Astrologia Karmica: “Il karma e le relazioni” su Web Radio Sole Quantico

Qui trovate il link alla trasmissione di lunedì 13 febbraio su Web Radio Sole Quantico. Annalisa Pintus e Roberta Turci parlano di Karma e relazioni.

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“L’Astrologia karmica e il viaggio dell’anima” su Web Radio Sole Quantico

Secondo appuntamento con Roberta, ospite di Annalisa Pintus su Web Radio Sole Quantico (http://www.webradiosolequantico.org/).

Qui sotto il link. Buon ascolto!

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L’Astrologia Karmica su WEB RADIO SOLE QUANTICO con Roberta Turci

Annalisa Pintus ospita Roberta per una chiacchierata sull’Astrologia Karmica …

Qui sotto trovate il link. Buon ascolto!

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Ad Anna Marchesini, un’anima bella

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Stavo preparando il post relativo alla luna nuova di agosto quando mi è arrivata la notizia della sua morte. Mi sono fermata, e ho pensato di dedicare a lei qualche riga da questa pagina per ricordare un personaggio che ho sempre amato molto, ma soprattutto una grande donna, che ha vestito il dolore e il tormento con l’ironia, la passione e il coraggio.

Anna Marchesini ha lasciato oggi questo piano di esistenza ed è tornata a “casa”, all’età di 62 anni e dopo una lunga malattia degenerativa, l’artrite reumatoide.

Non ho il suo Tema Natale (TN) domificato, perché non è nota la sua ora di nascita. Persino sul giorno ci sono dubbi: i documenti ufficiali riportano 18 novembre, ma lei ha più volte raccontato che fu un errore di suo padre, e che la madre ha sempre assicurato che il giorno di nascita esatto era il 19 novembre.

Ho provato ad analizzare la posizione degli astri in questo giorno, osservandone i cambiamenti per diversi orari, e voglio condividere con voi quella che secondo me è la lezione che la sua anima aveva scelto per il passaggio terreno che si è appena concluso.

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L’elemento dominante è l’acqua: Anna aveva Sole, Mercurio, Venere e Saturno in Scorpione, oltre a Urano nel Cancro. Questo indica che la lezione principale per lei era imparare a stare da sola, uscendo da dinamiche di bisogno e possesso. Nelle vite precedenti, probabilmente, non aveva dato importanza alle relazioni affettive o era stata opportunista, e quindi in questa vita, Anna ha dovuto imparare a prendere contatto con le proprie emozioni, ad agire (Marte, la volontà) e non a reagire sulla base di impulsi e istinti provenienti da schemi di altre esistenze.

Il tema della solitudine torna anche nell’interpretazione della Lilith, che nel suo TN si trova in Bilancia. In Astrologia Karmica, Lilith rappresenta il rimpianto per qualcosa che ci affligge in questa incarnazione proprio perché non lo abbiamo affrontato nelle esperienze precedenti.

Nel TN di Anna, Lilith rappresenta l’ombra della perfezione: verosimilmente pretendeva moltissimo da se stessa, si giudicava e criticava, e aveva aspettative elevate su di sé e conseguentemente sugli altri, che come sappiamo sono il nostro specchio e la destinazione delle nostre proiezioni inconsce. Il bisogno di essere perfetti, e quindi inattaccabili, non è altro che la conseguenza della paura di essere soli, di sentirsi “isolati”. “Devo essere perfetta se no non mi amano e non restano al mio fianco”, questo è il messaggio estenuante che manda l’inconscio. La guarigione può arrivare dalla presa di coscienza che siamo tutti connessi, che non c’è separazione, e che l’isolamento quindi è solo una proiezione della mente, offuscata dalla paura. Inoltre, imparando ad accettare l’imperfezione come caratteristica intrinseca dell’essere umano, si arriva a vedere gli altri (e quindi se stessi) per quello che valgono a un livello più profondo, e non solo per ciò che appare.

Molto significativa, a questo proposito, è la quadratura tra il Sole e Plutone. Le lezioni karmiche espresse da Plutone hanno a che fare con le dinamiche di potere, con la simbiosi e la separazione e con sentimenti di colpa, risentimento e rancore di lunga data, così come con le ferite del rifiuto e dell’abbandono (non dimentichiamo che Plutone, insieme a Marte, è il Signore dello Scorpione, segno di nascita di Anna). Un aspetto dinamico tra Sole e Plutone indica una lotta di potere nella relazione con il padre. Ripenso a quello che Anna raccontava, tingendolo con la sua inconfondibile straordinaria ironia, parlando della data di nascita errata sui documenti: “ero la terza, e mio padre si è confuso, si è visto subito quanto ero stata desiderata, voluta, cercata…”. La sensazione profonda del rifiuto è rappresentata anche da Venere congiunta a Saturno: ogni aspetto dinamico tra questi due pianeti rimanda alla convinzione di non meritare amore. L’anima, di vita in vita, attraverso le esperienze che ha vissuto, registra la sensazione di essere indegna,  e tende quindi a incarnarsi in una famiglia che confermerà questa percezione di sé e le farà vivere nuovamente esperienze di privazione emotiva e amore condizionato. Da qui l’esigenza di essere perfetta, in modo da garantirsi quello che può essere considerato amore: anche solo l’illusione, la condizione di amore “apparente”, diventa un balsamo per l’anima ferita, e da adulti si cercano relazioni dove sentirsi al sicuro, anche se spesso questo significa soddisfare un bisogno, e non ha nulla  a che fare con l’amore.

La guarigione può arrivare solo da un percorso interiore che conduce all’amore di sé. Quando l’anima incarnata impara ad amare e accettare se stessa, diventa allora capace di accogliere e ricevere l’amore altrui.

Il Nodo Nord, in Capricorno, conferma che la lezione karmica in questa vita, era controllare l’eccessiva emotività e la possessività del Nodo Sud in Cancro, con lo scopo di sviluppare auto-disciplina e conseguentemente autorevolezza nel mondo esterno, attraverso l’espressione di talenti e l’acquisizione di autonomia interiore e pratica. Il Nodo Nord in Capricorno cerca il successo attraverso la carriera. La sicurezza materiale è necessaria per consentire lo sviluppo della forza spirituale interiore. Tutto questo è ulteriormente confermato e rafforzato da Chirone nello stesso Capricorno, segno che tra l’altro è connesso con la figura del padre. La ferita espressa da Chirone in Capricorno parla di un trauma che ha a che fare con l’autorità o con un ruolo pubblico che arriva dalle vite passate, e la guarigione passa dalla fiducia nel proprio istinto e dall’affermazione della propria individualità.

Inoltre, avrebbe la Luna in Toro, opposta a Venere e Saturno, il che parla di un rapporto critico anche con la madre. Anna non si è sentita amata, accettata e contenuta affettivamente come avrebbe voluto, e questa sensazione, frutto della scelta della sua anima, l’ha spinta ad affermare se stessa, esprimendo i suoi meravigliosi talenti, e diventando una persona stra-ordinaria.

Giove retrogrado ci dice che si era portata tutte le tematiche irrisolte dalla vita precedente, nella quale evidentemente non aveva avuto la volontà di affrontarle  e risolverle.

Non mi soffermo su altri aspetti, perché non serve certo oggi l’astrologia per dire quanto fosse acuta, ironica, profonda. Non sorprende che il sesso e la morte, nonché la religione o altri aspetti “mistici”, fossero spesso presenti nei suoi monologhi, né quanto sapesse analizzare la psiche umana filtrandola con leggerezza e sarcasmo intelligente. Era Scorpione, con uno stellium in questo segno. E da Scorpione ho sempre intuito che dietro il personaggio divertente ci fosse una donna sensibile, emotiva e fragile.

La sua malattia ha portato alla luce il tormento interiore. Non so quanto lei sia stata consapevole del messaggio che la malattia le stava consegnando, ma di certo ha dato a tutti noi un grande insegnamento, con la sua dignità, la sua professionalità e il coraggio con cui si è mostrata in tutta la fragilità del corpo.

Potrei ipotizzare che fosse nata tre le 15 e le 16, perché in quel caso avrebbe Marte in sesta casa, la casa associata al karma organico, cioè quello che si esprime nel corpo. Marte in sesta casa può indicare che sentimenti profondi di rabbia e frustrazione accumulati nel corso delle vite si manifestano a livello fisico attraverso malattie autoimmuni, in cui cioè il corpo aggredisce se stesso, come nel caso dell’artrite reumatoide. Un senso di colpa atavico, mai portato a livello della coscienza, che chiede di essere visto, accolto e superato.

Se fosse nata tra le 15.30 e le 16.30 ci sarebbe addirittura uno stellium in sesta casa, con Saturno e Nettuno nella casa della malattia karmica. Ma non importa saperlo con esattezza ora.

Quello che abbiamo visto tutti è che la malattia l’ha resa imperfetta esteriormente, ma lei ha scelto di farsi comunque illuminare dai riflettori, mostrando tutta la sua ricchezza interiore e superando proprio la sua più grande paura, quella dell’imperfezione. E questo è un grande regalo che ha fatto a se stessa e alla collettività, prezioso come e più di tutto il divertimento e le emozioni che ci ha donato in qualità di scrittrice e attrice.

Due anni fa, in teatro a Milano, l’ho applaudita con le lacrime agli occhi per lunghi, interminabili minuti, insieme a molte altre persone, incantate e commosse di fronte a tanto talento e tanta forza.

Per le risate e le lacrime, per i brividi e l’esempio, grazie Anna. Buon proseguimento nella Luce.

Roberta Turci

MALATTIA E KARMA: L’ASTROLOGIA COME STRUMENTO DI GUARIGIONE

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“Ciò che chiamiamo malattia è la fase terminale di un disturbo molto più profondo,  e perché un trattamento possa avere davvero successo è evidente che non basterà curare la sola conseguenza senza risalire alla causa fondamentale che andrà eliminata”

Edward Bach

L’unica guarigione vera è l’autoguarigione. Non si può guarire nessuno contro la sua volontà.

Claudia Rainville

Se mentre viaggiamo in automobile, si accende una spia sul cruscotto, ci preoccupiamo: è indubbiamente un segnale che qualcosa non funziona come dovrebbe. A quel punto, chiamiamo un meccanico e gli chiediamo di fare in modo che la spia non si accenda più. L’obiettivo può essere raggiunto in due modi: il meccanico taglia un filo elettrico o rimuove la lampadina, oppure esamina il motore e ogni parte dell’automobile per capire perché si è accesa la spia. Quindi “ristabilisce l’ordine” e l’automobile torna a funzionare. In entrambi i casi, la spia alla fine sarà spenta, ma il problema sarà veramente risolto solo dopo averne compresa la causa.

Così accade anche per il corpo umano: la spia è il sintomo.

La scienza medica moderna, pur vantandosi di innumerevoli successi, di fatto ha finora fallito il suo compito, proprio perché si occupa degli effetti e non delle cause. Infatti, il numero dei malati non è diminuito nonostante il progresso “scientifico”.

La medicina ufficiale reprime i sintomi, mettendo sintomo e malattia sullo stesso piano. Spegne la spia rimuovendo la lampadina: tratta con attenzione e abilità tecnica organi e parti del corpo, ma mai la persona che è ammalata. Evita cioè di interpretare il sintomo.

Per comprendere fino in fondo il valore e il messaggio della malattia, dobbiamo necessariamente uscire da una visione scientifica e materialistica della vita, e considerare l’uomo non solo come un corpo fisico, ma come un insieme unico di corpo, mente e anima. Tale approccio, proprio della medicina cosiddetta olistica, dice sostanzialmente che tutte le malattie sono psicosomatiche, nel senso che qualunque sintomo si manifesti a livello del corpo fisico non è altro che la manifestazione di un disagio dell’anima, ovvero di un disordine interiore, di una mancanza di equilibrio. D’altra parte, così come un corpo senz’anima non può vivere, allo stesso modo non può ammalarsi. Per questo è importante ascoltare i messaggi del corpo. Il sintomo è quindi un alleato, poiché segnala la malattia dell’uomo in quanto essere spirituale, e offre l’opportunità di comprendere quanto l’individuo è allineato con la propria essenza, il proprio Sé. Quanto più coraggio abbiamo nell’ascoltare ed entrare in comunicazione con i sintomi, quanta più consapevolezza possiamo acquisire rispetto al nostro cammino in questa vita, e tanto più sarà possibile guarire, non solo nel corpo, ma anche e soprattutto nell’anima.

Il nostro compito, quindi, non è combattere la malattia, ma utilizzarla.

Come disse il dottor Edward Bach, padre della floriterapia, “la sofferenza è un correttivo che mette in luce la lezione che non avremmo compreso con altri mezzi, e non può essere eliminata fino a quando quella lezione non è stata imparata.”

 La guarigione passa necessariamente dalla consapevolezza.

L’astrologia, in quanto strumento di autoconoscenza e di presa di coscienza di sé, può quindi essere un prezioso aiuto nel processo di guarigione, poiché, una volta comprese le disarmonie e le dinamiche in gioco, è possibile correggerle e riequilibrarle, in modo che il corpo non abbia più bisogno di esprimersi attraverso la malattia per segnalare ciò che deve essere riarmonizzato a livello spirituale.

L’anima si incarna in un sistema mente-corpo portando con sé oneri e bagagli dalle vite passate, che si ritrovano “mappati” nel Tema Natale (TN) e possono manifestarsi come malattie, handicap, difficoltà emotivo-relazionali o problemi nell’affrontare e gestire la quotidianità.

Nel momento della morte, il corpo eterico conserva la memoria delle vecchie ferite, di malattie o comportamenti che hanno caratterizzato l’esistenza appena terminata, e li include nell’impronta dalla quale prenderà forma il corpo nella vita successiva.

Problemi cronici di salute o handicap, spesso riflettono una scelta connessa con il karma: l’anima decide di incarnarsi in quel momento e in quel luogo, e stabilisce di andare incontro a determinate esperienze, per poter riequilibrare precedenti schemi di abuso o uso scorretto del corpo, o per compensare squilibri emozionali e atteggiamenti disfunzionali radicati. Può anche accadere che l’anima scelga di vivere una particolare situazione per sviluppare qualità come il coraggio, l’accettazione e la forza d’animo. Spesso inoltre, l’anima si incarna in determinate condizioni per consentire la crescita di un’altra anima, come accade, per esempio, nel caso di bimbi nati disabili per aiutare i genitori nella loro crescita spirituale attraverso la sofferenza, la cura e il sacrificio.

L’Astrologia karmica può identificare i vecchi schemi che hanno determinato la malattia o l’handicap e aiutare a comprendere come reagire a essi: il karma retributivo organico si osserva principalmente nella sesta casa del TN.

I pianeti nella sesta casa indicano il tipo di energie che l’individuo ha a disposizione per lavorare sul corpo, e come possono essere usate. Queste energie si possono manifestare in negativo attraverso disturbi, che a lungo termine portano a vere e proprie malattie fisiche o mentali, o in positivo come saggezza e abilità accumulate nelle vite precedenti, o come un atteggiamento ottimista e sanguigno che può essere utilizzato proprio per superare la malattia. Gli aspetti con altri pianeti del TN, e il segno sulla cuspide della sesta casa indicano il modo in cui il karma si manifesta: se è in segni fissi, si tratta di un karma sviluppato in più vite, mentre in un segno cardinale o mobile, il karma è recente o viene generato nella vita attuale. Dovrebbero essere presi in considerazione anche la posizione del governatore della sesta casa e gli aspetti che forma con altri pianeti.

Vi ricordo che per aspetti dinamici si intendono quadrature e opposizioni e spesso congiunzioni (soprattutto quando sono coinvolti Marte e Saturno) e che il governatore di una casa è il pianeta che governa il segno della cuspide. Per esempio, se la vostra sesta casa inizia nel segno del Toro, il governatore della sesta è Venere.

Con il Sole in sesta casa (specialmente con il Leone sulla cuspide), o aspetti dinamici del Sole quando è il governatore della sesta casa, si può ritenere che in questa vita dovrebbe essere data particolare attenzione al corpo, poiché nella vita passata potrebbe essere stato abusato o usato nel modo sbagliato. Inoltre, il Sole è collegato al cuore e a vecchie dinamiche emozionali come l’impazienza, l’arroganza e l’orgoglio. Nella presente incarnazione, all’anima viene offerta la possibilità di trasformare queste energie in amore, gentilezza e compassione.

La Luna, o il segno del Cancro, nella sesta casa, o aspetti dinamici della Luna con altri pianeti, possono indicare un malfunzionamento del sistema riproduttivo avente origine da “vecchi” problemi con la sessualità, il ciclo mestruale, o la gravidanza. Può cioè trattarsi di una malattia “ereditata” dalla madre, alla quale può essere stata a sua volta trasmessa “geneticamente” dalla madre e dalla nonna. Se Marte e Plutone formano aspetti con la Luna, si possono osservare manifestazioni fisiche dolorose, come crampi e fibromi. Dove è presente risentimento o senso di colpa cristallizzato e non portato alla coscienza, si può avere l’insorgenza di tumori.

Marte nella Sesta casa, o aspetti difficili a Marte, soprattutto se è il governatore della sesta o della dodicesima casa, indica sentimenti radicati di rabbia e frustrazione trattenuti per molto tempo e rivolti quindi verso l’interno, che a lungo andare si manifestano a livello fisico. Può quindi accadere che il sistema immunitario attacchi il suo stesso organismo, con conseguenti problemi come AIDS, sindrome da stanchezza cronica, morbo di Parkinson, cancro e ulcere (specialmente se ci sono aspetti dinamici Marte-Saturno). Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’organo collegato alla rabbia è il fegato, che quindi rischia di essere più suscettibile, anche come conseguenza di un’eccessiva auto-indulgenza nel comportamento alimentare (quando Marte è in Sagittario o Toro, o fa aspetti con Giove, pianeta governatore del fegato). Aspetti di Marte al Sole, Giove, Urano e Nettuno sono comuni nei TN di alcolisti. In particolare, il senso di colpa karmico, spesso presente nei soggetti che hanno problemi di dipendenza dall’alcool, è espresso da contatti Marte-Nettuno.

Giove in sesta o dodicesima casa, o aspetti dinamici a Giove, possono riflettere un cattivo uso nel passato degli appetiti (in particolare quello sessuale se ci sono aspetti a Venere-Marte) o un’eccessiva auto-indulgenza. Si possono manifestare allergie ai cibi o disturbi del comportamento alimentare, soprattutto se è coinvolto l’elemento acqua o se Giove fa aspetti con Saturno. In questo caso, potrebbe esserci un vecchio schema di compensazione di esperienze di malnutrizione o di nutrizione eccessiva e incontrollata. In particolare, con Giove in segni d’aria o di terra, si può avere un’immagine distorta del proprio corpo. Tuttavia, Giove in VI o XII è anche un potente strumento di guarigione: attraverso la visualizzazione creativa si possono riequilibrare vecchie disarmonie, aggiustando la percezione del proprio corpo a una più realistica, e incoraggiando il corpo a difendersi da invasioni esterne, come i virus.

Saturno o il segno del Capricorno in sesta casa, o aspetti dinamici a Saturno, possono indicare una notevole rigidità nel passato, che nella vita attuale si traduce in immobilità in qualche parte del corpo. Un comportamento o atteggiamento inflessibile, o una profonda soppressione della rabbia, possono essere collegati a paura o paralisi della Volontà nel passato che hanno impedito all’Anima di evolversi, e che nella vita presente si manifestano a livello fisico. La disabilità può tuttavia essere vista come un’occasione per imparare la pazienza, l’autocontrollo e l’accettazione. Può anche trattarsi di una conseguenza del rifiuto, nel passato, di prendersi cura della propria salute o di qualcuno che aveva bisogno di assistenza. Saturno, Signore del Karma, in sesta casa indica il bisogno di esplorare la connessione mente-corpo e di comprendere la malattia cronica e la sua origine psicologica. La lezione può essere appresa prendendosi cura degli altri o sperimentando su di sé la malattia.

Urano in sesta o governatore della sesta casa, può essere collegato a un vecchio schema di interferenze vibrazionali nel corpo, un disturbo profondo e un disallineamento provenienti da numerose vite passate, fino ad arrivare alla civiltà di Atlantide, caratterizzata da pratiche mediche tecnologicamente molto avanzate. Il karma qui si può manifestare come una sorta di corto-circuito neuronale a livello del sistema nervoso o alterazioni nella chimica del cervello. Significativo è il caso di un uomo affetto dalla Malattia di Huntington, ereditata dalla madre, che in una vita passata era stato oggetto di torture: l’anima ha scelto di incarnarsi in un corpo geneticamente predisposto a sviluppare una malattia che mimasse l’effetto della tortura. Nel suo TN Urano era congiunto a Venere in Toro nella sesta casa, quinconce a Marte e trigono alla Luna. In positivo, Urano in VI indica una profonda capacità di comprendere il sottile effetto delle energie vibrazionali, e può quindi caratterizzare guaritori in questi campi.

Nettuno – o i Pesci – in VI casa agisce come una “spugna psichica” che si impregna di qualunque cosa abbia attorno, incluse le malattie altrui e gli stress ambientali. Indica anche il bisogno di imparare a usare l’aura come barriera di protezione rispetto alle influenze esterne e per controllare le sostanze che entrano nel corpo, come cibo e farmaci che possono causare allergie o disturbi legati a intolleranze. Il sistema endocrino potrebbe rivelarsi poco efficiente a causa della mancata sincronizzazione tra il corpo fisico e quello eterico. Questa disarmonia potrebbe derivare da abuso di alcool o droghe (aspetti Marte-Nettuno), pratiche occulte (aspetti a Plutone o coinvolgimento del segno dello Scorpione) o iniziazioni spirituali “fallite” (aspetti a Urano e Chirone o coinvolgimento dei segni dell’Acquario o dei Pesci) nelle vite passate. Il processo parte dal corpo eterico e scende nel corpo fisico e può manifestarsi in modo sottile come disturbi neurologici (es. sclerosi multipla) o attraverso malattie su base biochimica (insufficienza surrenalica, epatica o renale, disfunzioni tiroidee).

Plutone indica una malattia radicata, che affonda le radici in un passato molto lontano e di solito non si riesce a diagnosticare facilmente. Questo tipo di malattie sono quelle che mettono l’individuo faccia a faccia con la possibilità della morte. Possono essere collegate ad allergie a cibi o farmaci, oppure a emozioni represse. Spesso è coinvolto il sistema riproduttivo ed è presente (o lo è stata in una vita passata) una figura materna molto ingombrante e possessiva. Può anche essere collegato a ossessioni e compulsioni nelle esistenze precedenti. Plutone o il segno dello Scorpione in VI esprime anche un altissimo potenziale di guarigione, soprattutto attraverso terapie che coinvolgono un’esplorazione profonda della psiche e lavorano con le energie sottili. Per esempio, le Essenze Floreali (es. Fiori di Bach, Fiori Australiani e Californiani) possono rivelarsi un ottimo strumento per portare in superficie antichi disordini emotivi. A tal proposito, vi segnalo un articolo che ho scritto tempo fa sull’utilità dei Fiori di Bach nel viaggio dal Karma al Dharma. Lo trovate qui.

A breve tornerò a parlare di malattie karmiche, affrontando il ruolo della prima e della nona casa astrologica, dei pianeti isolati, e di Nettuno agli angoli del tema natale. Inoltre, approfondirò alcune interessanti tematiche relative al karma retributivo organico, come le disfunzioni nell’ambito della sessualità, gli aborti spontanei e le morti perinatali.

Infine, vi ricordo una volta di più che il tema natale non è una sentenza, ma una mappa da interpretare: così come indica i limiti e i pericoli del viaggio dell’anima, fornendoci un prezioso aiuto per individuare le strategie più efficaci per affrontarli e superarli, contiene anche gli strumenti e le risorse che ci permettono di guarire nel corpo e nell’anima. Ogni pianeta è un potenziale con il quale siamo chiamati a lavorare in maniera costruttiva!

A presto!

Roberta Turci

P.S. Qui trovate il video della conferenza “Malattia e karma”

Bibliografia

Bach, Edward – Le Opere Complete, Macro Edizioni, 2002

Dethlefsen, Thorwald – ll destino come scelta: psicologia esoterica (1984), Edizioni Mediterranee, 2006

Dethlefsen, Thorwald e Dahlke, Rüdiger – Malattia e destino: il valore e il messaggio della malattia (1986), Edizioni Mediterranee, 2007

Hall, Judy – Patterns of the Past, Paul F. Newman Ed., 2000

 

 

GLI ASPETTI DI CHIRONE NEL TEMA NATALE

chironeTorniamo a parlare di Chirone, questa volta per comprendere il significato degli aspetti che può formare con gli altri pianeti nel tema natale.

Prima di addentrarci nelle singole interpretazioni, una breve premessa sul significato degli aspetti. In una carta natale, i principali aspetti possibili (gli angoli) tra i pianeti sono:

  • CONGIUNZIONE (0°): Le energie espresse dai due pianeti si fondono e lavorano insieme come se fossero una.
  • OPPOSIZIONE (180°): Le energie sono complementari, si equilibrano, c’è come un rispecchiamento.
  • TRIGONO (120°): Le energie sono in piena armonia, tutto scorre con facilità.
  • QUADRATO (90°): Le energie hanno difficoltà ad integrarsi, c’è conflitto, crisi, sfida.
  • QUINTILE (72°): Dall’interazione delle energie possono scaturire talenti, doni speciali e un cambiamento proficuo.
  • SESTILE (60°): Le energie sono in armonia, sono di supporto e generano buone opportunità.
  • QUINCONCE (150°): Le energie in gioco mettono di fronte a un interrogativo, spesso a un paradosso, che sono il passaggio obbligato (destinico) per aggiustare qualcosa fuori e dentro se stessi.

In base a questa sintetica guida, quanto riportato sotto per ciascun pianeta, andrà riletto in base all’aspetto specifico, anche se va detto che ci sono configurazioni più significative di altre.

In primo luogo, va ricordato che non tutti sono sensibili all’influenza di Chirone. Melanie Reinhart, nel suo famoso libro “Chiron and the Healing Journey” (ovvero il viaggio che guarisce), fornisce indicazioni sulle caratteristiche del tema natale di chi sente particolarmente l’effetto di Chirone nella sua vita, sulla base del segno, della casa e degli eventuali aspetti, nonché dei suoi transiti, di cui tratterò in uno dei prossimi post.

Secondo la Reinhart, tali configurazioni “sensibili” sono:

  1. a) Chirone congiunto a uno degli angoli (Ascendente, Discendente, Fondo Cielo o Medio Cielo)
  2. b) Chirone congiunto o quadrato ai Nodi Lunari
  3. c) Chirone in aspetto con molti pianeti, in particolare Sole, Luna e maestro dell’Ascendente.
  4. d) Sagittario o Vergine sul Medio Cielo o sull’Ascendente
  5. e) Chirone in Sagittario o Vergine
  6. f) Uno stellium di pianeti in Sagittario o Vergine

Vediamo ora più da vicino gli effetti dei contatti tra Chirone e i pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte) e i pianeti sociali (Giove e Saturno).

90px-Sun_astrologySe hai Chirone in aspetto al Sole sei potenzialmente un bravo insegnante o eccelli nelle arti curative. Hai idee creative e innovative. Puoi nutrire interesse per l’occulto, l’astrologia, la magia, il potere dei cristalli, il tiro con l’arco, la musica e gli strumenti musicali. Le tue ferite primarie sono profonde e personali. Sei spesso ribelle nei confronti dell’autorità, della società, o delle pratiche culturali convenzionali. Conosci la psicologia per esperienza diretta. D’altra parte, condividere la tua storia con gli altri può essere un passaggio utile nel tuo personale processo di guarigione così come è di aiuto agli altri che non si sentono più soli: insieme si possono affrontare problematiche comuni. Molto probabilmente sarai aiutato e guidato da un mentore o un insegnante nel tuo cammino di crescita personale.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Non approvo il tuo esibizionismo, il tuo modo così luminoso di brillare.”

Messaggio della voce interiore: “Ho paura di splendere/Non mi sento completo se non splendo”.

Come guarire la ferita: Lavorare sull’autostima e sul bambino interiore. Sviluppare la fiducia in sé e le forme di espressione creativa. Fiori di Bach: Larch, Clematis.

Il dono:  Creatività. Lavorare con i bambini. Leadership.

Moon_astrologySe Chirone è in aspetto alla Luna, la famiglia (specialmente la madre), la casa, le emozioni e i ricordi dell’infanzia rappresentano le tue più grandi sfide nonché i tuoi punti di forza. Può accadere che tu non ti senta adeguato rispetto alle aspettative che la tua famiglia ha su di te. Oppure le figure genitoriali possono essere state assenti durante l’infanzia o comunque la famiglia può essere stata un modello disfunzionale. Proprio grazie alle esperienze emozionali e alle insicurezze che hai dovuto superare, hai acquisito la capacità di promuovere la crescita personale e l’autostima negli altri così da aiutarli ad evolvere. La Luna accoglie e lascia andare così che i sentimenti si connettono con una creatività personale che ti distingue dagli altri. A un certo punto della tua vita, potresti avere bisogno di imparare cosa significa veramente essere una figura pubblica e avere gli occhi degli altri su di sé, che ti vedono come una guida, un consigliere saggio e un modello da seguire.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Il mondo non è un luogo sicuro. Non credere a nessuno. Noi ti amiamo, ma…”

Messaggio della voce interiore: “Mi sento rifiutato. Sono vulnerabile”.

Come guarire la ferita: Lavorare sul rilascio emozionale. Guarigione attraverso la maternità. Psicoterapia. Floriterapia. Esperienze di amore e accettazione. Fiori di Bach: Aspen

Il dono:  Sensibilità ed empatia.

Mercury_astrologySe Chirone fa aspetti con Mercurio, hai spiccate abilità di comunicazione e sei portato all’insegnamento. Sai parlare in pubblico, e puoi essere un valido scrittore. Sai stimolare le menti altrui. Sei ispirato e sai ispirare. Dai molta importanza a tutto quello che influenza la mente e sai come affrontare e sviluppare i processi decisionali. Sei flessibile. Hai molta memoria e ti è facile imparare cose nuove. Tuttavia, puoi essere impaziente e avere un sistema nervoso sensibile, e ti distrai facilmente. La tua mente, impegnata sempre su più fronti, se iperstimolata ti fa diventare dispersivo. Puoi divenire popolare ed essere di supporto a conoscenti e amici. Hai la capacità di cogliere messaggi provenienti anche da altre dimensioni.

Messaggio trasmesso dai genitori: Non ci piace il modo in cui comunichi.”

Messaggio della voce interiore: “Non mi capisci. Non mi ascolti.”

Come guarire la ferita: Cantare, parlare in pubblico, scrivere, suonare uno strumento musicale. Espressione creativa dei suoni. Fiori di Bach: Water Violet, Agrimony, Heather

Il dono: La capacità di comprendere gli altri e insegnare l’arte della comunicazione efficace e di risolvere i problemi.

Venus_astrologyCon Chirone in aspetto a Venere sono enfatizzati il settore del denaro e dei possedimenti materiali, i valori, l’amore e le relazioni. Pertanto, con un aspetto dinamico, nella vita troverai ostacoli e avrai delusioni in questi ambiti, il che ti servirà per cambiare il tuo rapporto con i soldi e i sentimenti. Potrai subire anche perdite finanziarie pesanti che ti costringeranno a lavorare sodo per recuperare, ma allo stesso tempo avrai modo di rivedere la tua scala di valori. Anche sul fronte delle relazioni, potrai avere difficoltà che ti faranno sentire frustrato e amareggiato, e i ripetuti fallimenti rischiano di traumatizzarti. Sei attraente e carismatico, e questo ti rende facili le conquiste, ma dovrai invece imparare ad andare oltre la superficie e a vedere una bellezza e un fascino più profondi. Può esserci aberrazione sessuale che maschera in realtà la paura di entrare in relazione a un livello troppo intimo e di essere ferito.

Messaggio trasmesso dai genitori: Il nostro amore è “a condizione che…; noi ti ameremo se…”

Messaggio della voce interiore: “Io non mi piaccio, non mi apprezzo, non mi approvo. Non sono degno di amore. Nessuno mi ama.”

Come guarire la ferita: Tutte le esperienze di amore incondizionato, perdono e compassione. Curare il chakra del cuore. Reiki, massaggi olistici. Fiore di Bach: Holly.

Il dono: La capacità di aiutare gli altri a curare le loro relazioni. Abilità di counseling. Amore.

marteChirone e Marte in aspetto nel tuo tema natale enfatizzano il tuo livello energetico, la capacità di promuovere nuovi progetti, l’abilità al comando, l’ambizione, lo spirito d’avventura, la sessualità. Finché non impari a controllare e moderare il tuo livello di energia, il temperamento, i desideri e le passioni, questa combinazione ti causerà probabilmente molti problemi perché sei ego-centrato, egoista, impulsivo. Nel momento in cui impari a controllare il tuo impeto e apprendi la lezione di Chirone, diventi forte e puoi fare da riferimento per gli altri in modo equilibrato e costruttivo, insegnando loro la flessibilità. In alcuni casi, potresti trovarti in un certo momento della tua vita senza energia, ambizioni e desideri, per aver sofferto molto ed essere deluso e scoraggiato. Il messaggio di Chirone è proprio quello di fare tesoro degli sbagli e di imparare dalle difficoltà, e quindi andare avanti accettando che alcune cose non possono essere cambiate e non puoi avere il controllo su tutto.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Sei aggressivo/ Non ci piaci quando sei arrabbiato/ Hai troppa energia/ Siamo arrabbiati con te/ Ci fai arrabbiare.”

Messaggio della voce interiore: “Non è opportuno esprimere la rabbia. Io sono distruttivo/ Gli altri sono distruttivi.”

Come guarire la ferita: Attività sportive per scaricare la tensione energetica, arti marziali, danza, tai chi, meditazione attiva. Fiori di Bach: Impatiens, Vine.

Il dono: L’abilità di trasformare la rabbia in espressione creativa e azione. Capacità di motivare gli altri e di responsabilizzarli.

Jupiter_astrologyIl contatto tra Chirone e Giove contiene promesse e ottimismo,  indica dove sei creativo, espressivo ed espansivo. Questa connessione amplifica le capacità spirituali, psichiche e di guarigione. Indica dove fai le cose in grande . Quando gli aspetti sono negativi, è probabile che tu debba imparare il senso della misura e a moderare il giudizio sugli altri. Al positivo, può farti eccellere in ogni cosa che fai, ma sempre al servizio degli altri. Puoi avere molta soddisfazione se lavori nei settori governati da Chirone: psicologia, insegnamento, naturopatia, astrologia, ecc.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Sii ottimista/Non essere troppo ottimista. La religione è l’unica strada possibile/Noi non crediamo in Dio. Pensa in grande.”

Messaggio della voce interiore: “Non è opportuno condividere la mia conoscenza. La mia verità è La Verità.”

Come guarire la ferita: condividere la conoscenza e l’esperienza attraverso l’insegnamento, la scrittura, conferenze. Viaggiare. Fiori di Bach: Vervain.

Il dono: L’abilità di ispirare gli altri e di condividere il proprio sapere e la propria saggezza.

saturnoCon aspetti Saturno/Chirone l’enfasi è sulla responsabilità, il lavoro pratico, serio, duro, le capacità organizzative, l’affidabilità, l’uso del potere e del controllo. Se non vieni a patti con i concetti e i principi che Saturno simboleggia e non sviluppi un comportamento responsabile, è molto probabile che ti ritrovi spesso a dover affrontare una serie di problemi e difficoltà. Nel caso degli aspetti più difficili (opposizione e ancor più quadratura), Saturno può negare la libertà o il successo, creare una situazione molto pesante che può portare addirittura ad ammalarsi per il duro lavoro richiesto e le preoccupazioni. Durante l’infanzia, potresti aver subito l’atteggiamento severo o persino prepotente di uno dei genitori (spesso il padre) o di entrambi, a tal punto che potresti essere stato allontanato dalla tua famiglia, o comunque sei cresciuto timido, insicuro e senza autostima. La lezione insita in questo aspetto risiede nell’opportunità di apprendere il senso di responsabilità, pur con la giusta ambizione, e la capacità di esercitare le qualità di leader, saggezza e fiducia in sé. In tal modo, il progresso e il successo diventano possibili e gli altri ti rispettano proprio per le tue abilità. Con questo aspetto potresti anche dover lavorare nel profondo per vincere una paura irrazionale o una fobia.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Comando io.  So io cosa è meglio per te.”

Messaggio della voce interiore: “C’è una voce dentro di me che mi giudica e mi critica. È colpa mia.”

Come guarire la ferita: Lavoro profondo sulla propria crescita personale usando strumenti come lo yoga e la meditazione. Fiori di Bach:  Wild Oat,  Larch  e Mimulus.

Il dono:  L’abilità di accettare le responsabilità e le posizioni di autorità. Saggezza.

I pianeti transpersonali Urano, Nettuno e Plutone lavorano su piani più complessi. Essi rappresentano forze di trasformazione molto potenti e la loro funzione va sempre letta e interpretata in relazione ai pianeti personali dell’individuo.

uranoCon Urano in aspetto a Chirone, i concetti chiave sono il bisogno di libertà, la creatività e la capacità inventiva, l’amicizia, il “fare gruppo”. L’individuo deve fare un’attenta selezione prima di scegliere i suoi obiettivi nella vita, a quali gruppi appartenere, e gli amici più veri, così da evitare problemi. Potrebbe infatti essere giudicato proprio per le sue frequentazioni e associazioni. La lezione può essere anche quella di imparare a essere meno impulsivo e diventare più lungimirante. Deve imparare a fare tesoro delle esperienze passate e a integrare le conoscenze acquisite con le innovazioni tecnologiche e le idee originali di cui è capace. Può raggiungere grandi obiettivi, originali e geniali, ma deve restare aderente alla realtà.

nettunoAspetti Nettuno/Chirone accentuano le capacità intuitive, empatiche e l’inclinazione ad aiutare gli altri. Il rischio è l’eccessivo idealismo, che può portare a essere vittima delle circostanze per la troppa fiducia nei confronti delle persone sbagliate, come conseguenza, di fatto, della mancanza di fiducia in sé. La “salvezza” sta nel non perdere di vista la propria missione: aiutare chi ha problemi simili ai propri per guarire se stessi attraverso un karma di servizio. Questi aspetti sono anche indicativi di doti artistiche, e di una vivida immaginazione che può essere impiegata in varie forme espressive, tra cui pittura e fotografia.

plutoneChirone in aspetto a Plutone implica un lavoro nel profondo. Plutone ha una vibrazione complessa e Chirone l’amplifica. L’individuo con aspetti dinamici (opposizione, quadratura, ma anche congiunzione) è molto orientato al potere, è determinato, spesso senza scrupoli. Può essere geloso, possessivo, violento, e farsi coinvolgere in azioni criminose. È fondamentale un lavoro psicologico per comprendere le dinamiche disfunzioanli e uscire da certi schemi comportamentali. Con aspetti positivi, l’individuo può essere egli stesso un valido psicoterapeuta, capace di analizzare l’anima umana e i suoi moti nel profondo. Anche la scienza e la politica possono rientrare nei suoi campi di interesse, così come la gestione delle risorse finanziarie. Altri ambiti in cui si manifesta il contatto con Plutone sono l’interesse per l’occulto, il karma, la reincarnazione e l’uso di gemme, minerali e metalli come strumenti di cura per la trasformazione dell’uomo in chiave evolutiva.

Gli aspetti con gli angoli del cielo, specialmente con Ascendente e Medio Cielo, si trovano nella carta natale di persone in cui Chirone è dominante, e quindi influenza fortemente il comportamento e le scelte di vita.

Contatti Chirone/Ascendente indicano il bisogno di riconoscersi il dono di entrare in connessione con gli Angeli e gli Spiriti Guida. Il soggetto con questi aspetti deve avere fiducia in questa sua abilità e rifiutare i limiti che altre persone potrebbero cercare di mettere al suo approccio spirituale.

Analogamente, aspetti Chirone/Medio Cielo appartengono al tema natale di persone che devono riconoscersi un’autorità spirituale e hanno il dono di usarla positivamente per aiutare gli altri ad accrescere la propria consapevolezza.

Infine, i contatti Chirone/Nodi, in particolare con il Nodo Nord, indicano l’urgenza di risolvere il karma passato, connettersi con energia positiva e procedere sul cammino dell’evoluzione. Il soggetto sente il bisogno di condividere il proprio percorso con anime altrettanto desiderose di andare avanti. Può esserci insofferenza nei confronti di chi non vuole crescere e lavorare sulla propria consapevolezza. A volte questa tensione con gli altri può essere incompresa, persino dallo stesso soggetto. La soluzione sta nel restare in contatto con i propri Spiriti Guida e con il proprio Sé, che conosce tutte le risposte.

Ma non finisce qui! Prossimamente analizzeremo i transiti di Chirone e il ritorno di Chirone su se stesso.

A presto!

Roberta Turci

Relazioni karmiche e anime gemelle

4051140_f520Spesso le persone chiedono all’astrologo di analizzare la loro carta natale e quella della persona di cui sono innamorate per sapere qual è il destino del loro incontro. In assoluto, non è ovviamente possibile dare una risposta, perché, come sappiamo, ogni anima sceglie il proprio percorso prima di incarnarsi, ma d’altra parte ogni individuo possiede il libero arbitrio, e quindi, ciò che accade tra due persone non è prevedibile. Tuttavia, chi conosce la legge del karma sa che nessun incontro è casuale e che le relazioni sono uno degli ambiti in cui il karma si manifesta con maggiore potenza.

Quando si avverte un forte legame con qualcuno, soprattutto se c’è sofferenza o ci sono difficoltà oggettive che impediscono alla relazione di decollare e crescere, si cercano inevitabilmente delle risposte, e l’astrologia karmica è senz’altro uno strumento efficace per comprendere le dinamiche che caratterizzano un rapporto, e la lezione che i soggetti coinvolti sono chiamati ad apprendere attraverso di esso.

Comunemente, viene definito karmico un incontro tormentato che provoca sofferenza ad almeno uno dei due elementi della coppia, e comunque destinato a finire entro un tempo relativamente breve. Personalmente, dopo aver molto letto sull’argomento (anche se tanto mi rimane da imparare!) e aver osservato e analizzato le dinamiche relazionali, sia per esperienza diretta sia indirettamente, sono sempre più convinta che tutte le relazioni, incluse quelle con l’anima gemella, sono karmiche, essendo l’espressione di una connessione tra anime. Ogni volta che iniziamo una relazione, stiamo mettendo in atto un contratto che abbiamo stipulato in passato tra anime per imparare una certa lezione. L’incontro con un’anima compagna o anima gemella (esistono definizioni differenti, ma nella sostanza il concetto non cambia) rappresenta una relazione karmica che è stata risolta: l’amore ha prevalso sulla rabbia e sulla paura. Questo non significa che non ci sia ancora qualcosa su cui lavorare, anzi: noi sappiamo, pur a livello inconscio, che proprio quella persona ci aiuterà a tirare fuori la parte migliore di noi, e che potremo mostrarci vulnerabili e deboli davanti a lei senza perdere il suo amore e il suo rispetto. Allo stesso modo, noi saremo di conforto e di sostegno all’altro in ogni situazione, e non lo giudicheremo, nemmeno se commetterà errori o atti discutibili.

Le anime che incontriamo sono più o meno sempre le stesse in ogni incarnazione: con alcune, abbiamo contratto debiti, con altre siamo in credito. E da come ci siamo relazionati nelle vite passate, dipende il tipo di legame e di esperienza che stiamo facendo in questa vita. In realtà, di teorie al riguardo ce ne sono diverse, e non è ovviamente possibile avere certezze assolute.

Quasi tutti abbiamo vissuto esperienze particolarmente significative che ci hanno coinvolto nel profondo, costringendoci in qualche modo a mettere in discussione noi stessi e la vita che abbiamo vissuto fino al momento dell’incontro. Questo vale per lo più per l’innamoramento e i rapporti passionali, ma anche per le grandi amicizie e i familiari. Questi ultimi, ad esempio, sono sempre incontri karmici: scegliamo i genitori e i fratelli per avere la possibilità di affrontare problematiche lasciate in sospeso nelle vite passate, e con l’intento preciso di sciogliere nodi e procedere lungo il cammino dell’evoluzione spirituale. A volte ci vogliono decine di vite per riuscirci, e possiamo rincontrare le stesse anime più e più volte. Se si analizzano i temi astrali dei componenti di una famiglia, si noteranno spesso contatti forti tra i loro pianeti e i punti sensibili del cielo natale. Per esempio, accade frequentemente che la figlia abbia la luna congiunta (o nello stesso segno) con il sole del padre o della madre, così come non è raro che i figli nascano con il sole nello stesso segno dell’ascendente dei genitori. In alcuni casi, addirittura coincide l’asse dei nodi lunari. E molto altro ancora…

Tornando alle relazioni amorose, chi di noi non ha sognato di incontrare la fatidica “anima gemella”? Tutti vorremmo avere al nostro fianco una persona che amiamo e che ci ami incondizionatamente, con la quale tutto fluisca spontaneamente senza problemi, e con cui condividere la vita nel bene e nel male…ma quanti di fatto sono in coppia con la loro anima gemella? Pochi, molto pochi. Può accadere che le persone a un certo punto si stanchino di aspettare, e spinte da condizionamenti familiari, sociali e culturali, si arrendano, facciano una scelta razionale, si accontentino, pensando che per loro l’anima gemella non sia prevista. Oppure scambiano per amore qualcosa che non lo è, ma è piuttosto una forma di attaccamento o di bisogno. E così sopravvivono, restando incastrate, più o meno consciamente, in rapporti disfunzionali e infelici. Ecco, questo è il loro karma. Tra l’altro, non è scontato che in ogni vita avvenga l’incontro con l’anima gemella. Può accadere che essa non sia scesa sul piano materiale, e quindi è ancora più facile stringere legami con persone con le quali non c’è affatto affinità elettiva. In ogni caso, tutti i legami che stringiamo nel corso della vita sono la conseguenza di una scelta fatta prima di reincarnarci, e sono indispensabili per la nostra evoluzione.

Il problema è che è molto facile confondere la forza “karmica” che tiene incatenati a una persona, con l’amore.

A molti di noi è probabilmente accaduto di aver avvertito una forte sensazione di familiarità vedendo una persona per la prima volta, e di aver provato un’attrazione inspiegabile e incontrollabile pur non conoscendola: tutto è focalizzato nello sguardo, gli occhi non riescono a staccarsi, si cercano, si rincorrono. Qualunque sia la situazione oggettiva che fa da sfondo all’incontro, i due non riescono a sfuggire veramente a ciò che li lega.

Bisogna però distinguere le relazioni sane, basate su un sentimento reciproco fatto di affetto, sostegno, rispetto, stima e passione, da quelle nelle quali uno dei due domina, reprime e spegne l’altro. L’incontro con l’anima gemella può avvenire davvero solo quando si è veramente se stessi, quando la propria essenza è libera di esprimersi, senza subire condizionamenti di alcun tipo. Se in un rapporto, uno dei due impedisce all’altro di essere se stesso, lo vuole cambiare, lo piega con ricatti affettivi o materiali a una condizione che lo rende infelice, quello non è amore. L’amore vero è un’altra cosa, e in fondo lo sappiamo bene tutti. Il problema è che spesso, trascinati da una forza che non sappiamo dominare, vogliamo credere che una persona sia quella giusta, anche se ci fa soffrire. Ma se qualcuno, con il suo comportamento, ci fa del male, non può essere la nostra anima gemella: sarà piuttosto un legame karmico in senso stretto, cioè una questione lasciata in sospeso in un’altra vita, che ora dobbiamo affrontare. Liberarsi da quel legame disfunzionale e infelice, o farlo evolvere verso una relazione sana, sarà il nostro compito.

Una relazione karmica mette sempre a confronto con sentimenti ed emozioni che arrivano dal passato e di cui non si è consapevoli o che si vivono a un livello profondamente inconscio. Si riuscirà a comprendere la ragione di quell’incontro solo quando la tempesta sarà finita, quando il dolore sarà andato via. Continueremo a sentirci trattenuti da una ragnatela di pensieri, sensazioni e paure, finché non avremo imparato la lezione. Quando avremo compreso, la relazione finirà. Non c’è un tempo, e nemmeno un modo: semplicemente, finché non comprendiamo, quel cammino non finisce. E se forziamo gli eventi, cercando di staccarci da quella persona prima di aver imparato la lezione, presto o tardi ci ritroveremo in una situazione analoga, con la stessa persona o con un’altra, alle prese con sentimenti ancora più forti e incontrollabili. Di solito, quella determinata persona ha qualcosa da insegnarci su noi stessi. Il problema è nostro, e l’altro è solo uno strumento per portarlo alla luce della nostra coscienza. Spesso, entrambe le persone coinvolte nel legame karmico hanno bisogno di comprendere qualcosa di sé.

C’è chi sostiene che l’incontro tra anime gemelle possa avvenire solo quando entrambi sono pronti, liberi di viversi pienamente, senza riserve. Altri studiosi pensano invece che ci si può incontrare anche quando si è già impegnati in un altro legame, che sicuramente è di tipo karmico. L’anima gemella compare proprio perché è giunto il tempo di sciogliere il legame karmico e di procedere lungo il cammino dell’evoluzione. E non è nemmeno scontato che due anime gemelle, dopo essersi incontrate, stiano insieme per sempre: poiché esiste il libero arbitrio, può accadere che una delle due o entrambe non abbiano il coraggio di rompere legami preesistenti o di cambiare abitudini di vita, e stiano lontane. Il tempo e la distanza non riusciranno comunque a separarle davvero, e continueranno a cercarsi, anche quando si costringeranno a evitarsi per non farsi del male. Il destino può regalarci questo incontro, ma siamo comunque sempre noi a scegliere se imparare la lezione e accogliere il dono.

Su una cosa comunque non ci sono dubbi: l’anima gemella la riconosci perché, dopo averla incontrata, la tua vita non può più essere la stessa. Ma anche un incontro karmico ti sconvolge la vita. Come abbiamo visto, distinguerli è però molto semplice: se una persona ci fa stare bene, ci rende migliori, ci rispetta, ci stima, ci ama incondizionatamente, accende in noi tutte le luci, facendo vibrare anche il corpo in un modo che rimarrà unico per sempre, allora è la nostra metà, quella che ci fa sentire completi, al posto giusto. Se c’è mancanza di rispetto, di stima, se la passione latita, se ci si sente limitati nell’esprimere se stessi, non è la persona giusta. E se ci si ostina a tenere in piedi un legame così, si rinuncia a crescere, e si genera altro karma negativo, che prima o poi saremo chiamati a bilanciare.

Come può l’astrologia karmica aiutarci a capire il tipo di connessione che esiste tra due persone? Il confronto dei temi natali dice molto al riguardo, ma va sottolineato subito che non può in nessun caso rispondere alla domanda: “durerà per sempre?”, perché l’ultima parola spetta come sempre al libero arbitrio di entrambi i soggetti coinvolti.

La compatibilità tra due persone si vede analizzando gli aspetti tra i pianeti personali (aspetti Sole-Luna, aspetti con Venere, ecc), ma la connessione karmica è rappresentata dai contatti tra i pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte) dell’uno e i pianeti karmici, o esterni, dell’altro (Saturno, Plutone, Urano, Nettuno e Chirone). Giove ha un ruolo a sé e funge da moderatore delle influenze karmiche negative.

Uno dei primi pianeti da osservare è Saturno:  molto significativi sono gli aspetti (congiunzione, quadratura  e opposizione in particolare) tra Saturno e i pianeti personali, in quanto indicativi di un legame molto difficile da spezzare, anche se disfunzionale o infelice. La persona Saturno è la più debole nella relazione, e pur tuttavia si comporta in modo dominante, limitando in qualche modo l’altro e condizionando il destino della coppia. L’altro, dal canto suo, ha la possibilità (che si esprime in modo diverso a seconda del pianeta coinvolto nell’aspetto) di “spingere” il compagno verso una crescita interiore necessaria quanto inevitabile. Per questo, in una sinastria, i contatti con Saturno sono fondamentali e si presentano sempre quando la relazione è importante e duratura.

Anche gli aspetti tra Lilith e i pianeti personali dicono molto sul tipo di relazione nelle vite passate e sul percorso da affrontare insieme nel presente.

Un contatto tra il Nodo Lunare Sud e i pianeti personali dirà poi se le anime si sono già incontrate, e i pianeti coinvolti e il tipo di aspetto chiariranno meglio il legame preesistente e le problematiche lasciate in sospeso.

Significativi anche i contatti tra i pianeti esterni di una persona con i pianeti personali e gli angoli del cielo, in particolare l’asse Ascendente-Discendente, dell’altra. Ad esempio, una congiunzione Plutone-Marte indica legami ossessivi, patologici, derivanti da attaccamenti di origine karmica. Contatti tra Nettuno e Venere possono rappresentare invece un amore romantico e idealizzato .

Altri punti sensibili del tema natale sono la Parte di Matrimonio e il Vertex (e il suo opposto,  l’AntiVertex), punti fittizi che possono fornire, soprattutto nelle sinastrie, indicazioni utili sul significato di una relazione, e su come ognuno degli individui coinvolti può evolvere attraverso di essa.

Questi sono solo alcuni dei temi rilevanti da considerare nell’interpretazione karmica di una sinastria. Mi sono dilungata decisamente troppo, eppure mi sembra di non avere detto niente! Ma ritorneremo su questo argomento e approfondiremo nei prossimi articoli molte di queste tematiche. Quello che mi sembra importante sottolineare è che, comunque, ogni incontro avviene per offrirci uno specchio dove vedere riflesse le nostre dinamiche interiori disfunzionali e avere così l’opportunità di risolverle e superarle.

Seppure l’argomento di per sé è piuttosto complesso e controverso, a me personalmente aiuta molto comprendere che dietro la sofferenza e le difficoltà, c’è la spinta del destino, che l’anima ha scelto per farci diventare esseri migliori. Mi è sempre più chiaro che tutto ha un senso e che, pur nelle diversità di ogni tema natale o delle varie sinastrie possibili, lasciare andare la rabbia e il risentimento, e coltivare l’amore e il perdono, è la lezione suprema che l’Universo ci chiede sempre di imparare, e se si percorre questa strada, nonostante il dolore e la fatica, non si sbaglia mai. Non c’è quindi da sorprendersi che il cammino sia lungo e tortuoso, e servano tante e tante vite per arrivare alla mèta!

Roberta Turci

I CICLI DI SATURNO E L’EVOLUZIONE DELL’ANIMA

keep calm and love saturnSaturno è forse il pianeta più temuto del Sistema Solare. La sua fama di “malefico” deriva da un’astrologia superficiale e presuntuosa che ha erroneamente alimentato e diffuso l’idea che gli astri influenzino gli eventi terreni, mentre così non è. La disposizione di pianeti e stelle nel cielo è piuttosto una rappresentazione di ciò che accade sul piano materiale, ovvero sulla Terra, e la posizione di Saturno nel momento della nostra nascita esprime i limiti, le difficoltà, i sacrifici, le rinunce, la fatica e le responsabilità che l’Anima ha scelto di affrontare per compiere il suo destino: un fardello pesante, senza dubbio, ma anche infinitamente carico di possibilità evolutive.

Si sente parlare spesso degli aspetti di Saturno al Sole di nascita (il Segno zodiacale) e all’Ascendente o agli altri pianeti, soprattutto quelli personali (Mercurio, Venere, Marte e Giove), ma molto significativi, soprattutto in chiave karmica, sono anche gli aspetti che Saturno fa con se stesso, cioè alla posizione che aveva nel momento della nostra nascita.

Con i suoi transiti, Saturno ci costringe a fare i conti con la lezione karmica che ci siamo scelti: il Signore degli Anelli sa bene che ci chiede molto, ma è anche pronto a ricompensarci con trasformazioni necessarie, pur se dolorose, e risultati duraturi funzionali alla nostra evoluzione. Con Saturno possiamo imparare molto, e se ci rifiutiamo di farlo, la vita insisterà, mettendoci di fronte agli eventi “nefasti” a cui è dovuta la sua fama di malefico. Certo, il suo lavoro implica il desiderio di evolversi. Molto spesso, non siamo disposti a metterci in discussione, e a vedere e riconoscere i nostri comportamenti disfunzionali, gli errori commessi e le responsabilità cui sfuggiamo, rifiutando così di apprendere le lezioni impartite da Saturno. Esso ci vuole individui differenziati dalla massa, ci chiede di lasciare andare schemi e modelli comuni e convenzionali per esprimere l’unicità che contraddistingue ogni essere umano ed essere così in armonia con la parte più profonda di noi stessi.

Non è quindi Saturno la causa della sofferenza spesso associata ai suoi transiti, quanto la nostra resistenza alla comprensione delle lezioni che ci impartisce e ai cambiamenti che ci chiede di attuare.

Saturno impiega circa 29 anni e mezzo per compiere un intero ciclo di rivoluzione, e questo è quindi il tempo che impiega nel corso della vita di un individuo, per tornare alla posizione natale. Questo significa che ogni sette anni circa fa un aspetto dissonante con se stesso, che coincide con un periodo critico, ma proprio per questo utile per prendere coscienza di quello che deve essere cambiato e per lasciare andare i condizionamenti karmici. C’è anche da tenere presente che i transiti iniziano ad attivarsi un po’ prima e terminano oltre il passaggio esatto al grado, in un fluido avvicendarsi di eventi e stati d’animo.

All’età di 7 anni si ha la prima quadratura (crescente), a 14 anni Saturno si oppone a se stesso, per tornare in posizione di quadratura (calante) a 21 anni. A 28 anni, Saturno torna in posizione radix, cioè congiunto a se stesso. Sono tutte tappe fondamentali della crescita di un individuo, dai primi anni della scuola, all’adolescenza, alla maggiore età, fino al momento in cui ci si dovrebbe affrancare dalla famiglia di origine e affacciarsi al mondo del lavoro. Il ciclo riparte, con la successiva quadratura crescente a 35 anni, l’opposizione a 42 e la quadratura calante dei 49 anni. A 56, si ricongiunge a se stesso. E poi ancora, il ciclo ricomincia, scandendo il tempo di 7 anni in 7 anni.

Ovviamente, Saturno forma anche aspetti positivi, di sestile e di trigono a se stesso, che corrispondono a momenti di concretizzazione e stabilità, conseguenti o preparatori al gran lavoro psicologico richiesto dai transiti più difficili.

Particolarmente critica è l’opposizione che si verifica tra i 40 e i 43 anni, poiché in quello stesso periodo si ha l’opposizione di Urano a se stesso, che equivale al passaggio dal Karma al Dharma, cioè all’ingresso nella seconda parte della vita: si inizia a seminare karma per la vita futura e, se si è imparato dagli errori commessi, ci si libera dai condizionamenti delle vite passate. Se questa fase non porta a una effettiva evoluzione, Saturno offre una prova d’appello verso i 50 anni, con la seconda quadratura calante, momento cruciale di bilanci nella vita di uomini e donne. Ognuno di questi passaggi è in realtà una grande occasione: spesso, si tratta di momenti in cui si rimettono in discussione valori e relazioni che sembravano incrollabili, proprio perché ci si rende conto che qualcosa nel profondo è cambiato e si trova il coraggio di affermare se stessi, in armonia col progetto evolutivo della propria anima.

Nel compiere il suo ciclo, Saturno attraversa tutte le case del nostro tema natale. Di seguito ho sintetizzato l’effetto di Saturno nelle singole case e i problemi che possono manifestarsi. Resta inteso che Saturno può fare il suo lavoro solo se l’individuo comprende la lezione e integra i principi espressi dagli eventi che apparentemente subisce.

CASA I (dopo il passaggio sull’ascendente): transito molto pesante in cui si è messi alla prova come individui; ci si può sentire vulnerabili o depressi e si cambia nel profondo.

CASA II: possono esserci problemi nel settore delle finanze e del patrimonio personale, attraverso i quali si impara ad avere un rapporto più sano ed equilibrato col denaro.

CASA III: ci possono essere difficoltà nel settore delle comunicazioni, e si impara a gestire diversamente i rapporti e a essere più affidabili e concreti.

CASA IV: i problemi possono insorgere con la famiglia di origine, che può richiedere l’assunzione di maggiori responsabilità. Può anche verificarsi un cambio di abitazione. È l’occasione per scavare fino all’origine di sé.

CASA V: doveri verso i figli, poco spazio per il divertimento, creatività scarsa a causa di un ridimensionamento del proprio ego, che può diventare positivo nel momento in cui rende gli obiettivi più concreti.

CASA VI: fatica sul lavoro, soddisfazioni scarse, con possibile conseguente rivalutazione di alternative più consone alla natura dell’individuo e assunzioni di responsabilità nella professione. Possibili problemi di salute, che costringono ad “ascoltarsi” e a prendersi maggior cura di se stessi.

CASA VII: difficoltà nel rapporto di coppia, che possono portare alla rottura di una relazione o alla ricostruzione di un rapporto grazie alla rimozione di dinamiche disfunzionali.

CASA VIII: Affari deludenti o che richiedono notevoli attenzioni, problemi relativi a un’eredità. Può essere l’occasione per imparare a gestire patrimoni condivisi con altri in modo più responsabile.

CASA IX: transito di scarso impatto, durante il quale non si ha particolare fortuna e probabilmente non si riesce a viaggiare o a dedicarsi allo studio di materie profonde.

CASA X: i problemi potrebbero esserci con i colleghi o con i superiori, e la carriera potrebbe subire un arresto o delle limitazioni, ma la frustrazione può essere la molla che fa diventare più efficienti sul lavoro.

CASA XI: i contatti sociali potrebbero essere scarsi e difficoltosi; è l’occasione per riconoscere i rapporti di amicizia veri, che sono quelli che sopravvivono.

CASA XII: è il transito più difficile, una vera morte prima della rinascita. Isolamento, preoccupazioni, depressione sono l’espressione del processo di depurazione dell’inconscio da tutti i condizionamenti inutili che ostacolano l’evoluzione dell’anima. Se si fa resistenza al cambiamento, è molto probabile che ci si  ammali o si vada incontro a incidenti.

Per conoscere la posizione di Saturno nel vostro Tema Natale, potete consultare ad esempio il sito www.astro.com oppure, se volete comprendere a fondo il suo ruolo nella vostra carta astrale, contattateci in privato.

Su Saturno ci sarebbe ancora molto da dire, e di certo torneremo a parlare di questo affascinante pianeta. Per ora ci basti ricordare, come scrive Liz Greene nel suo libro ad esso dedicato, che “gli esseri umani non conseguono il libero arbitrio se non attraverso la scoperta di se stessi, e non conseguono questa scoperta finché le cose non diventano così dolorose da non lasciare altra scelta”.

Perciò auguro a tutti voi di imparare ad amare Saturno e di non perdere le occasioni che regala! Keep Calm and …love Saturn! 😉

 

I NODI LUNARI E IL PERCORSO DELL’ANIMA (seconda parte)

nodiLunariGrande

Continuiamo l’analisi dei Nodi Lunari nel tema natale con il significato della loro posizione nelle case astrologiche.

Vi ricordo che i Nodi Lunari sono due punti immaginari  che possono essere interpretati come la traiettoria dell’anima: il Nodo Nord (NN), o Ascendente, simboleggia il futuro, mentre il Nodo Sud (NS), o Discendente, simboleggia il passato.

Essi sono esattamente opposti tra loro. Pertanto, se l’uno si trova in Ariete, l’altro è in Bilancia, se uno è in Toro, l’altro è in Scorpione, e così via. La stessa cosa vale per le case: se il nodo Nord è in prima, il Nodo Sud è in settima, se il NN è in seconda, il NS è in ottava, ecc.

ATTENZIONE! Il segno in cui si trova il Nodo Nord (che è quello riportato sulle tabelle delle effemeridi e in genere anche sulle carte natali) NON corrisponde necessariamente né al vostro sole di nascita (il segno zodiacale) né all’Ascendente. Per conoscere il grado esatto e il segno in cui si trova, consultate le effemeridi (o chiedete a me!). A questo proposito, vi ricordo anche di riferirvi al Nodo Vero (True Node), poiché in astrologia karmica è da ritenersi più significativo e affidabile.

Fatte queste ulteriori doverose precisazioni, se non siete già in possesso di un tema natale completo, vi invito a procurarvi la vostra ora di nascita (più precisa possibile!), e a connettervi a un sito come ad es. www.astro.com, per disegnare la vostra carta natale (con il Nodo Vero!) e controllate in quale casa cade il Nodo Nord (esattamente nella casa opposta cadrà il Nodo Sud).

A questo punto, potete leggere le interpretazioni che seguono. E ricordatevi sempre che, qualunque siano il punto di partenza e di arrivo, i passi li muovete voi!

Nodo Nord in Prima Casa (Nodo Sud in Settima)

Nelle passate incarnazioni vi siete affidati a persone che non meritavano la vostra fiducia. Pur di aiutare gli altri a raggiungere i loro obiettivi e comprendere le loro problematiche, avete trascurato di coltivare la vostra identità. In questa vita avete conservato la tendenza a muovervi nel branco, ossessionati dal bisogno di piacere agli altri e di compiacerli. Quando ve ne renderete conto, inizierete a concentrarvi su voi stessi, esagerando in autonomia e tendendo al comando. Avete indubbie doti da leader, che dovete giustamente coltivare, ma la chiave sta nel trovare un equilibrio. Sviluppate la fiducia in voi stessi e lo spirito di iniziativa, ed esercitate il ruolo di capo, ma non perdete la vostra capacità di ascolto e attenzione nei confronti degli altri.

Nodo Nord in Seconda Casa (Nodo Sud in Ottava)

Siete stati abituati a situazioni traumatiche o poco chiare. Avete conosciuto le espressioni più basse della natura umana; forse avete usato il sesso per ottenere potere o avete rubato e ingannato. Il vostro sistema di valori era in ogni caso molto discutibile e in questa vita conservate un certo timore e un inconscio senso di colpa che spesso vi bloccano. Tendete ad affidarvi alla sicurezza materiale, che è per voi un punto di riferimento e un sostegno, ma questo vi allontana dal movente karmico dell’attuale incarnazione: cercare in voi stessi la stabilità, e guadagnarvi ciò che davvero è utile per il vostro benessere, senza usare scorciatoie poco lecite o appoggiarvi agli altri.

Nodo Nord in Terza Casa (Nodo Sud in Nona)

Il vostro è un karma di relazione. Avete bisogno di integrarvi in un gruppo, la comunicazione è per voi fondamentale. Nelle vite passate avete studiato, vi siete interessati a molte cose, a filosofie lontane, avete viaggiato molto. Avete accumulato saggezza, che ora sentite di dover condividere. Ma ricordate che nella relazione, è importante saper ascoltare. Imparate a entrare in connessione con il gruppo, sintonizzandovi con le esigenze e i punti di vista altrui. Il viaggio, fisico o mentale, è per voi una necessità che vi portate dal passato, ma state attenti: dovete imparare a fermarvi, per prestare attenzione a quello che dite, e comunicare con semplicità, arrivando al cuore di tutti. Abbattete le distanze. Create legami gioiosi. Il viaggio più bello è quello dentro voi stessi. E poi condividete le vostre scoperte.

Nodo Nord in Quarta Casa (Nodo Sud in Decima)

Siete come cuccioli sbalzati fuori dalla tana: per tutta la vita sarete alla ricerca del calore perduto del nido, e questo vi costringerà a fare i conti con la vostra  emotività. Ci può essere un blocco karmico legato alla figura della madre, o ad altre figure del passato, che genera un senso di solitudine interiore. I rapporti affettivi saranno così sempre al centro della vostra vita. Siete intelligenti, forti, capaci, ma sul fronte emotivo avete molto da imparare. Abituati ai riconoscimenti e alle celebrazioni, cercate di realizzarvi per essere al centro del mondo. Ma la vita vi chiederà continuamente di fare i conti con l’isolamento affettivo perché possiate raggiungere una maturità emotiva tale da non avere più bisogno di mettervi in rilievo, come su un palcoscenico. Sviluppate il senso di appartenenza e il calore umano per non isolarvi e restare senza radici. Avete bisogno di amore, non di applausi.

Nodo Nord in Quinta Casa (Nodo Sud in Undicesima)

In passato vi siete concentrati unicamente sulla soddisfazione dei vostri desideri. In questa vita, vi sentite frustrati a causa della differenza tra la realtà con cui dovete fare i conti e il mondo dei sogni che avete conservato nell’inconscio. Il vostro compito è scoprire che potete usare il potere immaginativo e creativo per realizzare i vostri sogni, ma non per voi stessi. Dovete mettere la vostra creatività, a tratti geniale, al servizio dell’umanità. Ricordatevi che il pensiero crea: siete dunque voi a creare la realtà; non dovete dare la colpa a niente e a nessun altro. Questo è il karma che vi siete scelti: è tempo di portare la vostra consapevolezza nel mondo ed esprimerla a beneficio degli altri. I valori fondamentali che dovete coltivare sono l’amicizia e la condivisione. Imparate a giocare con la vostra creatività, come fanno i bambini. Osservateli, ispiratevi a loro, e scoprirete il potere dei sogni e dei pensieri.

Nodo nord in Sesta Casa (Nodo Sud in Dodicesima)

Siete intuitivi, altruisti, profondi, e avete doti artistiche. Ma rischiate di essere dispersivi e inconcludenti, perché vi manca totalmente il contatto con la realtà. Dovete imparare ad organizzarvi nelle attività quotidiane e ad accettare il concetto di sacrificio. Siete stati così abituati a stare ripiegati su voi stessi in un continuo rimuginare e interiorizzare, che vi manca la capacità di rivolgere all’esterno le vostre abilità e capacità. Coltivate la fiducia in voi stessi, abbandonate la paura, assumetevi le vostre responsabilità. Soprattutto sul lavoro, dovete imparare a organizzare il tempo e a non lasciare incompiute le attività di vostra competenza. Molto probabilmente, avrete a che fare con ospedali o altre istituzioni, dove l’ordine e l’organizzazione richiesti vi costringeranno a imparare l’autodisciplina. Questo vi sarà utile per comprendere che non esiste negatività, e non vi è sollievo nell’autocommiserazione. Acquisirete così una nuova consapevolezza che renderà la vostra vita più positiva e produttiva.

Nodo Nord in Settima Casa (Nodo Sud in Prima)

Siete concentrati su voi stessi, individualisti, indipendenti. Avete accumulato così tanto egoismo nelle vite passate, che oggi non riuscite nemmeno a rendervi conto che tutti i vostri problemi e disagi arrivano da lì. E così date la colpa agli altri, con i quali potete rapportarvi solo se non interferiscono con la vostra libertà. Degli altri  vi interessa soprattutto l’approvazione. Vi piace che abbiano bisogno di voi, per essere un punto di riferimento e una guida, ma non potreste mai sacrificarvi per loro. Ma la vita vi costringerà a sviluppare gentilezza e comprensione, e le lezioni karmiche che vi attendono vi condurranno necessariamente verso la capacità di considerare gli altri e rinunciare ad essere sempre al centro dell’attenzione. Solo così potrete imparare a condividere, sia nel matrimonio sia in qualunque tipo di associazione, concedendovi tra l’altro la possibilità di entrare in contatto profondo, attraverso quello scambio emotivo di cui lamentate la mancanza. Se percorrerete la strada del vostro asse destinico, diverrete capaci di una sana autoironia che vi allontanerà dall’ego e vi permetterà di aiutare gli altri a riconoscere il loro valore senza aspettarvi nulla in cambio.

Nodo Nord in Ottava Casa (Nodo Sud in Seconda)

Dovete fare i conti con residui karmici pesanti: la vostra anima è ostinata e pigra ed è molto difficile per voi staccarvi dai modelli e dalle dinamiche delle vite passate, anche nel momento in cui prenderete coscienza degli errori fatti. Avete un forte senso del possesso e pensate di meritare una posizione di rilievo nella società, tanto da essere gelosi di chiunque l’abbia, secondo voi per lo più senza merito. Il desiderio ossessivo di  fare colpo sugli altri rende la vostra vita pesante, sempre spinta verso gli eccessi. L’energia sessuale è fortissima, anch’essa eccessiva e fuorviante. Se non imparate a esercitare l’autocontrollo, rischiate di rovinare sempre tutto e distruggere anche quello che avete conquistato di buono e valido. La vostra tendenza a guardarvi indietro vi rende difficile il superamento dei nodi karmici. Siete capaci di un’analisi profonda, perciò mettetevi in discussione, o gli eventi vi costringeranno a farlo: problemi di salute anche gravi, in qualche modo conseguenti ai vostri eccessi comportamentali, vi porteranno così vicini alla morte fisica o metaforica da indurvi a ridefinire la vostra scala di valori e a sperimentare una nuova rinascita. Placate le ossessioni e imparate a vivere con gioia e semplicità.

Nodo Nord in Nona Casa (Nodo Sud in Terza)

Nelle passate incarnazioni avete sviluppato un grande bisogno degli altri e questo è ancora il vostro punto debole. Vorreste conquistare una vostra autonomia ma vi ritrovate ingarbugliati in rapporti di cui invece dovreste imparare a fare a meno. Sempre afflitti da problemi, a volte non vostri ma dei quali comunque sentite il peso, temete di non poterli risolvere per la vostra presunta scarsa formazione culturale. Avete poca fiducia in voi stessi e temete sempre di essere fraintesi. Per voi è difficile prendere qualunque decisione, perché non vi affidate alla vostra mente superiore, ma cercate sempre una risposta razionale basata su dettagli e fatti concreti. I troppi dubbi e la continua alternanza tra i pensieri e le possibilità che vi si pongono davanti finiscono col bloccarvi nell’indecisione e nell’inattività. Così preferite rifugiarvi in luoghi comuni e convenzioni sociali piuttosto che agire secondo il vostro modo di vedere e sentire. Cercate riparo nella cerchia circostante, accumulando frustrazione per rapporti che vi sottraggono all’identità che non avete la forza e il coraggio di affermare. Andate oltre, scendete in profondità, trovate la vostra filosofia di vita e seguitela. Comunicate con chiarezza e semplicità e apritevi all’orizzonte che avete davanti.

Nodo Nord in Decima Casa (Nodo Sud in Quarta)

Siete approdati a questa esistenza con un forte karma di riconoscenza nei confronti della famiglia. Per questo, vi sentirete spesso repressi e condizionati dalle esigenze dei vostri familiari, fino ad avere difficoltà ad affermare la vostra individualità. La vita vi costringerà continuamente ad assumervi responsabilità nei confronti dei genitori o dei figli, tanto da essere sempre il punto di riferimento della vostra cerchia familiare. Con il passare degli anni avvertirete sempre più il conflitto tra quello che vorreste per voi stessi e quello che siete costretti a sacrificare per i vostri cari. In realtà, tutto sarà funzionale alla vostra crescita emotiva. La famiglia infatti è contemporaneamente rifugio e limite, che vi mantiene sempre piccoli e un po’ viziati. E proprio per sfuggire al controllo di una famiglia tentacolare, presumibilmente intorno ai 30 anni (dopo il primo ciclo di Saturno!) imparerete l’autodisciplina e il confronto con il mondo, sviluppando l’autonomia e la volontà e staccandovi dal nido per affermare voi stessi, per lo più nella dimensione professionale.

Nodo Nord in Undicesima Casa (Nodo Sud in Quinta)

Avete un bisogno disperato di ricevere amore. Cercate consensi e complimenti e con questo scopo accumulate esperienze sentimentali che vi sembra possano darvi il senso di completezza che cercate. Avete costruito un mondo di sogni e siete sempre alla ricerca dell’atmosfera delle favole. Avete anche una straordinaria capacità di interagire con i bambini proprio perché avete conservato l’animo del fanciullo. Ma il percorso karmico che vi siete scelti non vi vuole al centro del palcoscenico, né personaggio di una fiaba che recita il suo copione. Dovete imparare a lasciarvi trasportare dal flusso degli eventi, abbandonando pregiudizi ed orgoglio personale. L’amicizia e l’appartenenza a gruppi e circoli sono gli strumenti per realizzare il vostro destino: spostate l’attenzione da voi stessi agli altri, e sviluppate solidarietà e condivisione. Gli obiettivi su cui proiettare il vostro potenziale creativo sono fuori di voi.

Nodo Nord in Dodicesima Casa (Nodo Sud in Sesta)

Con questa configurazione nodale, il senso pratico e la concretezza non vi mancano. Nelle vite precedenti, eravate perfezionisti, con uno smodato senso critico. Perciò, gli eventi di questa incarnazione vi metteranno spesso di fronte al disordine e alla confusione. Il vostro ego smisurato vi farà sentire sottovalutati e insoddisfatti, e vi lamenterete di non essere giustamente ricompensati dalla vita per il vostro valore. La rabbia e la gelosia si tradurranno spesso in malattie che vi metteranno fuori gioco per lunghi periodi e vi potranno servire come opportunità per guardarvi dentro onestamente. Il salto evolutivo sarà possibile se darete fiato all’anima, sviluppando sensibilità, intuito e immaginazione. Il vostro karma vi condurrà quasi certamente a crisi di coscienza che saranno il passaggio obbligato dal mondo della materia a quello della spiritualità e della fede.