30 aprile 2018: la Luna Piena più magica dell’anno, di Roberta Turci

luna piena scorpio

Lunedì 30 aprile, alle ore 2.58, si forma a 9°38′ del segno dello Scorpione, la Luna Piena più magica dell’anno, simbolo di una profonda trasformazione interiore. Sarà una Luna particolarmente potente anche perché i Luminari formano un aspetto di quadratura con l’asse dei Nodi Lunari, e inoltre riattiva il corridoio delle Eclissi, essendo in aspetto con l’Eclissi Lunare del 31 gennaio scorso, verificatasi a 11° del Leone. Ripensate dunque a come vi sentivate in quei giorni, a cosa è accaduto, e ricontattate le vostre emozioni, chiedendovi se c’è qualcosa che non è stato completamente elaborato e risolto…

Guardate anche, come sempre, dove cadono i 9°38′ nel vostro Tema Natale. In quel settore della carta qualcosa sta arrivando a compimento oppure  sta venendo alla luce… Il plenilunio indica sempre un momento in cui possono essere lasciate andare persone, situazioni, emozioni che non sono più funzionali alla nostra crescita, e possono essere illuminate parti di noi che devono essere “ripulite”, purificate.

In occasione di questo magico plenilunio, potremo sentirci più appassionati, più emotivi, anche più arrabbiati: lasciamo uscire tutte le emozioni che si affacciano, osserviamole e lasciamoci condurre nel profondo di noi stessi. Sensazioni e sentimenti repressi chiedono di essere portati alla luce.

Le emozioni che cerchiamo di reprimere hanno messaggi preziosi per noi. Se decidiamo di ascoltarle, ci conducono al cuore del nostro cuore. Fanno paura perché chiedono cambiamenti, ma non possiamo vivere davvero la nostra vita se continuiamo a evitarle.

Stai vivendo la tua vita o stai interpretando un ruolo che ti hanno assegnato gli “altri”? Sei tu il protagonista della tua vita o sei ostaggio delle ferite che non vuoi contattare? 

Chirone a 0° del segno dell’Ariete, nel punto più critico di tutto lo Zodiaco, accentua la percezione della nostra vulnerabilità.

Giove congiunto alla Luna amplifica l’emotività.

Saturno, trigono al Sole e sestile alla Luna, ci ricorda di guardare avanti, di essere lungimiranti, di non rimanere intrappolati nell’illusione vittimistica che la sensazione di insicurezza, instabilità, vulnerabilità, debba durare per sempre.

Marte congiunto a Plutone stimola l’ambizione, ma sotto questo cielo il successo dovrebbe essere un obiettivo condiviso, non una conquista individuale.
E poi c’è Urano, che dall’ultimo grado dell’Ariete ci rende impulsivi, e incoraggia a spezzare gli schemi che ci tengono lontani da noi stessi per la paura di perdere la sicurezza e l’approvazione altrui.

Lo Scorpione è il segno della trasformazione per eccellenza, e come ogni segno, si può esprimere su diversi livelli evolutivi. Al livello più basso, si associa all’affermazione dell’ego, all’avidità, al possesso e alla vendetta. Al livello più alto, l’energia dello Scorpione ci consegna il potere dell’amore incondizionato.

Pertanto questo è il momento di chiedersi:

“Cosa deve morire in me perché io possa sperimentare l’amore incondizionato?”

Percepire questo tipo di amore significa percepire la propria essenza, il proprio vero potere, sentire quella parte profonda di noi stessi che è immortale e divina, e sopravvive a tutte le trasformazioni e a tutti tipi di morte che attraversiamo. Questa essenza profonda rimane spesso coperta da strati e strati di difese che ci impediscono di arrivare al nucleo creativo dentro di noi, che è quello da cui si origina la nostra libertà e la nostra capacità di esprimere pienamente noi stessi.

Questo è il momento per sollevare almeno uno di quegli strati e fare un ulteriore passo verso la nostra essenza. Solo attraverso questo percorso, possiamo arrivare all’Amore verso noi stessi, ed essere così in grado di amare veramente gli altri.

Tutto ciò che accade fuori di noi, sia nella nostra vita personale sia a livello collettivo, non è altro che un riflesso delle parti di noi che non abbiamo ancora riconosciuto e integrato, e accade proprio per farci trovare la strada verso l’Amore e incoraggiare la nostra forza spirituale.

E quando si parla di spiritualità, non si intende celebrare riti, recitare mantra, o fare rituali per spezzare cordoni energetici – anche se questo aiuta, perché significa tradurre un’intenzione in un’azione simbolica (e tutto è simbolo su questa Terra!) – Si tratta soprattutto di accettare ciò che è, e affidarsi al mistero di un disegno più grande.

Ma per arrivare all’accettazione, bisogna imparare a sedersi nel fango e guardare in faccia le proprie ferite e le proprie paure. Bisogna avere il coraggio di fare quello che spaventa di più!

Solo il silenzio e la profonda introspezione ci permettono di scoprire, strato dopo strato, chi siamo veramente, di eliminare i condizionamenti che ci trattengono, e di procedere verso la realizzazione del progetto-senso dell’anima. Impariamo a regalarci preziosi momenti di solitudine, magari a contatto con la natura, per lasciare parlare l’anima e sentire distintamente la sua voce.

Se mi concedo di vedere le mie ferite, di accettarle, di benedirle, sarò capace di fare lo stesso con quelle degli altri. E smetterò di giudicare, di incolpare, di avere aspettative, di portare rancore. Imparerò ad avere più cura e rispetto di me, e a vedere l’altro come un’anima in cammino verso la migliore versione di se stesso, con le sue ferite, che sono molto simili alle mie. E allora riuscirò a restare saldo nell’amore, anche se sono stato trattato ingiustamente, umiliato, abbandonato, rifiutato, tradito. Questa è la vera trasformazione. Siamo ripetutamente chiamati al viaggio terreno per imparare ad affidarci, a lasciare andare la paura, ad amare ciò che siamo. 

Ricordiamoci che dalle ceneri la fenice risorge sempre! Ve lo garantisce uno Scorpione con l’ascendente Scorpione congiunto con questa Luna !!! 😉

Buon cammino a tutti noi! Un abbraccio di Luce,

Roberta Turci

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GIOVE IN SCORPIONE: TRASFORMAZIONE E RINASCITA, di Roberta Turci

giove

Personalmente, lo attendevo da 12 anni, ed ecco che finalmente, martedì 10 ottobre alle ore 15:20, Giove fa il suo ingresso nel segno dello Scorpione, dove resterà fino all’8 novembre 2018. Giove è il pianeta dell’espansione ed espande qualunque cosa tocchi. Tuttavia, come ripeto spesso, non è un transito a far accadere le cose, bensì l’intento con cui usiamo le energie che esso ci mette a disposizione, e il lavoro che è stato fatto prima. Non c’è un pianeta in assoluto positivo o negativo, ma ciascun passaggio reca con sé un potenziale che può tradursi in reale successo se facciamo buon uso dei talenti che abbiamo e comprendiamo veramente qual è la destinazione che la nostra anima ha scelto e quali sono le lezioni che dobbiamo apprendere.

Giove è il più grande dei pianeti del sistema solare, e la mitologia greca ci ricorda che esso è associato a Zeus, il più potente degli dei: è l’archetipo del sovrano, del seduttore, dello stratega, e i suoi simboli più importanti sono il fulmine e l’aquila. Zeus è deciso, agisce con il necessario distacco e con prontezza. Come l’aquila (che tra l’altro è anche uno dei simboli dello Scorpione), ha il senso della visione d’insieme e la consapevolezza del particolare importante. Il fulmine rappresenta invece il suo potere punitivo, e sottintende la presenza di un’emozione che si addensa senza presa di coscienza prima di esplodere. La potenza del padre degli dei è quindi un’arma a doppio taglio.

Da un punto di vista astronomico, Giove è fatto di gas, una sostanza in grado di espandersi in tutte le direzioni: il transito del pianeta quindi espande tutto quello che trova, inclusi gli aspetti ombra.

Lo Scorpione è associato al sesso e alla morte, al mistero e alla trasformazione. Pesca nelle acque torbide, le analizza, seziona i cadaveri, rivela verità scomode. Va in profondità, insabbiandosi come l’animaletto da cui prende il nome, e dagli abissi può elevarsi come l’aquila fino a rinascere come la fenice. Quello che Giove in Scorpione si aspetta da tutti noi è che siamo disposti a inabissarci, a incontrare Ade, signore degli Inferi, per ritornare alla luce più forti e consapevoli.

A livello sociale, potremo osservare un aumento dell’esercizio improprio del potere, che è la manifestazione del lato ombra dello Scorpione. Un settore che potrà essere enfatizzato da questo transito è quello relativo ai debiti e alle tasse. Non dimentichiamo tra l’altro che nel maggio 2018 Urano si sposterà nel Toro, segno collegato alle banche e al sistema finanziario: pertanto potremmo assistere a un vero, rivoluzionario cambiamento del sistema economico e bancario globale.

Quello che vedremo potrà spesso non piacerci: quando Saturno entrerà nel Capricorno, il 20 dicembre, potrà essere ulteriormente amplificato il tentativo del “sistema” di imporsi sull’umanità. Tuttavia, nulla accade per caso, e molti eventi estremi serviranno a risvegliare un numero sempre più elevato di coscienze. Plutone, governatore dello Scorpione, è in Capricorno dal 2008, e nel 2020 Saturno e Plutone si congiungeranno: le istituzioni soffriranno sempre di più, e a livello collettivo sarà sempre più evidente la richiesta di cambiare l’ordine delle cose, per entrare in una nuova fase evolutiva, più vicina alle leggi della Natura, all’energia del femminino sacro delle Origini, all’Ordine Naturale delle cose.

Giove in Scorpione potrà portare alla luce le nostre parti più oscure, ma agirà come amplificatore anche e soprattutto a un livello più elevato. Dove c’è molta ombra, c’è molta luce, e sarà grazie alle sue capacità analitiche profonde e alla connessione con le leggi spirituali dell’Universo, che lo Scorpione rivelerà le sue abilità di alchimista dello Zodiaco!

Le emozioni saranno intense, profonde: saremo invitati a incontrare i nostri demoni interiori, a indagare i misteri della vita, a lasciare andare le pretese dell’ego, la possessività,  il desiderio di vendetta.

Sempre più persone si faranno domande sul senso e sul significato della vita, e si avvicineranno a discipline psicologiche e olistiche, realizzando che siamo anime in cammino con un compito evolutivo da svolgere. Si parlerà sempre più di reincarnazione e vite passate, argomento tipicamente scorpionico, che offre una visione più ampia del nostro passaggio sulla Terra e consente di comprendere ciò che ci accade con una maggiore disposizione al perdono.

Giove in Bilancia ci ha invitato a lavorare sulle nostre relazioni. Lo Scorpione, associato all’intimità, alla passione, ci aiuterà a stringere legami più profondi, forti e solidi. Non è più tempo di stare in relazione in modo superficiale, per sfuggire alla solitudine o interpretare un ruolo sociale: questo è il momento di condividere le emozioni più autentiche e di prendere la vita sul serio. Non è un compito facile, soprattutto per coloro che non sono abituati a scendere nella zona più oscura della propria psiche, dove si annidano ferite e traumi mai riconosciuti, affrontati ed elaborati, ma è un passaggio obbligato per ritrovare la strada verso la Luce e diventare protagonisti della propria esistenza.

Zeus scende nel regno di Ade per insegnarci a uscire puliti da acque putride. Come il fior di loto, saremo chiamati a rinascere dal fango.

Particolarmente favoriti, ça va sans dire, i nati sotto il segno dello Scorpione, o con l’ascendente nel segno (giuro che è vero, non lo scrivo solo perché io li ho entrambi! 😜): per loro c’è la concreta possibilità di realizzare obiettivi e risolvere problemi che si trascinano da anni. Sarà tempo di lasciare andare zavorre inutili, di nuovi inizi e di straordinarie opportunità! Ovviamente, molto dipende da cosa è stato fatto prima, da quanto ci si è impegnati, e da quanto ci si è mossi nella direzione scelta dalla propria anima. C’è da dire che lo Scorpione è abituato a scendere negli Inferi e a farsi domande, nonché a cercare incessantemente le risposte senza perdersi in attività troppo leggere (e a volte esagera perfino!), quindi dovrebbe trovarsi particolarmente a suo agio con queste energie. Bisogna vedere in quali settori si è impegnato davvero: questi sono anni in cui più ci si allontana dal mero materialismo e più è probabile raccogliere vittorie. Tempo di verifiche, insomma. E parlo anche per me…

Questo Giove favorisce anche Cancro, Vergine, Capricorno e Pesci: a questi segni porterà nuove opportunità di crescita e riconoscimenti in vari settori, e aumenterà il loro livello di consapevolezza e di coscienza. Inoltre, potranno imparare ad affidarsi maggiormente all’intuizione di fronte a decisioni importanti.

Toro, Leone e Acquario potranno trovarsi invece a gestire vari generi di eccessi: indulgenza nel mangiare e nel bere, ossessioni, abusi di potere. Giove in Scorpione non farà altro che mostrare loro cosa è necessario cambiare e li spingerà all’azione. I segni fissi hanno difficoltà ad affrontare i cambiamenti, ma questo Giove li costringerà a lavorare a un livello profondo per guardare in faccia i loro demoni e sconfiggerli. A questi segni non manca la pazienza per affrontare un processo di trasformazione e quindi il loro impegno alla fine sarà ben ripagato!

A tutti consiglio come sempre di guardare la casa o le case interessate dal transito di Giove, che indicano i settori in cui ci saranno maggiori opportunità di espansione e di crescita.

Ricordiamoci sempre che quello che conta è come usiamo l’energia che il cielo ci mette a disposizione. Il compito che ci assegna Giove in Scorpione è guardare onestamente noi stessi e comprendere i nostri bisogni più profondi. Soprattutto, dobbiamo imparare a connetterci con la nostra anima, che conosce il significato del nostro percorso e sa che l’abuso di potere, il controllo, la manipolazione, e tutto ciò che facciamo per ottenere vantaggi sugli altri senza curarci di quanto li feriamo, non è funzionale all’evoluzione.

Non entro ulteriormente nei dettagli con considerazioni limitate ai segni solari, perché a mio parere, in chiave evolutiva non avrebbe molto senso: un’analisi efficace non può prescindere dallo studio dei transiti degli altri pianeti, e degli aspetti di Giove in transito rispetto al tema natale, cosa che si può fare ovviamente solo con il singolo individuo.

Come sapete, per me l’astrologia non è uno strumento con cui prevedere gli eventi sul piano materiale, ma piuttosto un linguaggio simbolico che consente di entrare in contatto con una “saggezza superiore” che sa come deve compiersi il nostro viaggio evolutivo, che conosce il nostro karma e le lezioni che abbiamo scelto di imparare.

Scendendo nel regno di Ade-Plutone, Zeus ci consegna un grande potere: cerchiamo di usarlo nel modo migliore!

Buona trasformazione, e soprattutto…buona rinascita a tutti!

Roberta Turci