L’Ascendente Leone

Lo scopo della vita è l’autosviluppo.
Sviluppare pienamente la nostra individualità,
ecco la missione che ciascuno di noi deve compiere.

Oscar Wilde

di Andrea Biasioni

Conoscere qualche informazione sulle caratteristiche psicologiche del proprio Ascendente può senza dubbio integrare ciò che è già noto relativamente al Segno di nascita. Spesso però può aiutarci a capire il perché “l’effetto” che suscitiamo nelle altre persone è diverso da ciò che ci aspetteremmo in base al Segno sotto cui siamo nati. In altre parole, non sempre una persona di un determinato Segno viene percepita esattamente così come sarebbe lecito attendersi in base alle caratteristiche tipiche di quel Segno, perché, come già abbiamo accennato nei precedenti articoli, sono diversi i fattori del Tema Natale che descrivono la nostra personalità. Uno dei più importanti è senza dubbio l’Ascendente, che, oltre a descrivere qualità e inclinazioni ben radicate in noi, è forse il miglior indicatore di come ci presentiamo al mondo. L’Ascendente descrive infatti ciò che di noi primariamente appare all’occhio di un osservatore esterno, e le caratteristiche psicologiche e comportamentali con cui tendiamo spesso ad identificarci.

Volendo riassumere con una sola parola l’essenza psicologica del Leone, forse il termine più adatto sarebbe “individuazione”. Ciò che tende a colpirci maggiormente di una persona con questo Ascendente è molto probabilmente il suo bisogno di essere considerata unica, speciale, realizzata ed ammirata, ricca di fascino e potere personale. Il Leone è il “re della foresta” e difficilmente si accontenta di un ruolo di secondo piano. Tutto questo sostanzialmente perchè è alla ricerca dell’autenticità più profonda del suo ruolo nella vita e nel mondo. Il suo bisogno di scoprire e manifestare la sua unicità come individuo è spesso talmente pervasivo da colorare la sua intera esistenza.
Tutto ciò lo porta naturalmente a considerarsi unico, speciale, diverso dalla normalità e dall’ordinarietà. Non c’è niente di peggio per un Ascendente Leone che sentirsi uno dei tanti, senza nulla che ne evidenzi le peculiarità.
Anatomicamente, il Segno del Leone ha la sua corrispondenza nel cuore, e non è dunque un caso se anche le persone con questo Ascendente mettono al primo posto il bisogno di essere amate e riconosciute. Ma sono individui dotati anche di grande generosità e capacità di accudimento. Hanno solamente bisogno che si dimostri di apprezzare questa loro grande qualità, e mostreranno un calore che pochi altri sanno offrire.
Spesso le persone con questo Ascendente amano identificarsi con ideali nobili ed elevati. Amore, amicizia, onore, lealtà e fedeltà devono necessariamente essere presenti in tutte le relazioni che intrattengono, e non è difficile immaginare quanto frequentemente subiscano “tragiche” delusioni (è un Ascendente che mostra anche una certa teatralità) a causa dell’imperfezione a cui la razza umana purtroppo non sfugge.
Ama anche considerarsi una persona dotata di grande creatività. Non di rado il Leone quale simbolico “re della foresta” offre di se stesso un’immagine permeata di grande fecondità, che nell’espressività umana spazia dall’ambito biologico a quello più etereo del pensiero, passando naturalmente per l’espressione artistica.
La grande sfida esistenziale della persona con Ascendente Leone è probabilmente quella di riuscire a mostrare la sua unicità e soprattutto a scoprire il proprio valore più autentico senza che questo si traduca nel banale bisogno di essere semplicemente ammirata, applaudita e riconosciuta come speciale. Scongiurato quindi il rischio di scivolare nella costruzione di un’autostima ipertrofica, che genera orgoglio ferito e narcisismo, ci si trova di fronte ad un individuo dotato della rara capacità di offrire un amore caldo, abbondante e generoso, un amore magnetico che colma gli animi di chiunque li circonda.

Come si combina con il Segno di nascita?

Qualsiasi Ascendente tende ad integrarsi ottimamente con alcuni Segni di nascita, e un po’ meno con altri. Conoscerlo può dunque aiutarci a comprendere nuove potenzialità latenti in noi e soprattutto se queste due tendenze cooperano armonicamente o se possono confliggere.
Un Ascendente Leone, in combinazione con un altro Segno di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario), porta le energie personali a livelli di creatività, estroversione e dinamismo davvero notevoli. La grande forza realizzativa, la volontà ferrea e l’enorme fiducia in sé stessi può sconfinare in qualche tendenza narcisistica se il temperamento orgoglioso che ne deriva non viene opportunamente armonizzato. nelle migliori condizioni, comunque, questa combinazione aggiunge al carattere personale la forza magnetica ed estroversa del Fuoco.
I Segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), di indole tendenzialmente conservatrice e stabile, possono senza dubbio giovarsi delle energie dinamiche e magnetiche del Leone. L’inclinazione alle soddisfazioni materiali cui questi Segni spesso tendono (in particolare Toro e Capricorno) può fungere da cassa di risonanza per il bisogno di potere e riconoscimento che caratterizza spesso l’Ascendente Leone. Le potenzialità affermative di questo connubio sono comunque notevoli.
I segni d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario) vibrano in maniera facilmente consonante con tutto ciò che appartiene all’Elemento Fuoco. Questa configurazione tende a far emergere un certo “orgoglio mentale”, a rendere cioè l’individuo molto fiero delle proprie idee e della propria intelligenza. Ma nella sua espressività migliore, le tendenze razionali dei segni d’Aria possono giovarsi della capacità del Leone di aprire con generosità il prorpio cuore.
Infine, i segni d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) con la loro natura profondamente pregna di emozioni, possono smussare gli angoli della tendenza a quell’idealismo nobile tanto caro al Leone. Possono integrare nell’individuo con questo Ascendente la capacità di comprendere che la natura umana è molto più ricca di sfaccettature e aspetti contraddittori di quanto egli tenderebbe a ritenere.

E in amore?

Probabilmente non esiste un amante più capace di gesta romantiche di una persona con evidenti valori Leone nel proprio Oroscopo di nascita. Se avete la fortuna di essere destinatari dell’amore di un partner ben equilibrato con Ascendente Leone senza dubbio potrete scoprire che cosa significa sentirsi unici e speciali. Generoso e protettivo, con pochi rivali anche tra gli altri segni di fuoco, sa sempre come conquistare la persona amata, facendola destinataria di mille attenzioni e premure. Chiede solo in cambio che tutta questa generosità possa essergli restituita semplicemente dimostrando un sincero apprezzamento. Raramente manca un certo fascino, sia nell’uomo che nella donna, derivante da quel magnetismo personale tipico del Segno governato nientemeno che dal Sole.
Le sue tendenze idealistiche si fanno naturalmente strada anche nell’ambito relazionale, e non poche tra le persone con Ascendente Leone tendono ad idealizzare il partner, con il conseguente rischio di subire cocenti delusioni non appena quel magico velo di perfezione che copre quest’ultimo viene sollevato, mostrandone il reale volto umano.
Abbiamo già accennato anche al grande amore generoso di cui questo Ascendente è capace, ma è senz’altro utile non dimenticare quanto poco rari siano gli amanti Leone desiderosi semplicemente di “esibire” il/la partner come dimostrazione della propria unicità e grandezza. Superare questa tendenza può non risultare facile per alcuni, ma una volta assolto questo compito la loro vera grandezza e l’essenza del loro enorme cuore si disvelano al partner con invidiabile generosità.


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L’Ascendente Cancro

“Non c’è dubbio che è intorno alla famiglia e alla casa
che le più grandi virtù della società umana
si creano e si rafforzano”

Winston Churchill

di Andrea Biasioni

Si dice spesso che le persone con forti valori legati al Segno del Cancro all’interno del proprio Oroscopo di Nascita sono piuttosto sensibili e caratterizzate dal profondo desiderio di unioni affettive stabili e fusionali, che la famiglia rappresenta uno dei più importanti valori da ricercare nella vita e che tendono a cercare un senso di continuità con le loro esperienze passate, a cui sono particolarmente legate. E quando il Cancro compare all’Ascendente questa “regola” certamente non viene violata.
Tecnicamente parlando, questo importante punto del Tema Natale corrisponde al Segno che sorge all’orizzonte orientale nel preciso istante della nascita e come abbiamo già avuto modo di accennare negli articoli relativi ai primi tre Segni, esprime alcune qualità personali estremamente pervasive, al punto da apparire per prime all’occhio delle persone che incontriamo. La celebre astrologa e analista junghiana Liz Greene definisce curiosamente l’Ascendente come “la porta di Casa”: indipendentemente da ciò che succede all’interno di un’abitazione, la porta è senza dubbio la prima cosa che ci troviamo di fronte. È l’elemento in base al quale ci formeremo una prima idea di ciò che può esserci all’interno, indipendentemente da cosa poi effettivamente troveremo.
Spesso le qualità psicologiche descritte dall’Ascendente sono molto più visibili di quelle definite dal Segno solare. L’Ascendente indica infatti come ci esprimiamo nel mondo, che cosa appare di noi per primo alle altre persone e talvolta anche le qualità con cui tendiamo ad identificarci.

Un bisogno particolarmente marcato di quelle delicate emozioni che emergono da profonde relazioni affettive ed interpersonali è ciò che molto spesso, più di tutto, ci colpisce della persona con Ascendente Cancro, che si accompagna ad un’impressione di grande sensibilità e, talvolta, di vulnerabilità. Difficilmente manca poi in questa persona una marcata inclinazione verso tutto ciò che ha a che fare con il mondo onirico e l’immaginazione.
Il passato ha non meno valore del presente, e i bei ricordi sono spesso lo sfondo di quelle intense fantasie che aiutano a colmare i propri bisogni di sicurezza, di protezione e di accudimento. Se mostra chiusura verso gli altri non è per freddezza, anche se spesso tale può apparire, ma solamente per un marcato bisogno di autoprotezione.
Solitamente non ama misurare direttamente le sue forze in uno scontro aperto con gli altri. Preferisce fare leva sui sentimenti e le emozioni dell’altra persona, ottenendo ciò che desidera mediante una sottile arte diplomatica, che negli individui meno dotati di empatia può degenerare in qualche tendenza manipolatoria.
Il suo umore dipende molto dal “clima” che regna nell’ambiente in cui si trova, perché solitamente la persona con il Cancro all’Ascendente è molto sensibile agli stati d’animo e agli umori di chi fa parte del suo ambiente personale.

Come si combina con il Segno di nascita?

Quando il Cancro si trova all’Ascendente, la sua indole emotivamente delicata e protettiva compensa adeguatamente anche i Segni caratterialmente più dinamici, più razionali o più materialisti.
In combinazione con i segni di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) le esuberanti energie di base possono trovare un’ottima integrazione con la tendenza del Cancro a valorizzare i sentimenti e l’intimità dei rapporti interpersonali. Il bisogno di avventura o di affermazione della propria individualità tipiche dei Segni di Fuoco possono dunque dinamizzare la tendenza alla ricerca di sicurezza e di stabilità emotiva tipica di questo Ascendente.
In combinazione con i Segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), se il bisogno di sicurezza materiale tipica di questi ultimi e il bisogno di sicurezza emotiva del Cancro non rendono l’individuo troppo prudente e stabile, possono emergere importanti valori di arricchimento dell’esperienza umana, come la famiglia e la stabilità nelle relazioni. La sensibilità di questo Ascendente può integrare delicatamente le tendenze più razionali e “concretiste” anche di segni come Vergine e Capricorno.
Gemelli, Bilancia, Acquario sono probabilmente i più difficili da accompagnare con l’Ascendente Cancro. Il bisogno dei Segni d’Aria di interpretare la realtà attraverso la ragione e l’esigenza di libertà e distacco emotivo che non di rado manifestano, mal si coniugano con un Ascendente incline invece a tutto ciò che è affettivamente esclusivo, sicuro e immutabile. Per i caratteri più aperti all’integrazione piscologica degli opposti, questa è però un’interessante opportunità di crescita, che può condurre l’individuo ad una elevata pienezza di vita.
Per quanto riguarda i segni d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) il rischio di un vissuto emotivo eccessivamente intenso non può mai essere sottovalutato. Se la persona riesce a non interpretare la vita esclusivamente in termini di emozioni e sentimenti, può davvero contare su una personalità dall’invidiabile capacità empatica, sensibilità e interesse altruistico.

E in amore?

Per comprendere correttamente le qualità dell’amante con Ascendente Cancro è necessario evitare di focalizzarsi esclusivamente sulla dolcezza, l’empatia e la sensibilità che molti individui (in modo particolare, ma non esclusivo, di sesso femminile) manifestano. Al fianco di queste importanti e preziose qualità appare, con meno evidenza, una personalità tenace e determinata nel raggiungere i propri obiettivi. L’analogia con il granchio, le cui simboliche chele si aggrappano ostinatamente a persone o situazioni che possono garantire il raggiungimento della meta, è senza dubbio efficace. Anche i cambiamenti sono spesso avvertiti come una minaccia e spesso vengono accuratamente evitati con il rifiuto di mollare la presa su ciò che sembra fornire una “rassicurante” continuità con il passato.
Quando l’amante con Ascendente Cancro avverte una adeguata sensazione di sicurezza emotiva e affettiva, può davvero elargire i più bei doni del segno: dolcezza, ascolto empatico, calore affettivo, protettività e amore, naturalmente.
Abbiamo già accennato al fatto che per il Cancro la parola “sicurezza” è di fondamentale importanza. Ciò a cui spesso ambisce la persona con questo Ascendente è ad una relazione che la preservi dal rischio di sperimentare il dolore della perdita e che le consenta, se possibile, di gioire del dono della famiglia.
Non di rado però i bisogni di sicurezza, di protezione e di continuità rimangono confinati nell’inconscio, dal momento che in una società individualistica e orientata al successo come la nostra, tendenze come queste non offrono un’immagine di sè sufficientemente apprezzabile. Essendo però l’Ascendente una delle caratteristiche più facilmente proiettabili all’esterno indipendentemente dalla nostra consapevolezza, spesso questo è ciò che notano le persone che vengono a contatto con l’individuo con Ascendente Cancro.
Per l’uomo questa posizione è ulteriormente problematica, dal momento che la sensibilità e il bisogno di essere accudito e/o prendersi cura tendono ad essere considerate manifestazioni di debolezza nella concezione sociale attuale del maschio medio. L’uomo con Ascendente Cancro può non di rado rispondere a questa esigenza interiore tentando di “salvare le apparenze” nascondendosi dietro ad una barriera di razionalità o freddezza e spostando il suo bisogno di sicurezza su altri ambiti della vita, diversi da quello affettivo.


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L’Ascendente Gemelli

“La lunghezza effettiva della vita
è data dal numero di giorni diversi
che un individuo riesce a vivere.
Quelli uguali non contano.”
Luciano De Crescenzo

 

di Andrea Biasioni

Abbiamo già avuto modo di definire l’Ascendente come un aspetto particolarmente pervasivo della nostra personalità, al punto da definire quelle qualità che normalmente per prime appaiono all’occhio di chi ci osserva. Se si considera il fatto che il concetto di personalità è riconducibile al termine latino “persona”, che indicava la maschera che l’attore indossava per una determinata rappresentazione, non è difficile assumere questo elemento astrologico come il degno rappresentante di questa qualità individuale, essendo l’indicatore di ciò che più immediatamente di noi traspare verso il mondo esterno.
Importanti autori in ambito astrologico hanno definito l’Ascendente come la sintesi delle qualità psicologiche con cui tendiamo ad identificarci. Forse è per questo che tendono a divenire così pervasive in noi al punto da essere colte dalle altre persone come l’essenza del nostro essere. Ma tutto questo, sostanzialmente, ci offre una grande opportunità: conoscere le caratteristiche del nostro Ascendente ci rende consapevoli di ciò con cui tendiamo ad identificarci e di conseguenza di ciò che gli altri tendono a notare in noi con maggiore immediatezza. Da un punto di vista psicologico appare dunque abbastanza importante rendersi conto di ciò che (spesso inconsapevolmente) proiettiamo di noi stessi all’esterno. Le nostre modalità relazionali possono trarre enormi benefici se ci rendiamo conto “dell’effetto che facciamo” agli altri, dal momento che possiamo operare gli opportuni aggiustamenti se questa immagine non corrisponde alle nostre effettive intenzioni.
Conoscere approfonditamente il nostro Ascendente significa dunque avere uno strumento in più per sviluppare gli aspetti migliori di quelle qualità che più facilmente possiamo veicolare all’esterno, aiutandoci a mostrare al mondo ciò che siamo nella nostra essenza più vera, e non solo ciò con cui meccanicamente tendiamo ad identificarci. Cercheremo quindi di esplorare l’immagine che l’Ascendente Gemelli tende ad offrire al suo ambiente, come tende ad integrarsi con il segno zodiacale di nascita e le qualità che offre nelle relazioni.

Quando il segno dei Gemelli sorge all’orizzonte orientale nel preciso istante della nascita, la vita della persona tenderà ad arricchirsi di grande curiosità, versatilità e adattabilità. La necessità di cambiare, estendere e ampliare costantemente i propri interessi, è spesso  molto più intensa del bisogno di approfondirne qualcuno in particolare. Il desiderio di esplorare e conoscere è spesso alla base di una grande abilità comunicativa. Il segno governato da Mercurio, il messaggero degli dei, non potrebbe infatti avere una dote più sviluppata che quella di veicolare informazioni.
Il grande astrologo Dane Rudhyar affermava che l’essenza dell’esperienza umana in questo segno è l’estensione vitale del proprio essere, mediante una costante ricerca di relazioni sempre nuove. Ama non a caso mantenere ogni cosa “attiva”, fuggendo dalla minaccia di inerzia, inattività o monotonia. La sua è però una curiosità intelligente, che richiede un elevato senso di contatto con il reale.
L’individuo con Ascendente Gemelli tende inoltre ad avere una elevata capacità di adattamento. Con relativa facilità e maestria riesce ad adattarsi alle circostanze ambientali. Psicologicamente lo si definirebbe un individuo dotato di elevato “automonitoraggio”, inteso come la consapevolezza del modo in cui il sé debba essere offerto all’ambiente, modificandone la presentazione in funzione della situazione.
Astuzia, senso dell’umorismo, raffinatezza intellettuale, grande spirito critico e capacità di osservazione, sono senza dubbio tra le sue doti migliori, che possono accompagnarsi però ad una visione della vita che tende ad enfatizzarne gli aspetti adolescenziali. Ama la leggerezza del vivere ed una certa spensieratezza. La vita non dovrebbe essere presa con eccessiva serietà, sembra voler affermare. Ama parlare di qualsiasi cosa, scrivere e viaggiare. Non necessariamente per il fascino dell’avventura come l’opposto segno del Sagittario, ma per cedere alla curiosità di qualcosa di nuovo da vedere.
Gli individui dalla personalità più matura ed articolata non di rado avvertono in se stessi la coesistenza di due nature da armonizzare. Una che li vede attratti da tutto ciò che corrisponde alla descrizione tipica del segno, l’altra che li vorrebbe più rivolti al lato interiore delle cose e ad una maggiore consapevolezza di se stessi. Non a caso si ricorda talvolta che il compito di questo Ascendente è di pervenire all’unificazione di Anima e corpo, di mente ed emozioni.

Come si combina con il Segno di nascita?

La combinazione con i segni di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) offre un potenziale energetico che, sommato alla naturale tendenza alla curiosità e all’estroversione dell’Ascendente Gemelli, può risultare estremamente dinamico. Il rischio è naturalmente quello di un’eccessiva instabilità o mutevolezza. L’attrazione verso il nuovo, soprattutto se questo Ascendente si combina con Ariete e Sagittario, può essere talmente forte da rendere difficoltosa la realizzazione pratica a causa di impazienza ed eccessiva stimolazione intellettiva.
I segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), se non spengono la brillantezza mercuriale dell’Ascendente Gemelli, possono offrire quelle energie concrete e realizzative utili a trasformare in azioni effettive le molte idee e intuizioni.
La marcata inclinazione intellettuale dei Gemelli all’Ascendente rende la combinazione con un altro Segno d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario) tendenzialmente troppo sbilanciata su questo versante. La sua pur versatile natura faticherà non poco a trovare un equilibrio tra ciò che in lui abbonda e ciò che avverte come mancante.
I segni d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) possono senza dubbio donare quel delicato connubio tra mente e cuore dal quale spesso timorosamente fuggono. L’intelligenza dell’Ascendente Gemelli può qui davvero fondersi con le emozioni più profonde. I segni d’Acqua, primo fra tutti lo Scorpione, possono conferire quella profondità che inconsciamente molti Gemelli cercano, anche quelli apparentemente più estrovertiti.

E in amore?

Il partner desiderato dall’individuo con Ascendente Gemelli non potrà che essere una persona stimolante, intelligente e attiva, anche se spesso tendono a rimanere coinvolti in relazioni che li spingono ad esprimere il lato di sé con cui meno si trovano in confidenza. Le loro emozioni più profonde tendono infatti a rimanere celate dietro alla loro brillantezza comunicativa, al fascino della parola e al loro spiccato senso dell’umorismo.
Con il partner amano scoprire cose nuove e curiose, muoversi e soprattutto comunicare.
La loro vita di coppia tende ad attraversare qualche momento di difficoltà quando il partner inizia ad essere percepito come noioso o troppo statico, cosa che accade meno raramente di quello che potrebbe sembrare. Il loro costante bisogno di vivificare l’ambiente circostante li spinge infatti preferibilmente verso persone che reputano attive, interessanti, curiose e intellettualmente stimolanti. Routine e monotonia sono i suoi nemici naturali e quando fanno la loro comparsa, sia nella vita quotidiana che in quella di coppia, il bisogno di cambiamento si fa davvero pressante. E generalmente, quando avverte in sé la possibilità di percorrere nuove strade, scoprire nuovi mondi e nuove persone, l’individuo con Ascendente Gemelli si viene a trovare di fronte ad uno dei tanti bivi della sua vita. E spesso dovrà scegliere tra la sua inclinazione a considerare la vita come un grande mercato ricco di cose da assaggiare e un atteggiamento più maturo e responsabile, scelta che difficilmente può aggirare.
Una cosa molto importante da ricordare quando si è coinvolti in una relazione con un individuo Ascendente Gemelli è che tende con facilità a sentirsi limitato o vincolato. Una certa indole affettiva può non mancare, ma deve però fare i conti con un elevato bisogno di rivolgere l’attenzione a situazioni sempre nuove e curiose.
Spesso amano avvolgere nel loro spiccato umorismo anche emozioni e affetti, celando con fatica una certa difficoltà nel maneggiare quelle situazioni che meglio si presterebbero ad essere espresse con il linguaggio del cuore.
Libertà, mentale ed emozionale, è ciò che alla fine molti soggetti con Ascendente Gemelli cercano. Il partner in grado di garantirla loro è certamente quello che più apparirà interessante ai loro occhi.


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A presto per l’analisi degli altri Segni!

L’Ascendente Toro

Nel grande come nel piccolo,
il carattere consiste nel perseguire con fermezza
l’opera della quale ci si sente capaci.
Johann Wolfgang Goethe

di Andrea Biasioni

Con il segno del Toro proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta della natura dei dodici Ascendenti. Cercheremo di comprendere le qualità che questo segno tende ad imprimere nella personalità e a presentare al mondo esterno quando si trova all’Ascendente.
Abbiamo già definito l’Ascendente come qualcosa che rappresenta profondamente noi stessi, tanto da essere spesso un buon indicatore di ciò che più spontaneamente appare di noi all’occhio di chi ci osserva. Non di rado si è affermato che l’Ascendente rappresenta la natura più vera della personalità, addirittura più del Segno solare secondo alcuni. Abbiamo anche definito l’Ascendente, da un punto di vista tecnico, come “il segno che sorge all’orizzonte orientale al momento della nascita”. Simbolicamente esprime quindi qualcosa che “sorge alla vita”, ovvero, da un punto di vista psicologico, qualcosa che emerge alla luce della coscienza in concomitanza con il nostro primo istante di vita. E questo insieme di qualità tenderanno dunque a caratterizzare la nostra personalità in maniera molto radicata, determinando di conseguenza la nostra modalità di interazione con l’ambiente esterno.
L’Ascendente tende ad indicare qualità personali così pervasive da essere percepibili, dalle altre persone, anche in quegli aspetti che per noi possono essere ancora indifferenziati e relegati nell’inconscio. E non è escluso che sia proprio l’immagine di questi aspetti che gli altri ci rimandano di noi stessi a consentirci una progressiva presa di coscienza e significativi progressi sulla strada dell’individuazione.

Con l’Ascendente Toro tendono generalmente ad apparire per prime caratteristiche come amabilità, amore per i piaceri, fermezza, stabilità e operosità. Un concetto che senza dubbio rappresenta molti nativi con il Toro che sorgeva alla nascita è quello di “produttività”. Non è il desiderio di lasciare un’impronta creativa nell’ambiente che abbiamo già visto a proposito dell’Ariete, ma piuttosto il bisogno di dare forma e struttura a qualcosa di “utile”. Il Toro pensa spesso all’utilità delle cose e delle situazioni. Stabilità e solidità sono questioni di primaria importanza. Ha la grande necessità di costruire un’immagine di sé come persona stabile, e la sua tenacia realizzativa gli è utile per ricevere dalla vita proprio questo tipo di messaggio. Ama dunque realizzare e dare continuità alle sue creazioni. E non a caso il suo più grande dono è quello della forza, intesa come la capacità di trasformare i suoi obiettivi in realizzazioni concrete, indipendentemente dalle avversità che incontra sul suo cammino. Non ama però essere incalzato nell’azione, perchè non di rado tende a reagire opponendo ferma resistenza.
Un altro aspetto particolarmente appariscente nel Toro è una certa inclinazione alla “sensorialità”. Ama circondarsi di cose belle e piacevoli, che gli fanno apprezzare le comodità della vita. Se uno degli scopi più interessanti della sua vita è quello di dare forma concreta e continuità alle cose, realizzandosi nell’opera del “costruire”, il suo grande rischio è quello di rimanere eccessivamente vincolato ai piaceri e vittima delle sue intense passioni. Una certa inclinazione alla testardaggine e la scarsa attenzione ai suggerimenti altrui non sono certamente di aiuto nel trovare un equilibrio che possa compensare il suo grande bisogno di soddisfazione materiale, ma quando quest’opera di sintesi alchemica è invece coronata da successo, la persona con Ascendente Toro è davvero un esempio di affidabilità, fiducia, forza, tenacia e dedizione, uno dei pochi individui davvero capaci di trasformare in frutti tutto ciò che gli altri sanno solo seminare.
Generalmente si mostra calmo e pacato nell’azione, celando però con difficoltà una certa tendenza all’inamovibilità nelle idee e nelle prese di posizione. Difficilmente reagisce con la collera tipica dei segni di fuoco, ma se viene stimolato oltre una certa soglia può davvero attaccare con la furia distruttiva dell’animale che questo segno rappresenta.
Alcune persone, in presenza di questo Ascendente, manifestano anche nel fisico una natura “taurina”, con un’enfasi sugli aspetti morfologici “Terra”. Le forme tendono ad essere pesanti e robuste, la struttura ben piazzata, spalle forti, il collo ampio e corto. Altri lasciano invece trasparire l’aspetto più venusiano del segno (il Toro è infatti governato dal pianete Venere) manifestando una bellezza che si palesa nell’abbondanza e generosità delle forme, e che non manca di alludere alla tipica indulgenza al piacere di molti nativi.

Come si combina con il Segno di nascita?

L’Ascendente Toro, non di rado caratterizzato da un temperamento stabile e pacifico, può senza dubbio beneficiare di una spinta dinamizzante quando nel Tema Natale si “accompagna” ad un segno di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario). In questi individui non mancano nè la concretezza taurina, nè il sempre nuovo entusiasmo che caratterizza i segni di Fuoco, a garanzia di una vita realizzativa ed interessante, purchè il rischio latente di eccessive ambizioni venga opportunamente controllato.
Per le persone appartenenti ad uno dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), l’Ascendente Toro tende ad accompagnarsi ad un eccesso di concretezza, di razionalità concreta e di stabilità. Se il suo più grande dono è quello della forza, è necessario che essa possa essere esercitata con saggezza, equilibrio e ponderatezza. L’integrazione di queste qualità in un carattere dominato dall’elemento Terra può fare di questi soggetti i più pazienti, determinati ad affidabili realizzatori.
I segni d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario), generalmente inclini alla ricerca del piacere intellettuale e degli ideali, incontrano nell’Ascendente Toro l’opportunità di dare concretezza alla loro tendenza a privilegiare la sfera del pensiero. Una grande ricchezza di vita è però possibile solo se non dimenticano l’importanza di colorare la propria esistenza con sentimenti ed emozioni.
I segnia d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) tendono a combinare la loro profonda sensibilità emotiva e sentimentale con le tendenze edonistiche tipiche del Toro. Se ciò non sfocia semplicemente nell’abbandono ad una eccessiva sensorialità, può offrire grandi abilità realizzative negli ambiti che richiedono la capacità di manifestare concretamente e vividamente emozioni e sentimenti.

E in Amore?

Anche in ambito relazionale l’Ascendente esprime l’immagine di sè che una persona tende ad offrire all’esterno. Indica dunque il nostro modo di presentarci all’altro, e quindi il terreno su cui il partner tenderà a costruire le sue fantasie, immancabilmente presenti in ogni relazione. Il Toro non è però particolarmente interessato al suggestivo esercizio del fantasticare sull’altro. Ha bisogno di rapportarsi con concretezza e di essere percepito esattamente allo stesso modo anche dal partner.
E’ in grado di offrire calore, sicurezza ed accoglienza. L’immagine che offre esteriormente è quella di una persona calma e stabile, difficilmente preda di turbe emotive o di eccessive intellettualizzazioni. “Sensualità” è un’altra parola chiave molto importante per l’Ascendente Toro. Ama infatti lasciarsi avvolgere dai piaceri, da quelle forma di bellezza che ispirano istintualità e passione, dai profumi e dai sapori.
Nel ruolo di partner è senza dubbio tra quelli più inclini a stabilità e fedeltà. Semplicemente non comprende le ragioni per cui in una coppia possano emergere aspetti relazionali fumosi o emotivamente complicati. Per lei/lui sostanzialmente conta solamente potersi esprimere in maniera franca e diretta, e potersi coerentemente aspettare altrettanto dal partner.
Il rapporto deve inoltre essere molto incentrato sulla fisicità, lasciando poco spazio all’immaginazione e molto al vissuto concreto. Nel relazionarsi con una persona con il Toro all’Ascendente è molto importante tenere ben presente anche il termine “intensità”. Forti impulsi, desiderio sfrenato e intense passioni fanno spesso da sfondo al suo modo di amare, tendendo ad equilibrarsi con una natura pacifica, buona ed amante delle comodità. Preferirà dunque un partner in grado di rispondere concretamente alle sue esigenze e che non tenti di spronarlo nei momenti in cui desidera solo abbandonarsi ad un po’ di sana pigrizia o a piaceri di altro genere.


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A presto per l’analisi degli altri Segni!

L’Ascendente Ariete

“Possono, perché pensano di potere…”
Virgilio

di Andrea Biasioni

Con la fresca energia dell’Ariete iniziamo oggi una nuova rassegna nell’ambito della rubrica Astro-Psychology. Parleremo dell’Ascendente, e ne esploreremo le caratteristiche di interesse più generale, con particolare riferimento agli aspetti psicologici. Oggi quasi tutte le persone conoscono il proprio Segno Zodiacale e non sono poche quelle che hanno scoperto anche il loro Ascendente, ma non tutti  sono probabilmente al corrente di che cosa esattamente rappresenti quest’ultimo. La serie di articoli che verranno proposti ha dunque proprio questo scopo: fornire gli elementi chiave per conoscere i misteri di questo elemento astrologico così intimamente correlato alla nostra personalità. Nel corso della trattazione dei dodici Ascendenti, che verranno proposti in altrettanti articoli, avremo modo di esplorare sia gli aspetti peculiarmente correlati a ciascuno di essi, sia gli aspetti più generali sul significato dell’Ascendente nel Tema Natale, andando dunque a sollevare il velo su uno degli aspetti più affascinanti di questa disciplina senza rinunciare a soddisfare anche le menti più curiose.

Tecnicamente parlando, l’Ascendente è il Segno che sorge all’orizzonte orientale nel preciso istante della nascita. Ciò significa ben poco per i “non addetti ai lavori”, ma per il momento può bastare sapere che, a seguito del moto di rotazione della Terra, in quel preciso punto dell’orizzonte, nell’arco delle 24 ore, sorgono in successione tutti i segni del Circolo Zodiacale. Dovrebbe quindi apparire sufficientemente chiaro che una conoscenza solo approssimativa della propria ora di nascita non offre adeguate garanzie sulla correttezza del calcolo dell’Ascendente.
Simbolicamente parlando, l’Ascendente “sorge” all’orizzonte nell’istante del nostro primo respiro, dando inizio al ciclo più strettamente personale che ci riguarda: quello dell’intera nostra vita. Nel corso dei prossimi articoli avremo modo di approfondire accuratamente il significato astrologico e psicologico di questa simbologia, ma possiamo anticipare fin da subito che si tratta di qualcosa che percepiamo come profondamente nostro, ciò che più ci rappresenta e che maggiormente appare fin dal primo sguardo a chi ci osserva. L’Ascendente, in altri termini, descrive la nostra personalità più intima e profonda, e come essa appare agli occhi degli altri.

E sulla base di questa premessa, possiamo definire la natura profonda dell’Ascendente Ariete come una spinta a manifestare se stesso nel mondo, ad esprimersi creativamente, ad affrontare l’avventura e ad agire, semplicemente agire. Molti manuali astrologici tendono a definire le persone con questo Ascendente come individui la cui premessa fondamentale della vita è l’azione, la forza e la decisione. Non si dimentichi però che l’Ariete è un Segno profondamente emotivo, che ha bisogno di agire spinto dalla sensazione di avere il potere di “dare inizio”, di creare il nuovo, di spargere nel mondo i semi di idee future. Il suo è un profondo bisogno di avventura, spesso finalizzato alla necessità di scoprire semplicemente se stesso, dimostrando il suo coraggio.
E’ generalmente spinto da una sorta di “impulso ad Essere”, che nel concreto lo induce ad agire sulle ali della necessità di affermare se stesso. Gli ambiti in cui sentirà il bisogno di intraprendere quelle azioni che lo faranno sentire vivo possono essere i più vari, ed in linea di massima si possono dedurre dal Segno di nascita e dalla Carta Natale nel suo complesso.
L’Ascendente è senza dubbio anche un buon indicatore del potenziale di un individuo, e probabilmente nessuno al pari dell’Ariete può sperimentare la presenza in sè di un qualcosa che, come un seme, deve germogliare e manifestarsi. Per usare la felice definizione del celebre astrologo Dane Rudhyar, l’Ariete “è costretto dall’interno ad acquisire ad ogni costo un sé”, cercando, in altri termini, di dimostrare sè a se stesso. E ciò sembra ancor più autentico nel caso dell’Ascendente. L’Ariete semplicemente rappresenta da un punto di vista simbolico la fase adolescenziale dell’esistenza, in cui l’affermazione di se stessi con ostentazione e temerarietà è di fatto una necessità fondamentale.

Ama avere costantemente una meta da raggiungere, non importa se a breve o a lungo termine, ma è concretamente una delle poche cose che gli fa davvero percepire autenticamente lo scorrere della Vita. E nel perseguire questa meta l’eccitazione sta nel viaggio, più che nella destinazione. Ciò che assorbe le sue passioni è l’atto stesso di creare, più che la creazione stessa, e in questo processo si sentirà tanto più realizzato, quanto più saprà condividere il suo entusiasmo con gli altri. A meno di pesanti limitazioni individuabili negli altri elementi della Carta Natale, tutto ciò si concretizza spesso in un carattere coraggioso, audace e ambizioso. Ma è forse l’elevato idealismo a caratterizzare molti momenti importanti della sua vita. Le sue emozioni risentiranno notevolmente della risposta che l’ambiente fornisce a questa sua predisposizione. Chi è idealista è predisposto a vivere momenti di grande entusiasmo, ma si espone anche al rischio di profonde delusioni, se l’ambiente non condivide la sua vision. E per questo rischia di mostrarsi eccessivamente suscettibile, o di non essere sufficientemente paziente e tollerante nei confronti dell’altrui bisogno di tempi più lunghi e strade più prudenti da seguire. Se riesce a ricordare che il meglio di se lo può dare nell’aprire nuove strade e nell’infondere coraggio, la persona con l’Ascendente Ariete può evitare sia di disperdere energie in attività in cui persone con un temperamento diverso riescono molto meglio, sia di vivere la frustrazione di sentirsi incompresa o contrariata.
Soffre dunque particolarmente gli ambienti che contengono o limitano le sue energie e le sue idee. A questo tipo di frustrazione può reagire con attività dirompenti rivolte esteriormente o subendo un vissuto di coartazione emotiva, che lo conduce a riversare il suo fuoco all’interno e a farsi consumare da esso. Non c’è nulla di più frustrante per l’Ascendente Ariete che la sensazione di non avere più un progetto da inventare e realizzare, un valore per cui lottare o una “personalità” da dimostrare.
Se invece la sensazione di considerare se stesso come il compimento di “un destino particolare” va oltre la soglia dell’equilibrio personale e del normale buon senso, c’è il rischio che questa persona consideri la soddisfazione delle sue necessità come un diritto divino acquisito. La considerazione di sé, in altri termini, può scivolare verso il lato ombra della personalità, attribuendosi il diritto ad essere ripagata dal mondo per le proprie qualità e ad un conseguente risentimento generalizzato quando l’ambiente non riconosce questa aspettativa.

Come si combina con il Segno di nascita?

Alla persona appartenente ad un segno di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), molto probabilmente l’Ascendente Ariete conferisce una carica di vitalità in grado di stimolare anche i temperamenti più pacifici, pigri o eccessivamente materialisti, tipici di molti nativi di questi segni, conferendo vitalità, ottimismo e fiducia.
Per i Segni di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) c’è il rischio di un sovraccarico di energie dirette ed impulsive. Irritazione ed impazienza possono esserne la conseguenza più evidente, qualora non si apprezzi il valore delle qualità e del punto di vista altrui. Se ben integrate, queste pulsanti energie possono alimentare potentemente il cuore di persone coraggiose, innovative ed ispiratrici, e manifestarsi nell’autentico pioniere che la gente ama seguire.
Nei segni d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario) il rischio di un eccessivo idealismo o di una certa tendenza all’orgoglio personale non è mai da escludere. Ma quando l’Aria più nobile di questi segni soffia sul fuoco dell’Ascendente Ariete, si aprono orizzonti inimmaginabili di ispirazione, intuizione e visione del futuro, incarnati in persone con un’invidiabile capacità di pensiero creativo.
I segni d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) , fatta eccezione per la natura già sufficientemente tormentata dello Scorpione che rischia un sovraccarico, possono senza dubbio beneficiare di una salutare spinta all’azione, all’estroversione e al distacco da eccessivi coinvolgimenti emotivi.

E in Amore?

Con questo Ascendente è difficile ambire alla pace e alla serenità dei sensi. L’indole è tendenzialmente “cacciatrice”, anche nei soggetti apparentemente più timidi e introversi che sperimentano tutto questo almeno nella loro fantasia. Il partner è una meta da raggiungere e un obiettivo da conquistare vincendo sfide sulle ali della passione. Quando la meta è raggiunta, non è raro che il fuoco tenda leggermente a spegnersi, a meno che non venga costantemente rivitalizzato da un rapporto intenso, sfidante e in cui non manchi qualche sano momento di confronto conflittuale.
E’ un partner che odia essere dominato, e che paradossalmente non ama nemmeno sentire di avere un totale dominio sull’altra persona. Qualcosa nell’altro gli dovrà sempre apparire come arduo da raggiungere, in modo da mantenere sempre acceso l’ardore della conquista.
Non manca naturalmente una certa tendenza alla temerarietà e all’avventura breve, ma la sua indole idealista lo rende un soggetto tendente alla fedeltà (che offre, e pretende). A volte mostra una certa invadenza, altre non sa trattenersi dal tempestare il partner con stimoli sempre nuovi fino a sfinirlo. Spesso ha inoltre bisogno di idealizzare la/il compagna/o con una modalità piuttosto adolescenziale, che lo espone al rischio di rimanere ferito o disilluso dall’inevitabile confronto con il reale. Se viene però compreso e accolto nella sua natura più autentica, non manca mai di donare il suo supporto, il suo irrefrenabile entusiasmo, la sua nobiltà, il suo coraggio e la sua onestà.
Come abbiamo già accennato, l’Ascendente Ariete può però essere emotivamente coartato e inibito nell’espressione degli affetti, se pregresse esperienze di vita lo hanno condotto ad adottare questo tipo di meccanismi difensivi. La decisione e l’estroversione tipica del segno abbandonano allora il campo a favore dell’insicurezza e della paura delle emozioni più forti. L’atteggiamento verso il partner può diventare distaccato o ambivalente, per il bisogno di proteggere la propria sensibilità.
Nonostante tutto, è comunque tra i partner più capaci di gesta nobili e generose. Chiede solo di poter continuare a vivere creativamente le sue emozioni e la sua libertà.


Conoscendo l’esatta ora di nascita è possibile calcolare con precisione il proprio Ascendente mediante i tanti siti online che offrono gratuitamente questo servizio, come ad esempio astro.oroscopi.com.
A presto per l’analisi degli altri Segni!

Quale partner può davvero essere irresistibile per noi? – Marte e Venere in PESCI

“L’amore è un concetto estensibile
che va dal cielo all’inferno,
riunisce in sé il bene e il male,
il sublime e l’infinito.”

C.G. Jung

E con i Pesci concludiamo oggi la nostra rassegna sul partner ideale. Per ciascun segno, nei vari articoli, abbiamo cercato di delineare il profilo della persona che con maggiore immediatezza tende a risvegliare i nostri sensi, sulla base della posizione di Marte (nell’Oroscopo della donna) e di Venere (nell’Oroscopo dell’uomo). L’attrazione è un fenomeno di grande interesse psicologico, dal momento che generalmente sfugge ai più comuni meccanismi della consapevolezza cosciente e ci conduce nel misterioso mondo dell’irrazionale. L’ipotesi che abbiamo preso in considerazione è nota soprattutto nell’ambito della Psicologia Analitica, ed essendo ormai giunti alla fase conclusiva ci limitiamo qui solamente a ricordare che il bisogno di completezza normalmente espresso da ciascun individuo spesso guida inconsciamente l’attrazione che un partner può esercitare nei suoi confronti. Ciò avverrebbe perchè, nel nostro anelito all’integrazione e alla crescita psichica personale, tendiamo a ricercare “all’esterno” proprio quelle qualità che avvertiamo utili al nostro sviluppo. In termini più semplici, il partner ideale sarebbe dunque la persona che ci può offrire, grazie alle sue qualità, la possibilità di pervenire al meraviglioso fine esistenziale di conoscere ciò che ci rende completi. Quando questa esperienza è reciproca, le possibilità di una relazione stabile, creativa e appagante sono davvero notevoli.
Abbiamo più volte ribadito anche che solo l’analisi dell’intero Tema Natale può fornirci la chiave della nostra personalità e della persona che tendiamo a desiderare, ma limitandoci agli aspetti più essenziali, senza dubbio Marte e Venere possono rappresentare due indicatori di grande importanza in questo processo.
Cercheremo quindi di illustrare il particolare mondo relazionale di questo Segno, profondo, mutevole e sensibile. Forse nessun altro Segno oltre ai Pesci è degno di poter dare dell’Amore una definizione come quella di Jung che abbiamo citato. Nessuno come chi è caratterizzato dal segno dei Pesci è consapevole della vastità della sfera psichica, emozionale e spirituale dell’essere umano. Per comprenderne il misterioso mondo relazionale dobbiamo innanzitutto renderci conto che,  in loro, ogni cosa prende vita in un oceano interiore sconfinato ed insondabile, regno dell’inconscio e della dissoluzione nel “tutto” a cui sentono di appartenere. Spesso possono apparire enigmatici, ma, più semplicemente, tendono a prendere in considerazione una gamma di possibilità estremamente ampia, ciascuna riguardante una realtà che non può essere ignorata. Per la stessa “mistica” ragione qualche nativo del Segno ha procurato all’intera categoria la fama di avere dei criteri morali piuttosto concessivi, includendovi naturalmente l’ambito relazionale.
Tutto questo si sviluppa in un contesto di estrema sensibilità ai sentimenti e alle emozioni umane. Nessuno meglio dei Pesci conosce il significato del termine “Empatia”, spingendo questa qualità umana fino agli aspetti più profondi della compassione.

L’uomo con Venere in Pesci

Se non dimentichiamo mai che l’uomo con Venere in Pesci adora immergere i suoi sentimenti in panorami dal sapore onirico, mistico o fantastico, abbiamo già la consapevolezza di ciò che difficilmente potrà mancare nella sua partner ideale. Se è vero che in amore anche l’immaginazione reclama il suo spazio, quest’uomo ne è molto probabilmente la dimostrazione. Non è probabilmente l’uomo che si lascia travolgere dalla passione infuocata, ma sa amare con sincerità di sentimento. Tende però ad essere sedotto con facilità, a causa dell’ideale dell’amore ampio e universale che lo caratterizza. Anche la stabilità del sentimento, con Venere collocata nel Segno governato da Nettuno, non viene ottenuta con facilità. L’amore tende qui all’infinito, e non si accontenterà che di una donna in grado di fargli vivere un sentimento che “va oltre”; oltre ai limiti umani, oltre ai tristi vincoli terreni.
In ogni caso, è una posizione estremamente delicata per l’uomo, che sperimenta una certa vulnerabilità in tutto ciò che ha a che fare con le emozioni profonde. L’amore è vissuto come qualcosa di infinito, di grande e universale. Per molti, in questa condizione, sperimentarlo nella quotidianità significa collegarsi interiormente con la fonte dell’Amore stesso, e il rischio di subirne una separazione può inquietare non poco. Non di rado sognerà dunque una donna capace di colmare questa minacciosa sensazione di vuoto e di nutrire il suo cuore in profondità.
Dall’uomo con Venere in Pesci ci si può senza dubbio attendere un’affettività dolce, delicata e compassionevole. Ma non si dimentichi la sua necessità di non limitare o contenere l’archetipo dell’amore che percepisce in se stesso. Non ci si sorprenda quindi se il suo bisogno di magia, di trascendenza e la spinta a dissolvere confini e difese può talvolta guidare persino il suo codice morale, con tutto ciò che ne consegue…

La donna con Marte in Pesci

Magari non allo stesso livello della donna con Marte nel Segno del Cancro, ma senza dubbio anche questa ha la necessità fondamentale di sentirsi profondamente capita. L’uomo che mostra una spiccata sensibilità empatica ha senza dubbio su di lei une grande influenza. Il partner la cui componente femminile non è relegata nell’ombra, ma al contrario è valorizzata, non la spaventa. Non lo ritiene debole come molte donne tenderebbero a fare, ma la apprezza come una qualità fondamentale. Tende ad essere attratta anche dall’uomo capace di affrontare le proprie emozioni e debolezze, quello che le sa riconoscere e gestire senza attuare i tipici meccanismi psicologici difensivi del maschio, come razionalizzazione, repressione o negazione.
Tra le possibili collocazioni di Marte, questa non è certamente quella che più dona determinazione e coraggio. Questa donna non mancherà quindi di apprezzare l’uomo capace di renderla consapevole dei suoi punti di forza e in grado di stimolarne il valore e la volontà.
In ogni caso, il possibile compagno che più di ogni altro è in grado di farla sentire un essere umano, e non un oggetto sessuale o di altro tipo, sarà probabilmente quello che lascerà la traccia più viva nella sua anima. Può sembrare scontato, o riguardare qualunque donna, ma nessuna come questa attribuisce una tale importanza a questo aspetto. Al di là della tenerezza, dell’affetto e del rispetto, è in questo modo che si sente davvero compresa.
Alla donna con Marte in Pesci riserviamo un’ultimo aspetto del Segno, dal momento che è senza dubbio più affine alla natura femminile che a quella maschile, specie se la persona è di indole “spirituale”. Si dice che i Pesci sono il Segno del “salvatore del mondo” e che non manchi in loro un istintuale bisogno di prendersi cura delle persone. Non dovremmo pertanto sorprenderci se una donna con Marte in Pesci arrivasse a desiderare un uomo per il quale sentirsi indispensabile e che la faccia sentire come la sua “redentrice”…

Infine, al termine di questo viaggio attraverso i dodici Segni, non possiamo fare a meno di ricordare ancora che conoscere la posizione dei propri pianeti Marte o Venere è estremamente semplice. Se non volete rivolgervi al vostro astrologo di fiducia, siti come questo offrono la possibilità di calcolarlo online gratuitamente: astro.oroscopi.com.

Andrea Biasioni


Tutti gli articoli sul partner ideale e la posizione di Marte / Venere:

Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci.

Quale partner può davvero essere irresistibile per noi? – Marte e Venere in ACQUARIO

Amatevi l’un l’altro,
ma non fate dell’amore un’alleanza che vi incateni.
Riempite ciascuno la coppa dell’altro,
ma non bevete solo da una stessa coppa.
Mettetevi fianco a fianco,
ma non troppo vicini.
Perché la quercia non si rialza all’ombra del cipresso.

(K. Gibran)

Nell’ambito della rubrica dedicata alla scoperta delle qualità del nostro partner ideale, ci lasciamo oggi trasportare nell’etereo mondo dell’Acquario, per conoscere la particolare colorazione che possono assumere le relazioni caratterizzate da questo Segno. È l’ultimo dei segni d’aria, e ci troviamo pertanto nel reame della funzione “pensiero” della psicologia analitica.
Lo spirito più nobile del segno è efficacemente rappresentato dalla figura mitologica di Prometeo, che ruba il fuoco agli dei per donarlo agli uomini, ben consapevole del prezzo che dovrà pagare. Perchè nell’Acquario più elevato vi è sempre un desiderio di amore incondizionato per il genere umano. Ogni uomo ha per lui valore, ma nessuno conta troppo, come ci ricorda Kipling nella sua bellissima poesia. Lo spirito meno nobile è invece ben noto ai partner più bisognosi di coinvolgimento emotivo “fusionale”, che vedono il compagno “acquariano” rispondere con un rarefatto distacco.
Nella persona fortemente caratterizzata dal segno dell’Acquario, tutto, nella vita, tende ad essere elevato ed idealizzato. L’amore, anche quello più personale, non può dunque fare eccezione. L’amore umano non può che essere un pallido riflesso di quell’archetipo sublime che per tutta la vita verrà invano inseguito. Il cuore dell’Acquario più nobile d’animo, sarà sempre dilaniato dall’antitesi vissuta interiormente tra un bisogno affettivo personale e l’ideale dell’amore universale da riversare sull’umanità intera, spesso intesi come elementi escludentisi. Anche questo può condurre a quella percezione di distacco con cui alcuni individui del Segno sono spesso descritti. Almeno finchè non si tratta di quella proverbiale freddezza oltre alla quale altri rappresentanti del Segno non sanno invece spingersi.
La natura dei sentimenti è profonda e complessa nell’Acquario. Forse c’è un insidioso timore delle proprie stesse emozioni. Non è generalmente la freddezza alla base dell’inclinazione al distacco che caratterizza molti nativi del segno, ma la paura di dover gestire quei “pericolosi” aspetti emozionali che altri segni padroneggiano invece con invidiabile maestria.
Sulla base di queste premesse, e ricordando che nel misterioso gioco dell’attrazione spesso ciò che ci spinge verso il partner ideale a cui aneliamo giace negli strati più profondi del nostro inconscio, vediamo più nel dettaglio le qualità da cui sono attratti gli uomini con Venere e le donne con Marte nel segno dell’Acquario. Il meccanismo psicologico simbolicamente legato alla scelta di Marte e Venere come indicatori del partner ideale è già stato trattato nei precedenti articoli, sempre all’interno della rubrica astro psychology.

L’uomo con Venere in Acquario

La compagna ideale per l’uomo con Venere in Acquario è prima di tutto la donna con cui è possibile stabilire una preziosa e profonda amicizia. Una donna che sa donare all’amore le ali che conducono il sentimento al mondo degli ideali più elevati. Talmente elevati da rimanere però talvolta custoditi nell’archetipo da cui originano. Una donna non necessariamente interessata all’amore romantico o al corteggiamento, se non per l’apprezzamento di aspetti come raffinatezza, premurosità ed eleganza che in questo Segno d’aria sono comunque preservati.
E’ molto importante che la donna a cui tanto anela sappia coinvolgerlo in un amore libero, non necessariamente secondo il significato che questo termine oggi assume, ma nel senso di un sentimento che doni ad entrambi i propri spazi e la giusta indipendenza. Difficilmente infatti quest’uomo tollera la “mancanza d’aria” in ambito affettivo, o gli “spazi troppo stretti” e le manifestazioni emotive troppo possessive. E non ama nemmeno gli vengano chieste troppe rassicurazioni sulla bontà del suo sentimento.
Per dirla in estrema sintesi, nulla lo colpisce maggiormente di una donna in grado di “ispirarlo”, di farlo cioè sentire accompagnato da un Essere capace di far emergere in lui la natura più vera dei sentimenti che custodisce nel cuore. Se si dimostrerà anche libera, autonoma e gelosa dei suoi spazi, non mancherà certamente di incuriosirlo.

La donna con Marte in Acquario

Marte in Acquario dona alla donna un grande bisogno di libertà ed indipendenza. Tende a non essere la donna che si realizza necessariamente attraverso il partner, ma al contrario, quella che ama pensare a se stessa come persona autenticamente libera, soprattutto nella dimensione del pensiero. Il partner più sognato dovrà dunque manifestare profondo rispetto verso i suoi ideali e verso il suo bisogno di pensare all’amore come ad un sentimento che abbraccia l’umanità. Una profonda e interessata amicizia sono una componente molto importante nel rapporto, che soddisfa il suo grande bisogno di mantenere il sentimento affrancato da qualsiasi coinvolgimento emotivo eccessivo.
Spesso tende a desiderare l’uomo anticonformista, quello capace di “pensare diversamente” e di offrirle una visione della realtà che sfida l’ordinarietà. È molto importante che si senta dunque proiettata in una dimensione non troppo irrigidita su valori tradizionali, ma orientata verso qualcosa di nuovo e dal carattere profondamente ispirativo. Meglio ancora se il partner potenziale mostra di essere a sua volta ispirato da qualche nobile ideale o abbia vasti interessi intellettuali; non mancherà di colpirne l’immaginazione.
L’eleganza del pensiero è sempre gradita nel suo uomo, ma non ne disdegna l’originalità o addirittura l’eccentricità. È la noia infatti uno dei grandi rischi di questa donna. Il suo partner ideale dovrà pertanto dimostrarsi in grado di saperla preservare da questo pericoloso sentimento, offrendole sempre nuovi stimoli e opportunità. Nell’uomo, una certa freschezza di idee e la convinzione che il futuro porta sempre con se meravigliose possibilità non mancano certamente di incontrare il suo interesse.
Preferirà inoltre l’uomo che non necessita di troppe rassicurazioni emotive. Difficilmente si presterà al ruolo di figura materna sostitutiva, convinta che l’autonomia del singolo sia la dote fondamentale per una sana relazione di coppia.
Se siete uomini attratti dalla donna Marte in Acquario, non fate mai l’errore di tentare di dominarla, perché ne otterreste una imprevista ribellione, oltre a vederla prendere il volo proprio davanti ai vostri occhi. E se ricordate anche che la pazienza non è probabilmente il suo forte, rinuncerete ad insistere oltre il necessario, preservandovi dalle conseguenze.

La prossima settimana concluderemo il viaggio attraverso i segni alla ricerca del partner ideale andando a conoscere le caratteristiche di Marte e Venere nell’inafferrabile segno dei Pesci.
Nel frattempo ricordiamo ancora che la posizione dei due pianeti dell’amore può essere facilmente conosciuta mediante i numerosi siti internet che offrono il calcolo gratuito del tema natale, come ad esempio astro.oroscopi.com.

Andrea Biasioni


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