La Luna Nuova in Capricorno e il cielo di fine anno, di Roberta Turci

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Il cielo di fine anno è caratterizzato da numerosi eventi rilevanti che fanno da cornice alla Luna Nuova in Capricorno. I Luminari saranno congiunti a circa 8°, giovedì 29 dicembre alle 7:53, e formeranno un aspetto di congiunzione prima con Mercurio, retrogrado dal 19 dicembre, e poi con Plutone, amplificando le tematiche di potere personale ed espressione di sé.

Vi suggerisco, come di consueto, di osservare dove cadono i 7°59′ del Capricorno nel vostro tema, cercando qui il significato del transito in base alla casa astrologica. Il punto dove si forma la Luna Nuova indica l’area della vita in cui potrà esserci un nuovo inizio, e in prossimità del Capodanno tutto acquista ancora più significato. Prestate attenzione anche a eventuali aspetti con pianeti e punti del cielo.

Inoltre, può essere interessante guardare anche dove si trovano i gradi attraversati da Mercurio, che sta compiendo il suo moto retrogrado dai 15° del Capricorno ai 29° del Sagittario: l’area della carta natale interessata da questo passaggio, vi dice cosa dovete riesaminare nella vostra vita. Ci sono questioni in sospeso da chiudere o definire, relazioni da rivalutare o da terminare. Ognuno si domandi se sa scegliere bene a chi e a cosa dedica il proprio tempo. Domandatevi se siete capaci di gestire in modo sano i vostri confini: quanto siete veramente liberi di esprimere voi stessi in famiglia, sul lavoro, con gli amici e le persone con cui siete in relazione?

Questa Luna Nuova fa altri aspetti molto significativi: forma un sestile con Marte e Nettuno e un trigono con il Nodo Nord, ribadendo la sua forza evolutiva.

Marte e Nettuno, congiunti in Pesci, dicono che è ora di trasformare in azioni i tanto celebrati ideali di compassione e tolleranza.

Fa da sfondo a tutto questo l’energia potentissima del quadrato a T che formano Giove, in Bilancia, Urano, in Ariete congiunto a Eris, e Plutone, in Capricorno. Questo è l’aspetto più interessante del momento, e durerà fino ad aprile 2017. Giove espande il potere di trasformazione di Plutone e il risveglio della consapevolezza fortemente voluto da Urano, su cui siamo stati chiamati a lavorare già da almeno 5 anni.

Il 26 dicembre, l’opposizione Giove-Urano diventa esatta. Giove, pianeta della gioia, dell’abbondanza, della saggezza e della crescita personale, oppone l’archetipo del cambiamento improvviso e dell’evoluzione: ancora una volta ci viene offerta la possibilità di cambiare idea, di cambiare strada, di cogliere ogni nuova opportunità, scoprendo i nostri talenti, dando libero sfogo alla creatività e favorendo ogni innovazione. Questa opposizione è particolarmente potente, non solo perché attivata da altri aspetti, come il già citato quadrato con Plutone, e il trigono tra Urano e Saturno, che permette di concretizzare le idee innovative, ma anche perché Urano, proprio il 29 dicembre, si ferma per riprendere poi il suo moto diretto nel cielo: è il momento giusto per rompere vecchi schemi e sentirsi liberi di esprimere ciò che si è!

Il 30 dicembre, quando Luna e Plutone si congiungono, si amplificano i sentimenti e aumenta la percezione di quanto, con il nostro potere personale, possiamo lavorare a favore di uguaglianza e giustizia.

Il Capricorno, segno che caratterizza con la sua energia questo cielo, è associato all’affidabilità, al senso di responsabilità, alla solidità: a questa Luna Nuova conferisce un carattere concreto e forte, ma deve anche lasciare andare la freddezza a favore della tenerezza, deve disgregare la rigidità della struttura in cui tende a proteggersi a favore dell’apertura del cuore, deve buttare via tutto quello che fa polvere nella sua anima per lasciare che ne risplendano i colori.

Per ciascun segno, questa Luna Nuova ha un messaggio, che provo a tradurvi  e a lasciarvi qui, come augurio per il Nuovo Anno, un anno potente in cui siamo tutti chiamati a nutrire i nostri sogni, ma in modo realistico, con fiducia e impegno.

ARIETE: Agite, e non reagite. Imparate a scegliere chi e cosa essere senza badare a quello che accade intorno. Non aspettate che siano gli altri o ciò che è fuori di voi a dirvi da che parte andare. Sappiate realizzare la vostra natura senza sentirvi vittime di un destino avverso né reclamare attenzioni inutili.

TORO: Andate oltre convenzioni e stereotipi: c’è una saggezza sconfinata a cui attingere. Se aprite la mente e allargate il cuore, potete trovare il coraggio di svoltare. Ricordatevi che la vita è un passaggio in cui niente deve rimanere identico a se stesso: mollate gli ormeggi e non abbiate paura di navigare a vista.

GEMELLI: C’è da fare un viaggio al centro di voi stessi, dove non siete abituati ad andare. Può essere molto emozionante, anche se vi fa paura. Non tutto può essere controllato con la mente: ci sono vibrazioni che appartengono al cuore e non si possono fermare. Ascoltatele, prima di tradurle in azioni sotto la supervisione della ragione.

CANCRO: Non si può camminare sempre lungo le rotaie, per avere la certezza di arrivare in territori già conquistati, e di percorrere sentieri già tracciati. Ognuno è qui per creare la propria strada, in base al potere che ha dentro di sé. Scoprite il vostro valore, le vostre risorse, il vero motivo per cui siete qui, ora.

LEONE: Avete costruito il vostro regno secondo regole prestabilite, o in base a ciò che davvero vi piace? State cercando di aderire a un modello o siete spontanei e autentici? Se vi accorgete di essere imprigionati in un castello che non avete scelto né costruito voi, abbassate il ponte levatoio e fuggite. Altrimenti, godetevi il regno.

VERGINE: Ritrovate la spensieratezza, la freschezza, l’innocenza dell’infanzia. Usatele per sentirvi in sintonia con tutte le preziose risorse che possedete. Abbiate fiducia in voi stessi e in quello che saprete creare. Potete fare a meno di ostentare capacità e cercare premi e riconoscimenti. Semplicemente, sappiate gioire di ciò che siete.

BILANCIA: Non cercate il senso della vostra vita nell’altro: ora dovreste aver imparato ad amarvi e a bastarvi. Vi siete accorti che non vi serve avere accanto qualcuno se non potete sentire pienezza in voi stessi. Sviluppate l’autonomia e alimentate il fuoco al centro della vostra casa con la forza interiore.

SCORPIONE: Tutelate i vostri personali confini, lasciate fuori chi non è sincero, allontanate gli ipocriti e concedete poco spazio a chi non vuole vedere e comprendere. Conservate le energie per chi è disposto a capire chi siete davvero. Saprete comunicare in modo sempre più efficace, e le vostre parole saranno strumenti ben accordati.

SAGITTARIO: L’astronave ha scelto il pianeta su cui atterrare. Ha trovato il terreno su cui edificare, i luoghi in cui espandersi, le persone con cui costruire. Il tempo della concretezza è arrivato. I sogni stanno prendendo corpo, e voi avete sempre più voglia di mettere radici. Continuate a nutrire la terra col vostro entusiasmo.

CAPRICORNO: Basta pensare ai doveri, a cosa dirà la gente di voi, a mantenere il controllo su tutto. Siete vivi per sentire il cuore che batte, per gioire di ciò che siete. A cosa vi servono le sicurezze se nella vostra gabbia dorata non potete emozionarvi e amare? Mollate le zavorre, toglietevi l’armatura e cominciate a sorridere!

ACQUARIO: Sono belli i grandi ideali, ammirevoli i principi a cui vi appellate, nobili le intenzioni che proclamate. Tuttavia, rabbia e ribellione non sono in sintonia con le energie che caratterizzano l’Era dell’Acquario, di cui siete i rappresentanti più titolati. Coraggio, gettate le armi e gioite! Nessuna protesta, più genuinità.

PESCI: Accettare ciò che è, con la consapevolezza che tutto è esattamente come dovrebbe essere, è il vostro compito. Allenatevi a osservare ogni cosa con maggiore distacco, cercando negli eventi e negli incontri la lezione che siete chiamati a imparare. Scoprirete che il destino non ce l’ha con voi, ma anzi ne siete voi i creatori.

Buona fine dell’anno e soprattutto BUON 2017 a tutti voi!!!!!

Mi raccomando, andate sempre oltre le stelle!

Roberta Turci

 

 

 

 

 

 

 

 

DARIO FO e FRANCA RAME: erano davvero anime gemelle?

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Dario Fo non mi piaceva, e non è un’affermazione della mente razionale. Guardavo le sue espressioni da giullare e percepivo una disarmonia. Franca Rame invece la trovavo immensa, relegata a un ruolo secondario, gregario del caposquadra, ma molto più autentica e profonda di lui.

Quando qualcuno non mi piace, mi chiedo sempre perché. So che da qualche parte si è attivato un meccanismo di rispecchiamento, o di difesa.

Analizzare un tema natale (TN) in chiave evolutiva mi permette di mettere a fuoco la sensazione che mi è arrivata, e mi aiuta a conoscere meglio anche me. Provo ora a condividere qui quello che, guardando i loro TN, è il percorso che, secondo me, avevano scelto queste due anime fuori dall’ordinario, e una cosa mi è subito evidente: non avrebbero proprio potuto evitare di fare un bel pezzo di strada insieme…

Franca era dominante ACQUA, Dario FUOCO: lei doveva allenare il cuore alle emozioni e la sua lezione principale era uscire dalla dinamica del possesso, mentre lui doveva concentrarsi sulla gestione della sua energia e imparare ad assumersi responsabilità.

Entrambi avevano il Sole in X casa congiunto al Medio Cielo (MC), il punto in cui l’anima si chiede “per che cosa esisto?”. L’identità qui è legata alla carriera e ai successi professionali. Chi ha il Sole in questa posizione, ha bisogno di essere considerato “qualcuno”, deve avere e realizzare qualche ambizione, spesso come necessità di dimostrare il proprio valore alla mamma (associata alla X casa). D’altronde, si sa, ogni anima sceglie la madre più adatta a stimolare la crescita nell’area della vita in cui ha deciso di muoversi per imparare le sue lezioni. E infatti la Luna di entrambi, che rappresenta la figura materna ed è il principale indicatore di come si vivono le relazioni da adulti, era lesa. La Luna di Dario, tra l’altro in Leone (chi ha questa Luna ha bisogno di sentirsi speciale, ammirato, è un attore naturale, non può vivere senza un palcoscenico o un trono su cui innalzarsi, ma sa dare tanto di sé, nel senso più nobile), era opposta a Marte e a Giove, esprimendo il dilemma tra indipendenza e sicurezza, tra la partner avventurosa e la compagna stabile, e quella di Franca era opposta a Venere e congiunta a Saturno, evidenziando in lei un conflitto tra i due volti del principio femminile, quello materno e quello erotico. Inoltre, la Luna congiunta a Saturno può indicare una persona che non si sente degna di avere bisogni e desideri: il distacco emotivo può diventare per questi individui un meccanismo di difesa per non sentire il dolore dei bisogni non soddisfatti, e per compensazione diventano iper-produttivi. Cercano di dimostrare il proprio valore facendo cose straordinarie, e raggiungendo il successo con grande senso di responsabilità, come richiede Saturno. D’altra parte, con Sole, Luna Nuova Prenatale e MC in Cancro non poteva mancare la tendenza a essere ricettiva ai bisogni altrui, a sacrificarsi per chi amava e a dedicarsi amorevolmente e fedelmente agli altri senza esigere ricompensa.

Il MC di Dario era invece in Ariete: il compito di quest’anima è essere pioniere, stimolando gli altri e sviluppando nei loro confronti un atteggiamento sincero e diretto. Il desiderio di giungere alla verità per questi individui è molto forte, come anche il bisogno di esperienze avventurose e rapporti stimolanti. Deve però affermarsi nel mondo lasciandosi alle spalle l’insicurezza e l’indecisione che si porta da vite precedenti. L’elemento dominante del suo TN è, come dicevamo, il Fuoco: questo significa che nelle altre esistenze si era adattato a un sistema, rifiutando di prendersi responsabilità, e in questa vita doveva affermare se stesso, trovando tuttavia un equilibrio tra l’irruenza e la forza di volontà e rispettando i tempi altrui.

Dario aveva il Nodo Nord in Cancro, il cui scopo karmico è essere di nutrimento a se stessi e agli altri, pur senza esaurirsi: chi ha il Nodo Sud in Capricorno, spesso nelle vite precedenti si era concentrato essenzialmente sulla realizzazione delle sue ambizioni; molto egoista e materialista, sapeva calcolare freddamente e non si faceva scrupoli di approfittare delle debolezze degli altri per i suoi interessi. Queste vecchie anime si incarnano per liberarsi della freddezza e rigidità tipiche del Capricorno. Spesso scelgono pesantissime responsabilità lavorative e familiari. La lezione è aprirsi ai bisogni emotivi degli altri, imparare a tollerare le loro debolezze e le proprie. Grazie al Nodo Nord in Cancro, l’anima incarnata passa attraverso esperienze che ne fanno riaffiorare la sensibilità, affinché si renda conto che l’emozione è più importante del denaro e del riconoscimento sociale.

Inoltre, il Nodo di Dario era in XII: con questa posizione del nodo, nella prima parte della vita c’è da saldare un debito karmico. Anche la scelta del partner è spesso condizionata da un vissuto karmico e la scalata al successo può essere faticosa, a causa di delusioni e fallimenti. La sfida qui è imparare l’umiltà, sviluppando empatia e compassione. Il punto debole è la volontà (nelle vite precedenti spesso frustrata), con il rischio che si assuma un senso di superiorità nei confronti degli altri. La scelta è quindi tra curare le proprie ferite cercando gli applausi, ovvero il riconoscimento, e farlo sintonizzandosi con le ferite altrui cosicché l’anima possa comprendere la sofferenza degli altri e al tempo stesso lavori per rilasciare il dolore proprio e altrui.

Nel TN di Dario erano presenti anche i dilemmi karmici espansione-limitazione (Giove quadrato a Saturno), e pragmatismo-misticismo (Saturno quadrato a Nettuno): la sfida era riconoscere la natura spirituale dell’essere umano e nutrire fiducia e ottimismo, pur rimanendo radicato nel mondo materiale. Mi sembra di poter dire che sia riuscito, attraverso l’arte e la comunicazione, a risolvere i dilemmi, pur se mi è parso di cogliere in Dario un residuo egoico, rappresentato principalmente dal ruolo di Plutone nella sua carta natale.

Plutone era infatti retrogrado in XII casa e quadrava Mercurio: il tema molto forte qui è l’uso, o meglio l’abuso del potere. In questa vita l’anima doveva riparare, trovando il modo di usare la sua abilità di vedere dritto nel cuore delle persone per aiutarle, e non per manipolarle. Tra l’altro, il Plutone di Franca quadrava il suo Mercurio, attivando la presa di coscienza.

Un altro aspetto su cui vorrei soffermarmi è Marte in VII casa, che può indicare il bisogno di definire se stesso e di acquisire potere attraverso i rapporti con un’altra persona. In molti casi Marte in VII si manifesta in relazioni intense e stimolanti in cui entrambi i partner si ispirano a vicenda, pur affermando la propria personalità. Tuttavia, chi ha questo aspetto nel TN ha bisogno di continue rassicurazioni: è come se riuscisse a vedere i propri talenti solo attraverso gli occhi dell’altro. Karmicamente indica un legame che arriva da lontano e un discorso interrotto che doveva essere approfondito.

Nel TN di Dario, Marte in Acquario quadrava Chirone, enfatizzando il suo livello energetico, la capacità di promuovere nuovi progetti, l’abilità al comando, l’ambizione, lo spirito d’avventura, la sessualità. Il suo compito era imparare a controllare e moderare il suo livello di energia, il temperamento, i desideri e le passioni, delineando una personalità ego-centrata, egoista e impulsiva.

Franca invece aveva il Nodo Nord in Toro in VIII casa: aveva scelto un destino difficile, e doveva imparare ad avere fiducia nel suo valore, avendo vissuto nelle precedenti esperienze molte crisi e le espressioni più basse dell’essere umano. L’VIII casa rimanda anch’essa a residui karmici pesanti: era arrivata in questa vita con un forte senso del possesso (la dominante acqua lo conferma) e con la determinazione a raggiungere una posizione di rilievo nella società. Per chi ha una simile configurazione, una morte metaforica (penso alla violenza subita) può scuotere nel profondo ridefinendo la scala di valori e portando a una rinascita.

Inoltre, la Lilith in Capricorno indica che la sua principale paura era quella di essere trascurata e di non essere riconosciuta. Tendeva a volere il controllo su tutto e non accettava che qualcuno le dicesse quello che doveva fare. Difficile pensare che non abbia davvero sofferto per le libertà che si prendeva il marito, per quanto possa aver elaborato queste dinamiche. Mi viene in mente, a proposito, la sua decisione di separarsi, nel 1987, comunicata inaspettatamente durante uno show della Carrà…anche se alla fine i pianeti in Cancro hanno fatto vincere il bisogno di conservare il suo nido.

Andiamo a vedere ora dove si trovava Venere, pianeta dell’amore, nei loro TN.

La Venere di Dario quadrava Saturno ed era opposta a Nettuno e Lilith. Ecco la sua grande ferita: non merito amore. E con quegli aspetti che parlano di uso del potere, di bisogno di visibilità, della ricerca di una partner che gli desse continue conferme, cosa può fare una persona che pensa di non meritare amore se non cercarne tutti i surrogati ovunque? Inoltre, l’opposizione a Nettuno e Lilith dice che la sua anima cercava l’amore sacro, incondizionato, che sentiva nel profondo la mancanza, o meglio, la nostalgia, della sua “metà” animica, e al tempo stesso era rimasta condizionata da uno schema antico in cui la libido chiedeva di esprimersi fortemente. Tendeva inoltre a mettere la propria amata su un piedistallo, idealizzandola, e chiedendole, forse, di sacrificare parti di sé per corrispondere al proprio modello. Può essere che si sia davvero instaurata una simile dinamica, data la tendenza di Franca al sacrificio (v. MC in Cancro).

La Venere di Franca, oltre che essere opposta alla Luna, era quadrata a Marte: chi ha questi aspetti, deve lavorare sull’integrazione tra il maschile e il femminile, ed è chiamato a farlo attraverso esperienze emotivamente dolorose, spesso riconducibili a un rapporto conflittuale con la figura materna. La convinzione di non meritare amore si ritrova anche qui, e credo che abbia giocato la sua parte.

Gli interaspetti tra Saturno e i pianeti personali (Saturno di lui faceva un trigono perfetto con il Sole di lei e Saturno di lei formava un sestile con la Venere di lui, curando la sua ferita di “non amato”) parlano proprio di debiti Karmici e accordi presi dalle anime. Saturno è il pianeta che garantisce la durata di una relazione, perché indica che quell’esperienza è inevitabile: gli individui coinvolti non possono fare a meno di imparare la lezione, come è stato deciso dalle loro anime tra un’incarnazione e l’altra. Gli interaspetti di Urano riportano al dilemma tra libertà individuale e intimità (erano presenti aspetti reciproci con il Sole, il trigono dell’Urano di lei con la Luna di lui e la congiunzione con il Mercurio di Dario).

E a questo punto, mi chiedo: secondo la lettura astrologica karmica, erano davvero anime gemelle, come tanti dicono definendo la loro unione una delle più belle storie d’amore? Gli aspetti Venere-Nettuno reciproci (quintile, aspetto fortemente destinico, e opposizione) sembrerebbero avvallare questa ipotesi, sostenuta da una sinastria molto forte. Inoltre, il Sole di Franca congiunto al Nodo Nord e all’AC di Dario conferma che è stata lei a nutrire lui, principalmente, ma direi che è esattamente quello che la sua anima doveva fare…sembra evidente che il loro incontro e il loro viaggio insieme fossero stati già decisi dalle anime per avvicinarsi il più possibile (compatibilmente con lo spaccato storico e sociale in cui hanno vissuto) alla lezione ultima per cui tutti siamo qui: l’amore incondizionato.

Tuttavia, è necessario comprendere bene cosa si intenda per amore incondizionato. Ovviamente, non ho la pretesa di fornire una definizione precisa e accurata di un concetto così grande, ma ci voglio provare: amare incondizionatamente significa permettere a una persona di essere ciò che è, lasciandogli lo spazio per crescere. Esiste però il rischio che venga concesso troppo, facendo passare tutto per amore incondizionato. Mi viene in mente Era, la moglie di Zeus, che perdonava al marito qualunque tradimento e scatenava le sue ire contro le rivali e i figli che avevano dal suo sposo. Per lei il ruolo di moglie era prioritario e lo difendeva a qualunque costo. Ma all’anima non interessano i ruoli, né il potere o i riconoscimenti “istituzionali”. E questo archetipo, così presente nella maggioranza delle donne, è molto distante dal concetto di amore incondizionato. Spesso, in realtà, concediamo a qualcuno di violare i nostri confini e di limitarci nell’espressione della nostra identità solo perché abbiamo paura di perderlo. Questo si chiama bisogno, e deriva piuttosto da una svalutazione di sé, di cui tutti, poco o tanto, siamo portatori. Per amare veramente qualcuno, dobbiamo prima aver imparato ad amare noi stessi.

Tornando a Dario e Franca, è probabile che lei, per un trauma che si portava da altre vite, avesse rinunciato all’espressione di sé nella sfera intima, negandogli quel tipo di contatto di cui invece lui aveva estremamente bisogno. D’altronde, lei aveva scelto di nutrire lui ed essergli di ispirazione, e ha investito meravigliosamente le sue energie in altri canali. Lui, da parte sua, avrebbe dovuto imparare a rinunciare ai consensi che amava raccogliere, mostrando di rispettare totalmente la donna che amava e aiutandola ad elaborare il suo trauma. Ma gli esseri umani, si sa, per loro natura sono imperfetti. La cosa curiosa è che molti fan di Dario Fo non sanno neppure di queste dinamiche personali, o comunque non le considerano rilevanti, mentre io ricordo di lui solo l’intervista in cui ne parlò: esempio emblematico di quanto la realtà sia sempre una proiezione di qualcosa che è dentro di noi. Evidentemente la mia Venere lesa ha fatto vibrare per risonanza qualche corda…

In conclusione, il messaggio che mi arriva è (ancora una volta) che anche quello che sembra sbagliato non lo è, perché in questo universo i pezzi del puzzle non sono mai incastrati a caso, e tutto ha un senso, anche se spesso non riusciamo a vederlo o ci provoca dolore. L’importante, secondo me, è non smettere mai di farsi domande, e restare sempre centrati, senza troppa auto-indulgenza, sul compito che la nostra anima ha scelto qui e ora…

Cari Dario e Franca, buon proseguimento!

Roberta Turci

 

 

Ad Anna Marchesini, un’anima bella

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Stavo preparando il post relativo alla luna nuova di agosto quando mi è arrivata la notizia della sua morte. Mi sono fermata, e ho pensato di dedicare a lei qualche riga da questa pagina per ricordare un personaggio che ho sempre amato molto, ma soprattutto una grande donna, che ha vestito il dolore e il tormento con l’ironia, la passione e il coraggio.

Anna Marchesini ha lasciato oggi questo piano di esistenza ed è tornata a “casa”, all’età di 62 anni e dopo una lunga malattia degenerativa, l’artrite reumatoide.

Non ho il suo Tema Natale (TN) domificato, perché non è nota la sua ora di nascita. Persino sul giorno ci sono dubbi: i documenti ufficiali riportano 18 novembre, ma lei ha più volte raccontato che fu un errore di suo padre, e che la madre ha sempre assicurato che il giorno di nascita esatto era il 19 novembre.

Ho provato ad analizzare la posizione degli astri in questo giorno, osservandone i cambiamenti per diversi orari, e voglio condividere con voi quella che secondo me è la lezione che la sua anima aveva scelto per il passaggio terreno che si è appena concluso.

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L’elemento dominante è l’acqua: Anna aveva Sole, Mercurio, Venere e Saturno in Scorpione, oltre a Urano nel Cancro. Questo indica che la lezione principale per lei era imparare a stare da sola, uscendo da dinamiche di bisogno e possesso. Nelle vite precedenti, probabilmente, non aveva dato importanza alle relazioni affettive o era stata opportunista, e quindi in questa vita, Anna ha dovuto imparare a prendere contatto con le proprie emozioni, ad agire (Marte, la volontà) e non a reagire sulla base di impulsi e istinti provenienti da schemi di altre esistenze.

Il tema della solitudine torna anche nell’interpretazione della Lilith, che nel suo TN si trova in Bilancia. In Astrologia Karmica, Lilith rappresenta il rimpianto per qualcosa che ci affligge in questa incarnazione proprio perché non lo abbiamo affrontato nelle esperienze precedenti.

Nel TN di Anna, Lilith rappresenta l’ombra della perfezione: verosimilmente pretendeva moltissimo da se stessa, si giudicava e criticava, e aveva aspettative elevate su di sé e conseguentemente sugli altri, che come sappiamo sono il nostro specchio e la destinazione delle nostre proiezioni inconsce. Il bisogno di essere perfetti, e quindi inattaccabili, non è altro che la conseguenza della paura di essere soli, di sentirsi “isolati”. “Devo essere perfetta se no non mi amano e non restano al mio fianco”, questo è il messaggio estenuante che manda l’inconscio. La guarigione può arrivare dalla presa di coscienza che siamo tutti connessi, che non c’è separazione, e che l’isolamento quindi è solo una proiezione della mente, offuscata dalla paura. Inoltre, imparando ad accettare l’imperfezione come caratteristica intrinseca dell’essere umano, si arriva a vedere gli altri (e quindi se stessi) per quello che valgono a un livello più profondo, e non solo per ciò che appare.

Molto significativa, a questo proposito, è la quadratura tra il Sole e Plutone. Le lezioni karmiche espresse da Plutone hanno a che fare con le dinamiche di potere, con la simbiosi e la separazione e con sentimenti di colpa, risentimento e rancore di lunga data, così come con le ferite del rifiuto e dell’abbandono (non dimentichiamo che Plutone, insieme a Marte, è il Signore dello Scorpione, segno di nascita di Anna). Un aspetto dinamico tra Sole e Plutone indica una lotta di potere nella relazione con il padre. Ripenso a quello che Anna raccontava, tingendolo con la sua inconfondibile straordinaria ironia, parlando della data di nascita errata sui documenti: “ero la terza, e mio padre si è confuso, si è visto subito quanto ero stata desiderata, voluta, cercata…”. La sensazione profonda del rifiuto è rappresentata anche da Venere congiunta a Saturno: ogni aspetto dinamico tra questi due pianeti rimanda alla convinzione di non meritare amore. L’anima, di vita in vita, attraverso le esperienze che ha vissuto, registra la sensazione di essere indegna,  e tende quindi a incarnarsi in una famiglia che confermerà questa percezione di sé e le farà vivere nuovamente esperienze di privazione emotiva e amore condizionato. Da qui l’esigenza di essere perfetta, in modo da garantirsi quello che può essere considerato amore: anche solo l’illusione, la condizione di amore “apparente”, diventa un balsamo per l’anima ferita, e da adulti si cercano relazioni dove sentirsi al sicuro, anche se spesso questo significa soddisfare un bisogno, e non ha nulla  a che fare con l’amore.

La guarigione può arrivare solo da un percorso interiore che conduce all’amore di sé. Quando l’anima incarnata impara ad amare e accettare se stessa, diventa allora capace di accogliere e ricevere l’amore altrui.

Il Nodo Nord, in Capricorno, conferma che la lezione karmica in questa vita, era controllare l’eccessiva emotività e la possessività del Nodo Sud in Cancro, con lo scopo di sviluppare auto-disciplina e conseguentemente autorevolezza nel mondo esterno, attraverso l’espressione di talenti e l’acquisizione di autonomia interiore e pratica. Il Nodo Nord in Capricorno cerca il successo attraverso la carriera. La sicurezza materiale è necessaria per consentire lo sviluppo della forza spirituale interiore. Tutto questo è ulteriormente confermato e rafforzato da Chirone nello stesso Capricorno, segno che tra l’altro è connesso con la figura del padre. La ferita espressa da Chirone in Capricorno parla di un trauma che ha a che fare con l’autorità o con un ruolo pubblico che arriva dalle vite passate, e la guarigione passa dalla fiducia nel proprio istinto e dall’affermazione della propria individualità.

Inoltre, avrebbe la Luna in Toro, opposta a Venere e Saturno, il che parla di un rapporto critico anche con la madre. Anna non si è sentita amata, accettata e contenuta affettivamente come avrebbe voluto, e questa sensazione, frutto della scelta della sua anima, l’ha spinta ad affermare se stessa, esprimendo i suoi meravigliosi talenti, e diventando una persona stra-ordinaria.

Giove retrogrado ci dice che si era portata tutte le tematiche irrisolte dalla vita precedente, nella quale evidentemente non aveva avuto la volontà di affrontarle  e risolverle.

Non mi soffermo su altri aspetti, perché non serve certo oggi l’astrologia per dire quanto fosse acuta, ironica, profonda. Non sorprende che il sesso e la morte, nonché la religione o altri aspetti “mistici”, fossero spesso presenti nei suoi monologhi, né quanto sapesse analizzare la psiche umana filtrandola con leggerezza e sarcasmo intelligente. Era Scorpione, con uno stellium in questo segno. E da Scorpione ho sempre intuito che dietro il personaggio divertente ci fosse una donna sensibile, emotiva e fragile.

La sua malattia ha portato alla luce il tormento interiore. Non so quanto lei sia stata consapevole del messaggio che la malattia le stava consegnando, ma di certo ha dato a tutti noi un grande insegnamento, con la sua dignità, la sua professionalità e il coraggio con cui si è mostrata in tutta la fragilità del corpo.

Potrei ipotizzare che fosse nata tre le 15 e le 16, perché in quel caso avrebbe Marte in sesta casa, la casa associata al karma organico, cioè quello che si esprime nel corpo. Marte in sesta casa può indicare che sentimenti profondi di rabbia e frustrazione accumulati nel corso delle vite si manifestano a livello fisico attraverso malattie autoimmuni, in cui cioè il corpo aggredisce se stesso, come nel caso dell’artrite reumatoide. Un senso di colpa atavico, mai portato a livello della coscienza, che chiede di essere visto, accolto e superato.

Se fosse nata tra le 15.30 e le 16.30 ci sarebbe addirittura uno stellium in sesta casa, con Saturno e Nettuno nella casa della malattia karmica. Ma non importa saperlo con esattezza ora.

Quello che abbiamo visto tutti è che la malattia l’ha resa imperfetta esteriormente, ma lei ha scelto di farsi comunque illuminare dai riflettori, mostrando tutta la sua ricchezza interiore e superando proprio la sua più grande paura, quella dell’imperfezione. E questo è un grande regalo che ha fatto a se stessa e alla collettività, prezioso come e più di tutto il divertimento e le emozioni che ci ha donato in qualità di scrittrice e attrice.

Due anni fa, in teatro a Milano, l’ho applaudita con le lacrime agli occhi per lunghi, interminabili minuti, insieme a molte altre persone, incantate e commosse di fronte a tanto talento e tanta forza.

Per le risate e le lacrime, per i brividi e l’esempio, grazie Anna. Buon proseguimento nella Luce.

Roberta Turci

MALATTIA E KARMA: L’ASTROLOGIA COME STRUMENTO DI GUARIGIONE

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“Ciò che chiamiamo malattia è la fase terminale di un disturbo molto più profondo,  e perché un trattamento possa avere davvero successo è evidente che non basterà curare la sola conseguenza senza risalire alla causa fondamentale che andrà eliminata”

Edward Bach

L’unica guarigione vera è l’autoguarigione. Non si può guarire nessuno contro la sua volontà.

Claudia Rainville

Se mentre viaggiamo in automobile, si accende una spia sul cruscotto, ci preoccupiamo: è indubbiamente un segnale che qualcosa non funziona come dovrebbe. A quel punto, chiamiamo un meccanico e gli chiediamo di fare in modo che la spia non si accenda più. L’obiettivo può essere raggiunto in due modi: il meccanico taglia un filo elettrico o rimuove la lampadina, oppure esamina il motore e ogni parte dell’automobile per capire perché si è accesa la spia. Quindi “ristabilisce l’ordine” e l’automobile torna a funzionare. In entrambi i casi, la spia alla fine sarà spenta, ma il problema sarà veramente risolto solo dopo averne compresa la causa.

Così accade anche per il corpo umano: la spia è il sintomo.

La scienza medica moderna, pur vantandosi di innumerevoli successi, di fatto ha finora fallito il suo compito, proprio perché si occupa degli effetti e non delle cause. Infatti, il numero dei malati non è diminuito nonostante il progresso “scientifico”.

La medicina ufficiale reprime i sintomi, mettendo sintomo e malattia sullo stesso piano. Spegne la spia rimuovendo la lampadina: tratta con attenzione e abilità tecnica organi e parti del corpo, ma mai la persona che è ammalata. Evita cioè di interpretare il sintomo.

Per comprendere fino in fondo il valore e il messaggio della malattia, dobbiamo necessariamente uscire da una visione scientifica e materialistica della vita, e considerare l’uomo non solo come un corpo fisico, ma come un insieme unico di corpo, mente e anima. Tale approccio, proprio della medicina cosiddetta olistica, dice sostanzialmente che tutte le malattie sono psicosomatiche, nel senso che qualunque sintomo si manifesti a livello del corpo fisico non è altro che la manifestazione di un disagio dell’anima, ovvero di un disordine interiore, di una mancanza di equilibrio. D’altra parte, così come un corpo senz’anima non può vivere, allo stesso modo non può ammalarsi. Per questo è importante ascoltare i messaggi del corpo. Il sintomo è quindi un alleato, poiché segnala la malattia dell’uomo in quanto essere spirituale, e offre l’opportunità di comprendere quanto l’individuo è allineato con la propria essenza, il proprio Sé. Quanto più coraggio abbiamo nell’ascoltare ed entrare in comunicazione con i sintomi, quanta più consapevolezza possiamo acquisire rispetto al nostro cammino in questa vita, e tanto più sarà possibile guarire, non solo nel corpo, ma anche e soprattutto nell’anima.

Il nostro compito, quindi, non è combattere la malattia, ma utilizzarla.

Come disse il dottor Edward Bach, padre della floriterapia, “la sofferenza è un correttivo che mette in luce la lezione che non avremmo compreso con altri mezzi, e non può essere eliminata fino a quando quella lezione non è stata imparata.”

 La guarigione passa necessariamente dalla consapevolezza.

L’astrologia, in quanto strumento di autoconoscenza e di presa di coscienza di sé, può quindi essere un prezioso aiuto nel processo di guarigione, poiché, una volta comprese le disarmonie e le dinamiche in gioco, è possibile correggerle e riequilibrarle, in modo che il corpo non abbia più bisogno di esprimersi attraverso la malattia per segnalare ciò che deve essere riarmonizzato a livello spirituale.

L’anima si incarna in un sistema mente-corpo portando con sé oneri e bagagli dalle vite passate, che si ritrovano “mappati” nel Tema Natale (TN) e possono manifestarsi come malattie, handicap, difficoltà emotivo-relazionali o problemi nell’affrontare e gestire la quotidianità.

Nel momento della morte, il corpo eterico conserva la memoria delle vecchie ferite, di malattie o comportamenti che hanno caratterizzato l’esistenza appena terminata, e li include nell’impronta dalla quale prenderà forma il corpo nella vita successiva.

Problemi cronici di salute o handicap, spesso riflettono una scelta connessa con il karma: l’anima decide di incarnarsi in quel momento e in quel luogo, e stabilisce di andare incontro a determinate esperienze, per poter riequilibrare precedenti schemi di abuso o uso scorretto del corpo, o per compensare squilibri emozionali e atteggiamenti disfunzionali radicati. Può anche accadere che l’anima scelga di vivere una particolare situazione per sviluppare qualità come il coraggio, l’accettazione e la forza d’animo. Spesso inoltre, l’anima si incarna in determinate condizioni per consentire la crescita di un’altra anima, come accade, per esempio, nel caso di bimbi nati disabili per aiutare i genitori nella loro crescita spirituale attraverso la sofferenza, la cura e il sacrificio.

L’Astrologia karmica può identificare i vecchi schemi che hanno determinato la malattia o l’handicap e aiutare a comprendere come reagire a essi: il karma retributivo organico si osserva principalmente nella sesta casa del TN.

I pianeti nella sesta casa indicano il tipo di energie che l’individuo ha a disposizione per lavorare sul corpo, e come possono essere usate. Queste energie si possono manifestare in negativo attraverso disturbi, che a lungo termine portano a vere e proprie malattie fisiche o mentali, o in positivo come saggezza e abilità accumulate nelle vite precedenti, o come un atteggiamento ottimista e sanguigno che può essere utilizzato proprio per superare la malattia. Gli aspetti con altri pianeti del TN, e il segno sulla cuspide della sesta casa indicano il modo in cui il karma si manifesta: se è in segni fissi, si tratta di un karma sviluppato in più vite, mentre in un segno cardinale o mobile, il karma è recente o viene generato nella vita attuale. Dovrebbero essere presi in considerazione anche la posizione del governatore della sesta casa e gli aspetti che forma con altri pianeti.

Vi ricordo che per aspetti dinamici si intendono quadrature e opposizioni e spesso congiunzioni (soprattutto quando sono coinvolti Marte e Saturno) e che il governatore di una casa è il pianeta che governa il segno della cuspide. Per esempio, se la vostra sesta casa inizia nel segno del Toro, il governatore della sesta è Venere.

Con il Sole in sesta casa (specialmente con il Leone sulla cuspide), o aspetti dinamici del Sole quando è il governatore della sesta casa, si può ritenere che in questa vita dovrebbe essere data particolare attenzione al corpo, poiché nella vita passata potrebbe essere stato abusato o usato nel modo sbagliato. Inoltre, il Sole è collegato al cuore e a vecchie dinamiche emozionali come l’impazienza, l’arroganza e l’orgoglio. Nella presente incarnazione, all’anima viene offerta la possibilità di trasformare queste energie in amore, gentilezza e compassione.

La Luna, o il segno del Cancro, nella sesta casa, o aspetti dinamici della Luna con altri pianeti, possono indicare un malfunzionamento del sistema riproduttivo avente origine da “vecchi” problemi con la sessualità, il ciclo mestruale, o la gravidanza. Può cioè trattarsi di una malattia “ereditata” dalla madre, alla quale può essere stata a sua volta trasmessa “geneticamente” dalla madre e dalla nonna. Se Marte e Plutone formano aspetti con la Luna, si possono osservare manifestazioni fisiche dolorose, come crampi e fibromi. Dove è presente risentimento o senso di colpa cristallizzato e non portato alla coscienza, si può avere l’insorgenza di tumori.

Marte nella Sesta casa, o aspetti difficili a Marte, soprattutto se è il governatore della sesta o della dodicesima casa, indica sentimenti radicati di rabbia e frustrazione trattenuti per molto tempo e rivolti quindi verso l’interno, che a lungo andare si manifestano a livello fisico. Può quindi accadere che il sistema immunitario attacchi il suo stesso organismo, con conseguenti problemi come AIDS, sindrome da stanchezza cronica, morbo di Parkinson, cancro e ulcere (specialmente se ci sono aspetti dinamici Marte-Saturno). Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’organo collegato alla rabbia è il fegato, che quindi rischia di essere più suscettibile, anche come conseguenza di un’eccessiva auto-indulgenza nel comportamento alimentare (quando Marte è in Sagittario o Toro, o fa aspetti con Giove, pianeta governatore del fegato). Aspetti di Marte al Sole, Giove, Urano e Nettuno sono comuni nei TN di alcolisti. In particolare, il senso di colpa karmico, spesso presente nei soggetti che hanno problemi di dipendenza dall’alcool, è espresso da contatti Marte-Nettuno.

Giove in sesta o dodicesima casa, o aspetti dinamici a Giove, possono riflettere un cattivo uso nel passato degli appetiti (in particolare quello sessuale se ci sono aspetti a Venere-Marte) o un’eccessiva auto-indulgenza. Si possono manifestare allergie ai cibi o disturbi del comportamento alimentare, soprattutto se è coinvolto l’elemento acqua o se Giove fa aspetti con Saturno. In questo caso, potrebbe esserci un vecchio schema di compensazione di esperienze di malnutrizione o di nutrizione eccessiva e incontrollata. In particolare, con Giove in segni d’aria o di terra, si può avere un’immagine distorta del proprio corpo. Tuttavia, Giove in VI o XII è anche un potente strumento di guarigione: attraverso la visualizzazione creativa si possono riequilibrare vecchie disarmonie, aggiustando la percezione del proprio corpo a una più realistica, e incoraggiando il corpo a difendersi da invasioni esterne, come i virus.

Saturno o il segno del Capricorno in sesta casa, o aspetti dinamici a Saturno, possono indicare una notevole rigidità nel passato, che nella vita attuale si traduce in immobilità in qualche parte del corpo. Un comportamento o atteggiamento inflessibile, o una profonda soppressione della rabbia, possono essere collegati a paura o paralisi della Volontà nel passato che hanno impedito all’Anima di evolversi, e che nella vita presente si manifestano a livello fisico. La disabilità può tuttavia essere vista come un’occasione per imparare la pazienza, l’autocontrollo e l’accettazione. Può anche trattarsi di una conseguenza del rifiuto, nel passato, di prendersi cura della propria salute o di qualcuno che aveva bisogno di assistenza. Saturno, Signore del Karma, in sesta casa indica il bisogno di esplorare la connessione mente-corpo e di comprendere la malattia cronica e la sua origine psicologica. La lezione può essere appresa prendendosi cura degli altri o sperimentando su di sé la malattia.

Urano in sesta o governatore della sesta casa, può essere collegato a un vecchio schema di interferenze vibrazionali nel corpo, un disturbo profondo e un disallineamento provenienti da numerose vite passate, fino ad arrivare alla civiltà di Atlantide, caratterizzata da pratiche mediche tecnologicamente molto avanzate. Il karma qui si può manifestare come una sorta di corto-circuito neuronale a livello del sistema nervoso o alterazioni nella chimica del cervello. Significativo è il caso di un uomo affetto dalla Malattia di Huntington, ereditata dalla madre, che in una vita passata era stato oggetto di torture: l’anima ha scelto di incarnarsi in un corpo geneticamente predisposto a sviluppare una malattia che mimasse l’effetto della tortura. Nel suo TN Urano era congiunto a Venere in Toro nella sesta casa, quinconce a Marte e trigono alla Luna. In positivo, Urano in VI indica una profonda capacità di comprendere il sottile effetto delle energie vibrazionali, e può quindi caratterizzare guaritori in questi campi.

Nettuno – o i Pesci – in VI casa agisce come una “spugna psichica” che si impregna di qualunque cosa abbia attorno, incluse le malattie altrui e gli stress ambientali. Indica anche il bisogno di imparare a usare l’aura come barriera di protezione rispetto alle influenze esterne e per controllare le sostanze che entrano nel corpo, come cibo e farmaci che possono causare allergie o disturbi legati a intolleranze. Il sistema endocrino potrebbe rivelarsi poco efficiente a causa della mancata sincronizzazione tra il corpo fisico e quello eterico. Questa disarmonia potrebbe derivare da abuso di alcool o droghe (aspetti Marte-Nettuno), pratiche occulte (aspetti a Plutone o coinvolgimento del segno dello Scorpione) o iniziazioni spirituali “fallite” (aspetti a Urano e Chirone o coinvolgimento dei segni dell’Acquario o dei Pesci) nelle vite passate. Il processo parte dal corpo eterico e scende nel corpo fisico e può manifestarsi in modo sottile come disturbi neurologici (es. sclerosi multipla) o attraverso malattie su base biochimica (insufficienza surrenalica, epatica o renale, disfunzioni tiroidee).

Plutone indica una malattia radicata, che affonda le radici in un passato molto lontano e di solito non si riesce a diagnosticare facilmente. Questo tipo di malattie sono quelle che mettono l’individuo faccia a faccia con la possibilità della morte. Possono essere collegate ad allergie a cibi o farmaci, oppure a emozioni represse. Spesso è coinvolto il sistema riproduttivo ed è presente (o lo è stata in una vita passata) una figura materna molto ingombrante e possessiva. Può anche essere collegato a ossessioni e compulsioni nelle esistenze precedenti. Plutone o il segno dello Scorpione in VI esprime anche un altissimo potenziale di guarigione, soprattutto attraverso terapie che coinvolgono un’esplorazione profonda della psiche e lavorano con le energie sottili. Per esempio, le Essenze Floreali (es. Fiori di Bach, Fiori Australiani e Californiani) possono rivelarsi un ottimo strumento per portare in superficie antichi disordini emotivi. A tal proposito, vi segnalo un articolo che ho scritto tempo fa sull’utilità dei Fiori di Bach nel viaggio dal Karma al Dharma. Lo trovate qui.

A breve tornerò a parlare di malattie karmiche, affrontando il ruolo della prima e della nona casa astrologica, dei pianeti isolati, e di Nettuno agli angoli del tema natale. Inoltre, approfondirò alcune interessanti tematiche relative al karma retributivo organico, come le disfunzioni nell’ambito della sessualità, gli aborti spontanei e le morti perinatali.

Infine, vi ricordo una volta di più che il tema natale non è una sentenza, ma una mappa da interpretare: così come indica i limiti e i pericoli del viaggio dell’anima, fornendoci un prezioso aiuto per individuare le strategie più efficaci per affrontarli e superarli, contiene anche gli strumenti e le risorse che ci permettono di guarire nel corpo e nell’anima. Ogni pianeta è un potenziale con il quale siamo chiamati a lavorare in maniera costruttiva!

A presto!

Roberta Turci

P.S. Qui trovate il video della conferenza “Malattia e karma”

Bibliografia

Bach, Edward – Le Opere Complete, Macro Edizioni, 2002

Dethlefsen, Thorwald – ll destino come scelta: psicologia esoterica (1984), Edizioni Mediterranee, 2006

Dethlefsen, Thorwald e Dahlke, Rüdiger – Malattia e destino: il valore e il messaggio della malattia (1986), Edizioni Mediterranee, 2007

Hall, Judy – Patterns of the Past, Paul F. Newman Ed., 2000

 

 

“MALATTIA E KARMA” @OLISFESTIVAL2016

E qui trovate il video della conferenza “Malattia e karma, l’astrologia come strumento di guarigione”. Presentazione del 6 febbraio 2016 all’Olisfestival.

 

NODO NORD IN VERGINE: AL SERVIZIO DI MADRE TERRA

11011464_10208057070774548_1117038339115389030_nVenerdì 13 novembre, il Nodo Nord vero (per il significato dei Nodi Lunari e la differenza tra Nodo medio e Nodo vero leggi qui) passerà nel segno della Vergine, dove già si trova, da agosto, il grande Giove: un altro elemento, dunque, che va a sollecitare i segni mobili (Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci), nei quali transitano attualmente anche Saturno e Nettuno.

L’archetipo della Vergine rimanda alla Grande Madre, e al mito di Demetra, dea delle messi e dei raccolti.

La Vergine “accudisce”, “si prende cura” dell’altro, è la terra che custodisce e protegge il seme che germoglierà. Coltiva i suoi talenti per metterli al servizio della collettività nel vivere quotidiano. Ha un modo estremamente concreto di servire il Bene Supremo. Sa, nel suo inconscio, di avere un compito elevato, e per questo si analizza continuamente ed è attenta a discriminare, rischiando spesso di cadere nel giudizio di sé e degli altri.

La Croce Cardinale che ha fortemente caratterizzato il cielo dal 2010 al 2014, ci ha accompagnato verso il cambiamento. Adesso, i Segni Mobili stanno conducendo i pianeti attraverso i cambiamenti. Il Sagittario lo fa mediante la conoscenza superiore, le religioni, la filosofia, i viaggi, gli scambi culturali. I Pesci lo fanno attraverso le arti e la spiritualità, i Gemelli si muovono sul terreno del pensiero e della comunicazione. La Vergine agisce mediante l’osservazione attenta e minuziosa, il perfezionismo, la cura per i dettagli, e il servizio reso, raccogliendo i frutti della fatica.

In questo contesto fortemente evolutivo, il duplice transito di Nodo Nord e Giove nel segno della Vergine ha il compito di portare l’attenzione sul nutrimento, inteso sia in senso materiale (cibo) sia in senso energetico (emozioni, relazioni). Da una parte, siamo quindi sollecitati a prestare attenzione a ciò che mangiamo, nel rispetto del nostro corpo e del pianeta che ci ospita. Dall’altra, dobbiamo imparare che, tanto più le nostre energie interiori sono “pulite”, tanto meno il nostro corpo avrà bisogno di esprimersi attraverso la malattia. Ormai anche la scienza lo ha dimostrato: quello in cui noi crediamo, i nostri pensieri, i condizionamenti, e le emozioni che ne conseguono, sono all’origine del nostro stato fisico. E questo è il primo aspetto del cambiamento in atto: basta lamentarsi e arrabbiarsi per qualunque cosa! Siamo noi a creare la realtà che ci circonda, e se vogliamo cambiarla, dobbiamo agire, e dobbiamo farlo ascoltando il nostro intuito e lasciandoci ispirare (spinte che arrivano da Saturno in Sagittario e Nettuno in Pesci). Dobbiamo imparare a trovare le soluzioni ai problemi affidandoci alla capacità di insight dei Pesci, comunicando e condividendo i nostri sforzi attraverso il talento dei Gemelli e utilizzando gli strumenti acquisiti dal Sagittario (la conoscenza superiore). Alla Vergine è infine affidato il compito di agire!

Chiediamoci perché siamo venuti sulla Terra proprio ora. Chiediamoci qual è il nostro scopo, qui e ora. Il lato ombra della Vergine è il suo essere critica e giudicante. Ma come possiamo essere di aiuto agli altri se siamo pronti al giudizio? Noi non siamo qui per giudicare, né noi stessi né gli altri, quanto piuttosto per comprendere, accogliere, ascoltare, prenderci cura delle ferite: non è forse quello che ci aspettiamo dagli altri? Non è forse quello che ci auguriamo per noi stessi?

Giove rimarrà in Vergine fino al 9 settembre 2016, mentre il Nodo Nord resterà nel segno fino al 10 maggio 2017. Usiamo questo tempo per imparare a essere vigili e mantenere puri, intenti e intenzioni! Questa purezza si rifletterà anche sul corpo, guidandoci verso un benessere totale, che a sua volta favorirà relazioni sane con lo scopo ultimo di guarire l’intero pianeta.

Chi ha forti valori in Vergine, sarà stimolato a lasciare andare il giudizio, verso sé e gli altri, e a coltivare la capacità di comprendere la ragione per cui ha scelto di incarnarsi sulla Terra in questo tempo.

Chi invece ha molti pianeti in Pesci, o Sole, Luna e Ascendente in questo segno, beneficerà di questi transiti imparando a piantare radici robuste nella Terra e conquistando una nuova stabilità: i suoi doni spirituali e artistici potranno essere spesi nel mondo in un modo più concreto e tangibile.

Il Sagittario si troverà a unire in sé diverse culture, favorendo l’integrazione di valori apparentemente distanti. I Gemelli sentiranno ancora più forte l’esigenza di espandere la conoscenza e di condividere le esperienze.

Anche chi ha nel tema natale Plutone e Urano in Vergine, nonché Chirone nei Pesci, potrà sentirsi chiamato a una vera e propria rinascita…sì, lo so cosa state pensando: ancora?!? Ma non finisce mai? No, mai. Il Nodo Nord in Vergine ci guiderà verso il nostro destino, e il nostro destino si compie al servizio di Madre Terra, colei che ci ospita e ci nutre. Evidentemente, c’è ancora un bel po’ di strada da fare! A piccoli passi, senza fermarsi, con gli occhi sempre puntati sulla meta finale, ce la faremo…buon viaggio a tutti noi!

Roberta Turci

Il karma del piccolo ACHILLE: quando l’anima sceglie la ferita più grande.

astro_2at_208_achille.74922.1060Un ragazzino giace in un letto d’ospedale; è spaventato e sofferente. Le ustioni ricoprono il 40 per cento del suo piccolo corpo. Qualcuno lo ha cosparso di alcol e poi, in maniera inconcepibile, gli ha dato fuoco.

Piange chiamando sua madre.

È stata sua madre a dargli fuoco.

Essere separati dalla propria madre è peggio dell’essere tra le sue braccia mentre tutto intorno esplodono le bombe. Essere separati dalla propria madre è peggio dell’essere con lei anche quando lei stessa è la bomba.

Non sto suggerendo di lasciare un bambino con una madre che gli darà fuoco, ma sto dicendo che dobbiamo capire quello che stiamo facendo quando lo portiamo via da lei.

(Judith Viorst, Distacchi, Ed. Frassinelli, 2000)

Gli è stato dato un nome importante, da guerriero eroico: Achille. Un eroe vulnerabile, tuttavia, con una ferita infertagli col suo primo respiro, che non si rimarginerà mai veramente.

Achille è stato dato alla luce da Martina Levato, la “ragazza dell’acido”, quella che insieme al compagno Alexander Boettcher ha sfigurato l’ex fidanzato. E subito dopo, è stato separato da lei. Per tutelarlo, dicono i giudici (ecco Saturno quadrato al Sole e in sesta casa che si è immediatamente espresso, delegando il suo futuro al freddo approccio di un Tribunale), perché una separazione successiva sarebbe stata più dolorosa…Proprio stamattina è arrivata la notizia che ne è stata dichiarata l’adottabilità, e alla mamma è stato concesso di vederlo una volta al giorno, ma indipendentemente da quello che accadrà, il destino di Achille è segnato. Il suo tallone è stato irrimediabilmente ferito.

Nascere è un trauma per tutti, ma c’è una cosa, una sola cosa, che ha il potere di rassicurare e scaldare, ed è l’abbraccio di colei che ci ha consegnato alla vita. Ma se quell’abbraccio manca, nessun altro abbraccio riuscirà mai ad essere abbastanza. E tutto il mondo affettivo di quel bambino sarà inevitabilmente compromesso. Non ci vuole uno specialista per comprenderlo, almeno secondo me. Un neonato ha bisogno di sentire il respiro, l’odore e la voce di sua madre per sentirsi al sicuro nel mondo, anche se lei è sociopatica, perfino se è un’assassina.

Certo, ci sono madri che costituiscono un pericolo per la vita del proprio figlio, e allora è giusto tutelare il bambino, ma non sembrerebbe questo il caso di Martina. Martina ha senza dubbio problematiche proprie da affrontare e risolvere, così come il suo compagno Alexander, ma questo non significa che non avrebbe amato suo figlio. Sarebbe interessante analizzare anche i loro temi natali, ma, in ogni caso, l’unica certezza è che nasciamo per dare alla nostra anima un’ulteriore opportunità di evoluzione. E a ogni incarnazione, l’anima sceglie dove e come percorrere la sua strada. Tutto ha un senso. L’anima di Achille ha scelto.

E il suo tema natale, analizzato da un punto di vista karmico, ha molto da dire al riguardo.

Achille è nato a Milano nella notte del 15 agosto, verso la 1, dicono alcuni giornali, poco dopo la mezzanotte, secondo altre fonti. Ho impostato 00.30, verificando che non cambia nulla di significativo spostando l’orario nell’arco di mezz’ora.

La Luna Nuova Prenatale si è formata nel cielo il 14 agosto nello stesso segno solare di nascita, il Leone: Achille può dissolvere il karma del focolare solo imparando a dominare le sue emozioni e usando la sua forza di volontà. Con lo stellium in quarta casa, è evidente che la famiglia di origine condizionerà pesantemente la sua vita, e prima o poi lui dovrà affrontare ed elaborare il suo passato. Nella prima parte della vita, è molto probabile che cercherà l’autoaffermazione attraverso il raggiungimento di obiettivi emotivi e materiali, rivivendo le frustrazioni della sua famiglia d’origine. Proverà rabbia perché vedrà il cammino davanti a sé sempre troppo complicato, avrà molta paura del fallimento (Lilith in Vergine) e al tempo stesso avrà sensi di colpa, con la difficoltà di comprendere da solo che le colpe non sono sue, ma eredità karmiche di cui liberarsi. L’asse Toro/Scorpione intercettato indica che dovrà disidentificarsi dagli schemi di potere e successo e gratificazioni materiali cui la sua anima era abituata nelle vite precedenti. L’autoaffermazione è un modo per dire: io mi autorizzo ad esistere, e devo farlo da solo, visto che mia madre, non avendomi accolto, mi ha negato il diritto di “essere”. Il passaggio successivo sarà l’auto-dominio, ovvero un profondo percorso di consapevolezza, attraverso il quale potrà arrivare a percepire l’importanza di avere un obiettivo spirituale.

La volontà non dovrebbe mancargli, con quel Marte in Leone trigono a Saturno. D’altronde, il suo elemento dominante è il fuoco: in una o più vite passate può aver subito passivamente la vita e per questo ora dovrà fare leva sulla sua forza di volontà per affermare se stesso sviluppando il senso della responsabilità. Probabile che ci riesca, grazie al trigono tra Chirone e Saturno, ma dovrà lavorare nel profondo per liberarsi dalla sensazione di essere colpevole, e conquistare la saggezza che lo porterà a scegliere la percezione intuitiva piuttosto che l’osservazione pratica, dilemma karmico rappresentato dalla quadratura Giove-Saturno, che si ritrova anche nella contrapposizione tra razionalità e spiritualità indicata dall’opposizione Mercurio-Nettuno.

Con Urano (retrogrado!) in dodicesima casa potrebbe sentirsi attratto dall’astrologia, dalla cristalloterapia o dalla musicoterapia, ovvero da discipline e approcci che possano aiutarlo a riconnettersi con il suo Sé superiore.

Plutone retrogrado in ottava casa è chiaramente un forte indicatore karmico di perdita e di possibilità di trasformazione profonda attraverso il dolore: dal viaggio negli Inferi, di cui Plutone è Signore e Guardiano, si torna in superficie più forti e consapevoli…

Ma il principale campo di battaglia saranno per Achille le relazioni affettive, come è logico attendersi: lo stellium in quarta casa è quadrato a Saturno, e in particolare l’aspetto dinamico tra Venere (retrograda!) e il Signore degli anelli ci parla di solitudine affettiva interiore. Achille faticherà a sentirsi meritevole di amore, pur avendone un bisogno sconfinato. La sua memoria karmica, rinforzata dal trauma dell’abbandono alla nascita in questa vita, gli ha consegnato l’equazione amore = dolore, e per questo il suo comportamento all’interno delle relazioni affettive potrà sembrare contradditorio. Da un lato ha bisogno di amore e contenimento affettivo ed emotivo, dall’altra la sua prima relazione, quella con la madre (ma anche quella con il padre! Entrambi i luminari quadrano Saturno…) è stata traumatica e dolorosa. Associando l’amore all’abbandono, tenderà ad allontanare chi ama per paura di essere nuovamente abbandonato, oppure svilupperà dipendenze affettive per legare le persone a sé. Dovrà imparare ad allenare il cuore alle emozioni e a vivere l’amore senza attaccamenti né possessività. Qualcosa, in termini di consapevolezza, potrà sbloccarsi dopo i 21 anni, quando Saturno avrà fatto la sua seconda quadratura e Venere sarà tornata diretta.

Chirone retrogrado in Pesci in undicesima casa ben rappresenta il faticoso percorso del guaritore ferito, cioè di colui che, proprio perché ha conosciuto la sofferenza più grande, può comprendere quella altrui, accoglierla e sanarla. Tuttavia, il rischio qui è di cercare il senso dell’appartenenza in gruppi di vario tipo e nella frequentazione degli amici, anche con l’obiettivo di rendersi necessari agli altri per averne il controllo, quando invece il Medio Cielo in Acquario indica che l’obiettivo dell’anima incarnata è mettersi al servizio della collettività, superando gli impulsi egoici dati dallo stellium in Leone.

La comunicazione sarà per lui un canale importante  sia per esternare, almeno nella prima parte della vita, anche con rabbia e aggressività (Marte in Leone in terza casa), sia per condividere, una volta intrapreso il percorso di consapevolezza (Mercurio opposto a Chirone e a Nettuno), le sue conquiste interiori così da rendersi utile agli altri.

Il quadro si fa ancora più chiaro osservando l’asse dei Nodi Lunari, ovvero il percorso destinico dell’anima. Il Nodo Nord in Bilancia in quinta casa indica che la lezione scelta è proprio quella della condivisione. Achille dovrà scendere dal palcoscenico dove si è conquistato il diritto di esistere attraverso l’affermazione di sé, per offrire al mondo le sue conquiste e i suoi talenti e dividere il successo con gli altri.

Usando il suo potere immaginativo e creativo potrà riuscire ad accedere alla sua parte più autentica e preziosa, scoprendo così che la sua Anima ha scelto l’abbandono affinché il dolore più difficile da sopportare diventasse la spinta verso l’evoluzione spirituale.

Una lezione difficile per questa piccola creatura, ma, come sempre accade, se l’anima l’ha scelta è perché è in grado di affrontarla e impararla. Coraggio piccolo Achille… fai buon uso del libero arbitrio per vincere la tua battaglia da eroe!

Roberta Turci

IL CICLO DI CHIRONE E I SUOI TRANSITI

starof bethelehemCome promesso, affrontiamo finalmente il ruolo dei transiti di Chirone, e dei vari aspetti che fa con se stesso (la posizione cioè che aveva nel tema natale) nel corso degli anni.

Nel primo post dedicato (vedi qui) a questo centauro abbiamo conosciuto il Mito che lo riguarda e abbiamo compreso che esattamente dove si trova Chirone nella carta natale, lì risiede la nostra ferita, e anche la cura. E abbiamo anche visto che guarire quella ferita significa diventare capaci di curare le ferite altrui. Ma è proprio il processo di guarigione di noi stessi che ci fornisce gli strumenti per aiutare gli altri. Nel mito, l’immortale Chirone cerca una cura per la sua condizione cronica (ovvero, Chironica!) e alla fine supplica Zeus di diventare mortale pur di liberarsi della sua sofferenza. Allo stesso modo, ciascuno di noi porta dentro di sé una ferita Chironica che genera una sofferenza, che potremmo definire esistenziale, che non ci abbandona mai. Non è difficile identificare quella ferita. Astrologicamente, la casa, il segno e gli aspetti che Chirone fa con altri pianeti, ci danno indicazioni precise per aiutarci in questo senso. Il problema pratico con Chirone è come gestire e come curare quella ferita! Dobbiamo pensare di andare in analisi per tutta la vita? O di trovare uno sciamano che ci liberi definitivamente da quel peso? Funzionerebbe davvero una qualunque azione del genere? O forse il potere di guarire quella ferita è già dentro di noi e non ce ne rendiamo nemmeno conto?

La ferita chironiana può essere curata solo con la sua stessa causa! C’è una sorta di principio omeopatico nel modo di lavorare di Chirone. Il ciclo ripetitivo della sofferenza, il riaprirsi della ferita in momenti diversi della vita (che corrispondono a transiti particolari di Chirone!), ha lo scopo di spingerci ogni volta un po’ più in là, per effettuare il cambiamento necessario per la nostra evoluzione e comprendere sempre più qual è la nostra strada. Chirone si è liberato della sofferenza solo nel momento in cui ha deciso di perdere la sua immortalità: paradossalmente, nel momento in cui accettiamo le nostre ferite, e i nostri limiti, e smettiamo di combatterli, qualcosa in noi muta nel profondo, e facciamo un salto in avanti, verso il nostro vero Sé.

Quando Chirone forma un aspetto di transito con un pianeta o un punto sensibile della carta natale, la ferita chironiana in qualche modo viene toccata. Può trattarsi di un graffio, di una lieve escoriazione, o di una ferita ancora profonda che fa fatica a rimarginarsi: questo dipende dai pianeti coinvolti, dal tipo di aspetto, dalla casa in cui si trova Chirone e da eventuali altri transiti significativi concomitanti, oltre che, naturalmente, dal livello evolutivo del soggetto. In tutti i casi, si avrà comunque un evento esterno o una risposta interiore a un evento esterno, in grado di modificare il nostro comportamento. E sono proprio gli aspetti più critici (quadratura, opposizione e a volte congiunzione) che creano una tensione evolutiva tale da modificare il nostro modo di agire in modo da curare davvero la ferita profonda in noi.

Ai transiti di Chirone possiamo rispondere sostanzialmente in due modi: o diventando più vulnerabili a ogni riapertura della ferita, o costruendo una nuova struttura per lasciarsi alle spalle le vecchie ferite e mettere in atto un vero e proprio cambiamento.

Con Chirone non è semplice. Ma abbiamo sempre la facoltà di scegliere: o continuare a piangere e lamentarci della ferita, o fare il salto.

Vediamo i concetti-chiave espressi dal contatto tra Chirone e i vari pianeti:

Chirone – Sole: si viene sollecitati dagli eventi a lasciare andare l’Ego. Il successo e la fiducia in sé possono arrivare solo mettendo da parte il proprio egocentrismo. Si scoprono le proprie fragilità, le paure, si lavora su quelli che sono stati percepiti come fallimenti, sulla propria creatività, sull’espressione di sé, e sulla propria indipendenza. Chirone induce a sviluppare il coraggio di essere se stessi e a scendere a patti con l’orgoglio ferito.

Chirone – Luna: si ripetono dinamiche disfunzionali che attribuiscono agli altri un ruolo troppo sbilanciato rispetto alla percezione di se stessi. Gli eventi inducono a lavorare sull’amore di sé e a comprendere l’importanza di darsi nutrimento affettivo senza aspettarsi conferme dall’esterno.

Chirone – Mercurio: gli eventi portano a modificare i pensieri e gli atteggiamenti, e ad affidarsi a percezioni più profonde, a una conoscenza più “interiore” che mentale.

Chirone – Venere: si viene sollecitati a percepire il proprio valore senza dipendere dall’approvazione altrui, in particolare del partner. Spesso, con un transito simile, nel tentativo di dimostrare a se stessi che si è degni di amore, si instaurano dinamiche di coppia “malate”, in cui si annulla la propria personalità per compiacere l’altro e avere in cambio il suo amore, ottenendo l’effetto opposto. La sofferenza che ne deriva è lo strumento per comprendere l’errore di fondo e lavorare sul rispetto di sé.

Chirone – Marte: si ha l’opportunità di diventare più forti, sviluppare più fiducia anche sul fronte sessuale, essere più aggressivi, più determinati, o più spietati. La sfumatura della forza acquisita o espressa dipende dal tipo di aspetto e dai segni e dalle case coinvolte.

Chirone – Giove: c’è la possibilità di mettere in atto dei veri e propri cambiamenti di comportamento, comprendere meglio cosa significa “benessere”, ci si può avvicinare alla spiritualità, si può raggiungere il successo, inteso come autorealizzazione.

Chirone – Saturno: sollecitati da eventi esterni, si impara l’autocontrollo e si acquisisce il senso della responsabilità, si possono lasciare andare ambizioni compulsive e paure, si riesce a perdonare se stessi.

Chirone – Urano: è una grande occasione per affermare se stessi. Le proprie caratteristiche uniche vengono mostrate al mondo, con autenticità e in difesa della verità, in un vero e proprio percorso di guarigione.

Chirone – Nettuno: si sviluppa l’empatia e l’accettazione degli altri, aumenta la spiritualità.

Chirone – Plutone: si ha l’occasione di imparare ad accettare che la perdita è parte della vita, si affrontano le conseguenze delle varie forme di potere, si elaborano e si superano attaccamenti compulsivi.

Chirone – Nodo Nord: la sofferenza legata alla ferita primaria viene risvegliata in modo potente da un evento esterno o da una situazione che costringe ad avvicinarsi sempre più alla Direzione dell’Anima (il Nodo Nord). Il dolore provocato dal passaggio di Chirone sul Nodo spinge fuori dalla zona di comfort e atterrisce. Fa sentire incapaci di elaborarlo, fa venire voglia di arrendersi. L’unico modo per superarlo è agire in conformità con il proprio Nodo Nord.

Con i transiti di Chirone riemergono quindi le vecchie ferite. E questo può accadere a causa di un evento esterno (livello fisico) o può coincidere con l’elaborazione di un conflitto interiore (livello emozionale). I transiti di Chirone rappresentano un’opportunità per accedere alle parti più profonde di noi stessi: rivivendo il dolore associato alla “ferita primaria”, si è costretti in qualche modo a portare l’attenzione su di essa e a mettere in campo tutte le risorse e gli strumenti per curarla.

Ancora più significativi dei transiti, sono gli aspetti che Chirone fa a se stesso, ovvero il ciclo evolutivo scandito da Chirone.

Il ciclo di Chirone è uno dei tre principali cicli astrologici. I momenti più critici della vita corrispondono al ritorno di Saturno, che si verifica intorno ai 30 anni, rappresentato da una crisi sul piano fisico/materiale, all’opposizione di Urano a se stesso, intorno ai 42 anni, collegato a una crisi emozionale, e al ritorno di Chirone, che si verifica a circa 50 anni ed è vissuto come una crisi di coscienza.

Quando si verifica il ritorno di Saturno, cerchiamo di dare forma e fondamenta alla nostra vita: scelte cruciali di questo momento sono per esempio con chi vivere e dove. Quando Urano si oppone a se stesso, spesso sentiamo queste forme troppo costrittive, e cerchiamo di liberarcene, o di cambiarle in qualche modo. Sono i classici passaggi della crisi di mezza età.

Il ritorno di Chirone ha più a che fare con il modo in cui ci relazioniamo con gli altri, incluso il Divino.

Chirone impiega 50,7 anni per compiere un giro completo attraverso tutti i segni dello Zodiaco. Pertanto, intorno ai 50 anni, tutti sperimentano il ritorno di Chirone. Questo significa che Chirone ritorna esattamente allo stesso grado e nello stesso segno in cui si trovava nel momento della nascita.

Spesso accade che il ritorno di Chirone sia una fase di valutazione, ri-orientamento e di integrazione di alcune lezioni a cui l’anima era destinata. Si pone anche maggior enfasi sul “qui e ora” e si impara a vivere il proprio tempo e la propria età con meno ansie e meno obblighi autoimposti.

Il ritorno di Chirone dovrebbe essere un momento positivo di scoperta di sé e di capitalizzazione di questa scoperta: è tempo di guardare alle conquiste e ai traguardi raggiunti e di valutare la propria vita in base a questi.

Se la lezione di Chirone non è stata integrata, la vita in qualche modo metterà l’individuo in condizioni di venire a patti con le ferite chironiane: può essere l’occasione di osservare da una nuova prospettiva e di comprendere i problemi incontrati precedentemente.

Analizzare il proprio passato porta all’assimilazione di alcuni principi e a un’accettazione che è liberatoria perché così si inizia a comprendere e ad accettare se stessi.

Se si è più a proprio agio con se stessi, ci si rende anche conto che si può offrire molto agli altri proprio grazie alle esperienze fatte e alle sfide affrontate.

In questo momento, si può decidere ad esempio di tornare a scuola, di fare un viaggio, o di lavorare per qualche organizzazione umanitaria. Si ha voglia di restituire all’Universo quello che si è ricevuto, così si cerca un modo per essere di aiuto agli altri, alzando il livello evolutivo dell’umanità in generale.

Esaminando attentamente la posizione di Chirone nel tema natale (vedi qui, qui e qui), si avrà un’idea più precisa di come sarà il ritorno di Chirone, e si comprenderà come si potrà beneficiare di questo passaggio, rendendolo il più positivo possibile.

Un’ultima cosa: forse vi siete chiesti che cosa centrino i fiori nell’immagine con Chirone. Si tratta della Stella di Betlemme, ovvero il fiore di Bach Star of Bethlehem, il consolatore dell’anima, la stella bianca che rinfranca da ogni buio, indispensabile quando i messaggi del Sé superiore non riescono a giungere alla personalità a causa della disconnessione energetica generata da un trauma, ovvero dalla ferita primaria. Il rimedio apporta la capacità di integrare il dolore, chiudere la ferita, sbloccare l’energia congestionata, portando accettazione e libero fluire delle emozioni. Star of Bethlehem lavora sulla ferita chironiana, e non a caso l’ho incontrato spesso nelle scorse settimane durante le mie camminate, proprio mentre Chirone transitava sul mio Nodo Nord…

Per approfondire, vi consiglio il libro del mio maestro, Paolo Crimaldi, Chirone: un viaggio dal passato al futuro – Ed. C. Capone.

Un altro riferimento utile, disponibile però solo in lingua inglese, è il libro di Melanie Reinhart: Chiron and the Healing Journey, Ed. Arkana.

Buon viaggio dentro voi stessi…

Roberta Turci

SATURNO IN SAGITTARIO: LA VERITÀ RENDE LIBERI

satsag3714_zps56274beaSaturno, Signore del karma, entrerà nel segno del Sagittario il 23 dicembre 2014 e vi rimarrà, con l’eccezione di qualche mese (tra il 15 giugno e il 18 settembre 2015), fino al 20 dicembre 2017. L’Astrologia Classica attribuisce a questo affascinante pianeta la fama di “malefico”, ma una lettura in chiave evoluzionistica ci permette di comprenderne le dinamiche e assecondarne il lavoro senza gridare al disastro…Saturno porta con sé l’energia archetipica della stabilità, della disciplina, del duro lavoro e del senso della responsabilità e del sacrificio. Nel segno dello Scorpione ha spinto tutti noi a guardare negli abissi della nostra Anima, a riconoscere e accogliere le paure più nascoste, a prendere confidenza con dinamiche disfunzionali, a demolire schemi di dipendenze che ci tengono bloccati in ruoli che non ci appartengono. Saturno taglia quello che non serve più e conduce verso i progetti allineati con la nostra parte più autentica, e che sono quindi destinati a durare nel tempo. Il lavoro che ci ha chiesto, diverso a seconda del tema natale di ciascuno di noi, è stato sicuramente difficile e doloroso. Per qualcuno, gli appartenenti ai segni dello Scorpione, del Toro, del Leone e dell’Acquario (o che hanno pianeti personali o Ascendente in questi segni), è stato più faticoso; per altri, si è fatto sentire con meno potenza, ma molto dipende anche dalla casa astrologica in cui è transitato e dalla posizione di Saturno natale.

Saturno, come abbiamo visto in questo post, scandisce il ciclo della vita, e, transitando nei 12 segni in circa 29 anni, ci mette periodicamente di fronte alle lezioni scelte dalla nostra anima che ancora non siamo riusciti a comprendere e integrare. Può quindi essere vissuto con sofferenza e fatica, ma di certo, nell’ottica dell’evoluzione dell’Anima, che è il vero e unico scopo della nostra esistenza, è in realtà una benedizione. Ricordiamoci, inoltre, che non è possibile sfuggire alle sue lezioni: prima o poi si ripresenta con prove più dolorose e faticose. Quindi attenzione! La prossima estate, quando rientrerà per un paio di mesi nel segno dello Scorpione, verrà a verificare se siamo stati capaci di sviluppare profondità, integrità e forza di carattere!

Il Signore del karma sa infatti cosa è meglio per noi e, se non lo comprendiamo da soli appellandoci alla nostra capacità di autoanalisi e autodisciplina e alla forza di volontà, fa in modo di condurci sulla strada giusta, ovvero laddove il seme che è in noi può trovare il terreno fertile e tutto ciò che è necessario per coltivarlo e farlo germogliare, e infine fiorire, mostrandosi in tutto il suo splendore.

Sappiamo che la legge del karma non toglie e non dà se non per compensare ciò che ciascuno di noi ha dato o tolto per sua stessa scelta. Tutto nell’Universo deve essere in equilibrio, e in base a questo principio, si raccoglie ciò che si semina. Cerchiamo allora di usare l’energia di questo nuovo transito in Sagittario per raccogliere quello che abbiamo seminato finora e per gettare semi sani e forti per il futuro!

Di certo Saturno si cambia d’abito e passa dal rosso cupo, quasi nero, a uno sgargiante turchese, alleggerendo i toni e invitandoci a coltivare in noi la gioia…gli archetipi che porta con sé dal segno del Sagittario sono la Verità, la Libertà, la Spiritualità, e il viaggio in luoghi lontani, che per estensione possiamo interpretare come viaggi dell’Anima ai livelli più elevati della Coscienza collettiva. In sostanza, quello che abbiamo imparato scendendo negli “inferi” con il Saturno scorpionico, saremo chiamati a metterlo in campo nei settori protetti dal segno del Sagittario. E, proprio in virtù delle caratteristiche di quest’ultimo, potremo farlo con maggior leggerezza e ritrovato ottimismo. Ora che abbiamo abbondantemente e dolorosamente lavorato (o almeno, dovremmo averlo fatto!) sulle fondamenta del nostro Essere, siamo pronti per allargare lo sguardo e accedere alla Mente Superiore, non dimenticando mai che la nostra Verità, i Valori in cui crediamo, nonché il nostro Libero Arbitrio, sono comunque destinati a scontrarsi con quelli altrui. Dobbiamo infatti sempre ricordare che ognuno di noi ha il suo percorso, e comprendere gli altri e il loro scopo in questa vita, dipende da quanto siamo capaci di ampliare il nostro orizzonte e i nostri punti di vista, superando egoismo, schemi preconfezionati e condizionamenti. La Saggezza è soprattutto questo, e Saturno in Sagittario, ci farà lavorare proprio in questa direzione. Non ci sarà quindi spazio per le bugie, consapevoli o inconsapevoli, che raccontiamo a noi stessi o agli altri, né per impalcature e ornamenti che possano nascondere il vero volto. Questo è il tempo di gettare le maschere, smettere di usare delusioni passate e idealizzazioni come alibi per sfuggire alla realtà.

La quadratura che Saturno forma con Nettuno in Pesci rafforza questi concetti e ci sprona a guardare il Vero, cogliendone tutta la bellezza! Anche la quadratura con Giove, in Vergine da agosto 2015, sottolineerà, con ben tre pianeti in segni mobili, la precarietà degli obiettivi terreni e la necessità di rivolgersi a Valori più elevati.

Coloro che hanno Sole, Ascendente e pianeti personali (Luna, Mercurio e Venere) in segni mobili, cioè Sagittario, Gemelli, Vergine e Pesci, sentiranno in modo particolare questo transito di Saturno, che sarà tanto più difficile quanta più resistenza opporranno ai cambiamenti, mentre dovranno imparare a lasciare andare i vecchi schemi e le dinamiche abituali.

Saturno in Sagittario sarà un transito difficile per le persone superficiali, poco inclini all’autoanalisi, attaccate agli aspetti materiali, per chi dà importanza alla forma piuttosto che alla sostanza, per coloro che fanno di tutto per essere sempre al centro della scena e sono abbacinati dal successo, dalla ricchezza e dal potere. Si tratta di un passaggio dalle forti note spirituali che ci chiede di accrescere la Saggezza interiore, e chi non allargherà il suo sguardo in questa direzione, rischierà di trovarsi in seria difficoltà.

Diamo ora una rapida occhiata al ruolo che avrà Saturno in Sagittario per ciascun segno:

ARIETE: Saturno sarà in trigono fino a metà giugno e da metà settembre in poi. Vi chiede di essere più stabili, riflessivi e concreti, che per voi non è facilissimo, data la vostra tendenza a scalpitare e combattere, schierandovi spesso “contro” a prescindere. Lavorate sulla vostra consapevolezza, puntate gli obiettivi e siate tenaci nel perseguirli, che non significa però essere cocciuti. Lasciate andare il vecchio e preparatevi ai cambiamenti con la certezza di andare nella giusta direzione.

TORO: Saturno tornerà in opposizione da metà giugno a metà settembre per verificare che abbiate dato ascolto alla voce interiore. Dal Sagittario non fa aspetti, ma ora avete le idee più chiare, potete correggere il tiro dove serve e continuare il lavoro iniziato nei mesi scorsi con la costanza di cui siete capaci.

GEMELLI: Saturno sarà in opposizione fino a metà giugno e da metà settembre in poi. Taglierà i rami secchi, mostrandovi di cosa siete insoddisfatti e cosa non sopportate davvero più. Lo spazio che farete sarà una culla accogliente per il nuovo che arriverà. Non fatevi prendere da ambizioni smodate, muovetevi nel vostro ambito con prudenza e lucidità.

CANCRO: Saturno tornerà a sostenervi con un trigono da metà giugno a metà settembre, per darvi il senso di sicurezza che le sfide interiori portate da Plutone potrebbero togliervi in alcuni momenti. Ma il bel trigono passato dovrebbe avervi dato molto. Conservate i punti fermi.

LEONE: Saturno vi sosterrà, dando manforte ad altri pianeti schierati dalla vostra parte, e vi farà sentire sicuri, capaci di vedere lontano e di raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissi. Soltanto in estate, quando tornerà in Scorpione, potrà portare qualche tensione in famiglia.

VERGINE: Saturno in quadratura, ad eccezione del periodo da metà giugno a metà settembre, minerà le vostre certezze, lavorando di concerto con Nettuno per scalfire la razionalità che vi contraddistingue e incoraggiare il vostro lato più intuitivo. Non fate guerre, tenete gli occhi aperti, e cercate di conservare quello che avete ottenuto fin qui, sospinti dal sestile armonico appena terminato.

BILANCIA: Saturno diventa amico, in armonico sestile fino a metà giugno e da metà settembre. Vi aiuterà a stabilizzare diversi ambiti della vostra vita. Potete anche permettervi di essere ambiziosi: raccoglierete i frutti del lavoro fatto fin qui e potrete soprattutto seminare tanto e bene. Fiducia in voi stessi ed esperienza saranno i vostri alleati.

SCORPIONE: Saturno se ne va per tornare a fare qualche verifica in estate, ma vi ha lasciato più forti e più maturi. Avete tagliato il superfluo, imparato la lezione (forse più d’una) e ora siete più consapevoli e concreti. Restate centrati su voi stessi e sui progetti che sono rimasti in piedi: è lì dove c’è ancora da investire, con fiducia e passione, che per fortuna in voi non manca mai ed è sempre un po’ la vostra salvezza.

SAGITTARIO: Saturno approda nel vostro segno, invitandovi a crescere. Non vi toglierà l’ottimismo e la spensieratezza che vi contraddistinguono, ma vi solleciterà inevitabilmente a prendervi responsabilità in ogni campo e a maturare, soprattutto dal punto di vista emotivo. Le vostre ambizioni cresceranno e farete bene ad assecondarle, purché vi muoviate sempre all’insegna della consapevolezza.

CAPRICORNO: Saturno ha lavorato per voi finora in sestile dallo Scorpione, dove tornerà in estate per permettervi di consolidare qualche risultato. Dovreste aver già affrontato questioni e raggiunto obiettivi. Siate concreti come sempre, fate tesoro delle lezioni apprese e proseguite per la vostra strada, con più ottimismo e più disponibilità al cambiamento. Ci penserà Plutone a muovere il vostro mondo interiore.

ACQUARIO: Questo Saturno che vi ha tormentato a lungo, arriva ora a stabilizzare i risultati raggiunti con fatica, e lo fa in un clima di grandi movimenti interiori. Affacciati su nuovi orizzonti, salverete del vecchio solo quello che è davvero importante, per andare incontro al nuovo con più razionalità e senso della realtà. In estate Saturno tornerà a verificare che abbiate trattenuto dal passato solo quello che vi corrisponde davvero.

PESCI: Il lavoro di Saturno fatto fin qui dovrebbe aver già dato i suoi frutti. Proseguite sul cammino intrapreso, lavorando sulla vostra autostima. La quadratura potrebbe infatti farvi rivedere alcune decisioni, ridimensionare certi progetti, ma se anche fosse, non significa che non siano validi o che voi non siate all’altezza. Ricordatevi che Saturno taglia solo il superfluo. Non vi mancheranno appoggi dal vostro pianeta guida, Nettuno, né da Plutone. Affidatevi all’intuito e alla forza interiore.

Ci tengo infine a sottolineare ancora una volta che i contatti tra Saturno in transito e il Sole di nascita, dicono poco se non vengono inseriti nella lettura complessiva del tema natale individuale. L’aspetto che Saturno fa con il Sole (che tra l’altro dipende dai gradi e quindi varia nel tempo a seconda della decade di appartenenza) è ovviamente significativo, ma lo sono anche la casa astrologica in cui transita (che dipende dall’ora di nascita e indica il settore della vita maggiormente interessato dal transito) e l’aspetto con Saturno radix (la posizione che aveva alla nascita), senza contare che possono verificarsi altri transiti concomitanti che ne modulano gli effetti.

Naturalmente, se avete dubbi o volete ulteriori chiarimenti, anche relativi al vostro tema natale, scrivete!

E ancora una volta vi dico: Keep calm and love Saturn!

Roberta Turci

GLI ASPETTI DI CHIRONE NEL TEMA NATALE

chironeTorniamo a parlare di Chirone, questa volta per comprendere il significato degli aspetti che può formare con gli altri pianeti nel tema natale.

Prima di addentrarci nelle singole interpretazioni, una breve premessa sul significato degli aspetti. In una carta natale, i principali aspetti possibili (gli angoli) tra i pianeti sono:

  • CONGIUNZIONE (0°): Le energie espresse dai due pianeti si fondono e lavorano insieme come se fossero una.
  • OPPOSIZIONE (180°): Le energie sono complementari, si equilibrano, c’è come un rispecchiamento.
  • TRIGONO (120°): Le energie sono in piena armonia, tutto scorre con facilità.
  • QUADRATO (90°): Le energie hanno difficoltà ad integrarsi, c’è conflitto, crisi, sfida.
  • QUINTILE (72°): Dall’interazione delle energie possono scaturire talenti, doni speciali e un cambiamento proficuo.
  • SESTILE (60°): Le energie sono in armonia, sono di supporto e generano buone opportunità.
  • QUINCONCE (150°): Le energie in gioco mettono di fronte a un interrogativo, spesso a un paradosso, che sono il passaggio obbligato (destinico) per aggiustare qualcosa fuori e dentro se stessi.

In base a questa sintetica guida, quanto riportato sotto per ciascun pianeta, andrà riletto in base all’aspetto specifico, anche se va detto che ci sono configurazioni più significative di altre.

In primo luogo, va ricordato che non tutti sono sensibili all’influenza di Chirone. Melanie Reinhart, nel suo famoso libro “Chiron and the Healing Journey” (ovvero il viaggio che guarisce), fornisce indicazioni sulle caratteristiche del tema natale di chi sente particolarmente l’effetto di Chirone nella sua vita, sulla base del segno, della casa e degli eventuali aspetti, nonché dei suoi transiti, di cui tratterò in uno dei prossimi post.

Secondo la Reinhart, tali configurazioni “sensibili” sono:

  1. a) Chirone congiunto a uno degli angoli (Ascendente, Discendente, Fondo Cielo o Medio Cielo)
  2. b) Chirone congiunto o quadrato ai Nodi Lunari
  3. c) Chirone in aspetto con molti pianeti, in particolare Sole, Luna e maestro dell’Ascendente.
  4. d) Sagittario o Vergine sul Medio Cielo o sull’Ascendente
  5. e) Chirone in Sagittario o Vergine
  6. f) Uno stellium di pianeti in Sagittario o Vergine

Vediamo ora più da vicino gli effetti dei contatti tra Chirone e i pianeti personali (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte) e i pianeti sociali (Giove e Saturno).

90px-Sun_astrologySe hai Chirone in aspetto al Sole sei potenzialmente un bravo insegnante o eccelli nelle arti curative. Hai idee creative e innovative. Puoi nutrire interesse per l’occulto, l’astrologia, la magia, il potere dei cristalli, il tiro con l’arco, la musica e gli strumenti musicali. Le tue ferite primarie sono profonde e personali. Sei spesso ribelle nei confronti dell’autorità, della società, o delle pratiche culturali convenzionali. Conosci la psicologia per esperienza diretta. D’altra parte, condividere la tua storia con gli altri può essere un passaggio utile nel tuo personale processo di guarigione così come è di aiuto agli altri che non si sentono più soli: insieme si possono affrontare problematiche comuni. Molto probabilmente sarai aiutato e guidato da un mentore o un insegnante nel tuo cammino di crescita personale.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Non approvo il tuo esibizionismo, il tuo modo così luminoso di brillare.”

Messaggio della voce interiore: “Ho paura di splendere/Non mi sento completo se non splendo”.

Come guarire la ferita: Lavorare sull’autostima e sul bambino interiore. Sviluppare la fiducia in sé e le forme di espressione creativa. Fiori di Bach: Larch, Clematis.

Il dono:  Creatività. Lavorare con i bambini. Leadership.

Moon_astrologySe Chirone è in aspetto alla Luna, la famiglia (specialmente la madre), la casa, le emozioni e i ricordi dell’infanzia rappresentano le tue più grandi sfide nonché i tuoi punti di forza. Può accadere che tu non ti senta adeguato rispetto alle aspettative che la tua famiglia ha su di te. Oppure le figure genitoriali possono essere state assenti durante l’infanzia o comunque la famiglia può essere stata un modello disfunzionale. Proprio grazie alle esperienze emozionali e alle insicurezze che hai dovuto superare, hai acquisito la capacità di promuovere la crescita personale e l’autostima negli altri così da aiutarli ad evolvere. La Luna accoglie e lascia andare così che i sentimenti si connettono con una creatività personale che ti distingue dagli altri. A un certo punto della tua vita, potresti avere bisogno di imparare cosa significa veramente essere una figura pubblica e avere gli occhi degli altri su di sé, che ti vedono come una guida, un consigliere saggio e un modello da seguire.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Il mondo non è un luogo sicuro. Non credere a nessuno. Noi ti amiamo, ma…”

Messaggio della voce interiore: “Mi sento rifiutato. Sono vulnerabile”.

Come guarire la ferita: Lavorare sul rilascio emozionale. Guarigione attraverso la maternità. Psicoterapia. Floriterapia. Esperienze di amore e accettazione. Fiori di Bach: Aspen

Il dono:  Sensibilità ed empatia.

Mercury_astrologySe Chirone fa aspetti con Mercurio, hai spiccate abilità di comunicazione e sei portato all’insegnamento. Sai parlare in pubblico, e puoi essere un valido scrittore. Sai stimolare le menti altrui. Sei ispirato e sai ispirare. Dai molta importanza a tutto quello che influenza la mente e sai come affrontare e sviluppare i processi decisionali. Sei flessibile. Hai molta memoria e ti è facile imparare cose nuove. Tuttavia, puoi essere impaziente e avere un sistema nervoso sensibile, e ti distrai facilmente. La tua mente, impegnata sempre su più fronti, se iperstimolata ti fa diventare dispersivo. Puoi divenire popolare ed essere di supporto a conoscenti e amici. Hai la capacità di cogliere messaggi provenienti anche da altre dimensioni.

Messaggio trasmesso dai genitori: Non ci piace il modo in cui comunichi.”

Messaggio della voce interiore: “Non mi capisci. Non mi ascolti.”

Come guarire la ferita: Cantare, parlare in pubblico, scrivere, suonare uno strumento musicale. Espressione creativa dei suoni. Fiori di Bach: Water Violet, Agrimony, Heather

Il dono: La capacità di comprendere gli altri e insegnare l’arte della comunicazione efficace e di risolvere i problemi.

Venus_astrologyCon Chirone in aspetto a Venere sono enfatizzati il settore del denaro e dei possedimenti materiali, i valori, l’amore e le relazioni. Pertanto, con un aspetto dinamico, nella vita troverai ostacoli e avrai delusioni in questi ambiti, il che ti servirà per cambiare il tuo rapporto con i soldi e i sentimenti. Potrai subire anche perdite finanziarie pesanti che ti costringeranno a lavorare sodo per recuperare, ma allo stesso tempo avrai modo di rivedere la tua scala di valori. Anche sul fronte delle relazioni, potrai avere difficoltà che ti faranno sentire frustrato e amareggiato, e i ripetuti fallimenti rischiano di traumatizzarti. Sei attraente e carismatico, e questo ti rende facili le conquiste, ma dovrai invece imparare ad andare oltre la superficie e a vedere una bellezza e un fascino più profondi. Può esserci aberrazione sessuale che maschera in realtà la paura di entrare in relazione a un livello troppo intimo e di essere ferito.

Messaggio trasmesso dai genitori: Il nostro amore è “a condizione che…; noi ti ameremo se…”

Messaggio della voce interiore: “Io non mi piaccio, non mi apprezzo, non mi approvo. Non sono degno di amore. Nessuno mi ama.”

Come guarire la ferita: Tutte le esperienze di amore incondizionato, perdono e compassione. Curare il chakra del cuore. Reiki, massaggi olistici. Fiore di Bach: Holly.

Il dono: La capacità di aiutare gli altri a curare le loro relazioni. Abilità di counseling. Amore.

marteChirone e Marte in aspetto nel tuo tema natale enfatizzano il tuo livello energetico, la capacità di promuovere nuovi progetti, l’abilità al comando, l’ambizione, lo spirito d’avventura, la sessualità. Finché non impari a controllare e moderare il tuo livello di energia, il temperamento, i desideri e le passioni, questa combinazione ti causerà probabilmente molti problemi perché sei ego-centrato, egoista, impulsivo. Nel momento in cui impari a controllare il tuo impeto e apprendi la lezione di Chirone, diventi forte e puoi fare da riferimento per gli altri in modo equilibrato e costruttivo, insegnando loro la flessibilità. In alcuni casi, potresti trovarti in un certo momento della tua vita senza energia, ambizioni e desideri, per aver sofferto molto ed essere deluso e scoraggiato. Il messaggio di Chirone è proprio quello di fare tesoro degli sbagli e di imparare dalle difficoltà, e quindi andare avanti accettando che alcune cose non possono essere cambiate e non puoi avere il controllo su tutto.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Sei aggressivo/ Non ci piaci quando sei arrabbiato/ Hai troppa energia/ Siamo arrabbiati con te/ Ci fai arrabbiare.”

Messaggio della voce interiore: “Non è opportuno esprimere la rabbia. Io sono distruttivo/ Gli altri sono distruttivi.”

Come guarire la ferita: Attività sportive per scaricare la tensione energetica, arti marziali, danza, tai chi, meditazione attiva. Fiori di Bach: Impatiens, Vine.

Il dono: L’abilità di trasformare la rabbia in espressione creativa e azione. Capacità di motivare gli altri e di responsabilizzarli.

Jupiter_astrologyIl contatto tra Chirone e Giove contiene promesse e ottimismo,  indica dove sei creativo, espressivo ed espansivo. Questa connessione amplifica le capacità spirituali, psichiche e di guarigione. Indica dove fai le cose in grande . Quando gli aspetti sono negativi, è probabile che tu debba imparare il senso della misura e a moderare il giudizio sugli altri. Al positivo, può farti eccellere in ogni cosa che fai, ma sempre al servizio degli altri. Puoi avere molta soddisfazione se lavori nei settori governati da Chirone: psicologia, insegnamento, naturopatia, astrologia, ecc.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Sii ottimista/Non essere troppo ottimista. La religione è l’unica strada possibile/Noi non crediamo in Dio. Pensa in grande.”

Messaggio della voce interiore: “Non è opportuno condividere la mia conoscenza. La mia verità è La Verità.”

Come guarire la ferita: condividere la conoscenza e l’esperienza attraverso l’insegnamento, la scrittura, conferenze. Viaggiare. Fiori di Bach: Vervain.

Il dono: L’abilità di ispirare gli altri e di condividere il proprio sapere e la propria saggezza.

saturnoCon aspetti Saturno/Chirone l’enfasi è sulla responsabilità, il lavoro pratico, serio, duro, le capacità organizzative, l’affidabilità, l’uso del potere e del controllo. Se non vieni a patti con i concetti e i principi che Saturno simboleggia e non sviluppi un comportamento responsabile, è molto probabile che ti ritrovi spesso a dover affrontare una serie di problemi e difficoltà. Nel caso degli aspetti più difficili (opposizione e ancor più quadratura), Saturno può negare la libertà o il successo, creare una situazione molto pesante che può portare addirittura ad ammalarsi per il duro lavoro richiesto e le preoccupazioni. Durante l’infanzia, potresti aver subito l’atteggiamento severo o persino prepotente di uno dei genitori (spesso il padre) o di entrambi, a tal punto che potresti essere stato allontanato dalla tua famiglia, o comunque sei cresciuto timido, insicuro e senza autostima. La lezione insita in questo aspetto risiede nell’opportunità di apprendere il senso di responsabilità, pur con la giusta ambizione, e la capacità di esercitare le qualità di leader, saggezza e fiducia in sé. In tal modo, il progresso e il successo diventano possibili e gli altri ti rispettano proprio per le tue abilità. Con questo aspetto potresti anche dover lavorare nel profondo per vincere una paura irrazionale o una fobia.

Messaggio trasmesso dai genitori: “Comando io.  So io cosa è meglio per te.”

Messaggio della voce interiore: “C’è una voce dentro di me che mi giudica e mi critica. È colpa mia.”

Come guarire la ferita: Lavoro profondo sulla propria crescita personale usando strumenti come lo yoga e la meditazione. Fiori di Bach:  Wild Oat,  Larch  e Mimulus.

Il dono:  L’abilità di accettare le responsabilità e le posizioni di autorità. Saggezza.

I pianeti transpersonali Urano, Nettuno e Plutone lavorano su piani più complessi. Essi rappresentano forze di trasformazione molto potenti e la loro funzione va sempre letta e interpretata in relazione ai pianeti personali dell’individuo.

uranoCon Urano in aspetto a Chirone, i concetti chiave sono il bisogno di libertà, la creatività e la capacità inventiva, l’amicizia, il “fare gruppo”. L’individuo deve fare un’attenta selezione prima di scegliere i suoi obiettivi nella vita, a quali gruppi appartenere, e gli amici più veri, così da evitare problemi. Potrebbe infatti essere giudicato proprio per le sue frequentazioni e associazioni. La lezione può essere anche quella di imparare a essere meno impulsivo e diventare più lungimirante. Deve imparare a fare tesoro delle esperienze passate e a integrare le conoscenze acquisite con le innovazioni tecnologiche e le idee originali di cui è capace. Può raggiungere grandi obiettivi, originali e geniali, ma deve restare aderente alla realtà.

nettunoAspetti Nettuno/Chirone accentuano le capacità intuitive, empatiche e l’inclinazione ad aiutare gli altri. Il rischio è l’eccessivo idealismo, che può portare a essere vittima delle circostanze per la troppa fiducia nei confronti delle persone sbagliate, come conseguenza, di fatto, della mancanza di fiducia in sé. La “salvezza” sta nel non perdere di vista la propria missione: aiutare chi ha problemi simili ai propri per guarire se stessi attraverso un karma di servizio. Questi aspetti sono anche indicativi di doti artistiche, e di una vivida immaginazione che può essere impiegata in varie forme espressive, tra cui pittura e fotografia.

plutoneChirone in aspetto a Plutone implica un lavoro nel profondo. Plutone ha una vibrazione complessa e Chirone l’amplifica. L’individuo con aspetti dinamici (opposizione, quadratura, ma anche congiunzione) è molto orientato al potere, è determinato, spesso senza scrupoli. Può essere geloso, possessivo, violento, e farsi coinvolgere in azioni criminose. È fondamentale un lavoro psicologico per comprendere le dinamiche disfunzioanli e uscire da certi schemi comportamentali. Con aspetti positivi, l’individuo può essere egli stesso un valido psicoterapeuta, capace di analizzare l’anima umana e i suoi moti nel profondo. Anche la scienza e la politica possono rientrare nei suoi campi di interesse, così come la gestione delle risorse finanziarie. Altri ambiti in cui si manifesta il contatto con Plutone sono l’interesse per l’occulto, il karma, la reincarnazione e l’uso di gemme, minerali e metalli come strumenti di cura per la trasformazione dell’uomo in chiave evolutiva.

Gli aspetti con gli angoli del cielo, specialmente con Ascendente e Medio Cielo, si trovano nella carta natale di persone in cui Chirone è dominante, e quindi influenza fortemente il comportamento e le scelte di vita.

Contatti Chirone/Ascendente indicano il bisogno di riconoscersi il dono di entrare in connessione con gli Angeli e gli Spiriti Guida. Il soggetto con questi aspetti deve avere fiducia in questa sua abilità e rifiutare i limiti che altre persone potrebbero cercare di mettere al suo approccio spirituale.

Analogamente, aspetti Chirone/Medio Cielo appartengono al tema natale di persone che devono riconoscersi un’autorità spirituale e hanno il dono di usarla positivamente per aiutare gli altri ad accrescere la propria consapevolezza.

Infine, i contatti Chirone/Nodi, in particolare con il Nodo Nord, indicano l’urgenza di risolvere il karma passato, connettersi con energia positiva e procedere sul cammino dell’evoluzione. Il soggetto sente il bisogno di condividere il proprio percorso con anime altrettanto desiderose di andare avanti. Può esserci insofferenza nei confronti di chi non vuole crescere e lavorare sulla propria consapevolezza. A volte questa tensione con gli altri può essere incompresa, persino dallo stesso soggetto. La soluzione sta nel restare in contatto con i propri Spiriti Guida e con il proprio Sé, che conosce tutte le risposte.

Ma non finisce qui! Prossimamente analizzeremo i transiti di Chirone e il ritorno di Chirone su se stesso.

A presto!

Roberta Turci