I TRANSITI DEL GIORNO DELL’OMICIDIO DI MELANIA REA

Melania Rea è stata assassinata in provincia di Ascoli Piceno il 18 aprile 2011, approssimativamente intorno alle ore 14.30-15.00. Il cielo di quei giorni era a dir poco inquietante: i pianeti lenti (Plutone, Urano e Saturno, eccezion fatta per Nettuno) facevano a cazzotti tra di loro e, ad aggravare la situazione, c’era un potentissimo stellium in Ariete che contribuiva a quadrare (od opporre) i precedenti…ci sono stati giorni in cui addirittura 7 pianeti su 10 si trovavano in Ariete, il segno più violento e bellicoso che ci sia! Come abbiamo visto, le ripercussioni su società, ambiente, politica, economia e quant’altro non hanno tardato a manifestarsi. Il delitto della povera Melania si colloca all’interno di questo quadretto funesto. Nella prima puntata, abbiamo visto che la giovane donna aveva già di suo un tema natale alquanto disastrato; vediamo, ora, come si collocavano nel suo tema natale i catastrofici transiti di quella giornata:

– lo stellium in Ariete si trovava tra la 6° casa e il DS della giovane donna e andava ad opporre lo stellium natale in 12°: in particolare, Marte a 12° Ariete (così come Giove a 19° e a Mercurio a 13°Ariete) andavano ad opporre il Saturno natale della Rea in 12° casa. Contemporaneamente, il Saturno di transito a 12° Bilancia si congiungeva al suo Saturno natale mentre il Sole di transito a 28° Ariete dalla 7° le opponeva Plutone radicale in 12°. Melania, se non fosse stata uccisa, avrebbe dovuto essere operata da lì a poco: l’opposizione dei pianeti di transito in 6° con quelli radicali in 12° presupponeva sicuramente che potessero verificarsi problemi di salute e chiamavano in causa ospedali e interventi chirurgici. Invece, la Rea è stata uccisa e quindi questi inquietanti transiti hanno preso una piega decisamente più macabra (ricordiamo che la 12° è la casa dei sacrifici, degli eventi fuori dalla norma).

– Il transito forse più pericoloso era però l’opposizione di Urano di transito a 2° Ariete dalla sua 6° casa al suo Marte natale in 12°: indubbiamente, l’aggressività insita in questo passaggio planetario era altamente esplosiva! Sicuramente, con un transito simile, i litigi col coniuge non hanno tardato a manifestarsi. Perché col coniuge? Perché Marte, per una donna, simboleggia prima di tutto il compagno, la controparte maschile, anche se può simboleggiare, in alternativa, una figura maschile di riferimento, o comunque l’uomo o il maschio in generale.

– Contemporaneamente, Nettuno a 0° Pesci sulla cuspide della sua 5° casa era quadrato al suo Sole 8°: una certa mancanza di lucidità della giovane Melania che si è ingenuamente fidata del suo assassino? Oppure, con la scoperta dei continui tradimenti di Salvatore, il suo sogno d’amore si era andato ad infrangere?

– Dal canto suo, Plutone (il pianeta che simboleggia, tra le varie cose, anche la morte) viaggiava nella sua 3° casa, quella degli spostamenti: è pazzesco, se si pensa che la giovane madre è stata uccisa durante una gita!!! L’astrologia è incredibile, non finisce mai di stupirmi!

– Il transito che, più degli altri, mi fa pensare ad una possibile colpevolezza di Parolisi è il Sole di transito al DS congiunto alla Venere di Melania, sestile alla sua Luna 8° e opposto al suo Plutone 12°: se lo ascoltate, questo transito, sembra parlare! C’è un uomo (Sole Ariete) che ha una relazione sentimentale con Melania (è in 7° casa e congiunto a Venere) che per potere essere libero di frequentare la sua amante (Luna 8°) decide di eliminare Melania (il Sole oppone Plutone in 12°). Ma ovviamente è solo un’ipotesi. Potrebbe anche essere un maniaco qualsiasi che, sentendosi respinto, è arrivato ad ucciderla. O ancora, potrebbe anche essere una donna, una potenziale rivale in amore: in quei giorni, Venere transitava nei Pesci nella 5° casa di Melania e le quadrava la Luna in 8°. Molto verosimile che i ripetuti tradimenti di Salvatore con la giovane Ludovica fossero venuti alla luce più che mai in quel periodo e la situazione fosse diventata insostenibile: Melania era stanca della situazione. E, probabilmente, una possibile rivale era stanca di lei.

E Parolisi, che transiti aveva?

Il giovane caporalmaggiore aveva dei potentissimi transiti in 8° casa (quella della morte) e i pianeti coinvolti erano quelli più violenti in assoluto:

– Urano in 8° casa quadrato alla Luna 11° : la Luna, nel tema di un uomo, rappresenta la moglie, la compagna. Questo transito è quindi parlantissimo: un evento improvviso e violento ha coinvolto la sua giovane moglie e ne ha provocato la morte.

– Marte, il pianeta più violento in assoluto, si trova a transitare anch’esso in 8° casa e va a rinforzare il passaggio di Urano: insieme, bastano ed avanzano a giustificare il fatto cruento avvenuto nel bosco delle Casermette.

– Anche Giove di transito si trovava nell’8° casa di Salvatore e opponeva la sua Venere 3° nonché la sua congiunzione natale tra Marte e Plutone.

Ora bisogna vedere se l’uomo ha subìto passivamente questi transiti e la violenza che ne consegue oppure se ha introiettato tutta questa carica esplosiva e l’ha riversata contro la povera mogliettina. Che Parolisi sia una vittima o un carnefice non è compito né mio né dell’astrologia stabilirlo: in qualità di astro-detective, ho voluto solamente evidenziare gli elementi astrologici che, a posteriori, giustificano i fatti cruenti accaduti. Ovviamente, lascio ai detective – quelli veri – la formulazione della sentenza definitiva su questo caso.

Alla prossima!

Ilaria Castelli

La vostra astro-detective

 

Annunci

SALVATORE PAROLISI: COLPEVOLE O INNOCENTE?

La vostra astro-detective oggi è alle prese con un altro caso molto chiacchierato:il delitto di Melania Rea. L’unico indagato in questa vicenda è il marito Salvatore Parolisi; ovviamente, non sta a me dire se sia colpevole o innocente, l’astrologia non vuole avere questa presunzione. Mi limiterò, quindi, ad esaminare i Temi Natali di Melania e Salvatore e a trarne alcune brevi riflessioni.

Salvatore Parolisi è nato sotto il segno della Vergine e ha un Sole in 1° casa congiunto a Saturno che fa di lui un uomo freddo, calcolatore, egoista, molto duro di cuore nonché incline a pensare solamente a se stesso. La scelta della carriera militare sembra calzargli a pennello, considerando la sua attitudine alla disciplina e al rigore impressa dalla medesima congiunzione Saturno/Sole in 1° casa. Inoltre, l’ascendente Leone, nonostante gli sprazzi di generosità che può elargire, contribuisce a fare di lui un individuo concentrato prevalentemente su se stesso. Che sia infedele e “tombeur de femmes” è piuttosto verosimile: il giovane caporalmaggiore presenta una potentissima congiunzione tra Marte e Plutone (i pianeti simbolo della virilità maschile) da far invidia anche a Casanova! Sicuramente, è un amante molto abile e sessualmente passionale. Inoltre, è senz’altro molto sensibile al fascino femminile e incapace di resistere alle tentazioni: la sua Luna in trigono ad Urano lo rende piuttosto opportunista e gli fa cogliere qualsiasi opportunità femminile gli si presenti. Parolisi è anche capace di mentire: il suo Mercurio Leone in 12° sestile alla diabolica congiunzione Marte/Plutone lo dimostra. Questo non vuol dire che sia lui l’assassino: comunque sia, sicuramente tace qualche scomoda verità e i duri addestramenti militari saturnini a cui è stato sottoposto lo hanno forgiato al punto che non è facile farlo crollare. Tra l’altro, il potente stellium in Bilancia, nel tema natale dell’uomo, fa di lui un soggetto molto formale e interessato a salvaguardare principalmente la forma: mi viene da sorridere a pensare che la giovane amante Ludovica l’avesse posto di fronte ad un aut aut perché prendere una decisione, per un individuo con uno stellium in Bilancia così potente, è praticamente fantascienza!!! Povero Salvatore! Eppure piagnucola sempre davanti alle telecamere: è la sua Luna Cancro che fa di lui un “frignone”. L’idea che mi sono fatta io è che, aldilà di tutto, Melania non fosse il suo tipo di donna ideale; lei era una Gemelli con Sole e Luna in Gemelli in 8° casa e Venere in Ariete: come molte delle donne assassinate che ho potuto esaminare, presenta forti elementi “marziani” nel suo tema. La casa 8° molto affollata la espone a situazioni rischiose, la Venere arietina al DS presenta lo stesso ambivalente rapporto con l’aggressività e la violenza già riscontrato in molte vittime.

La povera Melania era una donna ottimista, ingenua, buona: il Giove in 1° casa lo testimonia. Era, però, un tantino autolesionista: con lo stellium in 8° e quello, potentissimo, in 12°, le situazioni ad alto rischio e la forte propensione ad idealizzarle erano all’ordine del giorno. Con quella congiunzione tra Plutone e Saturno all’Ascendente, la giovane donna, forse inconsciamente, aveva forti tendenze autodistruttive che, evidentemente, con i transiti “sbagliati” sono esplose: si vocifera che avesse tentato perfino il suicidio perché esasperata dai continui tradimenti. Melania non era la donna giusta per Parolisi: con la sua Luna Cancro e la sua Venere in Bilancia, l’uomo forse desiderava una donna più remissiva, sottomessa e, soprattutto, più materna e accudente. Giusto per fare un po’ di sinastria di coppia tra i due, lo stellium in Bilancia di lui (con Plutone, Marte e Venere) va a finire proprio nella 12° di lei: un amore fuori dalla norma, il loro; un grosso sacrificio e una grande sofferenza per Melania. In compenso, il Sole e la Luna di lei cadono nella 10° casa di Parolisi: la bellezza della giovane donna era motivo di vanto e di sicurezza in società per un uomo formale quale sembra essere il nostro Parolisi, col suo stellium in Bilancia. Per lui, era una donna da esibire e mostrare in pubblico, un amore di facciata. Inoltre, i loro Soli in esatta quadratura ci parlano di conflitti e diversità caratteriali mentre il Marte di lei che quadra la Luna di lui è un aspetto molto negativo che ci indica che la loro era un’unione infelice, carica di aggressività e basata sul ferirsi a vicenda. Dulcis in fundo, la Venere di lei è bistrattatissima dato che riceve l’opposizione sia da Marte che da Plutone che da Venere di lui: il risultato è che la giovane donna non si sentiva di certo amata né appagata da questa relazione. E i tradimenti erano all’ordine del giorno.

Povera Melania! Si dice che l’amore sia cieco: nel suo caso, come minimo, possiamo definirlo un amore miope! Salvatore Parolisi: che sia lui o non sia lui l’assassino, in ogni caso, forse la moglie avrebbe dovuto mettersi un bel paio di occhiali …

Fine della prima puntata. Nella prossima vedremo i transiti del giorno dell’omicidio.

La vostra astro-detective