Relazioni karmiche e anime gemelle

4051140_f520Spesso le persone chiedono all’astrologo di analizzare la loro carta natale e quella della persona di cui sono innamorate per sapere qual è il destino del loro incontro. In assoluto, non è ovviamente possibile dare una risposta, perché, come sappiamo, ogni anima sceglie il proprio percorso prima di incarnarsi, ma d’altra parte ogni individuo possiede il libero arbitrio, e quindi, ciò che accade tra due persone non è prevedibile. Tuttavia, chi conosce la legge del karma sa che nessun incontro è casuale e che le relazioni sono uno degli ambiti in cui il karma si manifesta con maggiore potenza.

Quando si avverte un forte legame con qualcuno, soprattutto se c’è sofferenza o ci sono difficoltà oggettive che impediscono alla relazione di decollare e crescere, si cercano inevitabilmente delle risposte, e l’astrologia karmica è senz’altro uno strumento efficace per comprendere le dinamiche che caratterizzano un rapporto, e la lezione che i soggetti coinvolti sono chiamati ad apprendere attraverso di esso.

Comunemente, viene definito karmico un incontro tormentato che provoca sofferenza ad almeno uno dei due elementi della coppia, e comunque destinato a finire entro un tempo relativamente breve. Personalmente, dopo aver molto letto sull’argomento (anche se tanto mi rimane da imparare!) e aver osservato e analizzato le dinamiche relazionali, sia per esperienza diretta sia indirettamente, sono sempre più convinta che tutte le relazioni, incluse quelle con l’anima gemella, sono karmiche, essendo l’espressione di una connessione tra anime. Ogni volta che iniziamo una relazione, stiamo mettendo in atto un contratto che abbiamo stipulato in passato tra anime per imparare una certa lezione. L’incontro con un’anima compagna o anima gemella (esistono definizioni differenti, ma nella sostanza il concetto non cambia) rappresenta una relazione karmica che è stata risolta: l’amore ha prevalso sulla rabbia e sulla paura. Questo non significa che non ci sia ancora qualcosa su cui lavorare, anzi: noi sappiamo, pur a livello inconscio, che proprio quella persona ci aiuterà a tirare fuori la parte migliore di noi, e che potremo mostrarci vulnerabili e deboli davanti a lei senza perdere il suo amore e il suo rispetto. Allo stesso modo, noi saremo di conforto e di sostegno all’altro in ogni situazione, e non lo giudicheremo, nemmeno se commetterà errori o atti discutibili.

Le anime che incontriamo sono più o meno sempre le stesse in ogni incarnazione: con alcune, abbiamo contratto debiti, con altre siamo in credito. E da come ci siamo relazionati nelle vite passate, dipende il tipo di legame e di esperienza che stiamo facendo in questa vita. In realtà, di teorie al riguardo ce ne sono diverse, e non è ovviamente possibile avere certezze assolute.

Quasi tutti abbiamo vissuto esperienze particolarmente significative che ci hanno coinvolto nel profondo, costringendoci in qualche modo a mettere in discussione noi stessi e la vita che abbiamo vissuto fino al momento dell’incontro. Questo vale per lo più per l’innamoramento e i rapporti passionali, ma anche per le grandi amicizie e i familiari. Questi ultimi, ad esempio, sono sempre incontri karmici: scegliamo i genitori e i fratelli per avere la possibilità di affrontare problematiche lasciate in sospeso nelle vite passate, e con l’intento preciso di sciogliere nodi e procedere lungo il cammino dell’evoluzione spirituale. A volte ci vogliono decine di vite per riuscirci, e possiamo rincontrare le stesse anime più e più volte. Se si analizzano i temi astrali dei componenti di una famiglia, si noteranno spesso contatti forti tra i loro pianeti e i punti sensibili del cielo natale. Per esempio, accade frequentemente che la figlia abbia la luna congiunta (o nello stesso segno) con il sole del padre o della madre, così come non è raro che i figli nascano con il sole nello stesso segno dell’ascendente dei genitori. In alcuni casi, addirittura coincide l’asse dei nodi lunari. E molto altro ancora…

Tornando alle relazioni amorose, chi di noi non ha sognato di incontrare la fatidica “anima gemella”? Tutti vorremmo avere al nostro fianco una persona che amiamo e che ci ami incondizionatamente, con la quale tutto fluisca spontaneamente senza problemi, e con cui condividere la vita nel bene e nel male…ma quanti di fatto sono in coppia con la loro anima gemella? Pochi, molto pochi. Può accadere che le persone a un certo punto si stanchino di aspettare, e spinte da condizionamenti familiari, sociali e culturali, si arrendano, facciano una scelta razionale, si accontentino, pensando che per loro l’anima gemella non sia prevista. Oppure scambiano per amore qualcosa che non lo è, ma è piuttosto una forma di attaccamento o di bisogno. E così sopravvivono, restando incastrate, più o meno consciamente, in rapporti disfunzionali e infelici. Ecco, questo è il loro karma. Tra l’altro, non è scontato che in ogni vita avvenga l’incontro con l’anima gemella. Può accadere che essa non sia scesa sul piano materiale, e quindi è ancora più facile stringere legami con persone con le quali non c’è affatto affinità elettiva. In ogni caso, tutti i legami che stringiamo nel corso della vita sono la conseguenza di una scelta fatta prima di reincarnarci, e sono indispensabili per la nostra evoluzione.

Il problema è che è molto facile confondere la forza “karmica” che tiene incatenati a una persona, con l’amore.

A molti di noi è probabilmente accaduto di aver avvertito una forte sensazione di familiarità vedendo una persona per la prima volta, e di aver provato un’attrazione inspiegabile e incontrollabile pur non conoscendola: tutto è focalizzato nello sguardo, gli occhi non riescono a staccarsi, si cercano, si rincorrono. Qualunque sia la situazione oggettiva che fa da sfondo all’incontro, i due non riescono a sfuggire veramente a ciò che li lega.

Bisogna però distinguere le relazioni sane, basate su un sentimento reciproco fatto di affetto, sostegno, rispetto, stima e passione, da quelle nelle quali uno dei due domina, reprime e spegne l’altro. L’incontro con l’anima gemella può avvenire davvero solo quando si è veramente se stessi, quando la propria essenza è libera di esprimersi, senza subire condizionamenti di alcun tipo. Se in un rapporto, uno dei due impedisce all’altro di essere se stesso, lo vuole cambiare, lo piega con ricatti affettivi o materiali a una condizione che lo rende infelice, quello non è amore. L’amore vero è un’altra cosa, e in fondo lo sappiamo bene tutti. Il problema è che spesso, trascinati da una forza che non sappiamo dominare, vogliamo credere che una persona sia quella giusta, anche se ci fa soffrire. Ma se qualcuno, con il suo comportamento, ci fa del male, non può essere la nostra anima gemella: sarà piuttosto un legame karmico in senso stretto, cioè una questione lasciata in sospeso in un’altra vita, che ora dobbiamo affrontare. Liberarsi da quel legame disfunzionale e infelice, o farlo evolvere verso una relazione sana, sarà il nostro compito.

Una relazione karmica mette sempre a confronto con sentimenti ed emozioni che arrivano dal passato e di cui non si è consapevoli o che si vivono a un livello profondamente inconscio. Si riuscirà a comprendere la ragione di quell’incontro solo quando la tempesta sarà finita, quando il dolore sarà andato via. Continueremo a sentirci trattenuti da una ragnatela di pensieri, sensazioni e paure, finché non avremo imparato la lezione. Quando avremo compreso, la relazione finirà. Non c’è un tempo, e nemmeno un modo: semplicemente, finché non comprendiamo, quel cammino non finisce. E se forziamo gli eventi, cercando di staccarci da quella persona prima di aver imparato la lezione, presto o tardi ci ritroveremo in una situazione analoga, con la stessa persona o con un’altra, alle prese con sentimenti ancora più forti e incontrollabili. Di solito, quella determinata persona ha qualcosa da insegnarci su noi stessi. Il problema è nostro, e l’altro è solo uno strumento per portarlo alla luce della nostra coscienza. Spesso, entrambe le persone coinvolte nel legame karmico hanno bisogno di comprendere qualcosa di sé.

C’è chi sostiene che l’incontro tra anime gemelle possa avvenire solo quando entrambi sono pronti, liberi di viversi pienamente, senza riserve. Altri studiosi pensano invece che ci si può incontrare anche quando si è già impegnati in un altro legame, che sicuramente è di tipo karmico. L’anima gemella compare proprio perché è giunto il tempo di sciogliere il legame karmico e di procedere lungo il cammino dell’evoluzione. E non è nemmeno scontato che due anime gemelle, dopo essersi incontrate, stiano insieme per sempre: poiché esiste il libero arbitrio, può accadere che una delle due o entrambe non abbiano il coraggio di rompere legami preesistenti o di cambiare abitudini di vita, e stiano lontane. Il tempo e la distanza non riusciranno comunque a separarle davvero, e continueranno a cercarsi, anche quando si costringeranno a evitarsi per non farsi del male. Il destino può regalarci questo incontro, ma siamo comunque sempre noi a scegliere se imparare la lezione e accogliere il dono.

Su una cosa comunque non ci sono dubbi: l’anima gemella la riconosci perché, dopo averla incontrata, la tua vita non può più essere la stessa. Ma anche un incontro karmico ti sconvolge la vita. Come abbiamo visto, distinguerli è però molto semplice: se una persona ci fa stare bene, ci rende migliori, ci rispetta, ci stima, ci ama incondizionatamente, accende in noi tutte le luci, facendo vibrare anche il corpo in un modo che rimarrà unico per sempre, allora è la nostra metà, quella che ci fa sentire completi, al posto giusto. Se c’è mancanza di rispetto, di stima, se la passione latita, se ci si sente limitati nell’esprimere se stessi, non è la persona giusta. E se ci si ostina a tenere in piedi un legame così, si rinuncia a crescere, e si genera altro karma negativo, che prima o poi saremo chiamati a bilanciare.

Come può l’astrologia karmica aiutarci a capire il tipo di connessione che esiste tra due persone? Il confronto dei temi natali dice molto al riguardo, ma va sottolineato subito che non può in nessun caso rispondere alla domanda: “durerà per sempre?”, perché l’ultima parola spetta come sempre al libero arbitrio di entrambi i soggetti coinvolti.

La compatibilità tra due persone si vede analizzando gli aspetti tra i pianeti personali (aspetti Sole-Luna, aspetti con Venere, ecc), ma la connessione karmica è rappresentata dai contatti tra i pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte) dell’uno e i pianeti karmici, o esterni, dell’altro (Saturno, Plutone, Urano, Nettuno e Chirone). Giove ha un ruolo a sé e funge da moderatore delle influenze karmiche negative.

Uno dei primi pianeti da osservare è Saturno:  molto significativi sono gli aspetti (congiunzione, quadratura  e opposizione in particolare) tra Saturno e i pianeti personali, in quanto indicativi di un legame molto difficile da spezzare, anche se disfunzionale o infelice. La persona Saturno è la più debole nella relazione, e pur tuttavia si comporta in modo dominante, limitando in qualche modo l’altro e condizionando il destino della coppia. L’altro, dal canto suo, ha la possibilità (che si esprime in modo diverso a seconda del pianeta coinvolto nell’aspetto) di “spingere” il compagno verso una crescita interiore necessaria quanto inevitabile. Per questo, in una sinastria, i contatti con Saturno sono fondamentali e si presentano sempre quando la relazione è importante e duratura.

Anche gli aspetti tra Lilith e i pianeti personali dicono molto sul tipo di relazione nelle vite passate e sul percorso da affrontare insieme nel presente.

Un contatto tra il Nodo Lunare Sud e i pianeti personali dirà poi se le anime si sono già incontrate, e i pianeti coinvolti e il tipo di aspetto chiariranno meglio il legame preesistente e le problematiche lasciate in sospeso.

Significativi anche i contatti tra i pianeti esterni di una persona con i pianeti personali e gli angoli del cielo, in particolare l’asse Ascendente-Discendente, dell’altra. Ad esempio, una congiunzione Plutone-Marte indica legami ossessivi, patologici, derivanti da attaccamenti di origine karmica. Contatti tra Nettuno e Venere possono rappresentare invece un amore romantico e idealizzato .

Altri punti sensibili del tema natale sono la Parte di Matrimonio e il Vertex (e il suo opposto,  l’AntiVertex), punti fittizi che possono fornire, soprattutto nelle sinastrie, indicazioni utili sul significato di una relazione, e su come ognuno degli individui coinvolti può evolvere attraverso di essa.

Questi sono solo alcuni dei temi rilevanti da considerare nell’interpretazione karmica di una sinastria. Mi sono dilungata decisamente troppo, eppure mi sembra di non avere detto niente! Ma ritorneremo su questo argomento e approfondiremo nei prossimi articoli molte di queste tematiche. Quello che mi sembra importante sottolineare è che, comunque, ogni incontro avviene per offrirci uno specchio dove vedere riflesse le nostre dinamiche interiori disfunzionali e avere così l’opportunità di risolverle e superarle.

Seppure l’argomento di per sé è piuttosto complesso e controverso, a me personalmente aiuta molto comprendere che dietro la sofferenza e le difficoltà, c’è la spinta del destino, che l’anima ha scelto per farci diventare esseri migliori. Mi è sempre più chiaro che tutto ha un senso e che, pur nelle diversità di ogni tema natale o delle varie sinastrie possibili, lasciare andare la rabbia e il risentimento, e coltivare l’amore e il perdono, è la lezione suprema che l’Universo ci chiede sempre di imparare, e se si percorre questa strada, nonostante il dolore e la fatica, non si sbaglia mai. Non c’è quindi da sorprendersi che il cammino sia lungo e tortuoso, e servano tante e tante vite per arrivare alla mèta!

Roberta Turci

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46 thoughts on “Relazioni karmiche e anime gemelle

  1. Complimenti sentitissimi per il blog! mi sto avvicinando soltanto adesso all’astrologia karmica, e la trovo molto molto affascinante. Peccato che si trovi ancora poco sull’argomento, soprattutto sugli aspetti sinastrici del vertex e del punto di fortuna, nonché della luna nera.

    • Grazie lety. Sto completando il lavoro su Chirone, poi prossimamente affronterò anche Vertex, Parte della Fortuna e Lilith/Luna Nera. Sono argomenti complessi e ancora poco studiati, ma molto interessanti! Continua a seguirci!

      • ciao anche io penso di aver incontrato “lei”…ma poi l’ho persa di vista.. è strano perchè la vidi carina la prima volta che l’osservai ma poi ripassandoci e rivedendola la vedevo sempre meno carina fino a vederla alla fine orribile “fisicamente” parlando…ma siccome vediamo col pensiero…ovvero il pensiero o la coscienza crea la forma forse i miei pensieri divenuti nel frattempo negativi hanno visto anche lei “negativa”…ma..non so comunque…mi piacerebbe rincontrarla..

      • ciao Enrico, leggendo il tuo messaggio mi viene da pensare che la tua lei non sia proprio “lei” 🙂 Se fosse un incontro destinico, la vedresti sempre stupenda. Certi legami dell’anima ti fanno vedere la meraviglia sia con gli occhi in senso fisico sia, appunto, con quelli dell’anima. Avrà di certo un senso questo incontro, ma da come lo descrivi non sembrerebbe particolarmente significativo…però è difficile da dire con così pochi elementi! Ti auguro di rincontrarla così potrai capire meglio il senso di tutto questo. E magari poi ce lo racconti!

  2. A me è successa una cosa molto strana. Uno sconosciuto su un treno mi ha parlato in modo profondo di me e mi ha lasciato un identikit di una persona che secondo lui doveva essere l’anima gemella e complementare a me. Io sono molto logico ma devo dire che l’incontro mi aveva segnato perché aveva letto alcune cose dentro di me che pensavo da tempo( dettagliatamente). La cerco con ironia in tutti i luoghi pubblici ed affollati (e l’idea che mi ero fatto è che era difficilissima da trovare per delle caratteristiche troppo inprobabili) e dopo due settimane prima di smettere di cercarla la trovo…era di fianco a me da due mesi. A questo punto ho avuto una serie di coincidenze che mi hanno confermato che era lei e che dovevo dirgli di questa cosa. Le coincidenze provenivano da un periodo preciso della mia vita (10 anni prima) o erano soluzioni date da altre persone ad alcune domande che mi stavo facendo in quel momento e 20 anni prima nel periodo esatto (Novembre) avevo avuto un avvenimento paranormale (l’incontro del mio angelo custode). Io gli scrivo un messaggio a questa ragazza perché era una cosa troppo strana e perché sono emotivo e non potrei raccontare questa cosa a voce e gli spiego in modo ironico la storia.
    Lei mi conferma che non è innamorata di me (la persona mi aveva detto che avrebbe provato innamoramento per me) ma che è interessata a questa cosa e mi propone l’amicizia.
    Io accetto la sua amicizia ma non ho ancora ricevuto conferma. Forse ho sbagliato perché pur rispondendole in modo garbato le ho scritto una parte profonda di me che non avevo mai detto a nessuno ma che mi è servita per un altro cambiamento. Questo perché dopo tutte le coincidenze che ho avuto è difficile avere comunque un amicizia standard.

    Da quello che mi aveva scritto ho avuto però altre coincidenze riferite ad un libro che mi ha consigliato che poi mi ha permesso di arrivare ad altre cose. Da questo ho avuto cambiamenti sostanziali nella mia vita. Diciamo che il 2014 è stato un anno molto speciale per me ed ho incontrato persone che hanno avuto strane coincidenze. E il 2015 è iniziato con un grandissimo cambiamento personale.

    Tornando a me, non so se quello con questa ragazza è un incontro karmico. Io sono legato al mondo scientifico per cui non ci capisco molto di queste cose. Non conosco quasi nulla a parte l’oroscopo generale.

    Lei sicuramente è complementare a me. Lei è ariete io sono cancro e ho notato molto le nostre differenze catteriali che però sembrano chiudersi bene. Lo sconosciuto mi aveva anche detto come pormi (Il mio modo di essere) però è difficile essere normali quando sembra che stai leggendo ciò che è stato scritto da un’altra persona. Anzi in un certo senso ho provato ad essere un po’ diverso perché ho avuto paura che tutto coincidesse.

    Anch’io nel primo incontro mi sono accorto di un energia familiare e positiva, affine alla mia. Poi con il tempo ho scoperto che era anche una bella ragazza e questo ha aumentato ancora di più il suo fascino.

    La cosa che vorrei sapere e che non capisco il suo ruolo nella mia vita. E il mio nella sua.

    Siamo diversi ma simili. Anzi lei addirittura mi ha risposto un po’ stizzita dicendo che gli avevo mandato una cosa perché sapevo i suoi gusti quando io veramente non sapevo nulla 🙂 E’ tutto molto strano.

    E anche lei mi ha confermato che ha avuto delle coincidenze.

    Che cosa è bene fare in questi casi?

    Essendo un chimico ed analizzando quello che mi è successo sembra quasi che questa relazione sia un catalizzatore di cambiamento.

    Buon weekend,
    Andrea.

    • caro Andrea, da chimico a chimico :-), mi piace risponderti con questa famosissima frase di Jung: “L’incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche: se c’è una reazione, entrambe ne vengono trasformate.” La trasformazione è il senso di ogni incontro. Quello che racconti sembra il filo che il destino segue per condurci là dove dobbiamo trovarci…sembra proprio un incontro karmico di quelli potenti, che conducono necessariamente a una trasformazione profonda. Mi chiedi “cosa è meglio fare”. Viverla, farsi attraversare. Non smettere di chiedersi cosa è venuta a dirci questa esperienza. Che questa persona si innamori di te, oppure no, è irrilevante (ai fini dell’evoluzione dell’anima…spiegarlo all’Ego è già più difficile): il solo “contatto” tra voi due produrrà la famosa reazione…Ariete e Cancro sono due segni in quadratura. Non dice molto la sola posizione del Sole di nascita. ma una quadratura indica una sfida, dei limiti da superare.
      Un catalizzatore di cambiamento. Hai detto bene. Quasi tutti gli incontri lo sono, qualcuno in dosi industriali! 🙂 Facci sapere come va…e grazie per averci scritto!!!!

      • Ciao Roberta,
        allora, sono successe cose incredibili ma non con l’Ariete. La ragazza ariete mi ha detto che mi risponderà ma ha bisogno dei suoi tempi e soprattutto mi ha chiesto perché mi sono aperto tanto con lei. Io so perché l’ho fatto, l’ho sognato e ho capito perché il mio intuito mi ha detto di farlo. Ho visto che cosa deve superare, un simbolo dove ho trovato il significato. E se vorrà cercherò di farlo. Anch’io penso di aver capito cosa devo superare…forse.

        Ho incontrato un’altra ragazza(scorpione) in modo parecchio casuale per via di alcune coincidenze e la cosa più strana è che quando l’ho incontrata ho avuto dei flash della casa di un mio amico (l’unico che conoscevo in quella città) ed è venuto fuori che lei abita di fronte a lui nella stessa via. Ed è stata una cosa che mi ha sconvolto moltissimo visto che parliamo di una grande città.
        Ho fatto in questo periodo anche dei sogni strani dove io ero all’interno di un profondo pozzo con questa ragazza o che camminavo da solo nella mia casa d’infanzia dove scoprivo una parte di casa dove c’erano stanze che non sapevano nemmeno esistessero. Alcune stanze erano molto interessanti altre polverose. Tra l’altro nella casa c’era anche qualcosa di burocratico (un piccolo ufficio in una stanza piena di pratiche) e in un altra cose di cinema (locandine e cose del genere).
        Purtroppo non so dirti molto sull’ariete perché non mi ha detto il suo ascendente. Sulla ragazza scorpione so che ha l’ascendente in capricorno ed ama l’astrologia. Io sono un cancro ascendente toro.
        Non so ma da quando ho incontrato questa ragazza mi sento piuttosto sensibile.

        Ho letto in questo periodo l’Alchimista che ogni tanto tornava come coincidenza. In alcuni punti sembra qualcosa di simile a quello che mi è capitato. E soprattutto la frase “leggerai ciò che è stato scritto” che è stata una una delle prime coincidenze capitate.

        Ora vado a letto che mi aspetta una giornata tra laboratori di chimica ed insegnamento 🙂

        Ti ringrazio Roberta,
        per la tua precedente risposta, mi è servita davvero molto.
        Andrea.

      • Ciao,
        sono ritornato a scrivere qua a distanza di più di un anno dai miei due commenti. Finalmente so che cosa erano tutti quei segnali e quei due incontri così strani.
        Sono serviti a cambiarmi e a prepararmi ad una nuova consapevolezza e alla morte improvvisa di una persona che è stata per me importantissima. Sono cambiato e l’ho capito dal fatto che mi sto ponendo domande diverse sulla mia vita. Era questo il catalizzatore di cambiamento che ci ponevamo da chimico a chimico 🙂

      • Ciao! Grazie per questa condivisione… Mi dispiace per l’esperienza dolorosa… Ma è bello quando si impara a leggere i messaggi che la vita ci manda e il senso di ciò che accade… Un abbraccio

  3. Buongiorno..mi chiamo Claudia …Come tutto avviene per caso questa mattina cercando una risposta sui rapporti karmici in cui credo assolutamente sono arrivata a questo sito…non ho mai scritto ad un blog e non so se avrò una risposta….da quasi 5 anni ho una strana relazione segreta con un ragazzo di 33 anni…io purtroppo ne ho gìà 58 ma solo anagraficamente.e non spiritualmente..naturalmente il rapporto esula dalla nostra vita quotidiana…anche se siamo entrambi liberi … ma le ore che passiamo assieme nella mia magica stanza sono bellissime…parliamo di tutto ..ci comprendiamo e siamo attratti anche fisicamente in un modo inspiegabile..nonostante la differenza di età…..poi la porta si chiude e ognuno torna alla sua vita quotidiana con una riserva di energia stranissima…io sono consapevole che ogni volta può essere l’ultima e che lui volerà verso la sua vera anima gemella e il suo destino…mentre per me i giochi sono già stati fatti.e cercherò d’invecchiare sola e serenamente……eppure sono già passati quasi cinque anni….ed è proprio la lunga durata di questa strana relazione che mi fà pensare ad un legame karmico …. io sono del segno del Leone ascendente Sagittario Luna e Marte in Pesci e Venere in Cancro….e lui è l Cancro ascendente Scorpione. Grazie di un’eventuale risposta Claudia

  4. Bell’articolo, l’ho condiviso. Io ho incontrato la mia anima gemella nel settembre del 1998. Purtroppo all’epoca non ero come sono ora, anche se già in cammino, e quando l’ho riconosciuto era troppo tardi, un’altra ragazza l’aveva catturato. Poi.. poi lui se n’è andato. Il 26/11/99 ha passato il confine. Io ero distrutta e disperata, e l’ho richiamato a me. E lui è tornato. Da allora sono successe così tante cose che potrei scriverci un libro. Mi sono anche innamorata di altri, ma mai ricambiata, e quindi sono rimasta sola.. anche se lui, che nel frattempo è diventato il mio Spirito Guida, è rimasto con me

  5. Ho riletto spesso quest’articolo, alla luce delle mie esperienze, anche di “ricordo” di vite passate, e sono giunta alla conclusione che le anime gemelle o compagne con cui ci ritroviamo non esclusivamente sono in debito e allora compensano col credito e viceversa, ma piuttosto ripetono anche le stesse azioni della vita precedente, se esse non si sono nel frattempo evolute.
    In pratica, se prima l’anima era stata opportunista sebbene amica, ora è sempre opportunista sebbene nemica; se prima un’altra era stata nostro coniuge, quindi c’era amore, ma poi per incomprensioni varie ci tradiva, ora è nostra amante, quindi c’è amore ma ci tradisce magari e anche non solo con l’attuale coniuge; se prima un’anima era stata nostra suocera che ci sottraeva i figli con la scusa dell’educazione, quindi nemica, ora è magari nostro marito, quindi c’era amore, ma poi all’improvviso si separa e comincia a farci guerra usando i figli.
    Pertanto, è giusto che se prima c’era debito, ora c’è credito, ma il diciamo “vizio di fondo” rimane sempre lo stesso, finchè l’anima in questione non si evolve. Inoltre, è reale la divisione tra prima parte e seconda parte della vita, che va a compensare gli accadimenti della vita precedente, se questa si è per esempio interrotta improvvisamente per mano altrui e non si è potuta terminare la propria “life mission”, così che nella prima parte si incontra chi ci fa compensare magari un debito e nella seconda invece chi ci fa compensare un credito.
    Nel mio caso, essendo stata uccisa nella seconda parte della mia precedente vita, ho reincontrato nella seconda parte della mia vita attuale l’uomo che era stato il mio precedente coniuge e abbiamo ricominciato a stare insieme, quasi come se non ci fosse stata interruzione….
    Mi piacerebbe sapere se c’è chi ha o ha avuto esperienze simili alle mie e come le sta risolvendo ai fini della propria evoluzione in questa vita.

    • Ciao Patrizia, molto interessante il tuo commento. Parto da un presupposto che esula un po’ dall’astrologia ma che ho sperimentato essere vero: al di sopra di un certo livello di evoluzione, non esistono le vite passate. Non che questa attuale sia l’unica vita esistente, come dice la Chiesa Cattolica, tutt’altro… Esistono altre vite, tante o poche, ma sono per lo più sincroniche. Non so se conosci il concetto, proprio della fisica quantistica, ma questo spiegherebbe anche il fenomeno da te descritto, non ti sembra? Se noi viviamo contemporaneamente più vite e queste si influenzano fra di loro, anche le interconnessioni hanno senso… Chiedevi di esperienze. Io ricordo alcune delle mie altre vite (frammenti ovviamente) e poi c’è il mio Spirito Guida, che come dicevo è la mia anima gemella, che mi passa di tanto in tanto altre informazioni. Sono così venuta a conoscenza di una vita per così dire recente (in termini di tempo lineare) in cui eravamo/siamo sposati ma siamo stati ad un certo punto separati dagli eventi della storia, e siamo morti a poco tempo di distanza in luoghi geograficamente lontani e in ancora giovane età (meno di 40 anni entrambi). Ebbene, lui in questa vita è morto a 31 anni (anche se so che è andato via comunque prima del suo tempo previsto) e io ho rischiato di fare la stessa fine, anche se in modo diverso, a 35. Sono viva per miracolo, e il miracolo porta il suo nome.

      • Dimenticavo: lui nell’altra vita è morto in battaglia (era un soldato) e in questa è stato ammazzato (caso insoluto). Io sono morta in camera a gas (ero ebrea) e in questa ho rischiato di morire bruciata.

      • salve…è possibile contattarla in privato?!? avrei bisogno di chiederle un consiglio.grazie mille…

      • ciao!!!ringraziandoti innanzitutto per avere raccontato la tua esperienza, vorrei chiederti se fosse possibile poterti contattare in privato, mi piacerebbe chiederti delle spiegazioni su un dubbio che ho!!!un saluto

      • Ciao Serena scusami, ho visto solo ora il tuo post. Scrivimi sulla mia pagina Facebook, o se non hai Facebook, sul mio blog che porta lo stesso nome (in fondo a uno degli articoli, non importa quale, poi vedrò la tua notifica). Il blog su WordPress e la pagina FB si chiamano Avalon l’Isola delle Mele. Un abbraccio.

  6. Grazie per queste vostre testimonianze! Da quando ho scritto questo articolo, ho continuato a studiare e a documentarmi sull’argomento e presto tornerò a scrivere di anime compagne e fiamme gemelle. Ho compreso molte cose e voglio condividerle con voi. Molto belle le vostre esperienze…ho cominciato da poco anch’io un percorso di ipnosi regressiva e quando sarà il momento, scriverò anche di questo…

    • Grazie a te Roberta! Io sono un’astrologa semi professionista specializzata in astrologia karmica e evolutiva. Inoltre sono anche cartomante, quindi ho molta esperienza pratica in materia (ah l’amour! Alla fine è sempre l’argomento più richiesto…) e sto sperimentando l’utilizzo delle carte create da Doreen Virtue e Brian Weiss in sinergia con altri oracoli e con il tema karmico. I risultati, sia pure parziali (le carte contengono solo alcune aree geografiche, ne mancano diverse, e alcune epoche storiche) sono interessanti. Posso sapere con chi hai iniziato il percorso di ipnosi? Io oltre ai ricordi spontanei ho avuto visioni molto forti in meditazione, soprattutto lavorando con i cristalli. Inoltre ho fatto un’ipnosi guidata qualche anno fa con il Dottor Angelo Bona, che è giunto alla mia stessa conclusione (le vite sono sincroniche, al di fuori della 3D il tempo non esiste)

  7. Pingback: RELAZIONI KARMICHE E ANIME GEMELLE |

  8. Ciao, sono capitata per caso nella lettura del tuo articolo che ho trovato subito molto interessante. Sono in un momento della mia vita di grande cambiamento e trasformazione ma anche di profondo smarrimento e paura e caos. Quando sai che devi fare qualcosa, vorresti ma non sai cosa e hai soprattutto paura di fare o non fare qualsiasi cosa. Per la prima volta credo di aver incontrato la mia anima gemella con il quale il rapporto karmico è in effetti molto complicato, leggendo il tuo articolo ne ho avuto la conferma, ma la mia mente continua a mandare segnali contrastanti. In questo periodo sto rivedendo tutto il mio modo di pensare e di vivere e a volte trovo le risposte ma la mente rimette sempre tutto in discussione. L’anima gemella, il karma e tutto ciò che ruota intorno mi hanno sempre affascinata. In passato mi sono appassionata all’astrologia ma poi ho abbandonato. Non sono mai riuscita a trovare la vera me stessa o forse ad accettarla, capirla e aiutarla a crescere. Mi sono sempre affidata agli altri perché non ho mai creduto in me stessa. Mi ha colpito molto il tuo ultimo commento … L’Amore Incondizionato… non so se sia vero o davvero così ma credo che quando incontri l’anima gemella l’Amore incondizionato si manifesti e faccia parte di te inconsapevolmente e tu te ne rendi conto attraverso te o attraverso lei … e questa consapevolezza in quell’attimo di infinito di regali la beatitudine. Il problema è quando torni nella realtà quotidiana governata dalla tua mente e condizionata da ciò che ti circonda, lì ricominciano tutte le paure e il caos totale…

    • Ciao Claudia, sicuramente ti risponderà meglio Roberta, ma volevo darti un consiglio se me lo permetti: lascia andare la mente. Al di là del karma e delle anime gemelle, l’energia attuale (passaggio dalla terza alla quarta e infine quinta dimensione) questo richiede. Se rimani aggrappata alla mente finirai per fare del male a te, a lui o a entrambi. Namasté.

      • Come faccio a lasciare andare la mente? La mia è sempre vigile. Sto cercando di scrivere per poi poter rileggere ciò che ho sentito il bisogno di mettere su carta e a volte aiuta. Tanti pensieri ed emozioni contrastanti che a volte mi fanno veramente impazzire. Hai ragione a dire che finirò per fare del male a me e a lui e questo è già successo, ma sento che in qualche modo siamo legati profondamente e per stare bene dobbiamo risolvere il karma che ci lega. Abbiamo vissuto una storia incredibile e bellissima e la nostra vita si è capovolta, ma siamo ancora qui. Settimana scorsa lui ha deciso di allontanarsi definitivamente per capire cosa vuole davvero. Come posso approfondire in questa direzione? Hai o avete dei consigli?

      • Claudia, so per esperienza che la mente è prepotente, ma l’anima è più forte. Con questa certezza, esercitati a entrare in contatto con lei. Ognuno deve trovare gli strumenti più affini a sé…la meditazione, il reiki, le camminate in mezzo alla natura. I fiori di Bach mi sono stati molto utili per superare i momenti più bui, zittire un po’ la mente e ritrovare coraggio…a me ha aiutato tanto aprire la porta a tutte le passioni che non mi ero concessa: ho fatto più cose in questi ultimi 6 anni, che nei 40 precedenti. Dal l’astrologia karmica alla scuola di counseling, passando per lo studio del canto e il teatro, tutte le passioni che avevo da bambina e in cui non ho mai creduto…Bisogna prendere le distanze dal rumore del mondo, iniziare la propria personale discesa agli Inferi, amare la solitudine, che non è sentirsi soli… E sposta il focus da lui a te. L’incontro è avvenuto per risvegliarti, per insegnarti cose di te che finora non conoscevi, per farti scoprire la meraviglia che hai dentro e farti innamorare di te. Lui è solo uno strumento, uno specchio. Non potrai mai fare niente per cambiare lui, ma puoi fare tutto per cambiare tu! Non stancarti di percorrere la strada della consapevolezza…lo so che è faticosa, dolorosa, sembra non finire mai…ma è l’unica possibilità che hai ora. L’alternativa è chiudere gli occhi, girarsi dall’altra parte e continuare a dormire, facendo finta che non sia successo niente. La vita non te lo consentirebbe, credimi. E alla lunga sarebbe peggio. Ricordati che anche lui sta combattendo la sua battaglia, conserva tutto il bene che c’è e vai avanti, chiedendo aiuto se ti serve, ma sempre con grande fiducia…allenati ad ascoltare la tua anima, vedrai che giorno dopo giorno sentirai sempre più distintamente la sua voce…stai presente nel qui e ora, è un esercizio quotidiano che funziona, e sii vigile…ascolta e osserva: l’Universo ci manda continuamente segnali per farci comprendere in quale direzione andare…e l’Universo è saggio e pieno d’Amore…🙏🏻✨❤️

      • Roberta anche io negli ultimi 6/8 anni ho fatto e anche vissuto più cose che nei 40 anni prima. Ed è proprio perché ho sperimentato vissuto e sofferto fino a ritrovarmi travolta e sola con me stessa a non sapere più chi sono e cosa voglio, so che ora devo ricominciare da me e ho cominciato a reagire. A volte mi capita di trovarmi in contatto con la mia anima, ma la mente come dici tu ritorna prepotentemente. Ora so che devo piano piano imparare a conoscermi e a volermi bene e piano piano andrò avanti e già qualcosa sta cambiando intorno a me perché sto cambiando io e il modo di vedere e affrontare la Vita. Lui forse è uno strumento ma è anche colui che mi è entrato nell’anima e ha scatenato in me il cambiamento, l’anima con la quale sono in contatto, persona della quale mi fido ciecamente a livello inconscio e dalla quale sono attratta in modo spirituale e passionale. Che a livello interiore mi dona una beatitudine infinita ma che poi non riesco a vivere serenamente nella realtà…ora non soffro più per lui se non per il fatto che nemmeno lui trovi serenità…il cammino è lungo e intendo percorrerlo tutto perché so che mi porterà ad un bene più grande

      • Posso solo dirti che ti comprendo dal profondo del cuore…andiamo avanti, sicure di essere sul sentiero che la nostra anima ha scelto e per questo ogni giorno più forti…Ti abbraccio, cara Claudia…

    • Grazie per aver condiviso qui questa tua bellissima storia… Leggendola mi è venuta la pelle d’oca … Ci sono molti punti in comune con la mia esperienza personale… Sarebbe interessante confrontare i vostri temi natali. Sto raccogliendo dati per trovare conferme e fare ordine tra le tante cose che si leggono a proposito delle sinastrie. A breve pubblicherò al riguardo. Un abbraccio, Roberta

      • Roberta scrivevi a Melissa vero? Perché il commento è finito sotto il post di Claudia… Anche a me la storia di Melissa ha fatto venire la pelle d’oca. E se sei interessata a esperienze karmiche molto forti da analizzare e confrontare con le storie, posso mandarti (in privato ovviamente) i dati miei e di Marco, e anche quelli di un ragazzo che è stato nostro figlio in un’altra vita e che in questa non ha fatto altro che scappare. Da me e da tutto. Per finire in un’altra storia probabilmente karmica. Poi ho tanto materiale X sinastrie… X esempio mio fratello, sua moglie e la loro bambina… Alcuni miei clienti/amici con cui io stessa ho un legame di familiarità da altre vite… Ho fatto poche sinastrie per lavoro, ma tante per studio… Soprattutto dal punto di vista karmico…

    • Cara, questi incontri avvengono per risvegliarci, per farci comprendere che la mente è ingannevole, e che siamo anime chiamate all’evoluzione. Questi incontri ci sconvolgono, ci trasformano, non vogliono che restiamo uguali e immobili, ci scuotono per spingerci verso la nostra vera essenza, che è amore incondizionato. Sono esperienze terribilmente dolorose, ma sono un dono. Confesso che ci sono momenti in cui vorrei che non fosse mai accaduto niente, tanta è la sofferenza, ma è solo un attimo: subito dopo mi rialzo più forte e grata…coraggio, continua il viaggio dentro di te! L’astrologia karmica può aiutarti a capire meglio te stessa e la ragione di ciò che ti accade…per me è stata importantissima! un abbraccio…

  9. PS non so perché l’hai abbandonata, ma io con l’astrologia ho imparato a conoscere me stessa. Ci sono voluti anni ed è stato un processo graduale, ma il mio corso che inizierò presto si intitolerà “conosci te stesso attraverso il cielo di nascita”

  10. Buongiorno, io credo di avere incontrato un’anima con la quale ho un forte legame, esattamente 10 anni fa. Una potentissima energia attrattiva tra noi, nonostante 13 anni di differenza. (Un legame che non si può assolutamente spiegare con la razionalità). La prima volta che lo vidi, per strada, a pochi isolati da casa, vidi un ragazzo che immediatamente mi trasmise un’aria familiare…a prima vista pensai di averlo già visto da qualche altra parte…lo scambiai per un mio ex – collega di lavoro, ma poi con il tempo mi resi conto che quello fu solo un tranello della mente, perché il mio ex – collega di lavoro, in realtà non gli assomigliava per niente. La familiarità la percepii, perché il mio inconscio, o meglio la mia memoria ( in questo caso come di definisce? memoria inconscia? forse memoria registrata nelle vite precedenti?) riconobbe istintivamente l’anima di quel ragazzo… e provai subito la sensazione forte e bellissima che finalmente lo rivedevo dopo tanto tempo che eravamo stati separati…anche se in realtà quella era la prima volta che mi passava davanti…almeno nella vita attuale…Nei mesi successivi, lo rividi passare più volte per caso sempre nello stesso identico isolato…senza volerlo…senza cercarlo deliberatamente…( in realtà, la mia anima lo stava cercando eccome…ma io ancora non ne ero cosciente…). Ogni volta sembrava un appuntamento con il destino lungo quell’isolato…una sincronicità assoluta…i nostri corpi che si incrociavano e si sfioravano…un incastro perfetto…Ma lui non si accorgeva mai di me…
    Un giorno di Giugno incominciai ad avvertire una specie di fibrillazione addosso, sin dalla mattina. Mi sentivo una specie di adrenalina che mi attraversava tutto il corpo…e non riuscivo a capire perché…Dopo mangiato sbrigai le faccende di casa molto velocemente, perché non vedevo l’ora di uscire di casa…era una bella giornata, c’era il sole e dovevo assolutamente uscire. Sentivo che se non fossi uscita, avrei perso un appuntamento importante, ma non sapevo ancora nemmeno io né con chi, né con cosa. Mi guidava una fortissima energia che mi spingeva verso la porta di casa. Fino a quel momento non mi era mai capitata una cosa del genere…quest’esperienza me la ricorderò per tutta la vita…
    Uscii finalmente di casa e me ne andai in giro per la città..entrai nei negozi…in una libreria e sembrava che mi fossi dimenticata il motivo per cui ero uscita…vagavo serenamente e mi godevo la libertà di andarmene in giro…finché non arrivano quasi le otto di sera e decido di ritornarmene a casa…un pò delusa, perché non era successo niente…Ero arrivata quasi all'”isolato magico e misterioso” e mentre camminavo guardavo per terra, in sovrapensiero (stavo pensando di essermi sbagliata ed illusa inutilmente), ed è stato proprio in quel frangente di secondo che alzo lo sguardo e i miei occhi si incrociano esattamente con quelli suoi! Lo seguo con gli occhi nel momento in cui mi passa davanti ed istintivamente mi giro chiamandolo per nome (esattamente il nome del mio ex – collega…). Non potevo assolutamente farmi scappare quell’occasione! L’occasione per capire chi era….Lo vedo scendere di spalle giù lungo la strada e nel momento in cui rallenta capisco che si vuole girare titubante per rispondere…e mi dice di non chiamarsi come lo avevo nominato io (con il nome del mio ex – collega). Gli chiedo scusa e gli dico che devo avere sbagliato persona. Riprendo così il cammino verso casa…Lungo il tragitto continuavo a sentire una bellissima energia che mi accompagnava… e mi seguiva. Infatti, provo a voltarmi e vedo che quel ragazzo si era voltato indietro per risalire la strada e mi stava seguendo…Lo ha fatto per tutta la strada, ogni volta mi giravo per controllare se effettivamente mi stava seguendo, finché ad un certo punto mi sono fermata con una determinazione che non ho mai avuto in vita mia (la stessa determinazione con la quale lo avevo chiamato pochi minuti prima) e ci siamo presentati. Per 2 anni, tra alti e bassi ci siamo cercati. Tra di noi c’è sempre stata una forte telepatia e sincronicità. Cose che non mi sono mai successe con nessun altro.
    Per me è stata un’esperienza molto tormentata, perché non prevedeva la quotidianità. Non facevo in tempo a sentirlo o a vederlo che già scompariva, senza mai sapere se lo avrei rivisto nuovamente. Sono stata malissimo. Mi sono anche resa conto che lui aveva una maturità e consapevolezza diversa, e di conseguenza ho dovuto sacrificarmi e arrendermi, perché non potevo costringerlo e forzare la sua volontà. Senza volerlo devo averlo fatto stare male pure io, e di questo mi rincresce e chiedo scusa….
    La distanza forzata mi ha fatto sentire come mutilata, come se mi mancasse un pezzo di carne..
    Volevo concludere dicendo che questo è solo un piccolo e breve riassunto di quello che ho vissuto e che da quando l’ho incontrato dentro di me sono avvenute delle grandi trasformazioni emotive e psichiche. Ho avuto anche una trasformazione fisica in seguito ad un’operazione, perché sono stata tanto male.
    La prossima volta vorrei specificare alcuni miei aspetti astrologici particolari e tante domande che mi sto facendo adesso.
    A presto.

      • ciao Yosei! Sarebbe interessante analizzare i dati in tuo possesso…ti ringrazio! Troveremo il modo di confrontarci… 🙂

      • Sono appassionata di astrologia psicologica e astrologia karmica. Ho iniziato 12 anni fa. La sinastria tra i nostri temi natali e’ molto interessante. Basta dire che la mia congiunzione Urano Plutone si congiunge con la sua Venere. Posso mandare i dati in privato. A quale indirizzo e-mail? Grazie, un abbraccio anche da parte mia.

    • Grazie per aver condiviso qui questa tua bellissima storia… Leggendola mi è venuta la pelle d’oca … Ci sono molti punti in comune con la mia esperienza personale… Sarebbe interessante confrontare i vostri temi natali. Sto raccogliendo dati per trovare conferme e fare ordine tra le tante cose che si leggono a proposito delle sinastrie. A breve pubblicherò al riguardo. Un abbraccio, Roberta
      (ho riscritto qui il commento perché non so come, è finito sopra:-) )

  11. Grazie a entrambe, ho visto adesso i post nuovi (stavo preparando un lavoro sui cristalli per un corso che devo fare domani come allieva, e ho interrotto perché mi è arrivata una notifica di Facebook che volevo leggere). Melissa, anche io ho Urano e Plutone congiunti, mi sa che abbiamo più o meno la stessa età.

  12. ciao a tutti sono Daniela piacere…il mio è davvero un periodo in cui non si sa cosa stia succedendo….con chi posso parlare in privato?

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