Le Eclissi dell’Estate 2019 (seconda parte) – 16 luglio: Eclissi Lunare in Capricorno, di Roberta Turci

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Nella tarda serata di martedì 16 luglio, alle 23:30, avremo la seconda Eclissi dell’estate: la Luna Piena, a 24° del Capricorno, sarà infatti parzialmente oscurata dal cono d’ombra della Terra, e il fenomeno sarà visibile anche in Italia. I segni Cardinali, Cancro, Capricorno, Ariete e Bilancia, saranno ancora una volta particolarmente sollecitati dalle energie in gioco. In generale, però, tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo intorno ai 24° di un segno, sentiranno a qualche livello la forza di questa lunazione. Come sempre, suggerisco anche di osservare in quale casa cadono i 24° del Capricorno, segno in cui si forma il Plenilunio, o, meglio ancora, quali case sono toccate dai 24° dell’asse Cancro/Capricorno.

Qui trovi un tutorial che può esserti di aiuto.

Delle tematiche legate a questo asse, e del significato delle Eclissi di questa estate, ho già parlato diffusamente nell’articolo dedicato all’Eclissi Solare del 2 luglio scorso.

L’Eclissi Lunare, a differenza di quella Solare, che si verifica in occasione di un Novilunio e rappresenta quindi un nuovo inizio, mette l’accento su qualcosa che deve essere portato a compimento, o comunque chiarito, e poi lasciato andare. Il fatto che in questo momento, ben 6 pianeti siano retrogradi (Mercurio, Giove, Saturno, Nettuno, Plutone e Chirone) suggerisce che si ripresentano situazioni del passato (soprattutto risalenti agli anni 2010-2011 e allo scorso anno), che alcune tematiche devono essere nuovamente affrontate, e che le nostre ferite più profonde possono riaprirsi, per essere curate in modo più efficace, e guarite. Inoltre, la Luna è congiunta con Plutone, con il Nodo Sud e con Saturno, Signore di questa Lunazione, a sottolineare che le emozioni saranno forti ed emergeranno nostro malgrado, per costringerci a ridefinire il significato di potere e controllo nelle nostre vite, e a lasciare andare vecchie abitudini, comportamenti disfunzionali, attaccamenti e convinzioni limitanti. La scelta, come sempre, è nostra: possiamo ripetere il solito copione, affrontare le situazioni come abbiamo fatto in passato, e sentirci vittime di qualcosa che non può essere cambiato, oppure possiamo modificare lo schema, chiudendo un capitolo per darci il permesso di aprirne uno nuovo, con il prossimo Novilunio del 1° agosto. 

La chiave è l’amore che nutriamo per noi stessi: ce lo dice Venere, a 16° del Cancro, congiunta con il Nodo Nord e con il Sole, e opposta a Saturno e a Plutone. Questo è il momento in cui si farà sentire il bisogno di essere riconosciuti, amati e rispettati, in cui non potremo più ignorare i giochi di potere e le manipolazioni di cui siamo ostaggio nelle relazioni più intime. Il bambino dentro di noi reclamerà attenzione. E a questo punto, spetta a noi scegliere: rivendicare il diritto di essere ascoltati, come bambini che fanno i capricci, delegando la nostra felicità a qualcun altro, o trasformare le dinamiche relazionali, fino a scegliere di chiudere i rapporti che inaridiscono e bloccano la nostra crescita, imparando a contare su noi stessi e ad assumerci la totale responsabilità della nostra vita.

Venere e il Nodo Nord fanno un bell’aspetto di trigono con Nettuno, ottava superiore di Venere: per riuscire a fare affidamento su noi stessi, senza dover barattare la felicità con la sicurezza, dobbiamo trovare la forza nella connessione con l’Anima, con il Divino in noi. Dobbiamo sviluppare la Fede, saperci abbandonare al flusso della Vita, che sa meglio di noi quello di cui abbiamo bisogno.

Sono ancora troppe le persone che tengono in piedi relazioni senza amore per la paura della solitudine, per garantirsi la sicurezza materiale e il riconoscimento sociale. Il nuovo paradigma, però, ci vuole capaci di essere interi da soli, di non rinunciare a noi stessi pur di avere qualcuno accanto. Sono tante anche le persone sole che non si rassegnano alla solitudine e cercano ossessivamente un partner, accumulando delusioni. L’essere umano, per sua natura, ha bisogno di contenimento affettivo e di condivisione. Ma la lezione che dobbiamo imparare ora è integrare il maschile e il femminile dentro di noi. Questa è la direzione!

Nessuno ci può completare. Dobbiamo completarci da soli. Il maschile e il femminile devono trovare un equilibrio, ed esprimersi senza oscurarsi a vicenda. Questo significa anche che il lato razionale e il lato intuitivo devono imparare a comunicare e a interagire in sinergia. Ecco perché adesso è necessario lasciare emergere le emozioni legate alle ferite che si sono attivate durante l’infanzia, sanare i rapporti con i genitori, rivedere le dinamiche relazionali, e chiudere rapporti disfunzionali, se necessario per evolvere secondo il piano della nostra anima.

Tutto questo può spaventare, ma più si fa resistenza al cambiamento, e più la vita risponde con eventi spiacevoli, con la malattia, con la depressione, con le difficoltà economiche. Stiamo vivendo un periodo molto particolare, di transizione dal vecchio mondo a uno completamente nuovo, basato su un sistema di valori totalmente diverso. Non è facile per nessuno, ma dovremmo sentirci onorati e privilegiati per essere qui, ora! 

Tutti dicono di volere un mondo migliore, e si lamentano, puntando il dito conto gli altri: il compagno, il marito, la moglie, la sorella, il capo, la collega, il vicino di casa, i politici, gli immigrati. Ma tutto comincia dal singolo individuo. Nessuno è colpevole di niente. E tutti siamo responsabili per noi stessi e per l’intera umanità.

Il mondo che vorresti comincia dentro di te. Scegli la frequenza a cui vibrare. Spegni la televisione, non credere alle bufale che girano su internet per alimentare rabbia e paura, prenditi cura del tuo corpo cambiando stile di vita, non delegare la tua salute solo ai farmaci e agli interventi chirurgici, modifica l’alimentazione, stai in mezzo alla natura, ascolta la musica che ti piace, contatta il silenzio quando tutto fa troppo rumore. Spegni il telefono, rallenta quando stai andando troppo in fretta, fermati quando incontri uno sguardo che ti accende. Accarezza di più, abbraccia di più. Guarda la Luna, osserva l’acqua di un fiume che scorre, il Sole che sorge o tramonta sul mare. Cambia strada ogni giorno, non fare le stesse cose alla stessa ora, usa parole nuove. E soprattutto, non avere paura di esprimere i tuoi sentimenti e le tue emozioni.

Cara anima, ricordati che sei qui per imparare ad amarti. E solo se ti ami, puoi amare e sentirti amata. Se è davvero questo che vuoi, le Eclissi sono una grande occasione. Prossima fermata: 26 dicembre 2019, con l’Eclissi Solare in Capricorno, quando anche Giove sarà nel segno. Il viaggio continua…

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto per te, puoi richiedermi una consulenza scrivendomi a questo indirizzo: roberta.turci@gmail.com

 

Le Eclissi dell’Estate 2019 (prima parte) – 2 luglio: Eclissi Solare in Cancro, di Roberta Turci

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Ne parliamo da tempo, e quel Tempo è ora.

Il mese di luglio è il più potente dell’anno, con le due lunazioni amplificate dal fenomeno delle Eclissi, la prima delle quali è un’Eclissi Solare (non visibile in Italia), con il Sole a circa 10°40′ del Cancro, che avrà luogo appena dopo il Novilunio, nella serata del 2 luglio.

Un’Eclissi Solare avviene sempre in concomitanza con una Luna Nuova, quando Sole e Luna sono congiunti e allineati con la Terra. Pertanto, per la definizione stessa di Nodo Lunare (puoi approfondire il significato dei Nodi Lunari qui e qui), un’Eclissi si verifica sempre in prossimità dei Nodi. In questo caso, i Luminari sono congiunti al Nodo Nord, che si trova a 17° circa del Cancro. Sulla polarità opposta, in Capricorno, troviamo ovviamente il Nodo Sud, strettamente congiunto a Saturno, e Plutone.

L’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato da molto, molto tempo. Basti pensare che il ciclo dei Nodi Lunari dura circa 18,5 anni, e quindi 9 anni fa (tra il 2009 e il 2011) si sono verificate Eclissi sullo stesso asse, ma con la polarità inversa, cioè il Nodo Nord in Capricorno e il Nodo Sud in Cancro.

La famiglia di Eclissi a cui appartiene quella del 2 luglio si è attivata il 13 luglio dello scorso anno (ne ho parlato qui) e si chiuderà nell’estate del 2020. L’Eclissi del 13 luglio 2018 era direttamente collegata all’Eclissi del 12 luglio 2010.  Ripensa  a quello che è accaduto nella tua vita nell’Estate del 2010, e in prossimità delle Eclissi della scorsa Estate: quali tematiche hai dovuto affrontare, cosa hai dovuto mettere in discussione nella tua vita? 

Un’Eclissi Solare è una grande occasione, una chiamata al risveglio, un Novilunio ancora più intenso e potente: qualcosa di inatteso può accadere. Il Sole, simbolo di ciò di cui facciamo esperienza sul piano materiale, è oscurato dalla Luna, che rappresenta il nostro mondo emozionale, interiore. Questo significa che in occasione di un’Eclissi Solare, qualcosa accade dentro di noi, nel profondo: forse ci accorgiamo di quello che manca nella nostra vita, di un desiderio che abbiamo a lungo ignorato, di un’emozione che abbiamo represso. Con la successiva Eclissi Lunare, potranno venire alla luce delle verità nascoste, il che porterà a prendere determinate decisioni o a subire le conseguenze di scelte altrui. Ma potrebbe anche non accadere nulla, ora. Potrebbe semplicemente prepararsi il terreno per un evento che si verificherà in prossimità delle Eclissi successive (in questo caso, in dicembre o nel 2020).

In estrema sintesi, le Eclissi ci mettono alla prova, ci costringono a verificare se siamo sul cammino che la nostra anima ha scelto per noi prima della nascita. Se siamo sulla nostra strada, l’impatto sarà lieve. Ma se ci siamo allontanati troppo dalla strada “maestra”, se non abbiamo prestato attenzione ai segnali dell’Universo e ai messaggi della nostra anima, sviluppando intuizione e percezione, la vita ora ci dà la possibilità di cambiare traiettoria. Se lo fa con eventi improvvisi e spiacevoli, è perché troppe volte non le abbiamo dato ascolto. Se invece accogliamo il cambiamento, ci dà la possibilità di scegliere e di decidere come attuarlo.

Poiché l’asse interessato è Cancro/Capricorno, la tematica portante è la ridefinizione dei concetti di controllo e sicurezza (ne avevo già parlato nell’articolo dedicato al transito del Nodo Nord in Cancro), sia a livello individuale sia collettivo.

Se a livello collettivo questo ha a che fare con l’autorità esercitata dai governi e dalle istituzioni, con il potere economico e il controllo esercitato dagli organismi religiosi, a livello individuale ha a che fare principalmente con la relazione che abbiamo avuto, soprattutto da bambini, con i nostri genitori, che hanno rappresentato per noi contemporaneamente l’autorità e la sicurezza.

I nostri genitori non sono altro che la proiezione sul piano materiale delle polarità maschile e femminile della nostra anima. L’obiettivo della vita sulla Terra è integrare queste due polarità, e per poterlo fare è necessario sanare tutte le ferite che l’anima si porta dietro di vita in vita. Per questa ragione, il rapporto con i genitori è praticamente sempre sbilanciato e disfunzionale, indipendentemente dal loro comportamento, dalla loro presenza o assenza, e dalle loro reali intenzioni. L’Anima ha già stabilito come li percepirà, e queste percezioni sono necessarie per fissare nella personalità le caratteristiche da cui dipenderà la qualità delle relazioni che vivremo da adulti. Alcuni sviluppano un eccessivo attaccamento alle figure genitoriali, e non se ne staccano mai veramente, nemmeno quando formano a loro volta un nuovo nucleo familiare né  quando i genitori, raggiunta la tarda età, muoiono. Altri hanno sofferto la mancanza fisica o affettiva di uno o di entrambi i genitori, e hanno dovuto diventare grandi troppo in fretta, “dimenticando” di nutrire il loro bambino interiore. Anche chi apparentemente ha avuto un rapporto sereno con i propri genitori, ha registrato (inconsciamente!) dei modelli disfunzionali che ha reiterato nella vita adulta, almeno fino a quando non ne ha preso coscienza.

Crescere significa diventare sé stessi, e spogliarsi dei condizionamenti ricevuti, imparando ad affermare la propria identità, anche a costo di non avere il riconoscimento e l’accettazione dei propri genitori e della società in genere. E solo dopo aver preso coscienza di questi meccanismi e aver spezzato lo schema, è possibile amare veramente madre e padre, che finalmente possono essere visti per quello che sono, e non come immagini idealizzate dai bisogni infantili. 

Sole e Luna nel tema natale rappresentano proprio il padre e la madre, mentre il segno del Cancro, governato dalla Luna, è co-significante della IV casa astrologica, ovvero del settore della famiglia di origine e della casa, come luogo al quale si appartiene. Il segno del Capricorno, governato da Saturno, signore del Karma e del Tempo, e simbolo di autorità e ambizione, è co-significante della X casa, settore dell’affermazione sociale e della realizzazione personale. Non a caso, gli appartenenti a questi due segni zodiacali, sono spesso molto legati alla famiglia e alla posizione sociale, e faticano a contattare ed esprimere in modo autentico la propria essenza e le proprie emozioni. Per loro, il ciclo di Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno è una importante verifica: “Stai davvero bene nel nido che ti sei costruito?”, “Stai facendo davvero quello che desideri?”, “Hai bisogno degli altri, dei tuoi genitori, dei tuoi figli, per dare un senso alla tua vita?”, “Hai bisogno che i tuoi genitori, o i tuoi figli, o gli altri in generale, abbiano bisogno di te, per sentire di avere un ruolo in questo mondo?”

Queste sono domande che dovremmo sempre farci tutti, indipendentemente dal segno zodiacale! Ma senza dubbio, per qualcuno, ora, non è più possibile ignorarle…

Su cosa sono basate le tue relazioni? Sulla paura della solitudine? Sul bisogno di sentirti utile, di essere considerata una brava persona? Sul bisogno di avere una bella casa, da ostentare o riempire di amici perché non ci sia tempo di guardarsi allo specchio? Sulla necessità di avere un ruolo ben definito di fronte alla società? Presta attenzione a quello che dice la tua anima. Forse a lei non interessa né la tua bella casa, né il ruolo che interpreti. Per la tua anima non hanno alcun valore i contratti sociali, né i possedimenti materiali. La tua anima vuole vibrare!

Va da sé che questa Eclissi sarà avvertita maggiormente da coloro che sono nati tra il 27 giugno e il 5 luglio, e tra il 27 dicembre e il 5 gennaio. Impatterà anche su Ariete e Bilancia della seconda decade, e su tutti coloro che hanno nel tema natale i Nodi Lunari sull’asse Cancro/Capricorno o Ariete/Bilancia. Inoltre, sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del Cielo intorno ai 10° dei segni Cardinali (Ariete, Bilancia, Cancro, Capricorno).

Per tutti, è importante osservare in quale casa astrologica cadono i 10°40′ del Cancro. Se hai difficoltà, puoi guardare il tutorial che ho preparato per te (lo trovi qui).  Trovi una traccia per l’interpretazione anche nell’articolo dedicato alle Lunazioni.

La casa del tema natale interessata dal transito corrisponde all’area della vita che sarà maggiormente sollecitata. Non tutti avvertiranno distintamente questa energia. Ma tutti in qualche modo saremo chiamati ad accordarci sempre più con le nuove frequenze del nostro pianeta. Ci stiamo muovendo verso un nuovo mondo, in cui saranno ridefiniti i concetti di famiglia, sicurezza, controllo. Dovremo riconoscere con onestà la differenza tra valori e bisogni!

Soprattutto in Italia, un certo tipo di cultura, ci ha passato la convinzione che la famiglia debba essere sempre considerata un valore, da difendere a ogni costo, ma in realtà è spesso un limite, un impedimento all’espressione di sé. Offre sicurezza, è vero, come un recinto che protegge dalle incognite dello spazio aperto, ma impedisce anche di scoprire nuovi orizzonti e di spiccare il volo. Senza contare che spesso, proprio in famiglia si consumano abusi (non solo fisici!) e violenze. Le persone si raccontano di aver fondato la propria famiglia sull’amore, ma la verità è che non sanno contare solo su sé stesse, e hanno bisogno di accettazione e supporto. O al contrario (l’altra faccia della stessa medaglia!) hanno bisogno di sentirsi indispensabili per qualcuno, di nutrire gli altri. Ma come si può riempire il bicchiere di un altro con una bottiglia vuota? Se non impari a nutrire te stesso, te stessa, se non impari a darti valore, come puoi nutrire in modo sano gli altri, figli compresi? In nome di cosa stai dimenticandoti di te? 

Nel nuovo paradigma, il concetto di famiglia sarà completamente rivisto e corretto: non più la famiglia come istituzione, limite e obbligo sociale, ma come gruppo di persone che si appartengono a livello animico, affini per vibrazione e non per contratto, che si sostengono e si accompagnano gli uni gli altri verso la realizzazione di sé. Senza desiderio di controllo né possesso. Senza bisogni né aspettative da soddisfare .

Per poter operare una tale trasformazione, bisogna imparare a trovare la sicurezza dentro di sé, a non delegare strutture e istituzioni, a non farne una questione di successo, ricchezza e potere, a non manipolare, ricattare, controllare gli altri pur di sfuggire la solitudine. Bisogna imparare ad amare e onorare la propria anima, prima di tutto.

Una grande sfida. Ognuno scelga: se accoglierla, oppure no. Dobbiamo sapere, in ogni caso, che le scelte si pagano. Che ogni decisione ha le sue conseguenze. E che non c’è nessuno a cui dare la colpa se le cose vanno “male”. Se poi arrivano le malattie (l’anima parla attraverso il corpo!), i problemi economici (il denaro che attiriamo è una rappresentazione di quanto valore diamo a noi stessi), ansia e depressione (energia che non esprimiamo), problemi sul lavoro (riconducibili sempre a dinamiche relazionali!), e disaccordi con le persone (gli altri sono specchi in cui vedere meglio chi siamo), è solo l’anima che ti sta mandando messaggi. Per quanto ancora vorrai ignorarla?

Con amore,

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere il cammino scelto dalla tua anima e l’impatto che possono avere le Eclissi sulla tua vita, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

Solstizio d’estate 2019: connettiti al tuo potere, di Roberta Turci

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Alle 17:54 di giovedì 21 giugno, il Sole entra nel segno del Cancro, raggiungendo Marte e Mercurio, e il Nodo Nord. Nel segno opposto, la congiunzione Saturno – Nodo Sud, e Plutone. L’asse Cancro – Capricorno è dunque sempre più sollecitato in attesa dell’ulteriore impatto che genereranno le Eclissi di luglio. Particolarmente coinvolti in questi movimenti celesti sono i nativi del Cancro e del Capricorno, e coloro che hanno Luna o Ascendente in questi due segni, ma tutti ne sentiremo gli effetti, in base ai settori della nostra carta natale interessati dai vari transiti.

In estrema sintesi, siamo caldamente invitati a diventare grandi, a smettere i panni delle vittime, ad assumerci le nostre responsabilità e ad affermare il nostro potere personale, invece che rinchiuderci in definizioni, ruoli sociali e personaggi improbabili che, mentre si lamentano e rivendicano diritti, si assoggettano senza coscienza a un potere esterno cieco e spietato.

Eris, dea della discordia, un Marte in gonnella agguerrita e dissacrante, forma una croce a T con l’opposizione Marte – Plutone, una configurazione esplosiva che spinge alla re-azione. E qui è necessario ricordarsi che i pianeti non provocano nulla, non sono causa di eventi, ma solo simboli di un’energia che ci avvolge e sospinge, e che siamo noi a scegliere come utilizzarla. Quindi, se siamo inconsapevoli e addormentati, guidati dalla mente razionale, e presi dal nostro umano bisogno di controllo e di riconoscimento, ci comporteremo come mine innescate, che esplodono alla prima scintilla. Ma se siamo centrati e consapevoli, sapremo fermarci, respirare, connetterci alla nostra anima, e combattere solo per quello che sentiamo vero nel cuore.  Re-agire, senza sapere qual è la direzione, è un dispendio inutile di forze, e servirebbe solo a innescare una catena di reazioni sempre più disfunzionali e distruttive.

Nettuno è stazionario proprio nel giorno del Solstizio, e inizia poi un moto retrogrado che durerà circa 3 mesi. Nettuno è il mare cosmico in cui siamo immersi, è connessione, è compassione, è amore incondizionato, e sogno. Ma per chi non è ancora riuscito a sentire la propria anima vibrare, per chi ancora vive immerso nella Matrix e ne è completamente condizionato, Nettuno è solo portatore di ansia, incertezza, e confusione.

Nettuno è a 18° dei Pesci (si è incantato sul mio Nodo Nord!), segno che governa, e forma una croce a T con l’opposizione Giove – Venere! Qui la sfida è radicarsi, stare ancorati alla quotidianità, alla Madre Terra, scegliere il silenzio, la solitudine, rilassarsi in mezzo alla natura, celebrare ogni giorno piccoli rituali, ascoltare musica armonizzante, meditare, esprimersi attraverso la creatività. Ed è una sfida, perché il mondo intorno a noi ci strattona continuamente, ed è facile cadere nelle sue trappole senza accorgersene. Nettuno può esprimersi anche come tendenza a rifugiarsi in un mondo di fantasia, per sfuggire alla realtà. E sono tante le persone che se la raccontano, che cercano scappatoie, che si nascondono dietro maschere e ruoli, e non vivono la vita che la loro anima avrebbe scelto per loro. Persone che chiamano amore quello che è attaccamento, che sono ostaggio della paura della solitudine, del vuoto, della perdita, del silenzio. Non sanno chi sono, e costruiscono la propria esistenza intorno a un’illusione. Hanno sentito dire che si fa così, e l’hanno fatto. Tra mille alibi, con superficialità. Alcune  continueranno a non capire: per loro non è ancora tempo. Altre invece apriranno gli occhi, e cominceranno ad accorgersi che quelli che hanno creduto essere “valori“, in realtà erano solo bisogni. Ed è ora di smontare il teatrino.

Stiamo costruendo un nuovo modello di realtà, stiamo assistendo alla progressiva, inesorabile trasformazione di un vecchio paradigma che non regge più. La stagione delle Eclissi, di cui scriverò a breve, illuminerà impietosamente il sentiero che conduce a destinazione, ma questo Solstizio già ci offre l’opportunità di intravedere la via. Il velo che separa il visibile e l’invisibile è sottile, e, se vogliamo, possiamo “sentire” ciò che è, e agire di conseguenza. In questo periodo, i sogni possono essere ancora più lucidi e guaritori, portatori di messaggi facilmente decodificabili. Ma bisogna avere il cuore aperto, bisogna abbandonare il desiderio di controllo, la paura della solitudine, l’attaccamento alla sicurezza materiale. Altrimenti il canale si chiude, e resterà solo la sensazione di fluttuare nel caos, senza meta.

C’è una bella Luna in Acquario che ci viene in aiuto: come aquile, possiamo volare su ogni cosa, con l’occhio vigile, ma distanti, osservare dall’alto e aspettare il momento più opportuno per puntare l’obiettivo. Un’aquila non si sente mai persa, né sola. Non cerca approvazione né sostegno, si fida di sé, della propria vista acuta, della forza delle proprie ali.

Per volare alto, bisogna fidarsi, e affidarsi. O non resta altro che seguire uno stormo fra i tanti. A noi la scelta, come sempre.

Buon Solstizio, e felice Estate!

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto, e il significato che hanno per te questi transiti, puoi scrivermi al seguente indirizzo: roberta.turci@gmail.com. 

Le Eclissi dell’Estate 2018 (terza parte), di Roberta Turci

 

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Ed eccoci all’atto conclusivo di questa lunga, calda, stagione di Eclissi estive: alle 11.46 di sabato 11 agosto, il Sole sarà parzialmente eclissato dalla Luna, a 18°41′ del segno del Leone, a indicare un nuovo inizio dopo le prese di coscienza e i forti scossoni emotivi vissuti con le precedenti Eclissi.
L’Eclissi Solare del 13 luglio, in Cancro (v. Le Eclissi dell’Estate 2018 (prima parte), di Roberta Turci), ha messo a dura prova il nostro personale senso di sicurezza e ci ha mostrato i giochi di potere e le manipolazioni che governano le relazioni familiari e affettive.
La potentissima Eclissi Lunare del 27 luglio (v. Le Eclissi dell’Estate 2018 (seconda parte), di Roberta Turci) ha portato alla luce emozioni represse e ci ha reso più consapevoli di dinamiche non ancora riconosciute, o rimaste a lungo mascherate da ruoli recitati per soddisfare aspettative altrui e un antico bisogno di riconoscimento.
Con l’Eclissi dell’11 agosto, avremo l’opportunità di lasciare andare inutili zavorre e ripartire con maggiore autenticità e centratura. Potremo essere più generosi e disponibili con gli altri, e chiudere situazioni mai veramente elaborate o concluse, che sono tornate alla ribalta con la precedente Eclissi Solare del 13 luglio. Ma attenzione! La generosità e l’altruismo non devono più essere un atteggiamento, frutto del bisogno di essere approvati e accettati. Dovranno invece essere il risultato di un moto del cuore, di un nuovo livello di empatia, raggiunto grazie al riconoscimento delle proprie ferite. Solo il contatto con la nostra sofferenza più profonda, ci rende infatti veramente capaci di contattare la sofferenza altrui, accettarla e accoglierla con autentica generosità (l’archetipo del Leone!).
D’altronde, questa seconda Eclissi Solare si verifica nello stesso segno in cui si trova il Nodo Nord (v. 9 maggio 2017 – 6 novembre 2018 Nodo Nord in LEONE – Nodo Sud in ACQUARIO: “ABBI IL CORAGGIO DI SPLENDERE!”, di Roberta Turci), aspetto che favorisce l’attivazione del nostro potere intuitivo e ci porta più vicini alla nostra Anima. Si tratta di un passaggio fondamentale, che ci allontana dall’Ego e dal suo perenne tentativo di “proteggerci” dalla sofferenza indossando maschere e armature. Ovviamente, in quanto esseri umani, saremo sempre soggetti ai suoi maldestri tentativi, ma aprendo gli occhi ci si può accorgere in tempo delle dinamiche che scattano istintivamente, per poi disattivarle e sublimarle.
C’è da ridefinire il concetto di coraggio e da contattare il bambino interiore, che sa gioire della vita e la vuole onorare, libero dai condizionamenti e capace ancora di sognare e lottare per i propri sogni.
Il 7 agosto, Venere entra in Bilancia, segno che governa e nel quale quindi si sente a casa. Il giorno dell’Eclissi forma un trigono con Marte, aspetto armonico che favorisce l’incontro tra maschile e femminile. Tuttavia, la quadratura con Saturno e il quinconce con Urano, indicano che c’è ancora qualcosa da rivedere nelle relazioni: abbiamo forse difficoltà a entrare veramente in intimità con l’altro perché temiamo che vedendoci troppo da vicino, come siamo veramente, non ci ami più? Desideriamo essere amati per avere conferma del nostro valore, ma siamo i primi a dubitare di esserne degni. Come possiamo chiedere amore se non sappiamo riceverlo, se teniamo il cuore dentro una corazza per proteggerlo? Ma proteggerlo da cosa?
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La quadratura esatta tra Mercurio – retrogrado in Leone – e Giove in Scorpione, rende difficile il dialogo e rischia di esacerbare gli animi, che si fanno appassionati fino all’ossessione e poco inclini alla comprensione reciproca. Meglio lasciare decantare le emozioni dei giorni centrali di agosto, e attendere che l’energia si acquieti.
La quadratura tra i Luminari congiunti e Giove ci invita invece ad allargare lo sguardo e a osservare la “scena” dall’alto, in modo da non perdere la visione d’insieme.
Tra l’altro, il 7 agosto, anche Urano diventa retrogrado, aggiungendosi ai numerosi pianeti retrogradi dell’estate (ne ho già parlato qui): questo cielo indica chiaramente che il nuovo potrà arrivare solo DOPO che avremo elaborato la lezione rappresentata dal moto retrogrado di ognuno dei pianeti interessati, ovvero Mercurio, Marte, Saturno, Nettuno, Plutone e Urano. E non è affatto trascurabile il moto retrogrado di Chirone, archetipo del guaritore ferito, che ci accompagna alla scoperta delle nostre ferite più profonde, per farci vedere quanto esse possano trasformarsi nei nostri più preziosi alleati.
Il processo di rinascita attivato dal corridoio delle Eclissi è quindi lento e profondo, ed è ben diverso da quello che alcuni preferiscono vedere come “l’apertura di un portale”, come se per magia tutto potesse cambiare A CAUSA dei passaggi planetari! I moti celesti sono simboli e possono manifestarsi nelle nostre vite in modi differenti, in funzione di quanto noi sappiamo comprenderli, accoglierli e integrarli.
Urano retrogrado vuole che ciascuno riveda il proprio sistema di valori e credenze, dimenticando, con l’aiuto di Nettuno, le delusioni passate, e abbandonando ideali di perfezione. Saturno, da parte sua, ci riporta all’intento evolutivo della nostra anima, aiutandoci ad andare oltre limiti e regole auto-imposti per aderire a un sistema che ci tiene lontani da noi stessi. Plutone, che rappresenta l’anima, ci spinge a contattare i nostri demoni, ovvero le ombre che temiamo di più e che in realtà sono proiezioni delle luci che non ci autorizziamo ad accendere nelle nostre vite. Si tratta sicuramente di un lavoro psicologico profondo e doloroso, e non tutti sono pronti ad affrontarlo. Marte, sua ottava inferiore, complica le cose acuendo il senso di frustrazione e la rabbia; tuttavia, il suo obiettivo è farci trasformare quella rabbia e ridefinire il nostro modo di agire, smascherando gli obiettivi dell’Ego.
Potranno tornare situazioni del passato rimaste in sospeso, per consentire al cuore di alleggerirsi e di ritrovare fiducia nell’Amore. Non si può procedere verso il nuovo, se il vecchio non è stato riconosciuto, portato alla Luce, benedetto e trasformato. Il dolore del passato deve essere ringraziato e usato come catalizzatore della trasformazione da burattino a bambino, come nella favola di Pinocchio! Il burattino si adeguava a un sistema che lo voleva prigioniero e manipolabile. Il bambino riconosce il proprio valore ed esprime talenti e sentimenti, finalmente libero di essere se stesso!
Tutta questa energia che si muove in cielo e dentro di noi, potrà finalmente liberarsi, ma solo dopo essere stata elaborata in modo consapevole, quando Urano tornerà diretto, il 6 gennaio 2019, proprio il giorno in cui avremo la prossima Eclissi! Ecco perché quello che sta accadendo durante questa estate è così importante! Stiamo riscrivendo un copione e ci stiamo preparando al debutto di uno spettacolo davvero straordinario. La Verità sta per guadagnarsi la scena, ma potrà farlo solo se noi avremo lavorato bene. La prima cosa che ci viene chiesta è di essere onesti con noi stessi, e di sentire la voce della nostra anima, per vivere dal cuore e con il cuore…
Sullo sfondo dell’Eclissi due aspetti particolarmente significativi:
– il trigono tra Saturno in Capricorno e Urano in Toro, che ci aiuta a gestire in modo responsabile, dandoci stabilità, i cambiamenti interiori e gli eventi che improvvisamente arrivano a sconvolgerci i piani, e
– il trigono tra Giove in Scorpione e Nettuno in Pesci, che ci sostiene, alimentando speranze e mantenendo salda la Fede, promettendo un esito positivo per tutto il lavoro introspettivo che ci viene richiesto. 
Il primo sblocco ci sarà quando Mercurio prima (19 agosto) e Marte poi (27 agosto) riprenderanno il moto diretto: verso la fine del mese, si potrà passare all’azione, dopo aver riflettuto e pianificato adeguatamente come muoversi, rimanendo comunque sempre focalizzati su un intento che sia in accordo con la nostra essenza, e non con il vecchio paradigma che ci vuole burattini rassegnati e inconsapevoli.
Marte rientra in Capricorno il 13 agosto e ci rimarrà fino all’11 settembre. Riprenderà il moto diretto il 27 agosto a 28° del Capricorno: osservate dove cadono nel vostro tema natale, perché quell’area del grafico dice molto del tipo di cambiamento che potrà manifestarsi nelle vostre vite. Marte è l’archetipo dell’azione: dopo 2 mesi di moto retrogrado, il punto in cui torna diretto è particolarmente significativo, soprattutto in un momento energeticamente così potente. Vale la pena direzionare le proprie energie verso un obiettivo che meriti l’impegno e la determinazione impiegati per raggiungerlo!
Interessante anche osservare che le due Eclissi del 27 luglio e dell’11 agosto si verificano agli stessi gradi e negli stessi segni delle due Eclissi dell’estate 1999: ciascuno di noi dovrebbe provare a chiedersi come si sente oggi rispetto ad allora. Quanto siamo cambiati? Quanto abbiamo imparato a esprimere noi stessi in modo più autentico? Siamo riusciti a liberarci da condizionamenti e paure? Siamo diventati le persone che volevamo essere? E ne siamo felici, soddisfatti? Quanto più ci scopriremo diversi da allora, tanto più potremo dire di avere dato un senso ai nostri anni! Il più grande fallimento nella vita è restare uguali a se stessi. Cambiare prospettiva, accogliere il cambiamento, lasciare andare rigidità e inflessibilità sono passaggi fondamentali per procedere verso la versione migliore di sé. E questo è ancora più vero ora, con Urano in Toro che scuote il sistema dalle fondamenta e non fa sconti a nessuno.
Guardate dove cade l’asse Leone/Acquario nel vostro tema, e in particolare dove cadono i 18°41′ del segno del Leone: la Luna Nuova accompagna e sostiene ogni intento del cuore che venga espresso in occasione dell’Eclissi, ulteriore amplificatore dell’energia del Novilunio. Per avere indicazioni su come interpretare la Luna Nuova nelle case, leggete qui.
L’importante è non credere che eventi come questo siano una sorta di amnistia, che magicamente cambia tutto in meglio, senza chiedere nulla in cambio. Non può mai essere così! L’Universo dà in base a quanto ciascuno di noi è disposto a darsi al gioco evolutivo che alimenta il Tutto. Le Eclissi segnano un momento energetico particolarmente forte che offre a chi vuole essere davvero sé stesso una grande  occasione: divenire sceneggiatore, regista e attore protagonista di un copione tutto nuovo ed entusiasmante!
Dunque…buon lavoro a tutti noi!
Un abbraccio di Luce,
Roberta

Le Eclissi dell’Estate 2018 (seconda parte), di Roberta Turci

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La seconda delle tre Eclissi dell’estate 2018 è un’Eclissi Lunare Totale, la più lunga del secolo, e avrà il suo massimo picco venerdì 27 luglio alle 22.22.

Questa Eclissi amplificherà le emozioni generate dagli eventi che si sono manifestati durante l’Eclissi Solare in Cancro del 13 luglio scorso. La risoluzione di eventuali  conflitti, e la presa di coscienza delle reazioni emotive a quegli eventi, potranno poi avere luogo in occasione della successiva Eclissi Solare in Leone dell’11 agosto.

L’Eclissi Lunare del 27 luglio avviene nel segno dell’Acquario: la Luna sarà Piena a 4°44’, congiunta a Marte e al Nodo Sud. Quando la Luna è in questo segno, è distaccata e meno emotiva e la congiunzione con Marte renderà probabili comportamenti imprevedibili e impulsivi, poco rispettosi della sensibilità altrui. Bisogna prestare molta attenzione a quello che si dice e a come lo si dice.

Tra l’altro, il giorno precedente, giovedì 26, Mercurio diventa retrogrado, a 23° del Leone: gli equivoci, i fraintendimenti, le difficoltà comunicative sono quindi altamente probabili e, uniti al distacco emotivo di Luna e Marte in Acquario, rischiano di mettere in difficoltà anche i rapporti più solidi e importanti.

Il ruolo di Marte, congiunto alla Luna e opposto al Sole in occasione di questo Plenilunio, è determinante perché il pianeta rosso sarà alla sua massima vicinanza alla Terra, ed essendo congiunto al Nodo Sud, si esprimerà nella sua ottava più bassa: potremo assistere a comportamenti dettati dall’impulsività e dalla rabbia. Inoltre, Marte forma un aspetto di quadratura con Urano, che sarà esatto il 2 agosto. C’è elettricità nell’aria! E probabilmente, sentiremo un po’ tutti il desiderio o il bisogno di esprimere ciò che proviamo o pensiamo, e/o di fare qualcosa che abbiamo sempre desiderato fare, ma non abbiamo osato! A livello energetico c’è l’opportunità di vivere cambiamenti improvvisi (ovviamente solo apparentemente inattesi!), ma profondi.

Particolarmente interessati dalla croce fissa, che coinvolge Sole, Luna, Marte e Urano, sono coloro che hanno pianeti ai primi gradi dei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Acquario): attenzione all’impulsività!

C’è anche da dire che la presenza di ben 6 pianeti in segni fissi (Giove in Scorpione e Mercurio in Leone, oltre ai 4 già citati) conferisce a tutti grande determinazione, che può essere molto positiva, se non sconfina nell’intransigenza.

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Come ho scritto nel precedente articolo (Le Eclissi dell’Estate 2018 (prima parte), di Roberta Turci), la lunga retrogradazione di Marte invita ciascuno di noi a chiedersi: “Vale la pena che io continui a combattere per questo? Sto davvero mettendo le mie energie al servizio della giusta causa?” In questa fase è veramente importante essere consapevoli delle proprie azioni e delle possibili conseguenze. Ciascuno dovrebbe ascoltarsi di più e accordarsi con l’intento evolutivo della propria Anima!

I numerosi pianeti retrogradi possono esserci di aiuto (Mercurio, Marte, Saturno, Plutone e Nettuno): il lavoro introspettivo e la rivalutazione di posizioni e comportamenti, possono indicarci nuovi modi di risolvere vecchi problemi.

L’Eclissi è segnata anche da un altro aspetto, molto positivo e incoraggiante: l’opposizione tra Venere, in Vergine, e Nettuno, in Pesci. L’aspetto sarà esatto mercoledì 25 luglio, ma è comunque attivo durante il Plenilunio: si tratta di un’energia femminile, che ci invita a riconoscere il bello intorno a noi, ad apprezzare i doni dell’Universo, dalla Natura che ci circonda fino alle più piccole cose della nostra quotidianità. Il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo comincia dall’innalzamento della frequenza alla quale vibra ogni singolo individuo, e la gratitudine è il sentimento che più ci aiuta a compiere questa trasformazione.

Inoltre, il Sole, in Leone, congiunto al Nodo Nord, simbolo del destino collettivo (per approfondimenti, vedi qui), ci invita ancora una volta a vivere dal cuore e con il cuore, coltivando i nostri talenti e la spinta creativa che è in tutti noi e che spesso non riconosciamo.

Se da una parte Saturno in Capricorno alimenta la divisione e la separazione, l’affermazione dell’intelletto sul cuore, la freddezza di regole imposte e la disciplina, dall’altra, Nettuno in Pesci ci chiede di provare compassione, di aprire il cuore, di uscire dalle dinamiche del controllo e dell’imposizione, e di sentire la connessione tra tutti gli esseri umani, il tema principale del Nuovo Paradigma dell’Era dell’Acquario.

L’Eclissi Lunare è una chiamata al risveglio: getta luce sulle ombre, aiuta a vedere nel buio dell’inconscio, e cose mai dette possono essere ora rivelate.

L’esacerbazione della rabbia e dei conflitti, che può essere la manifestazione del transito di Marte e degli aspetti che forma, sia a livello individuale sia a livello collettivo, è funzionale alla presa di coscienza: l’Eclissi potrebbe mostrarci che il tempo di un certo patriarcato e del vecchio Paradigma che l’ha sorretto finora, sta volgendo al termine.

L’Era dell’Acquario è sempre più vicina, e sempre più persone si stanno rendendo conto che ciascuno di noi ha il potere di influenzare e creare la propria realtà, e di conseguenza, la realtà circostante. Tutti dicono di volere un mondo migliore, ma per averlo davvero, ognuno deve essere disposto a cambiare sé stesso, e ad accordarsi a una frequenza più elevata che vibra in risonanza con i principi della condivisione, dell’equità e dell’Amore. Dipende tutto da noi.

A breve ci ritroveremo per parlare del Novilunio in Leone dell’11 agosto, la terza Eclissi di questa intensa estate, preludio di cambiamenti epocali.

Un abbraccio di Luce,

Roberta

Lady Diana: l’eredità karmica della regina di cuori, di Roberta Turci

Era l’estate del 1981, e come milioni di persone rimasi incollata alla televisione per ammirare Lady Diana mentre, avvolta in un’atmosfera fiabesca, andava incontro al suo principe. Non mi persi un articolo di giornale, e feci della cronaca del suo matrimonio l’argomento di una ricerca per i compiti delle vacanze.

Rimasi giorni incollata davanti alla televisione anche dopo quel 31 agosto 1997: ero ancora sulla sedia a rotelle dopo un incidente, e ricordo molto bene quanto mi sconvolse la notizia della sua morte, in una mattina in cui io stavo ritrovando la gioia della normalità.

Lady Di è indubbiamente un personaggio forte nell’immaginario di molti, e non solo nel Regno Unito. Lo è stata quando ha realizzato il sogno infantile di tante bambine, sposando un vero principe, e quando quel principe si è rivelato distante dal personaggio delle favole, e lei ha mostrato al mondo tutta la sua fragilità. Negli anni, la sua immagine si è modificata, avvicinandosi forse sempre più a ciò che la sua anima aveva scelto di essere.

L’astrologia è per me un prezioso strumento di conoscenza del proprio percorso sulla Terra. Considero il tema natale (TN) come una mappa che indica le principali tappe e la destinazione finale del viaggio dell’anima, e cerco di imparare a decodificare i simboli che contiene, per comprendere al meglio il senso e il significato di ciò che accade, a me stessa e agli altri.

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In occasione del ventennale dalla sua morte, mi colpisce come il cielo abbia ancora da dire qualcosa su di lei. Non credo infatti che sia casuale che l’Eclissi del 21 agosto scorso (di cui ho parlato qui) si sia formata a 28° del Leone, con i Luminari esattamente congiunti al Nodo Nord di Diana Spencer, in VIII casa. Questo è il settore della trasformazione, della rinascita. A ciascuno la libertà di interpretare questo passaggio: potrebbe indicare che qualcosa di nuovo sarà rivelato sulla sua morte, o che in qualche modo la sua figura, magari attraverso le azioni dei figli, influenzerà decisioni all’interno della casa reale, o forse che la sua anima rientrerà nel ciclo delle rinascite…

Curiosamente, le eclissi sono state spesso legate agli episodi salienti della famiglia reale inglese e in particolare della sua vita: due giorni dopo il matrimonio con Charles c’è stata un’eclissi solare; William, il loro primogenito, è nato il 21 giugno 1982, giorno in cui si è verificata un‘eclissi solare, e la morte è sopraggiunta un giorno prima dell’eclissi solare del 1° settembre 1997.

Diana era un Cancro, segno tradizionalmente associato alla maternità, intesa non solo in senso stretto, ma anche come capacità di prendersi cura e di provare sincera compassione per gli altri. Il Sole era d’altronde in VII casa, settore delle relazioni: in lei c’era quindi un profondo conflitto tra il bisogno di proteggere il suo mondo intimo e l’esigenza interiore, più che istituzionale, di rivestire un ruolo che fosse di riferimento per la gente comune. Nella gestione della sua vita pubblica di certo l’ha aiutata l’ascendente Sagittario, che l’ha resa anche atletica e diretta.

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Il simbolo sabiano dei 10° del Cancro recita così: “un grosso bellissimo diamante viene tagliato da un abile artigiano per mostrarsi in tutta la sua perfezione”.

E così è stato: nel 1981, il mondo ha conosciuto una giovane timida e un po’ goffa e nel 1997 ha pianto una splendida donna, delicata ma forte, generosa e coraggiosa.

Aveva il Nodo Nord in Leone, dunque, nello stesso segno in cui si trova ora. Anche se ne ho parlato diffusamente in precedenti post (soprattutto qui), può essere utile per tutti riflettere ancora una volta su cosa significhi.

Un’anima, come quella di Diana, che si incarna con il Nodo Nord in Leone, sceglie di imparare a esprimere la propria individualità, a rafforzare il proprio potere personale, a coltivare l’entusiasmo e l’autostima, a stare al centro della scena, a correre rischi, a vedere la vita come un gioco e a non perdere il contatto con il proprio bambino interiore.

Per raggiungere questi obiettivi, deve perdere alcune “abitudini”, meccanismi automatici acquisiti nel corso delle vite precedenti, come il distacco dalle situazioni che coinvolgono emotivamente, evitare i confronti, pensare di non essere mai all’altezza di una situazione e aspettare che siano gli altri ad incoraggiare le sue azioni.

Il punto debole è il suo bisogno spasmodico di accettazione da parte degli altri (“Vorrei essere regina nel cuore della gente“, disse Diana dopo il divorzio). Quello che vuole veramente è ricevere amore. Un’anima con questa configurazione nodale ha una fame insaziabile di affetto, ma deve imparare che solo donando lei per prima amore agli altri, si sentirà appagata. Deve credere nella propria energia creativa e usarla per portare gioia nelle vite altrui.

Il Nodo Sud in Acquario indica che nelle vite passate, l’anima si è incarnata in un individuo che ha sacrificato l’identità personale per promuovere cause e ideali umanitari, utilizzando la propria energia creativa per realizzare i sogni e le aspirazioni degli altri, trascurando i propri bisogni e desideri. Nella vita in cui ha questa configurazione, il soggetto sceglie ancora un ambiente in cui gli viene negato il contatto con il proprio bambino interiore, proprio per essere spinto a lavorare su queste tematiche.

In Acquario si trovano anche Giove, il pianeta tradizionalmente associato ai regnanti, e il governatore del Cancro, la Luna. Il luminare della notte collocato nell’undicesimo segno, karmicamente indica un’anima che nella vita passata è stata ribelle, anticonformista e attenta all’evoluzione dell’umanità e ai diritti delle persone. Con la Luna in Acquario, il contatto con le emozioni è problematico e l’intimità è difficile da gestire, ma se la persona compie il suo percorso evolutivo, si rivela intuitiva e percettiva e ha il potenziale per esprimere l’amore universale. Il suo stesso nome, Diana, rimanda alla dea delle caccia e della luna, l’Artemide dei greci, archetipo della donna selvaggia: curiosa, entusiasta, anticonformista e indipendente, ma così vulnerabile da non tollerare la vulnerabilità altrui, nella quale è costretta a specchiarsi e a riconoscere il bisogno di intimità.

Inoltre, Giove, retrogrado, costituisce il punto focale del modello denominato Yod o dito di Dio: forma due quinconce con Mercurio, anch’esso retrogrado, e Plutone. Potremmo dire che Lady Diana ha sublimato il senso di separazione dagli altri, il disagio di chi si sente insicuro e non riesce a muoversi agevolmente nei percorsi già tracciati, con la manifestazione pubblica delle sue fragilità e la partecipazione al dolore della gente comune. Cinque pianeti retrogradi fanno pensare a un’anima determinata a portare a termine il suo compito terreno: Saturno retrogrado in particolare appartiene alle anime antiche, Chirone retrogrado a coloro che hanno il dono di “guarire” gli altri (per un approfondimento, vi rimando a questo articolo).

Lilith in Leone parla invece di paura dei cambiamenti, tipica di chi si sente insicuro e teme di perdere il suo posto nel mondo. Lilith rappresenta la paura primordiale, ma porta con sé anche il potenziale di guarigione. L’obiettivo di chi ha questa posizione di Lilith nel tema di nascita è riconoscere e sostenere i talenti altrui, imparare a non temere i confronti e a cambiare lo stato delle cose per accorgersi delle grandi opportunità che si celano dietro ogni mutamento. Lilith era in VIII casa, la sua collocazione più difficile: qui c’è la sensazione costante di essere destinati a perdere tutto. Tuttavia, c’è anche la capacità di scendere in profondità e comprendere le vere motivazioni dietro i comportamenti delle persone. Conferisce saggezza e percezione intuitiva.

Anche la Parte di Fortuna, che simboleggia la sorgente delle opportunità grazie alle quali si possono realizzare i più profondi desideri, si trova in Leone in VIII casa: grande gioia proviene dal realizzare opere di vasta portata che in qualche modo si trovano ad essere esempi luminosi di ciò che un uomo è capace di fare quando usa le sue potenzialità. Con questa configurazione, l’individuo non solo ricerca un miglioramento personale, ma anche il miglioramento della società nel suo insieme.

D’altra parte, un Medio Cielo (il punto in cui l’anima può manifestare le potenzialità che ha sviluppato nelle vite passate) nel segno della Bilancia indica che c’è la necessità di sviluppare un senso generale di equità e di giustizia, eliminando l’atteggiamento dell’”Io prima di tutto”. Questo può essere ottenuto coltivando nel rapporto con gli altri la gentilezza e la diplomazia.

due trigoni d’acqua e Chirone in Pesci ben rappresentano la sua profonda fragilità e la capacità empatica sviluppata nel momento in cui ha preso contatto con la propria vulnerabilità.

Potrei continuare analizzando altri aspetti, ma, come si sa, ogni tema natale è ridondante, e coerentemente ripropone le dinamiche su cui l’anima ha scelto di lavorare, già ben delineate dai Luminari, dall’Ascendente e dall’asse nodale.

La mia sensazione è che non serva aggiungere altro per concludere che Diana Francis Spencer, pur con tutti i suoi umani limiti, ha portato a termine il compito scelto dalla sua anima, diventando la Principessa del popolo, ovvero un’icona della regalità che è amata da gente di ogni estrazione sociale. Diana era qui per ispirare nuovi ideali di servizio e trasformare sistemi di credenze: è stata e rimarrà sempre un personaggio chiave nel percorso dell’umanità verso l’Era dell’Acquario.

La sua eredità karmica è senza dubbio passata ai figli, in particolare a William, che ha un tema natale molto simile a quello della madre, con Sole in Cancro in VII casa e Ascendente Sagittario: lo stesso conflitto tra mondo privato e ruolo pubblico, la stessa attenzione agli altri con uno spiccato senso di eguaglianza e una non comune sensibilità.

Diana, come fu per Wallis Simpson, e come è in questi anni per Kate Middleton, è entrata a far parte della famiglia reale per mettere in discussione la rigidità di un sistema destinato a trasformarsi, e per cambiare il corso della storia…

Roberta Turci

Bibliografia essenziale

Hall J., Patterns of the past, Margaret Cahill Editor.

Merriman R., Astrologia Evolutiva, Ed. Crisalide.

Schulmann M., Astrologia karmica (1 e 2), Ed. Mediterranee.