23 febbraio 2020 – Luna Nuova in Pesci: diventa sognatore del tuo sogno!, di Roberta Turci

IMG_1273L’altra sera, improvvisamente, mi è venuta voglia di estrarre la chitarra dal fodero, dove riposava da non so nemmeno più quanti anni. E mi sono messa ad accordarla, sicura di non riuscirci, e al massimo far saltare qualche corda.

Invece, con mia grande sorpresa, appena l’ho avuta tra le mani, è stato automatico mettere le dita nei punti giusti, e ricercare “quel” suono, e poi quella sequenza di suoni che la mia memoria aveva custodito chissà come e chissà dove. Un giro di DO, qualche arpeggio, e poi qualche accordo, così, per gioco.

Avevo dieci anni quando me l’hanno regalata: una delle cose che ho desiderato di più nella vita! Mi ricordo ancora quando, dalla finestra, ho spiato mio padre salire dal garage con quello strano pacco in mano, poco prima che mi chiudessero in cucina per non vederlo mentre la nascondeva.

E mi ricordo il batticuore e il tremore nelle mani, il giorno del saggio. Più o meno quello che mi accade ancora oggi quando canto davanti a un pubblico!

È incredibile come tutto quello che impariamo da bambini, rimanga impresso dentro di noi in modo indelebile. Nel bene e nel male.

I solchi della memoria a volte contengono talenti, emozioni e ricordi teneri da conservare, a volte devono essere cancellati e riscritti. 

In questo tuffo nel passato, c’è lo zampino di Mercurio retrogrado in Pesci. Un Mercurio nettuniano, essendo Nettuno il signore dei Pesci, il dio del mare, archetipo delle emozioni profonde custodite nell’inconscio collettivo, ma anche plutoniano, dato che quando si muove apparentemente di moto retrogrado, Mercurio diventa psicopompo, colui che accompagnava vivi e morti nel regno di Ade, e aveva facoltà, lui solo, di ritornare nel mondo visibile.

D’altronde, Nettuno e Plutone nel mito sono fratelli, e sono quindi due facce della stessa medaglia. Che si scenda nelle profondità dell’oceano o nell’oscurità del ventre della Terra, il viaggio ha lo stesso obiettivo: toccare le corde dell’anima e accordarle, affinché suoni la propria personale musica interiore. 

Mercurio ha iniziato il moto retrogrado lo scorso 17 febbraio, e riprenderà il moto diretto il 10 marzo, non prima di aver sconfinato in Aquario. Rientrerà in Pesci il 16 marzo e uscirà dalla zona d’ombra della retrogradazione il 30 marzo. E questo è il primo indizio per dire che tutto il mese di marzo avrà un’energia molto particolare, rallentata, ovattata, ma intensa e trasformatrice. 

Secondo indizio: il 16 febbraio Marte è entrato nel Capricorno, dove rimarrà fino al 30 marzo, ed è l’ultimo pianeta ad attivare il Nodo Sud nel segno, quel serbatoio di memorie antiche, per non dire ancestrali, che parlano di patriarcato, potere dell’intelletto e del denaro, manipolazione e ambizione smodata (ho approfondito il significato dell’enfasi nel Capricorno qui, e qui). L’intento del pianeta rosso, dio della lotta, braccio di Plutone, è tagliare definitivamente col passato per costruire una nuova realtà.

E mentre sullo sfondo si schierano gli alleati, ecco l’ultimo novilunio dell’anno astrologico: domenica 23 febbraio alle 16:32, Sole e Luna si congiungono a 4°28′ dell’ultimo segno dello Zodiaco, a indicare l’inizio (è una Luna Nuova!) della fine di un ciclo.

Nello stesso momento, come abbiamo visto, Mercurio, il pianeta associato al pensiero logico-razionale, e alla comunicazione, si muove di moto retrogrado nei Pesci, dove si trova Nettuno, padrone di casa. Acqua!

E Marte, congiunto al Nodo Sud, fa un energizzante aspetto di trigono con Urano in Toro, l’outsider, il ribelle, colui che sovverte l’ordine per portarne uno nuovo (ne ho parlato qui), aggiungendosi a Giove, Saturno e Plutone in Capricorno. Terra!

Acqua e Terra, due elementi affini, indispensabili l’uno per l’altro, se si vuole costruire qualcosa di stabile e duraturo. Purché nelle giuste proporzioni.

Non c’è Aria, non c’è pensiero razionale, nel tema di questo Novilunio. La comunicazione, così come siamo abituati a intenderla, si fa difficile, densa.

E c’è poco fuoco, seppure affidato a Venere, che fa un delicato aspetto di quadratura con Giove e i titani, in Capricorno, e a Lilith e Chirone, che quadrano Marte. Paure e ferite chiedono di essere affrontate e guarite una volta per tutte. Dobbiamo liberarci dai vincoli e dagli ostacoli che ci hanno impedito finora di essere protagonisti della nostra vita, padroni e creatori del nostro destino, sognatori del nostro sogno. Il viaggio nel profondo, sia esso mare di emozioni, o regno delle ombre, serve a questo: cancellare i solchi della memoria che ci fanno vivere come dischi rotti, incantati, che ripetono continuamente lo stesso suono distorto, senza nemmeno sapere il perché. 

Quei solchi non sono accessibili alla mente razionale. Possono essere riconosciuti, cancellati, e poi riscritti, solo uscendo dal paradigma materialistico, attivando l’emisfero destro, l’intuito, l’immaginazione, la creatività. L’unica comunicazione possibile è quella che usa il linguaggio del cuore, che esce dalle logiche della giustizia sociale, che si libera dai condizionamenti ricevuti in famiglia e a scuola, rinforzati ogni giorno dalle manipolazioni dei media, strumenti in mano al potere politico ed economico.

Quando a fine giugno, Marte entrerà nel segno dell’Ariete, comincerà un nuovo ciclo, che metterà a dura prova tutto il sistema su cui si è basata la società in cui viviamo, a partire dalla famiglia, archetipo che va ridefinito, come indicano le Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno. Trovi gli articoli qui e qui.

La destinazione del viaggio, per ogni anima che sceglie di incarnarsi sulla Terra, è il ritorno all’Uno, al Divino, è cioè il matrimonio mistico, l’integrazione del maschile e del femminile, ovvero della parte logica e razionale, con quella intuitiva, creativa ed emozionale. Il patriarcato ha cercato di privarci del lato femminile, educandoci ad attivare l’emisfero sinistro e a dimenticare le facoltà di quello destro. Ci hanno fatto crescere con il senso del dovere e alimentando i sensi di colpa, offrendoci modelli aridi e sterili, per tenerci prigionieri delle paure e renderci manipolabili.

Adesso, è arrivato il Tempo di risvegliarsi, di riattivare l’emisfero destro, stando in silenzio e a contatto con la natura, meditando, ascoltando musica, disegnando, sognando, ascoltando se stessi e gli altri con compassione, agendo per il bene di tutti, e non per il proprio esclusivo vantaggio. 

Tutti si lamentano, e invocano un mondo nuovo. Ma il nuovo mondo si costruisce partendo da sé, con consapevolezza e attenzione. E smettendo di raccontarsela.

Potrà sembrarti che le cose vadano sempre peggio, ma era tutto previsto. L’uomo, se non è esasperato, se non arriva al limite, se non è pesantemente minacciato nelle sue sicurezze materiali, e devastato dalla sofferenza, non si sveglia. Sta accadendo proprio questo: siamo spinti al limite, all’esasperazione, perché sempre più persone aprano gli occhi, e si accorgano degli inganni costruiti ad arte per tenerci in ostaggio delle nostre paure. 

Ma non ti illudere. Non tutti si sveglieranno. Non accadrà per magia. Si sveglierà chi deciderà di farlo, e contribuirà al cambiamento solo chi metterà coraggio e forza nel fare il proprio viaggio. Fai del tuo meglio per alzare la frequenza, e mantenerla alta anche quando ti sembrerà impossibile riuscirci. Come diapason, possiamo aiutarci a vicenda per accordarci e intonarci, e, insieme, cambiare davvero la musica!

Come a ogni Novilunio, ti suggerisco di guardare in quale casa del tuo tema natale si trovano i 4° dei Pesci, e se sono coinvolti pianeti o angoli del cielo. Aiutati con questo tutorial. Ancora una volta, sono maggiormente interessati dai transiti e dalle configurazioni celesti, i segni cardinali, ma sono sollecitati anche i segni mobili, soprattutto Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci della prima decade. E comunque ti ricordo che una valutazione seria ed esaustiva può essere fatta solo analizzando l’intera carta natale. Se ti interessa conoscere l’intento evolutivo della tua anima e il significato che i transiti di questo periodo possono avere per te, scrivimi per una consulenza personalizzata e per conoscere gli strumenti che utilizzo nel mio lavoro di Counselor per aiutarti ad attivare l’emisfero destro e fare il viaggio nell’invisibile: roberta.turci@gmail.com.

Un abbraccio dal cuore,

Roberta

 

 

 

Novilunio in Aquario 2020: l’alba di un nuovo mondo, di Roberta Turci

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Il 2020 comincia adesso. Ma non inizia solo questo anno. Da qui inizia un mondo nuovo. Cambia l’aria, l’energia, la direzione, l’intenzione.
Il primo Novilunio dell’anno colora tutto di nuovo, e lo fa con un soffio gelido e leggero, ma deciso: alle 22:42 di venerdì 24 gennaio, Sole e Luna si congiungono a 4° 21° del segno dell’Aquario, ed entrambi quadrano Urano, che dell’Aquario è il Signore. Tutto parla di rivoluzione, di novità improvvise, di cambiamenti, di sorprese.
Sullo sfondo, l’enfasi in Capricorno resiste, ma ha i contorni sbiaditi e sfumature insolite.
Se ti piace l’astrologia, e vuoi provare a interpretare i suoi simboli, guarda la carta di questo Novilunio.
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L’ascendente è in Bilancia, e Urano è nella casa della Bilancia, la VII: il focus è sulla relazione con l’altro, la ricerca di un equilibrio tra ciò che siamo e ciò che vogliamo/possiamo/riusciamo a mostrare e a dare agli altri. Se non siamo onesti con noi stessi, e non ci diamo il permesso di essere quello che vogliamo essere, non possiamo entrare in relazione in modo sano e costruttivo.
In VII casa, c’è anche Eris, la dea della discordia, quella che ti costringe a fare una scelta, per quanto scomoda possa essere. Ti ho parlato di lei nell’articolo dedicato alla Grande Congiunzione dello scorso 12 gennaio. Ed è opposta a Giunone, un modello di femminile che non sa rinunciare alla relazione e deve imparare a coltivare rapporti equilibrati. Il nuovo paradigma vuole che tu scelga senza condizionamenti esterni e senza subire i ricatti della paura. 
Eris getta sul tavolo il pomo della discordia con scritto “alla più bella”, costringendo Paride a una scelta. Lui consegna il frutto a Venere, l’archetipo dell’amore istintivo, sconvolgente, al punto che tra le conseguenze della sua scelta c’è la guerra di Troia.
Comprendi la forza del messaggio? Si sceglie per amore, con coraggio, pronti a stravolgere vecchi schemi, a sfondare porte e muri, a cambiare destinazione del viaggio all’ultimo minuto.
Guarda dov’è Venerein Pesci, nella casa VI, congiunta a Nettuno, la sua ottava superiore, l’Amore incondizionato, il mare profondo dove si perdono e confondono le emozioni, l’inconscio collettivo. Bisogna imparare ad amare senza più mettere limiti, condizioni, confini. E bisogna farlo nella vita di tutti i giorni, nei gesti quotidiani. Bisogna farlo veramente, e non perché ci dicono che le belle persone fanno così, per paura di finire all’Inferno, per sembrare evoluti, per non avere sensi di colpa o per conquistare qualcuno. Bisogna farlo perché c’è una spinta dentro, c’è la voglia di andare oltre le ferite (Chirone) e le paure (Lilith) costruendo un nuovo sistema di valori che sia vero, originale, diverso da quello imposto dal sistema ordinario (Marte in Sagittario che quadra Venere e Nettuno).
Vedi dove sono il Sole e la Luna, il maschile e il femminile che si uniscono? Sono nella IV casa, dove resiste lo stellium in Capricorno. Tutto parte da lì: la famiglia d’origine, dove si sono fissate nella personalità le ferite dell’anima. Lì abbiamo subito i primi condizionamenti, che si sono iscritti nelle nostre cellule, fissati nel corpo e nella mente. L’assenza fisica o emotiva del padre o della madre, un abbandono, una perdita, un fratello o una sorella che hanno attirato l’attenzione più di noi, una malattia: la vita trova infiniti modi per creare le condizioni che attivano ferite che l’anima si porta da eoni. Nella psiche profonda sono custodite le immagini che appartengono a tutte le esperienze dell’anima nelle varie vite e su diversi piani, incluse quelle dei nostri avi, poiché non scegliamo a caso la famiglia in cui ci incarniamo. (A questo proposito, magari possono interessarti questi video in cui parlo di astropsicogenealogia.)
E quelle immagini vanno pacificate. Se non lo facciamo, saremo sempre condizionati dalle ferite che l’anima ha portato con sé in questo spazio/tempo. Continueremo a dare la colpa a mamma e papà, o a non vedere le dinamiche che mettiamo in scena automaticamente per un patto d’amore inconscio con un antenato o per compensare il vissuto drammatico di un genitore.
Bisogna fare il viaggio nell’inconscio con la ferma intenzione di risalire da lì con una luce nuova, liberi dalla paura di non essere accettati dal mondo come l’abbiamo visto e conosciuto finora.
E bisogna farlo con leggerezza, come indica Mercurio in Aquario: lui, il folletto psicopompo che viaggia tra il visibile e l’invisibile, mette le ali ai piedi e veste i pensieri di una curiosità divertita al servizio del risveglio.
C’è da scoprire cosa ti ha bloccato finora, quale parte di te non hai lasciato libera di mostrarsi, quale tesoro hai tenuto nascosto per paura di non essere amato…
E guarda l’asse dei Nodi, che rappresenta il cammino evolutivo collettivo a livello dell’anima: è perfettamente congiunto con l’asse IC/MC, che rappresenta il percorso di crescita e realizzazione sul piano materiale. Bisogna lasciare andare le zavorre per spiccare il volo. 
Alle spalle il sistema rigido, capricornino, fatto di regole, contratti, sicurezza economica, apparenza: è il passato che deve essere lasciato andare.
Davanti a noi, il futuro, aquariano, rivoluzionario, con nuove prospettive, un inedito sistema di valori basato sull’autenticità del cuore, la sicurezza emotiva, la capacità di nutrire sé stessi per poi nutrire gli altri.
La forza di stare in piedi da soli.
In equilibrio.
Liberi di essere ciò che siamo.
Guarda nel tuo tema natale dove si trovano i 4° dell’Aquario, in quale casa cadono, che aspetti fanno con i tuoi pianeti e gli angoli del cielo. Aiutati con questo tutorial.
Ricordati di chiedere alla Luna quello che desideri veramente, dal cuore. Qualcosa può iniziare adesso, una nuova modalità, un nuovo amore, un nuovo lavoro. Metti il seme nel terreno in cui vuoi vedere crescere la tua pianta, e nutrila con intenzioni pure.
Non è un novilunio qualsiasi. L’energia di questa Lunazione è un assaggio di quello che verrà, quando Giove e Saturno si sposteranno nel segno dell’Aquario, a dicembre. 
L’energia del Capricorno è affine al mondo materiale, alla logica, al pragmatismo, alla concretezza.
L’energia dell’Aquario sa conciliare il visibile con l’invisibile, integra la visione materialistica con quella spirituale.
Non possiamo essere solo “spirituali”: dobbiamo tradurre principi elevati in azioni concrete al servizio della collettività, andare oltre l’ego, la soddisfazione individuale, la celebrazione del proprio successo personale sul piano materiale.
Sei nell’ego quando ancora non hai sanato le tue ferite. Il viaggio nella psiche profonda serve a questo, a vederle, a trasformarle, a guarirle. Per essere finalmente liberi di esprimere la propria unicità e metterla al servizio della comunità.
Sono importantissime le collaborazioni, la condivisione di conoscenze, lo scambio di energia. Ma dobbiamo saper scegliere con chi fare gruppo!
Lungo il cammino, scegli di avere accanto le persone con cui puoi dare il meglio di te!
Un nuovo mondo sta nascendo. Lo possiamo creare insieme proprio come lo abbiamo sempre desiderato.
Ma possiamo riuscirci solo se ci ri-belliamo, se, come diceva James Hillman, siamo disposti a fare anima, a riunire gli opposti, come accade durante la Luna Nuova, ad arrivare là dove visibile e invisibile si incontrano, e l’amore vince sulla paura. 
Non ti sottrarre al tuo compito. L’umanità cambia a cominciare da te. E da me.
Un immenso abbraccio di Luce,
Roberta
P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, o desideri conoscere gli strumenti del counseling immaginale che utilizzo per fare anima, scrivimi: roberta.turci@gmail.com

Gennaio 2020: l’Eclissi Lunare in Cancro e l’enfasi in Capricorno, di Roberta Turci

La prima Lunazione del 2020 coincide con un’Eclissi Lunare Penombrale, visibile anche in Italia. Il Plenilunio si verifica alle 20:10 del 10 gennaio, a 20° del segno del Cancro. Si tratta quindi di una Lunazione particolarmente intensa e significativa, anche perché in questo momento è ulteriormente rafforzata l’enfasi nel Capricorno, con ben cinque pianeti nel segno, e non solo.

ECLISSI LUNARE

Sole, Mercurio, Saturno e Plutone sono congiunti tra i 20° e i 22° del Capricorno (dove si trova anche Cerere, simbolo della madre che deve imparare a lasciare andare, ma anche della Natura e della Madre Terra), mentre Giove è congiunto al Nodo Sud a 8° del segno.

Sai qual è il tuo obiettivo? Ti stai muovendo nella giusta direzione? O forse, nel tempo l’hai modificato, ti sei adattato, rassegnato, arreso? Quanto impegno, quanta forza hai usato per arrivare al tuo obiettivo? E soprattutto, sei sicuro che era proprio quella, la destinazione che volevi raggiungere? 

Cosa vale la pena conservare del passato? Cosa ha davvero valore? E cosa invece, deve essere lasciato andare? Cosa ti ha tenuto prigioniero finora? Nient’altro che la tua mente, il tuo sistema di credenze. Nessuno può impedirti di essere ciò che sei, se non la tua paura di non essere al sicuro.

Il giorno seguente, Urano, il pianeta del risveglio, dei cambiamenti improvvisi, e delle nuove possibilità, ed Eris, la dea della discordia, riprendono il moto diretto. Quest’ultima si trova a 23° dell’Ariete, e fa un aspetto di quadratura (che esprime una forte tensione!) con lo stellium in Capricorno.

Quanto sei disposto a cambiare? A muoverti verso una destinazione che non conosci? A rivedere le tue certezze, le tue idee, che magari non sono tue, ma della famiglia da cui provieni?

Il 12 gennaio, la Grande Congiunzione, tanto attesa e temuta, tra i due maestri, Saturno e Plutone, diventa esatta a 22° 46′ del Capricorno: è tempo di ridefinire il concetto di potere.

Come usi il tuo potere? Per avere controllo sugli altri? Per farli sentire in colpa? Per renderti indispensabile? Per non rischiare di rimanere solo, e di non essere apprezzato? O sai affermare la tua volontà anche a rischio di perdere relazioni ormai consumate e aride?

C’è una tensione crescente, tutto è accelerato verso un nuovo livello di coscienza. Giove in Capricorno, come ho scritto qui, farà implodere il vecchio ed esplodere il nuovo. A livello collettivo, avremo un’esasperazione delle dinamiche del potere così come lo conosciamo, fino a che le vecchie strutture e istituzioni politiche e religiose collasseranno, per lasciare il posto alla costruzione di nuovi modelli di riferimento. La verità uscirà allo scoperto. E si pagheranno le conseguenze per le scelte fatte, in tutti i campi.

L’Eclissi del 10 gennaio è caratterizzata da una intensa carica emotiva, un senso di vulnerabilità molto forte. Dobbiamo rivedere le dinamiche di dipendenza, affrontare le paure inconsce, i nostri limiti, il nostro giudice interiore. La sensazione è quella di morire. E in un certo senso è così: dobbiamo lasciare andare una parte di noi, e umanamente, è inevitabile fare resistenza.

Certo, non accadrà tutto adesso. Il processo è lento e attraverserà varie fasi, ma è inesorabilmente cominciato. Prossime fermate, le Eclissi dell’estate: ne ho accennato qui.

Siamo semi che sono stati messi in un piccolo vaso, e che ora hanno bisogno di un vaso più grande, o perfino di un prato, per poter crescere rigogliosi. Il piccolo vaso ci ha contenuti e protetti finora, ma anche limitati. La tensione evolutiva lo romperà. Dobbiamo trovare il coraggio di SPOSTARCI, di CAMBIARE terreno. L’alternativa è rinunciare a crescere, e appassire ogni giorno di più. Come sempre, la scelta è solo nostra!

La Luna, in Cancro, nella sua casa, dice: NUTRI TE STESSO! Parla di abbracci, di calore, di compassione, gentilezza, riposo, lacrime, coccole, e cibo buono e sano. Ma è una Luna fortemente lesa da tutte le opposizioni che riceve dal Capricorno, e dalla quadratura di Eris. Dice che spostarsi in un vaso più grande o in un prato immenso, è difficile, perché significa andare contro tutto quello in cui abbiamo creduto finora, o meglio contro tutte le credenze con le quali ci hanno “nutrito” finora.

C’è un archetipo fondamentale che va completamente ridisegnato, e ri-immaginato: è l’archetipo della FAMIGLIAFacendo leva sulla nostra paura arcaica di perdere la sicurezza, e creando un sistema in cui la paura è costantemente alimentata, ci hanno convinti che la famiglia è un VALORE, e che deve essere difesa a ogni costo: in famiglia ci si sente al sicuro, proprio come un neonato tra le braccia della madre. Come un seme nel piccolo vaso. Ma nel paradigma patriarcale in cui siamo cresciuti, la famiglia è stata per lo più un sistema capricornino, una struttura rigida e limitante, e non cancerino, un nido caldo, nutriente e affettuoso. Ecco uno dei significati più profondi dell’enfasi sull’asse Cancro-Capricorno, che ha caratterizzato il periodo dal 2008 a oggi, e il cui effetto si sentirà almeno per i prossimi sei mesi!

La famiglia è stata spesso un recinto, un limite, un sistema fortemente condizionante, al quale si resta inevitabilmente attaccati, anche quando ci si allontana. La famiglia, come sistema basato sui legami di sangue, e sui documenti, si sta trasformando, e si trasformerà sempre più, fino a diventare un’unione di anime, una scelta del cuore senza leggi scritte né vincoli economici o sociali. Molte famiglie oggi, sono più che altro aziende, e molti rapporti parentali sono conflittuali o ipocriti. I legami familiari si basano più sulla dipendenza, il ricatto affettivo, la sicurezza economica, e la paura della solitudine, che sull’autenticità dei sentimenti. 

La famiglia, così come è stata strutturata finora, è più un BISOGNO che un VALORE, ed è arrivato il momento di essere onesti con se stessi e riconoscerlo. Questo è il tempo in cui sempre più persone avranno il coraggio di rompere gli schemi, di liberarsi dai condizionamenti, di scegliere la propria strada seguendo il cuore, correndo il rischio di trovarsi da soli. In questo modo, il Cancro impara davvero a nutrire sé stesso, smette di essere il bambino che cerca il nutrimento dalla “mamma” e impara a stare da solo e a scegliere la direzione da seguire, con autodeterminazione, disciplina e senso di responsabilità, come farebbe un Capricorno evoluto.

Ecco cosa siamo chiamati a fare ora: a ridefinire il nostro personale sistema di valori partendo dal sentire del cuore, e trasformando le ferite, facendo un viaggio dentro noi stessi. Ci riuscirà solo chi è disposto a mettersi in discussione e a contattare la propria anima. La mente razionale, l’approccio pragmatico e materialista, la mancanza di flessibilità (caratteristiche del Capricorno meno evoluto) non possono certo aiutarci a cambiare un sistema di credenze e convinzioni che ha origine dalle paure inconsce.

Saranno particolarmente interessati dai vari passaggi celesti, i nativi della terza decade di Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno e di Toro, Vergine, Scorpione e Pesci, ma anche tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo tra i 20 e i 29° di tutti i segni. In ogni caso, è sempre necessario guardare la carta natale personale nel suo insieme. Se vuoi comprendere meglio in quale casa avviene questa lunazione con Eclissi e cosa può significare per te, puoi guardare questo TUTORIAL.

Oppure puoi contattarmi per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. La lettura dei transiti ti aiuta a vedere i passaggi che sei chiamato ad affrontare.

E soprattutto, ti auguro un 2020 CORaggioso!

Un abbraccio di Luce,

Roberta

 

 

26 dicembre 2019 – Eclissi Solare in Capricorno: ricomincia da qui, di Roberta Turci

Sono ormai dieci anni che aspettiamo questo momento. E chissà se sarà come ce lo siamo immaginato. Molti di noi hanno cominciato a “svegliarsi” proprio nel 2009, anno in cui Plutone ha fatto stabilmente ingresso nel segno del Capricorno, ed è cominciata tutta una serie di aspetti che hanno interessato in particolare i segni cardinali, energeticamente associati all’inizio delle stagioni. E infatti, è cominciato un tempo tutto nuovo, in cui abbiamo dovuto mettere in discussione molte cose, e in cui il sistema di valori e di credenze con cui siamo stati cresciuti ha ripetutamente tremato fino quasi a crollare.

Il crollo è imminente, e il 2020 sarà un anno energeticamente potente, un punto di non ritorno epocale, che parte con uno stellium in Capricorno, segno dell’ambizione, della concretezza, del potere e del controllo, ma anche e soprattutto dell’iniziazione. Con la congiunzione esatta tra Saturno e Plutone il prossimo 12 gennaio, sarà sancita la fine del vecchio sistema e l’inizio del nuovo. Saturno, signore del Tempo, e Plutone, padrone di casa del regno delle ombre, uniti a 22° del Capricorno, indicano simbolicamente la fine di un paradigma fondato sul controllo e sul potere.

Non siamo tutti pronti ad accogliere la nuova Era, ma anche i più refrattari saranno costretti ad aprire gli occhi e rivedere vecchie decisioni, e a cambiare strada. Chi non lo farà, e si opporrà al cambiamento, vedrà manifestarsi la nuova energia sotto forma di eventi spiacevoli e destabilizzanti. Le Eclissi sono proprio i momenti in cui è più difficile sottrarsi all’influenza delle energie in azione, e anche chi non è connesso con il proprio sentire e rimane ancorato a una visione materialistica e superficiale della vita, viene spinto a scendere in profondità.

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L’Eclissi del 26 dicembre è un’Eclissi Solare Anulare, non visibile in Italia. Si tratta di un Novilunio potente, e indica quindi un inizio particolarmente importante, come una prima pietra da posare sui resti di un edificio vecchio e fatiscente che è stato demolito per poter dare il via alla ricostruzione. La congiunzione dei Luminari, a 4° del Capricorno, avviene infatti nei pressi del Nodo Sud, indicatore del passato collettivo. Potremmo dire che l’ultima Eclissi dell’anno sancisce l’inizio della fine!

Questa Eclissi appartiene al ciclo cominciato il 13 luglio 2018 (ne ho parlato qui). Ricordi cosa è accaduto in quei giorni? Quali tematiche hanno attirato la tua attenzione? Quali dinamiche si sono (ri)attivate? Probabilmente, troverai anche un collegamento con qualcosa che è accaduto nella tua vita tra il 2009 e il 2011, quando le Eclissi si sono verificate sullo stesso asse (ma con i Nodi invertiti!).

Le date delle altre Eclissi di questo ciclo sono:

Naturalmente, non è un caso che questa stagione di Eclissi sia sincronica con l’Enfasi in Capricorno e con la grande congiunzione del 12 gennaio. Il 26 dicembre, Sole e Luna sono congiunti anche con Giove, e formano un aspetto di trigono con Urano.

Che cosa significa?

Premesso che le Eclissi sono strettamente connesse con il percorso dei Nodi Lunari (puoi approfondire qui: Nodo Nord in Cancro e Novilunio in Scorpione, di Roberta TurciI NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (prima parte)I NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (seconda parte)), l’enfasi in Capricorno e il Nodo Nord in Cancro ci stanno dicendo che è il momento di dire addio a tutte le credenze e le convinzioni limitanti su cui è stata fondata finora la nostra vita.

Perciò, guardati dentro onestamente e smetti di:

  • cercare di controllare tutto e tutti
  • caricarti di responsabilità e impegni senza chiederti perché lo fai
  • focalizzarti sull’obiettivo senza dare attenzione a come lo stai inseguendo
  • sentirti sempre responsabile per tutto
  • nascondere paure ed emozioni nelle relazioni affettive
  • fare, fare e fare cose per guadagnarti rispetto e ammirazione da parte degli altri
  • preoccuparti di come stanno gli altri, trascurando le tue emozioni e sensazioni
  • fare quello che consideri “socialmente accettato”, senza chiederti cosa vuoi davvero
  • pensare che se le cose non sono difficili, non sono importanti

Storicamente, atavicamente, siamo stati abituati a pensare che nella vita bisogna raggiungere un solo obiettivo, la sicurezza materiale e sociale, e bisogna farlo a qualunque costo.

E così, la maggior parte delle persone ignora i propri talenti per frequentare la scuola che i genitori considerano più utile o prestigiosa, cerca un partner per sfuggire la solitudine e costruire una famiglia, fa figli per dare un senso alla propria vita, e avere un ruolo sociale rispettato, compra case e spende soldi per cose inutili per darsi importanza agli occhi altrui, fa un lavoro che non ama per garantirsi la pensione, o asseconda un’ambizione smodata per accumulare beni materiali ed esercitare il potere e il controllo su altre persone.

Ognuno trova il proprio modo, per garantirsi un posto, per guadagnarsi il rispetto, per non deludere un genitore, per non sentirsi in colpa, per riscuotere ammirazione, per sentirsi importante. E si dimentica di sé.

Dietro ognuno di noi, c’è una storia, un percorso: in parte appartiene alla nostra anima, in parte alla famiglia nella quale l’anima ha scelto di incarnarsi. Quella storia ci ha condizionato, ha scritto dentro di noi un copione che mettiamo in scena senza coscienza, in modo automatico, come se non fosse possibile fare diversamente. E invece il nostro compito, adesso, è proprio cambiare quello schema, riscrivere quella storia!

Il segno del Cancro è legato alla storia dell’anima e della famiglia, rappresenta l’ingresso nella vita terrena.

Il segno del Capricorno è legato alla realizzazione individuale, e rappresenta l’uscita dalla vita terrena, l’iniziazione, la presa di coscienza di una dimensione spirituale.

Come tutti i segni, Cancro e Capricorno possono esprimersi a due diversi livelli, quello della personalità e quello dell’anima. Giove in Capricorno favorisce proprio il salto quantico dal primo al secondo livello! Trovi un approfondimento qui.

A livello della personalità, il Cancro ha bisogno di appartenere, e cerca un luogo sicuro in cui sentirsi a casa, e una famiglia da cui sentirsi protetto. Nutre gli altri per controllarli e indurli alla dipendenza affettiva e materiale, per non perderli.

A livello dell’Anima, il Cancro sa di appartenere alla famiglia umana e la sua casa è la Madre Terra. Nutre gli altri con vera empatia, solo dopo aver nutrito sé stesso. Sa ricevere e dà senza aspettative.

Il Capricorno, a livello della personalità, è ambizioso, concreto, attaccato alla forma. Condizionato da schemi familiari inconsci, non vede il disegno che c’è dietro ogni cosa, e cerca un’identità sociale che gli dia prestigio. Si carica di responsabilità e si sacrifica, per essere considerato “una brava persona”.

A livello dell’anima, comprende il senso più ampio della vita, non ha bisogno di accumulare beni materiali, sa che la forma è la manifestazione dell’energia, e impara a dare struttura alle cose in base al proprio sentire. Sa dire di no, e accetta che qualcuno si prenda cura di lui. Non teme di mostrare i propri sentimenti e le proprie emozioni.

L’opposizione sull’asse Cancro-Capricorno, e il ciclo di Eclissi che lo attiva, ci conducono quindi in un nuovo mondo, in cui si ritorna all’essenziale, alla verità, all’obiettivo del cuore. Un mondo in cui non si fanno scelte per paura o per bisogno, e non si rimane dove non si può dare voce ai propri desideri più autentici. 

Infatti, la quadratura tra Venere, in Aquario, e Urano, in Toro, in mutua ricezione (ciascuno dei due pianeti si trova nel segno governato dall’altro!), porta l’attenzione anche sulla ridefinizione dei rapporti affettivi e sull’opportunità di trovare un equilibrio tra libertà e intimità. La coppia fallisce quando gli individui, pur di sfuggire alla solitudine e per non esporsi al giudizio, tengono in piedi un legame che blocca l’evoluzione dei singoli. D’altra parte,  è importante saper prendersi cura dell’altro, bilanciando il dare e il ricevere e uscendo dall’isolamento affettivo.

In generale, sono particolarmente interessati da questa Eclissi, la cui influenza si sentirà almeno fino alla prossima estate, coloro che hanno pianeti o angoli del cielo tra i 2° e i 6° del Capricorno o del Cancro, ma anche di Ariete e Bilancia. Evidentemente, i segni Cardinali sono da tempo particolarmente interessati dai passaggi planetari, ma tutti siamo coinvolti, in base al progetto della nostra anima e a seconda del livello di consapevolezza che abbiamo raggiunto.

La parola chiave è #cambiamento, ma questo cambiamento dovrà essere sostenuto da integrità, onestà e impegno. Per molti, questa Eclissi segnerà un inizio davvero significativo. Con prudenza, coraggio e centratura, si può andare verso un obiettivo importante, e ricominciare da qui!

Ovviamente, il percorso individuale sarà scandito in base alla carta natale. Se vuoi comprendere meglio in quale casa avviene questa lunazione con Eclissi e cosa può significare per te, puoi leggere l’articolo la Luna Nuova nelle Case Astrologiche e guardare questo TUTORIAL .

Oppure contattami per una consulenza personalizzata: roberta.turci@gmail.com L’interpretazione in chiave karmica ed evolutiva del tuo tema natale ti permette di comprendere meglio la destinazione scelta dalla tua anima, le lezioni che hai già imparato e quelle cha ancora devi apprendere. La lettura dei transiti ti aiuta a vedere i passaggi che sei chiamato ad affrontare.

Ti auguro di avere direzione, coraggio e fantasia.

Ti auguro di rompere gli argini e ritrovare la tua strada. Ricomincia da qui, adesso!

Con Amore,

Roberta Turci

 

26 novembre 2019: Luna Nuova in Sagittario, ultima chiamata per il 2020!

Quanto si è parlato e scritto di questo nuovo mondo che sta nascendo! Forse anche troppo. Adesso è arrivato il momento di uscire a guardare cosa ci attende dietro la porta. Finora abbiamo vissuto in un reality, con canovacci scritti da altri, e scenografie disegnate ad arte. Illusi di essere liberi, abbiamo recitato una parte per prenderci applausi a scena aperta. Come bambini in cerca del consenso dei genitori, ci siamo adattati alle regole del “gioco” per non deludere le aspettative altrui. Alunni preoccupati del giudizio di idoneità. Vigliacchi nascosti in case grandi e macchine veloci. Vittime sacrificali e geni incompresi in attesa del premio finale. Ci siamo raccontati fantasiose bugie pur di conservare il nostro ruolo, senza accorgerci di essere solo comparse nella nostra stessa vita.

Abbiamo creduto che fosse tutto vero. Qualcuno si è svegliato, si è accorto dell’inganno. Qualcun altro non vuole vedere. Qualcuno ha capito, ma preferisce far finta di niente. La corrente ci sta portando davanti all’ultimo baluardo della vecchia sceneggiatura. Possiamo scegliere di farci portare fino all’altra riva o di remare contro, e rimanere al solito posto, dove le abitudini ci hanno fatto dimenticare chi siamo.

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La Luna Nuova in Sagittario sarà l’ultimo Novilunio prima del prossimo ciclo, che si annuncerà con l’Eclissi anulare del 26 dicembre, e avrà il suo climax nella congiunzione Saturno-Plutone del 12 gennaio 2020.

Alle 16:05 del 26 novembre, i Luminari si abbracceranno a 4°03′ del Sagittario, qualche ora dopo l’ingresso di Venere nel Capricorno (0°), che forma subito un trigono con Urano in Toro (4°), mentre Mercurio (14° Scorpione) continua il suo trigono a Nettuno (15° Pesci).

Chi ha pianeti o angoli del cielo intorno a questi gradi, sarà particolarmente interessato da tali configurazioni, che possono portare belle opportunità inattese, in vari ambiti della vita (dipende dalla casa in cui si trovano i pianeti coinvolti). Inoltre, saremo tutti maggiormente sollecitati ad attivare l’emisfero destro e il suo potere immaginativo, connettendoci così con l’anima, e integrando razionalità e intuizione.

Tra l’altro, Urano forma un aspetto di quinconce con Sole e Luna (che formano anche un semi-sestile con Venere e Marte!) incoraggiandoci a rompere vecchie catene, a correre rischi, a liberare talenti e sogni tenuti troppo a lungo nel cassetto. E inevitabilmente, sta cambiando il modo di intendere le relazioni, e sarà sempre più difficile tenere in piedi situazioni governate dal senso del dovere, dalla dipendenza e dal bisogno di sicurezza materiale. 

Come di consueto, ti invito a vedere in quale casa cadono i 4° del Sagittario nella tua carta natale, aiutandoti con il tutorial che trovi qui.

Il Novilunio è un potenziale inizio. Guardando la casa in cui cade, si ha una indicazione del settore in cui è consigliabile cominciare qualcosa.

La parola chiave è espansione: Giove, signore della Lunazione, nel suo domicilio ancora per una settimana, chiede di allargare lo sguardo, e invita a esplorare nuovi territori della mente, per prepararci al mondo che verrà.

Non è solo un viaggio nello spazio, quello ispirato da Giove e dalla Luna nel segno che punta lontano: è soprattutto un viaggio fuori dallo spazio e dal tempo, fuori dai confini della nostra vita, fuori dal set in cui abbiamo creduto di essere protagonisti e autori delle nostre scene.

In Sagittario, la Luna è ottimista, leggera, gioiosa. Portiamoci questi doni nel nuovo mondo, per avere il coraggio e la forza di aprire quella porta, sospinti dall’entusiasmo e dalla curiosità dei bambini, e dalla fiducia nel disegno dell’Universo.

Il 2 dicembre Giove entrerà nel Capricorno, e il mondo ideale che abbiamo sempre sognato, potrà finalmente concretizzarsi. Ma attenzione: Giove è una lente d’ingrandimento che espande l’immagine che trova. Non accadono miracoli senza forza di volontà, senza impegno e consapevolezza. Dobbiamo aprire gli occhi, per varcare la porta che si apre su questo nuovo, inedito palcoscenico. Dobbiamo avere coraggio, ma anche integrità. Dobbiamo essere onesti con noi stessi, riconoscere le trappole dell’ego, e amorevolmente evitarle. Dobbiamo smettere di sentirci in colpa, indegni, incapaci. Dobbiamo. O la vita sceglierà al posto nostro. Non ci sono scorciatoie né vie di fuga.

E tu, anima in cammino, sei pronta? Cosa non funziona più oggi, della tua storia passata? Cosa è importante per te, adesso? Sei in grado di distinguere tra i valori e i bisogni? Lo senti, il cambiamento? Senti che è dentro di te, e che non ha nulla a che fare con il dramma che hai messo in scena finora? Vuoi davvero vivere nel mo(n)do che hai sempre sognato? 

Nel prossimo articolo approfondirò il significato di Giove in Capricorno, e dello stellium che si formerà all’inizio del 2020. Il nuovo mondo è già qui.

Un abbraccio di Luce,

Roberta Turci

P.S. Per comprendere meglio a che punto sei del tuo viaggio, e come possono manifestarsi nella tua vita i potenti passaggi di questo tempo straordinario, può esserti utile una consulenza personalizzata, con l’interpretazione del tuo tema natale e dei transiti in chiave evolutiva. Per accedere alla tua psiche profonda, dove si nascondono traumi e credenze inconsce boicottanti, puoi inoltre lavorare con gli strumenti del Counseling immaginale, come la psicogenealogia e le costellazioni familiari, o la regressione e progressione evocativa. Se vuoi saperne di più, scrivimi: roberta.turci@gmail.com. 

 

Novilunio e Mercurio retrogrado in Scorpione: la tempesta perfetta, di Roberta Turci

Lunedì 28 ottobre, alle 4:38, Sole e Luna si abbracciano a 4°25′ dello Scorpione, segno della trasformazione, esattamente opposti a Urano, archetipo del cambiamento e dell’evoluzione. Anche Mercurio e Venere sono nel segno più enigmatico e profondo dello Zodiaco, rispettivamente a 26° e 24°.

E Mercurio, il prossimo 31 ottobre inizierà, a circa 27° dello Scorpione, il moto retrogrado, che continuerà fino al 21 novembre, quando riprenderà la sua corsa a 11° del segno, per uscire dalla zona d’ombra l’8 dicembre, e approdare nel Sagittario il giorno seguente.

Come sempre, consiglio a chi sa destreggiarsi con i temi natali e i simboli astrologici, di cercare sulla propria carta astrale in quale casa si forma il Novilunio, e quale settore  è interessato dal passaggio di Urano e dal moto di Mercurio. (qui trovi il tutorial)

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Ma al di là dei dettagli tecnici, non c’è dubbio che siamo tutti coinvolti in una metamorfosi cosmica che ci rende inquieti e confusi, in cui siamo immersi indipendentemente dalla nostra volontà. Ognuno ne farà quello che può, in base al livello di consapevolezza a alla volontà di cambiare. Qualcuno forse nemmeno se ne è accorto, ed è impegnato a imprecare contro il destino avverso, la sfortuna, l’invidia altrui, e la scorrettezza dei politici. Qualcun altro sente parlare di salto quantico, numeri maestri, profezie e Nuova Era, e tenta di cavalcare l’onda, recitando mantra e partecipando a cerchi magici. E poi c’è chi ha scelto di incarnarsi qui e ora per accompagnare l’umanità intera nel Nuovo Paradigma, eppure va chiedendosi continuamente se non sia tutta un’illusione e se sia davvero suo compito fare il traghettatore di anime.

Non è facile per nessuno, perché nessuno ci ha mai insegnato ad amare ciò che siamo e anzi, ci hanno fatto credere che qui, sulla Terra, le persone realizzate sono quelle che fanno i soldi, i figli e le vacanze ai tropici.

Ricevo ogni giorno tanti messaggi di persone che mi dicono di essere inquiete, tormentate, indecise, spaventate, e mi chiedono di guardare i loro transiti, e di aiutarle a  capire cosa sta succedendo. E a queste persone rispondo dicendo che siamo tutti sulla stessa barca, che a turno dobbiamo remare, e soprattutto che dobbiamo avere fiducia nel disegno divino che c’è dietro questa tempesta perfetta, dalla quale riemergeranno solo coloro che hanno il coraggio di abbandonarsi ai flussi e ai riflussi.

I transiti rappresentano quello che accade dentro di noi. Funzionano per risonanza morfica, non sono la causa degli eventi. L’astrologia è un linguaggio dell’Universo, un aiuto che ci è stato dato per comprendere il senso di ciò che accade. I transiti non ci danno risposte, né sentenziano un destino. Offrono invece la possibilità di capire, di leggerci dentro, di decodificare le emozioni. Ma il passo successivo, il viaggio nella caverna in fondo al mare, lo dobbiamo fare da soli.

Da quando Plutone, il Signore degli Inferi (non dell’Inferno nell’accezione cristiana, ma degli Inferi, nel senso di ciò che è interiore, profondo), è entrato nel segno del Capricorno, nel 2008, il viaggio è cominciato, inesorabile. Siamo stati trascinati giù, messi alla prova, destabilizzati. L’obiettivo era, ed è, destrutturare un sistema di credenze e di valori che si è sempre retto sulla paura, per ricostruire tutto sulla base di ciò che è vero, autentico e arriva dal cuore. Plutone, governatore dello Scorpione, rappresenta l’anima, e gli Inferi sono la psiche profonda, la zona in cui è conservata la memoria sotterranea, quella che non può essere ricordata né verbalizzata, e quindi nemmeno rimossa. Tutto quello che ci è accaduto nei primi due anni di vita è depositato in questa memoria, che è gestita dalla sede delle emozioni per eccellenza, l’amigdala. Prima dei due anni, infatti, l’ippocampo, che “gestisce” la memoria esplicita, non è ancora formato. L’amigdala ci fa rispondere impulsivamente agli stimoli esterni con la famosa reazione Fight or Flight, ovvero: combatti o fuggi. Non c’è dialettica che tenga con questo tipo di reazioni. E tutte le nostre dinamiche comportamentali da adulti, dipendono dalla memoria immagazzinata nel corpo nei primi due anni di vita. Nel corpo! E questo dovrebbe già dirci moltissimo sul significato della malattia e degli incidenti (a tale proposito, vi invito alla Conferenza che terrò al CIDA, a Milano, il 10 novembre, dove parlerò proprio di come i simboli astrologici possono aiutarci a comprendere il valore e il messaggio della malattia). Il corpo ha immagazzinato la memoria sotterranea e ce la restituisce sotto forma di emozioni…

Come disse magistralmente Jung, “Rendi conscio l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino.”

Le nostre reazioni automatiche, le abitudini che non riusciamo ad abbandonare, gli schemi che si ripetono, sono connessi al contenuto della memoria sotterranea. Ed è laggiù, nei sotterranei, che dobbiamo andare, SE VOGLIAMO CHE QUALCOSA CAMBI!

Mercurio, nel mito, è l’unico dio che può viaggiare tra il mondo visibile e quello invisibile. Può scendere negli Inferi, accompagnarci chiunque, e risalire alla luce. Chi più di lui è in grado di guidarci laggiù? Chi più di un Mercurio in Scorpione, per giunta retrogrado, può farci da guida nei meandri della memoria più recondita e profonda? Approfittiamo, dunque, del suo moto retrogrado, per fare il viaggio più eccitante e importante della nostra vita, quello dentro noi stessi! Mercurio retrogrado non è solo quello che causa i ritardi, o gli intoppi durante gli spostamenti, o ci rende più difficile comunicare, o quello con cui è sconsigliato firmare contratti. Mercurio retrogrado è soprattutto quello che mette in crisi l’emisfero sinistro, il lato logico-razionale, per lasciare spazio all’emisfero destro, il canale con cui l’anima ci parla, il lato emozionale.

Le emozioni sono il ponte tra la mente e il corpo! E tutto quello che dobbiamo fare adesso è ascoltarle, accoglierle, lasciarle fluire. Tutte. Soprattutto quelle che non ci piacciono: la rabbia, il dolore, il disprezzo, la paura, la tristezza. Le emozioni ci raccontano delle nostre ferite, ci mettono di fronte alla verità. Sono l’energia che emaniamo, e con la quale attraiamo persone ed eventi. Se vogliamo cambiare il tipo di persone e di eventi che attraiamo, dobbiamo modificare la frequenza che emaniamo, e per fare questo dobbiamo modificare le nostre emozioni profonde. Non è qualcosa che può fare la mente razionale, è evidente. Il pensiero positivo non ha alcun potere, se nel profondo la vibrazione è negativa.

L’unica strada verso la salvezza, dunque, è la connessione con l’anima. Dobbiamo scendere in profondità, e ritrovarla: è l’anima che ha scelto il percorso terreno, è lei che sa qual è la destinazione.

Il cambiamento ci sarà, con o senza il nostro permesso. E sarà a volte improvviso, inatteso, spiazzante. Noi abbiamo sempre una scelta: accoglierlo, o irrigidirci nelle vecchie, rassicuranti dinamiche. In ogni caso, dovremo accettare le conseguenze delle nostre scelte. Più ci opponiamo al cambiamento, e più saremo travolti dagli eventi. Se davvero vogliamo che le cose cambino, dobbiamo cambiare il modo in cui affrontiamo la vita. Ricordiamoci che la tanto citata (spesso impropriamente!) legge del karma è la legge di azione e reazione. Questo significa che se noi impariamo a RE-AGIRE in modo DIVERSO da come abbiamo fatto finora, cambiamo anche il nostro destino! 

Il viaggio negli Inferi è necessario proprio per avere accesso a quella memoria profonda e inaccessibile alla mente conscia, che ci apre le porte del cambiamento. Non è un viaggio divertente e spensierato, e non si può fare con leggerezza. Non possiamo pensare di farlo mentre abbiamo altre priorità, come trovare il principe azzurro o fare carriera, non possiamo aspettarci che qualcuno lo faccia per noi, né possiamo portare con noi l’ego, che farebbe di tutto per fermarci. Per scendere da Ade, ci vuole una grande onestà con sé stessi e un grande coraggio. Non è per tutti. 

Bisogna lasciare fuori l’autocelebrazione, l’indulgenza, il bisogno di riconoscimento, la paura della solitudine, la paura della morte. Scendere nell’Ade è morire. Per rinascere dentro una nuova pelle. 

E per chi ce la farà, potrà essere comunque molto doloroso lasciare andare coloro che in questa vita hanno scelto di non fare il salto.

La Luna Nuova di lunedì 28 si forma nella mia XII casa, appena dietro la mia Venere e il mio Ascendente, esattamente opposta al mio Saturno, sul quale troneggia Urano. Nettuno passeggia da un po’ sul mio Nodo Nord in Pesci e lo farà fino alla fine del 2020, in perfetta sincronicità con il ritorno di Chirone. Per chi si diletta con l’astrologia, sarà chiaro che non ho scampo. Abituata da sempre a stare con Ade, un po’ Persefone e un po’ Orfeo, sto facendo l’ennesimo viaggio e tentando un’altra resurrezione, ritrovandomi a tratti cenere, e a tratti fenice.

Amo questa stagione, questa Luna e questo viaggio, e come Mercurio psicopompo, spesso accompagno gli altri al cospetto di Ade, consapevole che nulla sarà mai abbastanza in questa vita, se non si riesce a donare conforto, offrire ascolto e allungare una mano a chi ha più paura o meno coraggio, eppure non si arrende e chiede aiuto. 

Da soli non andiamo da nessuna parte. Questa è un’altra grande Verità scritta nelle stelle. Con Amore e per Amore, possiamo andare dappertutto.

Meravigliosa rinascita a tutti noi!

Roberta Turci

N.B. Se vuoi una guida per fare il tuo viaggio, scrivimi per una consulenza di astrologia karmica ed evolutiva, per una sessione di psicogenalogia e costellazioni familiari, o per vivere l’esperienza della regressione evocativa: roberta.turci@gmail.com

 

 

 

 

28 settembre 2019 – Novilunio in Bilancia: la coppia ideale è dentro di te, di Roberta Turci

Oggi, 27 settembre 2019, è il mio compleanno galattico!
Cosa significa? Significa che questa giornata è caratterizzata dalla stessa vibrazione galattica di cui era impregnata la Terra quando sono nata. Il compleanno galattico corrisponde al compleanno “terrestre” solo al compimento dei 52 anni.
Secondo il Calendario Maya, il Tempo Naturale è suddiviso in 13 Lune di 28 giorni (13×28=364) più un giorno chiamato “giorno fuori dal tempo”, il 25 luglio: l’inizio dell’anno è stato fissato il 26 luglio perché in quel giorno Sole e Sirio sorgono insieme.

All’interno del Tempo Naturale delle 13 Lune di 28 giorni, si inscrive un Modulo Armonico, chiamato Tzolkin, “Sacro Computo”, formato da 13 Toni Galattici, espressione di Movimento e Misura che emanano dalla Fonte al Centro della Galassia, e dai 20 Glifi Solari, manifestazione dell’azione ricetrasmittente della nostra Stella rispetto ai Codici di Luce galattici. Lo Tzolkin dura 260 giorni, cioè 13 volte ciascuno dei 20 Glifi, ed è diviso in tanti diversi cicli temporali di 13 giorni, chiamati Onde Incantate, ciascuna delle quali descrive la missione sulla Terra di ogni umano e contiene indicazioni su come svolgerla, quali risorse abbiamo a disposizione, come fluire più facilmente dentro la propria missione, che a volte può anche non essere così “semplice” da portare avanti.
(tratto da http://nottebluritmica.blogspot.com/2017/10/cose-il-sincronario-galattico-delle-13.html, blog di Stefania Marinelli, al quale vi rimando per approfondimenti.)

Sono nata nell’Onda Incantata dell’Allacciatore dei Mondi Bianco, 13 giorni in cui siamo chiamati ad “abbandonare strutture e attaccamenti di natura materiale e spirituale, per bilanciare il tempo dedicato alla collettività con quello dedicato a noi stessi“. Il potere associato a quest’onda è quello della “morte”, intesa, come in tutte le scuole iniziatiche, come trasformazione, e passaggio obbligato per rinascere.
Il lasciar andare è il tema dominante della mia vita, coerentemente con gli aspetti presenti nel mio tema natale astrologico.

Il giorno in cui sono nata, come oggi, corrisponde al glifo Terra Rossa (Evoluzione e Sincronicità) e al Tono 12, ovvero Tono Cristallo, ed è un Portale di Attivazione Galattica. Il Tono 12 è “legato al cuore pulsante della Terra che è di cristallo, legato alla condivisione tra Umani. Dopo l’integrazione profonda del proposito, del progetto, possiamo ora offrirlo agli altri, come dono di condivisione che porti a una eventuale guarigione collettiva, un cambiamento di stato collettivo“.
Chi nasce Cristallo è spontaneamente portato per la condivisione di ciò che ama con chiunque attraversi la sua strada.”

Ecco perché non potevo proprio evitare di condividere questa mia scoperta meravigliosa!
Non è bellissimo festeggiare un giorno per la sua qualità energetica piuttosto che per mettere in fila gli anni? Non è più importante evolvere e rinascere nuovi di onda in onda, piuttosto che identificarsi con un numero e con tutti i limiti che la società e il sistema su cui si fonda gli hanno attribuito?

L’Universo è meraviglioso, e usa vari linguaggi, sincronici e allineati tra loro, per indicarci la strada.

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E così non è un caso che domani, 28 settembre, ultimo giorno, o meglio ultimo Tono, dell’Onda Incantata dell’Allacciatore dei Mondi, sia anche il giorno in cui si forma il Novilunio in Bilancia, con l’abbraccio dei due Luminari a 5° del segno, alle 20:26.

Il Tono 13 è “Cosmico”, legato alla trascendenza, cioè il raggiungimento di un obiettivo ed il conseguente superamento, nel prepararsi ad affrontare qualcosa di nuovo, l’insegnamento contenuto nella successiva Onda Incantata. Qui risiede l’apprendimento al non-attaccamento. Nel susseguirsi dei diversi cicli dello Tzolkin, impariamo a operare senza identificarci con i risultati. Onda dopo Onda viviamo le diverse esperienze e lasciamo che esse ci cambino e trasformino nel profondo, senza rimanere fermi in una particolare di esse. Le 20 Onde Incantate si ripetono costantemente ogni 260 giorni. Ogni volta è un nuovo insegnamento dentro le stesse informazioni. Ciò che cambia è lo stato di coscienza con cui noi le affrontiamo.

Anche Venere, signora del Novilunio, si trova in Bilancia, sostenuta da Mercurio, congiunto, e da Giove, in sestile: il dialogo interiore, il contatto con sé stessi, è la chiave per accedere alla Fede, unico vero antidoto alla paura!

Tuttavia, le quadrature di Venere con Saturno e Plutone (che giovedì 3 ottobre riprenderà il moto diretto, con conseguente innalzamento della vibrazione!) ci dicono che non è ancora il momento di vedere la manifestazione del cambiamento sul piano materiale. Si tratta, più che altro, di un momento di verifica.

Il quinconce che i luminari formano con Urano fa da sfondo al cambiamento energetico, più che mai accordato con la vibrazione del Nuovo Paradigma, in cui la sostanza e il valore di una relazione non possono misurarsi con parametri esterni, esteriori. Spesso si sente dire che una volta le coppie sapevano stare insieme, mentre oggi non sanno affrontare i problemi. Ma in molti casi, le coppie che durano, rimangono insieme per bisogno, dipendenza e incapacità di stare da soli e di dare un senso alla propria vita senza l’appartenenza a un gruppo socialmente riconosciuto. La famiglia, che è stata finora definita un valore, è in realtà molto spesso un bisogno!

E chi è solo, si sente incompleto, ed è spesso disposto a scendere a qualunque compromesso pur di avere compagnia, e soprattutto un ruolo sociale.

Nel vecchio paradigma, le persone non sono state educate a compiere un percorso evolutivo per conoscere se stesse e la propria missione sulla Terra. Sono state educate a rispettare tappe obbligate e predefinite, tra cui sposarsi e fare figli, e a inseguire la sicurezza materiale. Fino a non molti anni fa, separarsi era considerato un disonore, e nella storia familiare di tutti noi, c’è qualche segreto legato a figli diseredati o esclusi per essersi rifiutati di sposarsi, per aver fatto un figlio fuori dal matrimonio, o per aver abbandonato il tetto coniugale, oppure ci sono donne che hanno dovuto abortire per non rovinare l’onore della famiglia, o a cui è stato sottratto un figlio, cresciuto poi da altri, per coprire il “misfatto”. Tenere unito il nucleo familiare era ed è ancora considerato un merito, per il quale si è degni di rispetto e lodi in società.

Le generazioni nate negli anni ’50-’60 sono state le prime a mostrare la necessità profonda e innegabile di liberarsi da questi condizionamenti e dalle aspettative della famiglia di origine, ribellandosi a un modello preconfezionato, da cui la crescente diffusione di separazioni e divorzi. Ebbene, queste generazioni sono (state) pioniere del Nuovo Paradigma, e, pagando un prezzo altissimo sul piano della sofferenza individuale, hanno reso – per lo più inconsapevolmente – un grandissimo servizio alla collettività, facendo luce sui veri valori su cui deve fondarsi una relazione.

Questi valori sono stati portati progressivamente a livello della coscienza collettiva, scanditi da transiti e lunazioni, e ora più che mai sono ribaditi dagli aspetti celesti. La Luna Nuova del 28 settembre, che è caratterizzata dall’energia dei segni Cardinali, quindi a ciò che inizia, e che è nuovo, dice che dobbiamo smettere di vedere la costruzione di una coppia o di un nucleo familiare stabile e sicuro, come la destinazione della nostra vita, e che è ora di abbandonare l’ideale di amore romantico che finora ha dominato e condizionato l’immaginario collettivo. 

Il maschile e il femminile, come archetipi fondamentali che costituiscono l’essere umano, e quindi l’Universo intero, di cui l’essere umano è un frammento frattale, sono già dentro ciascuno di noi, e tutto quello che dobbiamo fare è farli incontrare e dialogare. Solo aprendo il canale che ci connette all’Anima e riconoscendo il divino in noi, possiamo innamorarci di ciò che siamo, ed entrare quindi in relazione con l’altro non perché ci manca qualcosa, ma per generare qualcosa di nuovo, sano e integro!

Non sarà un passaggio rapido e indolore, ma è necessario guardarsi dentro con onestà, ed è utile ricordare che l’obiettivo non è “trovare qualcuno con cui stare”, ma “trovare se stessi”!

Guarda in quale settore della tua carta natale cadono i 5° della Bilancia (questo tutorial può aiutarti nell’interpretazione), ma soprattutto ricordati che non sono le stelle a decidere della tua vita. Loro ci indicano la strada, e osservarle deve servirci a comprendere la qualità del tempo che viviamo e il senso del cammino che la nostra anima ha scelto di percorrere. Ricorda anche che quando accade qualcosa che ti fa stare male, si sta semplicemente manifestando una necessità della tua anima! E l’anima ha espresso quella determinata necessità con uno scopo ben preciso, che è sempre l’innalzamento della tua frequenza, con una sola destinazione finale: l’Amore incondizionato! Gli eventi non accadono a causa di qualcosa (questo è quello che ci hanno insegnato nel vecchio paradigma), ma per effetto di un’emozione che era già in te, e che avevi bisogno di sperimentare sul piano materiale. Quindi, fai in modo che la sofferenza non sia inutile, e mettila al servizio della tua evoluzione.

Nessuna relazione può essere sana, autentica e costruttiva se gli individui coinvolti non si dedicano, ciascuno indipendentemente dall’altro, a un percorso di crescita personale e spirituale. La coppia ideale esiste già dentro di te, e solo dopo aver integrato gli opposti all’interno, potrà manifestarsi la coppia ideale all’esterno, con un altro individuo che avrà compiuto a sua volta lo stesso percorso!

Quindi chiediti, cara anima…

… hai imparato a stare con te? A guardarti dentro, a riconoscerti?
Hai il coraggio di essere te stessa? Hai smesso di voler compiacere gli altri per essere accettata e riconosciuta?                                                                                                                      Hai imparato a stare in relazione, onorando allo stesso modo te stessa e chi hai di fronte?
Quanto sei capace di rimanere salda e centrata nell’amore che hai per te stessa, indipendentemente dalla presenza di qualcuno al tuo fianco e dal suo comportamento? Datti il permesso di essere ciò che sei, con te stessa e con gli altri!  

Fai buon viaggio, anima. Non sei sola. Non siamo soli.

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi conoscere il percorso che la tua anima ha scelto in questa vita, puoi scrivermi per una consulenza a questo indirizzo: roberta.turci@gmail.com

30 agosto 2019 – SuperLuna Nuova in Vergine: osa o ti perderai, di Roberta Turci

21231869_1313316895457874_364700916448767206_n-e1505860823470La SuperLuna più potente dell’anno sarà nera, confusa col buio. La vera forza non ha bisogno di mostrarsi. Si fa sentire nell’invisibile solo da chi ha imparato a distinguere.

Alle 12:37 di venerdì 30 agosto, a 6°46′ del segno della Vergine, un nuovo, significativo,  ciclo ha inizio. Sole, Luna, Mercurio, Venere e Marte in Vergine, formano un aspetto di trigono con Urano, in Toro. E tutti questi pianeti, con l’eccezione di Mercurio, fanno trigono a Saturno, in Capricorno. La Terra, elemento dominante, parla di concretezza, ordine, praticità, disciplina, precisione, ma non senza creatività, innovazione e ingegno ispirato. Non scordiamoci che sullo sfondo c’è sempre la quadratura tra Giove e Nettuno, accordati a una visione elevata e a una sana spiritualità.

La SuperLuna è un inizio speciale, una grande occasione. Metti un intento, pianta i tuoi semi! Guarda in quale casa del tuo tema natale cadono i 6° 46′ della Vergine, e fai partire una nuova attività, una relazione, un progetto, a seconda del settore sollecitato. Questo link può aiutarti: TUTORIAL LUNAZIONI

La stretta congiunzione con Marte rende questo Novilunio appassionato ed eccitante. Possono nascere nuove relazioni, grazie alla congiunzione con Venere e al contributo di Mercurio che ci rende curiosi, anche se prudenti. Possiamo esprimere la rabbia in modo più assertivo, rivendicando il diritto di essere noi stessi senza accusare e calpestare gli altri. L’entusiasmo ci trascina fuori dalla zona di comfort, incoraggiandoci a rompere schemi e cambiare abitudini.

Senza dubbio favoriti Vergine, Toro, Capricorno, Cancro e Scorpione, soprattutto se della prima decade. E tutti coloro che hanno pianeti e/o angoli del cielo tra i 4° e gli 8° di questi segni.

Possiamo diventare la versione migliore di noi stessi, pur accettando di essere imperfetti. Possiamo impegnarci per esprimere i nostri talenti, osare, proporre e disporre. Fedeli alla missione della nostra anima. Ma concreti, efficaci, presenti, determinati.

La spiritualità, parola spesso fraintesa e abusata, ci tiene a volte in ostaggio di idee e ideali che restano sospesi nell’impalpabile. Compassione, Amore Incondizionato, Fede, Energia. Ma poi restiamo fermi. Creiamo catene per guarire il pianeta, celebriamo rituali, preghiamo. Ma non cambiamo le abitudini. Come criceti sulla ruota, continuiamo a percorrere gli stessi solchi su strade che non conducono a nulla.

Ci sono quelli che dormono, che cercano i colpevoli, che inveiscono contro chiunque pur di non guardare se stessi, e quelli che vogliono aprire loro gli occhi. Ma né gli uni né gli altri salveranno il pianeta. La nostra Madre Terra sa salvarsi da sé. Da eoni, si sacrifica per noi, e si rigenera, trasformandosi. Basterebbe osservarla davvero, respirarla, onorarla, e troveremmo tutte le risposte. Non è diffondendo dolore e rabbia per ciò che accade che miglioreremo la situazione. Più diamo attenzione alle emozioni negative e agli eventi che le generano, e più daremo loro forza ed energia. E saremo trattenuti alle basse frequenze che non permettono il vero cambiamento.

La Terra andrà avanti da sé, in questo inevitabile processo di morte e rinascita che è alla base della Vita stessa. Non ci aspetterà. L’umanità è giunta al bivio, e non c’è possibilità di ritorno. Ora scegli.

Sei solo tu che puoi scegliere di guardare con gli occhi incantati la bellezza che la Terra ti offre ogni giorno, di vibrare nella gioia, nella gratitudine, nell’amore. Più tieni alte le frequenze, e più contribuirai alla nascita di una nuova umanità. 

Davanti a te c’è il bivio: se scegli di percorrere la strada più in alto, contribuirai davvero a migliorare questo mondo. Sarai sempre più simile a te, alla tua anima, a ciò che sei venuto a essere qui sulla Terra: umano e imperfetto, ma vero. Se scegli la strada più in basso, continuerai a vedere il mondo attraverso le lenti della paura e della rabbia, ti sentirai vittima e impotente. E la vita ti costringerà, con i suoi modi e i suoi tempi, ad aprire gli occhi.

Lasciati contagiare dall’entusiasmo, lasciati travolgere dalla forza, dalla passione. Non rassegnarti, non fermarti, non perderti adesso. Respira. Osa. Sii il mago che spezza gli incantesimi e crea la realtà che vuole.

Come disse Goethe,

“Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere, magia. Incomincia adesso.”

E non saprei immaginare un momento migliore di questo…Coraggio!

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto per te, puoi richiedermi una consulenza scrivendomi a questo indirizzo: roberta.turci@gmail.com 

Le Eclissi dell’Estate 2019 (seconda parte) – 16 luglio: Eclissi Lunare in Capricorno, di Roberta Turci

ECLISSI LUGLIO 2019_2

Nella tarda serata di martedì 16 luglio, alle 23:30, avremo la seconda Eclissi dell’estate: la Luna Piena, a 24° del Capricorno, sarà infatti parzialmente oscurata dal cono d’ombra della Terra, e il fenomeno sarà visibile anche in Italia. I segni Cardinali, Cancro, Capricorno, Ariete e Bilancia, saranno ancora una volta particolarmente sollecitati dalle energie in gioco. In generale, però, tutti coloro che hanno pianeti o angoli del cielo intorno ai 24° di un segno, sentiranno a qualche livello la forza di questa lunazione. Come sempre, suggerisco anche di osservare in quale casa cadono i 24° del Capricorno, segno in cui si forma il Plenilunio, o, meglio ancora, quali case sono toccate dai 24° dell’asse Cancro/Capricorno.

Qui trovi un tutorial che può esserti di aiuto.

Delle tematiche legate a questo asse, e del significato delle Eclissi di questa estate, ho già parlato diffusamente nell’articolo dedicato all’Eclissi Solare del 2 luglio scorso.

L’Eclissi Lunare, a differenza di quella Solare, che si verifica in occasione di un Novilunio e rappresenta quindi un nuovo inizio, mette l’accento su qualcosa che deve essere portato a compimento, o comunque chiarito, e poi lasciato andare. Il fatto che in questo momento, ben 6 pianeti siano retrogradi (Mercurio, Giove, Saturno, Nettuno, Plutone e Chirone) suggerisce che si ripresentano situazioni del passato (soprattutto risalenti agli anni 2010-2011 e allo scorso anno), che alcune tematiche devono essere nuovamente affrontate, e che le nostre ferite più profonde possono riaprirsi, per essere curate in modo più efficace, e guarite. Inoltre, la Luna è congiunta con Plutone, con il Nodo Sud e con Saturno, Signore di questa Lunazione, a sottolineare che le emozioni saranno forti ed emergeranno nostro malgrado, per costringerci a ridefinire il significato di potere e controllo nelle nostre vite, e a lasciare andare vecchie abitudini, comportamenti disfunzionali, attaccamenti e convinzioni limitanti. La scelta, come sempre, è nostra: possiamo ripetere il solito copione, affrontare le situazioni come abbiamo fatto in passato, e sentirci vittime di qualcosa che non può essere cambiato, oppure possiamo modificare lo schema, chiudendo un capitolo per darci il permesso di aprirne uno nuovo, con il prossimo Novilunio del 1° agosto. 

La chiave è l’amore che nutriamo per noi stessi: ce lo dice Venere, a 16° del Cancro, congiunta con il Nodo Nord e con il Sole, e opposta a Saturno e a Plutone. Questo è il momento in cui si farà sentire il bisogno di essere riconosciuti, amati e rispettati, in cui non potremo più ignorare i giochi di potere e le manipolazioni di cui siamo ostaggio nelle relazioni più intime. Il bambino dentro di noi reclamerà attenzione. E a questo punto, spetta a noi scegliere: rivendicare il diritto di essere ascoltati, come bambini che fanno i capricci, delegando la nostra felicità a qualcun altro, o trasformare le dinamiche relazionali, fino a scegliere di chiudere i rapporti che inaridiscono e bloccano la nostra crescita, imparando a contare su noi stessi e ad assumerci la totale responsabilità della nostra vita.

Venere e il Nodo Nord fanno un bell’aspetto di trigono con Nettuno, ottava superiore di Venere: per riuscire a fare affidamento su noi stessi, senza dover barattare la felicità con la sicurezza, dobbiamo trovare la forza nella connessione con l’Anima, con il Divino in noi. Dobbiamo sviluppare la Fede, saperci abbandonare al flusso della Vita, che sa meglio di noi quello di cui abbiamo bisogno.

Sono ancora troppe le persone che tengono in piedi relazioni senza amore per la paura della solitudine, per garantirsi la sicurezza materiale e il riconoscimento sociale. Il nuovo paradigma, però, ci vuole capaci di essere interi da soli, di non rinunciare a noi stessi pur di avere qualcuno accanto. Sono tante anche le persone sole che non si rassegnano alla solitudine e cercano ossessivamente un partner, accumulando delusioni. L’essere umano, per sua natura, ha bisogno di contenimento affettivo e di condivisione. Ma la lezione che dobbiamo imparare ora è integrare il maschile e il femminile dentro di noi. Questa è la direzione!

Nessuno ci può completare. Dobbiamo completarci da soli. Il maschile e il femminile devono trovare un equilibrio, ed esprimersi senza oscurarsi a vicenda. Questo significa anche che il lato razionale e il lato intuitivo devono imparare a comunicare e a interagire in sinergia. Ecco perché adesso è necessario lasciare emergere le emozioni legate alle ferite che si sono attivate durante l’infanzia, sanare i rapporti con i genitori, rivedere le dinamiche relazionali, e chiudere rapporti disfunzionali, se necessario per evolvere secondo il piano della nostra anima.

Tutto questo può spaventare, ma più si fa resistenza al cambiamento, e più la vita risponde con eventi spiacevoli, con la malattia, con la depressione, con le difficoltà economiche. Stiamo vivendo un periodo molto particolare, di transizione dal vecchio mondo a uno completamente nuovo, basato su un sistema di valori totalmente diverso. Non è facile per nessuno, ma dovremmo sentirci onorati e privilegiati per essere qui, ora! 

Tutti dicono di volere un mondo migliore, e si lamentano, puntando il dito conto gli altri: il compagno, il marito, la moglie, la sorella, il capo, la collega, il vicino di casa, i politici, gli immigrati. Ma tutto comincia dal singolo individuo. Nessuno è colpevole di niente. E tutti siamo responsabili per noi stessi e per l’intera umanità.

Il mondo che vorresti comincia dentro di te. Scegli la frequenza a cui vibrare. Spegni la televisione, non credere alle bufale che girano su internet per alimentare rabbia e paura, prenditi cura del tuo corpo cambiando stile di vita, non delegare la tua salute solo ai farmaci e agli interventi chirurgici, modifica l’alimentazione, stai in mezzo alla natura, ascolta la musica che ti piace, contatta il silenzio quando tutto fa troppo rumore. Spegni il telefono, rallenta quando stai andando troppo in fretta, fermati quando incontri uno sguardo che ti accende. Accarezza di più, abbraccia di più. Guarda la Luna, osserva l’acqua di un fiume che scorre, il Sole che sorge o tramonta sul mare. Cambia strada ogni giorno, non fare le stesse cose alla stessa ora, usa parole nuove. E soprattutto, non avere paura di esprimere i tuoi sentimenti e le tue emozioni.

Cara anima, ricordati che sei qui per imparare ad amarti. E solo se ti ami, puoi amare e sentirti amata. Se è davvero questo che vuoi, le Eclissi sono una grande occasione. Prossima fermata: 26 dicembre 2019, con l’Eclissi Solare in Capricorno, quando anche Giove sarà nel segno. Il viaggio continua…

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto per te, puoi richiedermi una consulenza scrivendomi a questo indirizzo: roberta.turci@gmail.com

 

Le Eclissi dell’Estate 2019 (prima parte) – 2 luglio: Eclissi Solare in Cancro, di Roberta Turci

ECLISSI LUGLIO 2019

Ne parliamo da tempo, e quel Tempo è ora.

Il mese di luglio è il più potente dell’anno, con le due lunazioni amplificate dal fenomeno delle Eclissi, la prima delle quali è un’Eclissi Solare (non visibile in Italia), con il Sole a circa 10°40′ del Cancro, che avrà luogo appena dopo il Novilunio, nella serata del 2 luglio.

Un’Eclissi Solare avviene sempre in concomitanza con una Luna Nuova, quando Sole e Luna sono congiunti e allineati con la Terra. Pertanto, per la definizione stessa di Nodo Lunare (puoi approfondire il significato dei Nodi Lunari qui e qui), un’Eclissi si verifica sempre in prossimità dei Nodi. In questo caso, i Luminari sono congiunti al Nodo Nord, che si trova a 17° circa del Cancro. Sulla polarità opposta, in Capricorno, troviamo ovviamente il Nodo Sud, strettamente congiunto a Saturno, e Plutone.

L’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato da molto, molto tempo. Basti pensare che il ciclo dei Nodi Lunari dura circa 18,5 anni, e quindi 9 anni fa (tra il 2009 e il 2011) si sono verificate Eclissi sullo stesso asse, ma con la polarità inversa, cioè il Nodo Nord in Capricorno e il Nodo Sud in Cancro.

La famiglia di Eclissi a cui appartiene quella del 2 luglio si è attivata il 13 luglio dello scorso anno (ne ho parlato qui) e si chiuderà nell’estate del 2020. L’Eclissi del 13 luglio 2018 era direttamente collegata all’Eclissi del 12 luglio 2010.  Ripensa  a quello che è accaduto nella tua vita nell’Estate del 2010, e in prossimità delle Eclissi della scorsa Estate: quali tematiche hai dovuto affrontare, cosa hai dovuto mettere in discussione nella tua vita? 

Un’Eclissi Solare è una grande occasione, una chiamata al risveglio, un Novilunio ancora più intenso e potente: qualcosa di inatteso può accadere. Il Sole, simbolo di ciò di cui facciamo esperienza sul piano materiale, è oscurato dalla Luna, che rappresenta il nostro mondo emozionale, interiore. Questo significa che in occasione di un’Eclissi Solare, qualcosa accade dentro di noi, nel profondo: forse ci accorgiamo di quello che manca nella nostra vita, di un desiderio che abbiamo a lungo ignorato, di un’emozione che abbiamo represso. Con la successiva Eclissi Lunare, potranno venire alla luce delle verità nascoste, il che porterà a prendere determinate decisioni o a subire le conseguenze di scelte altrui. Ma potrebbe anche non accadere nulla, ora. Potrebbe semplicemente prepararsi il terreno per un evento che si verificherà in prossimità delle Eclissi successive (in questo caso, in dicembre o nel 2020).

In estrema sintesi, le Eclissi ci mettono alla prova, ci costringono a verificare se siamo sul cammino che la nostra anima ha scelto per noi prima della nascita. Se siamo sulla nostra strada, l’impatto sarà lieve. Ma se ci siamo allontanati troppo dalla strada “maestra”, se non abbiamo prestato attenzione ai segnali dell’Universo e ai messaggi della nostra anima, sviluppando intuizione e percezione, la vita ora ci dà la possibilità di cambiare traiettoria. Se lo fa con eventi improvvisi e spiacevoli, è perché troppe volte non le abbiamo dato ascolto. Se invece accogliamo il cambiamento, ci dà la possibilità di scegliere e di decidere come attuarlo.

Poiché l’asse interessato è Cancro/Capricorno, la tematica portante è la ridefinizione dei concetti di controllo e sicurezza (ne avevo già parlato nell’articolo dedicato al transito del Nodo Nord in Cancro), sia a livello individuale sia collettivo.

Se a livello collettivo questo ha a che fare con l’autorità esercitata dai governi e dalle istituzioni, con il potere economico e il controllo esercitato dagli organismi religiosi, a livello individuale ha a che fare principalmente con la relazione che abbiamo avuto, soprattutto da bambini, con i nostri genitori, che hanno rappresentato per noi contemporaneamente l’autorità e la sicurezza.

I nostri genitori non sono altro che la proiezione sul piano materiale delle polarità maschile e femminile della nostra anima. L’obiettivo della vita sulla Terra è integrare queste due polarità, e per poterlo fare è necessario sanare tutte le ferite che l’anima si porta dietro di vita in vita. Per questa ragione, il rapporto con i genitori è praticamente sempre sbilanciato e disfunzionale, indipendentemente dal loro comportamento, dalla loro presenza o assenza, e dalle loro reali intenzioni. L’Anima ha già stabilito come li percepirà, e queste percezioni sono necessarie per fissare nella personalità le caratteristiche da cui dipenderà la qualità delle relazioni che vivremo da adulti. Alcuni sviluppano un eccessivo attaccamento alle figure genitoriali, e non se ne staccano mai veramente, nemmeno quando formano a loro volta un nuovo nucleo familiare né  quando i genitori, raggiunta la tarda età, muoiono. Altri hanno sofferto la mancanza fisica o affettiva di uno o di entrambi i genitori, e hanno dovuto diventare grandi troppo in fretta, “dimenticando” di nutrire il loro bambino interiore. Anche chi apparentemente ha avuto un rapporto sereno con i propri genitori, ha registrato (inconsciamente!) dei modelli disfunzionali che ha reiterato nella vita adulta, almeno fino a quando non ne ha preso coscienza.

Crescere significa diventare sé stessi, e spogliarsi dei condizionamenti ricevuti, imparando ad affermare la propria identità, anche a costo di non avere il riconoscimento e l’accettazione dei propri genitori e della società in genere. E solo dopo aver preso coscienza di questi meccanismi e aver spezzato lo schema, è possibile amare veramente madre e padre, che finalmente possono essere visti per quello che sono, e non come immagini idealizzate dai bisogni infantili. 

Sole e Luna nel tema natale rappresentano proprio il padre e la madre, mentre il segno del Cancro, governato dalla Luna, è co-significante della IV casa astrologica, ovvero del settore della famiglia di origine e della casa, come luogo al quale si appartiene. Il segno del Capricorno, governato da Saturno, signore del Karma e del Tempo, e simbolo di autorità e ambizione, è co-significante della X casa, settore dell’affermazione sociale e della realizzazione personale. Non a caso, gli appartenenti a questi due segni zodiacali, sono spesso molto legati alla famiglia e alla posizione sociale, e faticano a contattare ed esprimere in modo autentico la propria essenza e le proprie emozioni. Per loro, il ciclo di Eclissi sull’asse Cancro/Capricorno è una importante verifica: “Stai davvero bene nel nido che ti sei costruito?”, “Stai facendo davvero quello che desideri?”, “Hai bisogno degli altri, dei tuoi genitori, dei tuoi figli, per dare un senso alla tua vita?”, “Hai bisogno che i tuoi genitori, o i tuoi figli, o gli altri in generale, abbiano bisogno di te, per sentire di avere un ruolo in questo mondo?”

Queste sono domande che dovremmo sempre farci tutti, indipendentemente dal segno zodiacale! Ma senza dubbio, per qualcuno, ora, non è più possibile ignorarle…

Su cosa sono basate le tue relazioni? Sulla paura della solitudine? Sul bisogno di sentirti utile, di essere considerata una brava persona? Sul bisogno di avere una bella casa, da ostentare o riempire di amici perché non ci sia tempo di guardarsi allo specchio? Sulla necessità di avere un ruolo ben definito di fronte alla società? Presta attenzione a quello che dice la tua anima. Forse a lei non interessa né la tua bella casa, né il ruolo che interpreti. Per la tua anima non hanno alcun valore i contratti sociali, né i possedimenti materiali. La tua anima vuole vibrare!

Va da sé che questa Eclissi sarà avvertita maggiormente da coloro che sono nati tra il 27 giugno e il 5 luglio, e tra il 27 dicembre e il 5 gennaio. Impatterà anche su Ariete e Bilancia della seconda decade, e su tutti coloro che hanno nel tema natale i Nodi Lunari sull’asse Cancro/Capricorno o Ariete/Bilancia. Inoltre, sarà particolarmente sentita da chi ha pianeti o angoli del Cielo intorno ai 10° dei segni Cardinali (Ariete, Bilancia, Cancro, Capricorno).

Per tutti, è importante osservare in quale casa astrologica cadono i 10°40′ del Cancro. Se hai difficoltà, puoi guardare il tutorial che ho preparato per te (lo trovi qui).  Trovi una traccia per l’interpretazione anche nell’articolo dedicato alle Lunazioni.

La casa del tema natale interessata dal transito corrisponde all’area della vita che sarà maggiormente sollecitata. Non tutti avvertiranno distintamente questa energia. Ma tutti in qualche modo saremo chiamati ad accordarci sempre più con le nuove frequenze del nostro pianeta. Ci stiamo muovendo verso un nuovo mondo, in cui saranno ridefiniti i concetti di famiglia, sicurezza, controllo. Dovremo riconoscere con onestà la differenza tra valori e bisogni!

Soprattutto in Italia, un certo tipo di cultura, ci ha passato la convinzione che la famiglia debba essere sempre considerata un valore, da difendere a ogni costo, ma in realtà è spesso un limite, un impedimento all’espressione di sé. Offre sicurezza, è vero, come un recinto che protegge dalle incognite dello spazio aperto, ma impedisce anche di scoprire nuovi orizzonti e di spiccare il volo. Senza contare che spesso, proprio in famiglia si consumano abusi (non solo fisici!) e violenze. Le persone si raccontano di aver fondato la propria famiglia sull’amore, ma la verità è che non sanno contare solo su sé stesse, e hanno bisogno di accettazione e supporto. O al contrario (l’altra faccia della stessa medaglia!) hanno bisogno di sentirsi indispensabili per qualcuno, di nutrire gli altri. Ma come si può riempire il bicchiere di un altro con una bottiglia vuota? Se non impari a nutrire te stesso, te stessa, se non impari a darti valore, come puoi nutrire in modo sano gli altri, figli compresi? In nome di cosa stai dimenticandoti di te? 

Nel nuovo paradigma, il concetto di famiglia sarà completamente rivisto e corretto: non più la famiglia come istituzione, limite e obbligo sociale, ma come gruppo di persone che si appartengono a livello animico, affini per vibrazione e non per contratto, che si sostengono e si accompagnano gli uni gli altri verso la realizzazione di sé. Senza desiderio di controllo né possesso. Senza bisogni né aspettative da soddisfare .

Per poter operare una tale trasformazione, bisogna imparare a trovare la sicurezza dentro di sé, a non delegare strutture e istituzioni, a non farne una questione di successo, ricchezza e potere, a non manipolare, ricattare, controllare gli altri pur di sfuggire la solitudine. Bisogna imparare ad amare e onorare la propria anima, prima di tutto.

Una grande sfida. Ognuno scelga: se accoglierla, oppure no. Dobbiamo sapere, in ogni caso, che le scelte si pagano. Che ogni decisione ha le sue conseguenze. E che non c’è nessuno a cui dare la colpa se le cose vanno “male”. Se poi arrivano le malattie (l’anima parla attraverso il corpo!), i problemi economici (il denaro che attiriamo è una rappresentazione di quanto valore diamo a noi stessi), ansia e depressione (energia che non esprimiamo), problemi sul lavoro (riconducibili sempre a dinamiche relazionali!), e disaccordi con le persone (gli altri sono specchi in cui vedere meglio chi siamo), è solo l’anima che ti sta mandando messaggi. Per quanto ancora vorrai ignorarla?

Con amore,

Roberta Turci

P.S. Se vuoi comprendere il cammino scelto dalla tua anima e l’impatto che possono avere le Eclissi sulla tua vita, scrivimi: roberta.turci@gmail.com