La Luna Nuova di Settembre: il tempo dell’azione, di Roberta Turci

L’ultimo Novilunio dell’estate, il primo dopo il corridoio delle Eclissi, si verifica nella serata di domenica 9 settembre: Sole e Luna si abbracciano a 17° del segno della Vergine, opponendosi a Nettuno, retrogrado nei Pesci. Da una parte il pragmatismo, dall’altra l’idealismo. Da un lato il perfezionismo, dall’altro la confusione. La sfida è integrare queste energie opposte: dobbiamo lasciare andare le pretese di perfezione, e imparare ad accettare l’altro per quello che è, ricordando che critichiamo negli altri le nostre ombre. D’altra parte, se cerchiamo di apparire perfetti, inganniamo gli altri e noi stessi. In questo eterno gioco di specchi, accettare le imperfezioni altrui significa accettare le proprie, e viceversa. Due importanti trigoni (e ben tre sestili) supportano questa opposizione per aiutarci a far vincere la bellezza dei sentimenti sulle paure e gli (auto)inganni: quello tra Giove e Nettuno, entrambi in segni d’acqua, e quello tra i Luminari e Plutone, in segni di Terra.
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Guarda dove cadono i 17° della Vergine nel tuo Tema Natale: in quale casa si trovano? Fanno aspetti con pianeti, punti o angoli del cielo? (Qui trovi indicazioni per l’interpretazione della Luna Nuova nelle case)
Sentiranno gli effetti di questo Novilunio soprattutto i nati nella seconda decade dei segni mobili (Vergine, Pesci, Gemelli e Sagittario), così come tutti coloro che hanno pianeti personali, Ascendente o punti significativi della carta natale, tra i 15° e i 19° della croce mobile. Poiché sono coinvolti fortemente anche gli elementi Terra e Acqua, ne potranno risentire anche i segni di questi elementi, in base agli aspetti individuali.
In apparente moto retrogrado sono anche Urano, Plutone e Chirone, che continuano a supportare il nostro lavoro di introspezione, mentre da giovedì 6, Saturno è tornato diretto, dando ufficialmente il via al tempo dell’azione.
Sullo sfondo l’energia profonda e appassionata di Venere, che nella mattinata di domenica 9 si sposta nel segno dello Scorpione, e sarà protagonista per tutto l’autunno di un interessante anello di sosta, di cui ho diffusamente parlato nell’articolo “L’anello di sosta di Venere”.
Il Novilunio è sempre tempo di nuove partenze, e il segno della Vergine è legato alla salute del corpo fisico e della nostra Madre Terra, alla pulizia e alla purificazione. Mettere ora un nuovo intento, connesso a questi temi, nella propria vita, significa muoversi nel flusso e avere quindi il vento cosmico a favore: questo è il modo più costruttivo di usare l’astrologia!
Ora, è quindi il momento ideale per iniziare una nuova cura, ricorrendo preferibilmente a rimedi naturali e a tecniche energetiche (più si alzano le frequenze a cui vibriamo, e meno tolleriamo le preparazioni chimiche, che alterano l’equilibrio naturale e di certo non lo favoriscono), ma anche per cominciare a praticare un’attività fisica, o seguire un nuovo regime alimentare, perdendo abitudini poco sane e imparando a mangiare meglio. Nutrirsi non è solo un atto necessario per il sostentamento del corpo, e dovrebbe essere vissuto e celebrato come un vero e proprio rito di nutrimento dell’anima. Tutto ciò che introduciamo nel corpo, si trasforma in energia: stiamo bene attenti a come alimentiamo le nostre cellule! Energie pulite manterranno in salute non solo il nostro corpo, ma anche la nostra mente e la nostra anima. E soprattutto non dimentichiamo che il corpo è il canale attraverso il quale l’anima manda messaggi e segnali…!
Anche Chirone, a 0° dell’Ariete (il primo grado dello Zodiaco, quindi simbolo del principio di ogni cosa!) in quadratura con Saturno, suggerisce riti di pulizia e purificazione, che non riguardino solo il corpo fisico (è senza dubbio il momento ideale per seguire un protocollo disintossicante!), ma anche la mente e l’anima. Possiamo perciò cavalcare questi aspetti celesti, eliminando situazioni e abitudini nocive, cominciando dagli oggetti inutilizzati che intasano le nostre case, i garage e le cantine. Più spazio facciamo, più ci alleggeriamo, rendendo più facile l’ingresso nelle nostre vite di ciò che è “nuovo”, sia in senso materiale sia in senso metaforico!
Siamo anche invitati a prestare maggiore attenzione alla salute del nostro pianeta: l’aspetto di quadratura tra Marte e Urano, che sarà di nuovo esatto il 18 settembre, rappresenta bene i moti di ribellione della Terra, alla quale dobbiamo maggiore rispetto e più gratitudine. Urano in Toro nei prossimi 7-8 anni continuerà a mantenere viva l’attenzione su questi temi!
Marte si trova a 29° del Capricorno, grado critico che amplifica la simbologia dell’archetipo: potremmo quindi avvertire frustrazione e provare rabbia. Queste emozioni sono tuttavia funzionali al risveglio e alla ribellione, e possiamo utilizzarle proprio per lasciare andare abitudini, luoghi, persone e cose che non ci servono più, favorendo così il processo di trasformazione interiore richiesto da Plutone, ottava superiore di Marte.
L’11 settembre, Marte rientra nel segno dell’Acquario, accelerando il passo dopo la lunghissima sosta e la retrogradazione. Osserva quale casa o quali case sono interessate dal passaggio di Marte, perché in quei settori vedrai muoversi le cose più rapidamente!
Inoltre, in prossimità del Novilunio, Saturno, Urano e Mercurio formano un Grande Trigono di Terra (che è esatto il 7 settembre): le nostre idee e i nostri pensieri (Mercurio) possono ora essere al servizio dell’evoluzione, allineati con le intuizioni della mente superiore (Urano), concretizzandosi in progetti costruttivi e duraturi (Saturno).
Possiamo ora pianificare nei dettagli quello che vogliamo veramente. Dalla visualizzazione, supportata da emozioni vivide e intense, alla realizzazione, il passo può essere breve, se manteniamo alte le vibrazioni, coltivando gioia e gratitudine. Siamo creatori e protagonisti della nostra realtà, ma dobbiamo credere in noi stessi, esprimere i nostri talenti, riconoscere la bellezza dei sentimenti che proviamo, e avere il coraggio di allinearci con le nostre più profonde convinzioni. Il successo è a portata di mano, per chi non ha paura di afferrarlo. Pronti??? Azione!
Un abbraccio di Luce,
Roberta
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L’anello di sosta di Venere, di Roberta Turci

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Quest’autunno, la dea più luminosa sarà protagonista di una lunga sosta: Venere traslocherà da uno dei suoi domicili, la Bilancia, a casa di Marte e Plutone, nello Scorpione, nella tarda mattinata di domenica 9 settembre. Inizierà poi il moto retrogrado il 5 ottobre, a 10°50′ del segno dello Scorpione, per effetto del quale rientrerà in Bilancia il 31 ottobre, e riprenderà il moto diretto il 16 novembre a 25°14′ della Bilancia.

Sappiamo che il moto retrogrado di un pianeta è solo apparente (per approfondire, vedi I PIANETI RETROGRADI E IL KARMA). I pianeti si muovono sempre in avanti, ma simbolicamente, quando dalla Terra appaiono retrogradi, ci stanno invitando a volgere lo sguardo dentro di noi, per rivedere e analizzare tematiche e dinamiche che richiedono la nostra attenzione, con l’obiettivo di farci crescere.

Cosa indica il moto retrogrado di Venere? Generalmente, si dice che durante il periodo di retrogradazione, è meglio non fare acquisti, soprattutto se costosi, e non iniziare nuove relazioni.  Non sono consigliati nemmeno interventi estetici. Vi ricordo che il segno e la casa in cui si trova Venere nel nostro tema natale, e gli aspetti che fa con altri pianeti, indicano infatti cosa ci piace, cosa per noi ha valore e come ci muoviamo per ottenere quello che desideriamo (cose e persone 😉 ). Con Venere retrograda di transito, è come se ci trovassimo in un negozio affollatissimo e disordinato, spintonati a destra e sinistra, e dovessimo scegliere e provare l’abito per un’occasione importante: in una simile situazione, sarebbe difficile fare la scelta migliore! Questo è piuttosto un ottimo momento per riflettere su cosa ci piacerebbe fare o avere, ma è meglio aspettare la ripresa del moto diretto per passare all’azione con lo shopping e i cambi di look! La nostra capacità di valutazione è offuscata: meglio fermarsi.

Dal punto di vista psicologico ed evolutivo, questa fase è molto utile per fare un lavoro di introspezione e rivalutazione rispetto a come ci poniamo nelle relazioni e al rapporto con il denaro e l’abbondanza. Non dimentichiamo che Venere è la dea romana associata all’archetipo Afrodite, colei che amava se stessa e onorava la propria femminilità, vivendo ogni attimo intensamente e dedicandosi alle proprie passioni, coltivando la creatività. In lei è particolarmente attivo il 2° chakra, centro del piacere. Sostanzialmente, Venere ha a che fare con il valore che diamo a noi stessi. Questo significa che attiriamo nella nostra vita relazioni sane e abbondanza, se prima abbiamo riconosciuto il nostro valore e siamo profondamente coscienti di meritare qualcosa (e qualcuno) che vale. 

Possiamo quindi utilizzare la fase di retrogradazione di Venere soprattutto per migliorare la relazione con noi stessi, e imparare ad amarci di più. È un buon momento per analizzare con lucidità e profondità le ferite che si attivano e le dinamiche che si ripetono nelle nostre relazioni. Potrebbero anche ricomparire amori (o amicizie) del passato, con i quali è necessario chiarire qualcosa, per apprendere la lezione e poi magari chiudere definitivamente, per lasciare spazio a nuovi rapporti  che ci assomigliano di più.

Le fasi della retrogradazione di Venere di quest’autunno 2018 sono: 

  1. L’ingresso nella zona d’ombra, avvenuto il 2 settembre a 25°14’ del segno della Bilancia, fino all’inizio della retrogradazione.
  2. Il moto retrogrado vero e proprio, dal 5 ottobre al 16 novembre.
  3. Il ritorno al moto diretto, che comincerà il 16 novembre a 25°14′ della Bilancia, e il percorso fino all’uscita dalla zona d’ombra,  il 17 dicembre a 10° 50’ dello Scorpione.       

Durante la prima fase, potremmo iniziare a vivere emozioni connesse con gli eventi che si verificheranno durante il moto di retrogradazione vera e propria. In questo periodo, saranno particolarmente interessati dal moto di Venere i nati nella prima decade di Toro e Scorpione, e nella terza decade della Bilancia. Possono essere coinvolti anche Leone e Acquario della prima decade, e Ariete, Cancro e Capricorno della terza. Ma non dimenticate di considerare anche gli aspetti che la Venere di transito fa con Ascendente, Luna e Venere nel vostro tema natale!

Durante la seconda fase, Venere forma un trigono con Nettuno, che rende l’atmosfera romantica, ma anche una quadratura con Marte, che torna in Acquario l’11 settembre, e con Lilith, aspetti di tensione erotica (Eros = forza creatrice!) che accendono l’opposizione Venere – Urano. Questa configurazione è particolarmente significativa per coloro che hanno pianeti o angoli del cielo ai primi gradi dei segni fissi (Scorpione, Toro, Acquario e Leone), che già dal 9 settembre, con l’ingresso di Venere nell’intenso e appassionato Scorpione, potrebbero sentire una scossa. Se poi sono interessate la V, VII e XI casa, è molto probabile che un nuovo incontro giunga a scuotere la vita dei single, o l’equilibrio di coppie che possono ritrovare nuovo slancio oppure arrendersi alla fine di una relazione ormai consumata.

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Marte è rabbia e passione, Lilith è femminilità sensuale e irriverente, Urano è libertà e autonomia: un mix inedito ed esplosivo, perfettamente allineato con l’idea di amore del Nuovo Paradigma, che prende le distanze dai concetti di possesso ed esclusività. Il trigono con Nettuno parla di sentimenti elevati e di idealismo, e forse confonde un po’: potremo essere presi in un vortice energetico a tratti eccitante  e destabilizzante, ma non dimentichiamo che tutto quello che arriverà nelle nostre vite, avrà l’obiettivo di mostrarci quanto abbiamo riconosciuto il nostro valore. Saturno, trigono a Urano, ci tiene ancorati alla realtà, ricordandoci che abbiamo una responsabilità in primo luogo verso noi stessi, e ci incoraggia a vivere con passione, al di là delle convenzioni e delle aspettative altrui, superando la paura del giudizio e della solitudine.

Durante la terza fase, con la ripresa del moto diretto di Venere, se non ci saremo fatti abbagliare da facili conquiste e tentazioni, ma avremo ascoltato il cuore e la pancia, scoprendo che possono vibrare all’unisono, potremo mettere l’energia di Marte, che ora forma un bel trigono con la sua amante celeste, in una relazione sana (con una persona nuova o con quella di sempre, ma anche con l’abbondanza), che rispecchia l’amore per noi stessi.

Quando Venere torna diretta, Marte è nel segno dei Pesci, più dolce, sensibile, romantico. La sua ottava superiore, Plutone, fa però un delicato aspetto di quadratura con la dea: il rischio di cedere ai giochi di potere è sempre in agguato. Bisogna saper dialogare con Urano, l’archetipo dell’autonomia e della libertà. Siamo invitati a concepire un modo nuovo di  stare in relazione: non c’è la dipendenza, il bisogno di appoggiarsi a qualcuno, di sentirsi “padroni” della vita dell’altro (temi tipicamente scorpionici e quindi plutoniani), ma non c’è neanche la distanza emotiva data dalla paura dell’intimità.  C’è invece l’interdipendenza: si cammina l’uno al fianco dell’altro, capaci di reggersi in piedi anche da soli e pronti a sostenere l’altro quando lo chiede. Si procede ciascuno verso la migliore versione di sé, incoraggiando e sostenendo l’avanzare dell’altro, senza mettere in atto subdole strategie per non lasciare che si allontani troppo…

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Venere-Afrodite è nata dal seme di Urano, evirato da Crono-Saturno, e sorgendo dalle acque ha manifestato la vittoria dell’Amore sul Tempo: in lei c’è la celebrazione dell’istante eterno, la capacità di amarsi senza cedere alle lusinghe di un sistema – ormai obsoleto – che ci vuole prigionieri di contratti e convenzioni. Non insegue il “per sempre”, né un ruolo da esibire di fronte alla società, ma sa che ogni attimo è infinito e vale quanto l’Amore che contiene. Urano rappresenta questo, il Minotauro che fugge dal labirinto con l’aiuto di Arianna, lo schema che si rompe. Urano è l’imprevedibile, il ribelle, l’anticonvenzionale.

Guarda dove transita Venere nel tuo Tema Natale. Quale casa o quali case sono interessate dall’anello di sosta della dea più bella? Fa aspetti con la tua Venere natale o con altri pianeti? Fa aspetti con l’Ascendente o con il Mediocielo? 

Può portare un nuovo amore, o un nuovo modo di stare in relazione, può portare un affare che dà grandi guadagni, o un cambio di rotta nel percorso professionale. L’importante è che tu ci abbia messo il cuore e la passione, e non l’orgoglio, il desiderio di rivalsa, il senso del possesso, la manipolazione, la smodata ambizione. Se avrai imparato a darti il giusto valore, non cercherai più surrogati, applausi, omologazioni. E potrai permetterti di andare ovunque. Ma se ti ostini a stare rinchiuso nel labirinto, solo perché sul “copione” qualcuno ha scritto che il tuo posto è lì, niente cambierà mai davvero. Lascia che Venere ti mostri la strada…

Auguro a tutti noi di saper lavorare al meglio con queste energie!

Un abbraccio di Luce,

Roberta Turci

 

Le Eclissi dell’Estate 2018 (terza parte), di Roberta Turci

 

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Ed eccoci all’atto conclusivo di questa lunga, calda, stagione di Eclissi estive: alle 11.46 di sabato 11 agosto, il Sole sarà parzialmente eclissato dalla Luna, a 18°41′ del segno del Leone, a indicare un nuovo inizio dopo le prese di coscienza e i forti scossoni emotivi vissuti con le precedenti Eclissi.
L’Eclissi Solare del 13 luglio, in Cancro (v. Le Eclissi dell’Estate 2018 (prima parte), di Roberta Turci), ha messo a dura prova il nostro personale senso di sicurezza e ci ha mostrato i giochi di potere e le manipolazioni che governano le relazioni familiari e affettive.
La potentissima Eclissi Lunare del 27 luglio (v. Le Eclissi dell’Estate 2018 (seconda parte), di Roberta Turci) ha portato alla luce emozioni represse e ci ha reso più consapevoli di dinamiche non ancora riconosciute, o rimaste a lungo mascherate da ruoli recitati per soddisfare aspettative altrui e un antico bisogno di riconoscimento.
Con l’Eclissi dell’11 agosto, avremo l’opportunità di lasciare andare inutili zavorre e ripartire con maggiore autenticità e centratura. Potremo essere più generosi e disponibili con gli altri, e chiudere situazioni mai veramente elaborate o concluse, che sono tornate alla ribalta con la precedente Eclissi Solare del 13 luglio. Ma attenzione! La generosità e l’altruismo non devono più essere un atteggiamento, frutto del bisogno di essere approvati e accettati. Dovranno invece essere il risultato di un moto del cuore, di un nuovo livello di empatia, raggiunto grazie al riconoscimento delle proprie ferite. Solo il contatto con la nostra sofferenza più profonda, ci rende infatti veramente capaci di contattare la sofferenza altrui, accettarla e accoglierla con autentica generosità (l’archetipo del Leone!).
D’altronde, questa seconda Eclissi Solare si verifica nello stesso segno in cui si trova il Nodo Nord (v. 9 maggio 2017 – 6 novembre 2018 Nodo Nord in LEONE – Nodo Sud in ACQUARIO: “ABBI IL CORAGGIO DI SPLENDERE!”, di Roberta Turci), aspetto che favorisce l’attivazione del nostro potere intuitivo e ci porta più vicini alla nostra Anima. Si tratta di un passaggio fondamentale, che ci allontana dall’Ego e dal suo perenne tentativo di “proteggerci” dalla sofferenza indossando maschere e armature. Ovviamente, in quanto esseri umani, saremo sempre soggetti ai suoi maldestri tentativi, ma aprendo gli occhi ci si può accorgere in tempo delle dinamiche che scattano istintivamente, per poi disattivarle e sublimarle.
C’è da ridefinire il concetto di coraggio e da contattare il bambino interiore, che sa gioire della vita e la vuole onorare, libero dai condizionamenti e capace ancora di sognare e lottare per i propri sogni.
Il 7 agosto, Venere entra in Bilancia, segno che governa e nel quale quindi si sente a casa. Il giorno dell’Eclissi forma un trigono con Marte, aspetto armonico che favorisce l’incontro tra maschile e femminile. Tuttavia, la quadratura con Saturno e il quinconce con Urano, indicano che c’è ancora qualcosa da rivedere nelle relazioni: abbiamo forse difficoltà a entrare veramente in intimità con l’altro perché temiamo che vedendoci troppo da vicino, come siamo veramente, non ci ami più? Desideriamo essere amati per avere conferma del nostro valore, ma siamo i primi a dubitare di esserne degni. Come possiamo chiedere amore se non sappiamo riceverlo, se teniamo il cuore dentro una corazza per proteggerlo? Ma proteggerlo da cosa?
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La quadratura esatta tra Mercurio – retrogrado in Leone – e Giove in Scorpione, rende difficile il dialogo e rischia di esacerbare gli animi, che si fanno appassionati fino all’ossessione e poco inclini alla comprensione reciproca. Meglio lasciare decantare le emozioni dei giorni centrali di agosto, e attendere che l’energia si acquieti.
La quadratura tra i Luminari congiunti e Giove ci invita invece ad allargare lo sguardo e a osservare la “scena” dall’alto, in modo da non perdere la visione d’insieme.
Tra l’altro, il 7 agosto, anche Urano diventa retrogrado, aggiungendosi ai numerosi pianeti retrogradi dell’estate (ne ho già parlato qui): questo cielo indica chiaramente che il nuovo potrà arrivare solo DOPO che avremo elaborato la lezione rappresentata dal moto retrogrado di ognuno dei pianeti interessati, ovvero Mercurio, Marte, Saturno, Nettuno, Plutone e Urano. E non è affatto trascurabile il moto retrogrado di Chirone, archetipo del guaritore ferito, che ci accompagna alla scoperta delle nostre ferite più profonde, per farci vedere quanto esse possano trasformarsi nei nostri più preziosi alleati.
Il processo di rinascita attivato dal corridoio delle Eclissi è quindi lento e profondo, ed è ben diverso da quello che alcuni preferiscono vedere come “l’apertura di un portale”, come se per magia tutto potesse cambiare A CAUSA dei passaggi planetari! I moti celesti sono simboli e possono manifestarsi nelle nostre vite in modi differenti, in funzione di quanto noi sappiamo comprenderli, accoglierli e integrarli.
Urano retrogrado vuole che ciascuno riveda il proprio sistema di valori e credenze, dimenticando, con l’aiuto di Nettuno, le delusioni passate, e abbandonando ideali di perfezione. Saturno, da parte sua, ci riporta all’intento evolutivo della nostra anima, aiutandoci ad andare oltre limiti e regole auto-imposti per aderire a un sistema che ci tiene lontani da noi stessi. Plutone, che rappresenta l’anima, ci spinge a contattare i nostri demoni, ovvero le ombre che temiamo di più e che in realtà sono proiezioni delle luci che non ci autorizziamo ad accendere nelle nostre vite. Si tratta sicuramente di un lavoro psicologico profondo e doloroso, e non tutti sono pronti ad affrontarlo. Marte, sua ottava inferiore, complica le cose acuendo il senso di frustrazione e la rabbia; tuttavia, il suo obiettivo è farci trasformare quella rabbia e ridefinire il nostro modo di agire, smascherando gli obiettivi dell’Ego.
Potranno tornare situazioni del passato rimaste in sospeso, per consentire al cuore di alleggerirsi e di ritrovare fiducia nell’Amore. Non si può procedere verso il nuovo, se il vecchio non è stato riconosciuto, portato alla Luce, benedetto e trasformato. Il dolore del passato deve essere ringraziato e usato come catalizzatore della trasformazione da burattino a bambino, come nella favola di Pinocchio! Il burattino si adeguava a un sistema che lo voleva prigioniero e manipolabile. Il bambino riconosce il proprio valore ed esprime talenti e sentimenti, finalmente libero di essere se stesso!
Tutta questa energia che si muove in cielo e dentro di noi, potrà finalmente liberarsi, ma solo dopo essere stata elaborata in modo consapevole, quando Urano tornerà diretto, il 6 gennaio 2019, proprio il giorno in cui avremo la prossima Eclissi! Ecco perché quello che sta accadendo durante questa estate è così importante! Stiamo riscrivendo un copione e ci stiamo preparando al debutto di uno spettacolo davvero straordinario. La Verità sta per guadagnarsi la scena, ma potrà farlo solo se noi avremo lavorato bene. La prima cosa che ci viene chiesta è di essere onesti con noi stessi, e di sentire la voce della nostra anima, per vivere dal cuore e con il cuore…
Sullo sfondo dell’Eclissi due aspetti particolarmente significativi:
– il trigono tra Saturno in Capricorno e Urano in Toro, che ci aiuta a gestire in modo responsabile, dandoci stabilità, i cambiamenti interiori e gli eventi che improvvisamente arrivano a sconvolgerci i piani, e
– il trigono tra Giove in Scorpione e Nettuno in Pesci, che ci sostiene, alimentando speranze e mantenendo salda la Fede, promettendo un esito positivo per tutto il lavoro introspettivo che ci viene richiesto. 
Il primo sblocco ci sarà quando Mercurio prima (19 agosto) e Marte poi (27 agosto) riprenderanno il moto diretto: verso la fine del mese, si potrà passare all’azione, dopo aver riflettuto e pianificato adeguatamente come muoversi, rimanendo comunque sempre focalizzati su un intento che sia in accordo con la nostra essenza, e non con il vecchio paradigma che ci vuole burattini rassegnati e inconsapevoli.
Marte rientra in Capricorno il 13 agosto e ci rimarrà fino all’11 settembre. Riprenderà il moto diretto il 27 agosto a 28° del Capricorno: osservate dove cadono nel vostro tema natale, perché quell’area del grafico dice molto del tipo di cambiamento che potrà manifestarsi nelle vostre vite. Marte è l’archetipo dell’azione: dopo 2 mesi di moto retrogrado, il punto in cui torna diretto è particolarmente significativo, soprattutto in un momento energeticamente così potente. Vale la pena direzionare le proprie energie verso un obiettivo che meriti l’impegno e la determinazione impiegati per raggiungerlo!
Interessante anche osservare che le due Eclissi del 27 luglio e dell’11 agosto si verificano agli stessi gradi e negli stessi segni delle due Eclissi dell’estate 1999: ciascuno di noi dovrebbe provare a chiedersi come si sente oggi rispetto ad allora. Quanto siamo cambiati? Quanto abbiamo imparato a esprimere noi stessi in modo più autentico? Siamo riusciti a liberarci da condizionamenti e paure? Siamo diventati le persone che volevamo essere? E ne siamo felici, soddisfatti? Quanto più ci scopriremo diversi da allora, tanto più potremo dire di avere dato un senso ai nostri anni! Il più grande fallimento nella vita è restare uguali a se stessi. Cambiare prospettiva, accogliere il cambiamento, lasciare andare rigidità e inflessibilità sono passaggi fondamentali per procedere verso la versione migliore di sé. E questo è ancora più vero ora, con Urano in Toro che scuote il sistema dalle fondamenta e non fa sconti a nessuno.
Guardate dove cade l’asse Leone/Acquario nel vostro tema, e in particolare dove cadono i 18°41′ del segno del Leone: la Luna Nuova accompagna e sostiene ogni intento del cuore che venga espresso in occasione dell’Eclissi, ulteriore amplificatore dell’energia del Novilunio. Per avere indicazioni su come interpretare la Luna Nuova nelle case, leggete qui.
L’importante è non credere che eventi come questo siano una sorta di amnistia, che magicamente cambia tutto in meglio, senza chiedere nulla in cambio. Non può mai essere così! L’Universo dà in base a quanto ciascuno di noi è disposto a darsi al gioco evolutivo che alimenta il Tutto. Le Eclissi segnano un momento energetico particolarmente forte che offre a chi vuole essere davvero sé stesso una grande  occasione: divenire sceneggiatore, regista e attore protagonista di un copione tutto nuovo ed entusiasmante!
Dunque…buon lavoro a tutti noi!
Un abbraccio di Luce,
Roberta