TORO: COSTELLAZIONE E MITO di MADDALENA

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Il Toro è una costellazione  facile da individuare nell’emisfero  boreale. La sua caratteristica più conosciuta  è la presenza delle Pleaiadi, il più luminoso ammasso di stelle dell’intera volta celeste che si trovano nella parte più occidentale della costellazione. Un altro gruppo di stelle molto noto e luminoso, quello delle Iadi, che si trovano dietro ad  Aldebaran,  una stella di colore arancione tra le più luminose e sicuramente la più visibile di tutta la costellazione,  che costituisce l’occhio del Toro.

Un oggetto particolarmente interessante nella costellazione del Toro è la cosiddetta nebulosa del Granchio, il resto di supernova più conosciuto. E’ ben nota perché fu il primo oggetto catalogato da Messier nel 1758. Testi storici cinesi registrano una tremenda esplosione il 4 luglio 1054,  quando la stella che stava esplodendo divenne visibile in pieno giorno, ed assunse una luminosità superiore a quella di Venere. La stella rimase visibile per circa due anni. Oggi i gas in espansione hanno raggiunto il diametro di ben sei anni-luce, e la stella che ha dato origine all’esplosione è ormai una stella di neutroni, vale a dire un corpo molto compatto (con una massa il doppio di quella del Sole concentrata in un diametro di appena dieci chilometri!) che emette lampi di luce e onde radio (per questo motivo, questo tipo di stelle è chiamato pulsar).

Quella del Toro è una costellazione antica e di grande importanza storica, perché il Sole all’equinozio di primavera si trovava nel Toro ai primordi della civiltà. Il punto vernale si trovava infatti nel Toro all’incirca dal 4.500 al 2.000 a.C. (ERA DEL TORO).

Prima della nascita dell’agricoltura, il Toro,  era visto come animale propiziatore della caccia, e in tale veste compare già nei dipinti delle grotte preistoriche di Lascaux e Altamira. Qualcuno ha visto già nei dipinti di queste grotte dei riferimenti alle stelle.

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Il significato mitologico del Toro è vastissimo, appare in tutte le culture dell’area mediterranea, come simbolo di fertilità e nutrimento,  ma anche  in civiltà lontane dall’Europa  come nellEpopea di Gilgamesh:  l’eroe che combatte con il toro. Nell’antico Egitto, in particolare ricordiamo il dio-toro Api, adorato a Menfi.

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Il geroglifo del Toro è formato dal simbolo del Sole sormontato da una mezzaluna  con le punte all’insù: è il connubio tra il principio femminile e quello maschile, come concetto di fertilità.

Tra i miti collegati a questa segno zodiacale c’è la figura del Minotauro, il mostro mezzo uomo e mezzo animale, figlio di un toro divino e di Pasifae regina di Creta.  Si racconta che Minosse, figlio di Zeus e di Europa,  per dimostrare il suo diritto alla successione al trono di Creta, pregò Poseidone di inviargli un toro, simbolo dell’apprezzamento degli dei verso di lui,  per  sacrificarlo in onore del dio. Poseidone gli invio un magnifico e possente Toro, ma Minosse non sacrificò l’animale al dio, poiché era molto bello. Poseidone, adirato, fece innamorare del toro Pasifae, la moglie di Minosse. Nonostante lei fosse una donna,  desiderò ardentemente accoppiarsi con il toro, e voleva a tutti i costi soddisfare il proprio desiderio.. Vi riuscì nascondendosi dentro una giovenca di legno costruita per lei dall’artista di corte Dedalo .Da questa unione nacque il Minotauro, mezzo uomo e mezzo toro. ll Minotauro aveva il corpo umanoide, ma aveva zoccoli, pelliccia bovina, coda e testa di toro. Era selvaggio e feroce, perché la sua mente era completamente dominata dall’istinto animale, avendo la testa, e quindi il cervello, di una bestia. Minosse incaricò dunque Dedalo di costruire un labirinto in cui nascondere il mostro.

La città di Atene, sottomessa allora a Creta, doveva inviare ogni nove anni sette fanciulli e sette fanciulle da offrire in pasto al Minotauro, che si cibava di carne umana. Tèseo,  si offrì di far parte dei giovani in olocausto.

Teseo pensa, col sostegno di Afrodite, di affrontare il mostro. A Creta Arianna,  figlia di Minosse e Pasifae, si innamora di Teseo, e lo aiuta nell’impresa. Ella gli offre il famoso gomitolo col quale l’eroe, snodando il filo, ritrova la strada per uscire dal labirinto dopo aver ucciso il Minotauro

Teseo libera Atene dal terribile pegno grazie all’amore di Afrodite e di Arianna.

Lo stesso Minosse, il re di Creta, era nato dall’unione di Zeus e la principessa fenicia Europa; come ci ricorda Ovidio nelle Metamorfosi, Europa era figlia di un pastore, e Zeus per conquistarla si trasformò in un toro bianco e mansueto, e ottenuta la fiducia della fanciulla, si fece da lei cavalcare e la portò a nuoto fino a Creta.

Nel Toro quindi si esprimono diversi simbologie tra cui sia l’istinto, la sessualità  sia il suo sacrificio, verso la sublimazione.

Ma il significato che più mi piace ricordare è quello della grande madre (terrificante o divorante, volendo) ma grande fonte di fertilità e pace.

Maddalena

L’ARIETE: COSTELLAZIONE E MITO

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Si tratta di una costellazione di dimensioni relativamente contenute: occupa infatti poco più della metà del vicino Toro. Le sue stelle sono tuttavia abbastanza appariscenti, L’Ariete si individua con facilità poco ad ovest delle  Pleiadi e a nord della grande costellazione della Balena.

La costellazione diventa visibile nel cielo serale alla fine dell’estate boreale (settembre) e resta visibile per tutto l’autunno e l’inverno, fino al mese di marzo.

il Sole entrava fra queste stelle all’equinozio di primavera nei duemila anni prima della nascita di Cristo.

Erano stati gli egiziani i fautori e creatori del culto dell’Ariete, segno molto importante per loro perché culminava quando la stella Sirio sorgeva determinando il tempo dell’alluvione benefica del Nilo.
Indicativo è il viale trionfale a Karnak, formato da due ali di decine e decine di sfingi di granito con la testa di Ariete, che conduceva al tempio di Amon-ra, il supremo dio solare del pantheon egizio, raffigurato con corna di Ariete su una barca processionale.

E’ nella mitologia greca che noi troviamo la simbologia più ricca e pertinente al significato archetipico dell’Ariete: la storia del Vello d’Oro e l’impresa degli Argonauti.

Frisso, figlio di Atamante, re di Beozia, sofferente  per le persecuzioni che riceveva dalla matrigna Ino, invocò l’aiuto di sua madre Nefele, che gli offrì un Ariete il cui vello era tutto d’oro, con questo egli avrebbe dovuto fuggire. Frisso fugge con la sorella Elle in groppa all’ariete alato. Ma durante lo straordinario viaggio Elle si addormenta e abbandona la presa precipitando in mare.

Frisso raggiunge la Colchide e sacrifica a Zeus l’ariete dal Vello d’Oro.

In questo grande mito, diversi simboli psicologici sono riferibili al significato astrologico:  in particolare possiamo vedere la sorella Elle come l’immagine dell’Anima di Frisso, il suo femminile, da salvare nel processo di separazione dal femminile materno divorante (la matrigna Ino). Frisso si salva ma perde la componente femminile, fa prevalere il tratto maschile egoico ed istintuale  ai danni dell’Io. Il Vello d’Oro rimane quale espressione del desiderio, fissato all’archetipo, di avventura ed evasione.

Il mito di Frisso praticamente continua con il mito degli Argonauti.

Un figlio di Poseidone, Pelia,  re di Iolco, promette a Giasone di restituirgli il trono usurpato, a patto che egli avesse riportato in patria le spoglie dell’ormai morto ma mai sepolto Frisso insieme al Vello d’Oro che ora  si trova nel sacro bosco di Ares, appeso ad una quercia sorvegliato notte e giorno da un drago che non dorme mai, ed è diventato così famoso che non appena si presenta un pretesto per conquistarlo, la migliore gioventù greca si riunisce in uno dei viaggi più famosi dell’antichità.

Giasone accetta, sceglie i volontari più audaci per la pericolosa impresa e parte per la Colchide  con la nave Argo,  da cui il nome di Argonauti.

E qui la storia si complica e si infittisce di difficoltà, pericoli e prove a non finire per il povero Giasone che, dopo numerose peripezie, accetta, più volte, l’aiuto magico di Medea, sacerdotessa di Ecate, a cui  però promette, in cambio dell’aiuto  eterno amore. Medea guida gli Argonauti al recinto sacro di Ares, e con un ulteriore incantesimo permette a Giasone di dominare il drago e di impadronirsi del Vello.

Come, credo tutti sanno, il mito ha la sua conclusione nella tragica fine del rapporto tra Medea e Giasone, con la maga che per vendicarsi dell’abbandono dell’eroe uccide figli.

Il coraggio, il rischio, le virtù guerriere emergono nella figura di Giasone, esprimendo una tipica valenza arietina, ma come Frisso scinde la sua anima, egli riesce nelle imprese ma con l’aiuto magico di una donna!! La sete di potere e di affermazione del maschile si identifica con un tratto dell’Anima, Medea proietta il suo Animus in Giasone.

L’impulsività impedisce all’Ariete  di prendere atto che l’affermazione  ottenuta con ogni mezzo impedisce la trasformazione di sé.

Il costo psicologico della trasformazione e del viaggio verso libertà e la ricerca di se stessi,  è un grande sacrificio, anzi il loro sacrificio.

Il mito del Vello d’Oro si ripete nell’Esodo: è il sacrificio dell’Agnello ebraico, cioè la Pasqua cristiana ( anch’essa sotto il segno dell’Ariete)  nella quale Gesù, agnello di Dio,  si sacrifica per la salvezza del mondo.

L’Ariete  è il segno zodiacale che conduce alla presa di coscienza dell’ambiente circostante mediante le primarie funzioni dell’Io: immediate, istintive, rapide ed intense.

A tutti buona Pasqua

Maddalena

 

ANALISI ASTROLOGICA DELLE ELEZIONI DEL 24/25 FEBBRAIO 2013

Elezioni feb

Il Tema Natale di queste elezioni politiche, fissato alla chiusura dei seggi il 25 febbraio, cioè alle 15.01 a Roma, parla  di una volontà popolare (la luna in Vergine, trigono a Plutone) che si esprime con grande forza ma contro un fitto stellium in Pesci, che cade in casa ottava: la politica consolidata

Devo dire che analizzando a priori questo tema, ho pensato, come molti credo, che a vincere fosse ‘la sinistra’ (Vergine = lavoratori ?) che per l’Italia in effetti sarebbe stato veramente qualcosa di innovativo, contro una ‘casta’ politica (lo stellium in 8°)ma i Pesci si aprono all’infinito, inteso  come un ‘non definito’ cioè aperto a tutte le possibilità: ed in effetti ha aperto ad una nuova possibilità: il Movimento 5 Stelle!

E’ anche vero che alla Luna si oppone Nettuno, forse creando una certa confusione ed offuscando la capacità di giudizio?  Mercurio è retrogrado, parla di emotività, meno di lucidità..

Giove, dai Gemelli, casa 11° – gli alleati – quadra sia la Luna che il Sole, insomma nessuno ha scelto gli amici ‘di successo’, e comunque si vede fermato sia la richiesta di  un maggior benessere da parte dei votanti, che  il bisogno della fiducia a gestire la situazione da parte della casta politica.

Saturno dalla 4° trigona Marte e Sole, testimoniando la ricerca della stabilità auspicata nella scelta elettorale.

REPUBLICA ITALIANA TN

Se guardiamo alla proiezione di questo Tema su quello della Repubblica Italiana (Sole Gemelli, As Scorpione) notiamo che lo Stellium celeste finisce nella casa 4°, la patria, l’anima, la ‘casa’ di questa nostra Repubblica.

Mercurio quadra il Sole: le richieste dei giovani  non sembrano ascoltate, o meglio recepite.  Saturno transita  in 12a, (l’austerità imposta) e testimonia le gravi difficoltà del nostro paese, e la produttività  bloccata si vede dal quadrato a Plutone, in 9° = sviluppo.

Nettuno, in transito, nella 4° casa, si rivela sensibile ai valori della famiglia, e ci dice che c’è bisogno delle donne e dei giovani  per un cambiamento della situazione (fa trigono alla Luna Scorpione e a Mercurio Cancro).  Quindi non ci resta che augurare buon lavoro al Movimento 5 Stelle… e che a tutti le Stelle siano propizie

Maddalena

PESCI: LA COSTELLAZIONE ED IL MITO

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Quella dei Pesci è una grande costellazione zodiacale, attraversata dal Sole in primavera e visibile al meglio in autunno. Il Sole la attraversa dal 10 marzo al 17 aprile .Non è particolarmente brillante, e la parte più facilmente riconoscibile è il gruppetto di stelle disposte a cerchio a sud del Quadrato di Pegaso, rappresentante uno dei due pesci e composto in prevalenza da astri di quarta magnitudine

La costellazione dei Pesci è attualmente attraversata dal “punto vernale”, vale a dire il punto in cui l’eclittica incontra l’equatore celeste; in altre parole, è il punto in cui si trova il Sole all’inizio della primavera (equinozio di primavera). Duemila anni fa questo punto si trovava nell’Ariete (e infatti veniva anche chiamato “punto d’Ariete”), ma a causa della precessione degli equinozi,  nel corso dei secoli (con uno spostamento di 1° grado ogni 72 anni) il punto vernale si sposta gradualmente verso ovest, percorrendo a ritroso le costellazioni zodiacali. Oggi il Sole all’equinozio di primavera si trova nei Pesci . Secondo la tradizione astrologica, il Segno in cui si trova il punto vernale, e dunque il Segno in cui si trova il Sole quando inizia la primavera, è quello che dà il nome all’Era astrologica. Ovvero siamo nell’era dei Pesci.

 

La coppia dei Pesci, nella sua polarità, rispecchia il doppio movimento energetico, oppositivo e complementare: moto, energia attiva e perennità.  Il pesce di sinistra, che procede dall’alto verso il basso, simbolizza il movimento d’involuzione dello spirito nella materia; il pesce di destra che si muove dal basso verso l’alto, simbolizza il movimento di evoluzione della materia spiritualizzata che torna al suo principio unico.

E’ un simbolo di vita e di fecondità utilizzato in diverse religioni come simbolo di rinascita.

 

L’essere umano inserito nel contesto zodiacale, dopo aver raggiunta la coscienza individuale in Capricorno,  ed entrato nella dimensione della coscienza comunitaria dei Pesci, vedrà ‘ciò che non deve essere visto’ e non vedrà più ‘ciò che ha sempre veduto’ ed imparerà a riconoscere i misteri dell’anima e dell’essenza divina.

Uno dei miti legati a questo segno è quello di Derceto, o più conosciuta come Dea-Sirena, incapace di accettare la realtà o di assumersi la responsabilità di essere adulta, si getta in mare. A questo gesto estremo assiste il dio Poseidone (Nettuno, signore del segno) il quale, irritato, la trasforma in un essere metà donna e metà pesce. Derceto inizia così la stirpe delle Sirene: non più umana e non decisamente pesce.

E’ una chiara simbologia del comportamento nevrotico della tipologia dei Pesci, dove l’urto col reale non viene sopportato e si preferisce la regressione.

 

L’accettazione della vita e il coraggio di mettere in luce la parte più viva e profonda di sé è invece espressa dalla storia di Eros e Afrodite: i due innamorati, perseguitati dal dio Tifone, per sottrarsi alle sue ire si gettano in mare ma Poseidone-Nettuno, che li vede, invia loro in soccorso due delfini che li traggono in salvo. Assunti in cielo da Giove crearono la costellazione dei  Pesci. Afrodite ed Eros esprimno la bellezza, l’amore e l’armonia in opposizione alla bruttezza del vendicativo Tifone.

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Secondo Barbault, anche il mito di Cassiopea illustra il carattere dei Pesci, dove il tentativo di cambiare fisionomia si rapporta ad un impulso inconscio di non avere forma reale o meglio di fuggire dalla realtà.

Narra il mito che Cassiopea, moglie di Cefeo, si vantasse di essere la donna più bella e intendesse gareggiare con le ninfe marine e Venere stessa. Il dio Nettuno, irritato da tanta vanità la punisce inviando sul paese dove abita una inondazione che tutto distrugge e non pago di ciò,  fa emergere dagli abissi un mostro che cattura Andromeda, l’innocente figlia di Cassiopea. In sua difesa scenderà Perseo, che ucciderà il mostro e libererà la fanciulla.

 

In questi miti emerge sempre lo scontro tra l’umano ed il divino, il conscio e le oscure energie inconsce. Il tipo Pesci porta in sé  tutta la strada zodiacale percorsa dall’Ariete in avanti, supera la condizione umana immanente per accedere all’universo della perfezione divina in un perenne anelito verso esperienze trascendenti.

 

Insomma sognate ma non troppo, sapete bene che potete arrivare ovunque!

 

Maddalena

Le Soste “acquatiche” di Mercurio nell’anno 2013 di Loredana Galiano

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Mercurio simboleggia l’intelletto, la duttilità della mente, la capacità di comunicare con il prossimo. Si identifica nei giovanissimi fino alla pubertà e indica i fratelli, i figli maschi, i ragazzi, la gioventù in genere; inoltre è  la capacità di afferrare al volo le cose, favorisce la comunicazione in tutte le sue forme. Mercurio è  curiosità, desiderio di comunicare, desiderio di spostarsi, è adolescenza, percezione intellettuale, socievolezza, l’intelligenza, la capacità di apprendere, la lucidità mentale e rappresenta i primi rapporti con l’ ambiente, lo spirito critico, la capacità contrattuale e i brevi viaggi.

Il veloce Mercurio sfreccia intorno allo Zodiaco in poco tempo e in ogni segno resta dalle due alle tre settimane, portando a ciascun di esso novità, incontri, sorprese e idee per pochi giorni. Poiché non può permettersi di percorrere più di 30 gradi zodiacali tra sé e il Sole, che marcia con passo regolare e costante, ecco che il pianeta è costretto per ben tre volte nell’arco dell’anno ad imporsi una frenata: deve retrocedere, ri-affiancarsi al Sole, sorpassarlo all’indietro  accordarsi a lui per un po’, poi ripartire e infine superarlo di nuovo una volta ritrovata la propria velocità. Sono le famose “Soste” o “Anelli” di Mercurio, che si ripetono regolarmente tre volte l’anno e che di volta in volta privilegia tre segni dello stesso elemento. Quando Mercurio rallenta il suo moto e si ferma in una zona dello Zodiaco a lungo non è più un pianetino astrologicamente irrilevante: il suo è un segnale non più trascurabile.  Quest’anno saranno i segni d’Acqua a tenere banco, ossia: Cancro, Scorpione, Pesci, con grande gioia di alcuni e fastidi per altri. I segni di Terra saranno più malleabili; i segni d’Aria più briosi e frizzanti; i segni di Fuoco si troveranno in: “dolce m’è naufragar in questo mare”. Avviso ai naviganti: i rallentamenti o le soste di Mercurio raramente creano danni insormontabili e/o prolungati, hanno solo l’effetto di immobilismo, sospensione e nervosismo.  Inoltre, questo splendido trigono d’Acqua è rafforzato da Giove nel Cancro, Saturno nello Scorpione e Nettuno nei Pesci, accentuando così l’emotività, la creatività e la fantasia di ogni segno.

Dal 6 febbraio al 14 aprile: Mercurio sosterà nel segno dei Pesci: non è che il segno dei Pesci sia proprio un paradiso per Mercurio. Il pianeta della vivacità mentale, del movimento rapido e della precisione informativa si addentra in un segno  sognatore, passivo, vibrante di sfumature. Inevitabilmente perde una gran parte della propria velocità, della propria esattezza e della propria lucidità. Si confonde, si smarrisce, disperde la propria attenzione dietro a mille suggestioni e soprattutto si lascia trasportare dall’altalena delle emozioni perdendo la sua ironia e la propria agilità  mentale. Nei Pesci le informazioni vere e proprie saranno sostituite dalle utopie, da generosi auspici, da pii desideri. Le nuove conoscenze e i nuovi incontri non si baseranno su una comunicazione attenta e precisa, più che altro scaturiranno delle famose simpatie “a pelle”, da una questione di vibrazioni e di trasalimenti emozionali. Ne trarranno beneficio i nativi del Cancro e dello Scorpione che saranno al centro di un’attiva vita sociale. In questo segno Mercurio incontrerà Nettuno, Marte, Venere e poi il Sole. Ottimo per i Capricorno e per i Toro, ai loro introversi silenzi si attribuiranno profondi significati e ogni loro parola verrà ritenuta oro. Mentre i Gemelli, Vergine e Sagittario avranno dei rallentamenti, distrazioni, attese troppo lunghe, ritardi nel ricevere notizie, urge la pazienza!

Dal l’1 giugno all’8 agosto: quasi un’intera estate con Mercurio nel segno del Cancro, il pianeta incontrerà Giove, Venere e poi Marte: poesie, lettere d’amore, frasi zuccherate manifestabili magari tramite un blog, un diario, la pubblicazione di una stesura di un libro senza muoverti dalla postazione protetta e casalinga. Lucidità, pensieri dolci, ricordi e sensazioni saranno gli ingredienti di questa estate del 2013. Settimane calde, fertili e fortunate, inondate di visite, telefonate, mails, amici a casa, incontri fortunati e idee costruttive e durature. Ne beneficeranno i nativi della Vergine e il segno del Toro, molto più aperti al dialogo e più briosi. I nativi dello Scorpione e dei Pesci saranno più tolleranti e comunicativi, più saggi ed equilibrati. Mentre il segno della Bilancia, del Capricorno e dell’Ariete subiranno una battuta d’arresto, incomprensioni e disguidi, meno chiacchiere e più chiarezza: passata la bufera, torna il sereno!

Dal 30 settembre al 5 dicembre:  Mercurio viaggia nel tenebroso e oscuro Scorpione, la sede della sua esaltazione, incontrando Saturno, Venere e il Sole.  Maggior intuito, pensieri penetranti, intimi segreti, profonda intelligenza. Molti fra i nativi del segno potrebbe segnare un inizio allo studio dell’Astrologia, dell’Esoterismo, una curiosità sui poteri dell’Occulto, sulla Psicologia, o semplicemente addentrarsi nello studio delle Finanze, della Politica. Solitamente i grandi scrittori del “blog” sono proprio coloro che con Mercurio nell’Ottavo segno dello zodiaco scrivono storie, racconti, un misto di vero/falso, con un’alternanza di provocatorie verità e bugie depistanti, di segreti insospettabili rigorosamente veri e dettagliate invenzioni rigorosamente fasulle. Mercurio nello Scorpione, si sa, conosce l’arte della menzogna così bene o meglio, così lucidamente che sa manovrare con acuta intelligenza il falso e il vero. Ottimo per il segno del Cancro e dei Pesci; buono per i nativi della Vergine e del Capricorno, che saranno più introspettivi, mentre per il segno del Toro, dell’Aquario e del Leone, sarà un periodo controverso, difficile, faticoso, situazione da rivedere, conflitti da chiarire, con l’augurio che tutto si risolva!

AQUARIO: LA COSTELLAZIONE ED IL MITO di MADDALENA

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La costellazione dell’Aquario era già nota agli antichi Babilonesi per primi la disegnarono.

E’ formata da un vasto insieme di stelle poco luminose, cosa che avrebbe suggerito l’idea di una ‘cascata’ di stelline che vengono rappresentate come un getto d’acqua che scende da un’urna. La parte più settentrionale della costellazione giace sull’equatore celeste, mentre la maggior parte si trova nell’emisfero australe, è ben visibile da quasi tutte le zone della Terra. Nell’emisfero Nord è tipica dei cieli autunnali.

L’Aquario è identificato come il ‘portatore d’acqua’: un giovane tiene in mano un’anfora da cui scende l’acqua. Ovidio sostenne che fosse acqua e nettare, la bevanda degli Dei.

Ma chi è il giovane Aquario? Esistono diverse versioni del mito, queste sono quelle che più mi hanno affascinato:

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Il giovane è Ganimede, rapito da Eos, la Dea dell’aurora, che aveva una passione per i giovanetti, ma Zeus glielo rubò e divenne il mescitore di vino agli Dei dell’Olimpo, colui che versava il nettare dalla sua coppa. Secondo Robert Graves questo mito, molto noto nell’antica Grecia e a Roma, fu ritenuto un avvallo divino dell’omosessualità.

Il giovane è Deucalione. Zeus, profondamente irritato per l’empietà della razza umana, decide di distruggerla con un diluvio (mito corrispondente al biblico diluvio universale) . Allora Prometeo padre di Deucalione, suggerisce al figlio di costruirsi una barca per salvarsi assieme alla moglie. Infuria il diluvio su tutta la Grecia ma Deucalione e la moglie si salvano, approdano sul monte Parnaso e offrono voti a Giove, che, placatosi, consiglia loro, per ripopolare la Terra,  di velarsi il capo e lanciare delle pietre (le ossa della madre terra – la grande genitrice)) dietro le loro spalle. Da questi sassi nascono le nuove stirpi di uomini. L’individualità di Deucalione si dissolve nella coralità dei discendenti, non più cattivi ma redenti, ma soprattutto si stabilisce un nuovo rapporto fra gli uomini ed il divino, perché egli accetta il diluvio purificatore; è la rivincita del maschile, del Pater-Zeus, nei confronti dell’invasione matriarcale (egli getta dietro di sé le ossa della ‘madre morta’, la Terra) così può affermare il proprio virile che procrea nuovi uomini, liberi di riconoscersi nella solidarietà voluta da Zeus.

Anche la figura di Efesto è costellata da simboli aquariani. Efesto, figlio di Era e Giove, è brutto e deforme, per cui la madre lo allontana dall’Olimpo facendolo cadere sulla Terra.  Qui viene raccolto dalle Ninfe che lo curano amorevolmente e lo nascondono nell’isola di Lemmo. Divenuto adulto si rivela un ottimo fabbro capace di lavorare il ferro col fuoco, ed è con l’abilità della sua arte che conquista il cuore della bellissima Afrodite. Temendo che la Dea lo tradisca con Ares, dio della guerra, realizza una terribile rete per imprigionare il rivale. Gli Dei impressionati dalla sua inventiva gli mandano Dionisio per trattare la liberazione di Ares e Afrodite. Verrà chiamato, lui così brutto e zoppo, a dimorare nell’Olimpo. Efesto trionfa grazie al suo ingegno, all’abilità di attuazione delle proprie idee. Il mitico fabbro, rancoroso ed isolato, riesce a sentire nuovamente la voce del divino.

Così come Deucalione, che dopo aver superato le prove purificatrici del diluvio, pensa di far nascere uomini ‘nuovi’ così Efesto, supera la sua situazione iniziale grazie ai suoi talenti, riavvicinandosi al divino, entrambi sono sorgenti ed anfore di vita, per colui che vuole elevarsi al cielo, l’Aquario appunto avvia il processo di ampliamento della coscienza che permette l’inizio di un cammino verso la trascendenza (i Pesci).

Maddalena

SOLSTIZIO D’INVERNO

Oggi 21 Dicembre 2012 alle 12.13 il Sole è entrato nel segno del Capricorno, segnando il momento del Solstizio d’Inverno.

In astronomia il solstizio d’inverno è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione minima, come conseguenza abbiamo la massima durata del buio e quindi la minima durata delle ore di luce. Ma da domani, la durata della luce comincerà ad aumentare un pochino…Insomma il Sole …rinasce!

Nel  corso dei tempi si è sempre celebrato il ritorno della luce o Sole Invictus in questo periodo dell’anno.

Gli antichi Egizi avevano 12 giorni di festività per celebrare la rinascita di Horus, figlio di Iside e di Osiride, che aveva le sembianze del Dio Sole, poiché volevano che restasse nel cielo il più a lungo possibile, per propiziarlo, decoravano tutto ciò che era visibile con fronde, considerate strumento magico di crescita.

Questo tipo di festività era diffuso anche in Mesopotamia, in Siria,  presso i Persiani ed i Greci.

In Arabia si celebrava un festa dedicata al trionfo della luce sulle tenebre  incentrata sulla nascita del Dio Aion, generato dalla vergine Kore, anche questo culto incentrato sul perenne ritorno.

I Romani avevano i Saturnalia, sempre della durata di 12 giorni, in cui si festeggiava con banchetti, sacrifici e scambio di piccoli doni dette strenne.

Nei paesi del Nord Europa si festeggiava Yule, che significa ruota, nel senso che la ruota dell’anno si trova al suo estremo inferiore e inizia a risalire.

Il Natale è sicuramente l’esempio di come tutte queste feste siano state assorbite dal Cristianesimo, sovrapponendosi  al Dies Solis Invicti, festività dedicata alla nascita del Sole (Mitra). Nelle comunità cristine dell’Oriente greco la celebrazione avveniva il 6 gennaio, giorno della nascita di Gesu, successivamente prevalse la data del 25 dicembre, probabilmente dovuta alla grande popolarità dei culti solari.

 

Molti astrologi danno molta importanza al Tema del Solstizio Invernale ritenendo che descriva l’anno che viene, comunque certamente descrive i prossimi tre mesi.

L’ascendente del Tema del Solstizio, per Milano, cade alla fine del segno dei Pesci,  che si può interpretare come un risveglio delle coscienze, ma anche con la necessità di  sacrifici.   Il potere costituito e la finanza continuano ad occuparsi dei loro interessi trascurando la necessità di creare occupazione, posti di lavoro per una gran parte della popolazione, soprattutto giovanile, che richiede a gran voce di avere una dignità sociale. Anche la giustizia sembra dar ragione ad un gruppo di potere:  c’è un mutuo scambio tra Plutone che è in un segno di Saturno e Saturno che è in un segno di Plutone. Venere e Giove opposti smorzano gli entusiasmi di qualsiasi tipo, alienandoci.. la mitica ricerca della felicità sancita dalla Costituzione Americana.

 

A tutti buone Feste, che il ritorno della Luce illumini i vostri progetti e realizzi i vostri desideri.

 

Maddalena

 

Elezioni USA: MITT ROMNEY

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Astro-Databank chart of Mitt Romney born on 12 March 1947

Mitt Romney  proviene da una famiglia molto influente: suo padre è stato governatore del Michigan e sua madre, Lenore, si era candidata al senato americano. Mormone,  è stato missionario giovanissimo, a vent’anni  in Francia!! Ha quindi alle spalle una famiglia importante e conservatrice,  che ha preteso molto da lui, ma che nel tempo gli ha fornito i mezzi e le conoscenze importanti atte ad aiutarlo nella realizzazione delle sue ambizioni.

Sicuramente ha bisogno di emergere:  il potere per lui è una questione di prestigio. Costruisce la propria immagine con determinazione sfruttando a suo vantaggio ogni mezzo di comunicazione e gli ‘amici di famiglia’ . Rigido e selettivo non riesce però a staccarsi da una mentalità da repubblicano ‘snob’ .  Forse crede veramente ai ‘miracoli’ , ma il suo bisogno di realizzazione passa anche attraverso la capacità di cambiare opinioni e comportamenti prendendo quelle decisioni ‘utili’ o meglio più opportune al momento, mascherandole, anche ai suoi stessi occhi, di ‘puro’ idealismo.

Il 6 novembre, circa alle 6 p.m. ora di Washington D.C., i transiti che maggiormente lo toccano sono un Giove in 1° (14° Gemelli) che gli quadra Mercurio (13° Pesci) minacciando la sua libertà e le sue credenze, Mercurio, a sua volta (4° Sagittario) gli conferma il supporto degli amici e sostenitori ( Saturno 2° Leone). Venere (11° Bilancia) sostiene le sue ambizioni e la sua ricerca del massimo prestigio (sestile Plutone 11° Leone) .Urano (5° Ariete) anche se con 3° di tolleranza trigona Saturno, che sia  la volta buona??. Marte (22 Sagittario, quasi sulla cuspide dell’ottava casa) oppone Urano a 17° Gemelli,  e prima casa, sarà vera gloria???

…. vedremo i transiti di Obama…

Maddalena

SEGNO PER SEGNO, GLI EFFETTI DI SATURNO IN SCORPIONE

Segno per Segno, ecco quali saranno gli effetti dell’imminente transito di Saturno nel Segno dello Scorpione

ARIETE

Una vera e propria liberazione, per voi, non avere più Saturno contro! Anche se in realtà voi amate molto le sfide quindi in questi ultimi due anni e mezzo vi siete divertiti perché avete trovato pane per i vostri denti. Ora, oltre a tirare un sospiro di sollievo,  preparatevi a fare un tuffo nel vostro inconscio, nei meandri più segreti della vostra mente, in tutto ciò che finora avete sempre rifiutato. Nel prossimo futuro, avrete l’opportunità di conoscere meglio voi stessi e di avvicinarvi a mondi ignoti e sarà una splendida opportunità! Per quanto riguarda la vita di tutti i giorni, invece, qualche problema di natura economica potrebbe infastidirvi e imporvi delle situazioni improvvise e inattese: per es. potreste ricevere un’eredità che dovrete imparare a gestire o di cui dovrete discutere con parenti e familiari oppure dovrete lottare per riscuotere una liquidazione sul lavoro. O ancora dovrete tirare la cinghia perché le vostre spese sono aumentate: tranquilli! Alla fine ce la farete. Vivrete una fase di rinascita e sfida a tutti i livelli, quasi non vi riconoscerete più! Soprattutto perché gli imprevisti vi faranno diventare ancora più forti di quello che già siete. Grandi!

TORO

Nei prossimi due anni e mezzo, vi troverete di fronte al classico caso del “Saturno contro” (ovvero in opposizione) ma non c’è nulla da temere, cari torellini: diciamo che, per tipi come voi, amanti della vita sedentaria e della routine, è arrivato il momento di dimostrare di avere un briciolo di flessibilità, soprattutto nei rapporti di coppia o con eventuali colleghi o superiori. La realtà non è sempre e solo bianca o nera: ci sono infinite sfumature e questo transito di Saturno ve le mostrerà tutte… ma proprio tutte!!! Cercate anche di risparmiare un pochino perché Saturno vi impone rigore a 360°, soprattutto se volete costruire qualcosa con la vostra dolce metà. Matrimoni e cambi di vita sono infatti molto probabili: in realtà, tutto ciò che comporta un aumento delle vostre responsabilità è terribilmente possibile. Ma voi siete un segno notoriamente serio e ben predisposto verso le assunzioni di responsabilità perciò sono sicura che imparare la lezione saturnina sarà una passeggiata!!!

 GEMELLI

Generalmente, i Gemelli stanno al senso del dovere saturnino come una libellula sta ad un ippopotamo J ; tuttavia, il recente passaggio positivo di Saturno dal segno della Bilancia, qualche piccola/grande responsabilità vi ha insegnato a prenderla, per quanto sempre a modo vostro e dunque sicuramente discutibile. Dunque, ora che siete quasi diventati grandi (o che perlomeno avete imparato a fare finta di esserlo) e ora che avete consolidato storie d’amore più o meno importanti, è giunto il momento di pensare al lavoro e capire  – una volta per tutte – cosa volete fare da grandi. Sarà la sfera professionale, dunque, quella sotto il mirino di Saturno nei prossimi due anni e mezzo. Ricordatevi che avete sempre il rivoluzionario Urano dalla vostra e, per la posizione in cui si trova, non escludo che un grosso aiuto possa venire dagli amici. Dunque, il mio consiglio è: iniziate subito a fare un bel brainstorming per fare luce dentro di voi e capire che strada prendere. Poi, quando l’avrete capito, potrete iniziare a distribuire i vostri curricula, cominciando soprattutto dai vostri amici e conoscenti. Tenetemi aggiornata e … buon lavoro!

CANCRO

Dopo anni di fatiche e ostacoli, finalmente siete tra i favoriti del 2013! E letteralmente baciati dalle stelle per quanto riguarda l’amore! Saturno nel vostro quinto campo, infatti, vi permetterà di mettere la testa (o meglio, il cuore) a posto e consolidare una relazione importante e duratura. Certo, voi non siete i tipi da una botta e via e anche se aspirate sempre a qualcosa di duraturo, spesso fate scappare le vostre prede con la vostra eccessiva ingenuità e con i vostri capricci. Ma nel 2013, miracolosamente, avrete voglia di diventare grandi e di non fare più i cocchi di mamma. Bravi. Vivrete le relazioni sentimentali in modo diverso, più consapevole e meno ingenuo. Vuol dire che le quadrature recenti di Urano e Plutone hanno fatto centro! Nei prossimi due anni, aumenterà anche spasmodicamente il vostro desiderio di maternità (o paternità) e molti di voi avranno l’opportunità di realizzare il loro sogno di avere un bambino. Con tutte le responsabilità che ciò comporta, ovviamente. Ma ce l’avrete. D’altra parte, le donne del Segno sono anche le mamme per eccellenza nel senso che si  realizzano spesso nella maternità quindi il vostro è un  compito facilissimo: non dovete fare altro che seguire la vostra vera natura.

LEONE

Siete tra i segni presi di mira da questo passaggio saturnino che tenterà di responsabilizzarvi maggiormente soprattutto in ambito familiare. Spese per l’acquisto o la ristrutturazione di un’abitazione potrebbero mettere a dura prova le vostre finanze. I rapporti con familiari e parenti stretti verranno passati al setaccio e si trasformeranno in positivo (se c’è la volontà di farlo). Per contro, avete dalla vostra un fantastico trigono di Urano che vi spingerà a forti e rivoluzionari cambiamenti: Saturno ed Urano insieme formeranno un connubio e si alleeranno affinchè venga tagliato tutto ciò che ormai non vi appartiene più. Se farete come i camaleonti e cambierete pelle (o meglio, criniera), tutto filerà liscio, acquisirete nuovi importanti valori e la migliore delle stabilità. Ricordatevi quindi di sposare tutto ciò che è nuovo e abbandonare il vecchio: gli schemi mentali, i contratti di lavoro che non vi danno più nulla e le relazioni d’amore che hanno fatto la muffa. Voglio sentirvi ruggire come non avete mai fatto!

VERGINE

Cari amici della Vergine, Saturno sta per spostarsi da una posizione sostanzialmente neutrale ad una nuova nettamente migliore e positiva: inizia per voi una fase interessante in cui soprattutto i più giovani avranno l’opportunità di aprirsi a nuovi interessi culturali, prendere diplomi o frequentare corsi di studi che apriranno nuove strade, non solo professionali. Sarà un periodo dinamico, pieno di novità e di fermento: piccoli viaggi, nuove conoscenze e  anche i contatti con l’estero aumenteranno. Voi che in genere siete sempre così stanziali, all’inizio farete un po’ fatica ad abituarvi ai nuovi ritmi, ma poi arriverete a cambiare la vostra visione così statica della vita; ma, soprattutto, troverete un modo per comunicare in modo più efficace a tutti i livelli e con tutti i mezzi anche tecnologici esistenti sul mercato. E’ molto probabile che la vostra automobile ormai vecchiotta si fermi del tutto o vi richieda spese straordinarie così come il vostro cellulare ormai obsoleto e stanco vi abbandoni del tutto. Sarà un’ottima occasione per familiarizzare con l’ultimo modello di IPhone. Avanti così!

BILANCIA

Possiamo affermare senza ombra di dubbio che siete voi quelli che negli ultimi due anni e mezzo hanno fatto maggiormente le spese del passaggio di Saturno in Bilancia; tuttavia, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, siete sempre voi quelli che sono cresciuti di più e hanno imparato meglio la lezione saturnina. Ora, saggi come non mai, andrete a vivere un momento di vera stabilità; avrete voglia di costruire qualcosa di finalmente tangibile: una casa, una famiglia, dei progetti concreti per l’avvenire. E anche una gran voglia di abbracciare o riabbracciare i valori sani, una vita semplice, la solidarietà tra la gente e le vostre radici! Dato che avete Urano opposto e Plutone in quadratura che vi metteranno ancora un pochino alla prova, avere acquisito la forza interiore vi tornerà senz’altro utile! Riuscirete perfino a “sbilanciarvi” qualche volta. Così vi voglio!

SCORPIONE

Saturno nel Segno si rivelerà un vero toccasana per i nostri amici Scorpioni. Coadiuvato dalla contemporanea presenza positiva di Plutone, Nettuno e Giove e con un Urano sostanzialmente neutrale, Saturno garantirà un periodo di vera e propria costruttività a tutti gli esponenti del Segno: miei cari, preparatevi perché avrete l’opportunitàdi abbandonare i vostri abituali schemi masochistici e di abbracciare una visione più realistica della vita. Il pianeta renderà possibile innanzitutto una vera e propria trasformazione del vostro io euna maggiore forza interiore. Una vera e propria rinascita dell’anima. E una volta che vi sarete costruiti questa nuova identità, costruire tutto il resto – dal lavoro alla vita affettiva – sarà un gioco da ragazzi. Tutto ciò che iniziate ora sarà un successo e avrà anche lunga durata nel tempo. E Dio solo sa quanto ve lo meritate!

SAGITTARIO

Cari amici del Sagittario: questo transito di Saturno aprirà per voi una fase decisamente più introspettiva e solitaria rispetto al vostro solito; in genere, siete dotati di un forte spirito goliardico e gioviano che vi spinge a stare sempre in compagnia e a divertirvi, possibilmente senza troppi pensieri. In genere, fate molta fatica a stare da soli con voi stessi; ebbene, stavolta avrete la grossa opportunità di imparare anche la solitudine e la meditazione vera e  la cosa strana è che vi verrà naturale, non vi dovrete sforzare più di tanto. Ma soprattutto, l’obiettivo principale di questo passaggio di Saturno è quello di farvi prendere coscienza che la salute non è scontata: col vostro proverbiale ottimismo, infatti, quasi sempre ve ne dimenticate e vi trascurate. Ora, questo transito porterà alla luce qualche piccolo acciacco o malanno che era rimasto irrisolto per anni e che ora non potete più far finta di non vedere.  Insomma, questo Saturno (con la complicità anche dell’opposizione di Giove nella prima metà del 2013 e dell’eccellente trigono di Urano) vi farà un tagliando completo ma alla fine vi ritroverete pronti per cavalcare l’onda più bella della vostra vita. Grandi!

CAPRICORNO

Questo transito di Saturno nello Scorpione rappresenta per voi la fine del tunnel! Letteralmente massacrati dalla contemporanea presenza di Urano e Saturno in quadratura, gli ultimi due anni e mezzo sono stati tutto fuorchè una passeggiata: tranquilli, ora arriva Saturno in vostro soccorso! E soprattutto arriva a riportarvi l’equilibrio e la serenità interiore che avevate forzatamente perduto. Inizia dunque una fase di grande maturità e saggezza, quelle che tanto vi si addicono: la quadratura di Urano resta e nel 2013 vi ritroverete a fare i conti anche con l’opposizione di Giove ma grazie a Saturno in posizione benevola, riuscirete egregiamente a farvi fronte. Potrete riscoprire soprattutto la gioia e l’importanza dell’amicizia nella vostra vita perciò consoliderete molti rapporti e ritroverete vecchi amici e compagni di scuola che credevate ormai perduti per sempre. Chi di voi ha perso il lavoro di recente attraverserà una fase di grande creatività e si butterà in un nuovo progetto tutto suo, magari da portare avanti proprio con amici fidati. Credeteci!

ACQUARIO

Un passaggio un pochino osticoquello che sta per delinearsi.  Ma ormai sapete quello che penso dei transiti impegnativi: sono dei toccasana per la nostra crescita personale e un’occasione d’oro per risolvere quei nodi interiori che via via con l’andare del tempo si ingarbugliano sempre di più. Dunque, preparatevi a fare un salto qualitativo: Saturno (insieme a Giove positivo collocato nel settore delle relazioni affettive) vi insegnerà la strada della vera autonomia. E’ vero che voi siete il segno che meglio la rappresenta e quindi vi sembra già di conoscerla a menadito ma non è proprio così.Stavolta, si tratta di trovare la giusta via di mezzo tra quell’essere “liberi e belli”che tanto vi piacee quel fare le cozze attaccate allo scoglio che voi tanto disprezzate e rifuggite. Si può essere autonomi e, allo stesso tempo, impegnati e coinvolti in una relazione: lo sapevate? Se ancora lo ignoravate, alla fine di questo transito lo saprete J . Sono i miracoli del nostro Saturno…

PESCI

Cari pesciolini, ritengo che l’imminente passaggio di Saturno nel Segno dello Scorpione vi farà andare lontano, non solo geograficamente. Il pianeta si troverà nella benevola posizione di trigono al vostro Sole regalandovi un periodo di maggiore tranquillità emotiva e, collocandosi nel settore del lontano, vi offrirà parecchi spunti per viaggiare sia con il corpo che con la mente (cosa che peraltro vi riesce particolarmente bene). Insieme a Nettuno che staziona già da un po’ nel vostro segno solare, Saturno vi aprirà una finestra sul mondo: dalle filosofie orientali, alle lingue straniere, dalla musica all’astrologia… Si apre per voi una fase di grande evoluzione spirituale oltre che ad un’ulteriore finestra sulla vostra serenità interiore. Nei prossimi due anni e mezzo, vi dimenticherete perfino delle vostre solite paturnie reali o immaginarie: tutto ciò è quasi fantascientifico per voi! L’unico ostacolo sembra venire dal vostro contesto familiare che sembra non gradire questa vostra brillante evoluzione(Giove in quadratura nel 2013). Ma non temete: chi vi ama, vi seguirà. Anche in capo al mondo!

Ilaria Castelli

SATURNO STA PER ENTRARE NEL SEGNO DELLO SCORPIONE: CHE EFFETTI AVRA’ QUESTO TRANSITO?

Il 5 ottobre 2012, il rigorosissimo Saturno lascerà definitivamente il Segno della Bilancia, dove si è trattenuto per circa due anni e mezzo, per fare il suo ingresso trionfale nel Segno dello Scorpione.

Quali saranno gli effetti di questo transito? Ed è davvero così temibile questo pianeta?

A mio avviso, assolutamente no. E’ vero che Saturno è il pianeta delle prove, del rigore, della razionalità e i suoi passaggi non indicano mai, per chi li riceve, momenti di spensieratezza e leggerezza, però non va assolutamente vissuto come uno spauracchio o come un castigamatti. Tutt’altro.

Saturno ci insegna sempre qualcosa: i suoi transiti coincidono sempre con momenti di profonda crescita e maturazione ed è quindi da considerarsi come un pianeta positivo. Severo ma positivo. E’ ovvio che i processi di crescita e maturazione richiedono sempre uno sforzo e non sono sempre indolori ma è molto importante avere bene in vista l’obiettivo finale. Saturno è come un vecchio insegnante saggio: ci dà gli input per imparare la lezione e vivere meglio. Immaginate di dover superare un esame di matematica: è ovvio che sarà necessario studiare, applicarsi, fare molti esercizi. Ecco, Saturno è il prof. severo che vi riempie di esercizi. Se vi impegnate, passerete l’esame nel migliore dei modi. E’ chiaro che se, al contrario, non studierete a dovere, verrete bocciati. E’ questo il punto: Saturno va ascoltato ed assecondato sempre, questo è il segreto per farselo amico  🙂

Quali saranno dunque gli effetti del suo passaggio nello Scorpione?

Ritengo che sarà un transito particolarmente positivo e costruttivo per tutti i Segni d’acqua (Cancro, Scorpione e Pesci) dato che è molto ben sostenuto sia dal sestile con Plutone che dal trigono con Nettuno e, nel 2013, anche dallo splendido trigono con Giove che transiterà nel Segno del Cancro. Pesci, Scorpione e Cancro vivranno dunque una fase particolarmente benevola. I Segni che invece dovranno mettersi particolarmente in discussione e accettare la sfida di questo passaggio sono Acquario, Toro e Leone.

Ma li vedremo meglio nel dettaglio nella prossima puntata.

Stay tuned!

Ilaria Castelli