Harry&Meghan: l’intento evolutivo della coppia, di Roberta Turci

Un’altra americana divorziata nella storia degli Windsor: dopo Wallis, per amore della quale re Edward VIII, zio della attuale regnante, abdicò e fu poi esiliato, arriva Meghan, ma stavolta è tutta un’altra storia. Harry non sarà mai re, ma è il principe azzurro perfetto per la bella mulatta, dall’infanzia infelice e con la famiglia sgangherata (non che quella di Harry sia proprio esemplare!), attrice, e donna socialmente impegnata.
Mi sembra inutile discutere del sentimento che li lega, perché al di là delle conferme che possono arrivare dall’analisi astrologica più immediata e superficiale, che siano innamorati è evidente. I loro occhi lo testimoniano più di qualunque congiunzione o trigono.
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Harry è Vergine ascendente Capricorno, Meghan è Leone ascendente Cancro, ma per valutare la compatibilità di coppia, bisogna guardare ben altro: i segni solari dicono molto poco. Più significativi sono gli Ascendenti, perché il punto esattamente opposto, il Discendente, ci dice le qualità della persona di cui il soggetto tende a innamorarsi, quello che, consciamente o inconsciamente, si cerca nell’altro. Il Discendente è la cuspide (il punto in cui inizia) della settima casa, il settore delle relazioni. Quindi gli Ascendenti in segni opposti indicano una buona compatibilità.
Tra l’altro, l’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato nella storia della casa reale britannica: Edward VIII, il re che abdicò per amore, era Cancro, così come Diana, William, Camilla, e il piccolo George, l’erede al trono. Cancro è anche l’ascendente di Charlotte e Louis, secondogenita e ultimo nato di William e Kate, entrambi con la Luna in Cancro. Il Capricorno è il segno solare di Kate e l’ascendente della Regina Elizabeth. E qui aggiungo che a novembre il Nodo Nord si sposterà proprio nel segno del Cancro, andando a sollecitare la tematica rappresentata dall’asse Cancro-Capricorno: l’affermazione della propria identità vs. il retaggio affettivo e culturale. E le Eclissi del 2019 saranno in questi segni (la prima sarà già il 12 luglio prossimo, e la Luna subito dopo si congiungerà all’ascendente di Meghan!). Si vedranno sicuramente cambiamenti significativi nella famiglia Reale: tanto per cominciare, Urano era esattamente sul Sole della regina il giorno del matrimonio di Harry&Meghan, e, a causa del moto retrogrado, tornerà a congiungersi con il luminare della sovrana a fine novembre. Inoltre, il 18 ottobre, Giove si congiungerà col suo MedioCielo, e quindi anche con Saturno, il che può indicare che sarà per lei il momento di liberarsi di strutture limitanti (la Corona?!) magari a favore del figlio Charles, che il 2 novembre prossimo sentirà il passaggio di Urano sulla sua Luna: per lui un cambiamento improvviso che lo turberà emotivamente, e di certo avrà a che fare con sua madre, rappresentata dall’archetipo lunare. Nel frattempo, Giove si è congiunto già due volte col suo Sole, e farà l’ultimo passaggio il 3 ottobre. Vedremo come si manifesteranno questi transiti…
Ma torniamo a Harry e Meghan. Entrambi hanno un contatto Luna-Saturno nel tema natale (notare che Luna e Saturno sono i governatori dei segni in cui hanno l’Ascendente!): lui un’opposizione sull’asse Toro-Scorpione, lei una congiunzione in Bilancia in III casa. A entrambi è dunque mancato il contenimento affettivo, l’attaccamento sicuro, e possono ora compensare a vicenda quel vuoto, anche perché Meghan mette il suo Chirone sulla Luna di lui. Questo aspetto di congiunzione ci dice due cose: Meghan ha un gran bisogno di sicurezza, che sul piano prettamente materiale si traduce nella ricerca di stabilità e di un ruolo sociale riconosciuto, ma che in realtà è una proiezione del bisogno più profondo di sicurezza emotiva, e Harry può prendersi cura della ferita di lei, sentendosi a sua volta curato dalla presenza affettuosa della compagna.
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E che dire dello Yod (o dito del Fato) che si forma tra la Luna di lui e Nettuno e Plutone di lei, ben visibile nel grafico della sinastria? Un incontro programmato dalle anime, senza dubbio. Le anime si ritrovano di vita in vita per aiutarsi a compiere il proprio destino. Il senso della relazione è questo: (ri)conoscere le proprie ombre e integrarle attraverso l’altro, che fa da specchio e a sua volta si rispecchia.
La IV casa, dove Harry ha la Luna (tra l’altro Signora della IV casa!), è il settore degli antenati, e contiene la storia di tutta la stirpe, ovvero la memoria dell’anima: qui l’individuo risponde in modo istintivo a ciò che accade nel mondo. Aspetti disarmonici ai pianeti in IV casa indicano che il soggetto ha il compito di trasmutare l’intero lignaggio familiare. Sappiamo infatti che l’individuazione, ovvero lo sviluppo e la crescita, può avvenire solo “lontano” dalla famiglia di origine, cioè fuori dalla IV casa, e la Luna di Harry lesa da Saturno, rappresenta la sua spinta istintiva verso una ridefinizione del senso di sicurezza, che può e deve essere trovata al di fuori dei confini rigidi stabiliti dalla casa Reale. 
La sua Venere in Bilancia ci conferma che la sua destinazione, in chiave evolutiva, è trovare l’equilibrio tra ciò che è e ciò che gli altri gli hanno detto di essere: attraverso la relazione, la Venere in Bilancia deve imparare a chiedere, ad affermare i propri bisogni interiori e le proprie esigenze, pur conservando la propria capacità di ascoltare e assecondare le esigenze dell’altro (non a caso l’asse Ariete/Bilancia è in aspetto di quadratura con l’asse Cancro/Capricorno).
C’è anche da dire che Harry (come suo fratello William) è un’anima connessa con le dimensioni più elevate (Giove e Nettuno in XII casa), con un alto potenziale di comunicazione con gli avi e la loro forza (Sole e Mercurio in VIII e Plutone in Scorpione), e l’inclinazione alla ricerca di verità superiori (Venere, Saturno e Plutone in IX casa), capaci di spezzare la devozione a schemi e paradigmi ormai desueti (Marte e Urano in Sagittario in XI).
L’aspetto tra Marte e Plutone ci dice che si tratta di un’anima in una nuova fase evolutiva, con un intento che ancora deve essere riconosciuto a livello della personalità, ma è comunque fortemente avvertito nel bisogno di iniziare esperienze diverse da quelle conosciute: c’è la necessità di liberarsi definitivamente dal vecchio ciclo e il desiderio di assoluta libertà, per poter agire in modo indipendente in direzione dei nuovi obiettivi dell’anima. 
Rispetto alla relazione, Harry si trova nell’ultimo quarto del ciclo evolutivo (si deduce dall’aspetto tra Marte e Venere), ed è quindi in quella fase in cui si mette in discussione il sistema di valori da cui l’anima è stata condizionata nelle altre vite. Ora l’anima vuole espandere il proprio livello di consapevolezza in modo da relazionarsi in un senso più universale, e ha bisogno di circondarsi di persone dalla mente aperta che a loro volta sono attratte da culture, filosofie e idee diverse. La sfida è quella di rimanere integrati nella società e allo stesso tempo permettere a questa espansione interiore di compiersi.

La fase evolutiva relazionale individuata dall’aspetto Marte-Venere nel tema di Meghan è invece quella denominata crescente: qui l’anima manifesta il coraggio di non farsi contaminare dalla società, e di affidarsi a una consapevolezza tutta interiore. L’anima deve imparare a dire: “Questa è quella che sono, questo è quello che valgo, questo è il mio sistema di valori, e voglio relazionarmi solo con chi lo sostiene e lo condivide.”

D’altro canto, chi si incarna con Venere in Vergine si porta dalle vite passate un senso di colpa inconscio per non aver saputo realizzare se stesso/a andando oltre i condizionamenti dell’ego, ed è estremamente autocritico/a: non si ritiene mai abbastanza perfetto/a. Il suo compito in questa vita è superare il desiderio di perfezionismo, accettando la parte più profonda e autentica di sé, senza vergogna e senza paura di deludere gli altri. In genere, con questa Venere, la persona è umile, disponibile, molto brava ad aiutare gli altri e a consigliarli, ma ha difficoltà a prendersi cura di sé. Il suo cammino evolutivo dovrà condurla a incontrare l’archetipo opposto, i Pesci, trovando completezza nell’incontro col Divino, ovvero con la propria Anima, attraverso i principi della compassione e dell’amore.

Questo compito è ribadito da tutto il tema nel suo insieme. Basta osservare Plutone in IV e Marte in XII. Ricordiamoci che Plutone è l’anima, ed è l’ottava superiore di Marte, che ci dice come la personalità cosciente porta sul piano materiale i desideri inconsci dell’anima. Plutone in IV – cito testualmente Jeffrey Green in “Plutone e il viaggio evolutivo dell’anima” – indica che un ciclo evolutivo si sta chiudendo e che un nuovo ciclo è all’inizio. Individui con Plutone in Quarta Casa hanno vissuto vite nelle quali hanno desiderato e tentato di imparare la lezione evolutiva riguardante la sicurezza emotiva, ovvero come non far derivare la propria sicurezza emotiva da fattori esterni, come i genitori, il lavoro, i partner e via dicendo. Questi individui stanno imparando a creare e ad alimentare la loro sicurezza emotiva dal loro interno. Siccome questo impulso evolutivo è relativamente nuovo, la maggior parte degli individui con Plutone in Quarta Casa non ha ancora del tutto imparato questa lezione. Di conseguenza molti di loro sceglieranno di nascere in famiglie nelle quali uno od entrambi i genitori producono una varietà di shock che forzano l’individuo a guardarsi dentro. E questo Plutone è congiunto con la Venere di Harry e quinconce alla sua Luna!

Marte in Cancro parla di un’anima che ha bisogno di creare una realtà personale che la faccia sentire al sicuro e protetta, per poter realizzare il suo intento evolutivo. Ha bisogno quindi di una famiglia, di una casa, di amici fidati. Marte nell’archetipo Cancro si riferisce alla necessità di passare dall’idea di soddisfare il bisogno di sicurezza attraverso forme e strutture esterne, ad accorgersi che la sicurezza di cui la persona ha bisogno è dentro di lei. Dal punto di vista sessuale, ambito al quale Marte è evidentemente connesso, la persona ha una profonda insicurezza legata alla separazione dal ventre materno. Per superare la paura, cerca di controllare la sua vita sessuale ed emozionale, diventando possessiva, dominante e irrazionalmente gelosa. Quando la persona ha preso coscienza del suo bisogno di sicurezza, smette di cercarla fuori di sé e smette anche di essere possessiva, controllante e dominante, impara a nutrire l’altro nella relazione, sviluppando empatia e offrendo la propria saggezza emozionale senza essere manipolativa. E questo Marte è congiunto esattamente all’Ascendente di Harry!

Come sempre, il tema natale è ridondante, e così troviamo anche Lilith nel segno dello Scorpione, dove indica che la paura più grande è quella della perdita. Con questa posizione della Luna Nera, l’individuo vede la vita come una battaglia da vincere e giudica gli incontri che fa sulla base di quello che può vincere o perdere. La proiezione di questa paura è il bisogno di salvare gli altri, di aiutare coloro che hanno bisogno di assistenza o possono essere perseguitati, che diventa un modo per salvare se stessi. La guarigione passa dalla presa di coscienza che niente è davvero perduto, perché in realtà la morte non esiste, ma esiste soltanto la trasformazione in un’altra forma. Per questo, è necessario imparare ad esercitare l’arte della gratitudine e della resa: a quel punto scompare completamente l’attaccamento alle cose materiali e sopravvive soltanto l’amore.

A quale punto dei rispettivi percorsi siano giunti ora i due novelli sposi, non possiamo saperlo, poiché il livello evolutivo può essere individuato solo conoscendo il soggetto e parlando con lui, ma possiamo provare a comprendere qual è il senso del loro incontro, che sicuramente è funzionale alla realizzazione dei loro personali obiettivi evolutivi.

Qual è l’intento evolutivo della coppia? Qual è la ragione per cui si sono incontrati e innamorati? Cosa devono imparare di se stessi attraverso la loro relazione? 

Queste, secondo me, sono le uniche domande da porsi quando si analizza una coppia. Che ci sia attrazione fisica, o grande intesa a qualche livello, è abbastanza ovvio, altrimenti non si realizzerebbero sul piano materiale le condizioni affinché i due si attraggano e si frequentino. Quello che è veramente importante comprendere è la destinazione del viaggio che devono percorrere insieme, indipendentemente dalla durata. Dal punto di vista evolutivo, ci sono diversi tipi di relazione, e ciascuno di essi è legato al vissuto condiviso dalle anime in altre vite, e alle lezioni che le anime hanno deciso di apprendere qui e ora. Non sempre è l’amore a tenere insieme le persone, ma anzi più spesso è l’incapacità di affrontare la vita in autonomia, e il bisogno e la dipendenza reciproca si rivelano in molti casi il collante più efficace. Per questo motivo, è sempre necessario conoscere lo stadio evolutivo del singolo individuo.

Se la sinastria ci mostra le dinamiche evolutive individuali sollecitate dall’incontro, il tema combinato (o dei midpoints, i punti medi dei pianeti e degli angoli) ci indica le dinamiche che sono esistite, e ancora esistono, tra le due persone in quanto coppia.

 

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Nel tema combinato, che si riferisce alla coppia come a una nuova entità, possiamo vedere la fase evolutiva che la coppia sta attraversando e la lezione che deve essere imparata attraverso la relazione, anche in considerazione di precedenti incontri e delle esperienze vissute insieme in altre vite.

La relazione tra Marte e Venere nel tema combinato rappresenta la modalità archetipica con la quale la coppia vive concretamente la relazione, che è a sua volta correlata con il modo in cui è stato vissuto l’incontro in altre vite. 

Dal punto di vista dell’astrologia evolutiva, la fase Marte/Venere nel tema combinato di Harry e Meghan è l’inizio di un nuovo ciclo: la coppia deve ora sperimentare un tipo di relazione completamente nuova, all’interno della quale entrambi i soggetti devono incoraggiare l’altro a esplorare nuovi modi di pensare, agire ed essere, in modo da arricchire la relazione stessa, resistendo alla tentazione di ricadere in modelli già noti, e di definire la relazione secondo gli standard culturali. Una bella sfida per entrambi, funzionale non solo all’evoluzione delle loro anime, ma anche alla trasformazione epocale in atto che ci sta traghettando verso un nuovo paradigma. E non potrebbe essere che così, dal momento che siamo tutti connessi, distinti ma non separati, e che la Royal Family è uno dei sistemi più rigidi all’interno della Matrix, un simbolo fortissimo, indicatore del cambiamento a cui assisteremo sempre più nei prossimi anni. 

L’intento evolutivo di una coppia e i rispettivi desideri dei singoli individui che la costituiscono, hanno origine nelle vite precedenti. Il segno e la casa in cui si trova Plutone nel tema combinato ci parlano proprio delle memorie inconsce che hanno generato le condizioni dell’incontro nel qui e ora, mentre la fase Plutone/Marte ci dice come la coppia porterà sul piano materiale gli intenti evolutivi della vita attuale e potrà mettere in atto la transizione dal passato al futuro.

Nel tema combinato di Meghan&Harry, Plutone è in Bilancia in VII casa!  L’intento evolutivo è quello della parità e dell’intercambiabilità dei ruoli all’interno della coppia, l’equilibrio tra il dare e l’avere, tra il chiedere e il ricevere. Si tratta di un tema particolarmente attuale e importante. Il loro compito sarà quello di imparare a uscire dalla co-dipendenza per muoversi verso l’assoluta parità e interdipendenza, conservando la propria identità e coltivando passioni e interessi al di fuori della coppia. Paradossalmente, più saranno liberi l’uno dall’altro per compiere il proprio personale percorso di crescita spirituale, e più desidereranno rimanere all’interno della relazione, e la alimenteranno sempre più. La realizzazione di questo obiettivo dipende, come abbiamo detto, dal livello evolutivo dei singoli individui. Al livello più elevato, la coppia può diventare un esempio prezioso e una guida, mostrando agli altri (e in questo caso, al mondo intero!) che cosa si intende per vero matrimonio spirituale!

La fase Plutone/Marte si avvia verso la fine di un ciclo e indica che da molte vite Harry e Meghan stanno lavorando su questa tematica, e hanno ora la possibilità di lasciare andare gli schemi del passato e compiere un vero e proprio salto quantico!

A Harry e Meghan auguro tutta la felicità possibile, e a tutti noi auguro un incontro così magico! E non mi riferisco alla suggestione della cerimonia con carrozza, cavalli e strascico da sogno. Mi riferisco alla luce negli occhi, quella che arriva come una forza misteriosa e indomabile che vuole condurci a scoprire la nostra vera essenza. Solo se riusciamo a non farci ingannare dalle parole di altri, dalle convenzioni, dagli schemi, dalle credenze, dall’aridità delle abitudini mentali, possiamo farci portare dall’Amore fuori dal branco per partorire finalmente noi stessi!

Roberta Turci

 

Bibliografia essenziale

Hall J., Karmic connections

Green J., Pluto: The Evolutionary Journey of the Soul, Vol. 1 and 2.

 Sullivan, E., The Astrology of Family Dynamics

 

 

 
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