11 maggio 2021, Lilith e il Novilunio in Toro: “non so più niente “, di Roberta Turci

Quest’anno più che mai, ogni lunazione è di una potenza indescrivibile. Ma il Novilunio dell’11 maggio può rivelarsi persino più potente. In serata, alle 21 circa, Luna e Sole si congiungono a 21°17′ del segno del Toro, e lì poco distante, a 22° del segno, c’è Lilith, il femminile ribelle, colei che ha scelto di autoesiliarsi per essere libera di manifestare il proprio destino! Lilith parla di una giustizia naturale, che si contrappone alla giustizia sociale. E richiede il coraggio di andare oltre la paura della mancanza. Le ho dedicato un articolo e un video. Li trovi qui e qui

Urano non è tecnicamente congiunto alla Luna, ma vibra da mesi nel segno del Toro e colora questa lunazione di un tono completamente diverso da quello che ci aspetteremmo da questo segno così conservatore, e attaccato alle sicurezze materiali.

Questa Luna attiva ancora una volta la quadratura tra Saturno e Urano, il contrasto tra le limitazioni imposte dal sistema e il desiderio di libertà. Siamo sospesi tra il vecchio e il nuovo, senza riferimenti, isolati, spaventati, separati nelle idee e nelle emozioni.

Giove, dal canto suo, si trova nell’ultimo grado dell’Aquario, cioè in un grado critico, che enfatizza il lato ombra, ovvero la ribellione a ogni costo. Il prossimo 13 maggio, entrerà temporaneamente nel segno dei Pesci, dove inizierà la retrogradazione il 20 giugno per rientrare in Aquario il 29 luglio. Giove è il reggente del Nodo Sud, che dal Sagittario ci spinge a prendere le distanze da quelle che abbiamo finora identificato come verità assolute. 

Eris, dea della discordia (ne ho parlato in questo video, dedicato alla Luna Nuova in Ariete: https://youtu.be/RDllj8fEZ14), continua l’aspetto di quadratura a Plutone, che prosegue fino a ottobre 2021. Eris è molto simile a Lilith, è ribelle, non si lascia intimidire dalle regole, e non teme il giudizio, né tanto meno il conflitto, che anzi ricerca, se necessario.

Reggente di questa lunazione è Venere, appena entrata nel segno dei Gemelli, dove si trova anche Mercurio, congiunto al Nodo Nord. Insieme, aprono un varco, mostrano nuove possibilità, ci invitano a guardare le cose da un altro punto di vista, ad abbandonare certezze, dogmi, fanatismi, convinzioni troppo rigide. 

Il Toro ha a che fare con i talenti, i valori, le risorse, ma anche con i nostri sensi, attraverso i quali percepiamo la realtà. 

Il mondo sta cambiando, e non sarà un processo rapido, né tanto meno semplice. 

Il sistema di pensiero e i valori di riferimento devono essere riscritti e ridefiniti, ma perché questo accada dobbiamo essere disposti a lasciare andare tutti gli attaccamenti, a vincere la paura, a rivedere le nostre certezze.

Tuttavia, c’è una trappola in agguato, e ha a che fare con la dualità e con il giudizio. 

Ognuno crede di aver capito tutto, di avere ragione, di conoscere la verità. E vuole convincere gli altri, vuole convertirli. Che si creda a questo o a quello, che si stia da una parte o dall’altra, si rischia di muoversi nella direzione opposta rispetto alla destinazione che si è convinti di voler raggiungere. 

Qualche giorno fa, scrivevo sul mio diario di facebook:

Non so più dove stare.
Non sto dalla parte di chi crede a tutto.
Né dalla parte di chi contesta ogni cosa.
Non sto con chi ubbidisce.
Né con chi invoca gli alieni.
Non sto con il gregge.
Né con i lupi.
Non so più chi ascoltare.
Non mi convince nessuno.
Non lo scienziato, né lo sciamano.
Ognuno vuole vincere.
Nessuno ha ragione.
Mi stanca questo gioco di opporsi a tutto.
Mi annoia il qualunquismo, la cecità, la banalità.
Mi nausea anche la magia, abusata, sporcata, svuotata.
Non so più dove stare, se non dentro, in silenzio.
Vi guardo arrancare, trovare un modo, aspettare.
Affogati nella nostalgia, nel rimpianto.
O aggrappati ai miracoli di un creatore ammaestrato.
Tutti distratti da qualche speranza.
La chiamate con nomi diversi, sembrano nemici e distanti.
Ma non cambia la sostanza, dell’affidarsi a un dio qualsiasi, del far polvere senza muoversi di un passo.
Non so dove stare, se non in equilibrio sul nulla, ad ascoltare il vuoto che a modo suo mi parla.
In fondo siamo in tanti, osservatori invisibili, appannati, delusi.
A volte penso che ce lo meritiamo, questo mondo accartocciato e rassegnato, che è disposto a tutto pur di non cambiarsi.
A volte penso che va bene così, che se fosse perfetto, finirebbe adesso.
Ma non sto con nessuno.
Non con i rassegnati, non con i ribelli.
Si somigliano troppo, anche se pensano di no.
Sto con me, finché mi trovo.
A tratti inabissata, a tratti in volo.
Un po’ nel fango, un po’ tra le stelle.
Come tanti”
 

Mi succede spesso, mi arrivano parole, e le scrivo di getto. Poi mi accorgo che non sono mie, ma appartengono a tanti. Queste rappresentano benissimo il messaggio della Luna Nuova in Toro di quest’anno, che avverte: non sai niente, è tutto da riscrivere, lascia andare (persone, situazioni, pregiudizi), resta in ascolto. Ma attenzione: anche la cosiddetta spiritualità può essere una trappola, un’illusione, una via di fuga da se stessi. 

Ci vuole discernimento, e il discernimento appartiene alla coscienza, ha a che fare con l’intuizione, non con il ragionamento.

E invece, in questo clima di disagio collettivo, tutti giudicano tutti. 

Sai qual è la differenza tra discernimento e giudizio? 

Nel giudizio c’è l’emozione: la rabbia, la paura, il disprezzo. Nel giudizio c’è il tuo bisogno di essere riconosciuto, accettata, amata. 

Nel discernimento c’è l’accettazione, l’accoglienza compassionevole di ciò che è diverso, di chi fa scelte differenti dalle tue, di chi percepisce la realtà in modo diverso da te. 

Ognuno percepisce la realtà in base al proprio livello di coscienza. E il livello di coscienza di un individuo dipende dalla relazione che ha con i fantasmi emotivi del suo passato.

Siamo tutti dentro lo stesso trauma collettivo, ma questo trauma risveglia in ciascuno un trauma individuale. Il disagio che proviamo non è causato dagli eventi esterni: era già dentro di noi. E gli eventi esterni possono essere l’occasione per portarlo fuori dal nostro inconscio e superarlo. Ma perché questo accada, è necessario SENTIRE quello che si muove dentro, nel profondo.

Quanto sei disposto a compiere questo processo?

Sono le tue emozioni che parlano. Non si scappa da lì. Puoi cercare tutte le distrazioni che vuoi, puoi raccontarti tutte le bugie che vuoi, ma se non ti fermi al cospetto delle tue emozioni, non trasformi niente, né dentro né fuori di te!

Il Toro è anche il segno della Madre Terra: il contatto con la Natura può compensare la mancanza di contatti umani che stiamo sperimentando ormai da troppo tempo. Ascoltare i suoni e percepire i profumi in un bosco, sulla riva di un fiume, davanti al mare, in silenzio, da soli, ci aiuta a sentire noi stessi. 

Il disordine che c’è fuori è anche dentro di te. Comincia a mettere ordine dentro. Tutto il resto è un’illusione.

Potranno cambiare gli eventi esterni, ma non cambierà la tua percezione del disagio se non impari a rimanere in ascolto di te.

Questa Luna è oltremodo potente e significativa soprattutto perché apre la stagione delle eclissi. La prossima lunazione sarà infatti un Plenilunio con Eclissi Lunare in Sagittario (26 maggio), e quella successiva un’Eclissi Solare in Gemelli (13 giugno). Non solo: la Luna Nuova in Toro dà inizio a un processo che culminerà con il Plenilunio in Toro del 19 novembre, un’altra Eclissi molto potente, con la Luna congiunta al Nodo Nord.

Come sempre, ti invito a vedere dove cadono i 21°17′ del Toro nel tuo tema natale. Puoi aiutarti con il tutorial che trovi sul mio canale YouTube: https://youtu.be/9mwILqS5D20 e scoprire in quale casa avviene la lunazione, cioè in quale settore della tua vita mettere un’intenzione e concentrare la tua energia.

Cerca di focalizzarti su quello che desideri, e non su quello che ti manca. Su quello che stai guadagnando dalla situazione contingente, non su quello che stai perdendo. Le perdite ci costringono a trovare risorse nuove, a percorrere strade inesplorate, stimolano la creatività. Sono grandi opportunità, per chi ha voglia di crescere e cambiare. C’è sempre un’altra possibilità, se non ci si ferma nel ruolo della vittima.

Se hai compreso che veniamo sulla Terra per evolvere, allora non aspettare che tutto questo finisca. Se davvero vuoi svegliarti e risvegliare, vivi come se tutto questo non dovesse finire mai!  

Un grande abbraccio,

Roberta 

 

 

23 aprile 2020 – Novilunio in Toro: Semi di Libertà, di Roberta Turci

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Un mese fa, mentre scrivevo l’articolo Saturno in Aquario e Novilunio in Ariete: trovare la via dell’Anima, il mio sistema immunitario stava combattendo con il virus, ma ancora non lo sapevo. Quando, qualche giorno dopo, ho capito che l’avevo lasciato entrare, ho attribuito la mia voglia di silenzio alla debolezza fisica, ma oggi sto decisamente meglio, eppure la difficoltà di scrivere permane.

Ho la sensazione che sia già stato scritto tutto, che sia rimasto ben poco da aggiungere, e che il viaggio sia semplicemente da fare.

Ho creato io la mia realtà, come sempre. Ho scelto di lasciare entrare il virus per accorgermi di parti di me che non avevo voluto vedere, che rifiutavo, perché non mi piacevano. L’avevo anche scritto nel precedente articolo:

Ognuno di noi è adesso di fronte a sé stesso, e ha il compito di onorare le proprie ferite, di accoglierle con compassione.

Avevo sostenuto il sistema immunitario con integratori efficaci e con probiotici che contribuiscono a mantenere l’eubiosi intestinale. E non avevo paura di ammalarmi. Anzi. Come ho raccontato nell’articolo che ho pubblicato sull’altro mio blog, https://illuminamilanima.altervista.org/sono-vulnerabile-sono-invincibile-di-roberta-turci/, mi sentivo immune, invulnerabile. Ma tutto accade per insegnarci qualcosa su noi stessi, qualcosa che fino a quel momento non abbiamo voluto o saputo imparare. E una delle lezioni per me, è proprio quella di accogliere la mia vulnerabilità, e di rispettare i miei limiti. Ma il viaggio non è ancora finito, e non terminerà mai.

Il prossimo Novilunio, che come ogni Luna Nuova, rappresenta un inizio, avviene nelle prime ore di giovedì 23 aprile, con i Luminari congiunti a 3° del segno del Toro. 

Nella carta natale di ciascuno, il segno del Toro corrisponde all’area della vita in cui ci sentiamo al sicuro, la zona di comfort nella quale ci accomodiamo, e in cui abbiamo più difficoltà a portare il cambiamento.

Il Toro è anche associato alle nostre esperienze sensoriali, fisiche, al modo in cui viviamo le passioni e i piccoli piaceri della vita, ai nostri talenti, al rapporto con il denaro, che è una rappresentazione del valore che diamo a noi stessi, e quindi per estensione al sistema economico globale.

Il Toro è inoltre legato alla Madre Terra, al rapporto con la Natura, al rispetto per l’ambiente, che è la casa di tutti.

Il Novilunio vede Sole e Luna quadrati a Saturno e congiunti a Urano. C’è quindi una grande tensione, preludio della qualità energetica che caratterizzerà tutto il 2021!

Da una parte, la voglia di libertà, l’insofferenza nei confronti delle limitazioni che ci sono state imposte ormai da settimane, la frustrazione, che si fanno sentire sempre più forti!

Dall’altra, ci sono le regole da rispettare, e un profondo senso di isolamento e abbandono. La quadratura di Saturno alla Luna esprime la mancanza di nutrimento emotivo: il bambino interiore piagnucola “nessuno si prende cura di me!”.

Ma la congiunzione di Urano e Luna rappresenta un invito a sperimentare il nuovo. Urano è l’archetipo del risveglio, della verità interiore che si rivela.

Urano in Toro, di cui ho parlato qui, si può manifestare in vari modi, con cambiamenti improvvisi e inattesi nella vita dei singoli individui, così come nel sistema economico mondiale o a livello ambientale.

La Terra trema proprio come tremano dentro ciascuno di noi le certezze (illusorie) su cui abbiamo fondato la nostra (apparente) sicurezza.

I vulcani eruttano proprio come la nostra rabbia e la nostra frustrazione esplodono, per rivelare chi siamo davvero dietro le maschere che abbiamo indossato. Il controllo e il potere esercitati dalle istituzioni (i pianeti in Capricorno) sono il tappo che ostruisce il cratere del vulcano fino a farlo esplodere (Urano in Toro!). E le energie represse possono diventare la forza con cui dare impeto a idee rivoluzionarie, e agire nella direzione del nuovo mondo che stiamo creando.

Come può ciascuno di noi contribuire a questo cambiamento epocale? Sicuramente, imparando a essere EMOTIVAMENTE AUTONOMO, uscendo da quell’isola felice in cui si sentiva protetto, ma dove era inevitabilmente represso e schiavo!

Legami figli-genitori disfunzionali e limitanti.

Relazioni in cui non si evolve, non si è liberi di esprimersi, dove c’è dipendenza economica e/o affettiva.

Lavori che non sono allineati con la missione dell’anima.

Scelte dettate dalla paura, dall’impulsività, dall’orgoglio, dal mancato riconoscimento del proprio valore, dal bisogno di dimostrare qualcosa a qualcuno.

E come si fa? Facendosi domande, cercando risposte. Bisogna voler capire, bisogna voler sapere. L’ignoranza genera paura. Però molto spesso è una scelta comoda, perché sapere e comprendere “costringe” a cambiare. E cambiare significa uscire dalla zona di comfort!

Bisogna guardarsi intorno per capire se stessi. Non siamo mai vittime delle circostanze. Non ci sono mai colpevoli per le nostre disgrazie. L’inconscio proietta fuori i suoi contenuti ignorati, affinché lo schermo della vita ce li mostri. Ogni evento è solo un’immagine, una rappresentazione di qualcosa che è già dentro di noi.

Bisogna cercare il dialogo con il proprio sé superiore, attivando l’emisfero destro che permette di sentire la voce dell’intuizione.

Bisogna imparare a stare da soli con sé stessi, rimanere in silenzio, a contatto con le emozioni, ascoltando il corpo, che dice sempre la verità.

Le risposte arrivano tutte da dentro. Nessuno può trovarle al posto tuo. Qualcuno può farti da guida mentre scendi nel tuo personale regno di Ade, l’inconscio, ma tu sei l’unico esperto della tua vita!

Vuoi cambiare il mondo? Comincia a guardare dentro di te. Alza il TUO livello di coscienza, e vedrai che progressivamente cambierà la realtà che il tuo inconscio proietta sullo schermo della vita! Avrai sempre meno motivi per sentirti vittima degli eventi, e comprenderai che non è colpa di nessuno se le cose non vanno come vorresti. Questa è la vera ribellione!

Come dici? Ti sembra difficile? Certo che lo è! Ma se davvero questo mondo non ti piace, e  pensi che gli altri abbiano cose che tu non hai, ma che ti meriteresti, e che ci siano troppe persone disoneste, egocentriche, prepotenti, eccetera eccetera, il tuo inconscio sta cercando di dirti qualcosa. Scegli! O lo ascolti, o continui a sentirti una vittima impotente del sistema a cui permetti di comandarti.

Devi anche sapere che non accadrà tutto magicamente e in poco tempo. Ci vorrà un po’.  Ma è necessario cominciare. E non bisogna mai perdere la voglia di continuare il viaggio! A volte si cade, ma se si rimane centrati sull’intento di incontrare se stessi, ci si rialza più consapevoli e più forti. Dove la forza non è ottusa e cieca, ma misurata e focalizzata: è resilienza!

Guarda dove cadono i 3° del Toro nel tuo tema natale. Puoi aiutarti con questo tutorial. Quella è l’area della tua vita in cui potrai piantare i semi del cambiamento, da cui a tempo debito nascerà il tuo albero della libertà! Ma non scordarti mai di prendertene cura.

La libertà ci sta chiamando! E tu, cosa rispondi?

Con Amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere il cammino che la tua anima ha scelto, se ti serve una guida per scendere nel regno di Ade e desideri conoscere gli strumenti del counseling che utilizzo per fare anima (astrologia evolutiva, psicogenealogia e costellazioni familiari, regressioni e progressioni evocative, carte dei Nat), scrivimi: roberta.turci@gmail.com Sono a disposizione per colloqui telefonici o via Skype.

 

 

 

Novilunio e Urano in Toro: Arianna libera il Minotauro, di Roberta Turci

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La settimana dal 14 al 20 maggio è di quelle che non passano inosservate, astrologicamente parlando.

Mercurio, in Toro da domenica 13, dove già transita il Sole, viene subito raggiunto anche dalla Luna, che si fa Nuova alle ore 13.48 di martedì 15. Poche ore dopo, nello stesso segno fa il suo ingresso Urano, l’archetipo della libertà, del cambiamento, della mente superiore. Venere sarà invece praticamente per tutta la settimana in Gemelli, alleggerendo un po’ il clima, in attesa di trasferirsi in Cancro sabato 19 maggio nel primo pomeriggio. Infine, Marte si sposterà dal Capricorno all’Acquario all’alba del 16 maggio.

Un cielo così non può che portare cambiamenti e scossoni, sia a livello individuale sia collettivo. In occasione di lunazioni importanti, suggerisco sempre di guardare dove cadono i gradi sollecitati nel proprio tema natale. In questo caso, è particolarmente interessante osservare in quale casa cadono i 24°36’ del segno del Toro. In quel determinato settore (qui trovate un articolo che può aiutarvi nell’interpretazione) può essere il momento giusto per mettere un nuovo intento, per far partire un progetto, per agire come non si è mai avuto il coraggio di fare. Il segno del Toro è associato ai valori, ai talenti, alle risorse, e non necessariamente da un punto di vista materialistico: ora è tempo di rivalutare il proprio sistema di valori, di accorgersi di talenti finora inespressi o sottovalutati, di avere fiducia in se stessi.

Questo Novilunio è davvero potente, e non solo perché è seguito dall’ingresso di Urano nello stesso segno del Toro, ma anche perché si verifica in aspetto di quadratura con le Eclissi Solari del 21 agosto 2017 (ne ho parlato qui) e del 15 febbraio 2018 (a cui si riferisce questo post), riattivando l’energia ad esse associata, che è la stessa espressa dall’asse dei Nodi Lunari, ovvero Leone/Acquario. Perciò ciascuno può osservare sul proprio tema natale in quali case cadono i segni del Leone e dell’Acquario: quelli sono i settori della vita interessati da questi passaggi. A tale proposito, vi consiglio di rileggere anche l’articolo sul Nodo in Leone: lo trovate qui.

La Terra, con ben 6 pianeti in segni appartenenti a questo elemento, è un tema fortemente sollecitato in questa settimana (e lo sarà anche nei prossimi anni!): l’ideale è trascorrere più tempo possibile in mezzo alla natura, e percepirne tutta la forza e l’abbondanza.

Il cielo che fa da sfondo all’ingresso di Urano in Toro è l’impronta energetica di questo grande evento celeste. 

Urano sarà in Toro dal 15 maggio al 7 novembre, giorno in cui il Nodo Nord passerà dal Leone al Cancro (e due giorni dopo Giove si sposterà nel Sagittario). Poi, a causa del moto retrogrado che inizierà il 7 agosto, rientrerà in Ariete, dove riprenderà il moto diretto il 7 gennaio 2019, per rientrare stabilmente nel segno del Toro il 6 marzo 2019 e rimanerci fino al 7 luglio 2025. A causa della retrogradazione, rientrerà ancora in Toro dal 9 novembre 2025 al 26 aprile 2026.

L’affermazione “Urano è in Toro” può essere considerata un ossimoro, ovvero una apparente contraddizione: Urano è l’archetipo del cambiamento (improvviso!), della rivoluzione, della ribellione, e il Toro è il segno più lento e statico dello Zodiaco, che cerca la stabilità più che l’emozione bruciante. Eppure i due, apparentemente opposti inconciliabili, dovranno convivere, e l’equilibrio potrebbe essere raggiunto rivedendo e trasformando il concetto di “sicurezza”.

Complice il percorso di formazione che sto facendo con Selene Calloni Williams, caposcuola in Italia del Counseling Immaginale (se non la conoscete, vi suggerisco come minimo di dare un’occhiata al suo sito e ai video che pubblica su YouTube), mi è venuto di associare al transito di Urano in Toro, il mito del Minotauro, ucciso da Teseo con la complicità di Arianna. Urano in Toro potrebbe essere la rappresentazione, in chiave simbolica, di un finale diverso, ovvero della liberazione del Minotauro da parte della sorella Arianna, che accetta il suo lato selvaggio e non si lascia conquistare dalle promesse di Teseo, falso eroe, ostaggio dell’idea di potere che impregna la nostra società.

La storia narra che Minosse aveva chiesto in dono a Poseidone un meraviglioso e possente toro bianco, che il dio gli concesse a condizione che in seguito gli venisse sacrificato. Ma il re non ubbidì, scatenando le ire della divinità del mare, che fece così innamorare la moglie di Minosse del toro, e dalla loro unione nacque il Minotauro, mostro antropomorfo con la testa di toro. Minosse, che rappresenta l’archetipo dell’uomo che cerca il dominio sulle leggi della natura e che vuole imprigionare l’anima selvaggia che sfugge al controllo della ragione, fece rinchiudere il Minotauro nel famoso labirinto costruito da Dedalo. Il “mostro” però chiedeva periodicamente sacrifici umani, ed ecco allora arrivare a Creta il “prode” Teseo, di cui Arianna, la figlia dei regnanti, si innamorò al punto che lo aiutò a catturare e uccidere quello che, tecnicamente, era suo fratello. Nel mito, a livello simbolico, fratello e sorella rappresentano due facce della stessa medaglia: Arianna è l’archetipo del femminile che è stato separato dal proprio istinto e si innamora di un falso eroe, mentre il Minotauro è l’anima selvaggia. Teseo, dopo aver ucciso il  Minotauro ed essere riuscito a uscire dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, durante il viaggio di ritorno ad Atene, la abbandonò spietatamente sull’isola di Nasso, dove lei si sarebbe uccisa in preda alla disperazione (la discesa nel regno di Ade!) se Dioniso, archetipo degli opposti inconciliabili, non l’avesse salvata e fatta sua sposa. Ma cosa sarebbe successo se Arianna non avesse aiutato Teseo? Se avesse accettato il suo lato selvaggio (Minotauro) e avesse conciliato gli opposti in sé, bastando a se stessa?

A livello archetipico, Urano in Toro ci invita a liberare il Minotauro, ci incoraggia cioè ad ascoltare il nostro lato selvaggio, l’istinto naturale, ad alimentare e coltivare le nostre risorse in modo libero e indipendente, a ridefinire il sistema di valori in base alla nostra verità personale, a trovare la sicurezza in noi stessi, e non nelle strutture consolidate e negli schemi nei quali ci siamo incastrati per essere accettati, accuditi, protetti. Il concetto di potere (complici i transiti di Saturno e Plutone in Capricorno) dovrà essere ridefinito.

Gli effetti di Urano si faranno sentire subito, anche se ognuno li percepirà con sfumature differenti e in settori diversi, come è ovvio; il suo ingresso nel Toro non potrà passare inosservato anche per la quadratura con Marte, altro archetipo dirompente. Infatti, proprio in occasione della Luna Nuova, i due si trovano rispettivamente a 29° dell’Ariete e del Capricorno, gradi critici che enfatizzano il lato ombra dei segni interessati. Inoltre, nel momento del cambio di segno, Mercurio è congiunto a Urano! A livello individuale, in base a dove transitano nella carta natale e agli aspetti che eventualmente formano con pianeti o angoli del cielo, ci sarà la possibilità di spezzare schemi, cambiare comportamenti, uscire dalla zona di comfort, mettere in pratica nuove idee, avere brillanti intuizioni. Insomma, l’energia non manca ed è un’energia costruttiva e innovativa! C’è voglia di novità e di libertà! Tra l’altro, questo aspetto rimane attivo fino alla fine del mese, e si riproporrà dopo la metà di luglio fino a settembre.

Particolarmente sollecitato sarà il CAPRICORNO, che più che mai è chiamato ad aprire il cuore e a concedersi all’amore, inteso anche come amore di sé e per la vita. Via libera alle passioni, al divertimento, alla leggerezza!

Lo segue il CANCRO, che ha voglia di mettere in cantiere nuovi progetti, che allarga il giro delle conoscenze, che prende coraggio e si avventura lontano da tutto ciò che è “casa”, intesa in senso metaforico.

Sempre più favorita la VERGINE, che sarà per lo più sollecitata a darsi da fare in ambito lavorativo, dove si vedranno i cambiamenti soprattutto se ci sarà la fiducia nelle proprie capacità.

Lo SCORPIONE è messo alla prova nel settore delle relazioni, dove è chiamato a esprimersi in modo più autentico, a mostrare la propria vulnerabilità. Il suo proverbiale fascino risulterà amplificato, ma lo scenario potrà cambiare completamente.

L’ACQUARIO deve sintonizzarsi più su un canale emotivo che mentale, osservando se stesso e le proprie reazioni in modo onesto e coraggioso. Non sarà semplice, ma può essere il preludio di un bella trasformazione.

Il LEONE al momento soffre un po’. Deve lasciare andare l’orgoglio e fare richieste, rimanendo saldo nella propria auto-percezione e consapevole dei propri talenti.

Il TORO sentirà il vento del cambiamento soffiare forte, e avrà bisogno di trovare un equilibrio tutto nuovo. Sarà disorientato, intollerante, inquieto. Ma se imparerà a farsi portare dal vento, presto ci proverà gusto!

Questi sono i segni che sentiranno maggiormente il transito di Urano, ma si tratta pur sempre di indicazioni generali, che quindi vanno integrate con tutti i passaggi che nel tempo si avvicenderanno nel cielo relativamente al tema natale di ciascuno.

Non mi dilungo oltre con gli effetti sui segni, perché personalmente credo che mai come nel caso di un transito così importante e lungo, abbia poco senso considerare solo il segno solare. Innanzi tutto, quando un pianeta del calibro di Urano cambia segno, lo avvertiamo tutti, indipendentemente dalla decade di appartenenza. Inoltre, è fondamentale osservare quale/i casa/e sono interessate dal transito, e questo dipende dai gradi dell’Ascendente.

Fino all’aprile 2020, Urano si muoverà tra i 29° dell’Ariete e i 6° del Toro. Chi ha pianeti tra 0° e 6° dei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Acquario) sentirà in modo più diretto questa energia. Ovunque nella carta natale transiti Urano, ci sarà più libertà, arriveranno novità e i vecchi schemi salteranno.

La presenza di Marte in Acquario (che a causa della retrogradazione toccherà gli ultimi 2° del Capricorno dal 14 agosto al 12 settembre) per molti mesi andrà a scaldare ulteriormente lo scenario, soprattutto per i segni fissi, mentre il passaggio del Nodo Nord nel segno del Cancro e la retrogradazione di Venere in Bilancia in autunno, richiameranno in causa i segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno).

Inoltre, Chirone si muoverà ancora per qualche mese tra la fine dei Pesci e i primi gradi dell’Ariete, lavorando in sincronia perfetta con Urano per farci giungere alla primavera del 2019 pronti per un salto di coscienza.

Vi ricordo che i transiti non causano gli eventi, ma esprimono una qualità energetica associata agli archetipi coinvolti. Ciascuno è libero di fluire nella nuova energia o di opporle resistenza, ostinandosi in vecchi schemi. Ma poiché l’universo è uno specchio di ciò che è dentro di noi, se non agevoliamo il cambiamento, questo arriverà dall’esterno sotto forma di costrizione, di evento inatteso: il cambiamento dovrà essere così subito e non agito. Meglio allora fare un percorso interiore, contattare ferite profonde, paure e immagini offuscate dall’ego, e decidere in prima persona quali schemi vanno spezzati, quali dinamiche vanno modificate, quali ombre devono essere trasformate in luce. Le relazioni con il corpo, con la Madre Terra, con il denaro, con i nostri valori diventeranno prioritarie e richiameranno la nostra attenzione.

La parola d’ordine per tutti è: flessibilità! Più rimaniamo rigidi e immobili nelle nostre vecchie posizioni e più forte sarà il colpo che Urano dovrà dare per farci cambiare il sistema di valori e l’assetto delle nostre vite, in accordo con le nuove frequenze.

Un abbraccio di Luce e buon cammino a tutti!

Roberta Turci

Immagine

The Minotaur (George Frederick Watts, 1817-1904)

Bibliografia essenziale

Selene Calloni Williams, James Hillman – Il cammino del “fare anima” e dell’ecologia profonda, Mediterranee

Jean S. Bolen, Gli dei dentro l’uomo, Astrolabio