Solstizio d’estate 2019: connettiti al tuo potere, di Roberta Turci

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Alle 17:54 di giovedì 21 giugno, il Sole entra nel segno del Cancro, raggiungendo Marte e Mercurio, e il Nodo Nord. Nel segno opposto, la congiunzione Saturno – Nodo Sud, e Plutone. L’asse Cancro – Capricorno è dunque sempre più sollecitato in attesa dell’ulteriore impatto che genereranno le Eclissi di luglio. Particolarmente coinvolti in questi movimenti celesti sono i nativi del Cancro e del Capricorno, e coloro che hanno Luna o Ascendente in questi due segni, ma tutti ne sentiremo gli effetti, in base ai settori della nostra carta natale interessati dai vari transiti.

In estrema sintesi, siamo caldamente invitati a diventare grandi, a smettere i panni delle vittime, ad assumerci le nostre responsabilità e ad affermare il nostro potere personale, invece che rinchiuderci in definizioni, ruoli sociali e personaggi improbabili che, mentre si lamentano e rivendicano diritti, si assoggettano senza coscienza a un potere esterno cieco e spietato.

Eris, dea della discordia, un Marte in gonnella agguerrita e dissacrante, forma una croce a T con l’opposizione Marte – Plutone, una configurazione esplosiva che spinge alla re-azione. E qui è necessario ricordarsi che i pianeti non provocano nulla, non sono causa di eventi, ma solo simboli di un’energia che ci avvolge e sospinge, e che siamo noi a scegliere come utilizzarla. Quindi, se siamo inconsapevoli e addormentati, guidati dalla mente razionale, e presi dal nostro umano bisogno di controllo e di riconoscimento, ci comporteremo come mine innescate, che esplodono alla prima scintilla. Ma se siamo centrati e consapevoli, sapremo fermarci, respirare, connetterci alla nostra anima, e combattere solo per quello che sentiamo vero nel cuore.  Re-agire, senza sapere qual è la direzione, è un dispendio inutile di forze, e servirebbe solo a innescare una catena di reazioni sempre più disfunzionali e distruttive.

Nettuno è stazionario proprio nel giorno del Solstizio, e inizia poi un moto retrogrado che durerà circa 3 mesi. Nettuno è il mare cosmico in cui siamo immersi, è connessione, è compassione, è amore incondizionato, e sogno. Ma per chi non è ancora riuscito a sentire la propria anima vibrare, per chi ancora vive immerso nella Matrix e ne è completamente condizionato, Nettuno è solo portatore di ansia, incertezza, e confusione.

Nettuno è a 18° dei Pesci (si è incantato sul mio Nodo Nord!), segno che governa, e forma una croce a T con l’opposizione Giove – Venere! Qui la sfida è radicarsi, stare ancorati alla quotidianità, alla Madre Terra, scegliere il silenzio, la solitudine, rilassarsi in mezzo alla natura, celebrare ogni giorno piccoli rituali, ascoltare musica armonizzante, meditare, esprimersi attraverso la creatività. Ed è una sfida, perché il mondo intorno a noi ci strattona continuamente, ed è facile cadere nelle sue trappole senza accorgersene. Nettuno può esprimersi anche come tendenza a rifugiarsi in un mondo di fantasia, per sfuggire alla realtà. E sono tante le persone che se la raccontano, che cercano scappatoie, che si nascondono dietro maschere e ruoli, e non vivono la vita che la loro anima avrebbe scelto per loro. Persone che chiamano amore quello che è attaccamento, che sono ostaggio della paura della solitudine, del vuoto, della perdita, del silenzio. Non sanno chi sono, e costruiscono la propria esistenza intorno a un’illusione. Hanno sentito dire che si fa così, e l’hanno fatto. Tra mille alibi, con superficialità. Alcune  continueranno a non capire: per loro non è ancora tempo. Altre invece apriranno gli occhi, e cominceranno ad accorgersi che quelli che hanno creduto essere “valori“, in realtà erano solo bisogni. Ed è ora di smontare il teatrino.

Stiamo costruendo un nuovo modello di realtà, stiamo assistendo alla progressiva, inesorabile trasformazione di un vecchio paradigma che non regge più. La stagione delle Eclissi, di cui scriverò a breve, illuminerà impietosamente il sentiero che conduce a destinazione, ma questo Solstizio già ci offre l’opportunità di intravedere la via. Il velo che separa il visibile e l’invisibile è sottile, e, se vogliamo, possiamo “sentire” ciò che è, e agire di conseguenza. In questo periodo, i sogni possono essere ancora più lucidi e guaritori, portatori di messaggi facilmente decodificabili. Ma bisogna avere il cuore aperto, bisogna abbandonare il desiderio di controllo, la paura della solitudine, l’attaccamento alla sicurezza materiale. Altrimenti il canale si chiude, e resterà solo la sensazione di fluttuare nel caos, senza meta.

C’è una bella Luna in Acquario che ci viene in aiuto: come aquile, possiamo volare su ogni cosa, con l’occhio vigile, ma distanti, osservare dall’alto e aspettare il momento più opportuno per puntare l’obiettivo. Un’aquila non si sente mai persa, né sola. Non cerca approvazione né sostegno, si fida di sé, della propria vista acuta, della forza delle proprie ali.

Per volare alto, bisogna fidarsi, e affidarsi. O non resta altro che seguire uno stormo fra i tanti. A noi la scelta, come sempre.

Buon Solstizio, e felice Estate!

Con amore,

Roberta

P.S. Se vuoi comprendere meglio il cammino che la tua anima ha scelto, e il significato che hanno per te questi transiti, puoi scrivermi al seguente indirizzo: roberta.turci@gmail.com. 

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