Il caso di Benno Neumair e l’omicidio dei coniugi di Bolzano, di Ilaria Castelli

Benno Neumair

Peter Neumair e la moglie Laura Perselli, entrambi insegnanti in pensione, sono scomparsi da Bolzano la sera del 4 gennaio scorso. L’ultimo a vederli vivi è stato il figlio Benno, 30 anni, convivente della coppia. Il ragazzo sostiene di averli visti in casa durante il pomeriggio, prima che uscisse per recarsi a pochi km di distanza a casa di Martina, una delle sue giovani amanti, dove avrebbe trascorso la notte. Il mattino successivo, al rientro a casa, il ragazzo non vedendo i genitori non si allarma in quanto pensa siano usciti presto per una passeggiata sulle montagne vicine. A dare l’allarme per la loro scomparsa in realtà è Madè, l’altra figlia che non trovandoli al telefono si preoccupa immediatamente. Iniziano le ricerche ma della coppia nessuna traccia; qualche giorno dopo, vengono trovate tracce di sangue di Peter sulla neve vicino ad un ponte nella zona e allora si comincia a temere il peggio.

Fin da subito, le indagini si concentrano sul figlio della coppia, Benno, istruttore di fitness e insegnante di matematica. Il ragazzo era rientrato da pochi mesi dall’Austria dove si era laureato in scienze motorie e pare che, nel giro di pochi mesi, la convivenza con i genitori fosse diventata molto difficile. Palestrato, con una vera e propria fissazione per muscoli e immagine, dalle indagini risulta che facesse largo uso di anabolizzanti, tranquillanti e medicinali di vario tipo per riuscire a mantenere l’immagine che si era costruito. Pur avendo dimostrato piena collaborazione alle indagini, gli inquirenti hanno iniziato ad avere sospetti su di lui per via di alcune incongruenze che sarebbero emerse dalla sua ricostruzione dei fatti. Per questo, il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di duplice omicidio e occultamento dei cadaveri. Il corpo della madre è stato rinvenuto nell’Adige pochi giorni dopo il suo arresto, secondo l’autopsia sarebbe stata strangolata.

Cosa può essere successo? E Benno davvero ha a che fare con la loro morte oppure gli inquirenti stanno saltando troppo facilmente alle conclusioni solo per pochi indizi?

Il caso è ancora aperto, Benno si trova in carcere ma la sua colpevolezza non è ancora stata validata. Proviamo a fare luce analizzando il suo Tema Natale non domificato.

TN Benno Neumair

L’elemento cruciale che mi è balzato subito all’occhio è il suo consistente stellium in Capricorno con Sole, Mercurio, Venere, Saturno, Urano e Nettuno con effetto di risucchio sull’opposto Cancro. Questo mi fa immediatamente pensare ad un legame molto forte con i genitori e una tendenza a rimanere sempre “figlio”, senza volere mai crescere e assumersi responsabilità. Laura e Peter, infatti, cercavano di spingerlo all’indipendenza economica, gli avevano trovato lavoro come insegnante e volevano spingerlo a prendere in affitto l’appartamento sottostante al loro, in modo da avere un suo spazio e una sua autonomia. Qualsiasi figlio trentenne ne sarebbe stato felice ma non Benno. Si era forse sentito rifiutato dai genitori? Avendo anche il Nodo Nord in Capricorno, l’obiettivo primario della sua incarnazione è quello di riuscire a staccarsi dal nido protettivo e imparare a camminare con le sue uniche forze. Ma il peso delle passate incarnazioni è sicuramente forte e liberarsene non è facile.

A rimarcare la dose ci pensa il suo Chirone in Cancro che accende i riflettori sulla sua ferita familiare: Benno potrebbe avere dentro di sé la sensazione di non poter essere amato, si tratterebbe di una ferita che si è originata in una vita passata. Per questo, alla fine potrebbe essere anche incapace di accogliere e accettare l’amore altrui.

Che sia o meno il colpevole, sicuramente nella sua vita deve confrontarsi con questa tematica. Anche se non è stato lui a ucciderli, sicuramente la loro fine così violenta andrà a toccare dei tasti per lui molto dolenti e ora suo malgrado, si troverà per forza costretto a diventare adulto e responsabile.

Un altro aspetto che mi colpisce è la sua Luna In Pesci in trigono a Plutone: è molto abile a mentire – se vuole – il nostro Benno. E questo aspetto spiega anche la sua dipendenza dai farmaci, dagli anabolizzanti e forse anche da alcune droghe. La stessa Luna è anche in trigono a Saturno e questo spiega la sua lucidità e il self control che ha mantenuto sempre nelle interviste e che stupisce anche in caso di innocenza: un figlio di genitori scomparsi potrebbe lasciarsi trasportare dall’ansia e lasciar trasparire la sua preoccupazione. Lui invece è riuscito sempre a mantenere la calma e collaborare con la polizia in modo impeccabile.

Ha tanti pianeti beneficati nel suo Tema, il giovane Neumair: sono indice di una vita che è stata scorrevole, ha trovato spesso la strada spianata davanti a sé, non ha sentito il bisogno di mettersi in discussione. L’unico aspetto dissonante del suo TN è dato dalla quadratura tra Giove Leone e Plutone in Scorpione che spiega il suo spiccato esibizionismo, il bisogno spasmodico di apparire e curare la sua immagine in modo quasi maniacale. Senza i suoi muscoli, Benno forse potrebbe sentirsi inadeguato. Giove, tra l’altro, è retrogrado e conferma il suo bisogno estremo di ricevere rassicurazioni sia affettive che materiali.

Gli inquirenti sono convinti che Benno abbia ucciso i suoi genitori spinto da un movente economico: ma può essere veramente solo questa la motivazione, ammesso che sia stato veramente lui a ucciderli?

Certo, lo stellium in Capricorno, Giove retrogrado in Leone e il suo Marte in Toro, Segno dell’amore per eccellenza per il materiale, ne tracciano un profilo di grande attaccamento ai beni materiali. Di lì a uccidere per uscire dal comfort del nido familiare, però, ce ne passa.

Un altro aspetto su cui vale proprio la pena soffermarsi è il suo Marte retrogrado in Toro: Benno viene descritto come uno sciupafemmine. Nel periodo dell’omicidio stava frequentando tre diverse donne e non solo perché spinto da un bisogno narcisistico di piacere a tutte. Dentro di sé potrebbe avere un’energia sessuale talmente dirompente da essere incapace di esprimerla appieno; forse per questo praticava tanto sport. Come conseguenza, il giovane istruttore di fitness potrebbe vivere una forte pressione interna che in alcuni momenti potrebbe scoppiare e spingerlo a comportamenti distruttivi o auto-distruttivi nei confronti di chi a suo avviso sarebbe il responsabile del suo malessere. Tra l’altro, lo stesso Marte è in trigono a Saturno: se vuole, Benno sa essere talmente freddo ed emotivamente distaccato da essere addirittura spietato.

I TRANSITI DELLA SERA DELL’OMICIDIO

Laura e Peter

Il lungo transito di Marte in Ariete nel 2020, quadrando il suo complesso stellium capricornino, ha sicuramente messo alla prova il giovane. L’estate scorsa, durante un soggiorno in Germania, era venuto alla luce un suo disagio psichico al punto che Benno era stato perfino ricoverato in psichiatria in seguito ad una manifestazione di violenza ai danni dell’ex fidanzata. Pare ne sia emersa una patologia paranoide, il tutto però è ancora al vaglio degli inquirenti. Ad ogni modo, in seguito a questo episodio, il ragazzo era tornato a Bolzano dai genitori. Laura e Peter stavano cercando di farlo aiutare psicologicamente e attraverso una cura farmacologica. Laura si lamentava spesso con le amiche dei comportamenti del figlio e si mostrava molto preoccupata.

La sera della scomparsa dei genitori, in cielo era presente una potente concentrazione di pianeti in Capricorno che ricalcava un po’ la situazione natale del giovane. Se la sua colpevolezza verrà confermata, potremo dire che le congiunzioni celesti ai pianeti radicali in Capricorno potrebbero aver acuito le tensioni familiari già presenti, così come la sua sensazione di sentirsi “rifiutato” dai genitori. Giove e Saturno di transito in congiunzione al suo Nodo Nord sono andati a toccare proprio un nervo scoperto di Benno ovvero l’incapacità di crescere e assumersi responsabilità oltre al suo bisogno narcisistico di ricevere rassicurazioni.

Saturno e Plutone, entrambi in largo trigono a Marte, potrebbero aver tirato fuori il suo lato crudele e inflessibile? E quel Nettuno di transito in congiunzione alla sua Luna potrebbe aver fatto scattare quella sua sindrome paranoide o aver obnubilato il suo equilibrio psichico? Chissà. Solo chi sta indagando potrà, con il tempo, dare le risposte a questi interrogativi.

In conclusione, un mio pensiero di solidarietà va alla sorella Madè che nel giro di pochi giorni ha perso entrambi i genitori, la nonna e il suo unico fratello si trova in carcere. La vera vittima di questa triste vicenda è sicuramente lei.

Alla prossima!

Ilaria Castelli, l’Astro-detective

Pubblicato sul nr. 4-2021 di Astrella

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