Harry&Meghan: l’intento evolutivo della coppia, di Roberta Turci

Un’altra americana divorziata nella storia degli Windsor: dopo Wallis, per amore della quale re Edward VIII, zio della attuale regnante, abdicò e fu poi esiliato, arriva Meghan, ma stavolta è tutta un’altra storia. Harry non sarà mai re, ma è il principe azzurro perfetto per la bella mulatta, dall’infanzia infelice e con la famiglia sgangherata (non che quella di Harry sia proprio esemplare!), attrice, e donna socialmente impegnata.
Mi sembra inutile discutere del sentimento che li lega, perché al di là delle conferme che possono arrivare dall’analisi astrologica più immediata e superficiale, che siano innamorati è evidente. I loro occhi lo testimoniano più di qualunque congiunzione o trigono.
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Harry è Vergine ascendente Capricorno, Meghan è Leone ascendente Cancro, ma per valutare la compatibilità di coppia, bisogna guardare ben altro: i segni solari dicono molto poco. Più significativi sono gli Ascendenti, perché il punto esattamente opposto, il Discendente, ci dice le qualità della persona di cui il soggetto tende a innamorarsi, quello che, consciamente o inconsciamente, si cerca nell’altro. Il Discendente è la cuspide (il punto in cui inizia) della settima casa, il settore delle relazioni. Quindi gli Ascendenti in segni opposti indicano una buona compatibilità.
Tra l’altro, l’asse Cancro-Capricorno è fortemente sollecitato nella storia della casa reale britannica: Edward VIII, il re che abdicò per amore, era Cancro, così come Diana, William, Camilla, e il piccolo George, l’erede al trono. Cancro è anche l’ascendente di Charlotte e Louis, secondogenita e ultimo nato di William e Kate, entrambi con la Luna in Cancro. Il Capricorno è il segno solare di Kate e l’ascendente della Regina Elizabeth. E qui aggiungo che a novembre il Nodo Nord si sposterà proprio nel segno del Cancro, andando a sollecitare la tematica rappresentata dall’asse Cancro-Capricorno: l’affermazione della propria identità vs. il retaggio affettivo e culturale. E le Eclissi del 2019 saranno in questi segni (la prima sarà già il 12 luglio prossimo, e la Luna subito dopo si congiungerà all’ascendente di Meghan!). Si vedranno sicuramente cambiamenti significativi nella famiglia Reale: tanto per cominciare, Urano era esattamente sul Sole della regina il giorno del matrimonio di Harry&Meghan, e, a causa del moto retrogrado, tornerà a congiungersi con il luminare della sovrana a fine novembre. Inoltre, il 18 ottobre, Giove si congiungerà col suo MedioCielo, e quindi anche con Saturno, il che può indicare che sarà per lei il momento di liberarsi di strutture limitanti (la Corona?!) magari a favore del figlio Charles, che il 2 novembre prossimo sentirà il passaggio di Urano sulla sua Luna: per lui un cambiamento improvviso che lo turberà emotivamente, e di certo avrà a che fare con sua madre, rappresentata dall’archetipo lunare. Nel frattempo, Giove si è congiunto già due volte col suo Sole, e farà l’ultimo passaggio il 3 ottobre. Vedremo come si manifesteranno questi transiti…
Ma torniamo a Harry e Meghan. Entrambi hanno un contatto Luna-Saturno nel tema natale (notare che Luna e Saturno sono i governatori dei segni in cui hanno l’Ascendente!): lui un’opposizione sull’asse Toro-Scorpione, lei una congiunzione in Bilancia in III casa. A entrambi è dunque mancato il contenimento affettivo, l’attaccamento sicuro, e possono ora compensare a vicenda quel vuoto, anche perché Meghan mette il suo Chirone sulla Luna di lui. Questo aspetto di congiunzione ci dice due cose: Meghan ha un gran bisogno di sicurezza, che sul piano prettamente materiale si traduce nella ricerca di stabilità e di un ruolo sociale riconosciuto, ma che in realtà è una proiezione del bisogno più profondo di sicurezza emotiva, e Harry può prendersi cura della ferita di lei, sentendosi a sua volta curato dalla presenza affettuosa della compagna.
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E che dire dello Yod (o dito del Fato) che si forma tra la Luna di lui e Nettuno e Plutone di lei, ben visibile nel grafico della sinastria? Un incontro programmato dalle anime, senza dubbio. Le anime si ritrovano di vita in vita per aiutarsi a compiere il proprio destino. Il senso della relazione è questo: (ri)conoscere le proprie ombre e integrarle attraverso l’altro, che fa da specchio e a sua volta si rispecchia.
La IV casa, dove Harry ha la Luna (tra l’altro Signora della IV casa!), è il settore degli antenati, e contiene la storia di tutta la stirpe, ovvero la memoria dell’anima: qui l’individuo risponde in modo istintivo a ciò che accade nel mondo. Aspetti disarmonici ai pianeti in IV casa indicano che il soggetto ha il compito di trasmutare l’intero lignaggio familiare. Sappiamo infatti che l’individuazione, ovvero lo sviluppo e la crescita, può avvenire solo “lontano” dalla famiglia di origine, cioè fuori dalla IV casa, e la Luna di Harry lesa da Saturno, rappresenta la sua spinta istintiva verso una ridefinizione del senso di sicurezza, che può e deve essere trovata al di fuori dei confini rigidi stabiliti dalla casa Reale. 
La sua Venere in Bilancia ci conferma che la sua destinazione, in chiave evolutiva, è trovare l’equilibrio tra ciò che è e ciò che gli altri gli hanno detto di essere: attraverso la relazione, la Venere in Bilancia deve imparare a chiedere, ad affermare i propri bisogni interiori e le proprie esigenze, pur conservando la propria capacità di ascoltare e assecondare le esigenze dell’altro (non a caso l’asse Ariete/Bilancia è in aspetto di quadratura con l’asse Cancro/Capricorno).
C’è anche da dire che Harry (come suo fratello William) è un’anima connessa con le dimensioni più elevate (Giove e Nettuno in XII casa), con un alto potenziale di comunicazione con gli avi e la loro forza (Sole e Mercurio in VIII e Plutone in Scorpione), e l’inclinazione alla ricerca di verità superiori (Venere, Saturno e Plutone in IX casa), capaci di spezzare la devozione a schemi e paradigmi ormai desueti (Marte e Urano in Sagittario in XI).
L’aspetto tra Marte e Plutone ci dice che si tratta di un’anima in una nuova fase evolutiva, con un intento che ancora deve essere riconosciuto a livello della personalità, ma è comunque fortemente avvertito nel bisogno di iniziare esperienze diverse da quelle conosciute: c’è la necessità di liberarsi definitivamente dal vecchio ciclo e il desiderio di assoluta libertà, per poter agire in modo indipendente in direzione dei nuovi obiettivi dell’anima. 
Rispetto alla relazione, Harry si trova nell’ultimo quarto del ciclo evolutivo (si deduce dall’aspetto tra Marte e Venere), ed è quindi in quella fase in cui si mette in discussione il sistema di valori da cui l’anima è stata condizionata nelle altre vite. Ora l’anima vuole espandere il proprio livello di consapevolezza in modo da relazionarsi in un senso più universale, e ha bisogno di circondarsi di persone dalla mente aperta che a loro volta sono attratte da culture, filosofie e idee diverse. La sfida è quella di rimanere integrati nella società e allo stesso tempo permettere a questa espansione interiore di compiersi.

La fase evolutiva relazionale individuata dall’aspetto Marte-Venere nel tema di Meghan è invece quella denominata crescente: qui l’anima manifesta il coraggio di non farsi contaminare dalla società, e di affidarsi a una consapevolezza tutta interiore. L’anima deve imparare a dire: “Questa è quella che sono, questo è quello che valgo, questo è il mio sistema di valori, e voglio relazionarmi solo con chi lo sostiene e lo condivide.”

D’altro canto, chi si incarna con Venere in Vergine si porta dalle vite passate un senso di colpa inconscio per non aver saputo realizzare se stesso/a andando oltre i condizionamenti dell’ego, ed è estremamente autocritico/a: non si ritiene mai abbastanza perfetto/a. Il suo compito in questa vita è superare il desiderio di perfezionismo, accettando la parte più profonda e autentica di sé, senza vergogna e senza paura di deludere gli altri. In genere, con questa Venere, la persona è umile, disponibile, molto brava ad aiutare gli altri e a consigliarli, ma ha difficoltà a prendersi cura di sé. Il suo cammino evolutivo dovrà condurla a incontrare l’archetipo opposto, i Pesci, trovando completezza nell’incontro col Divino, ovvero con la propria Anima, attraverso i principi della compassione e dell’amore.

Questo compito è ribadito da tutto il tema nel suo insieme. Basta osservare Plutone in IV e Marte in XII. Ricordiamoci che Plutone è l’anima, ed è l’ottava superiore di Marte, che ci dice come la personalità cosciente porta sul piano materiale i desideri inconsci dell’anima. Plutone in IV – cito testualmente Jeffrey Green in “Plutone e il viaggio evolutivo dell’anima” – indica che un ciclo evolutivo si sta chiudendo e che un nuovo ciclo è all’inizio. Individui con Plutone in Quarta Casa hanno vissuto vite nelle quali hanno desiderato e tentato di imparare la lezione evolutiva riguardante la sicurezza emotiva, ovvero come non far derivare la propria sicurezza emotiva da fattori esterni, come i genitori, il lavoro, i partner e via dicendo. Questi individui stanno imparando a creare e ad alimentare la loro sicurezza emotiva dal loro interno. Siccome questo impulso evolutivo è relativamente nuovo, la maggior parte degli individui con Plutone in Quarta Casa non ha ancora del tutto imparato questa lezione. Di conseguenza molti di loro sceglieranno di nascere in famiglie nelle quali uno od entrambi i genitori producono una varietà di shock che forzano l’individuo a guardarsi dentro. E questo Plutone è congiunto con la Venere di Harry e quinconce alla sua Luna!

Marte in Cancro parla di un’anima che ha bisogno di creare una realtà personale che la faccia sentire al sicuro e protetta, per poter realizzare il suo intento evolutivo. Ha bisogno quindi di una famiglia, di una casa, di amici fidati. Marte nell’archetipo Cancro si riferisce alla necessità di passare dall’idea di soddisfare il bisogno di sicurezza attraverso forme e strutture esterne, ad accorgersi che la sicurezza di cui la persona ha bisogno è dentro di lei. Dal punto di vista sessuale, ambito al quale Marte è evidentemente connesso, la persona ha una profonda insicurezza legata alla separazione dal ventre materno. Per superare la paura, cerca di controllare la sua vita sessuale ed emozionale, diventando possessiva, dominante e irrazionalmente gelosa. Quando la persona ha preso coscienza del suo bisogno di sicurezza, smette di cercarla fuori di sé e smette anche di essere possessiva, controllante e dominante, impara a nutrire l’altro nella relazione, sviluppando empatia e offrendo la propria saggezza emozionale senza essere manipolativa. E questo Marte è congiunto esattamente all’Ascendente di Harry!

Come sempre, il tema natale è ridondante, e così troviamo anche Lilith nel segno dello Scorpione, dove indica che la paura più grande è quella della perdita. Con questa posizione della Luna Nera, l’individuo vede la vita come una battaglia da vincere e giudica gli incontri che fa sulla base di quello che può vincere o perdere. La proiezione di questa paura è il bisogno di salvare gli altri, di aiutare coloro che hanno bisogno di assistenza o possono essere perseguitati, che diventa un modo per salvare se stessi. La guarigione passa dalla presa di coscienza che niente è davvero perduto, perché in realtà la morte non esiste, ma esiste soltanto la trasformazione in un’altra forma. Per questo, è necessario imparare ad esercitare l’arte della gratitudine e della resa: a quel punto scompare completamente l’attaccamento alle cose materiali e sopravvive soltanto l’amore.

A quale punto dei rispettivi percorsi siano giunti ora i due novelli sposi, non possiamo saperlo, poiché il livello evolutivo può essere individuato solo conoscendo il soggetto e parlando con lui, ma possiamo provare a comprendere qual è il senso del loro incontro, che sicuramente è funzionale alla realizzazione dei loro personali obiettivi evolutivi.

Qual è l’intento evolutivo della coppia? Qual è la ragione per cui si sono incontrati e innamorati? Cosa devono imparare di se stessi attraverso la loro relazione? 

Queste, secondo me, sono le uniche domande da porsi quando si analizza una coppia. Che ci sia attrazione fisica, o grande intesa a qualche livello, è abbastanza ovvio, altrimenti non si realizzerebbero sul piano materiale le condizioni affinché i due si attraggano e si frequentino. Quello che è veramente importante comprendere è la destinazione del viaggio che devono percorrere insieme, indipendentemente dalla durata. Dal punto di vista evolutivo, ci sono diversi tipi di relazione, e ciascuno di essi è legato al vissuto condiviso dalle anime in altre vite, e alle lezioni che le anime hanno deciso di apprendere qui e ora. Non sempre è l’amore a tenere insieme le persone, ma anzi più spesso è l’incapacità di affrontare la vita in autonomia, e il bisogno e la dipendenza reciproca si rivelano in molti casi il collante più efficace. Per questo motivo, è sempre necessario conoscere lo stadio evolutivo del singolo individuo.

Se la sinastria ci mostra le dinamiche evolutive individuali sollecitate dall’incontro, il tema combinato (o dei midpoints, i punti medi dei pianeti e degli angoli) ci indica le dinamiche che sono esistite, e ancora esistono, tra le due persone in quanto coppia.

 

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Nel tema combinato, che si riferisce alla coppia come a una nuova entità, possiamo vedere la fase evolutiva che la coppia sta attraversando e la lezione che deve essere imparata attraverso la relazione, anche in considerazione di precedenti incontri e delle esperienze vissute insieme in altre vite.

La relazione tra Marte e Venere nel tema combinato rappresenta la modalità archetipica con la quale la coppia vive concretamente la relazione, che è a sua volta correlata con il modo in cui è stato vissuto l’incontro in altre vite. 

Dal punto di vista dell’astrologia evolutiva, la fase Marte/Venere nel tema combinato di Harry e Meghan è l’inizio di un nuovo ciclo: la coppia deve ora sperimentare un tipo di relazione completamente nuova, all’interno della quale entrambi i soggetti devono incoraggiare l’altro a esplorare nuovi modi di pensare, agire ed essere, in modo da arricchire la relazione stessa, resistendo alla tentazione di ricadere in modelli già noti, e di definire la relazione secondo gli standard culturali. Una bella sfida per entrambi, funzionale non solo all’evoluzione delle loro anime, ma anche alla trasformazione epocale in atto che ci sta traghettando verso un nuovo paradigma. E non potrebbe essere che così, dal momento che siamo tutti connessi, distinti ma non separati, e che la Royal Family è uno dei sistemi più rigidi all’interno della Matrix, un simbolo fortissimo, indicatore del cambiamento a cui assisteremo sempre più nei prossimi anni. 

L’intento evolutivo di una coppia e i rispettivi desideri dei singoli individui che la costituiscono, hanno origine nelle vite precedenti. Il segno e la casa in cui si trova Plutone nel tema combinato ci parlano proprio delle memorie inconsce che hanno generato le condizioni dell’incontro nel qui e ora, mentre la fase Plutone/Marte ci dice come la coppia porterà sul piano materiale gli intenti evolutivi della vita attuale e potrà mettere in atto la transizione dal passato al futuro.

Nel tema combinato di Meghan&Harry, Plutone è in Bilancia in VII casa!  L’intento evolutivo è quello della parità e dell’intercambiabilità dei ruoli all’interno della coppia, l’equilibrio tra il dare e l’avere, tra il chiedere e il ricevere. Si tratta di un tema particolarmente attuale e importante. Il loro compito sarà quello di imparare a uscire dalla co-dipendenza per muoversi verso l’assoluta parità e interdipendenza, conservando la propria identità e coltivando passioni e interessi al di fuori della coppia. Paradossalmente, più saranno liberi l’uno dall’altro per compiere il proprio personale percorso di crescita spirituale, e più desidereranno rimanere all’interno della relazione, e la alimenteranno sempre più. La realizzazione di questo obiettivo dipende, come abbiamo detto, dal livello evolutivo dei singoli individui. Al livello più elevato, la coppia può diventare un esempio prezioso e una guida, mostrando agli altri (e in questo caso, al mondo intero!) che cosa si intende per vero matrimonio spirituale!

La fase Plutone/Marte si avvia verso la fine di un ciclo e indica che da molte vite Harry e Meghan stanno lavorando su questa tematica, e hanno ora la possibilità di lasciare andare gli schemi del passato e compiere un vero e proprio salto quantico!

A Harry e Meghan auguro tutta la felicità possibile, e a tutti noi auguro un incontro così magico! E non mi riferisco alla suggestione della cerimonia con carrozza, cavalli e strascico da sogno. Mi riferisco alla luce negli occhi, quella che arriva come una forza misteriosa e indomabile che vuole condurci a scoprire la nostra vera essenza. Solo se riusciamo a non farci ingannare dalle parole di altri, dalle convenzioni, dagli schemi, dalle credenze, dall’aridità delle abitudini mentali, possiamo farci portare dall’Amore fuori dal branco per partorire finalmente noi stessi!

Roberta Turci

 

Bibliografia essenziale

Hall J., Karmic connections

Green J., Pluto: The Evolutionary Journey of the Soul, Vol. 1 and 2.

 Sullivan, E., The Astrology of Family Dynamics

 

 

 
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Novilunio e Urano in Toro: Arianna libera il Minotauro, di Roberta Turci

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La settimana dal 14 al 20 maggio è di quelle che non passano inosservate, astrologicamente parlando.

Mercurio, in Toro da domenica 13, dove già transita il Sole, viene subito raggiunto anche dalla Luna, che si fa Nuova alle ore 13.48 di martedì 15. Poche ore dopo, nello stesso segno fa il suo ingresso Urano, l’archetipo della libertà, del cambiamento, della mente superiore. Venere sarà invece praticamente per tutta la settimana in Gemelli, alleggerendo un po’ il clima, in attesa di trasferirsi in Cancro sabato 19 maggio nel primo pomeriggio. Infine, Marte si sposterà dal Capricorno all’Acquario all’alba del 16 maggio.

Un cielo così non può che portare cambiamenti e scossoni, sia a livello individuale sia collettivo. In occasione di lunazioni importanti, suggerisco sempre di guardare dove cadono i gradi sollecitati nel proprio tema natale. In questo caso, è particolarmente interessante osservare in quale casa cadono i 24°36’ del segno del Toro. In quel determinato settore (qui trovate un articolo che può aiutarvi nell’interpretazione) può essere il momento giusto per mettere un nuovo intento, per far partire un progetto, per agire come non si è mai avuto il coraggio di fare. Il segno del Toro è associato ai valori, ai talenti, alle risorse, e non necessariamente da un punto di vista materialistico: ora è tempo di rivalutare il proprio sistema di valori, di accorgersi di talenti finora inespressi o sottovalutati, di avere fiducia in se stessi.

Questo Novilunio è davvero potente, e non solo perché è seguito dall’ingresso di Urano nello stesso segno del Toro, ma anche perché si verifica in aspetto di quadratura con le Eclissi Solari del 21 agosto 2017 (ne ho parlato qui) e del 15 febbraio 2018 (a cui si riferisce questo post), riattivando l’energia ad esse associata, che è la stessa espressa dall’asse dei Nodi Lunari, ovvero Leone/Acquario. Perciò ciascuno può osservare sul proprio tema natale in quali case cadono i segni del Leone e dell’Acquario: quelli sono i settori della vita interessati da questi passaggi. A tale proposito, vi consiglio di rileggere anche l’articolo sul Nodo in Leone: lo trovate qui.

La Terra, con ben 6 pianeti in segni appartenenti a questo elemento, è un tema fortemente sollecitato in questa settimana (e lo sarà anche nei prossimi anni!): l’ideale è trascorrere più tempo possibile in mezzo alla natura, e percepirne tutta la forza e l’abbondanza.

Il cielo che fa da sfondo all’ingresso di Urano in Toro è l’impronta energetica di questo grande evento celeste. 

Urano sarà in Toro dal 15 maggio al 7 novembre, giorno in cui il Nodo Nord passerà dal Leone al Cancro (e due giorni dopo Giove si sposterà nel Sagittario). Poi, a causa del moto retrogrado che inizierà il 7 agosto, rientrerà in Ariete, dove riprenderà il moto diretto il 7 gennaio 2019, per rientrare stabilmente nel segno del Toro il 6 marzo 2019 e rimanerci fino al 7 luglio 2025. A causa della retrogradazione, rientrerà ancora in Toro dal 9 novembre 2025 al 26 aprile 2026.

L’affermazione “Urano è in Toro” può essere considerata un ossimoro, ovvero una apparente contraddizione: Urano è l’archetipo del cambiamento (improvviso!), della rivoluzione, della ribellione, e il Toro è il segno più lento e statico dello Zodiaco, che cerca la stabilità più che l’emozione bruciante. Eppure i due, apparentemente opposti inconciliabili, dovranno convivere, e l’equilibrio potrebbe essere raggiunto rivedendo e trasformando il concetto di “sicurezza”.

Complice il percorso di formazione che sto facendo con Selene Calloni Williams, caposcuola in Italia del Counseling Immaginale (se non la conoscete, vi suggerisco come minimo di dare un’occhiata al suo sito e ai video che pubblica su YouTube), mi è venuto di associare al transito di Urano in Toro, il mito del Minotauro, ucciso da Teseo con la complicità di Arianna. Urano in Toro potrebbe essere la rappresentazione, in chiave simbolica, di un finale diverso, ovvero della liberazione del Minotauro da parte della sorella Arianna, che accetta il suo lato selvaggio e non si lascia conquistare dalle promesse di Teseo, falso eroe, ostaggio dell’idea di potere che impregna la nostra società.

La storia narra che Minosse aveva chiesto in dono a Poseidone un meraviglioso e possente toro bianco, che il dio gli concesse a condizione che in seguito gli venisse sacrificato. Ma il re non ubbidì, scatenando le ire della divinità del mare, che fece così innamorare la moglie di Minosse del toro, e dalla loro unione nacque il Minotauro, mostro antropomorfo con la testa di toro. Minosse, che rappresenta l’archetipo dell’uomo che cerca il dominio sulle leggi della natura e che vuole imprigionare l’anima selvaggia che sfugge al controllo della ragione, fece rinchiudere il Minotauro nel famoso labirinto costruito da Dedalo. Il “mostro” però chiedeva periodicamente sacrifici umani, ed ecco allora arrivare a Creta il “prode” Teseo, di cui Arianna, la figlia dei regnanti, si innamorò al punto che lo aiutò a catturare e uccidere quello che, tecnicamente, era suo fratello. Nel mito, a livello simbolico, fratello e sorella rappresentano due facce della stessa medaglia: Arianna è l’archetipo del femminile che è stato separato dal proprio istinto e si innamora di un falso eroe, mentre il Minotauro è l’anima selvaggia. Teseo, dopo aver ucciso il  Minotauro ed essere riuscito a uscire dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, durante il viaggio di ritorno ad Atene, la abbandonò spietatamente sull’isola di Nasso, dove lei si sarebbe uccisa in preda alla disperazione (la discesa nel regno di Ade!) se Dioniso, archetipo degli opposti inconciliabili, non l’avesse salvata e fatta sua sposa. Ma cosa sarebbe successo se Arianna non avesse aiutato Teseo? Se avesse accettato il suo lato selvaggio (Minotauro) e avesse conciliato gli opposti in sé, bastando a se stessa?

A livello archetipico, Urano in Toro ci invita a liberare il Minotauro, ci incoraggia cioè ad ascoltare il nostro lato selvaggio, l’istinto naturale, ad alimentare e coltivare le nostre risorse in modo libero e indipendente, a ridefinire il sistema di valori in base alla nostra verità personale, a trovare la sicurezza in noi stessi, e non nelle strutture consolidate e negli schemi nei quali ci siamo incastrati per essere accettati, accuditi, protetti. Il concetto di potere (complici i transiti di Saturno e Plutone in Capricorno) dovrà essere ridefinito.

Gli effetti di Urano si faranno sentire subito, anche se ognuno li percepirà con sfumature differenti e in settori diversi, come è ovvio; il suo ingresso nel Toro non potrà passare inosservato anche per la quadratura con Marte, altro archetipo dirompente. Infatti, proprio in occasione della Luna Nuova, i due si trovano rispettivamente a 29° dell’Ariete e del Capricorno, gradi critici che enfatizzano il lato ombra dei segni interessati. Inoltre, nel momento del cambio di segno, Mercurio è congiunto a Urano! A livello individuale, in base a dove transitano nella carta natale e agli aspetti che eventualmente formano con pianeti o angoli del cielo, ci sarà la possibilità di spezzare schemi, cambiare comportamenti, uscire dalla zona di comfort, mettere in pratica nuove idee, avere brillanti intuizioni. Insomma, l’energia non manca ed è un’energia costruttiva e innovativa! C’è voglia di novità e di libertà! Tra l’altro, questo aspetto rimane attivo fino alla fine del mese, e si riproporrà dopo la metà di luglio fino a settembre.

Particolarmente sollecitato sarà il CAPRICORNO, che più che mai è chiamato ad aprire il cuore e a concedersi all’amore, inteso anche come amore di sé e per la vita. Via libera alle passioni, al divertimento, alla leggerezza!

Lo segue il CANCRO, che ha voglia di mettere in cantiere nuovi progetti, che allarga il giro delle conoscenze, che prende coraggio e si avventura lontano da tutto ciò che è “casa”, intesa in senso metaforico.

Sempre più favorita la VERGINE, che sarà per lo più sollecitata a darsi da fare in ambito lavorativo, dove si vedranno i cambiamenti soprattutto se ci sarà la fiducia nelle proprie capacità.

Lo SCORPIONE è messo alla prova nel settore delle relazioni, dove è chiamato a esprimersi in modo più autentico, a mostrare la propria vulnerabilità. Il suo proverbiale fascino risulterà amplificato, ma lo scenario potrà cambiare completamente.

L’ACQUARIO deve sintonizzarsi più su un canale emotivo che mentale, osservando se stesso e le proprie reazioni in modo onesto e coraggioso. Non sarà semplice, ma può essere il preludio di un bella trasformazione.

Il LEONE al momento soffre un po’. Deve lasciare andare l’orgoglio e fare richieste, rimanendo saldo nella propria auto-percezione e consapevole dei propri talenti.

Il TORO sentirà il vento del cambiamento soffiare forte, e avrà bisogno di trovare un equilibrio tutto nuovo. Sarà disorientato, intollerante, inquieto. Ma se imparerà a farsi portare dal vento, presto ci proverà gusto!

Questi sono i segni che sentiranno maggiormente il transito di Urano, ma si tratta pur sempre di indicazioni generali, che quindi vanno integrate con tutti i passaggi che nel tempo si avvicenderanno nel cielo relativamente al tema natale di ciascuno.

Non mi dilungo oltre con gli effetti sui segni, perché personalmente credo che mai come nel caso di un transito così importante e lungo, abbia poco senso considerare solo il segno solare. Innanzi tutto, quando un pianeta del calibro di Urano cambia segno, lo avvertiamo tutti, indipendentemente dalla decade di appartenenza. Inoltre, è fondamentale osservare quale/i casa/e sono interessate dal transito, e questo dipende dai gradi dell’Ascendente.

Fino all’aprile 2020, Urano si muoverà tra i 29° dell’Ariete e i 6° del Toro. Chi ha pianeti tra 0° e 6° dei segni fissi (Toro, Leone, Scorpione e Acquario) sentirà in modo più diretto questa energia. Ovunque nella carta natale transiti Urano, ci sarà più libertà, arriveranno novità e i vecchi schemi salteranno.

La presenza di Marte in Acquario (che a causa della retrogradazione toccherà gli ultimi 2° del Capricorno dal 14 agosto al 12 settembre) per molti mesi andrà a scaldare ulteriormente lo scenario, soprattutto per i segni fissi, mentre il passaggio del Nodo Nord nel segno del Cancro e la retrogradazione di Venere in Bilancia in autunno, richiameranno in causa i segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno).

Inoltre, Chirone si muoverà ancora per qualche mese tra la fine dei Pesci e i primi gradi dell’Ariete, lavorando in sincronia perfetta con Urano per farci giungere alla primavera del 2019 pronti per un salto di coscienza.

Vi ricordo che i transiti non causano gli eventi, ma esprimono una qualità energetica associata agli archetipi coinvolti. Ciascuno è libero di fluire nella nuova energia o di opporle resistenza, ostinandosi in vecchi schemi. Ma poiché l’universo è uno specchio di ciò che è dentro di noi, se non agevoliamo il cambiamento, questo arriverà dall’esterno sotto forma di costrizione, di evento inatteso: il cambiamento dovrà essere così subito e non agito. Meglio allora fare un percorso interiore, contattare ferite profonde, paure e immagini offuscate dall’ego, e decidere in prima persona quali schemi vanno spezzati, quali dinamiche vanno modificate, quali ombre devono essere trasformate in luce. Le relazioni con il corpo, con la Madre Terra, con il denaro, con i nostri valori diventeranno prioritarie e richiameranno la nostra attenzione.

La parola d’ordine per tutti è: flessibilità! Più rimaniamo rigidi e immobili nelle nostre vecchie posizioni e più forte sarà il colpo che Urano dovrà dare per farci cambiare il sistema di valori e l’assetto delle nostre vite, in accordo con le nuove frequenze.

Un abbraccio di Luce e buon cammino a tutti!

Roberta Turci

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The Minotaur (George Frederick Watts, 1817-1904)

Bibliografia essenziale

Selene Calloni Williams, James Hillman – Il cammino del “fare anima” e dell’ecologia profonda, Mediterranee

Jean S. Bolen, Gli dei dentro l’uomo, Astrolabio

30 aprile 2018: la Luna Piena più magica dell’anno, di Roberta Turci

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Lunedì 30 aprile, alle ore 2.58, si forma a 9°38′ del segno dello Scorpione, la Luna Piena più magica dell’anno, simbolo di una profonda trasformazione interiore. Sarà una Luna particolarmente potente anche perché i Luminari formano un aspetto di quadratura con l’asse dei Nodi Lunari, e inoltre riattiva il corridoio delle Eclissi, essendo in aspetto con l’Eclissi Lunare del 31 gennaio scorso, verificatasi a 11° del Leone. Ripensate dunque a come vi sentivate in quei giorni, a cosa è accaduto, e ricontattate le vostre emozioni, chiedendovi se c’è qualcosa che non è stato completamente elaborato e risolto…

Guardate anche, come sempre, dove cadono i 9°38′ nel vostro Tema Natale. In quel settore della carta qualcosa sta arrivando a compimento oppure  sta venendo alla luce… Il plenilunio indica sempre un momento in cui possono essere lasciate andare persone, situazioni, emozioni che non sono più funzionali alla nostra crescita, e possono essere illuminate parti di noi che devono essere “ripulite”, purificate.

In occasione di questo magico plenilunio, potremo sentirci più appassionati, più emotivi, anche più arrabbiati: lasciamo uscire tutte le emozioni che si affacciano, osserviamole e lasciamoci condurre nel profondo di noi stessi. Sensazioni e sentimenti repressi chiedono di essere portati alla luce.

Le emozioni che cerchiamo di reprimere hanno messaggi preziosi per noi. Se decidiamo di ascoltarle, ci conducono al cuore del nostro cuore. Fanno paura perché chiedono cambiamenti, ma non possiamo vivere davvero la nostra vita se continuiamo a evitarle.

Stai vivendo la tua vita o stai interpretando un ruolo che ti hanno assegnato gli “altri”? Sei tu il protagonista della tua vita o sei ostaggio delle ferite che non vuoi contattare? 

Chirone a 0° del segno dell’Ariete, nel punto più critico di tutto lo Zodiaco, accentua la percezione della nostra vulnerabilità.

Giove congiunto alla Luna amplifica l’emotività.

Saturno, trigono al Sole e sestile alla Luna, ci ricorda di guardare avanti, di essere lungimiranti, di non rimanere intrappolati nell’illusione vittimistica che la sensazione di insicurezza, instabilità, vulnerabilità, debba durare per sempre.

Marte congiunto a Plutone stimola l’ambizione, ma sotto questo cielo il successo dovrebbe essere un obiettivo condiviso, non una conquista individuale.
E poi c’è Urano, che dall’ultimo grado dell’Ariete ci rende impulsivi, e incoraggia a spezzare gli schemi che ci tengono lontani da noi stessi per la paura di perdere la sicurezza e l’approvazione altrui.

Lo Scorpione è il segno della trasformazione per eccellenza, e come ogni segno, si può esprimere su diversi livelli evolutivi. Al livello più basso, si associa all’affermazione dell’ego, all’avidità, al possesso e alla vendetta. Al livello più alto, l’energia dello Scorpione ci consegna il potere dell’amore incondizionato.

Pertanto questo è il momento di chiedersi:

“Cosa deve morire in me perché io possa sperimentare l’amore incondizionato?”

Percepire questo tipo di amore significa percepire la propria essenza, il proprio vero potere, sentire quella parte profonda di noi stessi che è immortale e divina, e sopravvive a tutte le trasformazioni e a tutti tipi di morte che attraversiamo. Questa essenza profonda rimane spesso coperta da strati e strati di difese che ci impediscono di arrivare al nucleo creativo dentro di noi, che è quello da cui si origina la nostra libertà e la nostra capacità di esprimere pienamente noi stessi.

Questo è il momento per sollevare almeno uno di quegli strati e fare un ulteriore passo verso la nostra essenza. Solo attraverso questo percorso, possiamo arrivare all’Amore verso noi stessi, ed essere così in grado di amare veramente gli altri.

Tutto ciò che accade fuori di noi, sia nella nostra vita personale sia a livello collettivo, non è altro che un riflesso delle parti di noi che non abbiamo ancora riconosciuto e integrato, e accade proprio per farci trovare la strada verso l’Amore e incoraggiare la nostra forza spirituale.

E quando si parla di spiritualità, non si intende celebrare riti, recitare mantra, o fare rituali per spezzare cordoni energetici – anche se questo aiuta, perché significa tradurre un’intenzione in un’azione simbolica (e tutto è simbolo su questa Terra!) – Si tratta soprattutto di accettare ciò che è, e affidarsi al mistero di un disegno più grande.

Ma per arrivare all’accettazione, bisogna imparare a sedersi nel fango e guardare in faccia le proprie ferite e le proprie paure. Bisogna avere il coraggio di fare quello che spaventa di più!

Solo il silenzio e la profonda introspezione ci permettono di scoprire, strato dopo strato, chi siamo veramente, di eliminare i condizionamenti che ci trattengono, e di procedere verso la realizzazione del progetto-senso dell’anima. Impariamo a regalarci preziosi momenti di solitudine, magari a contatto con la natura, per lasciare parlare l’anima e sentire distintamente la sua voce.

Se mi concedo di vedere le mie ferite, di accettarle, di benedirle, sarò capace di fare lo stesso con quelle degli altri. E smetterò di giudicare, di incolpare, di avere aspettative, di portare rancore. Imparerò ad avere più cura e rispetto di me, e a vedere l’altro come un’anima in cammino verso la migliore versione di se stesso, con le sue ferite, che sono molto simili alle mie. E allora riuscirò a restare saldo nell’amore, anche se sono stato trattato ingiustamente, umiliato, abbandonato, rifiutato, tradito. Questa è la vera trasformazione. Siamo ripetutamente chiamati al viaggio terreno per imparare ad affidarci, a lasciare andare la paura, ad amare ciò che siamo. 

Ricordiamoci che dalle ceneri la fenice risorge sempre! Ve lo garantisce uno Scorpione con l’ascendente Scorpione congiunto con questa Luna !!! 😉

Buon cammino a tutti noi! Un abbraccio di Luce,

Roberta Turci

2 gennaio 2018: SuperLuna Piena in Cancro

2 GENNAIO 2018

Il primo mese del nuovo anno si annuncia straordinario: con ben tre lunazioni (la seconda Luna Piena, o Luna Blu, sarà il 31 gennaio e coinciderà con un’eclissi totale lunare), ci introduce a un 2018 energeticamente molto potente, preludio di un triennio memorabile.
Martedì 2 gennaio, alle 3:24, la prima Luna Piena, a 11°37′ del Cancro, oppone il Sole, congiunto a Venere. Nel Capricorno, anche Saturno e Plutone.
Come ogni Plenilunio, segna il culmine di una situazione, il completamento di un ciclo, ma questa Luna è particolarmente significativa perché forma un Gran Trigono d’Acqua con Nettuno in Pesci e Marte in Scorpione. L’energia in circolo è creativa, intuitiva, ispirata e compassionevole, e incoraggia a meditare, a connettersi con l’anima e con il nostro lato immaginativo. 
Gli elementi dominanti sono Terra e Acqua: manca l’Aria, come a suggerirci di comunicare con il cuore, più che con la mente.
I luminari sono opposti sull’asse Cancro/Capricorno, lo stesso che sarà sollecitato il 13 luglio da una eclissi solare parziale, e dalle eclissi dell’estate 2019.
Il Cancro è il segno governato dalla Luna, ed è legato all’archetipo della madre, della famiglia, del nido, della casa.
Il Capricorno, governato da Saturno, è associato alla figura del padre severo, che divora i suoi figli, metafora del sacrificio dei sentimenti a beneficio del controllo e del potere. In questo segno troviamo l’ambizione, il successo, la conquista di sicurezza economica e sociale.
Questa Luna li mette di fronte, in una costellazione che rappresenta l’invito ad alzare la frequenza e fare un salto quantico verso l’ottava superiore degli archetipi corrispondenti: il potere del cuore e la capacità di nutrire se stessi per poter essere al servizio degli altri con autentica empatia.
Il grande trigono d’acqua dà luogo alla configurazione planetaria detta  “aquilone”, che vede all’estremità il Sole (l’affermazione di sé, l’identità, la forza vitale) e Venere (la bellezza, l’amore, l’abbondanza). Dunque, il messaggio per ognuno di noi è:
“non sacrificare te stesso per la sicurezza. Sii responsabile prima di tutto di te e del tesoro che custodisci nel tuo cuore, altrimenti finirai per sentirti vittima della vita!
Se vuoi vivere in un mondo ove regni l’armonia, devi avere l’armonia in te stesso. 
Lascia che sia il tuo cuore a guidare le tue azioni!
Non cercare di avere tutto sotto controllo, non fare della tua integrità la tua prigione. 
Abbi cura di te e non dimenticarti di chi sei veramente!”
Poco dopo il Plenilunio, la Luna opporrà Plutone, e poi quadrerà Urano, che sarà stazionario diretto proprio il 2 gennaio.
Da quel momento, fino al 9 marzo, quando Giove inizierà il moto retrogrado, tutti i pianeti saranno diretti!
L’opposizione Luna-Plutone rischia di risucchiarci nelle dinamiche di potere e di manipolazione, ma Urano chiede libertà, indipendenza dal controllo e dal condizionamento del sistema, dagli schemi dentro i quali l’uomo è spesso intrappolato, dalle credenze limitanti che abbiamo ereditato dai nostri genitori e dagli avi.
Il cielo dunque ci invita a essere coraggiosi, rivoluzionari, a uscire dal recinto della mente inferiore, che ci vuole burattini prigionieri del giudizio e dell’approvazione altrui, e a creare la nostra personale realtà, vincendo la paura che troppo spesso ci fa scegliere la sicurezza sacrificando il cuore!
Il 2018 è l’anno giusto per manifestare i propri sogni e diventare veri guerrieri spirituali, consapevoli che l’universo da salvare non è là fuori, ma dentro ciascuno di noi. 
 
Siamo frammenti di infinito, e ci meritiamo la migliore realtà possibile, ma possiamo crearla solo se scegliamo di agire il potere del cuore!
Infiniti auguri di luce a tutti voi per un 2018 di sogni realizzati e autenticità!
Roberta Turci

“Saturno in Capricorno: è tempo di ristrutturare la tua vita!” di Roberta Turci

SATURNO CAPRICORNOSaturno è il signore del karma, il dio del Tempo: è un grande maestro, che ci mostra la nostra struttura e i nostri confini. Astrologicamente, cambia segno ogni due anni e mezzo circa, e impiega approssimativamente 29 anni per compiere il giro di tutto lo zodiaco. Il 20 dicembre 2017 entra in Capricorno, dove rimarrà fino al 22 marzo 2020, quando si sposterà in Acquario per quasi 4 mesi, fino al 2 luglio. Quindi, per effetto del moto retrogrado, rientrerà in Capricorno, dove terminerà il suo passaggio il 17 dicembre 2020.

Il segno del Capricorno è governato da Saturno, e quindi, in questa posizione, il Signore del Tempo è particolarmente potente: con il ritorno di Saturno nel suo domicilio, avrà inizio un nuovo ciclo, sia a livello individuale sia a livello collettivo. Il Capricorno governa la X casa, il settore della realizzazione personale prima ancora che professionale: ha a che fare con il potere, gli affari e la solidità. È un segno legato alle tradizioni, all’organizzazione, all’ambizione e alla difesa, vista come mezzo per tutelare gli obiettivi raggiunti e la sicurezza conquistata. Ma tutto questo può diventare un limite, perché la rigidità del Capricorno poco si concilia col principio universale del cambiamento.

L’archetipo dovrà quindi trovare un nuovo modo di esprimersi e manifestarsi, accordandosi alle nuove frequenze dell’Era dell’Acquario, ormai alle porte. L’ombra del Capricorno è nel suo eccessivo materialismo, nel pessimismo, nella rigidità, caratteristiche che in questo momento storico energeticamente molto particolare, non reggono più. Per chi rimane agganciato ai vecchi schemi, ci sarà un prezzo da pagare. Se abbiamo perso tempo, energia e felicità dietro a qualcosa che non ci apparteneva più, saremo costretti ad accorgercene e a rivedere i nostri obiettivi. Quello che Saturno vuole ora da noi, è che impariamo a coltivare le qualità del Capricorno, ovvero: ordine, integrità, disciplina, pazienza e perseveranza. Vuole legami sinceri e autentici, e ben definiti. Non ama l’ambiguità, esige scelte chiare. Saremo spinti dalle circostanze o dal nostro sentire, a prendere decisioni in accordo con ciò che è funzionale alla nostra evoluzione, e dovremo lasciare andare definitivamente le cause perse e quello che non funziona più.

A livello fisico, dovremo prestare attenzione alla salute di denti, pelle e ossa, soprattutto alle ginocchia, che ben rappresentano la capacità di “piegarsi”, soprattutto metaforicamente.

Da questo passaggio, saranno toccati principalmente i segni Cardinali: Ariete e Bilancia lo ricevono in quadratura, aspetto di forte tensione evolutiva, il Cancro lo riceve in opposizione, e sarà quindi chiamato a portare l’attenzione sulle dinamiche di relazione, e naturalmente il Capricorno vivrà la congiunzione, vera e propria lente di ingrandimento sulla ristrutturazione dell’identità personale. Per i Capricorno, pur abituati alla severità del Signore del karma, sarà un periodo di cambiamenti: qualcosa finirà e nuove situazioni avranno inizio. La lezione da imparare, ogni volta che Saturno transita nel proprio segno di nascita, è adattarsi al flusso della vita, lasciando andare tutto quello che non serve più, che non fa crescere, che limita, per fare spazio a nuove strutture: si distrugge per ricreare. Per un Capricorno si tratta di una sfida al limite del paradosso: essere flessibili nella propria affidabilità.

I segni che maggiormente beneficeranno del transito sono invece Toro, Vergine, Scorpione e Pesci.

A livello individuale, per tutti i segni, è importante osservare in quale casa transita Saturno (ovvero in quale o quali case cade il segno del Capricorno) nel proprio tema natale.

Vi ricordo, con parole chiave, il significato di ciascun settore, nel quale potrà avvenire una vera e propria ristrutturazione:

I casa: identità personale (si elimina ciò che limita l’espressione di sé)

II casa: rapporto con i soldi/ talenti, risorse/valore personale

III casa: istruzione/ comunicazione/modo in cui si interagisce

IV casa: abitazione/ ambiente di riferimento/ famiglia/ anima/paternità

V casa: creatività/rapporti coi figli/innamoramento/passioni

VI casa: lavoro/ abitudini di vita/ disciplina/ salute e benessere

VII casa: relazioni e associazioni (possono finire o diventare più serie e impegnative)

VIII casa: finanze/sesso/ fiducia in se stessi /trasformazione interiore

IX casa: viaggi/trasferimenti all’estero/studi superiori/crescita spirituale

X casa: carriera/riconoscimento/ successo/realizzazione personale

XI casa: amicizie/gruppi/obiettivi/sistema di riferimento

XII casa: lasciare andare il passato/affidarsi al tempismo divino/ aumento di consapevolezza

Molto importante anche osservare l’aspetto che forma Saturno in transito con se stesso, cioè con la posizione che aveva alla nascita, nel singolo tema natale. Particolarmente significativi sono i ritorni (il primo a 29 anni circa e il secondo intorno ai 56), le quadrature e le opposizioni. Per approfondimenti, vi rimando all’articolo I CICLI DI SATURNO E L’EVOLUZIONE DELL’ANIMA.

Transitando nel segno del Capricorno, Saturno andrà a rafforzare il lavoro che Plutone sta facendo dal 2008 (e che proseguirà fino al 2024). Anche se la congiunzione tecnicamente si verificherà più avanti, resta il fatto che entrambi gli archetipi vibreranno a lungo alla stessa frequenza energetica, portando cambiamenti profondi e duraturi a vari livelli.

La congiunzione esatta tra Saturno e Plutone sarà a 22° del Capricorno il 12 gennaio 2020. Questo aspetto ha a che fare con un’esacerbazione delle dinamiche di potere, con la tirannia, la prevaricazione, la corruzione, la criminalità organizzata, la recessione, nuovi assetti finanziari (su questo agirà anche Urano, in Toro dal 16 maggio 2018), e le guerre. La gente alzerà sempre più la voce e si ribellerà sempre più compatta e determinata al sistema, e molte strutture crolleranno. Di contro, la scienza, in particolare l’ingegneria genetica e la fisica quantistica, faranno grandi passi avanti, sostenendo e favorendo cambiamenti significativi per lo più a favore del benessere dell’uomo.

Il vecchio saggio dello Zodiaco, nel suo domicilio, ci urla a gran voce che dobbiamo riconoscere il valore del Tempo: in questa vita, non abbiamo a disposizione l’eternità! È bene agire, con integrità e senso di responsabilità, pur tenendo sempre presente che ogni cosa ha il suo tempo, che c’è un Ordine Superiore che va accettato, e che per ottenere risultati apprezzabili, bisogna impegnarsi seriamente e avere pazienza.

Saturno interviene laddove non è rispettato “l’Ordine Supremo delle Cose”, e lo fa distruggendo tutto quello che non è funzionale all’evoluzione dell’uomo. Ognuno di noi è chiamato a verificare di essere esattamente al suo posto, quello che l’anima aveva scelto prima di incarnarsi. Se così non è, dobbiamo avere il coraggio di spostarci dalla zona di comfort, dove ci sentiamo al sicuro, ma siamo immobili e inerti. Chi si ostina a rimanere dove non è libero di affermare la propria identità e mostrare il proprio valore, subirà eventi che lo costringeranno a sovvertire l’ordine delle cose. 

Saturno non è malefico, è solo severo. Ci lascia la possibilità di scegliere, ma se ci rifiutiamo di aprire gli occhi e prendere decisioni in accordo con il destino scelto dalla nostra anima, è costretto a intervenire, manifestandosi con modalità che stabilisce a sua discrezione.

L’astrologia ha proprio l’utilità di mostrarci per tempo il significato dei simboli che si muovono nel cielo: usiamola quindi nel modo migliore, agendo quei simboli prima che loro agiscano noi.

Ci lamentiamo continuamente del mondo che ci ospita. Ristrutturando la nostra vita, dandole una direzione più autentica, facciamo l’unica cosa che è davvero in nostro potere per ristrutturare la casa in cui abitiamo, la Terra.

A breve, con le indicazioni per il 2018, vedremo gli effetti di questo passaggio per ciascun segno solare.

Felice ristrutturazione! 😉

Roberta Turci

 

 

 

 

Astrologia, Amore e Karma: due eventi a Melegnano e a Pavia!

Ciao a tutti!

Vi segnalo due simpatici eventi dedicati al Karma di relazione che ci saranno a Melegnano, presso il Centro Olistico Il Cammino, l’11 novembre, e a Pavia, presso Sportello Donna, sabato 18 novembre.

IMG_1703NESSUN INCONTRO È CASUALE
Nelle relazioni ognuno recita la sua parte in un copione che spesso si ripete tra difficoltà, incomprensioni e sofferenza.
L’astrologia karmica ci aiuta a comprenderne le ragioni e ci guida nel viaggio verso il vero Amore.

Le persone che incontriamo, le aspettative che ci creiamo, le circostanze che ci fanno entrare in relazione, il tipo di matrimonio o di altro contratto in cui ci ritroviamo, riflettono legami precedenti.
La maggior parte delle anime con cui abbiamo oggi una relazione significativa, sono state in relazione con noi molte e molte volte, in altre vite. I ruoli possono essere stati diversi, ma la connessione è stata stabilita a livello di anima.

Le relazioni sono l’ambito in cui maggiormente si manifesta il karma, e ci offrono l’opportunità di imparare e crescere, per diventare quello che la nostra anima ha scelto di essere in questa vita.

Ne parleremo insieme, a Melegnano, l’11 novembre: qui sotto il link all’evento fb.

Amore Astrologia & Karma

E a Pavia, il 18 novembre: qui sotto il link all’evento fb.

 Aperitivo con le stelle Amore, Astrologia e karma 

Vi aspetto!

Un abbraccio di luce,

Roberta Turci

 

GIOVE IN SCORPIONE: TRASFORMAZIONE E RINASCITA, di Roberta Turci

giove

Personalmente, lo attendevo da 12 anni, ed ecco che finalmente, martedì 10 ottobre alle ore 15:20, Giove fa il suo ingresso nel segno dello Scorpione, dove resterà fino all’8 novembre 2018. Giove è il pianeta dell’espansione ed espande qualunque cosa tocchi. Tuttavia, come ripeto spesso, non è un transito a far accadere le cose, bensì l’intento con cui usiamo le energie che esso ci mette a disposizione, e il lavoro che è stato fatto prima. Non c’è un pianeta in assoluto positivo o negativo, ma ciascun passaggio reca con sé un potenziale che può tradursi in reale successo se facciamo buon uso dei talenti che abbiamo e comprendiamo veramente qual è la destinazione che la nostra anima ha scelto e quali sono le lezioni che dobbiamo apprendere.

Giove è il più grande dei pianeti del sistema solare, e la mitologia greca ci ricorda che esso è associato a Zeus, il più potente degli dei: è l’archetipo del sovrano, del seduttore, dello stratega, e i suoi simboli più importanti sono il fulmine e l’aquila. Zeus è deciso, agisce con il necessario distacco e con prontezza. Come l’aquila (che tra l’altro è anche uno dei simboli dello Scorpione), ha il senso della visione d’insieme e la consapevolezza del particolare importante. Il fulmine rappresenta invece il suo potere punitivo, e sottintende la presenza di un’emozione che si addensa senza presa di coscienza prima di esplodere. La potenza del padre degli dei è quindi un’arma a doppio taglio.

Da un punto di vista astronomico, Giove è fatto di gas, una sostanza in grado di espandersi in tutte le direzioni: il transito del pianeta quindi espande tutto quello che trova, inclusi gli aspetti ombra.

Lo Scorpione è associato al sesso e alla morte, al mistero e alla trasformazione. Pesca nelle acque torbide, le analizza, seziona i cadaveri, rivela verità scomode. Va in profondità, insabbiandosi come l’animaletto da cui prende il nome, e dagli abissi può elevarsi come l’aquila fino a rinascere come la fenice. Quello che Giove in Scorpione si aspetta da tutti noi è che siamo disposti a inabissarci, a incontrare Ade, signore degli Inferi, per ritornare alla luce più forti e consapevoli.

A livello sociale, potremo osservare un aumento dell’esercizio improprio del potere, che è la manifestazione del lato ombra dello Scorpione. Un settore che potrà essere enfatizzato da questo transito è quello relativo ai debiti e alle tasse. Non dimentichiamo tra l’altro che nel maggio 2018 Urano si sposterà nel Toro, segno collegato alle banche e al sistema finanziario: pertanto potremmo assistere a un vero, rivoluzionario cambiamento del sistema economico e bancario globale.

Quello che vedremo potrà spesso non piacerci: quando Saturno entrerà nel Capricorno, il 20 dicembre, potrà essere ulteriormente amplificato il tentativo del “sistema” di imporsi sull’umanità. Tuttavia, nulla accade per caso, e molti eventi estremi serviranno a risvegliare un numero sempre più elevato di coscienze. Plutone, governatore dello Scorpione, è in Capricorno dal 2008, e nel 2020 Saturno e Plutone si congiungeranno: le istituzioni soffriranno sempre di più, e a livello collettivo sarà sempre più evidente la richiesta di cambiare l’ordine delle cose, per entrare in una nuova fase evolutiva, più vicina alle leggi della Natura, all’energia del femminino sacro delle Origini, all’Ordine Naturale delle cose.

Giove in Scorpione potrà portare alla luce le nostre parti più oscure, ma agirà come amplificatore anche e soprattutto a un livello più elevato. Dove c’è molta ombra, c’è molta luce, e sarà grazie alle sue capacità analitiche profonde e alla connessione con le leggi spirituali dell’Universo, che lo Scorpione rivelerà le sue abilità di alchimista dello Zodiaco!

Le emozioni saranno intense, profonde: saremo invitati a incontrare i nostri demoni interiori, a indagare i misteri della vita, a lasciare andare le pretese dell’ego, la possessività,  il desiderio di vendetta.

Sempre più persone si faranno domande sul senso e sul significato della vita, e si avvicineranno a discipline psicologiche e olistiche, realizzando che siamo anime in cammino con un compito evolutivo da svolgere. Si parlerà sempre più di reincarnazione e vite passate, argomento tipicamente scorpionico, che offre una visione più ampia del nostro passaggio sulla Terra e consente di comprendere ciò che ci accade con una maggiore disposizione al perdono.

Giove in Bilancia ci ha invitato a lavorare sulle nostre relazioni. Lo Scorpione, associato all’intimità, alla passione, ci aiuterà a stringere legami più profondi, forti e solidi. Non è più tempo di stare in relazione in modo superficiale, per sfuggire alla solitudine o interpretare un ruolo sociale: questo è il momento di condividere le emozioni più autentiche e di prendere la vita sul serio. Non è un compito facile, soprattutto per coloro che non sono abituati a scendere nella zona più oscura della propria psiche, dove si annidano ferite e traumi mai riconosciuti, affrontati ed elaborati, ma è un passaggio obbligato per ritrovare la strada verso la Luce e diventare protagonisti della propria esistenza.

Zeus scende nel regno di Ade per insegnarci a uscire puliti da acque putride. Come il fior di loto, saremo chiamati a rinascere dal fango.

Particolarmente favoriti, ça va sans dire, i nati sotto il segno dello Scorpione, o con l’ascendente nel segno (giuro che è vero, non lo scrivo solo perché io li ho entrambi! 😜): per loro c’è la concreta possibilità di realizzare obiettivi e risolvere problemi che si trascinano da anni. Sarà tempo di lasciare andare zavorre inutili, di nuovi inizi e di straordinarie opportunità! Ovviamente, molto dipende da cosa è stato fatto prima, da quanto ci si è impegnati, e da quanto ci si è mossi nella direzione scelta dalla propria anima. C’è da dire che lo Scorpione è abituato a scendere negli Inferi e a farsi domande, nonché a cercare incessantemente le risposte senza perdersi in attività troppo leggere (e a volte esagera perfino!), quindi dovrebbe trovarsi particolarmente a suo agio con queste energie. Bisogna vedere in quali settori si è impegnato davvero: questi sono anni in cui più ci si allontana dal mero materialismo e più è probabile raccogliere vittorie. Tempo di verifiche, insomma. E parlo anche per me…

Questo Giove favorisce anche Cancro, Vergine, Capricorno e Pesci: a questi segni porterà nuove opportunità di crescita e riconoscimenti in vari settori, e aumenterà il loro livello di consapevolezza e di coscienza. Inoltre, potranno imparare ad affidarsi maggiormente all’intuizione di fronte a decisioni importanti.

Toro, Leone e Acquario potranno trovarsi invece a gestire vari generi di eccessi: indulgenza nel mangiare e nel bere, ossessioni, abusi di potere. Giove in Scorpione non farà altro che mostrare loro cosa è necessario cambiare e li spingerà all’azione. I segni fissi hanno difficoltà ad affrontare i cambiamenti, ma questo Giove li costringerà a lavorare a un livello profondo per guardare in faccia i loro demoni e sconfiggerli. A questi segni non manca la pazienza per affrontare un processo di trasformazione e quindi il loro impegno alla fine sarà ben ripagato!

A tutti consiglio come sempre di guardare la casa o le case interessate dal transito di Giove, che indicano i settori in cui ci saranno maggiori opportunità di espansione e di crescita.

Ricordiamoci sempre che quello che conta è come usiamo l’energia che il cielo ci mette a disposizione. Il compito che ci assegna Giove in Scorpione è guardare onestamente noi stessi e comprendere i nostri bisogni più profondi. Soprattutto, dobbiamo imparare a connetterci con la nostra anima, che conosce il significato del nostro percorso e sa che l’abuso di potere, il controllo, la manipolazione, e tutto ciò che facciamo per ottenere vantaggi sugli altri senza curarci di quanto li feriamo, non è funzionale all’evoluzione.

Non entro ulteriormente nei dettagli con considerazioni limitate ai segni solari, perché a mio parere, in chiave evolutiva non avrebbe molto senso: un’analisi efficace non può prescindere dallo studio dei transiti degli altri pianeti, e degli aspetti di Giove in transito rispetto al tema natale, cosa che si può fare ovviamente solo con il singolo individuo.

Come sapete, per me l’astrologia non è uno strumento con cui prevedere gli eventi sul piano materiale, ma piuttosto un linguaggio simbolico che consente di entrare in contatto con una “saggezza superiore” che sa come deve compiersi il nostro viaggio evolutivo, che conosce il nostro karma e le lezioni che abbiamo scelto di imparare.

Scendendo nel regno di Ade-Plutone, Zeus ci consegna un grande potere: cerchiamo di usarlo nel modo migliore!

Buona trasformazione, e soprattutto…buona rinascita a tutti!

Roberta Turci