre. Ho scelto di lasciare entrare il virus per accorgermi di parti di me che non avevo voluto vedere, che rifiutavo, perché non mi piacevano. L’avevo anche scritto nel precedente articolo:

Ognuno di noi è adesso di fronte a sé stesso, e ha il compito di onorare le proprie ferite, di accoglierle con compassione.

Avevo sostenuto il sistema immunitario con integratori efficaci e con probiotici che contribuiscono a mantenere l’eubiosi intestinale. E non avevo paura di ammalarmi. Anzi. Come ho raccontato nell’articolo che ho pubblicato sull’altro mio blog, https://illuminamilanima.altervista.org/sono-vulnerabile-sono-invincibile-di-roberta-turci/, mi sentivo immune, invulnerabile. Ma tutto accade per insegnarci qualcosa su noi stessi, qualcosa che fino a quel momento non abbiamo voluto o saputo imparare. E una delle lezioni per me, è proprio quella di accogliere la mia vulnerabilità, e di rispettare i miei limiti. Ma il viaggio non è ancora finito, e non terminerà mai.

Il prossimo Novilunio, che come ogni Luna Nuova, rappresenta un inizio, avviene nelle prime ore di giovedì 23 aprile, con i Luminari congiunti a 3° del segno del Toro. 

Nella carta natale di ciascuno, il segno del Toro corrisponde all’area della vita in cui ci sentiamo al sicuro, la zona di comfort nella quale ci accomodiamo, e in cui abbiamo più difficoltà a portare il cambiamento.

Il Toro è anche associato alle nostre esperienze sensoriali, fisiche, al modo in cui viviamo le passioni e i piccoli piaceri della vita, ai nostri talenti, al rapporto con il denaro, che è una rappresentazione del valore che diamo a noi stessi, e quindi per estensione al sistema economico globale.

Il Toro è inoltre legato alla Madre Terra, al rapporto con la Natura, al rispetto per l’ambiente, che è la casa di tutti.

Il Novilunio vede Sole e Luna quadrati a Saturno e congiunti a Urano. C’è quindi una grande tensione, preludio della qualità energetica che caratterizzerà tutto il 2021!

Da una parte, la voglia di libertà, l’insofferenza nei confronti delle limitazioni che ci sono state imposte ormai da settimane, la frustrazione, che si fanno sentire sempre più forti!

Dall’altra, ci sono le regole da rispettare, e un profondo senso di isolamento e abbandono. La quadratura di Saturno alla Luna esprime la mancanza di nutrimento emotivo: il bambino interiore piagnucola “nessuno si prende cura di me!”.

Ma la congiunzione di Urano e Luna rappresenta un invito a sperimentare il nuovo. Urano è l’archetipo del risveglio, della verità interiore che si rivela.

Urano in Toro, di cui ho parlato qui, si può manifestare in vari modi, con cambiamenti improvvisi e inattesi nella vita dei singoli individui, così come nel sistema economico mondiale o a livello ambientale.

La Terra trema proprio come tremano dentro ciascuno di noi le certezze (illusorie) su cui abbiamo fondato la nostra (apparente) sicurezza.

I vulcani eruttano proprio come la nostra rabbia e la nostra frustrazione esplodono, per rivelare chi siamo davvero dietro le maschere che abbiamo indossato. Il controllo e il potere esercitati dalle istituzioni (i pianeti in Capricorno) sono il tappo che ostruisce il cratere del vulcano fino a farlo esplodere (Urano in Toro!). E le energie represse possono diventare la forza con cui dare impeto a idee rivoluzionarie, e agire nella direzione del nuovo mondo che stiamo creando.

Come può ciascuno di noi contribuire a questo cambiamento epocale? Sicuramente, imparando a essere EMOTIVAMENTE AUTONOMO, uscendo da quell’isola felice in cui si sentiva protetto, ma dove era inevitabilmente represso e schiavo!

Legami figli-genitori disfunzionali e limitanti.

Relazioni in cui non si evolve, non si è liberi di esprimersi, dove c’è dipendenza economica e/o affettiva.

Lavori che non sono allineati con la missione dell’anima.

Scelte dettate dalla paura, dall’impulsività, dall’orgoglio, dal mancato riconoscimento del proprio valore, dal bisogno di dimostrare qualcosa a qualcuno.

E come si fa? Facendosi domande, cercando risposte. Bisogna voler capire, bisogna voler sapere. L’ignoranza genera paura. Però molto spesso è una scelta comoda, perché sapere e comprendere “costringe” a cambiare. E cambiare significa uscire dalla zona di comfort!

Bisogna guardarsi intorno per capire se stessi. Non siamo mai vittime delle circostanze. Non ci sono mai colpevoli per le nostre disgrazie. L’inconscio proietta fuori i suoi contenuti ignorati, affinché lo schermo della vita ce li mostri. Ogni evento è solo un’immagine, una rappresentazione di qualcosa che è già dentro di noi.

Bisogna cercare il dialogo con il proprio sé superiore, attivando l’emisfero destro che permette di sentire la voce dell’intuizione.

Bisogna imparare a stare da soli con sé stessi, rimanere in silenzio, a contatto con le emozioni, ascoltando il corpo, che dice sempre la verità.

Le risposte arrivano tutte da dentro. Nessuno può trovarle al posto tuo. Qualcuno può farti da guida mentre scendi nel tuo personale regno di Ade, l’inconscio, ma tu sei l’unico esperto della tua vita!

Vuoi cambiare il mondo? Comincia a guardare dentro di te. Alza il TUO livello di coscienza, e vedrai che progressivamente cambierà la realtà che il tuo inconscio proietta sullo schermo della vita! Avrai sempre meno motivi per sentirti vittima degli eventi, e comprenderai che non è colpa di nessuno se le cose non vanno come vorresti. Questa è la vera ribellione!

Come dici? Ti sembra difficile? Certo che lo è! Ma se davvero questo mondo non ti piace, e  pensi che gli altri abbiano cose che tu non hai, ma che ti meriteresti, e che ci siano troppe persone disoneste, egocentriche, prepotenti, eccetera eccetera, il tuo inconscio sta cercando di dirti qualcosa. Scegli! O lo ascolti, o continui a sentirti una vittima impotente del sistema a cui permetti di comandarti.

Devi anche sapere che non accadrà tutto magicamente e in poco tempo. Ci vorrà un po’.  Ma è necessario cominciare. E non bisogna mai perdere la voglia di continuare il viaggio! A volte si cade, ma se si rimane centrati sull’intento di incontrare se stessi, ci si rialza più consapevoli e più forti. Dove la forza non è ottusa e cieca, ma misurata e focalizzata: è resilienza!

Guarda dove cadono i 3° del Toro nel tuo tema natale. Puoi aiutarti con questo tutorial. Quella è l’area della tua vita in cui potrai piantare i semi del cambiamento, da cui a tempo debito nascerà il tuo albero della libertà! Ma non scordarti mai di prendertene cura.

La libertà ci sta chiamando! E tu, cosa rispondi?

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com Sono a disposizione per colloqui telefonici o via Skype.

 

 

 

Saturno in Aquario e Novilunio in Ariete: trovare la via dell’Anima, di Roberta Turci

Scrivo questo articolo, che dovrebbe essere dedicato al Novilunio in Ariete, con grande difficoltà. In questo momento, l’unica cosa che avrebbe senso fare, è stare in silenzio, alla ricerca della propria anima, perché è lì, e soltanto lì, che ciascuno può trovare risposte e risorse.

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In tanti mi scrivono chiedendomi quando tutto questo finirà, confidando in una risposta scritta nelle stelle, e allora colgo l’occasione per ricordare, ancora una volta, che l’astrologia è un dono che l’universo ci ha fatto per aiutarci a comprendere il senso e il significato di quello cha accade. I pianeti non sono la causa di ciò che viviamo sulla Terra. Non c’è una relazione di causa-effetto tra corpi celesti ed eventi materiali, bensì di sincronicità. “Come in alto, così in basso”, diceva Ermete Trismegisto.

In questi tempi nuovi e straordinari, anche l’astrologia deve cambiare, se vuole mettersi davvero al servizio dell’uomo. L’ho scritto, e ripetuto molte volte, e oggi più che mai è necessario ricordarlo. Non dobbiamo usare l’astrologia per sapere quando incontreremo l’amore, o quando troveremo il lavoro, o guadagneremo più soldi, o quando tutto questo finirà. Gli astri hanno cose molto più importanti da dirci, e l’unica cosa che conta è porsi questa domanda, sempre: “Cosa posso imparare io da questa situazione?”, e non sottrarsi al viaggio interiore che conduce alla risposta.

Per una curiosa sincronicità, nei giorni in cui è scoppiata l’emergenza coronavirus, stavo traducendo una parte del libro “Astrologia Medica” di Jeffrey Green, fondatore dell’Astrologia Evolutiva, in cui si parla della relazione che esiste – da un punto di vista strettamente scientifico – tra paura e abbassamento delle difese immunitarie.

Secondo l’Astrologia Evolutiva, il virus è Plutone, l’invisibile, il sovrano del regno delle ombre.

Nel mito, Plutone non risaliva quasi mai dall’Ade, e quando lo faceva, indossava il casco dell’invisibilità. Abbiamo creato e nutrito una società basata sull’apparenza, sull’accumulo, sul possesso, in cui la materia trionfa sullo Spirito, esiliandolo, travisandolo o deridendolo, dove la medicina troppo spesso è arrogante e presuntuosa, e si vanta di allungare la vita delle persone, considerate casi clinici e trattate come protocolli, per avere onori e privilegi, e non per vero spirito di servizio. Abbiamo dimenticato il rispetto delle Leggi della Natura. E adesso, l’invisibile ci chiama.

Plutone è anche l’anima, la coscienza individuale, il ponte tra la materia e lo spirito, è il luogo nel quale si scende o per scelta o perché forzati da eventi fortemente dolorosi, come la morte di qualcuno che amiamo, o la perdita di qualcosa o qualcuno che abbiamo considerato fondamentale per dare un senso alla vita.

Plutone è morte e rinascita, è trasformazione. Il virus è lo strumento che la materia sta usando per costringerci a una trasformazione individuale e collettiva.

Tutti noi, studiosi di astrologia, avevamo previsto che il 2020 sarebbe stato un anno di grandi cambiamenti, e soprattutto che ci sarebbe stata un’esasperazione del controllo e del potere da parte delle istituzioni (lo stellium in Capricorno, e soprattutto la congiunzione di Saturno con il Nodo Sud). Nessuno di noi aveva previsto cosa avrebbe determinato, sul piano materiale, questa forte affermazione dei poteri istituzionali, ma sapevamo che l’obiettivo finale, a livello evolutivo, era, ed è, la ribellione (Urano in Toro) a un sistema che ormai non poteva più reggere.

Il controllo e il potere sono rappresentati dall’archetipo Saturno/Capricorno/X casa. E non li ritroviamo solo a livello sociale, politico o economico. Non è forse un bisogno di controllare la nostra vita che ci fa chiedere all’astrologo: “quando arriverà l’amore?”, o “quando finirà tutto questo?”.

Poiché viviamo in una realtà duale, polarizzata, ogni pianeta, segno o casa astrologica è associato a un archetipo che può esprimersi a livello della personalità o a livello dell’anima, a seconda dell’evoluzione del singolo individuo. L’anima, come sappiamo, si incarna per compiere un percorso di crescita, e ogni vita è come un anno scolastico. A seconda della classe che frequentiamo, affrontiamo prove di diversa difficoltà, e approfondiamo le tematiche in modo più o meno intenso.

L’archetipo Saturno/Capricorno, a livello della personalità è ambizioso, controllante, prigioniero della forma e della struttura, e abusa delle risorse, anche quelle delle terra. A livello dell’anima, percepisce l’energia all’interno della forma, è creatore delle strutture, servitore della terra, libero di trasformare.

Come anticipato sul blog da questo articolo di Ilaria Castelli, oggi, 22 marzo, Saturno è entrato (temporaneamente) in Aquario, e sono in tanti a sperare che questo passaggio ci libererà dall’austerità delle ultime settimane, ma purtroppo, personalmente non ne sono così sicura. Per lo meno, credo che la sua funzione non sia tanto quella di alleggerire l’atmosfera, quanto quella di attivare un tipo di energia che può sostenerci nel passaggio al nuovo paradigma, al quale tuttavia non si può avere accesso senza scendere da Ade e senza affrontare l’elaborazione del trauma. Ho approfondito questo discorso nell’articolo dedicato al Novilunio in Aquario del 24 gennaio scorso, che è stato appunto un’anticipazione della nuova energia.

Andiamo a guardare più da vicino l’archetipo Aquario/Urano/XI casa. Intanto, non dimentichiamo che Saturno è a casa sua anche nell’undicesimo segno, di cui è l’antico governatore, e che Urano è sì il rivoluzionario, l’outsider, colui che libera dal passato, da ciò che è conosciuto (Saturno), ma è anche correlato con il concetto di trauma. Inoltre, essendo l’Aquario un segno d’aria, tra l’altro associato al contagio, può rappresentare anche la maggiore diffusione del virus, trasmissibile per via aerea. E ci riporta simbolicamente anche alla respirazione e ai polmoni, gli organi bersaglio del virus, che rappresentano lo scambio con l’esterno, e quindi le relazioni.

Ma, potremmo chiederci, quale tipo di contagio si diffonderà maggiormente? Il virus, o la paura del virus, che archetipicamente sono riconducibili allo stesso simbolo, ovvero Plutone? O forse, a contagiarci sarà la disponibilità ad accogliere la trasformazione in atto, che è sempre plutoniana? E dove osserveremo il contagio? Quali aree saranno maggiormente colpite?

Tra l’altro, mi sembra doveroso aggiungere che una maggiore diffusione del virus non significa necessariamente un aumento dei malati o addirittura dei decessi, perché è nella natura dei virus perdere forza nel tempo e con la diffusione. Inoltre, nonostante la propaganda allarmistica dei media, la mortalità di questo virus non è superiore a quella di altri agenti patogeni simili, e la quasi totalità delle persone infette, è asintomatica. Il coronavirus non è pericoloso per le persone sane! E questo, letto in chiave simbolica, cosa ci suggerisce? Che è importantissimo attivare e rinforzare le nostre difese immunitarie, cosa sulla quale la medicina tradizionale accademica non sta portando affatto l’attenzione! E, guarda caso, il sistema immunitario ha sede nell’intestino, luogo in cui avviene continuamente un processo di trasformazione, ovviamente associato a Plutone.

Astrologicamente, l’archetipo corrispondente al sistema immunitario è Nettuno/Pesci/XII casa.

Il sestile che Nettuno dai Pesci forma con i pianeti in Capricorno, può rappresentare l’illusione, il delirio, il caos che non ci aiuta a discernere tra ciò che è vero e ciò che non lo è. Ma a chi ha un livello di consapevolezza più elevato, Nettuno dice: “onora l’essere spirituale in te. Stai centrato nel cuore, connesso con l’anima. Credi nella tua intuizione, coltiva la compassione per te stesso e per gli altri. Aiuta chi puoi aiutare, supporta chi è vicino a te. E onora le tue ferite, consentendo a te stesso di vivere il profondo processo di guarigione che sei chiamato a fare ora.”

Difendersi e proteggersi dal virus sul piano materiale, indossando una mascherina o lavandosi più spesso le mani, arieggiando i locali, aiutandosi con oli essenziali come il timo e il limone, assumendo sostanze naturali che attivano i linfociti preposti alle nostre difese (in astrologia evolutiva, i linfociti sono associati a Saturno!), è quello che possiamo fare concretamente per sostenere il nostro benedetto corpo umano, che deve essere onorato, in quanto prezioso strumento del percorso evolutivo sulla Terra.

Ma non si tratta solo di difendere il corpo dal virus. Dobbiamo proteggerci da tutto ciò che minaccia la nostra integrità e centratura, e ci trascina verso la zona buia in cui diventiamo ostaggio delle paure, la cui madre è, in ultima analisi, la paura della morte, archetipo plutoniano per eccellenza. Più abbiamo dimenticato l’invisibile, più ci siamo accordati al sistema materialistico, più abbiamo trascurato le relazioni, più abbiamo celebrato la materia rispetto allo Spirito, più l’invisibile chiede la nostra attenzione con forza, richiamandoci a sé.

Ma attenzione! Non si arriva allo Spirito senza onorare la materia! E se ogni malattia è l’espressione di una disarmonia dell’anima, non possiamo pensare di affrontarla solo sul piano spirituale, così come non è possibile eliminarla dal corpo usando solo l’approccio materialistico tradizionale. Ogni guarigione è essenzialmente una guarigione dell’anima, ma il processo deve riguardare anche il corpo, perché non si può risalire (Spirito) senza aver toccato il fondo (materia). E l’umanità non è altro che l’espressione più “densa” del Divino.

Ancora una volta, ribadisco che la manifestazione sul piano materiale degli archetipi attivati, non può essere prevista o ipotizzata in maniera univoca, perché molto dipende dal livello energetico dalla quale la osserviamo e la viviamo.

E come sempre, l’astrologia non ha senso, se isoliamo un singolo transito dal contesto in cui si inserisce.

In questa seconda parte del mese di marzo, ci sono stati e ci saranno moltissimi eventi significativi, a partire dall’Equinozio di Primavera, con l’inizio di un nuovo anno astrologico, al cambio di segno di Saturno, al Novilunio in Ariete, fino al passaggio di Marte dal Capricorno all’Aquario, il 31 marzo.

Ed è proprio Marte, ottava inferiore di Plutone, che può giocare un ruolo determinante in questo processo di trasformazione. Marte rappresenta il modo in cui scegliamo di mettere in atto il cambiamento chiesto dalla nostra anima (Plutone).

Marte in Capricorno (che il 18 marzo, quando anche la Luna era nel segno, si trovava proprio a 20°, attivando l’Eclissi del 10 gennaio scorso. Leggi qui per approfondire) fornisce energia a coloro che hanno già un buon livello di consapevolezza, e aumenta la capacità di costruire il nuovo paradigma acquariano. Siamo tutti connessi e dobbiamo imparare a vivere con compassione reciproca, con equanimità e rispetto tra noi e nei riguardi della Terra.

Ma in coloro che si trovano a un livello evolutivo più basso, Marte in Capricorno attiva un tipo di energia aggressiva, impositiva, persino violenta, al servizio del vecchio paradigma.

Marte è il signore del Novilunio in Ariete, e sarà più che mai protagonista nel suo stesso segno, per tutta la seconda metà dell’anno, e in particolare durante il moto retrogrado, dal 10 settembre al 14 novembre.

Nel 2020, Marte inizia tre cicli importanti:

  • 20 marzo, giorno dell’Equinozio, con Giove: la congiunzione, a 22° del Capricorno, ha riattivato la grande congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio scorso (per approfondire leggi qui).
  • 23 marzo, con Plutone, a 24° del Capricorno.
  • 31 marzo, con Saturno, a 0° dell’Aquario.

Deve cambiare il nostro modo di agire. Le nostre scelte e decisioni, dovranno essere sintonizzate con un nuovo sistema di valori, rappresentato da Giove, che farà ben tre congiunzioni con Plutone, la prima delle quali è imminente e avrà luogo il 5 aprile. Ne ho già parlato nell’articolo dedicato a Giove in Capricorno, che ho definito l’onda anomala. Sta a noi, come sempre, decidere se farsi travolgere o imparare a surfare…

E veniamo ora al Novilunio in Ariete: Sole e Luna, maschile e femminile, si uniranno la mattina del 24 marzo, a 4° del segno, congiunti con Chirone, archetipo della ferita, della malattia, del dolore, ma anche della guarigione che passa dalla morte, intesa come trasformazione (trovi in questi articoli il mito e la sua interpretazione: CHIRONE, IL GUARITORE FERITO (prima parte), CHIRONE, IL GUARITORE FERITO – Posizione nelle Case, parte seconda e CHIRONE NEI SEGNI ZODIACALI), e Lilith, archetipo della paura inconscia che non vogliamo contattare, ma anche del grande potere creativo e liberatorio che reca con sé. Inoltre, sono quadrati all’asse dei Nodi, aspetto che rappresenta la diffusione del virus (o della paura, che come abbiamo visto, sono riconducibili allo stesso archetipo).

A proposito di Nodi Lunari, ricordo che sono strettamente connessi con il ciclo delle Eclissi (ne ho parlato qui e qui). Siamo ancora nel periodo di influenza dell’Eclissi del 10 gennaio scorso, e questo ciclo si concluderà a luglio. Ne riparlerò.

Agli inizi di maggio, però, i Nodi Lunari si sposteranno sull’asse Gemelli/Sagittario, che simbolicamente potrebbe rappresentare una maggiore diffusione del virus (Gemelli, segno di aria, legato alla diffusione e al contatto). Per spiegare meglio questa mia affermazione, ricordo che quando si è diffusa l’influenza spagnola, alla fine della Prima Guerra Mondiale, i Nodi erano a 28° dell’asse Gemelli/Sagittario, e quadravano Chirone, a 28° dei Pesci, mentre Plutone era a 3° del Cancro, esattamente dove si trovava il Nodo Nord a metà marzo, quando è stata dichiarata la pandemia. Mi auguro che, quando avverrà il passaggio, la fase critica della malattia sia terminata (cosa che ritengo probabile perché per quella data, si sarà già sciolta la quadratura tra i Nodi e Chirone!), e che l’archetipo si esprima attraverso un nuovo modo di comunicare e con la diffusione di una conoscenza superiore, che sarà il fondamento del sistema di valori della Nuova Era verso la quale stiamo navigando.

A tal proposito, vorrei tornare velocemente sul significato dell’archetipo Aquario/Urano/XI casa.

L’Aquario è il segno più umano, e il suo desiderio è servire e soddisfare le aspettative di tutti. Allo stadio evolutivo più basso, il servizio è finalizzato a soddisfare le richieste della personalità, con azioni superficiali, dispersive ed egocentriche. Nell’individuo evoluto, l’archetipo si esprime invece attraverso un amore puro e potente: il suo scopo è lo sviluppo della coscienza umanitaria. In questo modo, anche grazie all’utilizzo, con discernimento, della scienza e della tecnologia, crea una collettività che è al servizio dell’individuo, e non il contrario, come accade ora.

Spesso l’Aquario, nella visione astrologica tradizionale, viene considerato freddo e distaccato, mentre, a livello dell’anima, il distacco emozionale è la componente necessaria per rendere efficace l’approccio empatico, caratteristica essenziale nelle relazioni di aiuto. Se si vuole davvero aiutare l’altro, non ci si può permettere di essere trascinati nella sua zona d’ombra. L’empatia dell’Aquario evoluto è quindi autentica. Troppe volte, questo termine viene frainteso e abusato. Molte persone si considerano empatiche quando invece sono solo labili, ovvero sensibili al dolore altrui perché stanno proiettando sull’altro le proprie ferite non contattate né elaborate.

Ecco, le ferite. La vulnerabilità. Questa è la destinazione: l’elaborazione dei traumi, individuali e collettivi. I traumi non contattati e non elaborati sono alla base delle nostre scelte disfunzionali, e della nostra incapacità di re-agire alle richieste dell’anima.

Come scrivevo in occasione del Novilunio in Aquario, articolo che ti consiglio di leggere o rileggere ora,

Nella psiche profonda sono custodite le immagini che appartengono a tutte le esperienze dell’anima nelle varie vite e su diversi piani, incluse quelle dei nostri avi, poiché non scegliamo a caso la famiglia in cui ci incarniamo. (A questo proposito, magari possono interessarti questi video in cui parlo di astropsicogenealogia.)
E quelle immagini vanno pacificate. Se non lo facciamo, saremo sempre condizionati dalle ferite che l’anima ha portato con sé in questo spazio/tempo.

Pur di non scendere da Ade, credendo di poter sfuggire al dolore, abbiamo costruito una maschera (la personalità) che ci ha tenuti separati dall’essenza, e ci ha resi prigionieri dell’ego e della mente inferiore, generando una società dominata dall’intelletto, dalla razionalità, dall’opportunismo e dal materialismo, nella quale intuizione e compassione faticano a esprimersi.

Un forte trauma collettivo, come quello che stiamo vivendo, sta tentando di risvegliare le nostre coscienze. Succede sempre così: un nuovo trauma ne risveglia un altro, più antico, per guarirlo definitivamente.

Ognuno di noi è adesso di fronte a sé stesso, e ha il compito di onorare le proprie ferite, di accoglierle con compassione. L’isolamento forzato, il distacco, il silenzio, agiranno come detonatori di molti cambiamenti che finora abbiamo evitato. Le relazioni fondate sulla paura della solitudine e del giudizio, sull’immaturità emotiva, sulla ricerca di prestigio sociale o sicurezza economica, saranno messe a dura prova. Le scelte fatte a causa di condizionamenti inconsci, anche transgenerazionali, mai contattati, vorranno essere riviste. Decisioni finora considerate irrevocabili potranno essere cambiate, alla luce di una nuova presa di coscienza. Siamo spinti con forza a scendere da Ade, chiamati a gran voce dall’invisibile, dall’Anima, il sentiero che dalla materia conduce allo Spirito.

Niente sarà più come prima. Per fortuna.

Buon viaggio a tutti noi. Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade, e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima, scrivimi: roberta.turci@gmail.com Sono a disposizione per colloqui telefonici o via Skype.

8 marzo 2020: Venere congiunta a Urano in Toro – Donne nuove libere di scegliere, di Roberta Turci

Oggi, 8 marzo, giornata internazionale dedicata alla donna, Venere si congiunge a Urano, mentre il Sole è congiunto a Nettuno.
I simboli celesti ci chiedono di celebrare un nuovo femminile, ma anche di sostenere e accogliere un nuovo maschile. Per incontrarsi davvero e camminarsi accanto, per crescere e cambiare insieme.

Non amo le feste e le ricorrenze “comandate”. Non amo le celebrazioni imposte. Sono una plutoniana-uraniana costretta da un Saturno taurino a convivere con obblighi sociali e condizionamenti ancestrali, senza nessuna voglia di adeguarsi. Ma Urano e Venere congiunti a 4° del Toro, si incontrano proprio su quel mio Saturno severo, e come se mi sentissi improvvisamente liberata da un obbligo, e potessi rivendicare una scelta, non posso fare a meno di scrivere, in questa giornata mondiale dedicata alla donna.

Venere è il mio pianeta dominante: appoggiato all’ascendente, in un segno intenso e appassionato, profondo e complesso come lo Scorpione, è tenuta sotto controllo stretto non solo da Saturno, ma anche da un Marte uraniano, nel settore della comunicazione e del pensiero. Per me, incontrare Venere-Afrodite non è stato facile. Non mi sono mai vista bella, non mi muovevo con grazia, non sapevo sedurre, non salutavo la gente per strada perché ero convinta non mi riconoscessero. Per lunghi anni, mi sono sentita invisibile. Sognavo abiti da sposa e applausi perché cercavo il mio posto, ma sentivo che il mio posto era altrove. Ci sono voluti quasi 40 anni perché mi accorgessi di essere una donna, e mi sentissi autorizzata a riconoscere profondità e carisma scorpionici, da mettere al servizio di un anticonformismo tutto acquariano, rivoluzionario come la mia Luna.

Ma no, non sto parlando solo di me. Sto parlando di tante, tantissime donne della mia generazione, e di quelle che l’hanno seguita. Alcune hanno riconosciuto Afrodite e l’hanno agita senza coscienza, puntando tutto sulla seduzione, sul bisogno di essere venerate, usando e manipolando con il sesso e qualche volta anche con il cervello, ma dimenticando il cuore. Altre l’hanno lasciata chiusa fuori, trascurando se stesse e gli uomini che credevano di amare, e che hanno trattenuto per bisogno di sicurezza. Altre ancora, come me, l’hanno tenuta lontana per paura di non essere accettate, per poi trovarsi comunque faccia a faccia con la mancanza di Amore. Ognuna sulla propria strada, con le proprie ferite, abbiamo provato a essere donne in un mondo costruito dagli uomini per gli uomini.

Venere, in una delle versioni del mito, è figlia di Urano. Emerge dalle acque, rappresentazione dell’inconscio, per effetto dell’evirazione di Urano da parte di Saturno: e nasce già adulta e dotata di un fascino seducente, simbolo della forza che vince il Tempo (Saturno – Crono), l’Amore, che è soprattutto amore di sé e capacità di vivere nel presente ciò che dà gioia e senso di pienezza.

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L’8 marzo, Venere e Urano, nel segno governato da Venere, formano un aspetto di quadratura con Saturno e Plutone: è tempo di liberarsi dalle strutture e dai condizionamenti antichi e di cambiare il sistema di valori del collettivo.

Dentro ogni donna, ci sono tutte le dee: c’è Afrodite, la dea alchemica, ma ci sono anche Artemide, Atena ed Estia, le dee vergini, e Demetra, Era e Persefone, le dee vulnerabili. Ci hanno insegnato a essere figlie (Persefone), mogli (Era) e madri (Demetra), ma dentro di noi ci sono tutti gli archetipi, inclusi quelli maschili.

Il problema è che non siamo state educate a sentire quello che vogliamo. Ecco perché è necessario che intervenga Eris: lanciando il pomo della discordia sul tavolo, ci costringe a scegliere quale archetipo agire e quando. E non a caso Eris, a 23° dell’Ariete, stuzzica Ade-Plutone (la psiche profonda), in attesa della sua congiunzione esatta (la prima delle tre) con Zeus-Giove, amplificatore del viaggio nel profondo. 

Non è un caso nemmeno che in questo stesso giorno, Sole e Nettuno si congiungano in Pesci. Apollo, dio del Sole, è il figlio prediletto di Zeus, il fratello gemello di Artemide, colui che prende le distanze dalle proprie reazioni emotive. Non è un sognatore, ha una mente logica e sa dove vuole arrivare, cosa vuole e come ottenerlo. Non ama il caos, preferisce il pensiero al sentimento, la distanza all’intimità, la valutazione oggettiva all’intuizione. Nell’Iliade si narra che durante la guerra di Troia, conseguenza eclatante dell’azione di Eris e metafora della lotta interiore tra archetipi, Poseidone sfidò Apollo a duello, ma quest’ultimo rifiutò perché non voleva combattere per i mortali, e a nulla valsero le provocazioni della sorella Artemide che lo tacciò di vigliaccheria.

L’uomo Apollo, fin da bambino, impara che per essere amato e accettato, deve seguire le regole, ma per crescere deve imparare a superare i confini della logica e della razionalità. Deve diventare empatico, imparare a prendere decisioni con il cuore, ad accettare che può sbagliare, che è vulnerabile, e deve rinunciare alla distanza emotiva che lo ha protetto e al tempo stesso isolato.

Per fare questo, Apollo può accettare la sfida di Poseidone. Il dio del mare, è istintivo, intuitivo, emotivo. Ma spesso è sommerso dalle sue stesse emozioni, e si perde nel caos interiore. La sua intensità e profondità può manifestarsi con rabbia incontrollata, delirante, e ha bisogno di incanalare l’energia per metterla al servizio della personalità. Deve imparare a darsi degli obiettivi, a riflettere sulle conseguenze delle sue azioni, a prendere le distanze dalle emozioni travolgenti. Per fare questo, ha bisogno di Apollo. Ma anche di Zeus e di Atena, che, guarda caso, si trovano in aspetto armonico di sestile, rispettivamente a 20° e 18° del Capricorno.

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E che dire di Chirone e Lilith, congiunti a 4° dell’Ariete, in aspetto di semisestile (o incongiunzione, un aspetto fortemente karmico) a Venere e Urano?

Lilith è la prima moglie di Adamo, cacciata dal Paradiso Terrestre per essersi ribellata al marito e a Dio. Rappresenta una forza femminile che è stata censurata, repressa ed esiliata dal patriarcato. In Ariete (ci rimarrà circa 9 mesi! Dal 27 gennaio al 22 ottobre) si riprende il ruolo di primadonna, vuole manifestare la sua forza, trasformando la rabbia in quell’energia creativa che permette di entrare in contatto con l’essenza dell’anima. 

Con Chirone si attivano memorie ancestrali. A lui ho dedicato molte pagine di questo blog. Le trovate qui: CHIRONE, IL GUARITORE FERITO (prima parte)CHIRONE, IL GUARITORE FERITO – Posizione nelle Case, parte secondaCHIRONE NEI SEGNI ZODIACALIGLI ASPETTI DI CHIRONE NEL TEMA NATALE e IL CICLO DI CHIRONE E I SUOI TRANSITI.

Lilith è stata separata dai figli, Chirone è stato abbandonato dai genitori (il padre era Saturno). Chirone può insegnare a Lilith come trasvalutare le sue ferite. Questi due archetipi lavoreranno ancora a lungo con noi per aiutarci a trascendere i traumi emozionali, per divenire capaci di accogliere il nostro e l’altrui dolore.

Come scrivevo nell’articolo dedicato alla Grande Congiunzione Saturno-Plutone dello scorso 12 gennaio,

Chirone si trova in Ariete, il segno legato all’affermazione della propria identità. Il guaritore ferito rappresenta il processo di trasformazione delle ferite interiori, ci insegna che il dolore è un maestro, che non siamo mai vittime di ciò che ci accade se scegliamo di imparare la lezione. E che spesso, più è profonda la ferita, più alto è il potenziale di guarigione, propria e altrui. In particolare, chi ha Chirone retrogrado nel tema natale, ha il compito di mettere al servizio degli altri quello che ha imparato durante il proprio personale processo di guarigione.

Chariklo è sua moglie, il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

E Chariklo è ora congiunta a Saturno e Plutone in Capricorno.

C’è un nuovo femminile che chiede di essere accolto, ascoltato, interiorizzato. E un nuovo maschile che può e deve imparare a camminare al suo fianco.

La congiunzione Venere-Urano è estremamente significativa in questa giornata, perché fondamentale è il ruolo alchemico di Afrodite: questo potentissimo archetipo è infatti quello che maggiormente permette alla donna di esprimere il suo lato creativo, ovvero il suo talento e le sue emozioni, fornendole uno strumento essenziale per l’affermazione della sua natura più profonda.

Afrodite offre il suo amore e la sua bellezza senza alcuno scopo. Lei è consapevole del suo valore e non ha bisogno di conferme. Incarna prima di tutto l’amore per sé. Essere libera dai condizionamenti delle aspettative e del riconoscimento la rende autentica, ed è proprio questa autenticità che la rende irresistibile. 

Oggi, 8 marzo, voglio onorare e celebrare il femminile che non esercita né subisce potere, ma che lo cerca in sé, e lo offre al maschile, in uno scambio alla pari, che non ha niente a che fare con la parità chiesta dalle femministe.

Non serve schierarsi. Maschile e femminile devono guardarsi e dialogare. Ma prima devono riconoscersi, ciascuno in sé. I vecchi riferimenti sono saltati, ed è tutto da riscrivere.

Subito dopo la congiunzione di Venere e Urano, che interessa soprattutto coloro che hanno pianeti nei primi gradi dei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Aquario), ci sarà il Plenilunio in Vergine (ne ha parlato diffusamente Ilaria in questo post: La Top&Flop ai tempi del coronavirus + Luna Piena in Vergine: il recupero della razionalità di Ilaria Castelli): è una Luna razionale, analitica, che porta nella materia i sogni e i contenuti inconsci, ma anche una Luna che guarisce e purifica.

La congiunzione Sole-Nettuno avviene sul mio Nodo Nord, la congiunzione Chirone-Lilith sul finire del mio personale ritorno di Chirone, Venere e Urano si abbracciano sul mio Saturno. Come potrei non sentire risuonare forte in me tutta questa energia? Non posso fare a meno di sognare un mondo nuovo in cui le donne non hanno bisogno di anelli di fidanzamento costosi, né di riti suggellati da istituzioni. Un mondo in cui le donne celebrano un rituale prima di tutto con se stesse, promettendo di onorarsi, rispettarsi e amarsi per tutta la vita, dove imparano a diventare madri di se stesse prima che di un altro essere umano. Un mondo in cui gli uomini non sentono il bisogno di mantenere economicamente una donna per esercitare una forma di potere, e le donne non usano i figli per avere potere sugli uomini o per dare un senso alla propria vita. Un mondo in cui l’uomo non si deve rendere utile o necessario, per garantirsi la dipendenza materiale e affettiva di una donna. Un mondo in cui le persone non rimangono incastrate in relazioni senza amore per paura della solitudine e del giudizio, o per non deludere i genitori o i figli, per poi cercare fuori casa conferme del proprio valore attraverso il sesso facile e veloce.

Sogno un mondo in cui una presa di coscienza ci riporti all’essenziale, e uomini e donne siano liberati dai condizionamenti atavici che li snaturano e inaridiscono. Un mondo in cui tutti diventiamo capaci di innamorarci della vita, di godere delle piccole cose, del sole, degli alberi, dell’acqua del fiume, del tramonto sul mare, della neve sui fiori.

Il mondo ha bisogno di un femminile nuovo. Che Afrodite sia con noi!

Roberta

P.S. Se vuoi una consulenza personalizzata, e vuoi essere accompagnata/o in questo viaggio dentro di te alla scoperta dei tuoi archetipi interiori, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

 

 

Novilunio in Aquario 2020: l’alba di un nuovo mondo, di Roberta Turci

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Il 2020 comincia adesso. Ma non inizia solo questo anno. Da qui inizia un mondo nuovo. Cambia l’aria, l’energia, la direzione, l’intenzione.
Il primo Novilunio dell’anno colora tutto di nuovo, e lo fa con un soffio gelido e leggero, ma deciso: alle 22:42 di venerdì 24 gennaio, Sole e Luna si congiungono a 4° 21° del segno dell’Aquario, ed entrambi quadrano Urano, che dell’Aquario è il Signore. Tutto parla di rivoluzione, di novità improvvise, di cambiamenti, di sorprese.
Sullo sfondo, l’enfasi in Capricorno resiste, ma ha i contorni sbiaditi e sfumature insolite.
Se ti piace l’astrologia, e vuoi provare a interpretare i suoi simboli, guarda la carta di questo Novilunio.
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L’ascendente è in Bilancia, e Urano è nella casa della Bilancia, la VII: il focus è sulla relazione con l’altro, la ricerca di un equilibrio tra ciò che siamo e ciò che vogliamo/possiamo/riusciamo a mostrare e a dare agli altri. Se non siamo onesti con noi stessi, e non ci diamo il permesso di essere quello che vogliamo essere, non possiamo entrare in relazione in modo sano e costruttivo.
In VII casa, c’è anche Eris, la dea della discordia, quella che ti costringe a fare una scelta, per quanto scomoda possa essere. Ti ho parlato di lei nell’articolo dedicato alla Grande Congiunzione dello scorso 12 gennaio. Ed è opposta a Giunone, un modello di femminile che non sa rinunciare alla relazione e deve imparare a coltivare rapporti equilibrati. Il nuovo paradigma vuole che tu scelga senza condizionamenti esterni e senza subire i ricatti della paura. 
Eris getta sul tavolo il pomo della discordia con scritto “alla più bella”, costringendo Paride a una scelta. Lui consegna il frutto a Venere, l’archetipo dell’amore istintivo, sconvolgente, al punto che tra le conseguenze della sua scelta c’è la guerra di Troia.
Comprendi la forza del messaggio? Si sceglie per amore, con coraggio, pronti a stravolgere vecchi schemi, a sfondare porte e muri, a cambiare destinazione del viaggio all’ultimo minuto.
Guarda dov’è Venerein Pesci, nella casa VI, congiunta a Nettuno, la sua ottava superiore, l’Amore incondizionato, il mare profondo dove si perdono e confondono le emozioni, l’inconscio collettivo. Bisogna imparare ad amare senza più mettere limiti, condizioni, confini. E bisogna farlo nella vita di tutti i giorni, nei gesti quotidiani. Bisogna farlo veramente, e non perché ci dicono che le belle persone fanno così, per paura di finire all’Inferno, per sembrare evoluti, per non avere sensi di colpa o per conquistare qualcuno. Bisogna farlo perché c’è una spinta dentro, c’è la voglia di andare oltre le ferite (Chirone) e le paure (Lilith) costruendo un nuovo sistema di valori che sia vero, originale, diverso da quello imposto dal sistema ordinario (Marte in Sagittario che quadra Venere e Nettuno).
Vedi dove sono il Sole e la Luna, il maschile e il femminile che si uniscono? Sono nella IV casa, dove resiste lo stellium in Capricorno. Tutto parte da lì: la famiglia d’origine, dove si sono fissate nella personalità le ferite dell’anima. Lì abbiamo subito i primi condizionamenti, che si sono iscritti nelle nostre cellule, fissati nel corpo e nella mente. L’assenza fisica o emotiva del padre o della madre, un abbandono, una perdita, un fratello o una sorella che hanno attirato l’attenzione più di noi, una malattia: la vita trova infiniti modi per creare le condizioni che attivano ferite che l’anima si porta da eoni. Nella psiche profonda sono custodite le immagini che appartengono a tutte le esperienze dell’anima nelle varie vite e su diversi piani, incluse quelle dei nostri avi, poiché non scegliamo a caso la famiglia in cui ci incarniamo. (A questo proposito, magari possono interessarti questi video in cui parlo di astropsicogenealogia.)
E quelle immagini vanno pacificate. Se non lo facciamo, saremo sempre condizionati dalle ferite che l’anima ha portato con sé in questo spazio/tempo. Continueremo a dare la colpa a mamma e papà, o a non vedere le dinamiche che mettiamo in scena automaticamente per un patto d’amore inconscio con un antenato o per compensare il vissuto drammatico di un genitore.
Bisogna fare il viaggio nell’inconscio con la ferma intenzione di risalire da lì con una luce nuova, liberi dalla paura di non essere accettati dal mondo come l’abbiamo visto e conosciuto finora.
E bisogna farlo con leggerezza, come indica Mercurio in Aquario: lui, il folletto psicopompo che viaggia tra il visibile e l’invisibile, mette le ali ai piedi e veste i pensieri di una curiosità divertita al servizio del risveglio.
C’è da scoprire cosa ti ha bloccato finora, quale parte di te non hai lasciato libera di mostrarsi, quale tesoro hai tenuto nascosto per paura di non essere amato…
E guarda l’asse dei Nodi, che rappresenta il cammino evolutivo collettivo a livello dell’anima: è perfettamente congiunto con l’asse IC/MC, che rappresenta il percorso di crescita e realizzazione sul piano materiale. Bisogna lasciare andare le zavorre per spiccare il volo. 
Alle spalle il sistema rigido, capricornino, fatto di regole, contratti, sicurezza economica, apparenza: è il passato che deve essere lasciato andare.
Davanti a noi, il futuro, aquariano, rivoluzionario, con nuove prospettive, un inedito sistema di valori basato sull’autenticità del cuore, la sicurezza emotiva, la capacità di nutrire sé stessi per poi nutrire gli altri.
La forza di stare in piedi da soli.
In equilibrio.
Liberi di essere ciò che siamo.
Guarda nel tuo tema natale dove si trovano i 4° dell’Aquario, in quale casa cadono, che aspetti fanno con i tuoi pianeti e gli angoli del cielo. Aiutati con questo tutorial.
Ricordati di chiedere alla Luna quello che desideri veramente, dal cuore. Qualcosa può iniziare adesso, una nuova modalità, un nuovo amore, un nuovo lavoro. Metti il seme nel terreno in cui vuoi vedere crescere la tua pianta, e nutrila con intenzioni pure.
Non è un novilunio qualsiasi. L’energia di questa Lunazione è un assaggio di quello che verrà, quando Giove e Saturno si sposteranno nel segno dell’Aquario, a dicembre. 
L’energia del Capricorno è affine al mondo materiale, alla logica, al pragmatismo, alla concretezza.
L’energia dell’Aquario sa conciliare il visibile con l’invisibile, integra la visione materialistica con quella spirituale.
Non possiamo essere solo “spirituali”: dobbiamo tradurre principi elevati in azioni concrete al servizio della collettività, andare oltre l’ego, la soddisfazione individuale, la celebrazione del proprio successo personale sul piano materiale.
Sei nell’ego quando ancora non hai sanato le tue ferite. Il viaggio nella psiche profonda serve a questo, a vederle, a trasformarle, a guarirle. Per essere finalmente liberi di esprimere la propria unicità e metterla al servizio della comunità.
Sono importantissime le collaborazioni, la condivisione di conoscenze, lo scambio di energia. Ma dobbiamo saper scegliere con chi fare gruppo!
Lungo il cammino, scegli di avere accanto le persone con cui puoi dare il meglio di te!
Un nuovo mondo sta nascendo. Lo possiamo creare insieme proprio come lo abbiamo sempre desiderato.
Ma possiamo riuscirci solo se ci ri-belliamo, se, come diceva James Hillman, siamo disposti a fare anima, a riunire gli opposti, come accade durante la Luna Nuova, ad arrivare là dove visibile e invisibile si incontrano, e l’amore vince sulla paura. 
Non ti sottrarre al tuo compito. L’umanità cambia a cominciare da te. E da me.
Un immenso abbraccio di Luce,
Roberta
P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, o desideri conoscere gli strumenti del counseling immaginale che utilizzo per fare anima, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

La Grande Congiunzione: Saturno e Plutone nelle case, Chariklo e il nuovo femminile, di Roberta Turci

Ed eccoci al grande giorno. Alle 17:58, Saturno e Plutone sono esattamente congiunti a 22° 46′ 34” del segno del Capricorno.

Saturno, signore del Tempo, guardiano della soglia, è il limite, la struttura, lo scheletro.

Plutone, signore degli Inferi, è il potere personale, l’Anima, l’essenza di ciò che siamo, il nostro nucleo invulnerabile.

Insieme, dicono che il Tempo lentamente ha corroso lo scheletro, per mostrare l’Anima, che è Tempo di tornare a casa, all’essenziale. Ci siamo nascosti dietro forme e apparenze perché avevamo troppa paura di essere nudi, veri, vulnerabili.

Ma Saturno e Plutone non sono soli.  Guarda bene il tema di questa congiunzione. Sole e Mercurio sono lì a sostenere il processo, perché d’altronde una riforma interiore si affronta mettendo in discussione la propria identità (il Sole) e il proprio modo di pensare e comunicare (Mercurio).

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E non si può interpretare il ciclo Saturno-Plutone, senza tenere in considerazione un altro ciclo importante, quello di Giove (ne ho già diffusamente parlato qui, qui e qui). Giove è il potenziale, il visionario, il sistema di credenze e di ideologie.

Ma c’è di più. Nella carta che ho allegato, c’è una forza femminile come non l’abbiamo mai vista. In particolare, vorrei soffermarmi su:

  • Eris, a 23° dell’Ariete, in quadratura
  • Cerere, a 22° del Capricorno, in congiunzione
  • Chariklo, a 24° del Capricorno, in congiunzione

E voglio partire da lei, Chariklo, che recentemente sta facendo parlare di sé, e non è un caso. Quando un corpo celeste si rende visibile e richiama l’attenzione su di sé, significa che l’umanità è pronta a integrare l’archetipo che rappresenta. Chariklo è l’asteroide più grande della Cintura dei Centauri, e nel mito è la moglie di Chirone, il guaritore ferito.

Di Chirone ho scritto tanto (Chirone nei segni, nelle case – prima e seconda parte, il suo ciclo con i transiti, e gli aspetti), perché è un archetipo che sento molto, e guarda caso adesso si trova proprio sul mio Chirone natale: si sta infatti per concludere il mio personale ritorno di Chirone.

Chirone si trova in Ariete, il segno legato all’affermazione della propria identità. Il guaritore ferito rappresenta il processo di trasformazione delle ferite interiori, ci insegna che il dolore è un maestro, che non siamo mai vittime di ciò che ci accade se scegliamo di imparare la lezione. E che spesso, più è profonda la ferita, più alto è il potenziale di guarigione, propria e altrui. In particolare, chi ha Chirone retrogrado nel tema natale, ha il compito di mettere al servizio degli altri quello che ha imparato durante il proprio personale processo di guarigione.

Chariklo è sua moglie, il femminile che sostiene e si prende cura, una testimone silenziosa e non giudicante, fuori dai ruoli predefiniti, l’alambicco che custodisce la trasformazione, l’ostetrica che favorisce la nascita di una nuova identità, presente, discreta, devota, compassionevole. Crea uno spazio sacro, e ci aiuta a sostenere questo processo, inevitabile, potente, per molti doloroso o faticoso, ne mitiga l’intensità. Ci aiuta a vedere il diamante che possiamo diventare, mentre la struttura del carbone si riassesta e muta. Ridefinisce i confini, abbatte le barriere, placa i conflitti.

Non è Giunone, che tollera i tradimenti di Giove per non perdere il ruolo di regina dell’Olimpo, e scatena la sua ira contro le altre donne e i loro figli.

Non è nemmeno Demetra-Cerere, anche lei parte attiva nella congiunzione in Capricorno, che  ci racconta di una madre che mette la propria realizzazione di donna nelle mani della figlia, fino a che Ade-Plutone (l’Anima!) rapisce la ragazza, e la costringe a elaborare l’attaccamento fino ad abbracciare l’amore incondizionato. Ancora una volta ci viene ricordato che se vogliamo affermare la nostra identità, dobbiamo lasciare andare l’attaccamento nei confronti dell’archetipo materno.

Ma il femminile che accompagna questa Grande Congiunzione, caratterizzata da un’energia fortemente patriarcale, si esprime anche attraverso Eris, colei che lanciò il pomo della discordia sul tavolo del banchetto nuziale di Teti e Perseo, scatenando la guerra di Troia. Fu Paride a scegliere, e a consegnare la mela con scritto “alla più bella”, a Venere-Afrodite, aggiudicandosi l’amore di Elena. La scelta di Paride è la scelta che ognuno di noi deve fare: quale forza psichica attivo in me? quale desiderio mi chiama più forte? 

Eris è il corrispondente femminile di Urano, è la rottura degli schemi, il coraggio di andare verso ciò che è sconosciuto, l’attivazione dell’istinto a discapito del pragmatismo e dell’ambizione opportunista tipicamente saturnini.

E che dire della Luna? Sappiamo (vedi la Luce karmica della Luna, prima e seconda parte) che questo Luminare, archetipo femminile per eccellenza, può manifestarsi in due polarità, ombra o luce. Quando lo agiamo in modo inconsapevole, ci porta a rimettere in scena dinamiche antiche, a reagire in modo automatico, condizionati dalla paure inconsce. La Luna in Leone, in quinconce (aspetto karmico che rappresenta un passaggio necessario) con Nettuno in Pesci, ci dice che dobbiamo scegliere tra l’orgoglio, l’Ego, il bisogno di affermazione e di riconoscimento da parte del sistema, e l’amore incondizionato, l’incontro con l’Anima, e il servizio.

E infine, Venere. Si trova in Aquario, il segno governato da Urano, con cui sta già formando un aspetto di sestile, anche se “fuori segno”. Il messaggio è chiaro: il femminile deve affrancarsi dai soliti schemi, dai ruoli socialmente riconosciuti, dal bisogno di dipendere dal maschile. Deve essere autonoma, e trovare un equilibrio tra intimità e libertà. Deve sapersi prendere cura, con dolcezza e fermezza, senza ricorrere a giochi di manipolazione, né rinunciare alla propria affermazione personale. 

Nel tema della grande congiunzione, l’asse IC-MC, che rappresenta il viaggio terreno, dall’origine (FondoCielo, o Imum Coeli) alla destinazione (MedioCielo), parte dalla Bilancia e arriva all’Ariete. E guarda caso, Giunone è congiunta all’IC: un modello da lasciare nel passato. Il nuovo femminile non vuole appartenere al maschile, con la certificazione di legami basati su giochi di potere più o meno inconsci, né schierarsi contro “le altre”. La donna della nuova Era sa prendersi cura del maschile, e condividere il percorso di crescita con il proprio compagno così come con le altre donne. Non fa scelte per essere accettata e ammirata dagli altri (IC in Bilancia), ma per affermare ciò che è (MC in Ariete).

So che adesso vorresti sapere cosa significa per te questa configurazione! 

In generale, come accennavo nell’articolo relativo all’Eclissi del 10 gennaio, sono particolarmente interessati da questi passaggi i nativi della terza decade di Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno, e tutti coloro che hanno pianeti e/o angoli del cielo approssimativamente tra i 18° e i 26° di tutti i segni.

Inoltre, sono coinvolti in modo speciale coloro che hanno la congiunzione Saturno-Plutone agli ultimi gradi della Bilancia o ai primi dello Scorpione, nati tra il 1981 e il 1984.

Più che fare riferimento al tuo Sole di nascita, il segno zodiacale, è utile e significativo guardare la casa in cui cade la Grande Congiunzione. Con l’aiuto di questo tutorial, individua quindi dove cadono i 22° del Capricorno nel tuo tema: quello è il settore in cui sei chiamato a vivere la tua personale riforma interiore. E ricorda che un transito di Saturno e Plutone porta cambiamenti duraturi e radicali: niente è superficiale ed effimero quando sono coinvolti questi due grandi maestri!

Se cade nella I casa, è il momento di analizzarti, di chiederti veramente chi sei, liberandoti del bisogno di compiacere gli altri o rispondere alle loro aspettative presunte o dichiarate. Se ti opponi a questo cambiamento, l’onda anomala ti travolgerà, e vivrai con ansia e angoscia un momento che per te potrebbe davvero essere epocale. Non è più possibile rimandare questa ristrutturazione della tua identità!

Se cade nella II casa, rivedi il tuo rapporto con il denaro, che verosimilmente affonda le sue radici nel rapporto che hai avuto con l’archetipo paterno. Liberati di tutto quello che non è necessario per la tua sopravvivenza! Ricorda che il denaro è la proiezione  sul piano materiale del valore che dai a te stesso. Forse ti accorgerai di avere avuto finora un sistema di valori effimeri, inconsistenti: è il momento di cambiare valori di riferimento, investire nei tuoi talenti e ricostruire l’immagine che hai di te e della vita.

Se cade nella III casa, imparerai a usare meglio le parole e a comunicare in modo più profondo, efficace e diretto. La comunicazione è fondamentale, e dovrai usarla per andare in fondo alle cose, per dire veramente chi sei. Seleziona le persone con cui parli e ti confidi. Potrai anche tagliare alcuni rapporti con parenti e vicini di casa: lascerai andare le relazioni che non ti consentono di esprimerti per quello che sei.

Se cade nella IV casa, ricercherai le tue radici, andrai a guardare in faccia i fantasmi che popolano la tua storia famigliare, e che costituiscono la tua psiche profonda, dal momento che i tuoi avi sono dentro di te! Hai l’opportunità di ricostruire le tue fondamenta, sviluppando un vero e profondo senso di appartenenza alla famiglia, comunque tu voglia intenderla.

Se cade nella V casa, dovrai incontrare il tuo bambino interiore, riconoscere dove e come non si è autorizzato a crescere, a sviluppare la sua creatività. Dovrai lasciare morire parti di te alimentate per paura di perdere protezione e sostegno da parte degli altri, per rinascere più forte e consapevole dei tuoi talenti. Potrà cambiare il rapporto con i tuoi figli, o dovrai rivedere il modo in cui ti lasci andare al richiamo dell’amore. 

Se cade nella VI casa, potrai chiudere definitivamente un percorso professionale, un modo di intendere il lavoro. Per qualcuno si tratterà di un pensionamento, per i più giovani di investire in una professione che corrisponde maggiormente alla propria indole. Cambierà il modo di vivere nel quotidiano, sarà data maggiore attenzione al corpo, con la dieta e l’esercizio fisico, più ore di riposo e maggior contatto con la natura.

Se cade nella VII casa, una relazione, di coppia o un collaborazione lavorativa, verrà avvertita come limitante. Sarà difficile non chiudere un rapporto, perché sarà avvertita nel profondo l’esigenza di avere spazio per sé e di trovare la propria personale direzione, sia dal punto di vista personale sia professionale.

Se cade nella VIII casa, la trasformazione sarà profonda: diventerai più consapevole di cosa non ha funzionato finora nella tua vita. Scenderai nel tuo inferno personale, guarderai in faccia i tuoi demoni, che hanno a che fare con i modelli ereditati dai tuoi antenati, soprattutto dai genitori, e sarà coinvolta la tua interiorità. Usa la sofferenza come carburante per risorgere. 

Se cade nella IX casa, si trasforma la tua visione del mondo, il tuo sistema di credenze. Potresti cambiare nazionalità, trasferirti all’estero, avvicinarti a quello che è “straniero”, diverso, lontano. Si allarga il tuo orizzonte, e sarai aperto a nuovi modi di intendere la vita, che agevoleranno una profonda trasformazione

Se cade nella X casa, potrai raccogliere grandi soddisfazioni sia personali sia professionali, raggiungendo obiettivi per te importanti, ma a condizione che il tuo comportamento sia sempre stato trasparente e onesto. Rivedrai il significato dei ruoli sociali, ridefinendo il concetto di sacrificio.

Se cade nella XI casa, incontrerai persone davvero simili a te, la tua vera famiglia d’anime. Imparerai a stringere rapporti veri e profondi con un collettivo con cui ti identifichi nel profondo, e a darti a questo gruppo al quale sentirai di appartenere per comunione di intenti e di vedute.

Se cade nella XII casa, ci sarà un contatto estremamente forte con il tuo inconscio, che è connesso con l’inconscio collettivo e familiare. Il viaggio dell’anima ti porterà a vedere i limiti del clan a cui appartieni, che ha pesantemente influenzato la tua vita. Sentirai l’esigenza di contattare la voce della tua anima, scoprire qual è il mito che stai mettendo in scena vivendo, e pacificare le immagini conservate finora nella tua psiche profonda.

Naturalmente, non si può fare una valutazione esaustiva senza guardare tutto il tema natale nel suo insieme. Se ti interessa una consulenza personalizzata, scrivimi: roberta.turci@gmail.com.

La giostra si è fermata, è ora di scendere. Si torna a casa.

Un immenso abbraccio di Luce a tutti!

Roberta Turci

 

 

Gennaio 2020: l’Eclissi Lunare in Cancro e l’enfasi in Capricorno, di Roberta Turci

La prima Lunazione del 2020 coincide con un’Eclissi Lunare Penombrale, visibile anche in Italia. Il Plenilunio si verifica alle 20:10 del 10 gennaio, a 20° del segno del Cancro. Si tratta quindi di una Lunazione particolarmente intensa e significativa, anche perché in questo momento è ulteriormente rafforzata l’enfasi nel Capricorno, con ben cinque pianeti nel segno, e non solo.

ECLISSI LUNARE

Sole, Mercurio, Saturno e Plutone sono congiunti tra i 20° e i 22° del Capricorno (dove si trova anche Cerere, simbolo della madre che deve imparare a lasciare andare, ma anche della Natura e della Madre Terra), mentre Giove è congiunto al Nodo Sud a 8° del segno.

Sai qual è il tuo obiettivo? Ti stai muovendo nella giusta direzione? O forse, nel tempo l’hai modificato, ti sei adattato, rassegnato, arreso? Quanto impegno, quanta forza hai usato per arrivare al tuo obiettivo? E soprattutto, sei sicuro che era proprio quella, la destinazione che volevi raggiungere? 

Cosa vale la pena conservare del passato? Cosa ha davvero valore? E cosa invece, deve essere lasciato andare? Cosa ti ha tenuto prigioniero finora? Nient’altro che la tua mente, il tuo sistema di credenze. Nessuno può impedirti di essere ciò che sei, se non la tua paura di non essere al sicuro.

Il giorno seguente, Urano, il pianeta del risveglio, dei cambiamenti improvvisi, e delle nuove possibilità, ed Eris, la dea della discordia, riprendono il moto diretto. Quest’ultima si trova a 23° dell’Ariete, e fa un aspetto di quadratura (che esprime una forte tensione!) con lo stellium in Capricorno.

Quanto sei disposto a cambiare? A muoverti verso una destinazione che non conosci? A rivedere le tue certezze, le tue idee, che magari non sono tue, ma della famiglia da cui provieni?

Il 12 gennaio, la Grande Congiunzione, tanto attesa e temuta, tra i due maestri, Saturno e Plutone, diventa esatta a 22° 46′ del Capricorno: è tempo di ridefinire il concetto di potere.

Come usi il tuo potere? Per avere controllo sugli altri? Per farli sentire in colpa? Per renderti indispensabile? Per non rischiare di rimanere solo, e di non essere apprezzato? O sai affermare la tua volontà anche a rischio di perdere relazioni ormai consumate e aride?

C’è una tensione crescente, tutto è accelerato verso un nuovo livello di coscienza. Giove in Capricorno, come ho scritto qui, farà implodere il vecchio ed esplodere il nuovo. A livello collettivo, avremo un’esasperazione delle dinamiche del potere così come lo conosciamo, fino a che le vecchie strutture e istituzioni politiche e religiose collasseranno, per lasciare il posto alla costruzione di nuovi modelli di riferimento. La verità uscirà allo scoperto. E si pagheranno le conseguenze per le scelte fatte, in tutti i campi.

L’Eclissi del 10 gennaio è caratterizzata da una intensa carica emotiva, un senso di vulnerabilità molto forte. Dobbiamo rivedere le dinamiche di dipendenza, affrontare le paure inconsce, i nostri limiti, il nostro giudice interiore. La sensazione è quella di morire. E in un certo senso è così: dobbiamo lasciare andare una parte di noi, e umanamente, è inevitabile fare resistenza.

Certo, non accadrà tutto adesso. Il processo è lento e attraverserà varie fasi, ma è inesorabilmente cominciato. Prossime fermate, le Eclissi dell’estate: ne ho accennato qui.

Siamo semi che sono stati messi in un piccolo vaso, e che ora hanno bisogno di un vaso più grande, o perfino di un prato, per poter crescere rigogliosi. Il piccolo vaso ci ha contenuti e protetti finora, ma anche limitati. La tensione evolutiva lo romperà. Dobbiamo trovare il coraggio di SPOSTARCI, di CAMBIARE terreno. L’alternativa è rinunciare a crescere, e appassire ogni giorno di più. Come sempre, la scelta è solo nostra!

La Luna, in Cancro, nella sua casa, dice: NUTRI TE STESSO! Parla di abbracci, di calore, di compassione, gentilezza, riposo, lacrime, coccole, e cibo buono e sano. Ma è una Luna fortemente lesa da tutte le opposizioni che riceve dal Capricorno, e dalla quadratura di Eris. Dice che spostarsi in un vaso più grande o in un prato immenso, è difficile, perché significa andare contro tutto quello in cui abbiamo creduto finora, o meglio contro tutte le credenze con le quali ci hanno “nutrito” finora.

C’è un archetipo fondamentale che va completamente ridisegnato, e ri-immaginato: è l’archetipo della FAMIGLIAFacendo leva sulla nostra paura arcaica di perdere la sicurezza, e creando un sistema in cui la paura è costantemente alimentata, ci hanno convinti che la famiglia è un VALORE, e che deve essere difesa a ogni costo: in famiglia ci si sente al sicuro, proprio come un neonato tra le braccia della madre. Come un seme nel piccolo vaso. Ma nel paradigma patriarcale in cui siamo cresciuti, la famiglia è stata per lo più un sistema capricornino, una struttura rigida e limitante, e non cancerino, un nido caldo, nutriente e affettuoso. Ecco uno dei significati più profondi dell’enfasi sull’asse Cancro-Capricorno, che ha caratterizzato il periodo dal 2008 a oggi, e il cui effetto si sentirà almeno per i prossimi sei mesi!

La famiglia è stata spesso un recinto, un limite, un sistema fortemente condizionante, al quale si resta inevitabilmente attaccati, anche quando ci si allontana. La famiglia, come sistema basato sui legami di sangue, e sui documenti, si sta trasformando, e si trasformerà sempre più, fino a diventare un’unione di anime, una scelta del cuore senza leggi scritte né vincoli economici o sociali. Molte famiglie oggi, sono più che altro aziende, e molti rapporti parentali sono conflittuali o ipocriti. I legami familiari si basano più sulla dipendenza, il ricatto affettivo, la sicurezza economica, e la paura della solitudine, che sull’autenticità dei sentimenti. 

La famiglia, così come è stata strutturata finora, è più un BISOGNO che un VALORE, ed è arrivato il momento di essere onesti con se stessi e riconoscerlo. Questo è il tempo in cui sempre più persone avranno il coraggio di rompere gli schemi, di liberarsi dai condizionamenti, di scegliere la propria strada seguendo il cuore, correndo il rischio di trovarsi da soli. In questo modo, il Cancro impara davvero a nutrire sé stesso, smette di essere il bambino che cerca il nutrimento dalla “mamma” e impara a stare da solo e a scegliere la direzione da seguire, con autodeterminazione, disciplina e senso di responsabilità, come farebbe un Capricorno evoluto.

Ecco cosa siamo chiamati a fare ora: a ridefinire il nostro personale sistema di valori partendo dal sentire del cuore, e trasformando le ferite, facendo un viaggio dentro noi stessi. Ci riuscirà solo chi è disposto a mettersi in discussione e a contattare la propria anima. La mente razionale, l’approccio pragmatico e materialista, la mancanza di flessibilità (caratteristiche del Capricorno meno evoluto) non possono certo aiutarci a cambiare un sistema di credenze e convinzioni che ha origine dalle paure inconsce.

Saranno particolarmente interessati dai vari passaggi celesti, i nativi della terza decade di Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno e di Toro, Vergine, Scorpione e Pesci, ma anche tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo tra i 20 e i 29° di tutti i segni. In ogni caso, è sempre necessario guardare la carta natale personale nel suo insieme. Se vuoi comprendere meglio in quale casa avviene questa lunazione con Eclissi e cosa può significare per te, puoi guardare questo TUTORIAL.

Oppure puoi contattarmi per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. La lettura dei transiti ti aiuta a vedere i passaggi che sei chiamato ad affrontare.

E soprattutto, ti auguro un 2020 CORaggioso!

Un abbraccio di Luce,

Roberta

 

 

26 dicembre 2019 – Eclissi Solare in Capricorno: ricomincia da qui, di Roberta Turci

Sono ormai dieci anni che aspettiamo questo momento. E chissà se sarà come ce lo siamo immaginato. Molti di noi hanno cominciato a “svegliarsi” proprio nel 2009, anno in cui Plutone ha fatto stabilmente ingresso nel segno del Capricorno, ed è cominciata tutta una serie di aspetti che hanno interessato in particolare i segni cardinali, energeticamente associati all’inizio delle stagioni. E infatti, è cominciato un tempo tutto nuovo, in cui abbiamo dovuto mettere in discussione molte cose, e in cui il sistema di valori e di credenze con cui siamo stati cresciuti ha ripetutamente tremato fino quasi a crollare.

Il crollo è imminente, e il 2020 sarà un anno energeticamente potente, un punto di non ritorno epocale, che parte con uno stellium in Capricorno, segno dell’ambizione, della concretezza, del potere e del controllo, ma anche e soprattutto dell’iniziazione. Con la congiunzione esatta tra Saturno e Plutone il prossimo 12 gennaio, sarà sancita la fine del vecchio sistema e l’inizio del nuovo. Saturno, signore del Tempo, e Plutone, padrone di casa del regno delle ombre, uniti a 22° del Capricorno, indicano simbolicamente la fine di un paradigma fondato sul controllo e sul potere.

Non siamo tutti pronti ad accogliere la nuova Era, ma anche i più refrattari saranno costretti ad aprire gli occhi e rivedere vecchie decisioni, e a cambiare strada. Chi non lo farà, e si opporrà al cambiamento, vedrà manifestarsi la nuova energia sotto forma di eventi spiacevoli e destabilizzanti. Le Eclissi sono proprio i momenti in cui è più difficile sottrarsi all’influenza delle energie in azione, e anche chi non è connesso con il proprio sentire e rimane ancorato a una visione materialistica e superficiale della vita, viene spinto a scendere in profondità.

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L’Eclissi del 26 dicembre è un’Eclissi Solare Anulare, non visibile in Italia. Si tratta di un Novilunio potente, e indica quindi un inizio particolarmente importante, come una prima pietra da posare sui resti di un edificio vecchio e fatiscente che è stato demolito per poter dare il via alla ricostruzione. La congiunzione dei Luminari, a 4° del Capricorno, avviene infatti nei pressi del Nodo Sud, indicatore del passato collettivo. Potremmo dire che l’ultima Eclissi dell’anno sancisce l’inizio della fine!

Questa Eclissi appartiene al ciclo cominciato il 13 luglio 2018 (ne ho parlato qui). Ricordi cosa è accaduto in quei giorni? Quali tematiche hanno attirato la tua attenzione? Quali dinamiche si sono (ri)attivate? Probabilmente, troverai anche un collegamento con qualcosa che è accaduto nella tua vita tra il 2009 e il 2011, quando le Eclissi si sono verificate sullo stesso asse (ma con i Nodi invertiti!).

Le date delle altre Eclissi di questo ciclo sono:

Naturalmente, non è un caso che questa stagione di Eclissi sia sincronica con l’Enfasi in Capricorno e con la grande congiunzione del 12 gennaio. Il 26 dicembre, Sole e Luna sono congiunti anche con Giove, e formano un aspetto di trigono con Urano.

Che cosa significa?

Premesso che le Eclissi sono strettamente connesse con il percorso dei Nodi Lunari (puoi approfondire qui: Nodo Nord in Cancro e Novilunio in Scorpione, di Roberta TurciI NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (prima parte)I NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (seconda parte)), l’enfasi in Capricorno e il Nodo Nord in Cancro ci stanno dicendo che è il momento di dire addio a tutte le credenze e le convinzioni limitanti su cui è stata fondata finora la nostra vita.

Perciò, guardati dentro onestamente e smetti di:

  • cercare di controllare tutto e tutti
  • caricarti di responsabilità e impegni senza chiederti perché lo fai
  • focalizzarti sull’obiettivo senza dare attenzione a come lo stai inseguendo
  • sentirti sempre responsabile per tutto
  • nascondere paure ed emozioni nelle relazioni affettive
  • fare, fare e fare cose per guadagnarti rispetto e ammirazione da parte degli altri
  • preoccuparti di come stanno gli altri, trascurando le tue emozioni e sensazioni
  • fare quello che consideri “socialmente accettato”, senza chiederti cosa vuoi davvero
  • pensare che se le cose non sono difficili, non sono importanti

Storicamente, atavicamente, siamo stati abituati a pensare che nella vita bisogna raggiungere un solo obiettivo, la sicurezza materiale e sociale, e bisogna farlo a qualunque costo.

E così, la maggior parte delle persone ignora i propri talenti per frequentare la scuola che i genitori considerano più utile o prestigiosa, cerca un partner per sfuggire la solitudine e costruire una famiglia, fa figli per dare un senso alla propria vita, e avere un ruolo sociale rispettato, compra case e spende soldi per cose inutili per darsi importanza agli occhi altrui, fa un lavoro che non ama per garantirsi la pensione, o asseconda un’ambizione smodata per accumulare beni materiali ed esercitare il potere e il controllo su altre persone.

Ognuno trova il proprio modo, per garantirsi un posto, per guadagnarsi il rispetto, per non deludere un genitore, per non sentirsi in colpa, per riscuotere ammirazione, per sentirsi importante. E si dimentica di sé.

Dietro ognuno di noi, c’è una storia, un percorso: in parte appartiene alla nostra anima, in parte alla famiglia nella quale l’anima ha scelto di incarnarsi. Quella storia ci ha condizionato, ha scritto dentro di noi un copione che mettiamo in scena senza coscienza, in modo automatico, come se non fosse possibile fare diversamente. E invece il nostro compito, adesso, è proprio cambiare quello schema, riscrivere quella storia!

Il segno del Cancro è legato alla storia dell’anima e della famiglia, rappresenta l’ingresso nella vita terrena.

Il segno del Capricorno è legato alla realizzazione individuale, e rappresenta l’uscita dalla vita terrena, l’iniziazione, la presa di coscienza di una dimensione spirituale.

Come tutti i segni, Cancro e Capricorno possono esprimersi a due diversi livelli, quello della personalità e quello dell’anima. Giove in Capricorno favorisce proprio il salto quantico dal primo al secondo livello! Trovi un approfondimento qui.

A livello della personalità, il Cancro ha bisogno di appartenere, e cerca un luogo sicuro in cui sentirsi a casa, e una famiglia da cui sentirsi protetto. Nutre gli altri per controllarli e indurli alla dipendenza affettiva e materiale, per non perderli.

A livello dell’Anima, il Cancro sa di appartenere alla famiglia umana e la sua casa è la Madre Terra. Nutre gli altri con vera empatia, solo dopo aver nutrito sé stesso. Sa ricevere e dà senza aspettative.

Il Capricorno, a livello della personalità, è ambizioso, concreto, attaccato alla forma. Condizionato da schemi familiari inconsci, non vede il disegno che c’è dietro ogni cosa, e cerca un’identità sociale che gli dia prestigio. Si carica di responsabilità e si sacrifica, per essere considerato “una brava persona”.

A livello dell’anima, comprende il senso più ampio della vita, non ha bisogno di accumulare beni materiali, sa che la forma è la manifestazione dell’energia, e impara a dare struttura alle cose in base al proprio sentire. Sa dire di no, e accetta che qualcuno si prenda cura di lui. Non teme di mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni.

L’opposizione sull’asse Cancro-Capricorno, e il ciclo di Eclissi che lo attiva, ci conducono quindi in un nuovo mondo, in cui si ritorna all’essenziale, alla verità, all’obiettivo del cuore. Un mondo in cui non si fanno scelte per paura o per bisogno, e non si rimane dove non si può dare voce ai propri desideri più autentici. 

Infatti, la quadratura tra Venere, in Aquario, e Urano, in Toro, in mutua ricezione (ciascuno dei due pianeti si trova nel segno governato dall’altro!), porta l’attenzione anche sulla ridefinizione dei rapporti affettivi e sull’opportunità di trovare un equilibrio tra libertà e intimità. La coppia fallisce quando gli individui, pur di sfuggire alla solitudine e per non esporsi al giudizio, tengono in piedi un legame che blocca l’evoluzione dei singoli. D’altra parte,  è importante saper prendersi cura dell’altro, bilanciando il dare e il ricevere e uscendo dall’isolamento affettivo.

In generale, sono particolarmente interessati da questa Eclissi, la cui influenza si sentirà almeno fino alla prossima estate, coloro che hanno pianeti o angoli del cielo tra i 2° e i 6° del Capricorno o del Cancro, ma anche di Ariete e Bilancia. Evidentemente, i segni Cardinali sono da tempo particolarmente interessati dai passaggi planetari, ma tutti siamo coinvolti, in base al progetto della nostra anima e a seconda del livello di consapevolezza che abbiamo raggiunto.

La parola chiave è #cambiamento, ma questo cambiamento dovrà essere sostenuto da integrità, onestà e impegno. Per molti, questa Eclissi segnerà un inizio davvero significativo. Con prudenza, coraggio e centratura, si può andare verso un obiettivo importante, e ricominciare da qui!

Ovviamente, il percorso individuale sarà scandito in base alla carta natale. Se vuoi comprendere meglio in quale casa avviene questa lunazione con Eclissi e cosa può significare per te, puoi leggere l’articolo la Luna Nuova nelle Case Astrologiche e guardare questo TUTORIAL .

Oppure contattami per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. La lettura dei transiti ti aiuta a vedere i passaggi che sei chiamato ad affrontare.

Ti auguro di avere direzione, coraggio e fantasia.

Ti auguro di rompere gli argini e ritrovare la tua strada. Ricomincia da qui, adesso!

Con Amore,

Roberta Turci

 

Plenilunio di Santa Lucia in Gemelli . TOP&FLOP di GIORGIA FRANCOLINI dal 9 al 15 dicembre 2019

IL CIELO DELLA SETTIMANA

Il Cielo della settimana vede importante transiti planetari durante la magica settimana pre-natalizia di Santa Lucia… Infatti Giove, appena entrato in Capricorno, formerà un trigono esatto con Urano ai 2° del Toro portando novità luccicanti ma misurate, Venere nella notte di Santa Lucia si congiungerà a Saturno ai 19° del Capricorno richiamandoci a stringere solo legami veri e sinceri, la Luna nella stessa notte sarà piena nel Segno dei Gemelli e in opposizione a Sole e a Mercurio in Sagittario chiedendoci di ridere di più ma di restare connessi col Cosmo, ed infine Marte in Scorpione formerà un trigono esatto con Nettuno ai 16° dei Pesci infondendo un sottile, ma potente senso di magia…

Energie planetarie fervide, intense e potenti si manifesteranno quindi durante questa speciale settimana astrologica… Ne beneficeranno in particolar modo i Segni di Terra (Toro, Vergine e Capricorno) che, grazie all’ingresso di Giove nel Capricorno, potranno usufruire di potenti e preziose energie di rinnovamento tutte a favore, ma solo a patto di impegnarsi nel rendere concreti i propri intenti al 100%.

I Segni d’Acqua (Cancro, Scorpione e Pesci), sorretti dal trigono di Marte e Nettuno in Pesci, potranno osare laddove avevano tentennato utilizzando maestria, intuito e strategia in maniera convincente e portando a termine in modo più pratico del solito tutto ciò che metteranno a tiro.

I Segni di Fuoco (Ariete, Leone e Sagittario) riscaldati dal Sole e da Mercurio in Sagittario riprenderanno in prossimità del Natale le redini dei propri intenti, ritrovandosi nuovamente carichi di idee fervide e preziose da mettere a frutto nel 2020.

Infine i Segni d’Aria (Gemelli, Bilancia e Acquario), parcheggiati in un momento di apparente stallo, dovranno fare pulizia nella mente e nel cuore per farsi trovare pronti in vista delle “nuove missioni” che li attenderanno nell’anno nuovo a venire. La razionale e lucidissima Luna Piena in Gemelli porterà consiglio e li aiuterà a trovare il faro giusto da seguire…

 

Buon Plenilunio a tutto lo Zodiaco!

 

Se volete una consulenza personalizzata e un’anticipazione sul vostro 2020 ormai alle porte e saperne di più delle attività “astrologiche” che organizzo scrivetemi a: giorgiafrancolini@hotmail.com o visitate il mio sito http://www.stelleandco.it la mia pagina facebook o il mio profilo Instagram: @stelleandco.

 

SEGNI AL TOP!

 

TORO

Settimana galoppante! Il potente Stellium di Pianeti in trigono in Capricorno e in particolare il fresco fresco trigono di Giove con Urano nel Segno, prometteranno faville e risultati importanti. Probabilmente ricercherete un profilo non troppo esagerato o luccicante per esultare i traguardi lavorativi e affettivi raggiunti, ma starete decisamente più concentrati sui risultati concreti e sulla costanza nel volerli mantenere e portare avanti. Vi ritroverete inoltre anche molto più centrati e stabili rispetto al mese scorso e in vena di cambiamenti epocali ai quali dedicare interamente voi stessi. Attenzione solamente a Marte ancora in opposizione in Scorpione che potrebbe portare qua e là qualche frizione di troppo con colleghi di lavoro, partner e familiari… cercate di non vedere rosso ogni volta che gli altri andranno in dissonanza rispetto al vostro sentire, ma per una volta sorvolate leggeri come piume veleggiando solo su ciò che conta davvero.

Tra lunedì e martedì La Luna crescente congiunta a Urano vi chiede di concentrare le energie per la realizzazione di qualcosa di sfavillante e di nuovo, ed evitare invece pericolosi colpi di testa irrazionali dei quali potreste pentirvene!

PAROLA MAGICA: ESPANSIVI

 

CAPRICORNO

Settimana sfavillante! Tutto il Cielo infatti farà il tifo per voi, Giove, Saturno Venere e Plutone nel Segno vi renderanno carichi a mille. In particolare il trigono di Giove appena entrato nel Segno con Urano in Toro vi galvanizzerà e finalmente porterà un po’ di sana gioia e ricche novità nel cuore e nella mente. Sarete particolarmente ricettivi e a tratti anche fin troppo carichi, ma se saprete orientare questo flusso di cambiamento in qualcosa di importante e duraturo non ve ne pentirete affatto! Anche Marte in sestile dallo Scorpione vi chiederà di utilizzare strategia, intuito e polso fermo per ottenere ciò che davvero volete, ma solo se saprete cambiare direzione! L’amore vi vedrà chiudere storie che ormai hanno fatto il loro corso oppure iniziarne delle altre in modo solido, sincero e duraturo. Ora è il momento buono per convivenze e per promesse di matrimonio…

In settimana la Luna crescente in Toro tra lunedì e martedì vi permetterà di osare senza barriere e di inaugurare un 2020 alle porte tutto per voi. Osate!

PAROLA MAGICA: APPAGATI

 

SAGITTARIO

Potrete godervi questa seconda settimana di dicembre proprio come si deve! Infatti tanti di voi compiranno gli anni e potranno concedersi sfarzosi brindisi natalizi portando gioia nel cuore e nella mente. Il Sole e Mercurio vi sosterranno alla grande nel mettere a punto nuovi progetti che prenderanno il via a partire dall’anno nuovo, nel frattempo potrete imbastire solide basi grazie al potente Stellium in  seconda casa in Capricorno che richiederà efficienza ma vi regalerà in cambio ottimi risultati duraturi e concreti per tutto quello che avete seminato gli anni passati con fatica. Marte in 12ª casa però vi renderà a tratti un pochino scostanti e distratti più del solito, puntate sulla fantasia e sul romanticismo e rimandate le questioni di precisione a tempi migliori!

Attenzione in settimana al Plenilunio in opposizione in Gemelli tra mercoledì e giovedì, abbagli o poca coerenza potrebbero rendervi poco lucidi e costarvi qualche gaffes di troppo!

PAROLA MAGICA: BALDANZOSI

 

SCORPIONE

Vi attende una seconda settimana di dicembre decisamente proficua ed energica! Infatti grazie a Marte in prima casa e allo Stellium di Pianeti in Capricorno in terza sarete particolarmente centrati nell’ottenere ciò che volete su nuovi fronti, porrete infatti particolare riguardo verso tutto ciò che sarà nuovo e diverso dalla solita routine, e che vi permetterà di oltrepassare la comfot zone a favore di situazioni decisamente più stimolanti. Il trigono esatto tra Marte e Nettuno vi renderà anche particolarmente intuitivi, magnetici e strategici nell’ottenere ciò che vorrete in modo passionale ed istintivo, portando anche un po’ di sana magia nelle relazioni con gli altri…

In settimana il Plenilunio in Gemelli ottava casa risveglierà l’eros e il vostro lato più caldo e al tempo stesso giocoso, ancora meglio il weekend dove la Luna in Cancro chiederà il cerchio domandovi giornate natalizie luccicose e iper frizzanti.

PAROLA MAGICA: ENERGICI

 

SEGNI STABILI E IN MIGLIORAMENTO

 

VERGINE

Dei prossimi sette giorni non vi potete certo lamentare! Infatti il Cielo farà il tifo per voi e grazie allo splendido Stellium di ben quattro pianeti in trigono dal Capricorno e a Urano in trigono dal Toro tutto sarà alla vostra portata, potrete sognare in grande e prendervi ciò che vi spetta con centratura e carisma. Infatti anche Marte in sestile dallo scorpione vi prometterà grandi imprese e sfavillanti traguardi, ma solo a patto di osare verso il nuovo rimanendo ben centrati su ciò che conta di più per voi in modo appassionato. Unica pecca sarà Mercurio in quadratura dal Sagittario che potrebbe rendervi ballerini nell’umore e un po’ instabili a livello emotivo, ma se rimarrete ben centrati su ciò che vi fa smuovere il cuore tutto andrà per il verso giusto.

In settimana la Luna Piena in Gemelli in quadratura nella notte di Santa Lucia vi chiederà di mantenere il controllo delle emozioni e di far entrare in pizzico di leggerezza e giocosità a rendervi più aperti e ricettivi verso il clima natalizio ormai alle porte.

PAROLA MAGICA: APPASSIONATI

 

PESCI

Settimana decisamente sfavillante! Infatti sostenuti da Marte in trigono dallo Scorpione e dal super efficace Stellium di Pianeti sestile dal Capricorno potrete godere di potenti energie concrete al tempo stesso magiche tutte a vostro favore. Sarete particolarmente affettuosi, istrionici, aperti e propositivi con tutti, vi renderete servizievoli e complici in famiglia e col partner e potrete anche allargare le amicizie in questo clima natalizio particolarmente favorevole e frizzante. Il trigono di Giove e Urano in case d’Aria vi aprirà la mente e ci renderà recettivissimi al nuovo in modo diverso e più calibrato.

In settimana, a parte le giornate di mercoledì e giovedì con Plenilunio in quadratura dai Gemelli, sarete baciati dalle stelle e potrete godevi questo clima di festa con ardore, allegria e gioia.

PAROLA MAGICA: DIVERTENTI

 

LEONE

Finalmente in questa seconda settimana di dicembre si riprende alla grande! Infatti grazie all’ingresso di Mercurio in Sagittario potrete nuovamente riprendere le redini del vostro cuore e dei vostri intenti, ma sopratutto ritrovare voi stessi con gioia ed esuberanza. Sarà importante seguire solo ciò che vi farà battere il cuore in modo spensierato, aperto e divertente, lasciandovi andare al clima del Natale con la calda euforia che vi contraddistingue. L’unica pecca sarà Marte ancora in quadratura dallo Scorpione che potrebbe qua e là turbarvi, creando piccoli malintesi o attriti in famiglia e col partner e rendervi all’improvviso nervosetti e intrattabili. Puntate però dritti verso il lato in luce della medaglia senza troppi rimuginamenti e ritroverete il sorriso in un batti baleno!

In settimana la sfavillante Luna Piena in Gemelli tra mercoledì e giovedì vi rallegrerà il cuore portandovi una sana gioia di vivere e di scherzare divertiti in tutta libertà!

PAROLA MAGICA: LUDICI

 

ACQUARIO

Momento di apparente stallo in questa seconda settimana di dicembre. Dopo un novembre decisamente intricato e intenso potrete godervi qualche piccolo meritato momento di relax e riorganizzare i vostri “piani” in modo più rilassato. Infatti i Pianeti in dodicesima casa in Capricorno vi invitano a concentrarvi solo su ciò che vi smuove a livello interiore senza scaricarvi troppo dal punto di vista energetico. Marte infatti ancora in quadratura vi chiede parsimonia e attenzione nella gestione degli impegni di lavoro, mentre al tempo stesso Mercurio in Sagittario vi fomenta a guardare avanti verso il 2020 con grande motivazione. Sarà importante e quindi fare ordine e rilassarvi ascoltando ciò che la vostra parte interiore vi dice rendendovi più percettivi del solito…

In settimana la Luna Piena in Gemelli nella notte di Santa Lucia porterà tra mercoledì e giovedì una sterzata di energie fresche e vivaci e piccole novità da non farsi sfuggire…

PAROLA MAGICA: RICETTIVI

 

SEGNI COSI’ E COSI’

 

CANCRO

Questa seconda settimana di dicembre si presenterà decisamente a fasi alterne… L’opposizione di ben quattro Pianeti in Capricorno non vi aiuterà infatti a sentirvi sempre sul pezzo, chiedendovi sforzi extra un po’ in tutte le direzioni. Lavoro e affetti potranno traballare e rendervi più insofferenti del solito, ma fortunatamente il bel trigono tutto d’Acqua di Marte in Scorpione con Nettuno in Pesci vi porterà l’intuito e la grinta necessaria per emergere dagli inferi in modo tenace, visionario e creativo. Puntate dritti all’obiettivo con coraggio e riuscirete a sconfiggere qualsiasi “mostro” si presenterà alla vostra porta!

Ottime giornate di lunedì e martedì con Luna in sestile dal Toro ad allentare un po’ di tensioni e a portare un po’ di serenità grazie a preziose amicizie speciali…

PAROLA MAGICA: STRATEGICI

 

ARIETE

La settimana si presenterà tosta un po’ su tutti i fronti… Inutile negare che lo Stellium di Pianeti in quadratura dal Capricorno potrebbe crearvi più di un momento di stallo e una serie di piccoli intoppi, soprattutto a livello lavorativo e nella gestione degli impegni. Però a darvi grinta ci saranno il Sole e Mercurio in trigono dal Sagittario, che vi sosterranno alla grande garantendovi comunque una visione positiva, idee brillanti ed un’efficace estroversione per risolvere in modo pronto ed immediato ogni problema del caso!

In settimana la Luna Piena in Gemelli tra mercoledì e giovedì sarà decisamente propizia e porterà un po’ di freschezza nella mente e nel cuore, chiedendovi di aprirvi al nuovo che arriva con la semplicità e la schiettezza che vi contraddistingue.

PAROLA MAGICA: LUNGIMIRANTI

 

BILANCIA

Inutile negare che i prossimi sette giorni sarete alquanto sollecitati dalle energie planetarie… Infatti lo Stellium di ben quattro Pianeti in quadratura dal Capricorno in quarta a casa vi porterà un po’ di stanchezza e piccoli malumori emotivo da gestire in solitaria senza troppo clamore. Fortunatamente Sole e Mercurio in sestile dal Sagittario vi renderanno comunque propositivi ed estroversi verso il mondo e verso gli altri e in vena di festeggiare il clima pre-natalizio come si deve! Dovrete fare più attenzione alle questioni di cuore e ai vostri sentimenti, evitando di chiudervi troppo o di rimanere troppo agganciati alle vostre convinzioni per non soffrire o sbloccare questioni spinose…

La Luna Piena in Gemelli in potente trigono nella notte di Santa Lucia vi aiuterà a ritrovare la giusta prospettiva e la leggerezza necessaria per una sana ripresa interiore, portando con sè la gioia di preziosi momenti di condivisione e di festa.

PAROLA MAGICA: LEGGERI

 

…PREMIO DI CONSOLAZIONE!

 

GEMELLI

Momento un po’ fiacco o forse solo di stanchezza apparente… Infatti Sole e Mercurio in opposizione dal Sagittario vi renderanno un pochino instabili nell’umore e poco motivati nel gestire a dovere gli impegni e le relazioni con gli altri. I pianeti al momento vi chiedono di fare ordine e un pò di pulizia evitando di mettere troppa carne al fuoco e di disperdere troppe energie inutilmente. Sarà bene invece in questa chiusura d’anno organizzarvi a puntino per ritrovare da gennaio più carica e più motivazione, chiudendo pratiche vecchie e lasciando andare ciò che non serve più una vola per tutte.

Il Plenilunio nel Segno nella notte di Santa Lucia tra mercoledì e giovedì suggerirà validi consigli e più di uno spunto, aiutandovi a ripulirvi e purificarvi come si deve portando prima delle feste natalizia una ventata di freschezza e allegria che di certo non guasterà!

PAROLA MAGICA: ORDINATI

 

A presto,

Giorgia